AERIS PRESENTA “DOBBIAMO ACCOGLIERE?”

“Dobbiamo accogliere?”. Una domanda importante, in questi anni di flussi migratori che hanno visto l’aumento di persone obbligate a lasciare casa propria per motivi vari - dalla guerra alle persecuzioni, dalle calamità naturali alla mancanza di opportunità per una vita dignitosa – in particolare dal Medio Oriente e dall’Africa centrale. I Comuni - e con loro i propri cittadini - sono coinvolti nell’accoglienza di richiedenti asilo direttamente tramite l’adesione allo SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti asilo e rifugiati) o indirettamente con la presenza di CAS (Centri di accoglienza straordinaria) sul proprio territorio. A oggi, data anche la difficoltà, da un lato, di capire a fondo le dinamiche di queste migrazioni, dall’altro, di confrontarsi sugli aspetti sia positivi che critici dell’attuale sistema di accoglienza, rimane alta la necessità di amministratori comunali e cittadini di comprendere meglio il fenomeno per poi riuscire a governarlo nel migliore dei modi: per tale motivo, Aeris Cooperativa Sociale, con il progetto Con altri occhi, da tempo compie interventi informativi e culturali nei territori in cui è presente. Tale progetto comprende anche incontri nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutto il territorio del Vimercatese e Trezzese: Dall’esperienza maturata nei due anni di progetto, è stato pubblicato a fine settembre 2018 il libro “Con altri occhi – incontri nelle scuole dialogando di migrazioni”. Tutti gli incontri saranno moderati da Daniele Biella, coordinatore del progetto Con altri occhi, e verranno registrati e resi disponibili in podcast sul sito della radio web www.youngradio.it.

Un cortile per tutti, al via i laboratori con Abitare

Sabato 17 novembre in programma il laboratorio creativo con materiali naturali "Insalata di colori", dalle 15.30 alle 17.30. Partecipazione gratuita. Saranno tanti nei prossimi mesi i laboratori in programma nei cortili (Via Abba, Via Cecchi, Zanoli e Hermada) della cooperativa Abitare che diventeranno spazi sempre più aperti, luoghi di incontro, scoperta e cultura, grazie al progetto Un cortile per tutti premiato dal Bando alle periferie del Comune di Milano. Il progetto è realizzato dalla cooperativa Abitare, insieme con la Cooperativa Cascina Biblioteca, l’Associazione insieme nei Cortili e Zuccheribelli. L’idea nasce dall’esperienza di via Zanoli 15 dove il cortile sta assumendo un nuovo ruolo, trasformandosi in un luogo di incontro, scambio, dialogo, ma soprattutto di opportunità. La cooperativa Abitare, che sempre più si caratterizza come un vero e proprio “villaggio solidale”, ospita nei suoi cortili diverse realtà del no-profit milanese che collaborando tra loro stanno di fatto lavorando alla costituzione di un “community hub”, ovvero un luogo orientato alla promozione dell’innovazione sociale, ibridando i servizi e attraendo nuove iniziative su scala metropolitana, il tutto grazie al contributo degli abitanti del territorio. L’obiettivo generale del progetto è condividere l’esperienza del cortile come luogo protetto, sereno, fatto di relazioni amichevoli, di offerta culturale e aggregativa. Per questo le realtà partner mettono a disposizione competenze e strumenti per creare un’offerta culturale e aggregativa, orientata a coinvolgere anziani, famiglie, bambini o semplici curiosi. Il ciclo di laboratori “INSALATA DI COLORI!” in particolare ha l’obiettivo di ri-avvicinare bambini e anziani alla natura attraverso il linguaggio dell’arte e la creazione di strumenti e colori partendo dalle cose di tutti i giorni. insalata di colori volantino

ArchiBottius, il marmo di Botticino in mostra alla Triennale di Milano

Il Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico, a cui aderisce la Cooperativa Operai Cavatori del Botticino, partecipa in qualità di sponsor tecnico alla mostra "Ricostruzioni. Architettura, città e paesaggio nell’epoca delle distruzioni", alla Triennale di Milano, avendo collaborato con l'Architetto Vincenzo Latina alla realizzazione di ArchiBottius, installazione in Marmo Botticino Classico. L'esposizione affronta in modo inedito un tema chiave dell’architettura e dell’urbanistica di grande attualità, quello della ricostruzione, mettendo in luce sia le pratiche e le culture della ricostruzione in Italia - sollevando anche una lettura critica sulle azioni legate anche al post-catastrofe - sia alcuni casi internazionali, progetti appartenenti a tempi e luoghi diversi, al fine di sviluppare una riflessione sulle prospettive future che, dal Medio Oriente alle Americhe, coinvolge l’azione dei governi e la cultura degli architetti. ArchiBottius, l’installazione di Vincenzo Latina, cerca di riassumente simbolicamente, anche attraverso l’utilizzo di un pregiato materiale da costruzione e di rivestimento, il Marmo Botticino Classico, la sintesi di alcune millenarie e straordinarie vicende che hanno in parte caratterizzato l’architettura antica, moderna e contemporanea. L'inaugurazione si terrà giovedì 29 novembre alle ore 19, la mostra sarà visitabile fino al 10 febbraio 2019. OPENING 29 NOVEMBRE | ORE 19.00 RICOSTRUZIONI Architettura, città e paesaggio nell’epoca delle distruzioni 30 novembre 2018 – 10 febbraio 2019 La Triennale di Milano A cura di Alberto Ferlenga e Nina Bassoli www.triennale.org/mostra/ricostruzioni/

BATTLES CREATIVE: #LEGALITÀ VS #ILLEGALITÀ

LaFucina Cooperativa Sociale vi invita alle "Battaglie Creative" Un workshop sui temi della legalità, delle dipendenze e della responsabilità sociale per accendere la provocazione con azioni, parole, video e immagini. Preparatevi ad ascoltare, ricercare, mappare, raccontare, rappresentare e riprendere situazioni, luoghi e storie. Costruiremo insieme una campagna di comunicazione di forte impatto con delle azioni di battles creative attraverso l’uso di strumenti audio-visivi e di ricerca partecipata. Vi aspettiamo mercoledì 14 novembre dalle 15.30 alle 18.00 per il primo appuntamento di BATTLES CREATIVE in via San Martino 22 a Rho! I workshop, a cura di Cooperativa LaFucina e realizzati nell’ambito del progetto di educativa territoriale OnTheRHOad - promosso e sostenuto dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Rho - sono gratuiti e aperti a tutti. Iscrizioni tramite mail ontherhoad@lafucina.org o su portale EventBrite

L’ITALIA CHE VOGLIAMO E’ PIÚ DONNA

Convegno organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi  aperto a tutti gli imprenditori e imprenditrici con lo scopo di dare una direzione chiara precisa e schietta sulla chiave che aiuterà il nostro Paese a crescere: l’INCLUSIONE. Per procedere all'iscrizione dell'evento ti verrà richiesto di registrarti cliccando sul link che segue: ISCRIZIONE  

NASCE FINPRO LOMBARDIA

Il percorso che ha visto protagonista NOS (Nord Ovest Servizi), si conclude con la nascita del nuovo soggetto Finpro Lombardia.

NOI DOMANI: LE SFIDE DELLA LONGEVITA’

Insieme Salute invita a partecipare al CONVEGNO PUBBLICO Martedì, 20 novembre 2018 Presso il Politecnico di Milano - Sala conferenze Emilio Gatti del DEIB

La Biennale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane

Partiamo dal Sud- Cambiare il Mezzogiorno Cooperando Un Mezzogiorno dove le persone stanno riavvolgendo il nastro delle proprie relazioni, riscoprendo i legami con la propria Terra. Un’appartenenza che si lega a un obiettivo: valorizzare le ricchezze del proprio territorio per contribuire al miglioramento continuo del Paese. La Biennale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane parte da Sud perché il vero cambiamento del Paese può avvenire solo se tutti procedono con lo stesso passo. I problemi del Mezzogiorno sono i problemi dell’Italia e vanno affrontati con azioni specifiche, che lo mettano in condizione d’intercettare i grandi mutamenti dell’economia globale. La Biennale parte dal Mezzogiorno per riflettere sulle potenzialità di questa terra e su quanto le cooperative siano uno strumento funzionale al suo sviluppo. In un contesto caratterizzato da grandi flussi di persone e da scarsità di opportunità e servizi, il protagonismo della cooperazione si traduce in emancipazione sociale, valorizzazione delle risorse, innovazione e sostenibilità. La Biennale parte da qui per animare, con l’accompagnamento di esperti, di osservatori speciali dei principali poli tecnologici e della cooperazione, un confronto che generi proposte comuni di cambiamento. Traiettorie di sviluppo che non possono prescindere dal sostegno alla ricerca, all’innovazione e alla costruzione di competenze qualificate. Programma Mercoledì, 14 novembre 2018 _ore 14.30 Accredito dei partecipanti _ore 15.00 Video di apertura Reading di Giuseppe CEDERNA Attore _ore 15.10 Saluto della Città ospitante Antonio DECARO Sindaco di Bari _ore 15.30 Cambiare l’Italia Cooperando: si parte da Sud Dialogo con Maurizio GARDINI Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Brenno BEGANI Co-Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Mauro LUSETTI Co-Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane _ore 16.00-18.30 Dal Sud il cambiamento Connettere il potenziale meridionale ai grandi cambiamenti dell’economia internazionale a partire dalle opportunità dei “mezzogiorni” e del mondo cooperativo. Story Coop Il cooperare al Sud come volano di partecipazione attiva al cambiamento, alla competitività e allo sviluppo. 5 imprese cooperative e 5 pilastri per il cambiamento (lavoro, welfare, legalità, innovazione, sostenibilità). Apertura Antonio Felice URICCHIO Magnifico Rettore UNIBA Pitch Cooperative del Sud Dialogo con Giuseppe NOTARSTEFANO Ricercatore LUMSA Gianfranco VIESTI Economista UNIBA Lidia GRECO Economista UNIBA Modera Ilaria CAPITANI Giornalista Rai Tg2   Giovedì, 15 novembre 2018 _ore 9.30 Saluto istituzionale Michele EMILIANO Presidente Regione Puglia _ore 10.00 Talenti e sapere: innovazione e conoscenza per lo sviluppo durevole Il Mezzogiorno come risorsa per il cambiamento del Paese. Story Coop Il cooperare al Sud come volano di partecipazione attiva al cambiamento, alla competitività e allo sviluppo. 5 imprese cooperative e 5 pilastri per il cambiamento (lavoro, welfare, legalità, innovazione, sostenibilità). Pitch Cooperative del Sud Dialogo con Domenico ARCURI* AD Invitalia Leonardo BECCHETTI Economista Università Tor Vergata Carlo BORGOMEO Presidente Fondazione con il SUD Francesca MARTINELLI Ricercatrice Centro Studi Doc Luigi NICOLAIS Già Ministro dell’Innovazione Modera Isidoro TROVATO Giornalista Corriere della Sera _ore 11.30 Fuori dal coro La cultura del cooperare Michele PLACIDO Attore _ore 12.15 Intervento Barbara LEZZI Ministra per il Sud Chiusura Maurizio GARDINI Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Modera Giuseppe DE TOMASO Direttore Gazzetta del Mezzogiorno

2 NOVEMBRE CHIUSURA UFFICI LEGACOOP LOMBARDIA

Comunichiamo la chiusura dei nostri uffici in data 2 novembre 2018. Per conttare la sede di Legacoop Lombardia scrivere all'indirizzo mail info@lombardia.legacoop.it

Coop Lombardia riceve la targa Vivisalute Award

Martedì 23 ottobre l’Università Bocconi di Milano ha ospitato una tavola rotonda sul tema della prevenzione, organizzata dagli Alumni del Topic Healthcare, in colloborazione con Cergas e Vivisalute Lombardia, al termine della quale è stata premiata la nostra cooperativa con il suo Bilancio Sociale. Al termine dell’evento, dal titolo “La prevenzione come condizione per la sostenibilità: obesità, alimentazione e sport”, si è tenuta la cerimonia di consegna delle Targhe Vivisalute Award, un riconoscimento alle eccellenze, il cui impegno è stato offerto al servizio dei cittadini, fornendo loro un’assistenza qualificata e sempre più spesso di eccellenza. Un momento di incontro tra diversi soggetti, pubblici e privati, chiamati a cooperare senza contrapposizione di interessi per il benessere della collettività. In questa edizione tra i premiati c’è stata anche la nostra cooperativa. A ritirare il premio Daniela Preite, Docente SDA Bocconi e Vice Presidente di Coop Lombardia, che ha partecipato con un intervento dal titolo Il bilancio sociale come strumento per comunicare comportamenti coerenti finalizzati al benessere. Il nostro Bilancio Sociale, con una documentazione trasparente, puntuale e completa, vuole restituire ai Soci e alla comunità, informazioni e dati che rappresentano la complessa interdipendenza dei fattori economici con quelli sociali e ambientali, e l’impatto che essi hanno sia all’interno che all’esterno della Cooperativa. Il Bilancio Sociale 2017 è stato consegnato con una struttura totalmente ripensata: i valori della nostra attività sono stati presentati in termini economici, sociali, ambientali e culturali, nell’intento di migliorare costantemente i contenuti della rendicontazione, per condividerli con i Soci e tutti gli altri stakeholder e coinvolgerli in modo puntuale e consapevole. Coop Lombardia svolge il suo ruolo di cooperativa in coerenza con la propria missione di “alimentare la buona economia sul territorio e in favore delle comunità”, integrando i progetti sociali con l’attività commerciale, ed esprimendone il valore a partire dalle filiere del cibo: buono, sicuro, di qualità, etico, sostenibile e conveniente. Scopri le attività sociali di Coop Lombardia, sfoglia il Bilancio Sociale.

Save the date: 21 novembre, a Milano il convegno sul piano industriale di CCFS

Si terrà a Milano, mercoledì 21 novembre, all'Hotel Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61, il convegno sul piano industriale di CCFS Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo. Seguirà il programma dei lavori. Il consorzio opera nel settore dei servizi finanziari proponendosi come interlocutore delle cooperative di ogni settore e dimensione, così come della rete di imprese controllate dalle cooperative. CCFS svolge da tempo l’attività di finanziaria di intermediazione offrendo alle cooperative soluzioni per la gestione delle liquidità e dei flussi intercooperativi, per il finanziamento del capitale circolante e degli investimenti. Alla storica attività finanziaria, si affianca quella di consulenza che si sostanzia nell’assistenza alle cooperative associate sulla corretta composizione delle fonti, nell’organizzazione di soluzioni finanziarie anche in pool con altri soggetti, nella ristrutturazione della situazione debitoria e in varie altre casistiche di interesse delle associate. Il Consorzio ha attivato anche una serie di convenzioni con altri strumenti finanziari cooperativi e non, consultabili sul sito www.ccfs.it Nel campo della finanza straordinaria, accanto all’assistenza in operazioni di acquisizione di società e rami d’azienda, CCFS è attivo anche nel campo della finanza di progetto.

Bando Periferie, i progetti a Milano di due cooperative associate: Zero 5 e Abitare

Zero5 laboratorio di utopie metropolitane con Open! nel quartiere Stadera-Chiesa Rossa e Abitare con Un cortile per tutti a Niguarda-Bovisa. ZERO 5: OPEN! Recuperare la memoria storica del quartiere e contrastare la marginalità attraverso l’animazione degli spazi pubblici aperti e degradati, la progettazione di percorsi multimediali, la realizzazione di eventi di arte partecipata sul tema degli spazi pubblici e condivisi. Questo l'abstract del progetto Open! promosso dalla cooperativa sociale Zero5 – laboratorio di utopie metropolitane  nel quartiere milanese di Stadera-Chiesa Rossa, dove la cooperativa è presente e gestisce le attività del  C.A.M. Stadera (Centro Aggregazione Multifunzionale). Il progetto parte dalla memoria come bene collettivo e plurale che permette alle persone di ridefinire l’identità del luogo in cui abitano. Le storie di ognuna e di ognuno sono il centro, il punto di partenza per cucire nuove connessioni e nuovi legami tra persone che ogni giorno attraversano luoghi ricchi di potenzialità. Spazi pubblici che non vengono valorizzati perché non si considera che potremmo occuparcene, prendercene cura, abitarli in modi nuovi. Con Open! un gruppo di cittadini e operatori sociali si è messo in viaggio per raccogliere le storie di chi abita nel quartiere e raccontarle in quei luoghi in cui passiamo di fretta e in cui, invece, potremmo prenderci il tempo per sostare. Il processo narrativo tradurrà in diverse forme questi racconti. La fotografia, il video, il teatro, le arti figurative saranno le tracce che Open! lascerà al suo passaggio. OPEN! è un progetto realizzato da: Zero5 Laboratorio di Utopie Metropolitane coop. soc. ATIR Teatro Ringhiera Via Libera coop. soc. Zero5 | Laboratorio di Utopie Metropolitane cooperativa sociale fondata a Milano nel 2005 da un gruppo di educatori, psicologi, insegnanti e volontari che operano per prevenire il disagio infantile e adolescenziale e per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico. http://www.coopzero5.org ABITARE: UN CORTILE PER TUTTI La cooperativa Abitare, insieme con la Cooperativa Cascina Biblioteca, l’Associazione insieme nei Cortili e Zuccheribelli, è stata premiata con il progetto Un cortile per tutti. L’idea nasce dall’esperienza di via Zanoli 15 dove il cortile sta assumendo un nuovo ruolo, trasformandosi in un luogo di incontro, scambio, dialogo, ma soprattutto di opportunità. La cooperativa Abitare, che sempre più si caratterizza come un vero e proprio “villaggio solidale”, ospita nei suoi cortili diverse realtà del no-profit milanese che collaborando tra loro stanno di fatto lavorando alla costituzione di un “community hub”, ovvero un luogo orientato alla promozione dell’innovazione sociale, ibridando i servizi e attraendo nuove iniziative su scala metropolitana, il tutto grazie al contributo degli abitanti del territorio. L’obiettivo generale del progetto è condividere l’esperienza del cortile come luogo protetto, sereno, fatto di relazioni amichevoli, di offerta culturale e aggregativa. Per questo le realtà partner mettono a disposizione competenze e strumenti per creare un’offerta culturale e aggregativa, orientata a coinvolgere anziani, famiglie, bambini o semplici curiosi. Le attività proposte saranno organizzate con il fondamentale supporto della cooperativa Abitare e avranno l’obiettivo di produrre situazioni di aggregazione e socialità: un aperitivo o una merenda o uno spettacolo teatrale. L’Associazione Insieme nei Cortili, proporrà il ciclo di laboratori “INSALATA DI COLORI!” con l’obiettivo di ri-avvicinare bambini e anziani alla natura

“Con altri occhi”, in un libro la cooperativa Aeris racconta le migrazioni viste dai bambini

"Con altri occhi. Incontri nelle scuole dialogando di migrazioni” è il racconto di incontri nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Monza e Brianza della cooperativa Aeris. "Bisogna farsi viaggiatori per decifrare i motivi che hanno spinto tanti a partire. Sedersi per terra intorno a un fuoco e ascoltare le storie di chi ha voglia di raccontarle". Inizia con una riflessione di Alessandro Leogrande il libro che la cooperativa sociale Aeris ha deciso di pubblicare per far emergere lo sguardo dei bambini sulle migrazioni. La pubblicazione è il risultato di due anni di lavoro e di incontri che la cooperativa ha svolto con circa ottomila ragazzi tra i 9 e i 14 anni, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Monza e Brianza. La decisione di scrivere il libro è nata con l’intento di raggiungere un numero ancora più ampio di persone, anche attraverso la donazione di copie a biblioteche scolastiche e comunali. L'autore principale del libro è Daniele Biella, giornalista, scrittore e socio lavoratore di Aeris per cui è coordinatore dello stesso progetto. Alla stesura hanno inoltre collaborato Bourama S., Harris I. e Mamadou D., persone che hanno richiesto asilo politico in Italia e che assieme a Biella hanno incontrato gli studenti; Sergio Saccavino, Direttore Commerciale Aeris, Laura Saudelli, Vicedirettore Commerciale Aeris, e Cristina Romanelli, Coordinatrice Aeris Area Migranti. Il libro “Con altri occhi” viene offerto a fronte di una donazione di almeno 8€ che sarà destinata a sostenere le attività dell’omonimo progetto. Le modalità di corresponsione della donazione possono essere di due tipi: - in contanti, con contestuale consegna del libro, presso la sede della cooperativa sita in Vimercate (MB) e previo appuntamento; - a mezzo bonifico, e successiva spedizione del libro; In caso di spedizione, sarà addebitato il costo di gestione della spedizione pari a 6€. Per richieste di un numero di copie superiore, sarà di volta in volta comunicato il relativo costo di gestione della spedizione. Per accordarsi in merito, scrivere alla mail: letiziamedri@coopaeris.it LINK all'intervista a Daniele Biella pubblicata da L'Internazionale.

Botticino (BS), un accordo tra studenti e marmisti per il rilancio culturale del settore marmo

Un accordo per sviluppare una progettualità condivisa che sappia rilanciare il settore marmo dal punto di vista culturale e imprenditoriale. Si terrà domani, venerdì 26 ottobre, nell’Aula Magna della Scuola Vantini a Rezzato (BS), la conferenza stampa di presentazione dell'accordo di partnership siglato tra Scuola delle Arti e della Formazione Professionale CFP Vantini, Centro Formativo Provinciale "G. Zanardelli", Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico, Consorzio Marmisti Bresciani e Consorzio Cavatori Marmo Valle di Nuvolera. L'accordo di partnership per lo sviluppo territoriale ed internazionale del settore marmo, è finalizzato a sviluppare una progettualità condivisa che sappia rilanciare il nostro importante settore sia dal punto di vista culturale che del sostegno alle imprese e alla valorizzazione delle competenze di tutta la filiera. Il Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico è presieduto da Monica Berardi, Vice Presidente della Cooperativa Operai Cavatori del Botticino.

Il supermercato che rispetta il passato e guarda al futuro

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Coop Lombardia inaugura il 24 ottobre il secondo punto vendita della città. Con un mix di storia e natura, sostenibilità e nuove tecnologie il nuovo store fungerà da modello per l’intera rete di vendita e rappresenterà, per il territorio, un elemento di innovazione. Anche per l’occupazione numeri importanti: 55 nuovi assunti, in prevalenza di Busto Arsizio o dei comuni vicini, su un organico di 80 collaboratori complessivi. Posizionato nella zona centrale della città, il nuovo supermercato Coop di Busto Arsizio ha promosso una vera e propria riquali_cazione dell’area che resta comunque da completare. La posizione del negozio, in viale Duca d’Aosta, davanti al Municipio e di fianco all’edificio dell’ex Calzaturificio Borri, riprende la presenza storica di Coop nel quartiere San Giovanni: all’inizio degli anni ’80 Coop era presente con degli “spacci alimentari” in via Mameli, via XX Settembre, largo Giardino e piazza Santa Maria: erano i negozi del Centro, che la “Coop Edificatrice di Produzione e Lavoro” ha gestito, come parte di una rete di 21 negozi ubicati in ogni quartiere di Busto Arsizio, per oltre 60 anni durante il ‘900. Il supermercato è stato progettato in modo innovativo per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, costruito e gestito nel rispetto dell’ambiente e dell’architettura della zona. L’impronta del nuovo edificio coincide con un vecchio opificio poi trasformato in autosalone, comunque dismesso da oltre 15 anni. L’adiacente comparto dell’ex Calzaturificio Borri, acquistato nel 2001 per 7 miliardi di lire dal Comune, attualmente dismesso da oltre 30 anni e lasciato in stato di abbandono, viene, con l’intervento previsto dal P.G.T., avviato all’iniziale recupero anche con il contributo economico di Coop Lombardia. Coop ha proceduto con la ristrutturazione del comparto mettendo in sicurezza l’edificio principale, rimuovendo con l’amianto le macerie, sistemando a verde le aree non occupate collegandolo con la nuova rotonda (parte degli interventi sono stati scomputati dagli oneri comunali). Il Piano di recupero previsto dalla Giunta Farioli, nel 2015, prevede: il recupero di almeno 2 dei 4 edifici esistenti; un vasto parco di attraversamento dell’area; una piazza pubblica in fregio al viale e in continuità con la facciata del supermercato. L’intervento è stato realizzato da Gruppo Alfano, primaria azienda edilizia operante a Busto Arsizio da oltre 25 anni. Il progettista e direttore lavori è l’Architetto Nicola Marinello.   UN EDIFICIO GREEN A livello tecnologico, l’edificio si presenta come uno dei più avanzati e“green” dell’intera catena dei supermercati di Coop Lombardia: l’impianto fotovoltaico di 65 Kw, unito al sistema di illuminazione smart con utilizzo dei led e dei sensori per la gestione delle luci, l’allaccio al teleriscaldamento e i sistemi di recupero del calore lo rendono altamente rispettoso dell’ambiente. Tale complesso sistema tecnologico permette di rendere l’edifico quasi ad impatto zero, riutilizzando il calore prodotto dai macchinari per il ra_rescamento. Si è scelto di utilizzare un impianto transcritico per il Freddo Alimentare, ovvero, un sistema che abbatte i consumi energetici. Viene utilizzato come refrigerante il CO2 al posto dei gas tradizionali cosi da avere impatto Zero sulle emissioni che incrementano il buco dell’ozono. L’azione combinata di tutte queste soluzioni

Dancing Everest

La storica balera di Vimodrone continua le sue serate danzanti. Ecco gli appuntamenti di novembre 2018 sabato 3 novembre orchestra dal vivo: Carmen Milano ore 21.00 Everest Via Sant'Anna, 4 Vimodrone Milano sabato 10 novembre orchestra dal vivo: Andrea ed Eleonora ore 21:00 Everst Via Sant’Anna, 4 Vimodrone Milano sabato 17 novembre orchestra dal vivo: Roberto Band ore 21:00 Everst Via Sant’Anna, 4 Vimodrone Milano sabato 24 novembre orchestra dal vivo: Rita e Guerrino ore 21:00 Everst Via Sant’Anna, 4 Vimodrone Milano L’Everest   L’Everest è uno spazio storico di Vimodrone. Nato quarant’anni fa con l’idea di essere un punto di incontro post-lavoro, è diventato in breve tempo una “casa” per tutte le persone che lo hanno frequentato. Dal 2014 è la sede di Industria Scenica, la Cooperativa Sociale ONLUS che ne gestisce la programmazione di eventi: appuntamenti in balera il sabato sera, spettacoli teatrali, interventi di drammaturgia di comunità e numerosi progetti educativi. L’Everest è anche residenza artistica multidisciplinare riconosciuta dal Ministero e quindi anche una casa per le compagnie teatrali che abbiano voglia di studiare e preparare nuove regie. Luogo di cultura, arti performative e spettacoli, sull’immaginaria cima dell’Everest si scorge un panorama che tesse relazioni e muove la condivisione culturale di Vimodrone. E’ il punto di riferimento della cittadina, una piazza al coperto che si mette a disposizione della collettività dando nuova vita al territorio, rigenerandolo. Dancing Everest L’Everest nacque come Dancing Everest circa quarant’anni fa. Fin dall’inizio fu utilizzato come sala da ballo per poi diventare una discoteca. Dopo un breve periodo di inattività, tornò a essere il punto di ritrovo della cittadina di Vimodrone e, negli Anni Settanta, venne preso in gestione dalla Cooperativa dei Lavoratori Uniti. Lo spazio ospitava eventi e serate di ballo liscio con orchestra dal vivo, era ben frequentato da una clientela variegata e di diverse età. Dopo trent’anni di attività ed eventi, lo spazio fu chiuso. Venne riaperto nel 2014, quando Industria Scenica lo ha rilevato rendendolo di nuovo uno spazio, punto di riferimento per la comunità di Vimodrone e offrendo una proposta culturale che oggi incrocia la storia della sala con le necessità attuali del contesto in cui si trova. Per questo motivo l’Everest ha mantenuto la sua natura di balera con orchestre dal vivo, ma si è anche rinnovato prestandosi ad accogliere proposte culturali e spettacoli. Industria Scenica nasce nel 2012 con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale e ricreativo del singolo e della collettività. Negli anni è rimasta coerente con il suo percorso, credendo in una drammaturgia di comunità e nella produzione di spettacoli teatrali a partire da tematiche sociali. Per farlo, si serve di uno spazio storico e alternativo, un ex post-lavoro dell’età di quarant’anni, una balera, che ha accolto migliaia di persone di passaggio e non, l’Everest. L’ Everest è sede di Industria Scenica dal 2014 e le cinque menti artistiche che l’hanno fondata - Andrea Veronelli, Serena Facchini, Isnaba Miranda, Ermanno Nardi e Francesca Perego - tutt’oggi la fanno crescere scalandone la vetta. Oggi Industria Scenica collabora con numerose compagnie teatrali, produce spettacoli di sperimentazione, lavora su interventi di drammaturgia di comunità e coesione sociale, progetti

Io ero, sono, sarò: i ritratti in mostra allo IEO

Dopo il grandissimo successo della mostra al Castello Sforzesco, Io ero, sono, sarò fa tappa allo IEO, proprio nel mese della prevenzione per il tumore al seno. Il progetto fotografico di Silvia Amodio, che racconta le storie di donne operate di tumore al seno, è stato esposto al Castello Sforzesco di Milano dal 19 maggio al 19 giugno: un percorso emozionale che, attraverso la fotografia, ha permesso di raccontare ai 10mila visitatori, le storie di chi si è confrontato con la malattia, e scegliendo di partecipare al progetto ha voluto celebrare la vita. Un successo che dimostra una grande sensibilità attorno al tema del tumore al seno, e che ha dato l’impulso all’idea di portare i ritratti allo IEO, l’Istituro Europeo di Oncologia di Milano. Una nuova importante occasione di condivisione per tutti coloro, donne e uomini, che hanno vissuto o stanno vivendo la stessa esperienza. I ritratti arrivano allo IEO nel BRA Day, la Giornata Internazionale per la consapevolezza sulla ricostruzione del seno. L’obiettivo è sottolineare che la ricostruzione del proprio seno significa per la donna il recupero della propria identità femminile ed è quindi parte integrante del trattamento oncologico. Approdando allo IEO, Io ero, sono, sarò vuole amplificare il suo messaggio di speranza: è possibile lottare e spesso vincere contro la malattia, senza rinunciare alla propria identità di donne. In collaborazione con lo IEO Coop Lombardia sostiene il programma SmartFood, nato per selezionare cibi protettivi per la salute e comunicare i risultati alla popolazione. Nei nostri punti vendita più grandi (iper e superstore) sono presenti delle isole che contengono prodotti a marchio che rispondono ai requisiti delle linee guida di SmartFood, diversificati nei tre momenti di consumo: colazione, spuntino, pasto e verranno implementate stagionalmente con i prodotti del periodo.

Sangue, lo spettacolo della cooperativa Teatroincontro al carcere di Vigevano

Lo spettacolo, interpretato da sei detenute del reparto di alta sicurezza del carcere di Vigevano e sei Agenti di Polizia Penitenziaria, va in scena martedì 30 ottobre alle ore 20 al carcere di Vigevano (PV) in via Gravellona 240. Ingresso gratuito. Lo spettacolo, scritto e diretto da Mimmo Sorrentino, è interpretato da sei detenute del reparto di alta sicurezza del carcere di Vigevano (le stesse de “L’infanzia dell’alta sicurezza) e sei Agenti di Polizia Penitenziaria dello stesso carcere, racconta dei delitti di sangue a cui queste donne hanno assistito e di come l’abnorme vissuto si sia incestato nei loro corpi. Mentre nel precedente spettacolo “L’infanzia dell’alta sicurezza” la cooperativa Teatroincontro raccontava il tempo dell’infanzia, il tempo mitico, svelando dall’interno valori, simboli e storie dei contesti familiari della criminalità organizzata, con “Sangue” si svela il “reale” di questi contesti. Il “reale” non è da confondere con la realtà. Anzi. Piuttosto il reale la scompagina. La realtà è il sonno ristoratore. Il reale l’incubo che sveglia. E “Sangue” altro non fa che danzare sul pozzo del reale mostrandone la profonda e oscura bellezza. Un luogo dove si acquisisce la consapevolezza che il dolore è il lievito della felicità: “…Io da allora ci penso. Penso seriamente di andare a vivere con mia nuora e mio nipote quando uscirò di galera. Ci penso, anche se è ancora lungo il tempo che mi resta da trascorrere in carcere e sono ormai alle soglie della vecchiaia. Ci penso, anche se pensarci è per me pericoloso, perché mi commuovo e mi sale la pressione e io soffro di pressione alta e di cuore. Ma ci penso anche se mi fa male pensare alla felicità.” Come nell’Infanzia dell’alta sicurezza, anche “Sangue” nasce dall’ascolto delle storie delle detenute, nessuna delle quali recita la propria. In esso non vi è nulla di giustificatorio, nulla di retorico, ma si tenta di aprire squarci di umanità e produrre poesia in persone e contesti dove la poesia era stata bandita, violentata, cancellata. Il dolore raccontato in “Sangue” sfugge alle analisi sociologiche di genere. Sfugge ad una letteratura di stampo iper realista. È il dolore delle donne Caino di cui nessuno sa niente. E per queste ragioni esso è uno spettacolo di emancipazione sia per chi lo interpreta e sia per il pubblico che vi assiste. In scena anche sei Agenti di Polizia Penitenziaria. Mentre nell’Infanzia il carcere era per tutte queste donne un orizzonte possibile, in “Sangue” costituisce lo statuto delle storie. È il pozzo che le rende possibili perché esse stesse sono l’acqua del pozzo. Così le sei Agenti le seguiranno sul palco allo stesso modo di quando le scortano nei vari spostamenti fuori dal carcere e le illumineranno con le stesse torce che usano di notte per verificare ogni tre ore che non siano evase o non si siano suicidate. Ma è nell’essere sul palco con le detenute che fa diventare lo spettacolo rivoluzionario, non solo per il significato e il valore che ciò ha nel contesto carcerario, detenute e agenti partecipano ad un progetto comune, ma soprattutto perché

Beni confiscati, Legacoop Lombardia tra i firmatari dell’accordo per la gestione

Legacoop Lombardia tra i firmatari del documento che promuove la realizzazione di un tavolo tecnico per la verifica delle modalità adottate nella gestione dei beni sequestrati e confiscati. Per Legacoop Lombardia ha firmato Attilio Dadda, Vice Presidente dell'associazione lombarda e referente Protocollo di Legalità Scarica il documento Milano, 18 Ottobre 2018 – È stato siglato ieri, al Palazzo di Giustizia di Milano, il Protocollo d’Intesa per la gestione e lo sviluppo dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate promosso dal Tribunale di Milano insieme all’ ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata), Prefettura di Milano, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, Ordine degli Avvocati di Milano, Comune di Milano e Regione Lombardia. Il protocollo impegna tutti i firmatari, secondo le proprie competenze e specificità, a partecipare ad un tavolo tecnico creato ad hoc per la verifica delle modalità adottate nella gestione dei beni sequestrati e confiscati. Gli obiettivi principali di questa sinergia sono la salvaguardia e la gestione ottimale dei beni sequestrati, affinché sia favorita una loro destinazione sociale virtuosa in tempi rapidi e la tutela dell’unità aziendale e dell’occupazione nelle aziende confiscate, consentendo la loro continuità e promuovendo al tempo stesso percorsi di formazione rivolti a tutti i soggetti coinvolti per implementare le conoscenze e migliorare l’efficacia degli interventi. L’azione condivisa vede coinvolti i firmatari nel perseguire le finalità della normativa vigente ed, eventualmente, nel proporre modifiche o integrazioni della normativa per individuare possibili soluzioni, anche finanziarie, in relazione alle risorse concretamente disponibili, per incentivare le banche nel mantenimento di eventuali linee di credito alle aziende in sequestro, assicurando adeguate garanzie, al fine di salvaguardare una proficua gestione economica dei beni sequestrati. Hanno aderito inoltre CGIL, CISL e UIL Lombardia, Legacoop Lombardia, Confcooperative Lombardia, ABI (Associazione Bancaria Italiana), Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, CFI (Cooperazione Finanza Impresa), Unioncamere Lombardia, Confcommercio – Imprese per l’Italia Lombardia, Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi.

Cmb celebra 110 anni di storia e cambiamento

La cooperativa di costruzioni, nata nel 1908, ha celebrato il suo importante anniversario a Milano il 17 ottobre 2018 alla presenza di soci, committenti, istituzioni e cooperatori. Dall'ultimo piano del Grattacielo Pirelli, sede dell'evento celebrativo dei 110 anni della cooperativa, si vedono tutte le costruzioni che portano la firma di Cmb, edifici moderni e complessi che hanno trovato a Milano terreno fertile di sfide, sperimentazione e passione per il lavoro di costruttori e cooperatori. A riscaldare la sala sono soprattutto i soci della cooperativa, alcuni giunti dalla sede centrale di Carpi, in provincia di Modena, dove nel 1908 la storia ha avuto inizio, grazie al lavoro dei muratori e dei braccianti. La presenza di Cmb a Milano - come ricorda Carlo Zini, Presidente di Cmb - risale invece al primo dopoguerra, con la costruzione di case. Da lì ad oggi sono tante le costruzioni che hanno contribuito a disegnare il profilo della città, soprattutto nel suo più recente sviluppo verticale. E' Emiliano Cacioppo, Consigliere Delegato di Cmb e Direttore Divisione Territori, a sottolineare come l’aspetto più significativo di Cmb non sia dato solamente dalla capacità di realizzare opere rilevanti ma anche "dall’attitudine ad anticipare il cambiamento. Con questo concetto si deve sviluppare un’impresa, così come il territorio”. A fare da sfondo al talk ideato in occasione dell'anniversario c'è la Torre di Sant'Ambrogio, uno dei simboli della città di Milano che la cooperativa Cmb ha restaurato e restituito ai milanesi nel suo splendore. Nel corso degli anni sono state tante le realizzazioni della cooperativa a Milano e in Lombardia, tante soprattutto le "torri", diventate simbolo del nuovo skyline milanese e del saper fare cooperativo. Dalle Torri Lombarde di Metanopoli progettate dall'architetto Kenzo Tange a quelle più recenti di CityLife, che portano i nomi dei loro importanti progettisti: Zaha Hadid e Daniel Libeskind. L'elenco dei lavori, nella sola Lombardia, è davvero lungo e non disegna solo la nuova città che cresce in verticale ma anche importanti progetti di edilizia residenziale pubblica come l'edificio Aler in Via Zoagli, a Quarto Oggiaro, disegnato da Aldo Rossi e opere infrastrutturali che hanno reso Milano una città più attenta alla sostenibilità come il depuratore acque di San Rocco. Porta la firma Cmb anche il primo centro commerciale della città a Bonola, che ha celebrato nel 2018 i suoi trent'anni. A ricostruire in parte questa lunga storia è un video, proiettato nel corso delle celebrazioni, che tiene insieme gli interventi più importanti nella città di Milano - opere simbolo dell’avanzamento culturale, economico e architettonico - e rende molto bene l'idea di un'impresa fatta di soci "costruttori del cambiamento". Nata dalla volontà di celebrare il lavoro, i risultati e la professionalità dimostrata in questi 110 anni di cooperazione, la serata celebrativa, moderata con professionalità e simpatia da Enrico Bertolino ha visto partecipare, oltre ai principali progettisti con cui la cooperativa ha collaborato (Mario Cucinella e Patricia Viel), i veri protagonisti di una lunga storia di produzione e lavoro: i soci lavoratori. Marco Cruciani, con la sua esperienza sulle costruzioni in altezza, Roberto Berti,

Nascita delle cooperative edificatrici nel 900

Se ne parlerà mercoledì 24 ottobre alle ore 18 a Milano, all'interno del festival MilanoAttraverso. Nascita delle cooperative edificatrici in risposta al disagio quotidiano agli inizi del Novecento è il titolo del convegno che si terrà all'Istituto Geriatrico Redaelli di Milano (Sala Incontri), via Bartolomeo d’Alviano 78, Milano mercoledì 24 ottobre alle ore 18. Interverranno: rag. Antonino Buscemi, Componente della Commissione Fiscale Nazionale di Legacoop sig. Gabriele Bianconi, membro del CdA della Cooperativa Case popolari Vercellese, CCPV arch. Stefano Fontana, Studio Fontana Architetti L’incontro presenterà la nascita e lo sviluppo delle cooperative edificatrici sorte in zona come risposta alla necessità a uno dei bisogni primari della popolazione ossia avere un’abitazione. In particolare si tratterà della MAM – Mutua Assistenza Milanese fondata in piazza Piemonte nel 1905, della Cooperativa Case popolari Vercellesi sorta nel 1910 in via Caccialepori e infine della Società Cooperativa Edificatrice dipendenti ATM nata nel 1922. Le tre istituzioni, dopo circa un secolo di vita, sono ancora importanti e significative realtà della zona. L'incontro è inserito all'interno del programma del festival MilanoAttraverso, nato con lo scopo di restituire alla collettività la storia di Milano come centro di una rete di solidarietà e inclusione sociale, dall’Unità nazionale a oggi.

La cerimonia del Buratto nel nome di Munari

Ad un anno dall’inaugurazione, venerdì 19 ottobre lo spazio gestito dal Teatro del Buratto in zona Maciachini a Milano viene ufficialmente intitolato a Bruno Munari. Alla cerimonia di intitolazione del Teatro Bruno Munari, in programma venerdì 19 ottobre alle ore 17, saranno presenti Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano; Giuseppe Antonio Lardieri, presidente del Municipio 9; Alberto Munari, professore Università di Padova - professore emeritus Università di Ginevra; Silvana Sperati, presidente ABM (Associazione Bruno Munari), della Direzione del Teatro del Buratto. Segue (alle ore 18) la messa in scena rinnovata dello spettacolo del Teatro del Buratto Cappuccetto bianco, dedicato ai bambini dai 3 ai 7 anni, in replica sabato 20 e sabato 27 ottobre alle ore 17, domenica 21 e domenica 28 ottobre alle 10.30. Lo spettacolo è nato nel 1989 con la regia di Jolanda Cappi, la collabazione diretta di Bruno Munari e il gioco protagonista, con tanto di nevicata finale. Domenica 21 ottobre alle ore 16.30, va in scena anche un altro spettacolo dedicato ai libri per l'infanzia di Munari: Rose nell'insalata della Compagnia Schedia Teatro, adatto a bambini dai 2 ai 5 anni, per scoprire le forme incredibili che riservano in sé le verdure, sezionate e tagliate. Sarà, inoltre, allestito il Percorso tra i Fondali dipinti su tela a cura degli allievi del Triennio di Scenografia del Naba diretto da Margherita Palli, elaborati durate un corso ispirato proprio al segno di Munari. Sulle ampie pareti del foyer e dei saloni del teatro trovano spazio grandi pannelli dedicati al mare con citazioni e rimandi alle intuizioni grafiche, agli stencil e alla creatività ispirata da Munari. Per ulteriori informazioni: http://www.teatrodelburatto.it/it/

L’huboratorio, verso la rivolta agriculturale

Domenica 21 ottobre 2018 dalle ore 09,00 a Rivolta d’Adda (CR) si terrà la Festa del Progetto “L’HUB-Oratorio” ideato dalla Parrocchia Santa Maria Assunta e San Sigismondo di Rivolta d’Adda e dall’APS Ortofficine Creative e co-finanziato dalla Fondazione Cariplo. Lo storico Palazzo Celesia di Rivolta d’Adda è il fulcro del L’HubOratorio. Il tradizionale oratorio si arricchisce diventando un laboratorio dove costruire iniziative partecipate con la comunità per divertirci e crescere insieme, uno spazio ricco di eventi, corsi, attività culturali e creative. Il progetto viene realizzato grazie al cofinanziamento avuto dalla partecipazione al Bando Patrimonio Culturale per lo Sviluppo della Fondazione Cariplo. Questo progetto ha permesso di trovare risorse per i lavori di risanamento conservativo di Palazzo Celesia ed ulteriori interventi, oltre a conferire al palazzo nuove funzioni socio-culturali. La giornata di festa del 21 ottobre è l’occasione di festeggiare il compleanno di Ortofficine Creative e trasmettere ciò che Palazzo Celesia vuole diventare grazie al progetto: un luogo vivo dove storia, arte, ambiente, teatro, dialogo, convivialità, tradizione e innovazione abiteranno gli spazi. Le attività si svolgeranno tra Piazza Vittorio Emanuele II, la piazza centrale di Rivolta d’Adda e Palazzo Celesia, in piazza Ferri. Alla giornata partecipa la cooperativa Industria Scenica. PROGRAMMA

Gran Milàn, arriva il gioco cooperativo

Ideato dalla cooperativa Demoelà, nata nel 2016 nell’ambito del progetto COOP Startup Liguria. Corso Magenta, con i suoi bistrot, le case d'epoca e le rovine romane, le Colonne sopravvissute alla furia distruttrice dei Goti, del Barbarossa e dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, e ancora Sant'Ambrogio, Alessandro Manzoni, la Logia

Il villaggio cooperativo Grazioli compie 10 anni

Festeggiamenti in programma domenica 21 ottobre dalle ore 16.30 in via privata Don Bartolomeo Grazioli 33 a Milano. Laboratori per bimbi, animazione, musica, balli, caldarroste e altro ancora per festeggiare i 10 anni del Villaggio cooperativo Grazioli 33, esempio di housing sociale e comunità di abitanti. Nato nel 2008 dal piano di recupero dell'area industriale dismessa di via Grazioli a Milano, il villaggio cooperativo è stato realizzato dal Consorzio Cooperativo Ca’Granda: 248 appartamenti, dei quali 120 in affitto, 34 in edilizia convenzionata e 94 in vendita libera, suddivisi in diverse palazzine separate da un giardino interno, con locali comuni ai piani terra per attività ricreative e luoghi d'incontro per gli abitanti. La cooperativa di abitanti Abitare possiede 78 appartamenti, la metà dei quali da assegnare ad apposite categorie (alloggi P.O.R.). Alla realizzazione del villaggio ha partecipato anche la cooperativa di abitanti Dar Casa che possiede 21 alloggi (14 bilocali e 7 trilocali). Nel 2009 è stato realizzato il progetto “Public Bridges”, uno studio di fattibilità cofinaziato da Fondazione Cariplo per la realizzazione di attività per la promozione della coesione sociale in partnership con: Provincia di Milano, Fondazione Aquilone, Centro di Iniziativa Europea, Comitato di Quartiere Comasina, Associazione Contatto, Diapason Coop. Soc., Eta Beta Coop. Soc., Associazione Il Giardino degli Aromi, La Fabbrica di Olinda Coop. Soc., Associazione Olinda e il circolo Arci Scighera. Segue, nel 2010, con Arci Milano e Consorzio Ca’ Granda il progetto “I Bambini al Villaggio Grazioli”, una progettazione partecipata di servizi all’abitare per immaginare con gli abitanti e i loro bambini come utilizzare gli spazi comuni al piano terra. PROGRAMMA

Sabato 13 ottobre: open day di GRACE a Figino

Sabato 13 ottobre ci sarà una giornata di festa del Borgo Sostenibile a Figino, alla quale la cooperativa sociale Genera parteciperà non solo collaborando con tutti gli altri soggetti per la buona riuscita dell’evento, ma organizzando un OPEN DAY speciale di Grace. Durerà tutta la giornata, dalla mattina al tardo pomeriggio e si terranno una serie di attività che faranno stare insieme le persone accolte nella struttura della cooperativa, gli abitanti del quartiere e chiunque si volesse unire: laboratori per tutti, dai più piccoli, coinvolgendo anche tutti i bambini che abitano a Grace, agli anziani del Centro Diurno Integrato, in quello spirito intergenerazionale che anima il progetto Grace. Sono previsti anche due momenti di visita guidata, uno alle 11 e uno alle 16, per presentare tutte le diverse parti che compongono il progetto. PROGRAMMA programma_SocialDalVivo-BS

Intesa per la gestione e lo sviluppo delle aziende e dei beni confiscati

Il 17 ottobre al Palazzo di Giustizia di Milano si terrà la firma e la presentazione del Protocollo a cui partecipa anche Legacoop Lombardia. Tribunale di Milano, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Prefettura di Milano, Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati (A.N.B.S.C.), Regione Lombardia, Comune di Milano, Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Associazione Bancaria Italiana (A.B.I.), Assolombarda Confindustria Milano Monza Brianza e Lodi, C.F.I – Cooperazione Finanza Impresa, Confcommercio - Imprese per l’Italia Lombardia, le organizzazioni sindacali dei lavoratori CGIL - CISL - UIL, Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Unioncamere Lombardia. E' l'elenco dei soggetti che mercoledì 17 ottobre sigleranno il Protocollo d'Intesa per la gestione e lo sviluppo dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate, esito di un progetto condiviso nel tempo. Legacoop Lombardia in particolare intende mettere a disposizione i propri servizi a supporto delle cooperative che vogliono candidarsi a gestire beni sequestrati e confiscati, nonché delle nuove realtà imprenditoriali sotto forma cooperativa che nasceranno con la medesima finalità. Il convegno si terrà nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano (Corso di Porta Vittoria - Largo Biagi) dalle ore 14.30 alle ore 18.30. Segue il programma dei lavori:

Storie di innovazione: Genera per Agricoop

Genera S.p.A., fondo di investimento che supporta imprese innovative, sostenibili e ad alto valore cooperativo, partecipa al capitale della cooperativa agricola e sociale dell'Alto Garda bresciano. La ristrutturazione della nuova sede e di alcuni piccoli immobili rurali per lo stoccaggio di biomasse, l’acquisto di macchine per l’attività di manutenzione e gestione del verde, il recupero dell'antica limonaia. Questi alcuni dei progetti in corso per la cooperativa Agricoop, storica realtà dell'Alto Garda bresciano, che quest'anno ha celebrato i suoi 40 anni dalla fondazione. Costituita nel 1978 a Gargnano (BS), in un territorio in forte abbandono dove il settore turistico soppiantava quello agricolo, la cooperativa ha saputo raccogliere l'entusiasmo del ritorno alla terra e le agevolazioni offerte dalla Legge 285 conosciuta come "legge dell'occupazione giovanile". Nel ricordare quegli anni Francesco Cappuccini, Presidente della cooperativa, ritrova lo spirito del momento, con il ritorno all'agricoltura e alle radici anche da parte dei giovani. All'impegno verso il territorio e l'ambiente si unisce la "vocazione alla tutela delle fragilità" con gli oltre 500 inserimenti lavorativi attivati nel corso della storia dalla cooperativa. Agricoop è infatti un punto di riferimento per la salvaguardia ambientale e il valore sociale degli inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati e per le sue attività principali: la manutenzione del verde pubblico, la produzione di piante di olivi e limoni, la vendita di olio con il proprio marchio. In previsione c'è la produzione di ortaggi, la fattoria didattica, la possibilità di ospitare convegni ed incontri in una cornice speciale, tra l'azzurro del lago, la tenacia dei capperi spontanei e il profumo di agrumi. Uno dei fiori all'occhiello della cooperativa è proprio la storica limonaia "Prà de la fam" e la sua tradizione agricola ed economica, basti pensare che la sola Gargnano, a metà Ottocento, produceva tra i 4 e i 5 milioni di limoni annui. L'obiettivo è proprio quello di ripristinare l'antica funzione: produrre limoni, laddove tutti sono principalmente interessati ad accogliere i turisti. Non solo tradizione, la cooperativa Agricoop sta affrontando importanti processi di innovazione, dalla fusione del 2016 con la cooperativa Agritecnica Monte Netto ai nuovi progetti legati alle biomasse, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, di Coopfond e di Genera S.p.A. che hanno investito nel nuovo soggetto. Nel processo di riorganizzazione della cooperativa rientra anche il ricambio generazionale che ha portato all'elezione di Davide Zanola, trentenne del vicino comune di Poncarole, in qualità di vice presidente. L'attenzione al territorio resta tra gli obiettivi primari, non a caso Cappuccini è vice Presidente del Circolo Vela Gargnano, società cooperativa dilettantistica, che organizza la storica gara velica Centomiglia e più di recente la regata Childrenwindcup con i piccoli dell'Ospedale dei Bambini di Brescia e l'ABE (Associazione Bambino Emopatico). Una storia di innovazione che tiene insieme tutti i valori della cooperazione: impegno verso il territorio e la comunità, salvaguardia dell'ambiente, impatto sociale, intergenerazionalità, produzione e lavoro. Ragioni per cui Genera S.p.A. ha scelto di esserci.

Jolly Service: la prima cooperativa sociale ad aprire un supermercato di vicinato

La cooperativa Sociale di tipo b, dopo 32 anni di servizi per aziende e comuni, inaugura un punto vendita Crai a Cardano al Campo, in provincia di Varese, e progetta i primi inserimenti lavorativi. I più felici sono gli anziani che potranno tornare a fare la spesa in prossimità di casa e soprattutto in autonomia, senza pesare sui parenti. E' il lato umano il valore cooperativo del nuovo supermercato Crai (ex discount chiuso da quattro anni) gestito dalla cooperativa sociale Jolly Service alla sua prima esperienza nel settore della grande distribuzione. Specializzata da oltre trent'anni nella gestione dei servizi legati alle attività aziendali e comunali, la cooperativa non è alla sua prima diversificazione di attività, già qualche anno fa infatti i soci si erano occupati di un bar ma questa volta l'impegno è nuovo e più significativo. "Siamo una start up, siamo partiti con le nostre risorse", racconta Chiara Toia, responsabile delle risorse umane della cooperativa che ha visto nascere il progetto, dalla fase embrionale di analisi e fattibilità fino all'inaugurazione avvenuta lo scorso sabato 6 ottobre in via Monterosso 51, nel rione Cuoricino, tra palloncini verdi, bianchi e rossi. "Abbiamo deciso di andare avanti", aggiunge, "e di pianificare i primi inserimenti lavorativi, con l'obiettivo di ripristinare il contatto umano quando si fa la spesa". Disponibilità, cortesia e attenzione alle esigenze degli altri sono i valori base per la cooperativa che immagina servizi aggiuntivi come la spesa a domicilio o la possibilità di ordini personalizzati. L'idea è quella di un supermercato di vicinato, che sia utile a chi vive nel quartiere e a chi non ha sempre il tempo di servirsi dei grandi centri commerciali. La cooperativa, con sede a Canegrate (MI), aveva già operato nel tessuto di Cardano al Campo con la gestione di un centro estivo outdoor per bambini e ragazzi, il cui successo assicurerà una nuova edizione per la prossima estate, segno che lavorare con le comunità e sui territori, come le cooperative sanno fare bene, è sempre un valore.

Formazione cooperativa, corsi in partenza

Informatica base, formazione per la Gestione Sociale dei servizi abitativi, il cambiamento nella gestione cooperativa. La cooperativa sociale BES, cooperativa di tipo B che opera nel settore IT e ICT includendo e valorizzando persone svantaggiate e diversamente abili, attiva un corso gratuito di informatica base rivolto a persone con certificazione di invalidità. Il corso è realizzato in partnership con Ant srl, ente accreditato dalla Regione Lombardia per i servizi di formazione professionale e per i servizi al lavoro, ed è sostenuto da FabriQ e Comune di Milano. Data d’inizio: 22 Ottobre 2018. Sede del corso: Milano. Informazioni: http://www.bes4work.it/corsi-di-formazione/corso-gratuito-di-informatica-base/ La cooperativa Dar Casa, cooperativa di abitazione a proprietà indivisa che offre case, esclusivamente in affitto, accompagnate da un servizio di gestione sociale, tra i promotori del corso di formazione “Un toolkit per la Gestione Sociale dei servizi abitativi” focalizzato sulla gestione dell’housing sociale. In collaborazione con Avanzi – Sostenibilità per Azioni e Fondazione Housing Sociale. Il corso è rivolto alle pubbliche amministrazioni, ai Piani di Zona, alle Agenzie Casa Regionali; a soggetti gestori privati (cooperative sociali, cooperative edilizie, etc.) e aspiranti soggetti gestori; a singoli professionisti che, pur con interessi e ruoli molto diversi, saranno accompagnati nello sviluppo delle competenze e nell’acquisizione degli strumenti chiave per l’attuazione di un progetto di gestione sociale. Data d’inizio: 8 Novembre 2018. Sede del corso: Milano. Informazioni: http://www.avanzi.org/rigenerazione-urbana/in-partenza-un-corso-di-formazione-per-la-gestione-sociale-dei-servizi-abitativi Cesvip Lombardia, centro di sviluppo per la piccola e la media impresa, ha elaborato un modulo formativo rivolto ai cooperatori chiamati a ragionare sulle prospettive future di sviluppo e a governare il cambiamento. Il percorso intende agevolare l'acquisizione di capacità manageriali e di pianificazione strategica per meglio contribuire nella gestione dei processi di cambiamento; e costruire maggiore responsabilizzazione del proprio ruolo di coordinamento all'interno di questi processi di cambiamento. Il modulo si inserisce all'interno di un percorso formativo Finanziato da Foncoop mediante l'Avviso 41 ed è stato avviato a Brescia. Per informazioni: m.mariano@cesvip.lombardia.it

E Tu Cosa Vedi?

La Stagione Teatrale, le serate danzanti, la nuova immagine e i progetti: vieni a scoprire la programmazione 2018/2019 di Industria Scenica e le grandi novità di quest’anno. 5 ottobre 2018. Everest, Via Sant’Anna, 4 Vimodrone (Milano)

CMB, insieme ad Itinera, si aggiudica quattro nuovi edifici dell’ospedale universitario di Odense

La joint venture formata da CMB (con una quota del 51%) e da Itinera, società di grandi opere del gruppo Gavio (con una quota del 49%), si è aggiudicata ulteriori quattro lotti del nuovo Polo Ospedaliero Universitario della città di Odense, uno dei più grandi della Danimarca. Committente dell’iniziativa, il cui valore è di circa 204 milioni di euro, è la “Region of Southern Denmark”.

Gnucoop partner del progetto Quelimane agricola

La cooperativa mette la tecnologia a servizio dei progetti di cooperazione internazionale, stavolta in Mozambico. La cooperativa Gnucoop ha avuto l’opportunità di partecipare al Bando OSC Paesi partner dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in partnership con Manitese per la presentazione di un progetto agricolo in Mozambico, nella Provincia della Zambezia. La Provincia della Zambezia, area d’intervento del progetto Quelimane agricola, è una delle più povere del paese: dati della World Bank del 2016 stimano che il 70% della popolazione zambeziana si trovi sotto la soglia di povertà e che in tale provincia e in quella di Nampula siano residenti la metà (48%) dei poveri del Paese. Il settore agricolo è la base dell’economia del Nord del Mozambico e dà lavoro all’80% della popolazione attiva. Per questo motivo, la promozione dello sviluppo di un sistema di mercato agricolo rappresenterebbe il principale strumento per ridurre la povertà generando sviluppo sostenibile. Il progetto, cofinanziato da AICS, si propone di contribuire allo sviluppo rurale sostenibile della provincia della Zambezia attraverso il rafforzamento del sistema agroalimentare locale e dei suoi principali attori: produttori, settore privato e autorità locali. Sarà promossa, in particolare, l’adozione di pratiche innovative e sostenibili in materia di produzione, marketing e consumo dei prodotti agricoli. Le attività implementate da Gnucoop saranno le seguenti: Identificazione e sviluppo di una piattaforma tecnologica opensource che faciliti l’informazione e la comunicazione tra i produttori agricoli su meteo, dinamiche di prezzi, alert system per fiere, eventi e mercati. I produttori, pur possedendo – nella maggior parte dei casi – un cellulare (anche se spesso non smartphone e quindi senza connessione ad internet) non riescono ad essere al corrente, in tempo reale, di informazioni per loro fondamentali come le condizioni meteo, l’andamento dei prezzi dei prodotti che coltivano e la presenza di eventi/fiere nei mercati di prossimità e/o nei loro distretti. Per far fronte a questo limite, l’iniziativa adotta un approccio ad hoc di innovazione sociale digitale che prevede l’uso della tecnologia per risolvere problemi ambientali e sociali promuovendo, allo stesso tempo, nuove collaborazioni tra settore pubblico, settore privato e terzo settore. Il servizio SMS sarà presentato alle istituzioni locali e proposto alle compagnie telefoniche funzionanti in loco per l’attivazione di un possibile accordo di partenariato che ne possa ulteriormente ridurre i costi – in un’ottica di partnership win-win di responsabilità sociale d’impresa. Sviluppo di una piattaforma di raccolta e analisi dei dati relativi al progetto e per monitoraggio delle attività. Gli aspetti presi in considerazione saranno di carattere quantitativo e qualitativo. La raccolta dei dati sarà garantita da una risorsa dedicata all’interno dello staff locale (M&E Officer) che si occuperà, col coordinatore del progetto e il consulente incaricato della valutazione, della baseline survey per poi proseguire alla verifica dell’andamento delle attività attraverso la raccolta trimestrale dei dati. Per maggiori informazioni sul progetto e per sostenerlo: Quelimane agricola Gnucoop è una Società Cooperativa con sede a Milano, che si occupa di sviluppo di software, applicazioni web e mobile rivolte principalmente a organizzazioni impegnate nel settore no profit, e offre le proprie competenze tecniche affinché i progetti di cooperazione internazionale abbiano

“Una mano per la scuola”

La raccolta di materiale scolastico nei punti COOP Lombardia è stato un successo oltre 113.000 euro di prodotti donati alle associazioni non profit.

PREMIO QUADROFEDELE 2018 AI MIGLIORI BILANCI D’ESERCIZIO E SOCIALI DELLE COOPERATIVE LEGACOOP

Giunto alla 20^ edizione, torna anche quest'anno il Premio Quadro Fedele, organizzato da AIRCES (Associazione Italiana dei Revisori Legali dell’Economia Sociale) con il patrocinio di Legacoop, la collaborazione di COOPFOND e il supporto tecnico dell’Oscar dei bilanci promosso dalla FERPI. Invitiamo pertanto tutte le cooperative aderenti a partecipare al Bando, presentando i loro bilanci di esercizio. Il Bando del premio, con finalità, criteri di valutazione, componenti della giuria, modalità di partecipazione e la scheda di adesione potranno essere rilevate e scaricate dal sito AIRCES seguendo il link http://airces.it/wp-content/uploads/2018/06/BANDO-PQF2018-6.pdf.

25 borse di studio finanziate da Coop ad Airalzh Onlus

Martedì 18 settembre sono stati presentati all’Università Statale di Milano 25 progetti triennali dei giovani ricercatori Airalzh Onlus, sostenuti in partnership con Coop. Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i dati ottenuti nei primi due anni di lavoro, per rendere sempre più precoce ed affidabile la diagnosi delle demenze, attraverso lo studio di biomarcatori specifici, di nuovi strumenti diagnostici e di test specifici di analisi del linguaggio. Airalzh Onlus è orgogliosa della sua rete di giovani ricercatori, e ritiene molto importante coinvolgere anche i più giovani, facendo conoscere loro una malattia che può colpire tutti, non solo le persone in età avanzata. Anche per questo motivo, gli stessi ricercatori, supportati da alcuni dei nostri Soci volontari, hanno coinvolto studenti e passanti in un’attività di sensibilizzazione, pensata per avvicinare tutti al tema e per raccontare l’importante impegno nella ricerca. Si entra ora nel terzo anno dalla creazione (attraverso bando) del progetto di ricerca, che vede coinvolti 25 ricercatori di 23 centri di ricerca in tutta Italia, specializzati in diverse discipline: psicologia, biologia, neurologia, farmaceutica, ingegneria biomedica. “Coop ha colto una sfumatura che molti politici non colgono: dare un supporto e un accompagnamento costante alla ricerca”, con queste parole Monica Di Luca, prorettore per le strategie internazionali dell’Università di Milano, ringrazia la Cooperativa. Coop crede fortemente nell’importanza della ricerca per migliorare la qualità di vita dei pazienti e di chi se ne prende cura. Proprio per questo, in due anni, ha donato circa 1.400.000 euro per le borse di studio: “contributi che arrivano anche da una relazione con clienti e consumatori che vengono a fare la spesa e, con l’acquisto di determinati prodotti, contribuiscono alla ricerca” – così racconta Maura Latini, direttore generale di Coop Italia, presente alla conferenza per rappresentare “anche i soci che spronano le cooperative a lavorare su temi come questo”. La raccolta fondi continua nei negozi Coop, con l’iniziativa “Non ti scordar di me”, Un’attività di sensibilizzazione, e una raccolta fondi, che prosegue nei negozi Coop, con l’iniziativa Non ti scordar di te, che permette a soci e clienti di contribuire alla ricerca con l’acquisto di determinati prodotti. Fino al 30 settembre troverai nei nostri negozi la piantina di Erica Calluna. “Nel corso dell’anno abbiamo selezionato 11 prodotti (a fine 2018 saranno 17) su cui posizionare lo slogan della campagna e indirizzare le scelte dei Soci e consumatori. prodotti diversi, dall’olio ai pomodorini, dal tonno all’acqua e alla piantina di erica, che della campagna è il prodotto simbolo – aggiunge Maura Latini – Abbiamo riscontrato attenzione e disponibilità, sia da parte dei soci e consumatori, che mostrano apprezzamenti, sia da parte dei fornitori che ci hanno aiutato nel progetto. Ad esempio uno degli ultimi prodotti segnalati, ovvero l’uva italiana, ha visto un ritorno importante e un ricavato in contributo pari a 132.000 euro. L’atto d’acquisto se informato e consapevole è uno strumento di scelta che i consumatori hanno a disposizione. Il nostro compito è facilitare queste scelte.”

AL FILM “I VILLANI” IL PREMIO FEDIC – IL GIORNALE DEL CIBO 2018

Va al film “I villani” di Daniele De Michele la menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo, assegnata “all’opera che ha proposto la scena più significativa legata al cibo e all’alimentazione” nell’ambito della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Presentato alla Mostra nella Settimana Internazionale della Critica, “I Villani” è stato scelto perché, come recita la canzone di chiusura del documentario, è in grado di mostrare con forza ed emozione che “senza l'uomo la terra non c'è più". Il film infatti descrive il duro lavoro di alcuni agricoltori, pastori e pescatori, dalla Sicilia al Trentino, e lo fa attraverso la loro voce e le loro parole. Quello che emerge è un monito a conservare e a non disperdere riti e tradizioni che stanno alla base della cucina italiana, che è un patrimonio ma anche un atto d'amore, come testimonia il pranzo fra i protagonisti, fra sudore, gioia e senso di gratificazione. La quinta edizione del premio collaterale Fedic, Federazione Italiana dei Cineclub, rafforza la collaborazione tra la Federazione e Il Giornale del Cibo, magazine online edito da CIRFOOD. “Una collaborazione nata per celebrare il cibo e i suoi valori attraverso il linguaggio cinematografico che, come poche altre espressioni artistiche, è capace di raccontarne il ruolo culturale e sociale” – afferma Giuliano Gallini, direttore marketing strategico di CIRFOOD, tra i componenti della giuria.  “Con questo riconoscimento CIRFOOD ribadisce l’importanza che dedica a valori come innovazione, legalità, democrazia, sostenibilità e accessibilità, alimentando un’idea di trasmissione delle tematiche legate al cibo anche attraverso diversi strumenti e linguaggi”, conclude Gallini. Il Premio Menzione Speciale Fedic – Il Giornale del Cibo sarà consegnato domani, 8 settembre 2018, alle ore 11.00 presso lo spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo (Hotel Excelsior, Lido VE, Sala Tropicana 1). Il Giornale del Cibo (www.ilgiornaledelcibo.it), magazine on line di cultura gastronomica e informazione alimentare, edito da CIRFOOD, impresa italiana leader nella ristorazione organizzata, contribuisce alla quinta edizione del Premio Menzione Fedic – Il Giornale del Cibo, assegnato in collaborazione con FEDIC – Federazione Italiana Cineclub al film o cortometraggio in concorso alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che meglio ha saputo unire racconto, visione ed emozione nel rappresentare il rapporto tra cibo e cinema. La giuria della menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo è presieduta da Ferruccio Gard (giornalista e artista) e composta da Marco Asunis (presidente Federazione Italiana dei Circoli del Cinema), Alfredo Baldi (storico e critico del cinema), Nino Battaglia (giornalista TGR Rai Piemonte), Carlotta Bruschi (filmaker Fedic), Giuliano Gallini (CIRFOOD - Il Giornale del Cibo), Betty Gianotelli, Carlo Gentile (giornalista RAI),  Franco Mariotti (giornalista e Vicepresidente SNGCI), Paolo Micalizzi (critico e storico del cinema), Lorenzo Reggiani e Giancarlo Zappoli (giornalista di www.mymovies.it).

GRACE: UN NUOVO CONCETTO DELL’ABITARE, L’ESPERIENZA DELLA AGEING COMMUNITY e I NUOVI HABITAT TERAPEUTICI PER L’ALZHEIMER

Sara Mariazzi, Presidente di Genera Onlus, e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, hanno presentato il 12 Settembre a Palazzo Marino, Grace, la nuova struttura di AGEING COMMUNITY e nuovi HABITAT TERAPEUTICI PER L’ALZHEIMER. Grace è un luogo di cura, ma anche un luogo dove si abita, dove si lavora, un luogo di vita: accanto a servizi socio sanitari altamente qualificati e flessibili per rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, coesistono spazi per coworking e ricerca, appartamenti per persone anziane ma anche per accoglienze temporanee di diverso tipo, in una dimensione di mix abitativo e intergenerazionale. L'approccio è innovativo: con Grace, la persona si sente al centro non solo di un servizio di cura, ma soprattutto di un piccolo quartiere moderno, protetto, solidale e sostenibile. Si integrano con armonia due mondi: gli spazi abitativi e gli habitat terapeutici innovativi dedicati agli interventi di cura che si aprono, senza ostacoli, sui luoghi della comunità, così che le persone, anche in una condizione di fragilità, possano ritrovare la propria quotidianità e la ricchezza delle relazioni. Si sperimenta così il primo piccolo quartiere “Dementia Friendly”: le persone con decadimento cognitivo, ospiti del Centro Diurno Integrato, trascorrono le proprie giornate partecipando non solo alle attività di un servizio specializzato, ma a quelle quotidiane di quartiere, un caffè al bar di Nicola, la lettura di un libro nella Biblioteca Sociale, chiacchierare su una panchina, guardare i bambini giocare nel parco, dare consigli a chi coltiva gli orti del borgo. Il tutto grazie a Figino e al suo Borgo sostenibile, un contesto a misura d’uomo e naturalmente protetto. Dal punto di vista architettonico Grace si sviluppa intorno ad una corte interna protetta e verde e si affaccia all’esterno su uno spazio pubblico che è la nuova piazza del quartiere. La parte pubblica è permeabile grazie ai servizi posti al piano terra, che sono aperti a tutti, mentre la corte interna è un luogo riparato e domestico. Le residenze sono localizzate al piano primo e al secondo, a cui si può accedere anche attraverso un ingresso riservato, per favorire la privacy dei residenti ed evitare l’interferenza con le utenze degli altri servizi situati al piano terra. Le residenze sono dotate di cucina interna e di logge abitabili. La distribuzione delle unità abitative garantisce la presenza di spazi privati e spazi condivisi all’interno degli alloggi, i quali sono dotati di camere che danno la possibilità di guardare verso l’esterno anche nelle condizioni di temporaneo allettamento. Inoltre la dimensione degli alloggi consente di integrare le dotazioni con arredi personali. Gli ampi spazi di disimpegno opportunamente attrezzati (poltroncine, tavolini, librerie), i living dotato di cucina e il terrazzo costituiscono una vera e propria estensione della casa a disposizione degli ospiti.   A Figino, all’interno di Grace, si trova GRACE_lab, sede operativa di LABIRINT*. GRACE_lab rappresenta una ottima opportunità, aperta anche ad aziende del settore, per progettare e sperimentare ambienti e strumenti per Habitat Terapeutici, all’interno di in un team interdisciplinare che vede la presenza di ricercatori, designer, operatori e caregiver.           Genera Società Cooperativa Sociale Onlus è un'impresa sociale che da oltre 20 anni sviluppa interventi socio-educativi, socio sanitari

BANDO PER IL SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E ALL’ESTERO 2018

C'è tempo fino al 28 settembre per le candidature dei volontari da inserire sui cinque progetti lombardi proposti dalle nostre cooperative associate: La cooperativa Koinè con il progetto "Focus Infanzia" interviene nell'ambito educazione e promozione culturale a supporto della genitorialità, nel territorio milanese. La cooperativa Coopselios con il progetto IntegriAMOci interviene nell'assistenza agli anziani nel territorio milanese (zona 5 e zona 8) con attività che coinvolgano i giovani volontari. La cooperativa Anteo con il progetto "Dialoghi in corso" interviene nell'assistenza agli anziani attraverso il confronto intergenerazionale e il coinvolgimento del contesto territoriale di riferimento (provincia di Milano). La cooperativa Muba con il progetto "La cultura incontra l'educazione" interviene negli ambiti di educazione e promozione culturale all'interno del Muba, il Museo dei Bambini di Milano per potenziare il raccordo museo-bambini 0-3 anni e museo-centro disabili. La cooperativa Fior di Loto con il progetto "Cresceranno: obiettivo benessere sociale" interviene nel territorio mantovano con la presa in carico del progetto di vita di persone con disabilità, dai 6 ai 64 anni. L’opportunità è rivolta a giovani dai 18 ai 29 anni non ancora compiuti. Attraverso l’anno di servizio civile sarà possibile per i volontari intraprendere un’esperienza importante in servizi rivolti a bambini, disabili, anziani, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e competenze. L’anno di servizio civile serve inoltre a conoscere il mondo della cooperazione, il sistema di servizi che la cooperazione sociale riesce a garantire e sperimentare ciò che significa davvero diventare parte di un’impresa cooperativa. a seguire le informazioni sul bando: E' COMINCIATA LA SELEZIONE DI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E ALL'ESTERO. Pubblicato il bando per la selezione per i volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all'estero. Anche quest'anno alcune delle cooperative sociali aderenti a Legacoop Lombardia sono alla ricerca di volontari per il servizio civile. Tra queste segnaliamo: Koinè (provincia di Milano), Coopselios (Milano e provincia), Anteo (Milano e provincia), Muba (Milano, rotonda della Besana) e Fior di Loto (Mantova). La domanda di ammissione dovrà pervenire direttamente all'ente.  La data di scadenza è il 28 settembre 2018 (in caso di consegna a mano entro le ore 18:00). Per visualizzare i progetti messi a bando vai nella sezione "volontari" - area "bandi" e vedi i progetti  ad esso associati, selezionando la regione/provincia di interesse. La domanda deve essere firmata  e predisposta esclusivamente sul fac simile allegato (all. 3) attenendosi scrupolosamente alle indicazioni in essa inserite, accompagnata da fotocopia di documento di identità valido e corredata dall'allegato 4 (dichiarazione titoli) e dall'informativa sulla privacy (all. 5) La domanda va consegnata esclusivamente secondo le seguenti modalità: - a mano - raccomandata A/R - posta elettronica certificata (PEC) di cui è titolare l'interessato Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando, pena l'esclusione. I requisiti per presentare domanda: Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari ed alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno e non superato il 28° anno di età, in possesso dei seguenti

Calcio e integrazione: la storia di Kalilou, accolto da Il Melograno

Il giovane migrante, che vive in una comunità gestita dalla cooperativa Il Melograno, è presidente e capitano del St. Ambroeus Football Club, squadra di giocatori migranti che a settembre giocherà in terza categoria. Il viaggio di Kalilou è iniziato tre anni fa, dal Gambia a Mediglia, dove è arrivato come richiedente asilo a settembre, collaborando fin da subito con il Comune e la protezione civile, impegnandosi nello studio dell'italiano (ha conseguito l'esame di terza media) e nella formazione professionale, senza dimenticare la sua passione: il calcio. Ha così fondato la St. Ambroeus Football Club (di cui è anche capitano), formata da sessanta calciatori, provenienti da 20 diversi paesi dell'Africa e con un'età media di 24 anni. La squadra a settembre debutterà in terza categoria, con la protezione di  Sant'Ambrogio, come Kalilou ha dichiarato in un'intervista a Il Cittadino di Lodi, perchè "noi siamo i nuovi milanesi". Kalilou ora vive in comunità con altri migranti in un'abitazione gestita dalla cooperativa sociale Il Melograno, attivamente impegnata in servizi di accoglienza ed integrazione. www.ilmelogranonet.it

Il centenario del Circolo Santo Stefano

La Cooperativa di Consumo Santo Stefano compie 110 anni e festeggerà sabato 28 e domenica 29 luglio con due giorni di musica, cibo e allegria

Ex Riuniti, assegnato l’appalto Le ruspe in azione a settembre

Ruspe e operai sono pronti a tornare sul cantiere del vecchio ospedale. I lavori del secondo lotto per la realizzazione della nuova Accademia della Guardia di Finanza (quello che di fatto porterà a compimento l’intera missione), inizieranno a settembre.

Koinè pubblica il bilancio sociale 2017 e un nuovo video dell’Abbazia e del Mulino di Chiaravalle

 "Grazie a una attenta politica di avvicinamento alla cooperativa dei lavoratori, la base sociale è aumentata passando da 364 soci del 2016 a 372. Dei 387 addetti totali 304 sono assunti. Potendo migliorare solo ciò che si riesce e misurare, anche per il 2017, abbiamo proseguito il lavoro di monitoraggio dei risultati attesi e raggiunti. In particolare il 97% delle famiglie e degli insegnanti che hanno frequentato i nostri asili nido, i centri estivi, le attività didattiche sono complessivamente soddisfatte del servizio. 8.000.000 di fatturato, più di 30.000 persone che frequentano i nostri servizi, bambine e bambini, famiglie, ragazze e ragazzi, alunni delle scuole: sono questi i numeri del bilancio sociale 2017 di Koinè che confermano la nostra volontà di continuare a promuovere servizi e progetti di alto valore sociale." ha dichiarato Paola Radaelli, Presidente Koinè. Il 2017 è il sedicesimo anno che la  cooperativa compila il bilancio sociale. Gli obiettivi realizzati nel 2017 : • Promosso progetti di welfare aziendale con aziende del territorio, attivando servizi in risposta ai bisogni dei dipendenti, promuovendo la conciliazione tra i tempi di cura e di lavoro • Sostenuto la sperimentazione di forme di collaborazione attiva con famiglie e realtà del territorio per sviluppare solidarietà e coesione sociale, in particolare attraverso: - L’avvio di un nuovo servizio: Centro polifunzionale Astrolabio a Novate Milanese - La gestione del Costa Azzurra Lab a Pregnana Milanese e del Centro Biodiversità del Parco Lura a Lomazzo (CO) • Confermato la certificazione UNI 11034:2003 per i Servizi all’Infanzia • Percorso di riorganizzazione interna per rendere Koinè sempre più adeguata e in grado di rispondere ai bisogni del contesto esterno • attivato l’ufficio comunicazione che ha portato al completo aggiornamento del sito web e alla creazione dei profili social • promosso la partecipazione degli operatori della cooperativa a corsi, convegni e percorsi di formazione interna per una media di 26 ore a testa • attivato progettazioni complesse in partnership con altre cooperative ed associazioni • promosso un utilizzo efficace ed efficiente delle risorse, in una logica di contenimento dei costi. Bilancio sociale 2017 Scarica il bilancio sociale 2017 Koinè DI SEGUITO IL VIDEO  MOSTRA LE VISITE ALL'ABBAZIA E AL MULINO DI CHIARAVALLE https://www.youtube.com/watch?v=g4oqwc68Cmg&feature=youtu.be        

XiLo-IDeA, nuova sede a Gavirate (VA) per la falegnameria sociale di Eureka!

Nata nel 2014 dall’incontro tra la cooperativa sociale che l’ha ideata, Eureka!, e il genio artigianale di Samuele e Stefano, i falegnami di XiLo-IDeA, la falegnameria sociale ha una nuova sede a Gavirate (VA) e nuove idee in arrivo. Una falegnameria "fuori dagli schemi" che offre lavori di qualità e servizi alle persone attraverso l'apprendimento artigianale. XiLo-IDeA è una falegnameria sociale dove l’artigianato puro si fonde col design e crea prospettive di sviluppo sociale. Le creazioni in legno non sono solo semplici oggetti di arredo ma espressioni di una vera e propria filosofia che vuole essere ricca di significati, con un design nuovo ed elegante. Dalla libreria labirinto al progetto mecchegno - vari pezzi in multistrato marino che giuntati insieme tramite bulloni e filetti in legno massello, danno luogo ad un’infinita possibilità di combinazioni per arredi, complementi e strutture - fino al Modulo31, un’unità abitativa mobile ecosostenibile realizzata con materiali naturali e dalla forma singolare che può essere posizionata su qualsiasi superficie. Le creazioni si possono vedere online mentre il laboratorio creativo si trova in via Alioli e Sassi 30, frazione di Oltrona al Lago, Gavirate (VA). Contatti: +39 348 8654693 xiloidea@coopeureka.it

Appalti pubblici, l’analisi dell’Alleanza delle Cooperative

Fa un altro passo in avanti la campagna “Massimo ribasso, minimi diritti” che l’ACI, dopo la raccolta delle firme contro le false cooperative, ha lanciato per continuare la propria attività portando in evidenza criticità e proposte sul sistema degli appalti. È stato infatti pubblicato il primo numero della Newsletter prevista dal progetto “Qualità e diritti. Politiche strategiche e livelli di tutele nei contratti pubblici”, promosso dall’Osservatorio sugli appalti pubblici presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trento e dalla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università Bocconi e dell’Università degli Studi di Pavia, e realizzato con la partecipazione dell’Alleanza delle Cooperative Italiane che raggruppa A.G.C.I., Confcooperative, Legacoop. Gli approfondimenti relativi alle normative contenute nella newsletter sono consultabili sull’area web dedicata www.osservatorioappalti.unitn.it/quality Newsletter n 1 osservatorio appalti pubblici Link dal portale web del quotidiano “La Repubblica”: “Appalti pubblici, con il Codice cresce l’attenzione alla qualità e ai protocolli di legalità” FONTE: LEGACOOP PRODUZIONE & SERVIZI

Industria Scenica tra le imprese teatrali under 35 selezionate dal Mibact

La cooperativa Industria Scenica, con il progetto di co-working teatrale SHARE³, di cui fa parte la sua compagnia Elea Teatro (Milano) insieme a Teatro Ex Drogheria (Bergamo) e a Francesca Franze` (Brescia), e` stata selezionata tra le Imprese di Produzione Teatrale Under 35 riconosciute dal Ministero dei Beni e delle Attivita` Culturali per il triennio 2018-2020. SHARE³: il progetto SHARE³ è il progetto di consolidamento e sviluppo della produzione teatrale e dell’impresa culturale che Industria Scenica, cooperativa che risiede stabilmente negli spazi dell’Everest di Vimodrone dal 2014, ha ideato unendo in un’inedita sinergia la propria compagnia Elea Teatro con l’artista Francesca Franzè di Brescia e la compagnia Teatro Ex Drogheria di Bergamo: una rete, un incontro ma anche un sodalizio artistico vero e proprio fra giovani realtà professionali della stessa regione (in tre territori differenti) che, mettendo insieme le proprie forze, hanno deciso di investire sulla crescita produttiva e artistica del proprio lavoro quotidiano. SHARE³ è un coworking teatrale, un “Co-Theatre” mirato a mettere in comune processi produttivi, a partire da una sede amministrativa-gestionale comune per arrivare a servizi organizzativi, distributivi e di promozione resi più snelli e sostenibili dalla condivisione. SHARE³ significa confrontarsi quotidianamente per crescere “al cubo”, mettendo in relazione sensibilità e professionalità affini che difficilmente troverebbero uno spazio comune di incubazione in un panorama teatrale che spesso risente in primis della parcellizzazione e dell’isolamento reciproco. Il progetto è stato presentato ufficialmente domenica 25 febbraio 2018 con la rappresentazione delle tre ultime produzioni delle compagnie: Luca Luna di Teatro Ex-Drogheria, WEBulli di Elea Teatro (entrambi dedicati a un pubblico giovane) e Fail di Francesca Franzè, adatto a un pubblico adulto. SHARE³: le compagnie Elea Teatro nasce nel 2008. Da allora opera sui territori di Brescia e Milano producendo spettacoli e performance, proponendo laboratori di teatro, organizzando eventi culturali e coordinando interventi di drammaturgia di comunità. Elea ha partecipato, con i suoi spettacoli, a festival e rassegne come Ribalta (Treviglio); Premio Lidia Petroni, Crucifixus, Quasi Solo, Acque&Terre, WonderlandFestival (Brescia); Rossobastardo Live-Festival dei Due Mondi (Spoleto); Teatri Riflessi (Catania); Festival delle Arti (Bologna); Cada Die Teatro (Cagliari), Tagadà di Ilinx, stagione Teatro Crt Salone, IT Festival, Next 2013 e 2014 (Milano), Teatro in Classe, Ert (Modena), FIT Festival Internazionale del Teatro/Fringe L’AltroFestival (Lugano), InScena! Theater Festival di New York, Per un teatro contemporaneo di Stalker Teatro. Dal 2012 Serena Facchini ed Ermanno Nardi, due degli elementi della compagnia, hanno preso parte alla nascita della Cooperativa Sociale Industria Scenica. Oggi Elea Teatro è la compagnia interna a Industria Scenica. Francesca Franzè dall’anno 2008 opera sul territorio lombardo come operatrice teatrale conducendo laboratori in contesti di fragilità sociale, di disabilità fisica e psichica, con la Terza Età. Contemporaneamente si concentra sul lavoro di attrice. La sua ricerca teatrale proviene dal dato autobiografico e dai materiali umani, dalle narrazioni, dalle testimonianze raccolte durante i percorsi di formazione e sperimentazione teatrale, che diventano stimolo per il lavoro di messa in scena e rispondono alle necessità espressive poi raccontate attraverso gli spettacoli. Nell’anno 2014 ha cominciato il suo percorso teatrale personale con la prima produzione, lo spettacolo

Workers buyout, è online il sito web di Legacoop

Grazie a Legacoop è possibile approfondire la storia delle imprese rigenerate dai lavoratori, tramite gli esempi più virtuosi e gli sviluppi legislativi che ne hanno accompagnato la diffusione. Una sezione è esclusivamente dedicata ai passi fondamentali che i dipendenti devono seguire per arrivare alla gestione cooperativa della propria azienda. Nuovo slancio per i workers buyout, le aziende in crisi (per ragioni economiche, produttive o per mancanza di ricambio generazionale) rilevate dai lavoratori e trasformate in cooperativa. Una formula che si rivela spesso vincente e che, sostenuta dalle società finanziarie di Legacoop nella fase di creazione del business plan, nel finanziamento vero e proprio e nel tutoraggio allo start up, si sta affermando in tutta Italia con una forte presenza in Emilia-Romagna. Per approfondire il fenomeno e orientarsi tra normative, strumenti ed esperienze è online il sito web www.wbo-coop.it dedicato a chi voglia saperne di più per poi contattare i referenti regionali di Legacoop e avviare un percorso che porti alla costituzione di una nuova cooperativa dalle ceneri di una impresa privata. Sul sito è possibile conoscere la storia del workers buyout in Italia, tramite gli esempi più virtuosi e gli sviluppi legislativi che ne hanno accompagnato la diffusione; una sezione è esclusivamente dedicata alla spiegazione dei passi fondamentali che i dipendenti devono seguire per arrivare alla gestione cooperativa della propria azienda. FONTE SITO WEB La cooperativa Scalvenzi di Pontevico (BS), costituitasi nel 1985, è il primo caso di workers buyout

Mobility moves MIND, il servizio di Mobility Center per Arexpo

Mobility Center ha attivato il suo servizio di mobilità all'interno del sito del Milano Innovation District, il grande polo dell'innovazione che sorgerà nell'ex area Expo. In collaborazione con Fondazione Triulza, il servizio darà lavoro a persone detenute nel carcere di Bollate. Mobility è una società che si occupa di intermediazione, commercializzazione e installazione di mezzi di trasporto per persone anziane e con disabilità motorie. Una realtà che, oltre ad offrire un servizio, pone l’accento sul suo valore sociale: rendere normale l’utilizzo di prodotti e mezzi per persone a ridotta mobilità e promuovere la cultura dell’accessibilità nel nostro Paese. La sua storia inizia quando Expo 2015 contatta Andrea Ferretti – CEO&Founder di Mobility – per chiedergli di dar vita ad un progetto che permettesse di abbattere qualsiasi tipo di barriera alla mobilità all’interno dell’esposizione universale. Andrea, entusiasta della proposta, accetta la sfida e fonda Mobility offrendo ai consumatori una vasta offerta di soluzioni per muoversi all’interno dell’esposizione: diversi modelli di Mobility scooter e carrozzine sono stati noleggiati al pubblico per il tempo necessario alla visita del sito. A tre anni da Expo, Mobility ritorna nell'area di Rho Fiera a servizio dell'area di Arexpo che sarà trasformata in un parco della scienza, del sapere e dell’innovazione. Fa parte dell'area anche il Lab – Hub per l’innovazione Sociale di Cascina Triulza promosso da Fondazione Triulza con l'obiettivo di caratterizzare con i valori, le imprese e la progettualità del terzo settore e dell’economia civile il futuro distretto dell’innovazione. Proprio dalla collaborazione con Triulza, il servizio di Mobility per Arexpo darà lavoro a persone detenute nel vicino carcere di Bollate. Nel suo percorso Mobility non è stata sola: Missaglia S.p.A. e CRM Coop Sociale hanno capito il suo potenziale e hanno deciso di sostenerla entrando nel 2016 nella compagine sociale. Nello stesso anno, anche Genera – attraverso CRM Coop Sociale – ha deciso di sostenere la crescita del progetto, proprio perché crede in un modello di lavoro e sviluppo che mette le persone al centro. Con il suo modello di impresa a forte impatto sociale, infatti, Mobility non solo vende prodotti ma cerca attivamente di migliorare la vita di tutte le persone. MOBILITY CENTER, muoversi bene includendo tutti

Manifattura Aperte, come candidarsi all’evento in programma a Milano

Manifattura Milano, il programma del Comune di Milano - Direzione Economia Urbana e Lavoro per la promozione del nuovo artigianato, delle tecnologie per l'industria 4.0 e della manifattura digitale, organizza per il 29 settembre una giornata aperta alla cittadinanza. Iscrizioni entro il 23 luglio 2018. Con l'evento Manifatture Aperte, in programma il 29 settembre a Milano, in occasione del 7° World Manufacturing Day a Cernobbio, il Comune di Milano - Direzione Economia Urbana e Lavoro vuole aprire i luoghi della produzione manifatturiera alla cittadinanza, con l’obiettivo di valorizzare le imprese del territorio e far conoscere le esperienze di manifattura urbana presenti a Milano e nei paesi limitrofi, con un’attenzione particolare agli ambiti food, fashion e furniture. Sul sito del Comune è pubblicata una chiamata aperta per raccogliere le candidature delle imprese ospitanti e dei partner dell’iniziativa (scadenza 23 luglio 2018). Alle imprese ospitanti (pmi, laboratori artigianali, startup, designer, centri di ricerca, makerspace) il Comune chiede di organizzare visite guidate, laboratori, presentazioni e dimostrazioni per mostrare al pubblico spazi, metodi e tecniche di produzione: dal fatto a mano alle nuove tecnologie 4.0. Ai partner (associazioni di categoria, fondazioni, soggetti aggregativi) di affiancare il Comune di Milano nella realizzazione e promozione dell’iniziativa per renderla una occasione di consapevolezza e riflessione sui temi dell’impresa e del lavoro, sul presente e sul futuro della manifattura e dell’artigianato nella nostra città. Invitiamo le imprese cooperative di Milano e hinterland interessate, a rispondere alla manifestazione di interesse aprendo i propri spazi al pubblico in occasione dell'evento Manifatture Aperte. LINK ALL'AVVISO https://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WEBAll/443F9C2AD634F4CDC12582B300566949?opendocument

Co-studying in Barona grazie alla cooperativa

Da oltre due mesi la cooperativa Barona - E. Satta ha messo a disposizione, nella sua sede in Via Modica 8 a Milano, un'aula studio aperta nel fine settimana per gli studenti del quartiere. Il progetto è in cerca di partner e sostenitori. Luca ha 24 anni, studia economia, vive nel quartiere e si occupa di politica dal basso. Da lui è venuta la proposta alla cooperativa Barona - E. Satta, storica presenza nel quartiere milanese della Barona, di organizzare un co-studying per i giovani studenti che nel fine settimana non sanno dove andare a studiare, soprattutto nelle ore serali. Presentato in assemblea, il progetto dell'aula studio ha trovato il sostegno di tutti i soci della cooperativa che si sono attivati e impegnati, investendo il proprio tempo libero, affinché lo spazio rispondesse a un bisogno reale. Attualmente i costi del servizio sono tutti a carico della cooperativa, dall'affitto dello spazio alle utenze, dunque andrebbe stimolato un progetto di rete, coinvolgendo anche altre realtà del quartiere affinché il servizio resti sostenibile, con accesso gratuito da parte degli studenti, condizione indispensabile. Come ci racconta Adele Vignola, socia storica della cooperativa, oggi gli iscritti sono una novantina e le iscrizioni continuano. "Il progetto è in fase sperimentale" aggiunge Adele "ma, dopo la pausa estiva, a settembre vorremmo ricominciare, migliorando il servizio". Sull'importanza di questo spazio nel quartiere sono tutti d'accordo, basta entrare nella sala - dove primeggia alle pareti una copia del Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo - per accorgersi che i posti vuoti sono pochissimi, a volte gli studenti devono aspettare che si liberino. "Qui vengono anche ragazzi da Corsico e da Buccinasco, non solo dal quartiere" aggiunge Luca che vorrebbe in futuro ci fosse più spazio per studiare, ad esempio un'altra aula. Quando gli chiediamo se abbia voglia di occuparsi di questo progetto, anche cercando partner e soggetti che lo supportino, non si tira indietro, quello che vorrebbe, ci dice, "è che venissero a studiare qui anche i ragazzi delle case popolari della Barona, perchè la cooperativa possa svolgere il suo ruolo sociale". A credere nel valore sociale e generazionale del progetto è anche Pasquale Palumbo, responsabile del co-studying e consigliere della cooperativa, per il quale "dall'aula studio potrebbe venire un nuovo consigliere della cooperativa". In questo modo, oltre ad attrarre forze giovani, si riattivano nuovi stimoli per la cooperativa, a partire dalla propria funzione di aggregazione, sia come spazio che come rete di persone. Sulla porta d'ingresso, al civico 8 di via Modica, una targa lo dice chiaramente: "Cooperativa Barona - E. Satta Dove le persone si incontrano". L'aula studio è aperta il sabato e la domenica dalle 14 alle 23, è dotata di 30 postazioni e 40 prese, con connessione wifi ed aria condizionata. Agli studenti che si iscrivono per utilizzarla sono riservate convenzioni particolari con la pizzeria e il bar annesso (che occupano gli spazi della cooperativa), con cortile interno dove prendersi una pausa relax. 

MILANO: CON INDUSTRIA SCENICA LA PIAZZA SI TRASFORMA IN UNA BALERA

Con l’arrivo dell’estate, Industria Scenica sposta la sua serata danzante di punta dall’Everest, storica ex balera di Vimodrone, a Piazza Tirana, nel cuore del Municipio 6 di Milano. Il 30 giugno alle 21 un grande palcoscenico, pronto ad accogliere l’Orchestra Internazionale Roby & La Torpedo Blu, sarà il ritrovo di una serata di balera open air con l’intento di favorire la rigenerazione culturale dell’intera area e farla danzare su sonorità revival e disco dance. Vai col liscio sarà un momento di aggregazione vitale, una risorsa importante per l’intera comunità della zona di Lorenteggio e dintorni, accompagnato dalla migliore musica italiana degli anni d’oro: ‘70, ‘80 e ‘90. Industria Scenica organizza la serata in collaborazione con M4 - la nuova linea della metropolitana milanese in costruzione - dopo averne vinto il bando Per vestire le cesate e organizzare eventi con l’obiettivo di realizzare un’azione creativa e partecipata nei pressi dei cantieri della linea suburbana in arrivo, che collegherà la città in modo trasversale da est a sud-ovest e viceversa. Numerose le sorprese che Industria Scenica ha preparato per l’occasione: animatori e danzatori saranno a disposizione del pubblico per l’intera serata per scaldare e incoraggiare la folla con balli di gruppo, liscio, swing e boogie woogie. Vai col liscio è l’imperdibile evento d’inizio estate, l’unico gran ballo che porta la balera sotto la luce dei lampioni di Milano. L'Orchestra Roby & La Torpedo Blu nasce nel 2006, quando Roberta (Roby) e Sergio, terminata la collaborazione con l'orchestra Made In Italy Revival, decidono di creare una propria band con l'inserimento di orchestrali, ognuno con precedenti, importanti esperienze professionali. Tutti insieme, con un unico obiettivo, hanno fin da subito lavorato per cercare di dare vita a spunti nuovi nell’ambito del panorama del liscio tradizionale. L’Orchestra è stata protagonista di numerosi trasmissioni televisive come: “Dammi il cinque” su Telenova, “Cantando e ballando” su Canale Italia, “Ripensando a voi” su Telecor, ma soprattutto big star di numerose puntate di “Festa in piazza” su Antenna 3. Il progetto Industria Scenica nasce nel 2012 con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale e ricreativo del singolo e della collettività. Negli anni è rimasta coerente con il suo percorso, credendo in una drammaturgia di comunità e nella produzione di spettacoli teatrali a partire da tematiche sociali. Per farlo, si serve di uno spazio storico e alternativo, un ex post-lavoro dell’età di quarant’anni, una balera, che ha accolto migliaia di persone di passaggio e non, l’Everest. L’Everest è sede di Industria Scenica dal 2014 e le cinque menti artistiche che l’hanno fondata - Andrea Veronelli, Serena Facchini, Isnaba Miranda, Ermanno Nardi e Francesca Perego - tutt’oggi la fanno crescere scalandone la vetta. Oggi Industria Scenica collabora con numerose compagnie teatrali, produce spettacoli di sperimentazione, lavora su interventi di drammaturgia di comunità e coesione sociale, progetti di peer education, media education, percorsi di formazione teatrale e video, performance interattive e visite di tourism theatre. Ha anche una sua compagnia, Elea Teatro, con dieci anni di

Premio QuadroFedele 2018 ai migliori bilanci delle Cooperative Legacoop

Premio QuadroFedele 2018 AIRCES, l’Associazione Italiana Revisori Legali dell’Economia Sociale, con il patrocinio di Legacoop e la collaborazione di Coopfond, lancia il Premio Quadrofedele al miglior bilancio d’esercizio giunto alla 20" edizione e al miglior bilancio sociale giunto alla 19" edizione relativi al 2017 per le società cooperative aderenti a Legacoop. OBIETTIVI DEL PREMIO Il Premio QuadroFedele si rivolge a tutte le cooperative aderenti a Legacoop nell’intento di promuovere la crescita di consapevolezza dell’importanza del ruolo svolto dal bilancio, dalla comunicazione economico finanziaria e dal bilancio di responsabilità sociale. BANDO DI CONCORSO Il Premio è rivolto alle Società Cooperative aderenti a Legacoop di 1° e 2° grado. Per partecipare ai rispettivi Premi occorre che: IL BILANCIO D’ESERCIZIO sia corredato o dalla relazione di certificazione ai sensi dell’art. 15 della Legge 59/92 o dalla relazione di revisione dell’organo di controllo (Collegio Sindacale e/o Società di Revisione/Revisore Unico incaricato del controllo legale dei conti); IL BILANCIO SOCIALE sia corredato da una copia del Bilancio d’Esercizio e dalla relazione dell’Organo di controllo (Collegio Sindacale e/o Società di Revisione/Revisore Unico incaricato del controllo legale dei conti). Non sono richiesti riferimenti specifici per la elaborazione del Bilancio Sociale; tuttavia costituisce fattore di apprezzamento una “attestazione” di controllo del medesimo da parte di un organo di controllo indipendente. N.B. Se la cooperativa partecipa anche al Premio relativo al Bilancio d’Esercizio non è tenuta ad inviare una copia del bilancio medesimo, come sopra richiesto. Sono confermati i Premi: BEST, (11" ) che verrà consegnato alla Cooperativa con i migliori Bilanci d’Esercizio e Sociale, caratterizzati da una efficace comunicazione e Trasparenza, congiuntamente considerati, e DONNE AL LAVORO IN COOPERATIVA (7") Rendicontazione di genere nel report di sostenibilità. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE La partecipazione al concorso è gratuita. Le cooperative dovranno far pervenire entro il 10 ottobre 2018 la scheda di partecipazione, alla segreteria del Premio QuadroFedele c/o AIRCES Viale A. Moro, 16 – 40127 Bologna. via e-mail, indirizzandola a presidenza@airces.it.   La trasmissione dei Bilanci e di eventuale documentazione a corredo (inviti, locandine

Nasce a Brugherio la prima autofficina cooperativa

Non solo motori da riparare ma cooperazione internazionale, impatto sociale e inserimento lavorativo: il progetto innovativo di alcune cooperative sociali nella provincia di Monza e Brianza. "Sporchiamoci le mani". Con questa idea è nata la prima autofficina cooperativa gestita dalla cooperativa sociale di tipo B Coopwork che da oltre vent'anni realizza integrazione sociale e lavorativa attraverso l’offerta di diversi servizi (pulizie di edifici pubblici e privati, di parchi, giardini,  ristorazione, manutenzione del verde, fattorinaggio, facchinaggio, data entry). Da clienti dell'officina a gestori, i cooperatori sociali hanno accettato la sfida di sperimentarsi con una nuova attività, finalizzata all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Nell'officina per le riparazioni di autoveicoli fino ai 35 ql sono impiegati infatti due disabili, a fianco di Giovanni, capofficina dall'esperienza trentennale e con l'assistenza del precedente titolare. A completare la squadra di lavoro c'è Giacomo, meccanico e cooperatore internazionale di ritorno dalla Bolivia dove ha supportato l'apertura di due officine e ha "addestrato" numerosi giovani. Presto partiranno stage rivolti ai richiedenti asilo accolti dalla cooperativa sociale Lotta Contro l'Emarginazione, sarà attivo un sito web e  si sta pensando a un progetto di fundraising che permetta di ampliare le attività, dai laboratori per i giovani alle riparazioni di moto e scooter. Con la volontà di offrire i propri servizi alle cooperative sociali della zona, partendo da quelle aderenti al consorzio CS&L, l'autofficina offre condizioni vantaggiose, dagli sconti sulla manodopera e sui pezzi di ricambio al deposito gratuito di gomme invernali/estive, in una logica di mutualità interna allargata. Condizioni vantaggiose anche per le altre cooperative che volessero appoggiarsi all'autofficina per la manutenzione della loro flotta aziendale. Con lo spirito della start up cooperativa, che tiene insieme impatto sociale,  cooperazione e rete sul territorio, l'autofficina di Brugherio rappresenta un modello innovativo di impresa "capace, oltre che di redistribuire le ricchezze prodotte da altri soggetti economici" - come sottolinea Andrea Barteselli, direttore della cooperativa Coopwork - "di generare nuovo valore aggiunto". Con il cuore come motore. Autofficina via Angelo Cazzaniga 77 20861Brugherio MB tel. 039 2873451 autofficina@coopwork.org

Ricetta Milano: congiungi un posto a tavola

Sabato 23 giugno il Parco Sempione di Milano farà da cornice a Ricetta Milano, una lunghissima tavolata apparecchiata per accogliere tutti i sapori e gli ingredienti di Milano, “la città senza muri”

Storie di innovazione: Genera per VillageCare

Nata come start-up innovativa a vocazione sociale, VillageCare è la prima piattaforma nazionale di orientamento e supporto ai figli che si prendono cura dei propri genitori anziani. Con il sostegno di Genera S.p.A., fondo di investimento che supporta imprese innovative, sostenibili e ad alto valore cooperativo.   E’ possibile diventare genitori dei propri genitori? E’ la domanda che si pone, con leggerezza, tenerezza e ironia, Gianna Coletti, autrice e attrice dello spettacolo teatrale dal titolo “Mamma a carico – Mia figlia ha novant’anni” in scena dal 13 al 17 giugno al Teatro Franco Parenti di Milano. All’origine c’è la storia personale di una figlia - diventata un libro, poi un film e ora uno spettacolo teatrale - che tocca nervi scoperti del rapporto con i genitori e temi caldi della nostra epoca. Dalla stessa esperienza diretta e personale di figlie divenute madri dei propri genitori è nata la storia di VillageCare, il primo portale nazionale di orientamento e sostegno ai figli che si prendono cura dei propri genitori anziani. Una storia tutta al femminile, come del resto è il profilo medio del caregiver (donna, tra i 45 e i 60 anni), iniziata da esperte del settore socio-assistenziale e dei servizi nazionali e internazionali, accomunate dalla passione di chi conosce i bisogni delle famiglie che affrontano la non-autosufficienza. Quando chiediamo a Silvia Turzio – Amministratore Unico e Co-fondatrice di VillageCare – se il caregiving apra questioni di genere, ci conferma le statistiche: “Il ruolo della donna è centrico, anche la nostra interfaccia è donna”. Incuriositi dalla rarità dell’uomo caregiver, le chiediamo dettagli sul profilo medio al maschile: “E’ figlio unico o separato e rappresenta circa il 20% dei caregiver” ma Silvia aggiunge: “E’ più decisionista delle donne, più veloce nelle scelte e meno influenzato dalla componente psicologica”. Parlando con Silvia del servizio gratuito di orientamento e informazione che VillageCare offre alle famiglie, emerge chiaramente il tema della psicologia ovvero dell’importanza di costruire una relazione con chi chiede aiuto e di prestare attenzione e supporto agli aspetti emotivi di ogni richiesta perché ogni famiglia è diversa da un’altra. In questa direzione va il potenziamento del servizio di consulenza personalizzata a cui VillageCare tiene molto, coinvolgendo una rete di partner, esperti e specialisti – psicoterapeuti inclusi - che ogni giorno lavorano per rispondere alle famiglie con chiarezza e praticità. Paola Casalino, Jennifer Della Lucia, Silvia Turzio fondatrici e socie di VillageCare. Oltre allo sportello, con accesso libero e gratuito via email e telefono, i servizi – o meglio le soluzioni - di VillageCare si concretizzano nella scelta per i propri cari di residenze sanitarie assistite, appartamenti  protetti, centri diurni, alberghi assistiti, centri di riabilitazione e centri termali per i soggiorni di sollievo e assistenza domiciliare privilegiando chi offre un programma personalizzato di supporto, riabilitazione e assistenza. Perché la cura non è solo farmacologica ma anche e soprattutto umana e relazionale. Su questo aspetto verte anche la comunicazione di VillageCare, ad elevata vocazione sociale, in particolare attraverso il linguaggio del blog e gli aggiornamenti sul tema caregiving, dai

CRU Unipol, Assemblea Nazionale il 19 giugno a Bologna

Condivisione sui territori - Sviluppo, Valori, Reputazione è il titolo dell'assemblea nazionale dei consigli regionali Unipol che si terrà all’Auditorium di Unipol Banca in piazza della Costituzione 2 a Bologna. Segue la nota di Aleardo Benuzzi, Responsabile Nazionale CRU Unipol: “Uno dei segreti dell’architettura è di saper costruire luoghi dove la gente si ritrova e condivide dei valori. Una fabbrica è un edificio privato. Anche in questo caso, però, l’idea di condivisione è stata essenziale: mettere in relazione lavoratori e tecnici, raccordare i loro diversi processi produttivi fra vecchio e nuovo, fare leva sui valori comuni e sull’orgoglio di appartenenza” Sono queste le parole che Renzo Piano ha usato per descrivere l’edificio progettato per unire, con una moderna costruzione destinata ad ospitare una industria 4.0, due antichi stabilimenti Pirelli di Settimo Torinese. Al di là del motivo specifico per il quale sono state scritte a me sembra che queste parole siano un programma. C’è tutto ciò che serve a una persona: l’impresa che guarda al futuro; il lavoro che, nelle sue varie forme, tecniche e manuali, unisce; la condivisone di una storia fatta di crescita, di un presente fatto di valori, di un futuro fatto di innovazione. Di queste cose, declinate nella realtà Unipol, parleremo nella prossima assemblea nazionale dei CONSIGLI REGIONALI UNIPOL, che si terrà a Bologna il prossimo 19 giugno, presso l’Auditorium di Unipol Banca in piazza della Costituzione 2. Lo faremo, in modo particolare, presentando i progetti territoriali ai quali come CRU abbiamo lavorato e stiamo lavorando nelle diverse regioni Il titolo dell’assemblea è CONDIVISIONE SUI TERRITORI – Sviluppo, Valori, Reputazione. È sui territori, nella loro multiformità, che si generano e si condividono sviluppo, lavoro, opportunità e concretezza. È sui territori, infatti, che avvengono i processi reali che riguardano le persone e le imprese ed è sui territori che prende forma e specificità la competizione globale. Continua quindi un modo di essere della nostra Impresa, di cui i CONSIGLI REGIONALI UNIPOL sono una componente importante, che mette al centro il lavoro, le imprese, i bisogni di sicurezza delle persone. Lo fa attraverso il rapporto con i corpi intermedi e cercando di misurarsi con i grandi cambiamenti che caratterizzano l’epoca in cui viviamo. PROGRAMMA: http://www.cru-unipol.it/condivisione/programma/ Il Presidente di Legacoop Lombardia Luca Bernareggi, in qualità di Presidente CRU Lombardia, prenderà parte al dibattito sul tema COSTRUIRE REPUTAZIONE CON I TERRITORI in programma alle ore 14.45.

Mix days, le cooperative alla festa dei legami di Milano

Tra i protagonisti dell'iniziativa dedicata alla promozione della coesione sociale in programma a Milano il 15 e il 16 giugno, alcune cooperative aderenti a Legacoop: Coesa, Cogess, Eureka!, Genera, Spaziopensiero, Tempo per l’Infanzia. Il progetto MIX, attivo a Milano da novembre 2016, si avvia verso la conclusione (luglio 2018) celebrando i legami con due giornate speciali: venerdì 15 e sabato 16 giugno. Promosso dal Comune di Milano – Assessorato alla Sicurezza per costruire coesione sociale, il progetto si basa su 5 parole chiave: rigenerare LEGAMI, adottare BENI COMUNI, facilitare la PARTECIPAZIONE, gestire le DIFFERENZE, promuovere BENESSERE E SICUREZZA. 9 i quartieri individuati in ciascun Municipio. I progetti territoriali, realizzati da partnership del Terzo Settore, pur tenendo conto delle specifiche caratteristiche di ciascun contesto hanno gli stessi obiettivi: lo sviluppo delle reti; la valorizzazione delle risorse esistenti e la loro connessione; il coinvolgimento degli abitanti nella soluzione di concreti problemi di caseggiato/territorio, nella cura e tutela dei beni comuni e nella riqualificazione dell’ambiente e degli spazi pubblici dei quartieri. 1 progettualità trasversale coglie i valori, ottimizza i risultati, affronta le criticità e mantiene in contatto i 9 territori e l’intera città con un piano condiviso per il monitoraggio, la valutazione e comunicazione. Condotta da Codici Ricerche e ABCittà. Aderiscono al progetto anche sei cooperative sociali aderenti a Legacoop Lombardia: Co.esa nasce a Milano nel 1997 su iniziativa di un gruppo di educatori che avevano maturato e condiviso delle esperienze lavorative nell’area dei servizi alla persona. La finalità principale della cooperativa è prendersi cura della Persona attraverso servizi assistenziali ,educativi ,residenziali e psicologici rivolti a famiglie, minori, adulti, anziani e persone con disabilità. Co.esa rappresenta una realtà fortemente consolidata nel territorio milanese e gestisce molteplici servizi in collaborazione con gli enti pubblici. Impiega circa 170 lavoratori e segue oltre 1000 utenti. www.coesacoopsoc.it Co.Ge.S.S. è una Cooperativa Sociale di tipo A che nasce nel 1983 con la finalità di promuovere il benessere e la qualità della vita delle persone fragili, in particolar modo anziani, persone con disabilità e famiglie in difficoltà. Progettiamo e organizziamo, nell’area di Milano, hinterland e Province della Lombardia, servizi territoriali e domiciliari di tipo socio-sanitario e assistenziale, educativo e di animazione rivolti alla Persona. Operiamo per offrire a tutti l’opportunità di una vita dignitosa, contribuendo a prevenire o a rimuovere situazioni di disagio e di emarginazione. Stimolando la collaborazione di Enti pubblici, privati e di singoli cittadini, Cogess sviluppa un’attività professionale ed innovativa, impegnandosi a realizzare servizi di qualità, tali da promuovere integrazione, coesione e solidarietà sociale. www.cogess.it Eureka! nasce a San Donato Milanese nel 1993 con l’obiettivo di proporre ai comuni e alle aziende un kit di servizi e benefit family friendly per prevenire il disagio, favorire il benessere e conciliare tempi e necessità della vita personale e lavorativa. In oltre 20 anni di esperienza Eureka ha ampliato sempre più la gamma dei servizi offerti alla collettività. Un risultato raggiunto anche grazie a una progettazione flessibile, orientata ai bisogni reali e ai desiderata delle persone a cui si rivolge. Attualmente Eureka gestisce: Servizi domiciliari, Servizi informativi e di orientamento,

Impresa e Lavoro, premiati otto lavoratori CLO e la cooperativa Prassicoop

Mohammad Anwar Abid, Egidio Baldan, Alma Bruno, Antonio Giordano, Luigi Montemurro, Eugenio Pizzocri, Ermanno Paolo Pulici, Paola Sandrelli. Sono gli otto lavoratori della Cooperativa Lavoratori Ortomercato premiati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi al Teatro alla Scala di Milano con il Premio "Impresa e Lavoro" categoria Lavoratori. Nella categoria Imprese invece Renato Cavalli ha ritirato il riconoscimento alla cooperativa Prassicoop, per i suoi 45 anni di attività. “Un riconoscimento alla grande Milano che produce speranza per il futuro” ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Carlo Sangalli commentando il premio dedicato agli imprenditori e ai lavoratori che con la loro forza contribuiscono “a costruire un Paese più forte”. Il premio viene conferito, con apposito bando, ai lavoratori dipendenti e alle imprese dei territori delle tre province per la longeva e pluriennale attività svolta a favore dello sviluppo del sistema socio-economico del territorio. Tra i premiati della sezione "Lavoratori", 233 in tutto, ben 8 sono cooperatori della cooperativa CLO, ai quali è stata assegnata una medaglia del conio camerale di pregevole fattura e un diploma personalizzato. Nella categoria "Imprese" invece si è distinta la cooperativa di progettazione e consulenza Prassicoop nata nel 1972 a Varese, premiata per la sua longevità (45 anni di attività). A ritirare il premio il Presidente Renato Cavalli. Questo premio segue il “Career Service Award ” assegnato alla Prassicoop dall’International Council of Shopping Centers di New York, per il “notevole e lungo impatto alla Comunità della Ricerca sui Centri Commerciali”, durante il convegno internazionale dell’ICSC tenutosi a Milano nel 2016. Coraggio, innovazione, longevità e dedizione al lavoro contraddistinguono anche i cooperatori di CLO premiati: dal primo lavoratore straniero assunto 24 anni fa - Mohammad Anwar Abid dal Pakistan – ai lavoratori da sempre impegnati nel sociale come Ermanno Pulici. Per CLO non si tratta della prima premiazione, come ricorda Ettore Autunno - vice presidente CLO a cui va il merito di aver sostenuto e curato le candidature dei lavoratori – che su quel palco è salito già venti anni fa a testimoniare che l'impegno di CLO per i lavoratori è di lunga data. I premi ai lavoratori CLO arrivano dopo la notizia di assegnazione del rating di legalità da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alla CLO, a provare che la direzione dell'impegno e della cooperazione è quella giusta.

Smart & Green, festa a Cascina Merlata

Sabato 9 giugno si terrà la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del 2° lotto di Città Contemporanea in via Pasolini a Milano, alla presenza delle istituzioni.

Rating di legalità, la cooperativa CLO tra le imprese stellate

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha riconosciuto alla Cooperativa Lavoratori Ortomercato (CLO) il rating di legalità* con un punteggio di due stelle. Uno scatto dalle celebrazioni dell'80° anniversario della CLO, festeggiato a Milano nel 2017. "Si comunica che l'Autorità, nella sua adunanza del giorno 29 maggio 2018, ha esaminato la domanda per l'attribuzione del rating di legalità da voi depositata in data 5 marzo 2018". Si legge nella comunicazione ufficiale dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato arrivata alla cooperativa CLO a un anno dalle celebrazioni del suo 80esimo anniversario, festeggiato a Milano insieme a due mila invitati tra soci, clienti, fornitori, partner e rappresentanti delle istituzioni. La stessa gioia, unita all'orgoglio di cooperatori, ha coinvolto tutti i soci, da sempre in prima file nelle battaglie per la legalità e contro le infiltrazioni malavitose, a partire da quelle nei Mercati Generali di Milano. Il tema della legalità è uno dei più condivisi anche da Legacoop che con il Ministero dell’Interno ha siglato il Protocollo di Legalità per rafforzare e rendere più incisiva l’azione di prevenzione e contrasto di ogni possibile tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel mondo delle imprese cooperative. A seguirne le azioni nella nostra regione è Attilio D'Adda, Vicepresidente Vicario di Legacoop Lombardia e coordinatore del Dipartimento Multiservizi di Legacoop Lombardia, che ha così commentato la notizia: "Le stelle del rating di legalità sono un bel risultato per CLO; aumenta così la squadra delle cooperative di lavoro lombarde che hanno ottenuto l’attribuzione dall’Autorità Garante. Queste attestazioni, in crescita per le nostre cooperative, affermano la coerenza tra la quotidianità, la visione strategica e le azioni concrete in difesa della legalità nei luoghi di lavoro". CLO si aggiunge dunque all'elenco delle cooperative lombarde "stellate" di legalità - Dugoni, Lotta contro l'emarginazione sociale, CAEB, C.A.A., Comitras, Operai Cavatori del Botticino - che hanno un fatturato di oltre due milioni di euro e rispondono a tutti i requisiti richiesti dall'Autorità. A seguire la domanda per l'attribuzione del rating per CLO è stato il Vicepresidente Ettore Autunno, informato su tutti i passaggi richiesti: dall'utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge all'adozione di processi di responsabilità sociale, dall'adesione ai codici etici di autoregolamentazione adottati dalle associazioni di categoria all'applicazione di modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione. Per CLO si tratta di requisiti che costituiscono l'etica stessa del lavoro, di argomenti all'ordine del giorno in cooperativa, per questo il Presidente Fabio Ferrario è certo che, concludendo la procedura richiesta dal decreto legislativo 231/2001 attualmente in corso, al momento del rinnovo (tra due anni) del rating di legalità "arriverà anche la terza stella" ovvero il massimo del punteggio. * Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 per le imprese italiane, volto alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un “riconoscimento” - misurato in “stellette” – indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado

OLINDA PRESENTA: DA VICINO NESSUNO E’NORMALE 2018

I manicomi sono nati con un approccio di assistenza totalizzante, costruiti fuori dalle città, contenevano miseria e dolore, ripetitività delle emozioni e delle economie, ogni giorno gli stessi riti per una sigaretta, cento lire e un caffè: il regno del dominio dell’uno sull’altro, innescato da una “scienza” autoritaria, che ancora oggi lascia tracce insegnandoci a perfezionare il dislivello di potere.40 anni fa, con la legge 180, il matto diventa cittadino con tutti i diritti di cittadinanza: casa, lavoro e socialità. Nel 1978 a Trieste i Centri di Salute Mentale sono 6, alcuni aperti 24 ore su 24, un servizio pubblico forte, con relazioni tra le persone, tante relazioni e tempo per le relazioni. Quando qualcuno sta molto male serve l’affetto di tanti, un supporto collettivo e un movimento che sappia parlare di emozioni, gesto che una volta era politico. Oggi più di allora servono spazi e laboratori di relazioni, economie ed emozioni che trascinino corpo e mente, che accolgano senza guardare alla provenienza, al grado di cultura o al livello di sofferenza. Un insieme di singolarità e talenti nascosti che diventi, con l’aiuto di tanti, una piazza vitale di questa città in periferia, da questa esigenza la manifestazione promossa da Olinda dal 1997 con il festival "Da vicino nessuno è normale" anima le serate estive milanesi. L'ex ospedale psichiatrico, da emblema di esclusione è diventato una piazza pubblica di socialità e cultura, un segno forte che anche in periferia è possibile una vita pubblica ricca di eventi di qualità. di seguito il programma completo OLINDA_DVNN18_Programma

Formazione, master e tirocini a marchio CBM

Fin dalla sua nascita, Il Melograno si occupa di formazione, puntando non solo alla trasmissione, all’accrescimento e allo sviluppo di competenze, ma anche ad arricchire le persone, fornendo chiavi di lettura e stimolando punti di vista “altri”. La fusione de Il Melograno con il Centro per il bambino maltrattato (CbM) rende ancora più ricca l’offerta formativa: siamo ora in grado di rispondere in modo più completo ai bisogni emergenti, alla complessità che le nuove forme di relazione sociale e familiare impongono, alle sfide che il nostro tempo ci consegna nella trasformazione dei sistemi di welfare, tenendo ben saldo un orizzonte di sostenibilità. Da questa fusione nascono corsi e Master come quello che riportiamo di seguito: "ACCOMPAGNARE IL FUTURO" Si apriranno le iscrizioni per la seconda edizione del Master biennale dedicato agli esperti della tutela minori. Una iniziativa condotta in collaborazione conArimo Cooperativa Sociale e con la Scuola di Psicoterapia Mara Selvini Palazzoli. La direzione scientifica è affidata a Stefano Cirillo. Per Per informazioni scrivere a: segreteria@master-tutela-minori.it 

Pomeriggio in cantiere, i “bazzini” in Ripa di Porta Ticinese con la cooperativa La Solidarietà

Prosegue la collaborazione tra Legacoop Lombardia e l’Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi con le visite degli studenti nei cantieri cittadini dove operano le nostre cooperative. L'ultima visita dell'anno scolastico è al cantiere di Via Ripa di Porta Ticinese dove la cooperativa C.M.G. La Solidarietà sta eseguendo i lavori di costruzione di un edificio residenziale per CCL Consorzio Cooperative Lavoratori. "Quanto può caricare quell'autobetoniera?"*. Si misura anche il calcestruzzo al cantiere di Via Ripa di Porta Ticinese, a pochi passi dai Navigli milanesi, con le domande degli studenti del Bazzi ospiti della cooperativa di costruzioni "La Solidarietà". Da Gussola (CR), dove la cooperativa ha sede da oltre settant'anni, a Milano per costruire un edificio con circa 90 alloggi in proprietà secondo il regime dell’edilizia libera. Il progetto, ad opera di CCL Consorzio Cooperative Lavoratori, prevede la realizzazione di esercizi commerciali per il vicinato e la riqualificazione di due edifici di proprietà comunale destinati a servizi per la cittadinanza connessi al tema ciclopedonale. Ad accompagnare i due gruppi, una classe IV e una classe V vicina agli esami di fine anno, l'ing. Andrea Dalle Mele e il Geom. Maurizio Venturini, soci lavoratori della cooperativa. Gli studenti erano già stati nell'area - 6.500 mq di fondazione piastra da edifcare - ad aprile, per vedere da vicino la primissima fase dei lavori, iniziati ufficialmente il 2 maggio. Ad oggi oltre 1500 mq sono stati realizzati ed è possibile vedere i pozzi di presa geotermici, profondi 40 metri, che andranno a servire l'impianto di riscaldamento. A lavoro nel cantiere ci sono due idraulici, nove ferraioli, un'escavatore e cinque carpentieri, di cui un gruista che dirige la gru con il telecomando. Attualmente è in corso la fase di posa del ferro, operazione che gli studenti osservano con attenzione, alla ricerca di un cono d'ombra. A non temere il sole è Fausto, capo cantiere e storico cooperatore edile, nato a Sermide ma ora milanese di adozione, da oltre quarant'anni lavora nella cooperazione edilizia. "Ci si abbronza bene", dice con il sorriso e le mani rosse, per l'ossido che c'è sul nastro che ha appena usato per tracciare. "Per tutti è un riferimento, la sua esperienza è un patrimonio", aggiunge Dalle Mele. La visita continua, discutendo del progetto e dell'evoluzione dei lavori che gli studenti di IV torneranno a vedere prima della consegna, prevista per luglio 2020. Mentre gli studenti osservano con attenzione il disegno del progetto, indicando pesi e misure, in lontananza un camion carica il materiale di scavo diretto alla Cava di Ronchetto, dove sarà riutilizzato. * Dieci metri cubi è quanto carica in genere un'autobetoniera.

ORME INAUGURA IL MURALE DEDICATO ALLO SPORT

Mohamed Alì, Gino Bartali, Novella Calligaris, Nadia Comăneci, Deborah Compagnoni, Fausto Coppi, Sandro Mazzola, Pietro Mennea, Maria Navrátilová, Gianni Rivera, Wilma Rudolph, Sara Simeoni. Sono alcuni degli uomini e delle donne che hanno fatto grande lo sport del 900 a cui Ortica Memoria, il primo museo a cielo aperto della città, dedica il suo nuovo murale firmato da Orticanoodles.

Campus Estivi MUBA

                                    PER CHI: bambini dai 5 anni (che iniziano la prima elementare nel settembre 2018) agli 11 anni   QUANDO: GIUGNO dall'11 al 15 giugno | dal 18 al 22 giugno | dal 25 al 29 giugno LUGLIO dal 2 al 6 luglio | dal 9 al 13 luglio | dal 16 al 20 luglio | dal 23 al 27 luglio AGOSTO dal 27 al 31 agosto SETTEMBRE dal 3 al 7 settembre     QUANTO COSTA: 170 euro a settimana (160 euro a settimana per i fratelli)   COME: prenotazione telefonica obbligatoria allo 02 43980402. E' possibile prenotare entro e non oltre una settimana prima da quella scelta.   Parola d'ordine? Campus! Sperimentazione, gioco e proposte creative per un'indimenticabile estate a MUBA! Giornate all'insegna della creatività, dell'esplorazione e del divertimento. Tutto questo e molto altro vi aspetta ai nostri Campus Estivi!   Si tratta di un'occasione unica per far vivere le attività previste dal calendario del museo ai propri bambini all'interno di una cornice speciale quale la Rotonda di via Besana.   Due le zone all'interno delle quali si sviluppano i campus:   l'area mostre-gioco che ospita "Colore. Giocare con la luce alla scoperta del colore" nel corso della quale i bambini hanno modo di scoprire il rapporto luce-colore attraverso un percorso guidato tra quattro installazioni   l'area dedicata a REMIDA MILANO laboratorio sul tema del riuso di scarti industriali dove oggetti di carta, cartone, ceramica, stoffa, cordame, plastica, cuoio, gomma, legno e metallo diventano possibilità di gioco e di sperimentazione della fantasia. Ogni settimana il centro cambia volto per raccontarsi di volta in volta con materiali e attività differenti   Il punto di forza dei Campus Estivi organizzati ogni anno da MUBA, è di poter contare su uno staff di educatori capaci di adattare le attività previste quotidianamente alle caratteristiche dei partecipanti. In base infatti alle loro esigenze, le giornate sono strutturate sempre in maniera differente, per garantire la massima libertà espressiva e creativa dei piccoli presenti all’interno.   Esplorazione, creatività, scoperta, gioco e divertimento caratterizzano le giornate dei vostri bambini nei nostri spazi, rendendogli la pausa estiva ricca di avventure con nuovi amici da conoscere.

Libreria delle donne, un documentario racconta la storia

Nei giorni in cui ricorre il quarantennale dall’approvazione della legge 194 del 1978, «Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza», è disponibile sul sito di MemoMi La memoria di Milano il documentario sulla Libreria delle donne – Una storia che continua a cura di Sabina Fedeli (2016, 37’51”), presente anche nella versione sottotitolata in inglese, grazie al lavoro professionale dell’agenzia di traduzioni di Renata Sarfati. Storica  cooperativa   culturale  di  Legacoop  Lombardia,  La libreria delle donne (Cooperativa Sibilla Aleramo) è stata fin dalle origini non solo un luogo dove si vendevano libri ma un laboratorio di iniziative culturali, spazio di incontro, scambio di idee e soprattutto punto di riferimento, a livello europeo, del "femminismo della differenza". Risale proprio al 1975, anno della fondazione a Milano, il documento della Libreria Delle Donne dove si legge "noi sull’aborto facciamo un lavoro politico diverso", ribadendo l’esigenza di discutere i modelli dominanti di sessualità. Ecco i link per vederlo: film senza sottotitoli: https://memomi.it/it/00004/174/la-libreria-delle-donne.html film sottotitolato in inglese: https://memomi.it/it/00004/283/la-libreria-delle-donne.html I testi completi in italiano e in inglese del parlato del documentario si trovano in un libretto, a cura di Giordana Masotto e impaginato da Elena Leoni, disponibile alla Libreria delle donne, via Pietro Calvi 29, Milano. La Libreria delle donne esiste dal 1975. Dalla sede storica di via Dogana 2, si è spostata in via Pietro Calvi 29, a Milano. La Libreria delle donne è una realtà politica composita e in movimento: è autrice di pubblicazioni in proprio e di due riviste trimestrali (Via Dogana e Aspirina), organizza riunioni, discussioni politiche, proiezione di film, possiede un fondo di testi esauriti e introvabili, ed è centro di incontro di moltissime donne e anche uomini. Naturalmente vende libri, anche per posta. L'organizzazione è leggerissima, ridotta al minimo. Le cose più importanti si inventano, si decidono e si cambiano mediante i rapporti diretti, non con il voto. E' un'impresa femminista che non rivendica la parità, ma, al contrario, dice che la differenza delle donne c'è e noi la teniamo in gran conto, la coltiviamo con la pratica di relazione e con l'attenzione alla poesia, alla letteratura, alla filosofia. La Libreria è un luogo di discussione, o meglio è essenzialmente un luogo politico, per come noi abbiamo inteso la politica. Niente a che vedere con istituzioni, partiti o gruppi omogenei. La chiamiamo politica del partire da sè; nasce dalla riflessione sull'esperienza che ciascuna fa, dallo stare insieme in un'impresa di donne ma anche nel mondo e si basa sulla relazione. Ma in quello che siamo c'è qualcosa che non si può scrivere da nessuna parte, qualcosa che non è riducibile a ciò che si può esprimere in parole, perchè bisogna esserci per viverlo.

Bambini nei cortili, l’esperienza delle cooperative sociali Cogess ed Eureka

Le due cooperative, gestori accreditati del Servizio di Custodia Sociale del Comune di Milano, hanno fatto nascere assieme ad Arci Milano BiBaRà, una biblioteca per bambini e ragazzi che crea relazioni all’interno del cortile. Nei giorni in cui sulla stampa cittadina si leggono titoli come “baby duello sui cortili”, “vietato giocare” e “ragazzi schiavi del telefonino chiusi in casa” torna utile ricordare l’esperienza delle cooperative sociali Cogess ed Eureka all’interno del caseggiato di piazzale Dateo 5 a Milano. Qui, a partire dal 2015, cooperatori e operatori sociali hanno seminato papaveri e libri, dando vita a un prato rosso bellissimo e a una biblioteca per bambini e ragazzi: BiBaRà. Uno spazio piccolo ma prezioso, dove i bambini arrivano correndo, pronti a scegliere il loro libro da sfogliare - Diario di una schiappa il più richiesto – o il gioco da inventare insieme. La biblioteca, inserita nell’elenco delle realtà condominiali e informali del Comune di Milano, è un luogo di gioco, lettura, amicizia e ascolto per i bambini e i ragazzi che vivono nel condominio, ed è una risposta concreta a un bisogno aggregativo, sociale e culturale (il condominio ospita 170 nuclei familiari, molti dei quali in difficoltà). Oltre al servizio di prestito di libri, dvd e giochi, il progetto prevede anche laboratori di creatività per bambini e ragazzi che coinvolgono il condominio ad esempio per il recupero presso le famiglie di materiali utili alla realizzazione delle installazioni e/o di racconti, storie, memorie da condividere. Il percorso quindi parte dallo spazio biblioteca per poi estendersi ad altri spazi comuni, lavorando inizialmente sullo spazio-soglia della finestra, per spingersi fino agli androni, i corpi scala, la stanza delle caselle di posta. Così nel corso degli anni il cortile – bellissimo e spazioso – ha visto feste, cene multietniche, karaoke, tombolate estive rinfrescate dall’anguria e soprattutto bambini e ragazzi liberi di giocare. "Ci piacerebbe portare anche il cinema nel cortile" ci racconta Elisabetta Rossi di Arci Milano, "cuore" operativo del progetto, mentre prende fiato dalla corsa nel cortile con i bambini. Ovviamente ci sono orari, regole e limitazioni da rispettare ma, come ci conferma Marilù Escario referente del progetto per la cooperativa Cogess, “in questi anni le famiglie si sono avvicinate molto nel dialogo, abbiamo notato il cambiamento di atteggiamento da parte di chi inizialmente non vedeva bene la presenza dei bambini nel cortile e ora la incoraggia”. A seguire le famiglie, nel rapporto uno ad uno, è Chiara Donzelli, custode sociale Cogess, che oltre alle famiglie segue anche i bambini e i ragazzi che frequentano la biblioteca. Che il cortile sia uno spazio importante di socializzazione da rigenerare lo dimostra anche il regolamento “Vietato vietare” con cui il Comune di Milano nel 2016 ha fatto cambiare il regolamento di polizia urbana e quello edilizio e che in alcune situazioni è servito per far cambiare anche le abitudini dei condomini. Le cooperative, che per natura e contratto, lavorano sulle relazioni si augurano – con la vicina scadenza del contratto di gestione con il Comune di Milano per il Municipio 3 - di poter

Aromatica sponsor di “MY DREAM HOME” la mostra a sostegno di Haiti a Scalo Milano

Aromatica Restaurant Lounge Bar, il format di CIR food che offre ai propri clienti una cucina gourmet accessibile in uno spazio accogliente dal design leggero e accattivante, è sponsor dell’evento che porterà a Scalo Milano la mostra fotografica “MY DREAM HOME" firmata da Elisabetta Illy e Stefano Guindani. Fino al 10 giugno nella Piazza delle Fontane, 6 container ospiteranno gli oltre 70 scatti emozionali che raccontano le case dei sogni dei bambini di Haiti. “MY DREAM HOME” è un progetto che nasce dalla volontà di Guindani e Illy di dare voce ai piccoli haitiani che vivono nello slum di Cité Soleil, il più esteso dell’emisfero occidentale, attraverso le immagini scattate in occasione di un reportage fotografico ad Haiti organizzato insieme alla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus. L’esposizione ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla drammatica situazione in cui versa la popolazione dell’isola, dove, nella sola Cité Soleil, le baracche in lamiera ospitano oltre 300.000 persone costrette a vivere nelle peggiori condizioni igieniche. La mostra  allestita all’interno di Scalo Milano permetterà di vivere in prima persona un percorso emozionante tra il mondo reale e quello ideale, trasportando i visitatori nei luoghi fotografati da Stefano Guindani ed Elisabetta Illy. “MY DREAM HOME” è ospitata all’interno di un’installazione ideata dall’architetto Piero Lissoni/Lissoni Associati, in collaborazione con Dmeco Engineering divisione Living, che prevede l’assemblaggio di container sovrapposti, colorati nelle stesse tonalità intense delle case haitiane, a suggerire un concetto astratto di abitazione. I tre container alla base ospitano la mostra fotografica, i disegni dei bambini, e il progetto di un’unita abitativa ecosostenibile, economica e versatile studiata per le esigenze di una famiglia di Haiti. Le immagini esposte sono a disposizione del pubblico e il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus per la costruzione di case ad Haiti nell'ambito del progetto Fors Lakay. La Fondazione aiuta l'infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo e opera in Haiti da 30 anni con progetti di istruzione, accoglienza per i bambini in condizioni di difficoltà, assistenza sanitaria, di ricostruzione e autosostenibilità. Per l’allestimento di “MY DREAM HOME” a Scalo Milano verrà messa a disposizione del pubblico una selezione limitata di stampe fine art cm 20x30 con offerta da 50 euro e cartoline dedicate con offerta da 5 euro.

CASA CHIARAVALLE: APRE UN NUOVO SPAZIO DI ACCOGLIENZA A MILANO GRAZIE ANCHE ALLA COOPERATIVA GENERA

Ha inaugurato Domenica 20 maggio  a Milano la Casa Chiaravalle, il bene più grande confiscato alla mafia in Lombardia che viene restituito alla collettività per diventare una "casa di accoglienza”, o meglio un progetto di accoglienza diffusa, uno spazio relazionale e sociale per donne italiane e straniere in uscita da percorsi di contrasto alla violenza o che vivono un disagio abitativo. Il tema della legalità e del riscatto sociale di questo luogo e delle ospiti che lo renderanno vivo è il risultato di un cammino condiviso con partner istituzionali, quali l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano, che s’inaugura domenica all’insegna della partecipazione femminile ma anche della giustizia civile. Casa Chiaravalle prevede un  programma intenso e da sviluppare con la presenza coordinata e continuativa in loco di quattro operatori di Passepartout con competenze pedagogico-educative, il sostegno fondamentale dell’Associazione Amici di Casa Chiaravalle, di BPM Spa (Gruppo Banco BPM), presieduta dall’avvocato Umberto Ambrosoli, e con l’apporto indispensabile dei volontari del Terzo Settore ma anche dei singoli cittadini che tanto hanno fatto e ancora faranno tra le mura, i terreni agricoli e gli ettari di bosco di quest’oasi dell’accoglienza diffusa. «La sfida è dimostrare che le buone pratiche dell’accoglienza mettono in primo piano le persone con i loro bisogni e le loro risorse. Per noi ogni individuo è al centro del nostro pensiero e della nostra azione.  Ed è proprio a partire da questo, che pensiamo a Casa Chiaravalle come emblema di un modello di riutilizzo di un bene confiscato alla mafia, restituito ai cittadini quasi a voler significare un riscatto che la società civile, nel suo insieme, si prende nei confronti della criminalità organizzata. Nel nome di un nuovo concetto di accoglienza diffusa, dove l’incontro tra le differenze tutte diventi un valore e non un problema. A Casa Chiaravalle s’imparerà a vivere insieme», sottolinea il presidente di Passepartout Silvia Bartellini. Che cos’è Casa Chiaravalle Chiaravalle sarà un luogo di mixitè sociale che s’inserisce all’interno dell’articolato sistema di accoglienza abitativa promosso da Passepartout, la rete di imprese sociali che intorno a Casa Chiaravalle sta sviluppando una rete di appartamenti il cui obiettivo è fornire fin da subito un’impronta al processo di accoglienza, d’interazione, d’inclusione e di convivenza, dove reciprocità relazionale e autonomia saranno core del progetto, immaginato per mettere al centro ciascun ospite, portatore di risorse umane e in grado di riscattarsi attraverso la valorizzazione delle proprie esperienze. Le persone al centro Casa Chiaravalle è un Hub di 70 posti a cui sarà collegata una rete di appartamenti e altre soluzioni abitative diffuse (housing sociale, co-housing, strutture di ospitalità comunitaria con mix di utenza), gestite direttamente da Passepartout, per un totale di altri 80 posti. Dal momento dell’arrivo, e per tutto il periodo di permanenza, gli ospiti - nella maggioranza donne ma non solo - saranno accompagnate nel loro percorso attraverso azioni personalizzate: profilassi sanitaria di base, alfabetizzazione linguistica, sostegno educativo, sociale e legale, formazione e inserimento lavorativo. L’integrazione al servizio della comunità Oggi è indispensabile ripartire dalle persone, dai bisogni, dai desideri e dalle aspirazioni sia di chi è accolto sia

Lavoratori Mompiano, 70 anni per la comunità

Il circolo cooperativo bresciano festeggia il 25 maggio il suo 70esimo anniversario, sotto la presidenza storica di Franco Saresera, una vita per la comunità, che oggi si augura di passare il testimone ai giovani cooperatori.

Coop per le idee, lavorare il legno in cooperativa

Si è concluso il secondo corso formativo di falegnameria rivolto ai richiedenti asilo accolti dalla cooperativa Faber in diversi centri della Lomellina, nel pavese. Dalla collaborazione con i migranti e i soci cooperatori è nata la cooperativa Multifaber, specializzata nella gestione del verde e nella costruzione di cucce per cani in legno “Il mio sogno è una cooperativa che fa cucce per cani”. A parlare è Fabio Garavaglia, Presidente della cooperativa Faber, che sta a poco a poco trasformando il sogno in realtà attraverso la cooperativa di servizi Multifaber. Già da diverso tempo infatti alcuni dei richiedenti asilo ospitati nelle strutture gestite dalla cooperativa impiegano il loro tempo costruendo cucce in legno per cani. Interamente fatte a mano, a buon mercato e soprattutto belle, le cucce made in Lomellina, sono molto richieste, basta un post su Facebook per ricevere nuovi ordini. Da qui l’idea di organizzare in maniera professionale questa attività, costituire un gruppo di lavoratori, formarli e renderli autonomi nella gestione dell’impresa cooperativa. A sostenere la start up cooperativa è Coop per le idee, il progetto promosso da Legacoop Lombardia con il sostegno di Coop Lombardia e la collaborazione di Cesvip Lombardia in qualità di partner formativo. Il corso di formazione di falegnameria si è tenuto nella sede della Comunità per minori Airone di Palestro (PV) sotto la guida del formatore professionale Paolo Marino che, prima di passare alla pratica, ha dedicato le lezioni alla teoria e soprattutto alla sicurezza, tema fondamentale per Cesvip. “Hanno tutti molta manualità”, ci informa Marino, “è sicuramente positivo ma è importante sapere prima di fare”. Quando siamo arrivate sul posto, a lezione in corso, gli allievi stavano sverniciando la  gamba di un tavolo con la pistola termica, facendo attenzione a non far “friggere” il legno. Per poi procedere alla pulizia con la carta vetrata, alla rifinitura con lo stucco color cioccolato e poi alla levigazione con cera lacca e vernice. “E’ tutta una questione di pazienza”, aggiunge Marino, ribadendo l’importanza della concentrazione nell’eseguire lavori di precisione. Nel corso delle lezioni precedenti i ragazzi hanno realizzato una cuccia per cani e due “tiragraffi” per gatti, i prototipi dei prodotti che dovranno fabbricare quando inizieranno ad esaudire gli ordini. Tra loro ci sono alcuni ragazzi con esperienza di falegnameria come Dunne che in Nigeria lavorava il legno mastonia, il legno ferro e il legno scuro e sarebbe pronto a costruire una casa intera in legno. Quando gli chiediamo se aveva già fatto cucce per cani ci risponde di no perchè “in Africa i cani stanno fuori”. Bright, con lo stemma della C.S.O. Revellino sulla maglietta, ha partecipato anche alla formazione sulla manutenzione del verde ma dice di preferire il legno. Tra di loro i ragazzi, sorridendo, si chiamano con i nomi dei paesi da cui provengono: Guinea, Ghana, Sierra Leone, Senegal, Gambia, Mali, Egitto e Nigeria. A seguirli c’è anche Roberto Paparella, artigiano della zona esperto di legno e di “arte criminologica”, che sarà loro tutor nell’avviamento dell’impresa di falegnameria, ospitando alcuni ragazzi nella vicina Cascina Bianca. Due di questi

Coop Lombardia presenta «Io ero, sono, sarò», il progetto fotografico di Silvia Amodio

Il progetto fotografico Io ero, sono, sarò, che racconta le storie di donne operate di tumore al seno, sarà in mostra al Castello Sforzesco dal 19 maggio al 19 giugno 2018. «Una giusta attenzione per un tema così importante – racconta il vicepresidente di Coop Lombardia, Alfredo De Bellis – Abbiamo affidato il lavoro alla fotografa-giornalista Silvia Amodio, perché ha la capacità di affrontare con garbo temi complessi. In questo caso ha ritratto 49 donne e un uomo, perché, per quanto raro, il tumore al seno colpisce anche gli uomini. L’autrice ha usato come filo conduttore un velo, un vezzo tipicamente femminile per rappresentare, anche in un momento di fragilità, l’armonia con se stesse. La malattia si riconosce in una cicatrice, nella mancanza dei capelli, in un tatuaggio che nasconde una ferita, tuttavia, quello che appare al fruitore non è sofferenza, ma armonia e leggerezza, perché la voglia di vivere e di reagire è più forte del dolore». La mostra, curata dalla stessa autrice e da Luca Perreca, debutta a Milano dopo una felice anteprima che si è tenuta a Ibiza lo scorso settembre, e dopo aver ricevuto il patrocinio dell’Unione Europea, dei ministeri dei Beni Culturali e della Sanità, della Regione Lombardia e del Comune di Milano. Giovanni Gastel, il noto fotografo di moda che firma la prefazione del libro, edito da Terre di Mezzo, descrive così il lavoro: «Quello che esce dalle splendide fotografie è un inno alla vita e alla gioia dell’essere nella vita. Colori tenui e tranquillizzanti, pastosità quasi classica della materia, sembrano dirci che la vita splende in ognuno di noi e va glorificata aderendo al tempo con profondità, ogni singolo giorno. […] Ogni corpo, ogni volto, ogni sguardo raccontano la meraviglia di una vicenda irripetibile e incancellabile». La capacità di Silvia Amodio è stata quella di averci regalato immagini poetiche e delicate ma, soprattutto, di aver creato una vera e propria community di donne che si sono incontrate, grazie al progetto fotografico, per ricordare quanto la prevenzione sia importante. Insieme hanno dato vita alla pagina facebook e a un sito con il nome del progetto, che ha lo scopo di raccontare le storie delle protagoniste della mostra e di accoglierne di nuove. Hanno un sapore agrodolce queste storie che portano a riflettere non solo sulla malattia, ma anche su come viviamo, cosa mangiamo, respiriamo, come gestiamo le relazioni e sulle priorità che dobbiamo attribuire. Quello che per alcuni è solo uno slogan, qui e ora, per queste donne è un modo di vivere. Dobbiamo farne tesoro tutti. L’appuntamento è quindi per le 16 di sabato 19 maggio nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco per l’inaugurazione, e poi tutti i giorni dalle 7:30 alle 19:30 fino al 19 giugno, nella bellissima Sala Panoramica del Castello. L’ingresso è libero e la mostra è inserita nel circuito della tredicesima edizione del Milano Photofestival

22 MAGGIO ALL’ORTICA: ORME INAUGURA IL MURALE DEDICATO ALLE DONNE DEL 900

Camilla Cederna, Anna Kuliscioff, Ersilia Majno, Alda Merini, Antonia Pozzi, Alessandrina Ravizza, Maria Maddalena Rossi, Liliana Segre. Sono le donne che hanno fatto grande il 900, di Milano e non solo, a cui Ortica Memoria, il primo museo a cielo aperto della città, ha dedicato il suo nuovo murale. Nuovi volti da imparare a conoscere e riconoscere, davanti a cui fermare il passo per ricordare o scattare una foto da tenersi in tasca. Sono le donne che hanno fatto grande il 900 scelte dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto Pasolini di Milano, sotto la guida del collettivo Orticanoodles che con ORME Ortica Memoria sta realizzando nella nostra città un progetto di arte partecipativa senza precedenti. Un museo a cielo aperto dove la storia del secolo scorso è dipinta sui muri: dalla cooperazione alla cultura, dall’arte all’industria, dal lavoro alla Resistenza. L’ultimo tassello che si aggiunge, dedicato alle donne, sarà presentato martedì 22 maggio alle ore 11 all’Istituto Pasolini di Via Bistolfi alla cittadinanza e alle istituzioni. Interverranno: Lorena Peccolo, dirigente scolastica; Walter Contipelli (Orticanoodles); Anna Scavuzzo, vice Sindaco Comune di Milano; Caterina Antola, presidente Municipio 3; Roberto Cenati, presidente ANPI Milano; assieme agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Pasolini che hanno partecipato attivamente al progetto, a partire dall’ideazione, passando per la scelta dei volti rappresentativi del 900 – tutti discussi, motivati e approfonditi – fino alla partecipazione attiva al lavoro di pittura. Parteciperà alla presentazione l’attrice Linda Caridi - protagonista del film “Antonia” di Ferdinando Cito Filomarino dedicato ad Antonia Pozzi – che per l’occasione leggerà alcuni versi della poetessa milanese. A seguire ci sarà l’inaugurazione del murale, in Via Trentacoste angolo Via Bistolfi, e finalmente i volti delle donne che hanno fatto grande il 900 saranno patrimonio di tutti. L’invito è a chiamare ogni donna per nome, avvicinando il passato al presente e l’idea al gesto: Camilla Cederna, Anna Kuliscioff, Ersilia Majno, Alda Merini, Antonia Pozzi, Alessandrina Ravizza, Maria Maddalena Rossi, Liliana Segre.   PROGRAMMA   Ore 11 presentazione del progetto “Dedicato alle donne che hanno fatto grande il 900” all’Istituto Pasolini di Via Bistolfi a Milano.   Partecipano:   Lorena Peccolo, dirigente scolastica; Walter Contipelli (Orticanoodles); Anna Scavuzzo, vice Sindaco Comune di Milano; Caterina Antola, presidente Municipio 3; Roberto Cenati, presidente ANPI Milano; Linda Caridi, attrice; assieme agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Pasolini.   A seguire: inaugurazione del murale con relativa targa e buffet.

CMB si aggiudica l’ospedale di Koge in Danimarca

CMB, in joint venture con Itinera, società di grandi opere del gruppo Gavio, si è aggiudicata il progetto di ampliamento e ricostruzione del Polo universitario ospedaliero della città di Koge, centro urbano situato a sud di Copenaghen, in Danimarca. Il valore del progetto è di circa 295 milioni di euro. Con un contratto di tipo Early Contract Involvment (ECI), è previsto lo sviluppo e l’ottimizzazione del progetto congiuntamente alla struttura tecnica del cliente. Promosso dalla “Denmark, Region Zealand”, l’attuale struttura ospedaliera verrà ampliata e ristrutturata portandola da una superficie di circa 64mila mq e 296 posti letto ad una superficie complessiva di 185mila mq e 789 posti letto. L’obiettivo finale, che vede la conclusione dei lavori nel 2024, è quello di trasferire nella nuova struttura, che prenderà il nome di Zealand University Hospital, tutti i reparti di cura, pronto soccorso/emergenza e di ricerca della regione di Zealand. Con questa aggiudicazione CMB e Itinera rafforzano la loro presenza in Danimarca, in particolare nel settore ospedaliero, paese in cui sono attualmente impegnati nella progettazione e costruzione di due lotti del nuovo ospedale della città Odense del valore di circa 390 milioni di euro. Fonte: http://www.cmbcarpi.it/it/news/news-generico_detais.aspx?nw=45  

Storie di innovazione: Genera e Coop Social Mobility

Dalla collaborazione tra Mobility, la società sostenuta da Genera attraverso CRM Coop Sociale, e Coop Lombardia, è nato il servizio di noleggio scooter gratuito per facilitare la spesa a chi ha mobilità ridotta. Il servizio Coop Social Mobility è in via di sperimentazione all’Ipercoop Bonola di Milano che quest’anno festeggia, da primo ipermercato d’Italia, i suoi 30 anni di storia. Una tartaruga indica la modalità lenta, una lepre quella più veloce. Il funzionamento del mobility scooter è semplicissimo: una leva per avanzare, la scelta di due modalità di velocità e per fermarsi basta lasciare la presa. Pensato per chi ha una ridotta capacità motoria o solo bisogno di alleggerire la spesa quotidiana, il servizio Coop Social Mobility è utilizzabile da tutti, gratuitamente. "Curiosi di provare come funziona sono soprattutto i giovani", racconta a Genera Daniele Zoia,  direttore dell’Iper Bonola, il primo ipermercato a sperimentare a Milano l’impiego dei mobility scooter a servizio dei clienti. Presto seguirà la sperimentazione all’Iper Sesto San Giovanni Sarca, dove la superficie su cui muoversi in facilità sarà ancora più ampia. Il mobility scooter infatti si può usare su tutta l’area del centro commerciale, non solo all’interno degli spazi Coop, permettendo all’utente di completare la sua esperienza di shopping in totale comfort. Per richiederne l’utilizzo basta rivolgersi al Punto Ascolto Coop, compilare l’informativa per la privacy e presentare un documento di identità. A poche settimane dalla presentazione del servizio, avvenuta in occasione del 30esimo anniversario dell’Iper Bonola, primo in Italia dal 1988, Genera è andata a monitorare il funzionamento del servizio, per testare da vicino il suo impiego e valutare eventuali azioni di incoraggiamento all’utilizzo. “C’è ancora un po’ di imbarazzo”, spiega il direttore Zoia, “da parte dell’utente, è una questione culturale, serve un po’ di tempo perché ci si abitui all’idea”. Ad oggi l’uso del servizio è limitato a 10/12 utenti a settimana che hanno a disposizione tre mobility scooter ma il servizio potrebbe essere implementato, soprattutto se si tiene conto dell’utenza media dell’ipermercato, target di riferimento del progetto. Non contenti del report sul campo, gli “agenti” di Genera, hanno intervistato alcuni degli utenti tipo del servizio, registrando all’inizio un certo imbarazzo misto a resistenza ma poi un atteggiamento d’ascolto e attenzione maggiore, davanti a una semplice e diretta spiegazione all’utilizzo dello scooter. Innovazione vuol dire anche rinnovare i propri servizi e cercare nuove soluzioni, oltre che, in tema di mobilità sostenibile, muoversi meglio. Ragioni per cui Genera – attraverso CRM Coop Sociale – ha deciso di sostenere la crescita del progetto Mobility fin dagli inizi, credendo in un modello di lavoro e sviluppo che mette le persone al centro. Con il suo modello di impresa a forte impatto sociale, infatti, Mobility non solo vende prodotti ma cerca attivamente di migliorare la vita di tutte le persone.   Per approfondire la storia di Mobility: http://www.generaimprese.it/portfolio-posts/mobility-center/

Storie in Onda, novità dalla web radio di Co.Esa

La nuova trasmissione di Gallaradio nasce per aprire una finestra sulla disabilità e dare voce ai vissuti di chi la affronta ogni giorno con gentilezza, pazienza, determinazione e coraggio. Dieci interviste, dieci storie, ogni mercoledì. Il primo a raccontarsi è Alessandro. La cooperativa sociale Co.Esa, con sede in Via Ippodromo a Milano, lancia il progetto Storie in Onda, la nuova trasmissione della propria web radio Gallaradio. Storie in Onda nasce per aprire una finestra sulla disabilità e dare voce ai vissuti di chi la affronta ogni giorno con gentilezza, pazienza, determinazione e coraggio. Nel corso delle puntate saranno intervistate dieci persone che tracceranno ai nostri microfoni il filo delle loro difficoltà, dei loro successi e delle loro speranze. Dieci interviste a persone che hanno condiviso, non senza timore o fatica, la propria storia o parte di essa, nella speranza non solo che ciò fosse d’aiuto a demolire il muro dell’isolamento, ma nella certezza che nella condivisione sia situata la vera forza dell’essere umano. Ogni mercoledì si potrà ascoltare una nuova puntata. Storie in Onda si ascolta su mixcloud a questo link: https://m.mixcloud.com/gallaradio/storie-in-onda-alessandro/

A scuola di inclusione, convegno del Melograno-CBM

Cosa significa pensare al “dopo” la scuola per persone in situazione di disabilità o con BES? Cosa significa per i servizi e la scuola, ma soprattutto per gli educatori, le educatrici e gli/le insegnanti pensare al “dopo di noi”? E cosa significa pensare a tutto ciò in chiave educativa e inclusiva allo stesso tempo? A queste ed altre domande, a partire da quella che dà il titolo al convegno A Scuola di Inclusione. Cosa farò da grande?, proveranno a rispondere i cooperatori e i relatori invitati dalla cooperativa sociale Il Melograno-CBM a confrontarsi pubblicamente nella giornata di  sabato 12 maggio a Cerro al Lambro (MI), nella sala “E. Ercoli” del Centro civico “G. Puecher”, che si trova in Piazza Roma 20. L'incontro ha lo scopo di raccogliere riflessioni e prospettive sui percorsi di autonomia a partire dall'esperienza della cooperativa che, nei sei anni di gestione del servizio di assistenza educativa specialistica in collaborazione con A.S.S.E.M.I. e con i progetti che da circa venti anni realizza in Lombardia, ha sperimentato un importante modello di intervento inclusivo, preventivo e di rete. Il convegno si propone dunque come un’occasione di pensiero, di confronto e di scambio, per fotografare il presente e proiettare l’impegno di tutti verso progetti futuri, inclusivi, capaci di definirsi e ridefinirsi. PROGRAMMA 8:30 Registrazione partecipanti 9:00 Saluti istituzionali di Marco Sassi, Sindaco del Comune di Cerro al Lambro e Domenico Francesco Lollo, Presidente CdA di ASSEMI 9:15 Dario Colombo, Direttore Generale Il Melograno CBM, Cristina Gallione, Direttore ASSEMI Disabilità e inclusione. Dalla capacità di costruire autonomia, progetti di vita e reti, dipende il futuro delle persone disabili. 9:30 Cristina Palmieri, Docente di pedagogia dell’inclusione sociale, Università Milano Bicocca Disagio sociale, individuale o disagio educativo? L’educazione come possibilità di inclusione sociale: condizioni e limiti. 10:00 Prima sessione. Dopo la scuola, dopo il Servizio, “dopo di noi”… Disabilità, progettazione, inclusione: come creare e sostenere progetti di vita e di autonomia? Coordina: Francesco D’Aguì, Il Melograno CBM Ne discutono insieme a Cristina Palmieri: - Igor Salomone, formatore e consulente pedagogico, membro del Comitato Scientifico della Cooperativa Il Melograno CBM Relazione, educazione e pratiche pedagogiche rivolte alla disabilità: costruire il futuro a partire dallo sguardo e dalle azioni degli operatori dei servizi e dalla rete. - Marco Chiapella, Il Melograno CBM La Cooperativa Il Melograno CBM. Dalla gestione dei servizi e dalle buone pratiche di lavoro di rete, gli elementi per progettare e costruire autonomia e futuro per ragazzi e ragazze disabili. - Cecilia Severgnini, Docente Istituto Istruzione Superiore Vincenzo Benini, Melegnano “Dopo la scuola”, responsabilità e compiti di un’istituzione educativa inclusiva. L’esperienza di costruire nuovi progetti di rete. - Carmela Montrasio, Neuropsichiatra, Servizio UONPIA ASST Melegnano e Martesana Lavorare in rete dalla diagnosi alla dimissione: servizi, scuola, famiglia per costruire inclusione e futuro. 11:30 Discussione con domande dal pubblico 11:45 Pausa caffè 12:00 Emanuela Zappella, Università di Bergamo. Costruire progetti di inclusione è possibile: buone pratiche ed esperienze di rete. Il caso della città di Bergamo. 12:15 Seconda sessione. Autonomia e inclusione. Quando il Progetto Educativo di Vita diventa trampolino per una nuova autonomia e per un futuro indipendente. Esperienze e buone pratiche Coordina: Paola Barachetti, Il Melograno

Urban Up | Unipol Projects Cities sostiene “ CULTURA, PROFUMI E SAPORI AL GRATOSOGLIO. Frida Kahlo. Oltre il Mito. Racconto di una mostra”

Evento  promosso da Confcommercio e dal  Comune di Milano in collaborazione con Mudec e  24Ore Cultura.  Per quattro sere,  dal 10 al 13 maggio dalle 21.00 alle 23.30, le torri del quartiere Gratosoglio diventeranno un  museo a cielo aperto con la proiezione  di alcune fra le più significative opere di Frida Kahlo, attualmente  in mostra al Mudec.  Il Gratosoglio vivrà così l’atmosfera e le suggestioni del Messico di Frida Kahlo grazie a un suggestivo  spettacolo di luci, musica ed essenze profumate. Sostenendo questa iniziativa del Comune di Milano e di Confcommercio Urban Up intende condividere e promuovere l’importante lavoro di questa amministrazione volto a recuperare le aree periferiche della città a beneficio dei suoi cittadini.    

Tendenza Clown, il circo contemporaneo al Parenti

Il Teatro Franco Parenti di Milano ospita il festival Tendenza Clown, in programma dall’1 al 7 maggio, con protagonista il circo contemporaneo, una delle forme d’arte dalle radici più antiche e dallo sguardo già proiettato nel futuro, in bilico fra tradizione e innovazione. Per un’intera settimana la città sarà crocevia internazionale di spettacoli provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti, ospiterà momenti di formazione e di riflessione critica con un convegno di alto livello accademico. Al centro di questa prima edizione c’è la figura del clown, osservato speciale nelle sue evoluzioni storiche fino alle tendenze più attuali in cui il circo si contamina con la danza, la performance, il teatro, la musica e il virtuosismo acrobatico lascia spazio alla drammaturgia e alla regia. I 7 spettacoli in scena mettono a confronto generazioni e stili differenti: da Leo Bassi e Avner the Eccentric, padri della nuova clownerie, ad artisti che si sono formati nelle grandi scuole di circo francesi e canadesi come Okidok e LPM, che uniscono tecnica e poeticità, a compagnie come Les Rois Vagabonds e Teatro Necessario, espressione surreale del clown musicale. Il festival dedica la giornata del 4 maggio ad un convegno sulla figura del clown e sulla sua evoluzione nella scena contemporanea. L’arte del clown si misura sempre di più con la drammaturgia, la regia, l’interpretazione e la coreografia, abbandonando il vecchio concetto di numero virtuosistico per creare immagini, visioni e racconti che esprimono un’estetica contemporanea ai confini con il teatro, la danza e le performing arts. Esperti di livello internazionale interverranno per offrire una panoramica sull’oggi e disegnare prospettive, metodologie e tematiche per il domani. Il festival è organizzato da C.L.A.P.Spettacolodalvivo con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano, in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, l’Associazione Pier Lombardo, Open Circus e Circus Zone. https://www.teatrofrancoparenti.it/spettacolo/tendenza-clown/  

Centro estivo al Mulino di Chiaravalle 2018

Per bambini e ragazzi da 5 a 14 anni presso l’Abbazia e il Mulino di Chiaravalle nella Valle dei Monaci torna anche quest’anno il Centro Estivo. Al Centro i bambini e i ragazzi imparano a conoscere l’Abbazia e chi vive al suo interno, collaborano ai lavori monastici di autoproduzione, partecipano a laboratori creativi con materiali naturali e sperimentano giochi e mestieri del passato, tra cui falegnameria, panificazione e cura dell’orto. Ogni mercoledì è prevista una uscita sul territorio. Notte al Mulino: 28 giugno, 5 luglio e 6 settembre cena e pernottamento con esperienze naturalistiche e teatrali. COSTO: Il costo è di € 151 a persona per l’intera settimana, come lo scorso anno, e comprende i pranzi con prodotti locali preparati dalla cooperativa Nocetum. Sono possibili sconti e convenzioni. QUANDO: 7 settimane: 11-15 giugno 2018; 18-22 giugno 2018; 25-29 giugno 2018; 2-6 luglio 2018; 9-13 luglio 2018; 27-31 agosto 2018; 3-7 settembre 2018; Gli orari previsti sono: dalle ore 8:00 alle ore 17:30 Per informazioni e prenotazioni: Info Point di Chiaravalle via Sant’Arialdo 102, Milano tel  02.84930432 infopoint@monasterochiaravalle.it facebook @mulinodichiaravalle SCARICA IL REGOLAMENTO CON TUTTE LE ISTRUZIONI MODULO ONLINE PER ISCRIVERSI  

La Familiare, eletto il nuovo cda ad Albizzate (VA)

La Società Cooperativa La Familiare (The Family - Circolo di Albizzate) ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione. Un bel momento di discussione e democrazia che unisce generazioni diverse con un fine comune. Segue l'elenco dei consiglieri eletti: Marco Bartolone, Giorgio Bassani, Tomaso Bassani, Alberto Battaglia, Matteo Cassanelli, Alberto Ceccarelli, Matteo Corio, Gianluca Iannetti, Jacopo Novello, Simone Renato, Luigi Tadini. Il Circolo di Albizzate (VA) è sorto nel 1900 e da allora ha segnato la vita sociale del paese. Grazie alla lungimiranza di alcuni consiglieri e alla pazienza di molti soci la Cooperativa ha accolto nei suoi spazi l'associazione giovanile M.E.G.A. Nell'aprile del 2012 un gruppo di giovani che si sono fatti le ossa nell'associazione e nell'organizzazione dell'Albizzate Valley Festival si sono candidati e sono stati eletti nel consiglio di amministrazione della cooperativa. Insieme alle nuove gerenti del circolo stanno portando avanti un progetto sociale che mira a coniugare i principi di mutualità e aggregazione della cooperativa con nuove sfide sociali ed eventi giovanili https://www.facebook.com/TheFamilyCircoloDiAlbizzate/ Di seguito alcune foto scattate nel corso dell'assemblea

Open house Milano 2018: visite guidate a “Cenni di Cambiamento”

  Open House Milano è un evento annuale aperto a tutti: un intero weekend in cui accedere gratuitamente, supportati da guide specializzate e volontarie, a edifici pubblici e privati dal notevole valore architettonico. Open House Milano rivolge la propria attenzione agli edifici normalmente non accessibili, al patrimonio architettonico moderno e contemporaneo, per estendersi fino alla città in trasformazione, senza mai trascurare la ricchezza artistica e culturale che caratterizza Milano dall’antichità in poi. Cenni di Cambiamento è il più grande progetto residenziale in Europa che utilizza un sistema di strutture portanti in legno. È anche una comunità e la dimostrazione di come questa si possa sviluppare anche in un contesto urbanistico monofunzionale e con una presenza limitata di poli aggreganti. A livello architettonico la continuità tra la dimensione privata dell’alloggio e quella pubblica degli spazi aperti è espressa da terrazze e logge, elementi di caratterizzazione plastica del volume, ma soprattutto espressione di una relazione tra il dentro e il fuori, tra la vita del singolo cittadino e quella dell’intera comunità. La cooperativa Dar Casa è gestore sociale del progetto "cenni di cambiamento"   Visite guidate: 10.00; 11.30 Durata: 45 minuti  Sestiere: Porta Vercellina  Via Gabetti 15  Domenica 6 maggio 10.00; 11.30     Su prenotazione

Assemblea annuale di Insieme Salute

Sabato 19 maggio alle ore 10:00 presso il prestigioso Salone degli Affreschi della Società Umanitaria Via F. Daverio, 7 - 20122 Milano (ingresso da via San Barnaba, 48).

Coop For Words 2018: autori in erba cercasi

Torna per il sedicesimo anno consecutivo Coop For Words, il premio letterario rivolto a giovani artisti, promosso dalle cooperative di consumatori Coop Lombardia, Coop Alleanza 3.0, Coop Reno e Unicoop Firenze.

Coop per le idee, al via il primo progetto all’insegna del verde

Si è concluso il primo corso formativo sulla manutenzione del verde rivolto ai richiedenti asilo accolti dalla cooperativa Faber in diversi centri della Lomellina, nel pavese. Dalla collaborazione con i migranti e i soci cooperatori è nata la cooperativa Multifaber, specializzata nella gestione del verde e in lavori di falegnameria. "Oggi prepariamo un orticello". Non c'è solo la teoria nel corso di formazione organizzato da Cesvip Lombardia, partner formativo del progetto Coop per le idee, promosso da Legacoop Lombardia con il sostegno di Coop Lombardia. Dopo l'esperienza di Coop per i giovani, che ha visto l'attivazione di 40 tirocini formativi retribuiti, si è deciso di sostenere la costituzione di nuove cooperative e l'avviamento di start up, cominciando dalla formazione dei lavoratori e dalle esigenze delle diverse realtà territoriali. Il primo corso "Manutenzione del verde" è stato attivato dalla cooperativa pavese Multifaber costituitasi su iniziativa della Faber per consentire ai richiedenti asilo ospitati nelle strutture gestite dalla cooperativa di inserirsi in percorsi lavorativi e impegnare parte del proprio tempo con il lavoro. Ad ospitare il corso è stata la sede della Comunità per minori Airone di Palestro, tra i campi e le risaie, più vicina a Vercelli che a Pavia. A tenere il corso , tra teoria e pratica, è stato Andrea Tiso, esperto sia di manutenzione e progettazione degli spazi verdi che di realtiva formazione; si divide infatti tra il lavoro e le lezioni che tiene anche per i detenuti del vicino carcere di Pavia. Ad aiutarlo nella traduzione con gli allievi c'è Elhadji che conosce tre lingue e molti più dialetti africani, dal wolof al bambara. I richiedenti asilo che hanno frequentato il corso, in totale dieci, parlano infatti lingue diverse, provenendo da Gambia, Egitto, Mali, Guinea, Senegal e Nigeria. La sede della Comunità Airone per minori a Palestro (PV) I ragazzi, provenienti dalle diverse comunità gestite da Faber in Lomellina, ci raccontano di aver già fatto esperienza di verde in cooperativa, dalla cura degli spazi attigui alle diverse residenze alle collaborazioni con il WWF locale per la pulizia di aree incolte. Molti di loro poi, nei villaggi africani di provenienza, già si dedicavano alla cura dell'orto o di grandi appezzamenti. Moussa ad esempio in Guinea si occupava da solo di un ettaro di terreno ed è lì che ha imparato a coltivare bene manioca e peperoncino, spezia molto richiesta nei menu multietnici dei centri accoglienza. Ma Diop invece in Senegal seminava arachidi per la sua famiglia, Alhaje in Gambia scavava patate e Jamal in Egitto metteva in tavola pomodori, zucchine e insalata raccolti nel suo orto. Quando gli chiediamo cosa gli piacerebbe coltivare, con il sorriso, ci dicono i baobab, la pianta tipica dell'Africa, assieme al mango che nel continente africano cresce dappertutto, senza bisogno di doversene occupare. "Il mango in Africa non si compra, si prende direttamente dagli alberi" aggiunge Elhadji . Per tutti la terra è vita e imparare a conoscerla e coltivarla con competenza è un'opportunità preziosa di cui sono felici. Il corso, diviso tra parte teorica e pratica, ha offerto loro una

Reputation Institute, Unipol di nuovo al primo posto tra le aziende italiane per reputazione nel settore finanziario

Unipol è la prima azienda italiana per reputazione nel settore finanziario (bancario e assicurativo) secondo la classifica 2018 Italy RepTrak (indice presso l’opinione pubblica) diffusa oggi da Reputation Institute. “Un traguardo importante – si legge in una nota del gruppo assicurativo bolognese – in un settore che, negli ultimi anni, a causa delle crisi del comparto bancario, continua a indebolirsi”. Il profilo reputazionale di Unipol “si fonda prevalentemente sulle percezioni legate a prodotti/servizi, performance e innovazione: i prodotti sono considerati affidabili, la gestione sinistri tempestiva, l’assistenza al cliente alta e professionale. La solidità patrimoniale e le forti prospettive di crescita sono aspetti altrettanto rilevanti perché costituiscono una garanzia per il futuro; la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche sono considerati elemento distintivo grazie al know-how consolidato in tema di telematica applicata al business assicurativo”. Unipol – prosegue la nota – considera la reputazione “una leva manageriale capace di attivare un cambiamento culturale che può promuovere la creazione di valore e adotta un approccio integrato che tiene in costante allineamento le attività di costruzione e di protezione della reputazione”. Il modello operativo di reputation management in Unipol “si caratterizza anche per ampiezza di analisi (sono sette i gruppi di stakeholder di cui si raccolgono periodicamente percezioni e aspettative: opinione pubblica, dipendenti, clienti, agenti, comunità finanziaria, giornalisti, istituzioni), prospettiva interna/esterna che permette di confrontare percezioni e aspettative sia interne (top management e dipendenti) che esterne all’azienda (altri pubblici) e infine un allineamento strategico con il quale le diverse funzioni aziendali sono chiamate a contribuire alla realizzazione degli obiettivi reputazionali (creazione e protezione) partendo da un cruscotto di lavoro e azioni condivise”. L’esperienza nel capitale reputazionale – conclude la nota – “si è tradotta anche in una soluzione assicurativa per rispondere all’evoluzione del contesto socio-economico dove il rischio reputazionale è tra i principali percepiti. La copertura permette di tenere indenne l’azienda assicurata dagli eventuali danni economici originati da eventi mediatici negativi, nelle condizioni previste dalla polizza”.  

25 APRILE, LE INIZIATIVE DEI CIRCOLI COOPERATIVI

In occasione del 25 aprile, anniversario della liberazione d'Italia dal nazifascismo, i circoli cooperativi hanno organizzato diversi incontri e momenti di partecipazione, per condividere la memoria del passato e il patrimonio del futuro. A partire dall’adesione alla Pastasciutta Antifascista del 25 luglio, i circoli cooperativi hanno sempre dimostrato di avere a cuore i valori della libertà e della democrazia, oltre ad essere luoghi vivi di incontro e confronto politico. Abbiamo pensato di riunire, in un unico cartellone, gli eventi in programma: dai canti della Resistenza alle proiezioni di testimonianze partigiane, dalla presentazione di libri a pranzi "resistenti". Momenti di riflessione e confronto uniti ad occasioni di festa e convivialità che iniziano anche prima del 25 aprile e vanno anche oltre perchè la libertà va celebrata tutti i giorni. Buon 25 aprile dai circoli! PROGRAMMA Sabato 21 aprile Circolo Quarto Stato Via Vittorio Veneto, 1, Cardano al Campo (VA) Festa dell'Anpi con i "Re della cantina". Il circolo ha dedicato tutto il mese di aprile alla festa antifascista, con conclusione sabato 5 maggio con l'esibizione Casa del Vento dal titolo "Né santi né padroni". Cooperativa del Popolo di Cisliano Via G. Rossini 1 Cisliano (MI) Ore 21 Oltre il confine. La storia di Ettore Castiglioni. Proiezione del film di Andrea Azzetti e Federico Massa, con presenza e commento dei registi. Martedì 24 aprile Spazio Teatro 89 Via Fratelli Zoia 89, Milano Ore 21 "Gino Donè, il partigiano che salvò "Che" Guevara" La storia di Gino Donè è quella di un uomo che ha dedicato la sua vita e la sua anima per un ideale: “liberare gli oppressi dagli oppressori”. Nato in Veneto, ha combattuto come partigiano per la libertà d’Italia. Finita la guerra ha incontrato difficoltà nel trovare un lavoro perché in molti posti i partigiani erano, come dice lui stesso, “discreditati”. Tra mille difficoltà lasciò l’Italia e partì per un lungo viaggio che alla fine lo portò a Cuba. Visse il colpo di stato che portò Battista al potere, si unì ai rivoluzionari guidati da Fidel Castro, visse a stretto contatto con Che Guevara e partecipò allo sbarco a Cuba e alla rivoluzione cubana. Una storia di cui non si è mai saputo nulla per la grande umiltà di quest’uomo e per la necessità di rimanere nell’anonimato, dovendo svolgere le sue missioni nella clandestinità. Un uomo vissuto per un ideale e morto con la coerenza in quell’ideale, senza nessun bene materiale ma ricco nell’anima e nell’onore. Uno spettacolo in cui si assiste a video-interviste di Gino e persone che l’hanno conosciuto, intervallate da narrazioni sulla sua vita, e sottolineature musicali delle emozioni e dai sentimenti intensi. Scritto ed interpretato da Marco Mancin (Zelig, Colorado) Musiche: Lorenzo Prealoni, Le Mondane (Luca Borin e Daniele Radaelli) e Simone Stefan con la collaborazione di Andrea Pastore La Canzone “Stella e croce” è originale e scritta da: Lorenzo Prealoni e Le Mondane. Ingresso libero fino ad esaurimento posti Info: https://www.facebook.com/events/2059022524344913/ Domenica 22 aprile Cooperativa Lavoratori Albiatesi Via Guglielmo Marconi, 54, Albiate MB Ore 10.30 al centro culturale di Via Giotto Albiateresentazione del libro di Lucia Grazia Coviello ALBIATE 1943-1945 pubblicato in collaborazione con l'ANPI di Albiate-Sovico-Macherio. Introduzione di Pietro Arienti, storico della Resistenza

25 APRILE ALL’ORTICA: ORME INAUGURA IL MURALE AL PARTIGIANO MORANDI

In occasione dell’Anniversario della liberazione d'Italia, Ortica Memoria, il primo museo a cielo aperto della città, aggiunge un nuovo volto della memoria: il partigiano Luigi Morandi, personaggio di rilievo della Resistenza nella Zona 3, dipinto sul muro da ORTICANOODLES.

Pomeriggio in cantiere, i “bazzini” in Cascina Merlata

Prosegue la collaborazione tra Legacoop Lombardia e l’Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi con le visite degli studenti nei cantieri cittadini dove operano le nostre cooperative. La seconda visita del 2018 è al cantiere di Cascina Merlata, dove la cooperativa Cmb sta eseguendo i lavori di costruzione di due edifici residenziali: i lotti "Euromilano Uptown" R2 e R3. "La particolarità di questo cantiere è la velocità" esordisce così, metro alla mano, il direttore dei lavori Antonio Squillace, nel presentare agli studenti del Bazzi l'avanzamento dei lavori in Cascina Merlata. Siamo a nord-ovest di Milano, vicino all’insediamento dell’Expo 2015 e al polo fieristico di Rho-Pero, dove Cmb sta contribuendo a costruire un habitat metropolitano innovativo, progettato secondo avanzati principi di sostenibilità ambientale che ne fanno un modello avanzato di smart city. Velocità, innovazione e sicurezza sono le parole chiave di questo cantiere, tra i primi in città, a sperimentare il BID, Business Improvement District, per erogare servizi come sicurezza, eventi, cultura e facilities. "Anche nei pilastri di cemento c'è la sicurezza", aggiunge l'Ing. Squillace, accompagnato dalla Dott.ssa Claudia Celentano, referente sulla sicurezza nel cantiere. Oltre ai pilastri, anche i ponteggi, non tradizionali, con sistema auto sollevante, destano l'attenzione degli studenti che con questi temi dovranno avere sempre più familiarità. "Dovrete abituare i lavoratori alla sicurezza" è il mantra ripetuto dall'Ing. Squillace. La visita prosegue ai piani alti di una delle due palazzine, da dove si vedono bene le due torri dell'hotel NH, realizzate da Cmb in Fiera Milano, oltre che, in una giornata di cielo terso, le cime innevate delle Alpi, e ancora, continuando il giro, l'area attigua del Cimitero Maggiore e la vecchia ciminiera in mattoni dell'Ex Fornace dall'Acqua che, ci raccontano, diventerà parte di un istituto scolastico ancora da edificare. A concludere la visita, l'intervento dell'Ing. Elia Grassi, coordinatore BIM di Cmb per la realizzazione dei due lotti residenziali di Cascina Merlata, che presenta ai ragazzi alcuni modelli in 3d del cantiere e le specificità della costruzione in BIM (Building Information Modeling), processo adottato non solo per la progettazione, ma anche per la costruzione, altra eccellenza tecnica della cooperativa Cmb.

Legalità sul Palco alle Cantine Coopuf

Domenica 15 aprile alle ore 16 si terrà l'incontro "Legalità sul Palco - Tavola Rotonda Atto II. Percorsi di educazione alla legalità tra scuola, musica e impegno civile" che vedrà confrontarsi sul tema musicisti, rappresentanti delle istituzioni, educatori e pedagogisti. La giornata si concluderà con due esclusivi concerti ad ingresso gratuito con Cisco Bellotti e Mr. Dailom. Programma: Dalle 16 alle 18 incontro nella sala Filmstudio '90 in Via De Cristoforis 5 a Varese: Tavola rotonda e premiazioni del concorso musicale "Legalità Sul Palco". Interverranno referenti di Libera, di Coop Lombardia, e altri ospiti tra i quali Cisco Bellotti (ex cantante dei Modena City Ramblers e coautore della canzone "i 100 passi" ispirata all'omonimo film su Peppino Impastato) e Mr. Dailom (giovane promessa del rap italiano). Dalle 18.30 alle 21: concerti alle Cantine Coopuf in Via De Cristoforis 5 a Varese: 18:30 Live in trio di Cisco Bellotti che proporrà brani del suo repertorio e dei Modena City Ramblers. 20:00 Live del rapper varesino Mr. Dailom. - Mr.Dailom Official. L'ingresso a tutti gli eventi è LIBERO e GRATUITO.

Mantova città di pensiero, terra e paesaggio

Sabato 14 aprile il consorzio Pantacon a cui aderiscono le cooperative culturali Charta, Zero Beat, Alkemica, Teatro Magro  inaugura il ciclo di passeggiate mantovane, inserite all'interno di Mantova Hub, un progetto di riqualificazione urbana molto importante per la città che segue l'esperienza di Mantova Capitale della Cultura https://www.youtube.com/watch?v=JpT4Eaymn-s  

Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018

Il Festival si svolgerà dal 22 maggio al 7 giugno 2018, con l’obiettivo di coinvolgere fasce sempre più ampie della popolazione sui temi della sostenibilità e di stimolare decisori privati e pubblici perché assumano iniziative concrete e rilevanti per migliorare le condizioni economiche, sociali e ambientali del nostro Paese.

Circolando, l’app per circoli e cooperative culturali

Il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Tursimo e Sport di Legacoop Lombardia propone alle cooperative associate un servizio promozionale per accrescere la visibilità dei propri associati attraverso un'applicazione dedicata. Il progetto prevede la realizzazione di una APP che metta in rete tutti i circoli e i luoghi di cultura e intrattenimento (cinema, teatri, sale musicali, luoghi di aggregazione e spettacolo, librerie, spazi espositivi, laboratori artistici) condividendone le informazioni principali: posizione sulla mappa, orari di apertura, servizi offerti ed eventi in programma con relativi dettagli. Un modo per essere sempre aggiornati sulle attività dei circoli e delle cooperative culturali e riuscire ad ottimizzare tempi ed energie. Per fare un esempio: cosa fare nel week end? Basta scorrere i diversi appuntamenti in programma, valutare le proposte e scegliere, anche in base alle informazioni a cui si accede, dalla disponibilità dei posti in sala se si tratta di uno spettacolo teatrale al menu della serata se si tratta di una cena. L'APP Circolando è un servizio promozionale che Legacoop Lombardia, attraverso il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Tursimo e Sport, vuole sostenere contribuendo a buona parte della produzione di contenuti e dell'aggiornamento, necessario nel tempo. Alle cooperative che vorranno aderire si chiede una quota di ingresso di 30 €, una cifra volutamente bassa, per motivare la maggior parte dei circoli e delle realtà cooperative impegnate in attività culturali e ricreative a prendere parte al progetto. Il progetto è attualmente in una fase iniziale di raccolta di dati e informazioni. Fondamentale alla realizzazione sarà l'adesione delle cooperative. Invitiamo dunque le cooperative interessate a inviare via e-mail la pagina che segue (una per i circoli e una per le cooperative culturali) firmata da un amministratore, vi restituiremo un modulo informatico per la raccolta dei dati e tutte le indicazioni utili. Per ulteriori informazioni: 0228456201 lettera-circolando-per-circoli lettera-circolando-per-teatri

CIRCOLI E TERRITORI Natura e sapori nel Parco del Ticino

Continua la collaborazione tra Coop Lombardia e il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Sport e Turismo di Legacoop Lombardia. Nell'edizione di marzo 2018 della rivista CONsumatori spazio al Circolo Unione, per gli amici “al Circulon”, di Boffalora sopra Ticino, in provincia di Milano e alle meraviglie naturali dei dintorni, dal Parco del Ticino al Naviglio Grande, senza tralasciare sapori e tradizioni. CIRCOLI E TERRITORI La Lombardia che non ti aspetti Alla scoperta delle piccole e grandi attrattive della nostra regione. Una guida per conoscere meglio monumenti e musei, parchi e sentieri, locali e piccoli esercizi locali, selezionati dai nostri “inviati sul campo”: i Circoli Cooperativi lombardi. Natura e sapori nel cuore del Parco del Ticino Boffalora sopra Ticino, in provincia di Milano, è un piccolo comune sul confine tra Lombardia e Piemonte, immerso nel cuore verde del Parco del Ticino. Proprio qui, in una delle strade principali del paese, attraversato dal Naviglio Grande, sorge il Circolo Unione o, per gli amici, “al Circulon”. Fondato all’inizio del Novecento come cooperativa di contadini e operai, oggi si è trasformato in un vivace luogo di ritrovo la cui principale attrattiva è il bar-trattoria che, nel fine settimana, propone una cucina lombarda tradizionale che va dalla trippa ai risotti, passando da cassouela e ossi buchi. Degna di nota è anche la cantina del Circolo, un’antica taverna risalente al 1300 dove oggi si organizzano mostre, aperitivi e degustazioni di prodotti tipici, come gli insaccati del salumificio Venegoni, storica ditta di Boffalora, e i formaggi dei tanti piccoli produttori locali che, insieme agli agricoltori, vendono i frutti del proprio lavoro tramite la rete GAS che fa capo al Circulon. Le attrazioni turistiche principali di Boffalora sono la pista ciclabile sul Naviglio Grande, che con la bella stagione attira una gran quantità di ciclisti, e soprattutto il Parco del Ticino, con i suoi numerosi sentieri e itinerari ciclopedonali tutti da esplorare. Inoltre, da aprile a settembre è attivo un servizio di navigazione turistica sul tratto di Naviglio Grande compreso tra Cassinetta di Lugagnano e Castelletto di Cuggiono – uno dei più suggestivi dei Navigli, tra ville e vecchie cascine – che passa anche dal centro storico del paese. Il giro in barca comprende anche un pranzo tipico in uno dei tanti ristoranti locali che aderiscono all’iniziativa, tra cui anche la trattoria del Circolo. Dal punto di vista storico-artistico, invece, si segnalano il ponte sul Ticino, fatto costruire da Napoleone e simbolo della battaglia di Magenta, la settecentesca Villa Giulini, antica residenza estiva dei nobili milanesi dove sembra abbia soggiornato anche lo scrittore Silvio Pellico e dichiarata monumento nazionale, e il Santuario della Madonna dell’Acquanera, una chiesetta a capanna a cui è legata una tradizionale sagra che si festeggia il 25 marzo e che ha per protagonista una saporitissima frittata alle ortiche. Altri appuntamenti fissi sono la festa del paese, la prima domenica d’agosto, caratterizzata dalla Cuccagna sul Naviglio, e, a settembre, la Festa da la Sücia, a base di pesciolini fritti e salamelle. Cooperativa Circolo Unione Via Trezzi 1, Boffalora sopra Ticino (MI) 02 9725 0407 www.facebook.com/alcirculon/ Alla scoperta di

La cooperativa Fps Media, un nuovo sito per raccontare la comunicazione

FpS Media, agenzia cooperativa formata da un team di professionisti dell’informazione, cresce, e anche i suoi strumenti. Arriva inaftti una nuova grafica per il sito internet e una nuova linea editoriale. Con il nuovo fpsmedia.it la cooperativa ha voluto creare uno spazio di informazione sul mondo della comunicazione e del marketing, cosa che da anni fa sui canali social. Nella sezione notizie, non solo informazioni sulle attività della cooperativa del settore media, ma soprattutto di come cambia il mondo in cui viviamo, l’utilizzo e la creazione di contenuti, mentre aumentano i media su cui trasmetterli. Da Facebook che prova a diventare una Tv, agli accordi dei gruppi editoriali, dalle tendenze di consumo dei millennials alle analisi dei big data per scegliere i target giusti. C’è tanto di cui parlare, noi vogliamo farlo. Una realtà nata ormai 9 anni fa, FpS Media nel tempo è cresciuta ma ha mantenuto la freschezza e la voglia di divertirsi con cui è stata fondata. Ecco il link per esplorare il nuovo sito: https://fpsmedia.it/

Uniti nella legalità, il foto racconto della manifestazione di Libera a Mantova

"Il peggior nemico della mafia è la scuola", si legge su uno dei tanti striscioni portati in piazza dagli studenti, tantissimi, che hanno partecipato alla manifestazione regionale di Libera, ieri 21 marzo a Mantova, in occasione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La primavera della legalità ha sfilato per le strade della città, da Campo Canoa, lungo la sponda del lago Inferiore, fino a Piazza Sordello. Qui, raccolti tra bandiere colorate, fiori e pagine di memoria, tanti cittadini, provenienti da tutta la regione, in prevalenza studenti, felici di essere testimoni di legalità. "Siamo noi, l'Italia quella vera siamo noi" cantano insieme, un coro di voci che si oppone, alle mafie e al silenzio per affermare la memoria e la consapevolezza. A ricordare che la «realtà mantovana non è esente da segnali di fenomeni mafiosi» sul palco è stato il Prefetto di Mantova Sandro Lombardi che ha raccontato alla piazza che, dal 20 novembre scorso, giorno del suo insediamento, «sono state prodotte quattro interdittive antimafia, un diniego di iscrizione nella white list e due preavvisi di rigetto di iscrizione». Commosso e necessario anche il ricordo delle vittime delle mafie testimoniato dalla voce diretta dei parenti, "piegati e piagati", che ringraziano Libera per l'impegno costante. Mentre il vento fa sventolare le bandiere, anche quelle di Coop Lombardia presente in piazza con un gruppo di soci, sul palco si alternano tante voci, inclusa quella di Marta Battioni per Legacoop Lombardia e Ugo Zanchetta per Unipol, che leggono il lungo elenco di nomi e cognomi delle vittime delle mafie. La mattinata si conclude con l'intervento di don Luigi Ciotti, in collegamento da Foggia, sede della manifestazione nazionale, che invita tutti a «uscire dall'io per organizzare il noi» ovvero a cooperare, ad essere nella società agenti di cambiamento, a partire dalla partecipazione attiva, contro il principio della delega, per schierarsi in prima persona ed affermare con chiarezza da che parte si sta. Intanto nella piazza suonano le campane, i ragazzi ascoltano con il cuore e il sole in faccia. Prima di salutarsi e sciamare via lentamente, dal palco cantano "Non mi avete tolto niente, questa è la mia vita che va avanti, oltre tutto, oltre la gente, non mi avete fatto niente", con la convinzione che non sia solo una canzone.

IL MELOGRANO PARTECIPA A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Anche quest’anno la cooperativa Il Melograno partecipa a Fa' la cosa giusta!, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, ormai giunta alla sua 15^ edizione. Come l’anno scorso, la cooperativa sarà parte integrante dello spazio #ComunitàDinamiche, insieme alle numerose realtà (cooperative sociali, associazioni, commercio di prossimità, istituzioni locali, proprietà degli immobili) che danno vita a due esperienze di abitare condiviso a Milano: Cenni Di Cambiamentoe Borgo Sostenibile.

GENERA PARTECIPA A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Si presentano come "Comunità Dinamiche", ossia come sistema che raggruppa tutti i soggetti che operano nelle due realtà di Cenni di Cambiamento e Borgo Sostenibile Figino. Sarà un'occasione per consolidare le relazioni e le collaborazioni con le altre realtà  vicine, ma anche per promuovere il  progetto Grace che, rispetto all'anno scorso, oggi è in piena fase di avvio. Il calendario del nostro stand è ricco di laboratori per bambini, concerti, dj-set, incontri e dibattiti. Vi segnaliamo: - venerdì 23 marzo ore 14.30 "I servizi accreditati dei contesti di abitare collaborativo: quale valore aggiunto?". In questo dibattito abbiamo invitato diversi rappresentanti del Comune di Milano e l'incontro    sarà inserito nel programma del Forum delle Politiche Sociali; - domenica 25 marzo ore 14.30 "Housing sociale o collaborativo?" dibattito al quale sono stati invitati anche gli Assessori Rabaiotti e Maran. Scopri il mondo di Genera http://generaonlus.it/

DAR CASA PRESENTE A “FA’LA COSA GIUSTA!” CON IL PROGETTO FOYER DI CENNI

Anche quest'anno DAR CASA, una cooperativa di abitazione a proprietà indivisa che  dal 1991 offre case a Milano e  Provincia, esclusivamente in affitto, accompagnate da un servizio di gestione sociale, sarà presente alla fiera Fa' la cosa giusta! 2018, con il progetto  Foyer di Cenni. Vi aspettano  i ragazzi del progetto di coabitazione, nello stand di #ComunitàDinamiche, padiglione 3, area Abitare Green. per scoprire i servizi abitativi che offre la cooperativa passa in fiera oppure visita il sito http://www.darcasa.org/chi-siamo/la-cooperativa/

LA MUTUA CESARE POZZO E’ MAIN SPONSOR A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Da anni ormai CesarePozzo sostiene la fiera riuscendo sempre ad aumentare la propria capacità di fare rete insieme agli altri attori del no profit. Per questo motivo, accanto allo stand in cui fornire ai cittadini ed alle imprese tutte le informazioni utili relative ai piani di assistenza sanitaria ed aziendale, la Mutua ha deciso di ampliare la propria presenza in fiera realizzando la Piazza Welfare CesarePozzo. Al suo interno si svolgeranno i laboratori per le scuole e numerosi incontri organizzati in collaborazione con altri soggetti del Terzo Settore. Infine, CesarePozzo sarà anche presente con altri tre piccoli stand realizzati per ospitare i partner Welf@reIN, FONDAZIONE CESARE POZZO PER LA MUTUALITÀ e il CENTRO RADIOLOGICO E FISIOTERAPICO BUENOS AIRES. Durante la tregiorni in fiera, i responsabili di CesarePozzo saranno a disposizione dei visitatori per parlare delle attività della Mutua e per presentare i piani di assistenza sanitaria integrativa dedicati alla salute dei cittadini. Al tempo stesso le imprese interessate ad avviare un rapporto di collaborazione con CesarePozzo avranno l’occasione giusta per porre basi adeguate atte a garantire un solido fondo sanitario integrativo ai propri dipendenti. PROGRAMMA CULTURALE – Piazza Welfare Cesare Pozzo Convenzione Mutua sanitaria Cesare Pozzo – Banca Etica Venerdì 23 Marzo dalle 12.00 alle 13.00 Relatori: N. Gabrielli (Banca Etica) – Marco Grassi (CesarePozzo) Modera: Stefano Arduini, caporedattore del magazine Vita aperitivo finale Beni confiscati: un’opportunità per la comunità. Le esperienze di gestione della cooperazione sociale Venerdì 23 Marzo dalle 15.00 alle 16.00 Relatori: La fabbrica di Olinda, Koiné, Zero5 Modera: Marta Battioni (Legacoop Lombardia) Welfare aziendale: far bene si può! Sabato 24 Marzo dalle 12.00 alle 13.00 Relatori: Silvia Turzio (Village Care) – Diego Lo Presti (Welf@reIN) Modera: Valentino Santoni (Percorsi di Secondo Welfare) aperitivo finale La sanità solidale in rete con il Terzo Settore. L’esperienza del poliambulatorio Welfare Milano 6 e la sinergia con la Mutua sanitaria Cesare Pozzo Sabato 24 Marzo dalle ore 16.00 alle 17.00 Relatori: Barbara Sena (Poliambulatorio Solari 6) – Maurizio Zambelli (Coop. Soc. Adelante Dolmen) Il treno della salute: Prevenzione e solidarietà con Medici dell’Africa CUAMM e CesarePozzo Sabato 24 Marzo dalle 17.00 alle 18.00 Relatori: Riccardo Panichi (Medici con l’Africa CUAMM Lombardia) – Giuliano Girotto (CesarePozzo) – Nicoletta Valente (esperta in sanità pubblica). Mutuo soccorso Cesare Pozzo: 140 anni di solidarietà sabato 24 Marzo dalle 18.00 alle 19.00 Relatore: Stefano Maggi (FONDAZIONE CESARE POZZO PER LA MUTUALITÀ) apertivo finale LABORATORI ED ATTIVITÀ PER I PIU’ GIOVANI - Piazza Welfare Cesare Pozzo In linea con il progetto “Alternanza scuola Lavoro”, CesarePozzo ospiterà presso il suo Stand alcuni studenti delle scuole superiori che vogliono avvicinarsi ai temi della mutualità. I più giovani, inoltre, avranno l’occasione di avvicinarsi alla cultura della mutualità con il laboratorio pensato per gli studenti della città di Milano: • A SCUOLA DI MUTUALITA’ La forza della collettività, i principi di solidarietà. Venerdì 23 Marzo dalle 10.00 alle 11.00 IL NOSTRO STAND! Sezione servizi per la sostenibilità - Padiglione 3, Stand TC1 LA PIAZZA WELFARE CESARE POZZO Sezione servizi per la sostenibilità - Padiglione 3 Stand TD21 I PARTNER Sezione servizi per la sostenibilità - Padiglione 3 Stand SD7 Welf@reIN - www.welfarein.org FONDAZIONE CESARE POZZO PER LA MUTUALITÀ - www.fondazionepozzo.org CENTRO RADIOLOGICO E FISIOTERAPICO BUENOS AIRES -

NOVABITA SOCIETA’ COOPERATIVA A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Novabita società cooperativa parteciperà alla quindicesima edizione di"Fa’ la cosa giusta!", la prima e la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili. La quindicesima edizione dell’evento si svolgerà dal 23 al 25 Marzo 2018, nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity. Novabita nasce nel 2009. Si occupa della costruzione di nuovi edifici,  della ristrutturazione e della riqualificazione energetica di quelli esistenti, della realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e  di impianti per la climatizzazione ad alta efficienza energetica. L'obiettivo  è costruire e ristrutturare puntando al massimo contenimento dei consumi, importante sia per il portafoglio del cliente, che per l’ambiente  Novabita significa: abitare in modo nuovo, con più consapevolezza, il nostro ambiente. Progetti:   ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche di edifici esistenti nuovi edifici a consumo energetico quasi nullo (con possibilità di progettazione e certificazione CasaClima) impianti di climatizzazione ad alta efficienza energetica impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile (fotovoltaico, solare termico, geotermico)   consulenza tecnica, progettazione e direzione lavori con specializzazione nella termotecnica, nell’acustica e nell’ interior design gestione dei rapporti con enti pubblici.     NOVABITA vi aspetta nel settore Abitare Green stand IC15 per offrirvi un check-up energetico gratuito per la vostra casa o azienda.  

LA COOPERATIVA KOINE’ A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Fà la cosa giusta! 2018 spazio Nursery e appuntamenti. Un ricco programma culturale affiancherà il consueto spazio Nursery di Koinè per l’edizione speciale del quindicesimo anno della fiera Fà la cosa giusta! che si terrà a Milano dal 23 al 25 marzo 2018, sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili. L’edizione di quest’anno sarà ad ingresso gratuito per festeggiare i 15 anni della fiera che si terrà come lo scorso anno a Fieramilanocity . Invitiamo tutti a partecipare raggiungendo la fiera con i mezzi pubblici visto che l’ingresso è adiacente alla metropolitana Portello M5  e a pochi minuti a piedi dalla fermata della Linea Rossa Lotto Fiera. La nursery è allestita anche quest’anno al Pianeta dei Piccoli nel padiglione 4, dove si trovano gli espositori dei settori: abbigliamento, arredamento, giochi per l’infanzia eco-compatibili o del commercio equo e solidale, servizi per la cura del bambino. La Nursery sarà uno spazio non solo per allattare, gattonare o cambiare i bambini, ma anche per vivere una “sosta emozionante” grazie alle proposte delle educatrici di Koiné e al ricco programma culturale che abbiamo allestito, con una serie di incontri aperti ai genitori. Si parlerà di massaggio carezza, per sottolineare l’importanza del contatto fisico con i piccoli e di emozioni, per imparare ad aiutare i bambini a “guardare negli occhi” le emozioni, a dargli un nome, un volto, un’ immagine. Quest’anno infatti ospitiamo alcuni interventi esterni su temi che ci stanno a cuore come l’alimentazione e lo svezzamento che completeranno il programma di ben 12 incontri. PROGRAMMA INCONTRI – NURSERY Gli incontri sono aperti fino ad esaurimento posti, senza prenotazione e si tengono all’interno dello spazio Nursery nel padiglione 4. MASSAGGIO CAREZZA Venerdì 23 marzo 11:00 – 12:00  a cura di Alessia Minuz sabato 24 marzo ore 10.00 – 11.00 a cura di Elisabetta Sala La sensibilità della pelle è una delle funzioni del corpo che si sviluppa per prima ed è particolarmente importante. E’ infatti fondamentale per uno sviluppo organico e psicologico adeguato sia negli esseri umani che negli animali. Il neonato riceve dai genitori proprio attraverso la pelle la sua prima forma di comunicazione. “Essere toccato e accarezzato, essere massaggiato è nutrimento per il bambino. Cibo necessario come i minerali, le vitamine e le proteine”(F. Leboyer). Ecco perché è così importante sapere anche come toccare e massaggiare i bambini in modo che essi possano essere meglio stimolati. Il massaggio offre all’ adulto un’esperienza di profondo contatto affettivo con il proprio bambino e un nuovo modo di comunicare. EDUCARE ALL’EMOZIONE Venerdì 23 marzo 15:00 – 16:00 a cura di Monica Fava Sabato 24 marzo ore 15.00 – 16.00 a cura di Monica Fava Domenica 25 marzo ore 12.00 – 13.00 a cura di Monica Fava Domenica 25 marzo ore 14.00 – 15.00 a cura di Monica Fava Le emozioni sono un aspetto prezioso della vita, un’esperienza complessa che caratterizza e muove il percepire e il vivere noi stessi, gli altri e l’ambiente in cui viviamo. “Non dobbiamo lasciare l’educazione emotiva al caso ma dobbiamo iniziare dalla scuola a insegnare l’autocontrollo, l’autoconsapevolezza, l’ascolto dei propri e

COOP LOMBARDIA MAIN SPONSOR A “FA’ LA COSA GIUSTA”

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Anche per il 2018 Coop Lombardia sarà main sponsor di Fa’ la cosa giusta!, e sarà presente con uno stand di circa 100 mq con la possibilità d’acquisto dei prodotti Fior Fiore, Vivi Verde e Solidal, dove i nostri soci e i nostri dipendenti racconteranno le caratteristiche essenziali delle nostre linee, approfondendo, in particolare, i temi della sostenibilità e della sicurezza della filiera, di un prodotto non solo buono, sicuro, trasparente, ma anche etico! Il nostro stand VB7, all’interno del padiglione 3, accoglierà anche le scuole con cui stiamo portando avanti i progetti di alternanza scuola-lavoro in Lombardia. Ma ci saranno anche gli shoow cooking di Chef Palmeri, già sperimentati nella scorsa edizione, a completare un programma denso di eventi e sorprese. Una tre giorni no-stop di eventi, laboratori, incontri, presentazioni, degustazioni e spettacoli. Un’occasione di relazione, formazione e scoperta per tutti i nostri soci volontari e per i nostri dipendenti. Fa’ la cosa giusta! rappresenta un appuntamento importante e coerente con i valori sociali, ambientali, culturali ed economici che caratterizzano la missione di Coop, e la presenza dello stand Coop Lombardia sarà l’esempio concreto di come sviluppiamo la nostra attività commerciale e sociale. Di seguito il programma completo con tutte le attività di coop Lombardia. L’ingresso è gratuito. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

U Parrinu, la storia di Padre Puglisi con Totem a Varese

La cooperativa Totem organizza un doppio spettacolo teatrale, la mattina per gli studenti e la sera (ore 21) aperto a tutto il pubblico varesino (ingresso gratuito) in ricordo di Padre Pino Puglisi, sacerdote siciliano ucciso dalla criminalità organizzata. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Per l’occasione la Cooperativa Totem organizza un doppio spettacolo teatrale, la mattina per gli studenti e la sera (ore 21) aperto a tutto il pubblico varesino (ingresso gratuito). Christian Di Domenico porterà sul palco dello Spazio YAK (Piazza De Salvo 6 – Bustecche Varese) lo spettacolo U Parrinu – la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia, progetto teatrale su Padre Puglisi, sacerdote siciliano ucciso dalla criminalità organizzata. Lo spettacolo è organizzato nell’ambito del progetto TUTTA UN’ALTRA STORIA, finalizzato alla promozione della memoria delle vittime delle mafie e all’impegno contro la criminalità. Lo spettacolo è realizzato all'interno del progetto TUTTA UN'ALTRA STORIA, promosso dal Comune di Varese con il contributo di Regione Lombardia, in collaborazione con diversi attori del territorio: la Cooperativa Totem impegnata nei percorsi laboratoriali nelle scuole secondarie di primo grado di Varese; l’associazione Cortisonici con la sezione Cortisonici ragazzi a cortometraggi realizzati da ragazzi; la Cooperativa Naturart con un concorso riservato a band musicali che hanno trattato il sui benefici della legalità e sui contrasti ai fenomeni mafiosi. Il progetto si avvale inoltre della supervisione scientifica di Libera Associazione contro le Mafie e dell’agenzia di comunicazione Hagam e il supporto di Coop Lombardia. U Parrinu – la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia Spettacolo teatrale di e con Christian Di Domenico Mercoledì 21 marzo – ore 21 Spazio Yak – Piazza De Salvo 6 Varese Per informazioni cooptotem@cooptotem.it

Il marzo della legalità di Coop Lombardia

La cooperativa sarà presente, con i suoi soci, alla marcia di Mantova e promuove numerosi iniziative dedicate alla legalità, dalla Festa del G(i)usto con i prodotti Libera Terra a Tutta un’altra storia a Varese. In attesa del 21 marzo saranno tante le attività e iniziative di carattere commerciale dalla forte valenza valoriale, rivolte ai dipendenti, ai soci, ai clienti e declinate sul territorio lombardo anche grazie al prezioso contributo dei soci volontari. A partire dalla consueta Festa del G(i)usto, l’iniziativa che darà spazio ad allestimenti dedicati ai prodotti Libera Terra, al loro racconto attraverso i nostri Cantastorie e alle attività sociali dei Comitati Soci dedicate alla legalità e all’antimafia. Una «Festa» ancora più festa grazie alla sinergia sempre più proficua con il consorzio Libera Terra Mediterraneo, che ha permesso l’arrivo anche all’Ipercoop di Milano Piazzalodi della Mozzarella di Bufala Campana DOP e della Scamorza di latte di Bufala della cooperativa Le Terre di don Peppe Diana, la vendita in esclusiva della Mozzarella di Bufala Campana Biologica DOP Libera Terra, sempre prodotta dalla cooperativa Le Terre di don Peppe Diana, e l’arrivo in tutti i nostri negozi del nuovissimo Arancello, liquore di arance amare Libera Terra. Altro grande protagonista della prossima Festa del G(i)usto sarà il vino prodotto dalla cooperativa Terre di Puglia, e venduto sugli scaffali anche di Coop Lombardia sotto il marchio Libera Terra, dedicato a Hiso Telaray, giovane bracciante che decise di non chinare la testa al caporalato e che per questo trovò la morte nel 1999 proprio nella provincia di Foggia. Fino al 21 marzo la borsa che viene data in omaggio ai nuovi Soci conterrà anche la Passata di pomdoro siccagno Libera Terra. Mentre nel menù dei nostri punti ristoro verranno inseriti due piatti realizzati con i prodotti di Libera Terra: la pasta e ceci e gli spaghetti con pomodorini e taralli. INFO Anche quest’anno, il 21 marzo Coop Lombardia sarà in piazza con Libera nell’evento regionale a Mantova, con i propri soci, per ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie e mantenere alta l’attenzione sulle tematiche dell’antimafia e della giustizia sociale. Tutta un’altra storia è quella che il Comune di Varese e la Regione Lombardia stanno raccontando da settembre 2017: una storia fatta di racconti legati alle vittime di mafia, all’impegno contro la criminalità organizzata e ai beni confiscati alla mafia. Da metà marzo a metà aprile Tutta un’altra storia invaderà la città di Varese con una serie di eventi che coinvolgeranno tutta la cittadinanza su un tema così importante. PROGRAMMA Oltre a marzo, Mese della Legalità, sono tanti gli impegni e le attività messe in campo per lo sviluppo del progetto Coltivare Responsabilità: partendo da una collaborazione sempre più stretta con Libera Lombardia fino al proseguimento dei Campi Liberi in Sicilia e Puglia, passando dai mini-campi di volontariato a Libera Masseria, bene confiscato alla ‘ndrangheta a Cisliano, in provincia di Milano, a cene di incontro e restituzione tra i campisti degli anni passati, a spettacoli teatrali sul tema.

Bonola, il primo Ipercoop d’Italia festeggia 30 anni

Venerdì 23 marzo alle ore 11 si celebra l'anniversario del primo ipermercato cooperativo italiano, inaugurato nel 1988 a Bonola, quartiere ad ovest di Milano. Ospite d'eccezione Tessa Gelisio, scrittrice, blogger e conduttrice televisiva. Il Centro Commerciale Bonola nasceva 30 anni fa in uno dei più popolosi quartieri di Milano. Si tratta della prima esperienza di ipermercato cittadino e di primo della cooperazione di consumo. Coop Lombardia per prima sperimentò un modello distributivo ai tempi innovativo e, per tanti versi, pieno di incognite. Dopo Bonola, molti sono stati gli ipercoop che in Lombardia, e in tutta italia, sono nati e cresciuti. Grazie al lavoro di tutti i soci che si sono succeduti nel tempo, nel lavoro quotidiano di promozione e di organizzazione, l’ipercoop di Bonola ha rappresentato e rappresenta anche uno straordinario esempio di aggregazione sociale con attività culturali, ricreative, associative e turistiche che hanno saputo tenere sempre acceso lo spirito della cooperazione. E' per celebrare questa storia che venerdì 23 marzo si terrà una cerimonia cui parteciperanno gli uomini e le donne, soci e lavoratori, che diedero vita la progetto, con testimonianze dirette. Ospite speciale sarà Tessa Gelisio, grande amica di Coop Lombardia, scrittrice, blogger e conduttrice televisiva. E trattandosi di una festa non mancherà la torta, realizzata dalla pasticceria dell’Ipercoop e diverse iniziative tra cui una mostra fotografica e un aperitivo con musica nell’Auditorium del centro. L’ipermercato vivrà inoltre un intenso programma commerciale, con offerte particolari studiate per avvicinare anche i nuovi abitanti del quartiere, puntando soprattutto sui giovani, nati proprio ai tempi dell'iper Bonola.

Bookpride, l’Alleanza delle Cooperative Italiane alla fiera dell’editoria indipendente

Da venerdì 23 a domenica 25 marzo a Base Milano si terrà Bookpride, la fiera nazionale dell'editoria indipendente quest'anno dedicata al tema “Tutti i viventi” che vedrà la partecipazione dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, con uno stand e un ricco programma di incontri culturali a cura delle cooperative aderenti a Legacoop. Due gli incontri organizzati dall’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione: Raccontare le comunità: Cittadinanza attiva, cultura e promozione della lettura Venerdì 23 marzo ore 17 ll lavoro nell’editoria: tra nuove professioni, capitale umano, innovazione e tutele Sabato 24 marzo ore 10 Nel corso del primo incontro, partendo dal tema della fiera “Tutti i viventi”, si dialogherà sul concetto di comunità raccontando le esperienze delle cooperative di comunità. Come evidenziato nel recente Libro bianco realizzato da Euricse (2016), le cooperative di comunità rappresentano un modello di cooperazione efficace per contrastare le recenti trasformazioni economiche e sociali che influenzano negativamente lo sviluppo sia delle comunità rurali sia delle comunità urbane. Nel corso del secondo incontro, si guarderà a una comunità più specifica, quella della filiera editoriale e quindi alle professioni dell’editoria, al valore umano del lavoro, alla sua tutela e alla formazione di nuove figure professionali con l’intento di presentare un mondo in continua evoluzione che ha saputo innovarsi e rinnovarsi andando a confrontarsi su più piani: dal cartaceo al digitale, dall’e-book ai progetti crossmedia, dagli sviluppi laboratoriali (di molte iniziative editoriali) alla gestione di eventi e piccoli festival. INFO

Welfare, CIR food partner della ricerca promossa da Università Milano-Bicocca e Valore Welfare

Anche CIR food fra le imprese partner di WBR-Lab, laboratorio di ricerca nato dalla collaborazione tra il Gruppo MaUnimib dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e la società di consulenza Valore Welfare. Il lavoro di WBR-Lab parte dall’assunto che i piani di welfare aziendali non siano un vantaggio per i soli dipendenti, che fruiscono di servizi e benefit, ma costituiscano un beneficio anche per l'impresa, per il suo valore economico. In altre parole esiste un return of investment (Roi) che deve e può essere misurato. Sotto la direzione e il coordinamento scientifico di Dario Cavenago - ordinario di Economia aziendale e direttore di Maunimib presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca - obiettivo di WBR-Lab è quindi quello di sviluppare una metodologia per la misurazione della “creazione di valore” economico (lato azienda) derivante dall’adozione di programmi di welfare. Oltre a CIR food, si sono dichiarate disponibili a sottoporre i propri piani di welfare alla ricerca anche Aeroporto di Bologna, Axa Italia, Bper Banca, Havas Media, Italtel e Milano Serravalle-Milano Tangenziali. “Per CIR food prendersi cura delle proprie persone è un impegno fondamentale – spiega Maria Elena Manzini, responsabile CSR di CIR food - Un dovere dal quale, negli anni, hanno preso forma diverse azioni concrete finalizzate al benessere di dipendenti e soci, che trovano riscontro pratico nel programma di welfare aziendale NoixNoi, promosso nel 2015. Partecipare al laboratorio di ricerca Wbr-Lab per noi significa, quindi, avere la possibilità di confermare, in modo scientifico, quanto sosteniamo da tempo: investire sulle persone significa guadagnare in competitività, efficienza e redditività. Per dirla in altro modo, istituire dei buoni piani di welfare fa bene all'azienda e a chi ci lavora.” Le attività di WBR-Lab si svilupperanno in due distinte fasi. La prima consiste in un programma di studio e ricerca che, anche attraverso l’interazione con i referenti delle aziende, mira a sviluppare una metodologia e un insieme di indicatori e KPI per la valutazione dell’impatto economico del welfare azienda. Secondariamente si procederà ad un’attività di validazione e test presso le aziende partner, allo scopo di validare l’adeguatezza e l’efficacia della metodologia WBR nel misurare l’impatto economico del welfare aziendale nei diversi contesti organizzativi. FONTE

A scuola di legalità, gli studenti di Lecco visitano Fiore

Splende il sole sull'insegna di Fiore - Cucina il Libertà, sullo sfondo le alpi con le cime innevate, a pochi passi le acque placide del lago. Siamo a Lecco, in Via Belfiore 1, in un "bene comune", confiscato alle mafie e inaugurato un anno fa. Basta guardarsi intorno per capire che non si tratti solo di un ristorante-pizzeria, le pareti sono fatti di libri, da Zanna Bianca a Primo Levi, e tante sono le iniziative organizzate, aperte alla cittadinanza. Come l'incontro di oggi, martedì 14 marzo, organizzato insieme con CRU Unipol, LIBERA, Auser Lecco, il Comune di Lecco ed alcuni istituti superiori della città: il liceo classico Parini, il liceo artistico Medardo Rosso e il professionale Bertacchi. Circa trenta gli studenti, in prevalenza maggiorenni, che hanno partecipato con i loro insegnanti all'iniziativa ideata per raccontare loro la storia di Fiore, come simbolo di rigenerazione dei beni confiscati alle mafie. Un incontro aperto, pensato come un dialogo e un'opportunità di approfondimento, con un'attività laboratoriale per sperimentare la progettazione di un bene comune. Ad aprire i lavori Riccardo Mariani, Assessore Politiche sociali del Comune di Lecco, con uno "schiaffo etico ai criminali" dato dalla vivacità del luogo dove un tempo si riunivano gli affiliati per i loro traffici illeciti. "La legalità ha un solo prerequisito" ribadisce Mariani "l'etica, la passione per un senso di giustizia". A dare il benvenuto agli studenti Ugo Zanchetta dell'area sostenibilità CRU Unipol, Giorgio Mazzoleni di Auser Lecco e Jessica Mazza di Libera che hanno ringraziato il Presidente di Legacoop Lombardia, Luca Bernareggi, per la partecipazione al progetto e ai lavori. Legalità, cambiamento e inclusione sono le parole chiave usate da Vincenzo Moriello che ha raccontato agli studenti "storie nuove", affermando la possibilità di cambiare le cose, a partire dagli spazi. Dove prima c'era un covo di mafiosi ora c'è un luogo di cultura e cucina, gestito da una cooperativa sociale - La Fabbrica di Olinda - che si occupa di reinserimento lavorativo. Moriello ha illustrato il percorso che ha portato a ciò, a partire dalle prime lotte sociali antimafia di origine contadina alla Legge Rognoni - La Torre che nel 1982 ha sancito la confisca dei beni di non legittima provenienza. Si passa poi alle disposizioni sui beni della Legge 1996, al codice antimafia del 2011 e alla riforma recente del 2017, citando l'importante proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Io Riattivo il Lavoro” che ha portato alla legge che consente di destinare a fini sociali-stituzionali i beni confiscati. Nella sala di Fiore si sentono i nomi solenni di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Pio La Torre . Del politico e sindacalista si ricorda la sua relazione di minoranza del 1976 sulla mafia al nord. Gli studenti ascoltano con sguardo serio e attento, riportando il pensiero ai fatti contemporanei, alla mafia radicata anche nei loro territori. L'incontro prosegue con un laboratorio in gruppi, coordinato da Moriello, dove gli studenti hanno un ruolo attivo, chiamati a progettare uno spazio confiscato per destinarlo a uso comune, tenendo conto sia dell'aspetto imprenditoriale

Genera Onlus, gestore sociale nel quartiere San Siro di Milano

La cooperativa sociale gestisce, in ATI, l'accreditamento del Servizio di Custodia Sociale che vede un importante intervento nel Quartiere San Siro di Milano. Accanto alla conduzione del servizio, nel corso degli anni, la cooperativa ha sviluppato numerosi progetti coinvolgendo i cittadini e le realtà associative del territorio. Il Quartiere San Siro è un quartiere multi-etnico, ad alta presenza di persone con problematiche psichiatriche, pertanto si è evidenziata nel tempo la necessità di un progetto di mediazione culturale e di avvicinamento alle fragilità e alle diversità. La Presidente di Genera Luisa Aldrovandi racconta le collaborazioni e altri progetti di Servizio di Custodia Sociale nel quartiere: Conosciamoci Cucinando è un’attività organizzata dal CPS di via Ugo Betti 189, alla quale i Custodi Sociali partecipano dal 2016 con un gruppo di utenti psichiatrici, in cura presso il CPS, un gruppo di donne arabe e alcuni utenti della Custodia Sociale, tutti sono partecipi e attivi nella preparazione del laboratorio, collaborando alla spesa e alla preparazione del pasto, che spesso comprende la preparazione e la condivisione di ricette proposte dalle donne arabe. Il cibo rappresenta una modalità di entrare in relazione tra le persone e di conoscere culture altre. Corso di alfabetizzazione informatica corso base per l’utilizzo del pc, organizzato dai Custodi Sociali in collaborazione con il Laboratorio di Quartiere di piazzale Selinunte. La seconda edizione del corso è iniziata ad aprile 2017, per una durata di 10 lezioni di 2 ore, una volta a settimana. Il corso è rivolto ad anziani soli, con autonomia di base nella deambulazione e senza decadimento cognitivo e ad adulti con problematiche sociali. L’obiettivo del corso è quello di offrire ai partecipanti la possibilità di percepirsi come cittadini attivi, che possano fruire in autonomia delle risorse presenti sul territorio, in una realtà di solitudine ed esclusione quale è quella del Quartiere San Siro, tramite l’acquisizione di un sapere tecnico. Collaborazione con Associazioni Numerose associazioni sul territorio collaborano con i Custodi Sociali alla realizzazione della festa del vicinato e di altre iniziative riguardanti la socialità. Tra queste: Fareassieme, Associazione Masci, Associazione culturale Fenice, Comitato di Quartiere San Siro, Associazione Alfabeti Onlus, Associazione Francesco Realmonte. Collaborazione con soggetti del territorio Amolavita Onlus è un’associazione oncologica composta dal personale sanitario dell’U.O. di Oncologia Medica dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Sostiene i malati di tumore e i familiari con iniziative complementari alle cure cliniche, tramite risorse raccolte da collaboratori e per mezzo di volontari formati appositamente. Collabora con i Custodi Sociali fornendo supporto e collaborazione nel soddisfare specifiche necessità degli utenti segnalati dal servizio affetti da patologie oncologiche. Laboratorio di Terapia Occupazionale di piazzale Segesta 11, una volta al mese i Custodi Sociali organizzano attività alle quali partecipano sia gli utenti delle socialità della Custodia che quelli del Laboratorio, si tratta attività di animazione, giochi per la mente e pranzi condivisi. CPS del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di via Ugo Betti 189, oltre alla partecipazione all’attività Conosciamoci Cucinando, i Custodi Sociali sono parte attiva nella realizzazione di altre iniziative del CPS di zona (Urban Knitting, Festa di Rararazza di Pazzapiazza, Festa

Prova Aperta alla Scala a favore di Eureka!

Domenica 25 marzo la cooperativa sociale di San Donato Milanese sarà protagonista del concerto della serie Prova Aperta al Teatro Alla Scala di Milano. Il ricavato della vendita dei biglietti andrà a sostegno dei progetti "Adotta un nonno" e "Digital Trivulzio" organizzati da CuraMi. Progetto "Adotta un nonno" Ideato e voluto da Amici del Trivulzio Onlus in partnership con Eureka! mira ad aiutare e sostenere al loro domicilio cittadini milanesi anziani in condizioni di fragilità e solitudine che non possono fruire di forme gratuite di assistenza pubblica. Lo scopo è selezionare gli anziani da assistere, valutare le modalità personalizzate più idonee, e inviare a domicilio i loro assistenti familiari più bravi e sensibili. L’assistente familiare diventerà per l’anziano un vero e proprio tutor familiare in grado di assicurare compagnia e aiuto psicologico. Progetto "Digital Trivulzio" prevede l’attivazione di corsi di formazione o perfezionamento nell'uso del Personal Computer, e la disponibilità di computer dove esercitarsi autonomamente: una palestra informatica che diviene luogo d'incontro e di scambio. In ogni luogo del Pio Albergo Trivulzio sarà possibile collegarsi alla rete per restare vicini ai propri cari, partecipare ad attività ricreative e tante altre possibilità. La cooperativa sociale Eureka! si distingue per la realizzazione di servizi mirati a prevenire il disagio, favorire il benessere e conciliare tempi e necessità della vita personale e lavorativa delle famiglie. Negli ultimi anni ha ampliato la gamma dei servizi offerti alla collettività e si è specializzata nel campo dell’assistenza familiare e domiciliare degli anziani. L'iniziativa è realizzata dalla Filarmonica della Scala in collaborazione con il Comune di Milano, Main Partner UniCredit e con il sostegno di UniCredit Foundation. Domenica 25 Marzo 2018 ore 19:30 Direttore Yuri Temirkanov Pianoforte Seong-Jin Cho Sergej Rachmaninov Concerto per pianoforte n.3 op.30 Pëtr Il'ič Čajkovskij Sinfonia n.5 op. 64 LINK per acquistare i biglietti. INFO

19 marzo, Fondazione Triulza avvia 10 tavoli sostenibili per Arexpo

Lunedì 19 marzo la Fondazione avvierà un percorso partecipativo che ha l’obiettivo di definire le linee guida sociali e ambientali dello sviluppo del sito. A coordinare il tavolo di lavoro "All Inclusive" ci sarà Felice Romeo, coordinatore del dipartimento Welfare di Legacoop Lombardia. “10 Tavoli per 100 anni di sviluppo sostenibile nel sito Arexpo” Verso l’Officina dell’Impatto Sociale e Ambientale per accompagnare le trasformazioni del sito Arexpo Milano Lunedì 19 marzo AUDITORIUM Pier Mario Vello - CASCINA TRIULZA dalle ore 9.30 alle ore 13.00 Iscrizione all'iniziativa obbligatoria L’avvio della realizzazione del Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione nell’area Expo significa la nascita a Milano di un nuovo polo mondiale della ricerca e dei servizi nelle scienze della vita. Un progetto che potrà diventare unico e distintivo nel panorama internazionale se saprà mettere in relazione mondi e sensibilità diverse, dialogando con i territori e le comunità circostanti e facilitando percorsi partecipativi e la diffusione della conoscenza. Fondazione Triulza, con la sua rete di Organizzazioni della Società Civile, in partnership con Arexpo e LendLease, dà il via il prossimo 19 marzo a 10 tavoli di lavoro per mettere al centro dello sviluppo dell’area l’impatto sociale e ambientale. Con i primi tavoli di lavoro si avvia un percorso partecipativo che ha l’obiettivo di definire le linee guida sociali e ambientale dello sviluppo del sito. PROGRAMMA Ore 09.00. Registrazione partecipanti Ore 09.30. Introduce e coordina Chiara Pennasi, Direttore Fondazione Triulza Ore 09.45. L’impatto sociale e ambientale per uno sviluppo inclusivo e sostenibile Sergio Urbani, Direttore Generale Fondazione Cariplo Ore 10.00. L’Officina dell’Impatto Sociale e Ambientale Massimo Minelli, Presidente Fondazione Triulza Ore 10.15. Presentazione del progetto di sviluppo per il sito Arexpo Giuseppe Bonomi, Amministratore Delegato Arexpo S.p.A. Marco Carabelli, Direttore Arexpo S.p.A. Andrea Ruckstuhl, Head of Italy & Continental Europe LendLease SALE MULTIFUNZIONALI – STECCA C1 Ore 11.00. Avvio dei 10 tavoli di lavoro per 100 anni di sviluppo sostenibile. Parte un percorso con 10 tavoli di lavoro, ciascuno dedicato a una diversa tematica riguardante l’impatto sociale e ambientale del progetto di sviluppo dell’area che nel 2015 ha ospitato Expo Milano. La cornice di riferimento saranno i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Al termine del percorso ogni tavolo di lavoro, coordinato da un referente della società civile organizzata, dovrà restituire proposte di progettazione e/o sperimentazione della sostenibilità ambientale e sociale nell‘area. Sono invitati a partecipare ai tavoli rappresentanti del terzo settore, imprese, enti filantropici, enti locali, istituzioni, mondo accademico e della ricerca e tutti gli stakeholder interessati allo sviluppo del nuovo Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione. I primi tavoli di lavoro: Niente e nessuno è rifiuto, tutto e tutti siamo risorse. Coordina Marco Lucchini, Segretario Generale Banco Alimentare. Le nuove frontiere dell'innovazione per la salute e il benessere. Coordina Fabrizio Ernesto Pregliasco, Presidente Anpas Nazionale e Direttore Sanitario all’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi. Ambiente e sostenibilità urbana. Coordina Barbara Meggetto, Presidente Legambiente Lombardia. Città del futuro accessibili a tutti. Coordinano Alberto Fontana e Giovanni Merlo, Presidente e Direttore Ledha. L'innovazione nelle filiere agroalimentari nelle città

27 marzo, seminario sugli strumenti finanziari per il rilancio delle aziende sequestrate e confiscate

CFI Cooperazione Finanza Impresa, insieme con Invitalia, organizza il seminario dal titolo: "Gli strumenti finanziari per il rilancio delle aziende sequestrate e confiscate" per la giornata di martedì 27 marzo nella Sala Consiglio di Palazzo Turati in Via Meravigli 9/b a Milano. PROGRAMMA Nella foto Fiore - Cucina in libertà, il ristorante pizzeria di Lecco nato dalla chiusura e confisca dell'ex pizzeria Wall Street.

Martedì 20 marzo, seminario sulla privacy

Legacoop Lombardia organizza il seminario dal titolo: "Novità, obblighi e opportunità del Nuovo Regolamento Europeo per la Privacy" per la giornata di martedì 20 marzo, dalle ore 9.30 alle 12.30. L'incontro si terrà al TEATRO DEL BURATTO (Sala Teatranti) in  Via G. Bovio 5 a Milano. PROGRAMMA

Coop Lombardia cresce con i nuovi soci volontari

I soci della cooperativa hanno eletto i rappresentanti dei nuovi Comitati Soci di Zona, figure indispensabili per esprimere ancora meglio le politiche sociali di Coop. A loro è dedicato lo spettacolo #IOSIAMO Tiziana di Masi in scena sabato 17 marzo al Teatro Elfo Puccini di Milano. Nel mese di febbraio migliaia di soci in tutta la Lombardia hanno investito pochi minuti del loro tempo nella scelta dei rappresentanti dei nuovi Comitati Soci di Zona, confermando sia l'importanza della partecipazione all'interno della cooperativa che un riconoscimento per i volontari che negli scorsi anni hanno organizzato e realizzato centinaia di iniziative culturali, solidali e informative coinvolgendo tante realtà del territorio. QUI è possibile conoscere i nomi e i volti dei 456 nuovi soci volontari. Come leggiamo dal sito partecipacoop.org, ora c’è curiosità e desiderio di mettersi a lavoro, soprattutto in vista dei tanti appuntamenti importanti delle prossime settimane, a partire dal 21 marzo, Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie, promossa dall’associazione Libera. E poi Fa’ La Cosa Giusta, a Milano dal 23 al 25 marzo, un’occasione unica per toccare con mano l’impegno della cooperativa nella promozione di stili di vita sani e responsabili. Sabato 17 marzo andrà in scena in anteprima nazionale, al Teatro Elfo Puccini di Milano, lo spettacolo #IOSIAMO di Tiziana Di Masi dedicato ai volontari. Diretta da Paolo Valerio e Mirko Segalina, con le scene e i video ideati da Antonio Panzuto, Tiziana Di Masi porta in scena storie come quella di Norina Ventre, “Mamma Africa”, che dà da mangiare agli immigrati esattamente come trent’anni fa sfamava i braccianti calabresi. Come quelle degli attivisti della “Terra dei fuochi”, mamme che hanno perso i figli divorati dal cancro e ora sostengono altre mamme, nella loro stessa situazione. Come quella di Mario, emiliano, che aiutando i disabili ha fatto del bene ad altri e soprattutto a se stesso. Come quella di Alessio, che fa il clown nelle corsie di ospedale in Toscana per far sorridere chi non ne avrebbe motivo. Come quelle dei tanti, perché sono ben 6,6 milioni i volontari in Italia, che superano con gesti concreti e quotidiani ogni distinzione di sesso, razza, religione facendo del bene per gli altri, per tutti noi. E ogni rappresentazione avrà una storia speciale dedicata a un volontario del territorio dove viene messa in scena, perché il bene è ovunque, basta saperlo riconoscere. Per informazioni: partecipacoop.org

L’Innesto ospite all’Agorà delle Identità di Torino

La cooperativa bergamasca, presentata dal Presidente Lodovico Patelli, sarà una delle esperienze da cui ripartire, scelta dagli organizzatori dell'Agorà delle Identità 2018, l'iniziativa dedicata all'economia di cittadinanza che si terrà a Torino il 15 e 16 marzo. L'esperienza della cooperativa sociale L'Innesto sarà raccontata in occasione del convegno conclusivo, in programma venerdì 16 marzo dalle ore 11 alle ore 13, con la moderazione di Annalisa Magone, presidente AD Torino Nord Ovest. L'edizione 2018 dell'Agorà delle Identità, due giorni di lavori con esperti ed esponenti della società civile, laboratori, momenti di networking e un convegno finale con storie potenti di economia di cittadinanza, vuole esplorare proposte e formule vincenti dell'economia che nasce da comunità partecipative, per generare contaminazione di pensiero e favorire lo sviluppo di gruppi di lavoro continuativi nel tempo. Info: agoradelleidentita.it Nella sede della cooperativa l’Innesto sono stati realizzati murales che rappresentano momenti di vita sociale in Val Cavallina (Bergamo)

Digicoop, il laboratorio cooperativo digitale

All'interno della Milano Digital Week, giovedì 15 marzo, alle ore 11.30, nel Salone delle Feste della Biblioteca Affori (Villa Litta, viale Affori 21, Milano), Digicoop presenta il suo principale strumento di lavoro -la piattaforma gestionale, editoriale e logistica Gutenberg 5.0- ormai indispensabile in un mercato che richiede innovazione tecnologica. Digicoop (www.digicoop.it), consorzio di editori indipendenti, è un grande laboratorio cooperativo digitale composto da aree di lavoro interconnesse con una piattaforma e relativi servizi in costante aggiornamento. Non solo editoria ma anche programmi di educazione ai media in collaborazione con altre istanze socio economiche che lavorano nell’ambito della media literacy. Partecipano all'incontro Roberto Calari, Presidente di CulTurMedia Legacoop Nazionale, Idanna Matteotti, responsabile Cultura e Media di Legacoop Lombardia, il Prof. Alessandro Rizzi, Presidente del Collegio Didattico del Dipartimento di Informatica e Giovanni Degli Antoni dell’Università degli Studi di Milano. Nel corso del laboratorio si vedrà: come inviare sulla piattaforma da dispositivo mobile, servizi o contenuti in tempo reale, per l’immediata pubblicazione su web o sui social media; come gestire gli account dei membri della direzione, della redazione e dei collaboratori, per un efficiente flusso di lavoro e di catalogazione dei contenuti; come rendere dinamico un prodotto statico (pdf) con l’aggiunta di contenuti multimediali e la sua pubblicazione su web (desktop) o su app; come avvisare gli utenti della pubblicazione di una nuova edizione (utile per i mensili o gli speciali); gli sfogliatori per web o per app nei vari sistemi operativi; come gestire banche dati, ad esempio per la gestione degli abbonamenti, in abbinamento ad un sito di e-commerce integrato; verrà illustrato il funzionamento del sistema di videoconferenza. Segue il programma:

16 marzo, “Mafia liquida” in scena al Circolo Everest

A pochi giorni dalla Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, Industria Scenica dedica un’intera serata della sua stagione teatrale a un tema che nel nostro paese resta tristemente di grande attualità. Il 16 marzo il palcoscenico dell’Everest è pronto a ospitare una performance multimediale durante la quale il cinema e il disegno verranno riprodotti su una lavagna luminosa. Mafia Liquida è un work in progress cinematografico che racconta le storie di personaggi sopraffatti dall’illegalità. Una narrazione coraggiosa e attuale che si crea attraverso la sperimentazione di più linguaggi artistici in dialogo: dal disegno di animazione, al fumetto di Vito Baroncini insieme alle musiche di Andrea Basti la rappresentazione propone una cronaca cinematografica proiettata su una lavagna luminosa, il supporto tecnologico in grado di raccontare storie di tutti i giorni, storie comuni che subiscono prevaricazioni mafiose. Si affronta un tema le cui radici sono profondamente ancorate nella storia del nostro Paese. Lo spettacolo, messo a punto durante l’edizione 2014 di Libero Cinema in Libera Terra - il festival di cinema itinerante contro le mafie - è un progetto di arte partecipata che si arricchisce degli incontri, delle storie che Cinemovel incontra sul suo cammino e lungo le strade della legalità. Cinemovel Foundation è un progetto culturale innovativo, dedicato al cinema itinerante e alle potenzialità comunicative che il mezzo cinematografico è in grado di sviluppare. Dal 2001 Cinemovel Foundation fa viaggiare il cinema come strumento di conoscenza, scambio e sensibilizzazione per contribuire allo sviluppo culturale, sociale ed economico dei luoghi che attraversa. Riscopre, nel viaggio, l’incontro tra tradizione, innovazione e la qualità dell’esperienza come valori propri del cinema. Con vari mezzi di trasporto e grazie alle nuove tecnologie, Cinemovel si muove tra paesi proiettando film all’aperto, promuove campagne di informazione insieme ai partner locali e sviluppa attività di formazione per stimolare la nascita di realtà indipendenti nei vari luoghi che visita. La peculiarità delle proiezioni itineranti di Cinemovel è quella di rappresentare una novità assoluta per il luogo, per i contenuti e per il contesto in cui si proietta. Quando scende il buio, il fascio del proiettore illumina la sera e il ronzio del microfono annuncia l’inizio del film, davanti allo schermo si raccoglie una comunità pronta a condividere un momento artistico. Così il luogo diventa, con la visione collettiva partecipata, una piazza universale di confronto. Con la presidenza onoraria di Ettore Scola e la consulenza scientifica di Pierluigi Sacco, Cinemovel Foundation ha dato vita ad uno strumento itinerante di comunicazione sociale che utilizza l’immagine in movimento e la rete per mettere in comunicazione campagna e città, centro e periferia, paesi con altri paesi, culture con altre culture continuando a fare quello che il cinema fa fin da quando è nato: raccontare storie. Industria Scenica ​nasce nel 2012 con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale e ricreativo del singolo e della collettività. Negli anni è rimasta coerente con il suo percorso, credendo inoltre in una drammaturgia

Lecco, studenti da Fiore contro le mafie

All'interno dei Cento Passi verso il 21 marzo, Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, mercoledì 14 marzo alcune classi superiori visiteranno FIORE – cucina in libertà, il ristorante-pizzeria, gestito dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda , che occupa a Lecco uno spazio confiscato alla criminalità organizzata - l'ex pizzeria Wall Street - e restituito ai cittadini come pubblico esercizio dedicato all’inclusione sociale, alla promozione culturale e alla buona cucina. L'iniziativa è organizzata da Legacoop Lombardia, CRU Unipol, LIBERA e FIORE – cucina in libertà. L'incontro si terrà dalle ore 9 alle ore 13 nella sede di FIORE in via Belfiore 1 a Lecco e vedrà la partecipazione di studenti degli istituti Parini, Medardo Rosso e Bertacchi che avranno modo di conoscere lo spazio, inaugurato un anno fa, come simbolo di rigenerazione dei beni confiscati alle mafie. Durante l'incontro si terranno laboratori condotti dal Dott. Vincenzo Moriello. L'incontro è riservato alle classi coinvolte. Al progetto FIORE - start up di imprenditoria sociale per l’avvio di un ristorante e pizzeria a Lecco, con particolare attenzione alla cultura della legalità, dell’accoglienza e dell’insediamento lavorativo di persone svantaggiate - hanno collaborato: Agenzia Nazionale dei beni confiscati, Comune di Lecco, Regione Lombardia, Prefettura, Aler, Libera, Fondazione Comunitaria del Lecchese, Fondazione Cariplo e Unicredit Foundation. Il progetto è gestito dall’Ats – associazione temporanea di scopo – costituita dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda (ente capofila), Arci Lecco e Auser Lecco e si articola su tre livelli: imprenditoriale, sociale e culturale. FIORE

Pomeriggio in cantiere, i “bazzini” in Torre Galfa

Prosegue la collaborazione tra Legacoop Lombardia e l'Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi con le visite degli studenti nei cantieri cittadini dove operano le nostre cooperative. La prima visita del 2018 è al cantiere della Torre Galfa, dove la cooperativa Cmb sta seguendo i lavori di ristrutturazione per conto di Unipol. Caschetto in testa e scarpe antinfortunistica ai piedi, gli studenti dell'Istituto Bazzi di Milano, alla milanese i "bazzini", hanno avuto l'occasione di vedere da vicino i lavori in corso nel cantiere della Torre Galfa, tra via Galvani, via Fara e via Campanini, a pochi passi dalla stazione centrale di Milano. E' proprio la posizione del cantiere - spiega ai ragazzi Fabrizio Ceriani, Direttore tecnico di cantiere della cooperativa Cmb - a costituire un elemento di difficoltà dovuto al poco spazio di intervento, a partire dalle operazioni di approvigionamento ovvero di carico e scarico dei materiali. In questo spazio ridotto operano circa 120 - 130 persone, distribuite sui trenta piani dell'edificio, con a disposizione un montacarichi esterno e due ascensori. Qui, la cooperativa di produzione e lavoro Cmb, su committenza di Unipol, sta effettuando la ristrutturazione completa dell'edificio che risale agli anni Cinquanta. "E' stato uno dei primi grattacieli di Milano" commenta Ceriani. Simbolo del boom milanese, la Torre è stata progettata da Melchiorre Bega nel 1956 per ospitare gli uffici delle raffinerie Sarom e Bp e celebrare un’imprenditoria illuminata e fiorente nella Milano di quegli anni, che promuoveva con orgoglio tecniche e sperimentazioni innovative. Amata da Michelangelo Antonioni che la riprese nel suo film La notte come sfondo al vagabondare di Jeanne Moreau e Marcello Mastroianni, ammirata da Gio Ponti e Giuseppe Vaccaro, fotografata di notte da Cesare Colombo e occupata più di recente dal collettivo Macao, la Torre Galfa è ancora vissuta come un simbolo della città. Per mantenere vivo il progetto originale, l'architetto Maurice Kanah dello studio BG&K associati cui la nuova proprietà Unipol ha affidato questo restauro, non ha variato le altezze degli interpiani né la partitura dei serramenti che conserva intatta la geometria della struttura, riaggiornata nei materiali con nuovi profili di alluminio anodizzato naturale e vetri trasparenti. Anche il mosaico del progetto originale è recuperato con piastrelle in gres che vediamo posate a piano terra in attesa di essere collocate. Completamente nuova, spiega Ceriani, è l'impiantistica, e la progettazione BIM di tutto il cantiere, innovazione tecnologica - il Building Information Modeling - in cui la cooperativa investe già da diversi anni, basti pensare alle Torri Hadid e Libeskind a City Life. "Con il metodo BIM" aggiunge Ceriani "il controllo del cantiere è continuo". "Per i nostri studenti questo è il nuovo linguaggio della progettazione" commenta l'architetto Umberto Andolfato, Preside dell'Istituto, in visita al cantiere assieme all'architetto e insegnante Luigi Tosi . "Per chi ha iniziato con il lucido ed è poi passato al CAD, ora è tempo di arrivare al BIM, proiettati ancora oltre: poiché all'estero già si sente parlare di CIM (Computer Integrated Manufacturing)". Proprio grazie al controllo costante e all'impiego delle migliori tecnologie, è stata rilevata a

Cooperativa Dugoni, integrazione vuol dire anche internazionalizzazione

Nella cooperativa mantovana di facility management lavorano soci di nazionalità diverse, con i quali si avviano percorsi di analisi e internazionalizzazione nei differenti paesi di provenienza, dal Brasile al Senegal, perchè la diversità è una risorsa. Sarr Mouhamadou è senegalese, vive in Italia da 25 anni e segue l'area esteri per la cooperativa Dugoni, con particolare riferimento al suo paese di origine, il Senegal, e ai paesi dell'area ovest dell'Africa, cha appartengono alla cosiddetta UEMOA (Unione economica e monetaria ovest-africana). La cooperativa ha di recente proposto al governo senegalese un progetto industriale di economia integrale per la città di Dakar che prevede la sperimentazione di un processo di economia circolare per dare una risposta integrata al bisogno sanitario di servizi igienici ad uso pubblico nei mercati, integrato alla messa in sicurezza igienica degli stessi e alla produzione di compost per l’agricoltura di prossimità urbana. Il socio Mouhamadou, che segue il progetto fin dai suoi inizi nel 2015, in pieno Expo Milano, ha avviato da poco le pratiche per la cittadinanza. «Italiano mi ci sento già, qui ho trascorso metà della mia vita» ha accontato alla Gazzetta di Mantova in una recente intervista. «Senegalese lo sono orgogliosamente, ho tutta la cultura del Senegal in me. Perché la gente ti rispetti è necessario che sappia da dove vieni». Un altro paese in cui la cooperativa ha portato la sua formula "imprenditoria ed etica" è il Brasile, dove il sistema L.I.N.D.A (Low Impact Necessary Development for Ambient) brevettato da Dugoni è operativo nel sud del paese come metodo di sanificazione ospedaliera. In questi ed altri paesi (dagli Emirati Arabi alla Thailandia, dal Costa Rica all'Albania) l'obiettivo per Mario Rodella, Presidente della cooperativa, è sempre lo stesso: "esportare il sapere nei tre campi d’eccelenza: facility ambientale, cimiteriale e industriale". "Senza delocalizzare l’azienda" aggiunge "perchè siamo una cooperativa, da quasi 50 anni". La storia della cooperativa ha le sue radici nel mantovano negli anni Settanta quando, per la meccanizzazione industriale dell'agricoltura, quasi tutti i "giornalieri", i braccianti che lavoravano in campagna, in gran numero donne, iniziarano a svolgere mansioni di pulizia industriale, le prime sugli autobus per arrivare fino a Palazzo Ducale, in centro città. Negli anni la Dugoni ha continuato a sviluppare la sua capacità trasformativa, quella che oggi chiamiamo "diversificazione", introducendo i palmari sui carrelli a fine anni Novanta e "inventando" nuovi servizi come il facility cimiteriale. Proprio in questo settore, sostiene con fermezza e capacità di visione Rodella, occorre "rigenerare" prendendo a modello i paesi che hanno sviluppato un'attrattività turistica dei cimiteri, considerandoli spazi vivi. Nel prato verde del cimitero modenese di San Cataldo, gestito dalla cooperativa, Rodella immagina di far volare le mongolfiere, con il "cubo" monumentale dell'architetto Aldo Rossi a fare da sfondo. Che la direzione sia quella giusta lo dimostra anche la recente nomina, a Milano, di un curatore artistico e scientifico del Cimitero Monumentale che dovrà promuoverne il patrimonio artistico e culturale. La capacità di inventare, unita alla passione del fare, è per Rodella e i suoi soci il valore dell'essere

Teatro cooperativo a Milano, dal Buratto al Parenti

Prima nazionale al Teatro Buratto dello spettacolo Straniero due Volte sugli adolescenti di seconda generazione e Hermada, strada privata di Renato Sarti al Teatro Franco Parenti sull’orrore della Prima Guerra Mondiale, che uccise migliaia di giovani. Al Circolo Everest Industria Scenica dedica una serata in ricordo delle vittime delle mafie con la performance multimediale Mafia liquida. Straniero due Volte dal 7 al 10 marzo ore 20.30 | prima nazionale testo e regia di Renata Coluccini con Gabriele Bajo, Marta Mungo, Andrea Panigatti disegno sonoro e musiche originali Gianluca Agostini idea scenografica Anna Maddalena Cingi produzione Teatro del Buratto dai 13 anni Info e biglietti Hermada, strada privata 13 - 18 marzo 2018 di Renato Sarti con la consulenza di Fabio e Roberto Todero, Lucio Fabi e IRSEC – Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea del Friuli-Venezia Giulia con Valentino Mannias e Renato Sarti regia Renato Sarti | scena Carlo Sala musiche Carlo Boccadoro | disegno luci Luca Grimaldi produzione Teatro della Cooperativa con il sostegno di Regione Lombardia – Progetto NEXT 2015 Info e biglietti Mafia Liquida 16 marzo 2018 Industria Scenica presenta la performance multimediale al Circolo Everest in Via Sant'Anna, 4 a Vimodrone (MI). A pochi giorni dalla Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, Industria Scenica dedica un’intera serata della sua stagione teatrale a un tema che nel nostro paese resta tristemente di grande attualità. Il 16 marzo il palcoscenico dell’Everest è pronto a ospitare una performance multimediale durante la quale il cinema e il disegno verranno riprodotti su una lavagna luminosa. Informazioni

Dammi un passaggio, come sostenere il progetto Città del Sole

“Dammi un passaggio” è il titolo del progetto presentato dalla cooperativa sociale Città del Sole alla Fondazione Aviva Cummunity Fund per dare una risposta concreta ai bisogni di mobilità del gruppo “Rataplan” di Comun Nuovo, in provincia di Bergamo. La cooperativa invita a sostenere il progetto votandolo online. Descrizione del progetto: “Città del Sole” gestisce una Casa Famiglia e un Servizio di Formazione all’Autonomia (Gruppo Rataplan) nel centro di Comun Nuovo (BG). Garantiamo accoglienza, vita comunitaria e di relazione a persone con disabilità medio-lieve, mantenendo se possibile legami con la famiglia. L’appartamento ha 10 ospiti, è sempre aperto e fornisce un’esperienza comunitaria, basata sulla collaborazione di ognuno alla gestione della casa, in un ambiente ricco di stimoli sociali dove costruire legami forti. Partecipare alle proposte di attività dentro e fuori la struttura permette agli utenti di maturare in senso psicologico, relazionale, cognitivo e sociale attraverso il territorio e la comunità locale, costruendo relazioni e partecipando a tutti i servizi e gli spazi dedicati ai cittadini, come scuole, oratori, associazioni, biblioteca, centri aggregativi, volontariato. Lo S.F.A. è inoltre da anni impegnato nello sport: il torneo di calcetto “Arcobaleno” , che coinvolge diverse squadre di persone diversamente abili della bergamasca; il torneo di Bowling, organizzato dalla Regione e dall’Ass.ne Dilettantistica Tutto Bowling; la giornata “Decathlon Foundation”, che permette agli utenti di sperimentare diversi sport e il raduno provinciale del disabile a Casazza, dove da diversi anni rappresentiamo la disciplina di calcetto con una partita dimostrativa. Uno degli obiettivi raggiunti è stato far conoscere gli utenti come risorsa. intervenendo ad iniziative come “LIBERI DI FARE”, proposta dal CC “Due Torri” con spazi di sperimentazione lavorativa, e la fiera Lilliput, in cui gli utenti hanno gestito uno stand con laboratori per bambini. L'offerta ai residenti e utenti SFA è ampliata da soggiorni estivi, gite fuori porta e uscite sul territorio, importanti occasioni di socializzazione e crescita. Per queste attività e per arricchire l’offerta educativa abbiamo bisogno di un mezzo attrezzato proprio. Ci rivolgiamo ad Aviva per finanziare in toto o in parte l'acquisto. Per sostenere il progetto: https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/30-63

Umanitaria e CesarePozzo pionieri di arditezze sociali

Fino al 6 maggio a Milano la mostra della Società Umanitaria, organizzata in collaborazione con la mutua sanitaria CesarePozzo, che racconta formazione, lavoro ed emancipazione. Il Salone del Treno il 27 marzo ospiterà un incontro dedicato alla cooperazione. Pionieri di arditezze sociali. Formazione, lavoro ed emancipazione in Italia nella storia della Società Umanitaria (1893-2018) è il titolo della mostra, visitabile fino al 6 maggio 2018, promossa dalla Società Umanitaria e organizzata in collaborazione con la mutua sanitaria CesarePozzo. In occasione del 125° anniversario, la mostra ripercorre la storia e le iniziative della Società Umanitaria, istituzione insolita nel panorama italiano, connotata, sin dal principio, come ente di sperimentazione e laboratorio di “arditezze sociali”. Molteplici i campi di intervento: cooperazione, edilizia popolare, difesa dei diritti dei lavoratori, assistenza agli emigranti, educazione degli adulti, formazione professionale e divulgazione culturale. La mostra, suddivisa nelle due sedi di Palazzo Morando e Palazzo Moriggia, è organizzata in collaborazione con CesarePozzo, il cui Presidente, Armando Messineo, è intervenuto all'inaugurazione del 7 marzo a Palazzo Moriggia, assieme a Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Alberto Jannuzzelli, Presidente della Società Umanitaria, e Alberto Martinelli, Presidente della Fondazione AEM gruppo A2A. La mostra è affiancata da un ciclo di incontri in varie sedi cittadine. L'incontro dal titolo Milano allo specchio. Cooperazione, riforme, riscatto sociale tra '800 e '900 sarà ospitato il 27 marzo dalla mutua sanitaria CesarePozzo al Salone il Treno in via San Gregorio 46 a Milano. Informazioni: MILANO, CIVICHE RACCOLTE STORICHE Palazzo Moriggia e Palazzo Morando Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, Via S. Andrea, 6 tel. +39 02 884 46056 / 65735 Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento, Via Borgonuovo, 23 tel. +39 02 8846 4177 Fino al 6 maggio 2018 Visite da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 https://mutuacesarepozzo.org/News?pg=cms&ext=p&cms_codsec=73&cms_codcms=51240&year=2018 Flyer Mostra Umanitaria CesarePozzo

100 idee per 100 anni, la cooperazione si interroga a Varese

Sabato 17 marzo dalle ore 15 alle ore 17 nella sede di Via De Cristoforis 5 a Varese della Copuf Cooperativa Unione Familiare si terrà l'incontro dal titolo “100 idee per i prossimi 100 anni” tra competenze del settore cooperativo. Un appuntamento che arriva  alla soglia dei 100 anni della cooperativa , costituitasi nel 1920 con lo scopo di “procurare il miglioramento morale e materiale degli associati viene costituita nel 1920 per mezzo della cooperazione”. E’ passato un secolo e Biumo è oggi tra i più vitali quartieri della città. Cinque generazioni si sono succedute e Coopuf è oggi uno dei centri più frequentati della città, grazie alla sua sede che accoglie un cine-club (Filmstudio '90), una sala concerto (Le Cantine) e un bar-ristorante (Twiggy). Coopuf è dunque sinonimo di casa della musica, del cinema, del teatro e di ogni altra forma espressiva. La cooperazione è stato fiorente a Varese fin dalla seconda metà dell’Ottocento. In questo contesto nasce Coopuf, dopo l’esperienza della Cooperativa di Biumo Inferiore, la più antica della città, con sede in via Garibaldi (la cui eredità è stata raccolta dall'attuale Cooperativa di Biumo e Belforte). I varesini l’hanno chiamata negli anni Circolino di Biumo, Circulin de Pré, fino all'attuale acronimo Copuf. La mutata attività, il potere evocativo dei vecchi epiteti e la volontà di dare corso ad un radicale cambiamento d’immagine richiedono oggi una riflessione sul cosa vogliamo fare e per i prossimi 100 anni, da qui il titolo dell'incontro a cui parteciperanno: Roberto Molinari - Assessore ai servizi sociali Che cosa può dare la cooperazione oggi al Paese? Il punto di vista di un amministratore pubblico Vittoriano Ferioli - Coordinatore CoopCircoli di Legacoop Lombardia Cooperative oggi, tra pregi e difficoltà Marco Fazio - Referente LegaCoop provinciale e membro di Legacoop Generazioni Lombardia Prospettive per un futuro cooperativo Gianluca Iannetti - Presidente Circolo di Albizzate "The Family" L'esperienza cooperativa del varesotto INFO www.coopuf.org facebook.com/coopuf/ Programma sabato 17 marzo COPUF

Smart Living, cooperative e ICIE progettano per innovare

Due cooperative di produzione e lavoro (Cmb e Coprat), la società E-Digital Services specializzata in soluzioni ICT del gruppo Manutencoop  e l’Istituto Cooperativo per l’innovazione hanno partecipato con successo al bando di Regione Lombardia con il progetto ECO (Ecological Construction Oriented) – BIM. La sperimentazione del progetto interesserà tre significativi interventi regionali: edilizia residenziale a Milano (Cascina Merlata) e Segrate (Milano); edilizia terziaria a City Life (torre Libeskind) a Milano; Nuovo Ospedale San Gerardo di Monza (MB). Vivere intelligente, è lo stile di progettazione consapevole che Regione Lombardia, in attuazione della l.r. 26/2015 “Manifattura diffusa, creativa e tecnologica 4.0“, ha sostenuto con il bando Smart Living. Tra i progetti di sviluppo e innovazione premiati c’è quello promosso dal partenariato con capofila ICIE - l’Istituto Cooperativo per l’Innovazione che dal 1972 promuove l'innovazione, accompagnando le imprese nella ricerca applicata e nel trasferimento tecnologico - e le cooperative Cmb (settore edilizia) e Coprat (settore progettazione) assieme a E-Digital Services, società del gruppo Manutencoop Facility Management (servizi), come partner. Il partenariato, all’interno della filiera “green” di imprese del settore edile, ha presentato il progetto “ECO (Ecological Construction Oriented) – BIM”, basato sull’approccio Building Integrated Modelling, le attività BIM-oriented e le procedure abilitanti tutto il processo Bulding Information Management, applicato nelle tre differenti fasi (Design, Build, Operate) sempre più importanti nella regolamentazione dei contratti pubblici in tutta Europa e riferimenti chiave per la realizzazione e la gestione di edifici di valore in tutto il mondo. Come si legge dalla descrizione tecnica del progetto: La “fabbrica” nel settore costruzioni ha caratteristiche tali da distinguerla profondamente da quelle convenzionali: ogni prodotto edilizio è di fatto un unicum difficilmente replicabile. Per questo motivo il Progetto ECO-BIM, concentrandosi sul processo e sulle sue fasi salienti, rappresenta la soluzione più idonea per proporsi meglio sul mercato e migliorare l’efficienza dei proponenti. Obiettivo principale del progetto consiste nella implementazione di una Piattaforma Tecnologica di Content e Business Process Management (C&BPM) che abiliti l’integrazione collaborativa tra i diversi componenti Design-Build-Operate, fungendo da marketplace condiviso per tutti gli attori, abilitando quindi una smart supply chain nel settore delle costruzioni. Caratteristica principale della piattaforma sarà quella di orchestrare applicazioni, workflow, documenti e dati provenienti da campi e applicazioni differenti per consolidare e governare tutte le informazioni necessarie da conoscere da parte di tutti gli attori, attraverso opportuni algoritmi e sistemi di analytics. Il Progetto si articola in 5 obiettivi realizzativi: gestione e coordinamento delle linee strategiche del Programma; implementazione della piattaforma tecnologica content & business process management attraverso l’integrazione dei 3 specifici moduli (design, build, operate); implementazione di un modulo per la componente design; implementazione di un modulo per la componente build; implementazione di un modulo per la componente operate (gestionale-manutentivo); sperimentazione e implementazione dei processi innovativi. Il Progetto segue un approccio che abilita l’integrazione collaborativa tra i diversi componenti del processo design-build-operate e potrà rendere operativo l’utilizzo delle 7 dimensioni del BIM: dimensione 3D, rappresenta il primo grado di modellazione che si sostanzia attraverso l’utilizzo di oggetti 3D definiti intelligenti poiché in grado di stabilire delle relazioni tra le componenti del

Com’eri vestita? La mostra di Cerchi d’Acqua contro gli stereotipi

La Cooperativa Sociale Cerchi d’Acqua centro antiviolenza organizza, dal 13 al 21 marzo 2018, la mostra “Com’eri vestita?”, un’installazione in cui i vestiti esposti rappresentano simbolicamente quelli indossati durante la violenza subita e sono accompagnati da brevi suggestioni che le donne hanno voluto condividere, raccontando alcuni elementi della loro esperienza. La mostra verrà allestita a Milano in via De Amicis 10 nella sede della Casa dei Diritti e sarà inaugurata il 13 marzo 2018 alle ore 14,30, rimanendo poi aperta al pubblico fino al 21 marzo alle ore 12,00. Gli orari di apertura al pubblico nelle altre giornate saranno i seguenti: 14-15-16-19-20 marzo: ore 9,30 – 18,00; 17 marzo: ore 9,30 – 12,30. Realizzata in collaborazione con la Casa dei Diritti e la Rete Antiviolenza di Milano, con il patrocinio del Comune di Milano. La mostra trae ispirazione dalla poesia “What I was Wearing”© di Mary Simmerling. L’idea è stata sviluppata nel 2013, in un’istallazione artistica dal titolo “what were you wearing?” da Mary Wyandt-Hiebert, docente alla University of Arkansas, e da Jen Brockman, direttrice del Sexual Assault Prevention Center presso la University of Kansas. E’ nata dal bisogno di scuotere l’attenzione del pubblico e sfatare gli stereotipi sulla violenza sessuale. Troppo spesso infatti, la domanda “Cosa indossavi? Com’eri vestita?” sottende una sfumatura accusatoria, come a dire “te la sei un po’ cercata…”, rivolgendo i riflettori su chi subisce violenza e non su chi la agisce. Per questo è necessario un cambiamento culturale, perché la violenza sessuale non può essere eliminata cambiando look o più semplicemente un abito. Cerchi d’Acqua ha voluto riadattare e sviluppare l’idea della mostra americana calandola nella realtà milanese, territorio in cui opera da molti anni. L’obiettivo è decostruire alcuni stereotipi relativi alla violenza sessuale, primo tra tutti l’idea che l’abbigliamento possa esserne la causa e che l’atteggiamento e il comportamento della donna possano averla provocata. Nell’intento di rappresentare una realtà più vicina al nostro mondo, “Com’eri vestita?” affronta il tema della violenza includendo aspetti poco presenti nell’immaginario collettivo. Attraverso un indumento, si racconta di violenza sessuale, stupri, molestie, abusi subiti da estranei o da partner occasionali, ma più frequentemente dal compagno di una vita che non accetta un “NO”, oppure da una fidata figura familiare, nelle sicure e insospettabili mura domestiche. INFO: sito web Cerchi d'Acqua Il centro antiviolenza Cerchi d’Acqua è nato nel 2000 e da allora si occupa di contrastare la violenza di genere offrendo percorsi di elaborazione del trauma e partendo dal presupposto che ogni donna abbia in sé la forza e le risorse per uscire dalla violenza. Cerchi d’Acqua – che fa parte della Rete delle Case delle Donne e dei Centri Antiviolenza della Lombardia ed è socia fondatrice di D.i.Re. (Donne in Rete Contro la Violenza) – garantisce riservatezza, anonimato e non giudizio. La sua équipe di lavoro è composta da consulenti di accoglienza, psicologhe-psicoterapeute, avvocate, orientatrici e formatrici.

Intervista a Pasquale Iovene, cooperatore ad honorem

Da dieci anni raccoglie e documenta materiale sulla cooperazione in Lombardia, a partire dalla “città giardino” in cui vive, Cusano Milanino, e dal suo fondatore Luigi Buffoli. Il suo progetto: dare vita a un centro documentale sulla cooperazione o a un sito web che metta tutto in condivisione. «E’ sottovalutato eppure ha smosso mezzo mondo». Sulla grandezza di Luigi Buffoli, Pasquale Iovene non ha dubbi e alla sua memoria, assieme alla storica Paola Signorino e a Claudio Colombo della Società Umanitaria, due anni fa ha dedicato il libro Le imprese di Luigi Buffoli. Dall’Unione Cooperativa alla città-giardino del Milanino. E’ qui che è iniziata la sua storia di ricerca e passione per Luigi Buffoli, l’Unione Cooperativa e lo spirito dei padri della cooperazione, in occasione del centenario del “Milanino” nel 2009. Da allora Iovene, napoletano d’origine ma lombardo d’adozione, ha iniziato a studiare la figura di Luigi Buffoli, ferroviere e cooperatore, fondatore dell’Unione Cooperativa di Milano, antesignana dell’attuale Coop. Mentre ne ricorda le gesta, sfoglia il libretto rosso, dal titolo Il compagno di viaggio, scritto dallo stesso Buffoli nel 1897 per dare al viaggiatore suggerimenti e informazioni sulle ferrovie, dalle indicazioni sulla sicurezza in viaggio ai nomi dei fiumi che scorrevano vicini alle rotaie. «Ho appena donato una copia alla Biblioteca della Fondazione Cesare Pozzo dove tornerò per fare altre ricerche». Mentre parliamo mette sul tavolo almanacchi, ritagli di carta, fotografie, copie de Il Nostro giornale, sottolinea con l’evidenziatore i passi più importanti, cita l’anno di un evento da ricordare, racconta le immagini in bianco e nero, le rifiniture tipografiche in stile Liberty e tutti gli aneddoti che ricorda. Con l’indice mostra un elenco di nomi tra cui compare quello di Buffoli, è tratto dal libro di Walter Briganti Il Movimento Cooperativo in Italia e documenta la presenza di Buffoli tra i consiglieri della cooperativa SEAO, Società Edificatrice Abitazioni Operaie. «Sono stato nella sede della cooperativa in Via Pasquale Sottocorno ma nei loro archivi non c’è traccia del passaggio di Buffoli, devo ricostruire questa storia». La ricerca di Iovene non finisce mai, l’ultimo libro acquistato su ebay è La società attraente, il catalogo della mostra su cooperazione e cultura tenutasi alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna dal dicembre 1976 a gennaio 1977. «E’ interessante l’uso dell’aggettivo attraente» aggiunge «è l’effetto che la cooperazione dovrebbe fare a tutti ancora oggi». Non c’è solo la lettura e l’archiviazione nel suo lavoro meticoloso ma anche spazio per le passeggiate e le chiacchierate, dai luoghi simbolo della cooperazione a Milano alle persone che hanno storie da ricordare. «In pochi sanno» ci racconta «che a Milano, in Corso Sempione, c’era l’enopolio costruito nel 1902 dall’Unione Cooperativa, su progetto di Ulisse Stacchini, l’architetto della Stazione Centrale di Milano. Le cantine si possono ancora visitare, dove oggi sono parcheggiate le auto un tempo c’erano le botti piene di vino». Da Corso Sempione andiamo con i ricordi a Porta Genova dove sorgeva l’Albergo Popolare voluto da Buffoli nel 1899, il primo a Milano, abbattuto nel 1968. «Ho parlato con la signora Lina che

Quale finanza per l’impresa sociale?

Con questo interrogativo è iniziato il confronto di stamani, martedì 27 febbraio, organizzato da Legacoopsociali e Legacoop Lombardia, dal titolo "Rafforzare e promuovere l'impresa sociale cooperativa. Strumenti finanziari e Fondi dedicati". Ad aprire i lavori è stato l'intervento di Luca Bernareggi, Presidente di Legacoop Lombardia, che ha esortato la platea ad "iniziare a immaginare un futuro fatto di investimenti, con un approccio più maturo sui temi finanziari, per la cooperazione in generale. Nel corso degli anni abbiamo visto cooperative con l'ambizione di andare in borsa e altre che non si preoccupavano di questi temi. Una nuova capacità di relazionarsi con gli strumenti finanziari può fare la differenza. Il dibattito di oggi ha l'obiettivo di finalizzare progetti e sostenere idee". Eleonora Vanni, Presidente di Legacoopsociali, nel suo intervento introduttivo sul tema, ha posto l'accento sull'importanza di "fare cooperazione usando le opportunità della finanza, anche dal punto di vista culturale. Gli strumenti finanziari devono portare ad allargare gli interventi con finalità sociale. Generare impatto sociale, assieme ad un ritorno economico, è la natura della cooperazione sociale". Eleonora Vanni ribadisce l'obiettivo sociale della cooperazione quale interesse di tutta la comunità e prosegue, lamentando la scarsa attrattività che talvolta è stata imputata alla cooperazione sociale, sottolineando come, dopo la riforma del terzo settore, sia fondamentale "affrontare il tema della governance, della partecipazione dei lavoratori, degli utenti e dei cittadini. Crediamo tuttavia esistano ancora delle incertezze come la misurazione quantitativa dell'impatto sociale, l'equilibrio tra rischio e rendimento e la diffidenza delle imprese sociali verso il mercato finanziario. Come Legacoopsociali vogliamo promuovere l'attività progettuale delle nostre cooperative. Per noi l'innovazione è un processo complessivo di evoluzione che prevede l'acquisizione di nuove capacità. Per noi progresso vuol dire rispetto delle persone. L'impresa sociale cooperativa può essere davvero un fattore di forte cambiamento". Si è in seguito entrati nel dettaglio degli strumenti finanziari, a partire dalla misura Italia Economia Sociale del Mise Ministero per lo Sviluppo economico dedicata alla nascita e allo sviluppo di imprese che operano nel mondo del no profit, illustrata da Vincenzo Durante, Responsabile Occupazione, Incentivi e Innovazione di Invitalia. Le agevolazioni, operative su tutto il territorio nazionale, sono rivolte alle imprese sociali e alle cooperative sociali o con qualifica di ONLUS. Sono previsti finanziamenti agevolati, associati obbligatoriamente a finanziamenti bancari ordinari, e, in alcuni casi, contributi a fondo perduto, a fronte di programmi d’investimento, in qualunque settore, ma coerenti con le finalità istituzionali di utilità sociale. Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra i 200mila e i 10 milioni di euro. Il finanziamento copre fino all’80% delle spese ammissibili. "La misura Italia Economia Sociale di Invitalia" ha precisato Durante "serve a ribadire che impresa e sociale si possono coniugare. E' importante che questa misura sia rifinanziata con nuove risorse quindi vi esorto a promuoverla e a considerarla come un'opportunità". Italia Economia Sociale _ Vincenzo Durante _ Invitalia La parola è passata poi a Ferruccio Vannucci, direttore Cooperfidi Italia – Fondo investimenti europeo programma per l’impiego e l’innovazione sociale che ha presentato il ruolo del Fondo a sostegno delle cooperative sociali e

Intervista ai soci cooperatori di Industria Scenica

La rivista Zero intervista i cinque soci della Cooperativa Sociale Industria Scenica protagonisti del progetto di recupero del Circolo Everest a Vimodrone (MI) di proprietà della cooperativa di abitanti Coopcel Cooperativa Edificatrice Lavoratori di Peschiera Borromeo (MI). "Così, accade che dalle parti di Vimodrone – prima fermata extra-urbana della M2 in direzione nord-est – da qualche anno un gruppo di artisti abbia deciso di prendere in mano la sala del Circolo Everest, storica balera della zona, per farne un centro culturale, che ha come fulcro il teatro ma che lavora moltissimo sul territorio senza limiti di formato e di età in un’ottica di inclusione sociale e di welfare culturale" CONTINUA A LEGGERE

Al via Culturability 2018: il bando per rigenerare spazi da condividere

Fondazione Unipolis promuove la quinta edizione del bando nazionale “culturability – rigenerare spazi da condividere” per sostenere progetti innovativi in ambito culturale e creativo ad alto impatto sociale, che recuperano e danno nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o sottoutilizzati. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità economica, occupazione giovanile: questi gli ingredienti che cerchiamo per riempire di creatività questi vuoti e restituirli alle comunità. Possono partecipare al bando: - organizzazioni non profit, imprese e cooperative che operano in campo culturale ricercando un impatto sociale, con sede in Italia e un organo di gestione composto prevalentemente (50% più uno) da giovani under 35; - team informali composti prevalentemente (50% più uno) da under 35; - reti di partenariato fra organizzazioni (il capofila deve rispettare i requisiti del punto 1, mentre i partner possono avere sede anche all’esterno, presentare una natura giuridica diversa, non rispettare il requisito anagrafico). Fondazione Unipolis mette a disposizione 450 mila euro, tra contributi economici per lo sviluppo dei progetti selezionati, accompagnamento per l’empowerment dei team, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto. Tra i partecipanti verranno scelte 15 proposte, che prenderanno parte a un percorso di formazione; tra queste saranno scelti 6 progetti che riceveranno 50 mila euro ciascuno e continueranno l’attività di mentoring. Grazie alla collaborazione iniziata nel 2017, la Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo metterà a disposizione di Unipolis ulteriori risorse economiche (50 mila euro) che consentiranno, rispetto alla precedente edizione, di selezionare un sesto progetto tra i 15 finalisti. La call è aperta dal 22 febbraio al 20 aprile 2018 (ore 13). PER INFORMAZIONI: CULTURABILITY Il bando culturability sarà presentato il 14 marzo a Milano  nella sede di Avanzi - Barra A in via Ampère 61/a alle ore 18. Nel corso della serata sarà possibile approfondire tutti i dettagli della call e fare domande di carattere generale o legate alla propria idea. L'appuntamento sarà anche un’occasione per confrontarsi sulle tematiche al centro dell’iniziativa – cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità – assieme agli ospiti presenti. Intervengono: Roberta Franceschinelli, responsabile culturability Fondazione Unipolis Filippo Del Corno, assessore alla Cultura Comune di Milano | Palazzo Marino Matteo Bartolomeo, AD Make a Cube³ Tessa Moroder, Lottozero / textile laboratories Bertram Niessen, presidente e direttore scientifico CheFare ISCRIZIONE OBBLIGATORIA

La cooperazione incontra le candidate alle regionali lombarde

Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia hanno invitato alcune delle candidate alle prossime elezioni regionali lombarde a discutere assieme ad alcune cooperatrici di imprenditoria femminile, pari opportunità, conciliazione vita-lavoro e altri temi importanti per la cooperazione. Inizia con un caffè l'incontro informale che la cooperazione lombarda ha organizzato stamane, venerdì 23 febbraio, allo Spazio Open di Milano. Hanno accettato l'invito: Carolina Pellegrini candidata di “Noi con l'Italia” alla Camera dei Deputati e Consigliera Pari Opportunità di Regione Lombardia; Renée Polesel e Laura Golding candidate del Movimento Cinque Stelle; Carmela Rozza candidata del Partito Democratico ed ex assessore alla Sicurezza del Comune di Milano; e Monica Zaccarini candidata di Liberi E Uguali, ex presidente del Comitato Pari Opportunità di Sesto San Giovanni (MI). Introdotte da Emiliana Brognoli Portavoce della Commissione Pari Opportunità di Legacoop Lombardia e da Giuliana Baldin Coordinatrice della Commissione Lombarda Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, le candidate si sono confrontate sui temi chiave dell'imprenditoria femminile, a partire dalle pari opportunità. Il modello di riferimento, citato dalla candidata Golding, è quello scandinavo, che punta ad "aiutare le donne che vogliono reinserirsi nel mondo del lavoro, offrendo loro servizi e strumenti". "Maggiori garanzie e accesso al credito" sono le parole chiave per la candidata Pellegrini che auspica "una maggiore permanenza delle donne nel mercato del lavoro" e "il superamento di un paradigma culturale" che non equipara, professionalmente, l'uomo alla donna. Ad affermare la dominante "patriarcale e maschilista" della nostra società, in termini culturali, è la candidata Zaccarini che "in una politica fatta ancora oggi dagli uomini" rivendica l'importanza delle quote rosa. "Parità di reddito" è l'obiettivo politico della candidata Polesel che rivendica nel suo intervento la traduzione della convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica richiesta dal M5S. Per la candidata Rozza il primo punto è "costruire le condizioni per cui le donne possano lavorare" fornendo loro servizi, dagli asili nido agli spazi di aggregazione e "riformando il sistema della formazione e del reinserimento delle donne espulse dal mondo del lavoro". Partendo dalla riflessione di Barbara Farina, Direttore di Legacoop Lombardia, sull'assenza di politiche finanziarie di riduzione del costo del lavoro, e dalle osservazioni di Martina Milani (Cooperativa Lama) sul legame inscindibile tra necessità di lavorare e affermazione di pari opportunità, le candidate hanno discusso sul tema cruciale del lavoro. "Abbassare il costo del lavoro per alzare il salario", la proposta della candidata Pellegrini che ha riconosciuto al Governo uscente la riduzione dell'IRAP alle imprese con un passo importante ma non sufficiente. La candidata Golding, auspicando una riduzione del cuneo fiscale e un aumento degli incentivi, ha parlato del ruolo prioritario del governo centrale su questi temi. "Un patto tra stato, regione e imprese" è la soluzione per la candidata Zaccarini, per ottenere incentivi per le aziende. La candidata Rozza ha parlato di "diritto europeo del lavoro", sostenendo l'importanza di avere l'Europa come quadro economico di riferimento. Tutte le candidate infine hanno riconosciuto alla cooperazione un ruolo fondamentale nella nostra regione, da sostenere. Per

Industria Scenica, verso un 2018 a regola d’arte

La cooperativa culturale di Vimodrone (MI) annuncia un anno ricco di cambiamenti, a partire dalla crescita del numero di soci e collaboratori, e di nuove attività, dalla formazione al teatro. Novità, aspettative, road map, il 2018 per Industria Scenica sarà un anno di cambiamento, a partire dal numero, più soci e collaboratori quindi più crescita. Presto in arrivo un nuovo logo e sito, oltre che nuovi progetti che interessano diversi campi: - formazione; - drammaturgia di comunità; - produzione teatrale; - tourism theatre; - circolo Everest. Per informazioni sui singoli progetti: SITO INDUSTRIA SCENICA Un'immagine del progetto Circle, nato per sensibilizzare alla tecnologia attraverso la tecnologia. Il progetto è vincitore del bando YouthBank della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus.

Dar=Casa cerca volontari per il doposcuola

La cooperativa di abitanti, che da circa un anno gestisce nel quartiere Barona di Milano più di 100 alloggi, ha iniziato un'attività di aiuto scolastico per gli studenti delle elementari e delle medie di via Voltri. L’intervento di housing sociale di via Voltri, nel quartiere milanese Barona, ha visto la realizzazione di alloggi, in parte in vendita convenzionata e in parte in affitto, e di servizi per il quartiere all’interno di un’area assegnata in concessione dal Comune di Milano a seguito di un bando pubblico. La cooperativa Dar=Casa è stata individuata quale soggetto gestore degli alloggi destinati alla locazione e da circa un anno gestisce più di 100 alloggi. Circa la metà delle famiglie residenti è di origine straniera, spesso di tratta di nuclei familiari numerosi, con figli piccoli, alcuni arrivati da poco in Italia in seguito a ricongiungimento familiare. Alcune mamme hanno difficoltà, spesso legate alla lingua, a seguire i figli ed aiutarli a fare i compiti. Davanti a questa criticità la cooperativa ha pensato di agire in due modi: segnalando alle mamme associazioni e realtà del quartiere che insegnano italiano agli stranieri; offrendo ai figli un aiuto compiti grazie al lavoro volontario di persone disposte a fare da insegnanti. La prima è stata la signora Maria, abitante di Vivi Voltri, seguita da altri volontari. Oggi l'attività di aiuto compiti è bisettimanale per gli gli studenti delle elementari e delle medie. Questi momenti di relazione e socializzazione con i bambini e le famiglie rappresentano un arricchimento dell'"accompagnamento all'abitare" svolto dalla cooperativa. Il bilancio è positivo ma servirebbe un aiuto in più, per poter accogliere un numero maggiore di studenti. Chi volesse contribuire a rafforzare il gruppo di volontari può chiamare il numero 3334689976 o scrivere a voltri@darcasa.org.

Finanza e fondi per l’impresa sociale, incontro a Milano

Legacoop Lombardia e Legacoopsociali aprono un percorso di riflessione e approfondimento sul tema. Il primo appuntamento è fissato per martedì 27 febbraio. Rafforzare e promuovere l’impresa sociale cooperativa: strumenti finanziari e fondi dedicati Milano, 27 febbraio ore 10.30-13.30 – Osteria del treno via San Gregorio 46 Nell’ambito delle novità introdotte dalla Riforma del Terzo Settore sugli strumenti finanziari a impatto sociale e sulle opportunità per lo sviluppo dell’economia sociale, Legacoopsociali apre un percorso di riflessione e approfondimento sul tema con questo primo appuntamento di Milano, in collaborazione con Legacoop Lombardia. Intervengono: Luca Bernareggi, presidente Legacoop Lombardia – saluti apertura Eleonora Vanni, presidente nazionale Legacoopsociali – Promuovere Innovazione e Sviluppo dell’impresa sociale Vincenzo Durante, Responsabile Occupazione, Incentivi e Innovazione di Invitalia Ferruccio Vannucci, direttore Cooperfidi Italia – Fondo investimenti europeo programma per l’impiego e l’innovazione sociale Camillo De Bernardinis, AD Cooperazione Finanza Impresa (CFI) – Sostenere la gestione dei beni confiscati Roberto Randazzo, Politecnico di Milano – Impresa sociale: finanza, innovazione e sviluppo Flaviano Zandonai, Segretario Generale Iris Network Euricse – Un nuovo project managment per lo sviluppo Felice Romeo, Legacoop Welfare Lombardia – conclusioni Dopo il light lunch delle 13.30 nel pomeriggio è previsto il matching tra Invitalia e le cooperative interessate. Per iscrizioni e informazioni: 06 844 39 322/ 02 28456501

Monica Berardi Presidente del Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico

Dopo nove anni di esperienza nel cda, la Vice Presidente della Cooperativa Operai Cavatori del Botticino è stata eletta Presidente del Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico. Prima donna dal 1987, in un settore, quello del marmo, a prevalenza maschile, Monica Berardi è stata eletta all'unanimità dall'Assemblea dei Consorziati, tenutasi in data 31 gennaio 2018, in qualità di Presidente per il triennio 2018-2020. "Mi ha fatto molto piacere" racconta la nostra cooperatrice "essere eletta con il consenso di tutti i consiglieri e seguire nei lavori a due Presidenti che stimo molto: Mario Rossi, ex Presidente della Cooperativa Operai Cavatori del Botticino, e Giovanni Merendino, attuale Vice Presidente del Consorzio. Sono molto soddisfatta anche di essere la prima donna a ricoprire questo ruolo". L'esperienza nel Consorzio di Monica Berardi, Vice Presidente della Cooperativa Operai Cavatori del Botticino, è iniziata circa nove anni fa, prima come consigliera delegata e poi come Vice Presidente, con delega alle attività fieristiche e di promozione. A proposito di fiere, si è appena conclusa la STONA di Bangalore, con grande soddisfazione da parte del Consorzio per l'affluenza e l'interesse dimostrato verso il Marmo Botticino Classico. Il marmo italiano ha confermato infatti il suo prestigio sul mercato indiano, uno dei mercati che offre maggiori opportunità di business a livello globale e un’economia destinata ad espandersi in maniera sempre più consistente anche nei prossimi anni. L’India, paese in cui il 70% del patrimonio immobiliare del 2030 deve essere ancora costruito, ha un settore edilizio che genera grandi volumi e un’elevatissima standardizzazione già a livello progettuale, ma è carente nella qualità delle finiture. Proprio in questo ambito il Consorzio ritiene che l’Italia possa puntare ad offrire il suo prestigioso contributo. E' importante ricordare che la Cooperativa Operai Cavatori del Botticino, nata nel 1932, è tra i produttori del Marmo Botticino Classico, occupandosi oltre che della lavorazione anche dell'estrazione del marmo nel bacino bresciano. www.cavatoribotticino.it marmo-botticino.it Nella foto a sinistra Monica Berardi (Presidente Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico), a destra Marina Merici (Segreteria Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico)

21 marzo, Legacoop alla marcia di Libera a Mantova

“Terra. Solchi di Verità e Giustizia” è il tema scelto da Libera per celebrare la XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime innocenti delle Mafie. Legacoop Lombardia, con le sue cooperative, sarà presente alla manifestazione. Ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera e Avviso Pubblico, insieme ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, alle associazioni, ai sindacati, alle scuole, ai cittadini, celebrano la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Per il 2018 sarà Foggia la piazza principale. Anche la Lombardia aderisce al 21 marzo riunendo associazioni, istituzioni, scuole e società civile in una piazza regionale: Mantova, città bellissima ma non immune dall’insediamento delle mafie. Il 21 marzo a Mantova per tenere viva la memoria, mantenere alta l’attenzione e camminare insieme nel segno della responsabilità e dell'impegno. PROGRAMMA Ritrovo e formazione corteo: ore 8.30, Campo Canoa Partenza: ore 9.00, Campo Canoa Arrivo: ore 9.30, Piazza Sordello Inizio della manifestazione: ore 9.45 - Interventi dal palco di Libera, Avviso Pubblico e Istituzioni - Lettura dell’elenco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie - Intevento di un familiare di vittima innocente - Collegamento con Foggia per il discorso di don Luigi Ciotti - Momento musicale Fine: ore 13.30 SEMINARI POMERIDIANI • La prevenzione e il contrasto a mafie e corruzione. Il ruolo degli Enti Locali – ore 15.00, luogo in fase di definizione • Libera la Bellezza: dalla memoria all'impegno – ore 15.00, luogo in fase di definizione • Spettacolo teatrale "…tantu nui simu 'e cchiù!" a cura di Francesca Prestia – ore 14.30, Teatro Bibiena Per la partecipazione ai seminari o allo spettacolo è necessario iscriversi entro il 28/02 tramite e-mail all'indirizzo lombardia@libera.it Il termine della giornata è previsto entro le ore 18.30. FONTE SPOT LIBERA 2018

Caffè delle donne della cooperazione

Venerdì 23 febbraio alle ore 9.30 allo spazio Open Café in Viale Monte Nero 6 a Milano si terrà l'incontro "Caffè delle donne della cooperazione" nel corso del quale le cooperatrici lombarde si confronteranno con le candidate alle elezioni regionali del prossimo 4 marzo 2018. L'incontro è organizzato da Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia.

Cesare Pozzo, una biblioteca da scoprire

A Milano, in via San Gregorio, nella storica sede della Casa del ferroviere vicino alla stazione Centrale, c'è la più grande biblioteca d'Italia specializzata in politica, storia, tecnica ed economia dei trasporti. Ed è della Mutua Cesare Pozzo. 25.000 volumi di rilevante valore storico, alcuni molto rari, 60 testate di periodici correnti e storici, più di 300 tesi di laurea. Il patrimonio della Biblioteca Cesare Pozzo è fatto di carta e memoria e negli anni è andato sempre più arricchendosi con nuove acquisizioni di volumi e periodici, acquistati direttamente dalla biblioteca o donati da privati cittadini e associazioni. Specializzata in politica, storia, tecnica ed economia dei trasporti, la biblioteca archivia anche numerosi testi sui sindacati dei lavoratori e sul movimento cooperativo e mutualistico, nonché una ricca sezione di storia generale. Avventurandosi tra gli scaffali si scopre una sezione dedicata al femminismo cooperativo, qui si trova ad esempio il libro "Donna in lega: le inchieste di 'noidonne' tra le cooperatrici" a cura di Nadia Tarantini e Roberta Tatafiore, che raccoglie le interviste (e materiale inedito) rivolte alle cooperatrici nei primi anni Ottanta, per indagarne la "differenza" e specificità "sugli imperanti modelli produttivi, organizzativi, di direzione e di comportamento". Un intero scaffale è dedicato alla collana di "Studi cooperativi" di Alberto Basevi, nella quale vennero pubblicati numerosi studi classici sulla cooperazione. Nella collana Basevi stesso pubblicò alcune importanti monografie dedicate alla storia del movimento cooperativo non solo italiano ma europeo come "Il movimento cooperativo francese" e "Studi cooperativi", una raccolta dei suoi principali interventi sulla storia della cooperazione apparsi nel dopoguerra. La storia della cooperazione vive anche sulle pareti della biblioteca, tra mappe ferroviarie, premi, medaglie, poster e foto, tra cui l'unica, rara, che mostra il volto di Cesare Pozzo, il macchinista ferroviario che dedicò l’intera vita alla causa del personale di macchina e dei ferrovieri e che ricoprì nel 1886 la carica di Presidente della Società di mutuo soccorso fra i Macchinisti e i Fuochisti dell’Alta Italia, l'antenata dell'odierna Mutua Cesare Pozzo. La biblioteca oggi occupa gli spazi della storica sede della Casa del ferroviere, a pochi passi dalla stazione Centrale e dal salone in stile Art Nouveau dove nell’aprile del 1905 fu proclamato il primo sciopero nazionale di categoria nella storia d’Italia. L'inaugurazione della biblioteca risale invece al 1977, nell’ambito dei festeggiamenti per il centenario della Mutua del personale di macchina. La biblioteca aderisce al Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN), è dunque accessibile e visitabile da tutti. Per chi non abita a Milano, è attivo un servizio di prestito interbibliotecario. Un luogo prezioso per la cooperazione, dove ritrovare le proprie radici storiche e quel "germe" che i cooperatori gettarono "nei solchi d'un popolo oscuro" come intona Il_canto_dei_cooperatori, eseguito per la prima volta proprio a Milano, il 10 novembre 1901 in occasione del primo anniversario di fondazione della Società Anonima Cooperativa di Consumo fra gli Addetti allo Stabilimento Pirelli. La gestione della Biblioteca è curata dalla Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità. Per informazioni: http://www.fondazionepozzo.org/ https://mutuacesarepozzo.org/La-Biblioteca

Le cooperative al Milano Clown Festival 2018

Inizia oggi, martedì 14 febbraio, il Milano Clown Festival con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare per L'Ora della Cooperazione 2017. Tra i partner & amici del festival ci sono le cooperative Teatro del Buratto e Cooperativa DueCento, tra gli sponsor tecnici la cooperativa Olinda. Giovedì 15 febbraio il festival​ fa tappa al Teatro del Buratto​ in Maciachini, alle ore 16 il "Pic bus" del Pronto Intervento Clown capitanato da Maurizio Accattato alias Morriss arriverà nello spazio verde antistante il teatro per animare il pomeriggio con attrazioni varie. La festa continuerà all'interno del teatro con lo spettacolo dei Fratelli Caproni (ore 17) e si concluderà all'esterno con lo show asSircópatas (ore 18). Venerdì 16 febbraio nel ricco cartellone del festival ci sono anche gli spettacoli al Teatro Sassetti in via Sebenico 21, negli spazi della Cooperativa DueCento: alle ore 15.10 il Duo Abbraccio, segue alle 16 Elabö e conclude alle 20 Swingari live. Si ritorna anche al Teatro del Buratto​ in Maciachini con i Fratelli Caproni (ore 16.30 e ore 18) e Mwalimu Chengo (ore 17.30). Per consultare il programma del festival: https://milanoclownfestival.squarespace.com/ Il festival, prodotto e organizzato dall'Associazione Culturale Scuola di Arti Circensi e Teatrali, è realizzato con il sostegno della Cooperativa DueCento che contribuisce a dar vita ai progetti teatrali e sociali dell’associazione, e supportato e aiutato da uno staff composto quasi esclusivamente da volontari, tra cui anche i PIC, molti genitori, ragazzi e bambini allievi della Scuola che ha sede nel quartiere Isola di Milano, dove nel 1911 si costituì il Circolo Cooperativo Edile Filippo Sassetti. Nel 1920 si costituì la Cooperativa Edile Filippo Sassetti, cooperativa a proprietà indivisa (vuol dire solo case in affitto) con la costruzione delle prime case popolari di via Volturno 35, il teatro, l'asilo laico, i gruppi sportivi proletari. Dalla fusione delle "centenarie" cooperative Sassetti e Pratocentenaro nel 2015 è nata la CoopDuecento, cooperativa di abitanti. Uno scatto con Maurizio Accattato alias Morris e i "pic" a L'Ora della Cooperazione 2018.

La cooperazione per i candidati alle regionali lombarde 2018

In occasione dell'iniziativa #incontrailcandidato Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia hanno chiesto ai candidati alla Presidenza di Regione Lombardia di raccontare cosa rappresenti per loro la cooperazione. Venerdì 9 febbraio, nella Sala Liberty dell'Osteria del Treno di Milano piena di cooperatori, si è tenuta una giornata di confronto tra il mondo della cooperazione, rappresentato dalle imprese e dalle associazioni di rappresentanza cooperativa, e i candidati alla Presidenza di Regione Lombardia: Attilio Fontana, Giorgio Gori, Onorio Rosati e Dario Violi. All'incontro, moderato dai giornalisti Marco Cremonesi (Corriere della Sera) e Jacopo Tondelli (Gli Stati Generali), hanno partecipato Luca Bernareggi, Presidente di Legacoop Lombardia, e Massimo Minelli, Presidente di Confcooperative Lombardia. Partendo dalle proposte contenute nel documento “Cambiare la Lombardia cooperando”, il dibattito ha interessato i temi cruciali di sviluppo per la cooperazione: innovazione, Europa, welfare e salute, agroalimentare, consumo, credito, housing, lavoro e servizi, cultura e turismo. Da Finlombarda all'Aler, dall'IVA al 5 % ai recenti fatti di Macerata, dai piani di sviluppo rurale alle banche di credito cooperativo. I quattro candidati hanno discusso di questioni importanti per il futuro della cooperazione nella nostra regione dove vivono e lavorano, come ha ricordato il Presidente Bernareggi, "circa due milioni di soci che rappresentano un mondo complesso e variegato con idee diverse". A tutti i candidati, intervenuti singolarmente, è stata posta la stessa prima domanda: cosa rappresenta per lei la cooperazione? Ecco le loro risposte: Attilio Fontana candidato per il centrodestra "La cooperazione rappresenta un'importante attività economica, un modello di partecipazione diretta di cui essere orgogliosi, una forma da difendere. E' l'inizio di una storia economica di successo per il nostro paese, che deve andare avanti. Regione Lombardia deve svolgere il suo ruolo principale di legislazione e controllo, credo molto nel ruolo della rappresentanza e negli enti intermedi". Giorgio Gori candidato per il centrosinistra "Da sindaco ho avuto modo di conoscere bene la cooperazione, soprattutto sociale, ed è stata un'esperienza intensa. Riconosco alla cooperazione la capacità di resilienza nelle situazioni di difficoltà. Lo spirito cooperativo veicola inoltre desiderio di partecipazione e corresponsabilità. Credo nella possibilità di cambiare le cose dal basso. Regione Lombardia deve svolgere un ruolo di regia su tutti i temi, a partire dall'accoglienza migranti". Onorio Rosati candidato per Liberi e Uguali "Cooperazione per me vuol dire due cose: impresa e sociale. Oltre al valore economico c'è un valore sociale. Le parole a cui penso sono sussidiarietà e coesione sociale. Sul versante accoglienza c'è stata una criminalizzazione della cooperazione, Regione Lombardia dovrebbe avere un ruolo collaborativo, per provare a dare soluzioni". Dario Violi candidato per il Movimento 5 Stelle "Ho studiato cooperazione internazionale all'Università e ho avuto diverse esperienze con le cooperative. Se penso alla cooperazione penso a parole come solidarietà, mutualità, condivisione ma negli ultimi anni c'è il contrario di questo. Regione Lombardia potrebbe essere più presente intensificando i controlli e valorizzando la voce di chi conosce effettivamente i problemi per dare loro risposte".

Regionali 2018, cambiare la Lombardia cooperando

I cooperatori delle cooperative associate a Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia incontrano i candidati alla presidenza di Regione Lombardia per discutere delle priorità della cooperazione nella nostra regione. Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia incontrano i candidati alla presidenza di Regione Lombardia: Attilio Fontana, Giorgio Gori, Onorio Rosati, Dario Violi. Una giornata di confronto assieme al mondo della cooperazione e ai dirigenti delle due principali organizzazioni regionali di rappresentanza cooperativa per ragionare su priorità e principali temi d'interesse per le imprese. Nel corso dell'incontro sarà presentato e condiviso il documento “Cambiare la Lombardia cooperando”, uno strumento che guarda al futuro del territorio lombardo in chiave cooperativa. Il testo contiene le principali proposte della cooperazione su settori cruciali di sviluppo: innovazione, Europa, welfare e salute, agroalimentare, consumo, credito, housing, lavoro e servizi, cultura e turismo. Dalle cooperative di comunità ai workers buyout, dalla valorizzazione dei beni pubblici e confiscati all'inserimento lavorativo, sono diverse le indicazioni di policy per l'applicazione della Legge Regionale 36/2015 "Nuove norme per la cooperazione in Lombardia" con cui la cooperazione intende rafforzare il suo ruolo di ponte tra i cittadini, le comunità e le istituzioni per contribuire in maniera efficace allo sviluppo socio-economico e civile della Lombardia. Qui di seguito è possibile scaricare il documento: REGIONALI 2018_CAMBIARE LA LOMBARDIA COOPERANDO_ Alcuni dati aggregati della cooperazione lombarda espressa da Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia L'incontro di venerdì 9 febbraio è riservato alle cooperative associate che potranno inoltrare la propria iscrizione all'indirizzo: info@lombardia.legacoop.it. Verranno accreditati solo coloro che avranno provveduto all’iscrizione.

Con S-Factory di Aeris, a Sulbiate la spesa è a domicilio

La consegna è svolta dai giovani con lieve disabilità che frequentano il servizio formazione autonomia gestito dalla cooperativa sociale Aeris in provincia di Monza e Brianza. Grazie alla collaborazione tra il minimarket Leoni e il centro S-Factory, a Sulbiate (MB) la consegna a domicilio della spesa è svolta dai ragazzi con disabilità lievi del servizio di formazione autonomia (SFA), gestito dalla cooperativa sociale Aeris. L'iniziativa è stata possibile anche grazie al sostegno del Comune di Sulbiate (MB), interessato ad aprire anche collaborazioni future con i ragazzi. S-Factory è il servizio formazione autonomia di Aeris cooperativa sociale rivolto ai giovani con lieve disabilità. Il servizio ha l'obiettivo di favorire l'inclusione sociale della persona, potenziandone o sviluppandone le autonomie e favorendone l'inserimento nel territorio e l'interazione con la comunità. Sfac totum nasce da un’idea della cooperativa Aeris per innovare il servizio di supporto a giovani con lievi disabilità offrendo piccoli servizi di aiuto domestico per supportare la conciliazione vita-lavoro dei cittadini di Sulbiate e del territorio circostante dando l’opportunità a giovani con lievi disabilità di sperimentarsi in attività specifiche e che abbiano un obiettivo di utilità per i cittadini. "Il messaggio che vorremmo trasmettere" ci spiega Paola Orso, coordinatrice di SFactory, responsabile assistenza scolastica e servizio di psicopedagogia, "è che le persone con disabilità possano dare aiuto e non solo riceverlo. I nostri ragazzi non stanno chiusi in un centro ma escono, stanno fuori, nella realtà, nella comunità. Questo a volte è complicato ma essenziale per potenziare la loro autonomia di cittadini". La cooperativa Aeris promuove anche Rete Volontaria, un servizio di tempo libero per persone con disabilità nato nel 2008 in collaborazione con l'Associazione Gruppo Famigliari Corte Crivelli. Nel corso degli anni sono nati, parallelamente alle uscite, vari percorsi di autonomia attraverso week end al lago, il percorso per famigliari "Pensami Adulto" e da gennaio 2016 un'esperienza di microresidenzialità "Living On My Own" in appartamento per otto persone. Rete Volontaria promuove inoltre la rassegna culturale primaverile "Si può

Scuola-lavoro, a Villa Bernasconi un progetto di alternanza sonora

Negli studi della cooperativa Mondovisione i ragazzi del Liceo Scientifico P. Giovio di Como registrano i nuovi brani per l'installazione sonora nella sala della musica di Villa Bernasconi a Cernobbio. Un progetto di alternanza scuola-lavoro che fa bene ai musei ha portato gli studenti del Liceo Scientifico P. Giovio di Como negli studi di registrazione della cooperativa Mondovisione di Cantù (CO) per lavorare all'installazione sonora interattiva destinata alla Villa Bernasconi di Cernobbio (CO) che ha aperto le sue sale museali lo scorso 25 novembre. I ragazzi hanno registrato alcuni brani di musica dell’epoca (inizio Novecento) curandone anche i nuovi arrangiamenti in chiave contemporanea. All'interno della sala della musica con un Ipad i visitatori possono selezionare un brano tra quelli a disposizione e diffonderlo in tutta la stanza. Il museo è il fulcro di “Liberty Tutti” progetto del Comune di Cernobbio realizzato in partenariato con la cooperativa Mondovisione e cofinanziato da Fondazione Cariplo attraverso il Bando Patrimonio culturale per lo sviluppo. Tra i prossimi eventi in programma c'è San Valentino in Villa, per festeggiare insieme la festa degli innamorati, mercoledì 14 febbraio dalle 17.00 alle 20.00, verrà organizzato uno shooting fotografico gratuito all’interno della Villa con una fotografa professionista della cooperativa Mondovisione. Ogni visitatore che lo desidererà potrà farsi immortalare con la propria anima gemella in un luogo speciale della villa e portare a casa un ricordo che durerà per sempre. "Un regalo del nuovo museo interattivo di Villa Bernasconi a tutti gli innamorati" si legge sul sito.      

Studio, volontariato e lavoro, la storia di integrazione di Sherikat

La mattina si divide tra il corso per diventare Ausiliario Socio Assistenziale (ASA) e il volontariato alla Casa per coniugi di Corvetto, nel pomeriggio c’è la scuola di italiano per stranieri (livello B1) e la sera il lavoro come collaboratrice in una comunità per disabili gestita da una cooperativa sociale vicino piazzale Dateo. “E il tempo per studiare?” le chiedo a telefono nel tempo libero che impiega per spostarsi da un posto all’altro. “Di notte!” mi risponde senza indugio. “C’è molto da studiare, la materia è difficile ma ci riesco. Avrò un esame tra poco e devo impegnarmi molto. A volte vado a dormire alle quattro del mattino, prima se sono proprio stanca”. Sherikat ha la voce squillante, la fretta milanese e la voglia di raggiungere tutti i suoi obiettivi, primo fra tutti diventare autonoma: avere una casa e un lavoro. Ad aiutarla nel suo percorso di integrazione sono i soci della cooperativa Il Melograno-CBM che da agosto 2016 la accolgono nella Casa sulla Stazione di Locate di Triulzi, comune a sud di Milano. Si tratta di una struttura SPRAR (Sistema per la protezione di richiedenti asilo e rifugiati) dove alloggiano rifugiate inserite in diversi percorsi di integrazione a partire dall’amicizia con le fruitrici del centro diurno anziani “La Sorgente”.  Qui le signore in pensione insegnano alle giovani rifugiate africane ad imbottire le pigotte, le bambole fatte a mano simbolo della lotta contro la violenza di genere. In un reportage per Cooptelling la giornalista Angela Zurzolo ha raccontato le loro storie,  inclusa quella di Sherikat, 25 anni, originaria di Baga, la città della Nigeria distrutta tre anni fa da un attacco efferato dei terroristi jihadisti di Boko Haram. Da quando è arrivata a Milano, Sherikat ha iniziato ad avere progetti, a pensare al futuro, immaginandosi con il camice bianco, ad aiutare gli altri. Dopo il corso di ASA vorrebbe frequentare quello per diventare Operatore Socio Sanitario (OSS), non ha nessuna intenzione di fermarsi, anzi rimpiange di non riuscire più a fare il “piedibus” al mattino, il servizio di volontariato con cui accompagnava a scuola a piedi i bambini di Locate, ora ci sono le altre ragazze che lo fanno al posto suo e di questo lei è molto felice. Sherikat alla Casa sulla Stazione; in una foto è con Alessandra, l’educatrice dello Sprar di Locate di Triulzi (MI)

Coop Lombardia e la Cooperativa Edificatrice per una Bollate green

Coop Lombardia e la Cooperativa Edificatrice Bollatese partecipano al servizio di raccolta dell'olio alimentare esausto nei supermercati di Bollate (MI). L’iniziativa è stata ideata dal Servizio di sostenibilità ambientale del Comune di Bollate con Gaia Servizi, la partecipata comunale. In collaborazione con Coop Lombardia, Tigros e Cooperativa edificatrice bollatese. “La raccolta specifica dell'olio che utilizziamo nelle nostre cucine – spiega il Comune – ne consentirà poi la rigenerazione, il recupero e il riutilizzo con ricadute benefiche sull’ambiente. Diventa così possibile trasformare veramente un rifiuto, anche parecchio inquinante, in risorsa per tutta la collettività”. I cittadini potranno portare l’olio alimentare usato, ben chiuso in bottiglie di plastica, negli appositi contenitori posizionati nei seguenti punti raccolta: SUPERMERCATO COOP - Via Vespucci n° 1 SUPERMERCATO TIGROS - Via Verdi n° 20 PIATTAFORMA ECOLOGICA - Via Pace n° 50 I residenti degli immobili della Cooperativa edificatrice bollatese “quartiere Centro” e “quartiere Caloggio” potranno conferire l’olio raccolto in bottiglie di plastica negli appositi contenitori collocati nelle 13 isole ecologiche condominiali. Informazioni: quibollate.it

Qualità della vita, il 6 febbraio un dibattito sulla disabilità

Martedì 6 febbraio a Lainate (MI) la cooperativa sociale Serena terrà un confronto tra esperti ed operatori alla ricerca di modelli e strumenti per progettare la qualità della vita delle persone con disabilità. Cosa sappiamo della qualità della vita, delle sue teorizzazioni, della sua genesi, della cultura ad essa sottesa? Cosa sappiamo degli strumenti per misurarla, dei modelli di intervento per potenziarla e sostenerla nel tempo? Cosa sappiamo del contributo delle società scientifiche, delle realtà associative e familiari? Per rispondere a queste domande ed aprire una discussione sul tema "qualità della vita", la cooperativa sociale Serena organizza un incontro per martedì 6 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 13 all'Ariston, Lainate Urban Center di Lainate (MI) in Largo Vittorio Veneto 17/21. Intervengono: Roberto Franchini, filosofo e pedagogista; Luigi Croce, psichiatra e psicoterapeuta; Margherita Bonfatti Sabbioni, psichiatra e psicoterapeuta. PROGRAMMA

Partecipazione e imprese, un incontro a Milano

Fondazione Unipolis invita all’incontro La partecipazione dei lavoratori nelle imprese che si terrà lunedì 5 febbraio dalle ore 15 alle ore 17.30 nella sede della Fondazione Feltrinelli in Viale Pasubio 5 a Milano. Tra gli interventi: Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Pierluigi Stefanini, Presidente Unipol Gruppo e Fondazione Unipolis. Coordina Dario Di Vico, Corriere della Sera. Nell’occasione verrà presentato e distribuito il volume realizzato da Fondazione Unipolis, “ La partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Realtà e prospettive, verso nuove sperimentazioni ” edito da Il Mulino. E’ gradita l’iscrizione alla mail info@fondazioneunipolis.org

Da Foncoop nuove risorse per le cooperative

Con l'Avviso 40 il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative finanzia: - programmi di sviluppo, innovazione tecnologica ed organizzativa; - programmi di riconversione, ristrutturazione aziendale, riorganizzazione produttiva; - costruzioni di reti di imprese/fusioni/incorporazioni/cessioni di rami d’azienda e altre operazioni societarie; - accordi di ammortizzatori sociali o accordi di solidarietà. Con i seguenti obiettivi principali: - supportare le imprese in processi di analisi organizzativa e di valutazione del potenziale; - realizzare interventi formativi per l’acquisizione di nuove competenze indotte da processi di sviluppo o di riconversione tecnologica e organizzativa; - consolidare o avviare pratiche di lavoro in partenariato con soggetti del territorio e favorire nuove opportunità imprenditoriali e occupazionali all’interno del sistema cooperativo territoriale. LINK ALL’AVVISO Scadenza: 15 marzo 2018. Le cooperative interessate che rientrino in uno di questi processi possono contattare CE.SVI.P. Lombardia per supporto alle seguenti attività: 1. ATTIVITA’ E ANALISI ORGANIZZATIVA E PROFESSIONALE; 2. ATTIVITA’ DI RICERCA FINALIZZATA ALLA COSTRUZIONE E/O CONSOLIDAMENTO DI PRATICHE DI LAVORO IN PARTENARIATO; 3. ATTIVITA’ DI RICERCA FINALIZZATA ALLA COSTRUZIONE E/O CONSOLIDAMENTO DI FILIERE DI IMPRESE; 4. ORIENTAMENTO SPECIALISTICO; 5. BILANCI DI COMPETENZE; 6. MAPPATURA COMPETENZE, POLITICHE DI SVILUPPO DEL PERSONALE; 7. FORMAZIONE. La persona da contattare è Marco Russo: m.russo@cesvip.lombardia.it CE.SVI.P. Lombardia Servizi al Lavoro: Galleria di Via Unione 4 - 20122 Milano - Tel. 02/62694050 Formazione: via Privata Benadir 5 – 20132 Milano – Tel. 02/26145736 Fax 02/87181695 www.cesvip.lombardia.it

Housing e welfare costruttori di comunità

I due dipartimenti di Legacoop Lombardia hanno intrapreso un percorso comune a partire dal tema "Le comunità: tra casa, territorio e servizi" Continua il percorso avviato nei mesi scorsi dai dipartimenti Housing e Welfare di Legacoop Lombardia, finalizzato a rilevare le iniziative e i progetti che hanno visto la collaborazione e il partenariato di cooperative di abitanti e cooperative sociali nei seguenti ambiti di intervento: •    sviluppo di comunità e coesione sociale nei quartieri oggetto di nuovi interventi o di presenza “storica” da parte di cooperative di abitanti; •    servizi socio-sanitari, assistenziali e/o educativi erogati ai soci abitanti; •    alloggi o spazi ad uso diverso messi a disposizione dalle cooperative di abitanti per la realizzazione di iniziative di accoglienza e/o di socialità delle cooperative sociali. La prossima tappa, che dà seguito al tema “Le comunità: tra casa, territorio e servizi,” si terrà mercoledì 31 gennaio alle ore 9.30 nella sede di Legacoop Lombardia a Milano con un approfondimento sugli strumenti e i metodi da adottare per proseguire e sviluppare ulteriormente gli ambiti di collaborazione. Partecipano all’incontro Matteo Busnelli per il Dipartimento Housing e Marta Battioni per il Dipartimento Welfare.

Sensibilità comuni, ciclo di incontri a Varese

Presentazione del libro “Dall’illusione al disincanto. Fenomenologia delle relazioni di coppia e familiari” Data evento: 26/01/2018 Orari: 20:30 - 22:30 Luogo evento: Cooperativa Sociale Totem - Via Vergani 1, Varese Presentazione organizzata da Cooperativa Sociale Totem ONLUS - Varese www.cooptotem.it Non è prevista iscrizione, preferibile segnalare partecipazione a cooptotem@cooptotem.it Destinatari dell'evento: psicologi, persone interessate, genitori, insegnanti, figure educative e di cura. Terzo appuntamento del ciclo di incontri Sensibilità comuni: discorsi di Psicologia 2017-18 che ha come fine condividere una sensibilità psicologica attenta e utile alla vita quotidiana, alle sue urgenze e alle sue richieste. Sarà ospite dello spazio Grotta di Via Vergani lo psicoterapeuta Giulio Fontò che presenterà al pubblico il suo libro "Dall’illusione al disincanto. Fenomenologia delle relazioni di coppia e familiari". "Non possiamo non notare oggi alcune differenze evidenti nella vita delle nostre relazioni rispetto a quanto avveniva solo pochi decenni fa; sia la coppia che la famiglia sembrano aver perso forza e sicurezza. Eppure c’è una costante che può rassicurarci: è la voglia di incontrarsi realmente, di incrociare gli sguardi, di vivere la vitale esperienza del sentirsi vicini." CHI E’ GIULIO FONTO’ Psicologo e psicoterapeuta, fondatore e presidente onorario dell’associazione Apeiròn-Milano, ha pubblicato nel 2016 Il linguaggio del corpo: dalla consapevolezza di sé all’incontro con l’altro. Da oltre trent’anni si occupa di formazione professionale in ambito sanitario ed educativo. Il successivo appuntamento del ciclo Sensibilità comuni: discorsi di Psicologia 2017-18 sarà il 23 Marzo 2018. Sarà ospite Totem Gianni Francesetti per un incontro dal titolo "Le metamorfosi del dolore– I percorsi della sofferenza verso la pienezza del vivere". LINK Il ciclo di incontri è patrocinato dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia, da IACP Milano e dal Comune di Varese. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito. E’ gradita la conferma di partecipazione: 0332.331050

Giorno della memoria 2018, le iniziative cooperative

Per non dimenticare le vittime dell'Olocausto, il programma di proiezioni, letture, viaggi e spettacoli teatrali delle cooperative associate a Legacoop Lombardia. Il 27 gennaio è il giorno della memoria, per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. In occasione della ricorrenza alcune cooperative hanno organizzato iniziative di impegno civile, memoria e conoscenza. Ecco il programma: Venerdì 26 gennaio Dalle ore 16 alle ore 18 nella Coop di Via Palmanova 69 a Milano si terrà la proiezione del film La Memoria che resta, regia di Francesca La Mantia, produzione di ANPI Crescenzago. Intervengono: Milena Bracesco e Raffaella Lorenzi, figlie di partigiani deportati; Giuseppe Natale ANED; ANPI Crescenzago; Maria Punzi, Comitato Soci Coop. Letture di Sara Bordoni dal Diario di Anna Frank. Alla chitarra Ezio Cuppone, maestro di "Coro Ingrato". Ingresso libero. LINK Alle ore 21 alla Casa della Memoria di Via Confalonieri 14 a Milano va in scena C'era un'orchestra ad Auschwitz. La rappresentazione racconta la storia di Fania Fenélon e Alma Rosé, due ebree deportate nel campo di concentramento di Auschwitz. La prima, che sapeva  cantare e suonare il pianoforte, entrò a far parte dell’orchestra femminile del lager, l’unica che sia mai esistita in tutti i campi di concentramento nazisti, che aveva il compito di accompagnare le altre prigioniere al lavoro e suonare per gli ufficiali SS. La seconda, eccezionale violinista nipote di Gustav Mahler, era direttrice dell'orchestra stessa. Le due donne vivono diversamente il rapporto con la musica: per Fania suonare è un mezzo per sopravvivere e sopravvivere è testimoniare; mentre per Alma la musica è un fine, il fine su cui ha costruito la propria identità. La loro musica pone domande assolutamente attuali sul rapporto fra arte e vita. Il diario di Fania guida gli spettatori attraverso la vita nel campo di concentromento, dove il repertorio delle due artiste era in grado di commuovere quegli stessi ufficiali tedeschi che poi mandavano i prigionieri nelle camere a gas. La cooperativa sociale Tempo per l'Infanzia ha contribuito alla realizzazione dell'evento. Ingresso libero. LINK Sabato 27 gennaio Alle ore 18.30 alla cooperativa Moltrasina in via Raschi 9 a Moltrasio (CO) si terrà l'incontro dal titolo La banalità del male con Paolo Sormani, fondatore e presidente di Variopinto, un'associazione onlus che opera in Rwanda, per partire dalla memoria della Shoah e ricordare anche il genocidio avvenuto nel 1994 nel paese africano. Ingresso libero. Domenica 4 febbraio Alle ore 16 nella sede dell'Associazione Generale di Mutuo Soccorso (Via Zambonate 22, Bergamo - Sala Zaninoni), in collaborazione con Coop Lombardia, Comitato Soci di Bergamo, andrà in scena lo spettacolo Pa'am Achat. C'era una volta

Natura maestra di vita 2.0, formazione per educatori ambientali

La Cooperativa Sociale Liberi Sogni Onlus organizza la seconda edizione del percorso di formazione per educatori ambientali diviso in otto moduli. Primo incontro sabato 27 gennaio al Parco Ludico di Galbiate, in provincia di Lecco. Per informazioni: liberisogni.org PROGRAMMA natura maestra di vita La Cooperativa Sociale Liberi Sogni Onlus è nata nel settembre 2006 ed è impegnata tutti i giorni sul campo, nelle Provincie di Lecco, Monza-Brianza e Bergamo a diretto contatto con bambini e ragazzi e le loro famiglie nelle comunità locali.

Digicoop, online la prima piattaforma editoriale cooperativa

Il consorzio di editori indipendenti, a cui aderisce la cooperativa milanese ABC, si propone di migliorare le condizioni economiche e organizzative dei propri soci, favorire lo sviluppo delle attività e la cooperazione fra le imprese. Il laboratorio digitale cooperativo ha raccolto la sfida dell’integrazione dei media tradizionali con il digitale avvalendosi della Piattaforma Gutenberg 5.0, realizzata dopo 5 anni di progettazione, che mette a disposizione dei soci del Consorzio Digicoop e delle testate clienti servizi innovativi all'altezza dei grandi media. Tutto ciò che occorre a un'impresa editoriale che vuole stare al passo con la rivoluzione digitale.  Poichè la Piattaforma è totalmente "in house", ogni miglioria diventa patrimonio comune. Tra le testate in rete c'è ABC Milano, mensile di cultura e informazione, con servizi dai quartieri milanesi, avente come obiettivo quello di informare i cittadini ed in particolare tutti coloro, come anziani e persone con problemi di deambulazione, che trovano disagevole recarsi all’edicola. Il giornale ospita una pagina curata dai ragazzi (10-14 anni) della Redazione Junior. Informazioni: digicoop.it

Generazioni Lombardia: Roberto Martini è il nuovo coordinatore

Under 30, cooperatore del settore servizi, Roberto Martini è stato eletto all’unanimità coordinatore di Generazioni Lombardia, il coordinamento regionale dei cooperatori under 40 che operano nelle cooperative associate a Legacoop Lombardia. La sua elezione inaugura un nuovo percorso per i giovani cooperatori di Legacoop Lombardia che hanno voglia di confrontarsi per condividere idee, percorsi e visioni, a partire dal tema dell’intergenerazionalità all’interno delle imprese cooperative. Per Martini: “Generazioni rappresenta una grande opportunità per fornire le giuste leve alle aziende cooperative per mutare e rinnovare le proprie compagini sociali ponendo l’attenzione su giovani di qualità che abbiano voglia di mettersi in gioco e di crescere professionalmente; non più costi ma risorse preziose sulle quali investire nel lungo periodo.”   Roberto Martini, 29 anni, è membro della Direzione del Personale della cooperativa L’Unitaria Logistica, associata a Legacoop dal 2001. Laureato in “Economia e Legislazione d’Impresa” all’Università Cattolica di Milano, è entrato subito nel mondo cooperativo, iniziando dall’ufficio contabilità e tesoreria. Dopo un periodo di apprendimento come magazziniere operativo - “step essenziale per valutare e comprendere le reali criticità del settore logistico” - è passato all’amministrazione del personale specializzandosi nella pianificazione e acquisizione del personale e nel relativo controllo di gestione e sviluppo. In parallelo, svolge la funzione di ASPP del servizio di prevenzione e protezione aziendale e di formatore sulla sicurezza, occupandosi direttamente della pianificazione, organizzazione e svolgimento della formazione del personale in nove regioni italiane. Per maggiori informazioni su Generazioni: http://generazioni.legacoop.it/

Eureka! apre il 2018 con nuovi servizi a San Donato Milanese

Il centro COSS di San Donato Milanese gestito dalla cooperativa sociale si rinnova: nasce il nuovo centro Scarabeo – Menti in Movimento che mantiene la stessa impronta e gli stessi obiettivi, potenziando alcuni i servizi in risposta alla domanda del territorio, dal sostegno scolastico al supporto psicologico. Il 2018 si apre con una importante novità per Eureka!. Dopo l’esperienza maturata nel corso degli anni, il centro COSS di San Donato Milanese si rinnova e indossa nuove vesti. Il nuovo centro Scarabeo – Menti in Movimento mantiene la stessa impronta e gli stessi obiettivi, potenziando alcuni i servizi in risposta alla domanda del territorio. Le principali novità sono state gradualmente introdotte fin dallo scorso Settembre 2017 e riguardano il servizio di sostegno scolastico (spazio di gruppo). Il servizio è rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado e del biennio delle scuole secondarie di secondo grado. L’accesso al servizio è su appuntamento, che è possibile fissare tramite email o telefono, al fine di migliorare e garantire una maggiore assistenza ed efficacia. Inoltre il pagamento è anticipato e gestito tramite l’acquisto di tessere – del valore di 5 ore oppure di 10 ore. Una volta terminate le ore è possibile riacquistarle. Il costo del servizio è pari a 15 € all’ora. Per potenziare ulteriormente il servizio di supporto allo studio individuale, per i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, è possibile accedere a servizi specifici quali: supporto allo studio, laboratorio sul metodo di studio, lavoro su singole materie, assistenza e supporto per gli esami. Il costo è pari a 30€ all’ora. Sarà possibile accedere a questi servizi anche in piccoli gruppi, il costo in questo caso è pari a 20€ all’ora in caso di due studenti, e 15€ all’ora in caso di tre o quattro studenti. La rete dei collaboratori si è stata potenziata e quest'anno è previsto anche l'inizio di un servizio di logopedia. Per la scuola primaria è attivo il servizio “genitori e strumenti di studio” rivolto ai genitori e volto ad aiutarli a comprendere e a costruire insieme ai propri figli strumenti, metodologie e strategie di studio. Rimangono invariati gli altri servizi già presenti nel COSS, quali l’orientamento, il supporto psicologico e la diagnosi/valutazione DSA. Il centro Scarabeo è aperto dal lunedì al giovedì, dalle 14.00 alle 18.30. Durante il corso dell’anno scolastico verranno organizzate serate rivolte ai genitori su specifici argomenti, quali studio, apprendimento, matematica, videogiochi e sport. Per maggiori informazioni: http://www.coopeureka.com/index.php/news/411-il-coss-si-rinnova-e-diventa-scarabeo

Legge di Bilancio 2018, ecco le norme più rilevanti per le cooperative

Nella legge di bilancio 2018, recentemente approvata dal Parlamento italiano, vi sono – tra gli altri – due provvedimenti particolarmente importanti per la vita delle imprese cooperative, frutto di un’azione comune di confronto e del dialogo tra l’Alleanza e il Governo italiano. “È uno dei risultati – spiega il direttore Giancarlo Ferrari – prodotti in questi mesi dal percorso che stiamo realizzando come Alleanza delle Cooperative Italiane”. PRESTITO SOCIALE “Il primo provvedimento – spiega Ferrari – è contenuto nell’Articolo 1, commi 238/243, e riguarda la definizione di nuove norme che disciplinano il prestito sociale, finalizzate ad assicurare maggiori tutele ai soci prestatori. Si tratta di scelte in linea con il Regolamento di recente approvato da Legacoop, che mettono in sicurezza questo istituto fondamentale e compiono passi avanti in una direzione giusta”. I provvedimenti attuativi sono soprattutto in capo al CICR (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio), il quale dovrà deliberare in tema di: – limiti di raccolta del prestito in relazione al patrimonio netto della cooperativa; – forme di garanzia, alcune delle quali richiamano istituti già disciplinati da Banca d’Italia (garanzie finanziarie personali o reali ovvero schemi di garanzia, anche consortili, promossi dalle società cooperative), altre rappresentano vere e proprie novità, quali la costituzione di un patrimonio separato. Si tratta di garanzie chiamate a tutelare importi pari al 30% del prestito versato dai soci alle cooperative che abbiano una raccolta eccedente i 300.000 € e superiore all’ammontare del patrimonio netto; – obblighi di informazione e di pubblicità in capo alle cooperative al fine di assicurare la tutela dei soci, dei creditori e dei terzi. – modelli organizzativi e procedure per la gestione del rischio per le cooperative che raccolgano importi considerevoli di prestito o che eccedano il doppio del patrimonio; – regimi transitori volti a consentire un adeguamento ordinato alle nuove disposizioni da parte delle cooperative. Vi sono poi provvedimenti attuativi lasciati alla competenza del MiSE su materie quali: – le forme e le modalità di controllo e monitoraggio sul rispetto delle norme concernenti le suddette forme di garanzia; – l’implementazione del verbale di vigilanza ai fini dell’osservanza delle disposizioni concernenti il prestito sociale. FALSE COOPERATIVE Le norme sulle false cooperative sono contenute nell’ Articolo 1, comma 936. “Rappresentano – spiega Ferrari – una parte significativa del disegno di legge che l’Alleanza delle Cooperative ha promosso nel corso della legislatura per contrastare il fenomeno delle false cooperative e del confronto, da tempo in atto con il MiSE, per la riforma delle forme di vigilanza e controllo sulle cooperative”. Le disposizioni stabiliscono sanzioni particolarmente gravi per le cooperative che si sottraggano alla vigilanza o che non rispettino le finalità mutualistiche (cancellazione dall’Albo delle cooperative, scioglimento e devoluzione del patrimonio ai fondi mutualistici). Si prevedono sanzioni anche nel caso di mancata ottemperanza alla diffida operata dai revisori ovvero degli adempimenti previsti in caso di perdita della qualifica di cooperativa a mutualità prevalente. Si dispone che lo scioglimento di una cooperativa debba essere sempre comunicato all’Agenzia delle entrate allo scopo di contrastare, in particolare, il fenomeno delle cooperative che nascono e si estinguono in tempi rapidi

La Befana cooperativa si festeggia a teatro

Nella giornata dell'Epifania in scena al Teatro della Cooperativa lo spettacolo "Casa del duca" e al Teatro del Buratto il circo contemporaneo di "193 Problemi". Teatro della Cooperativa (via Hermada 8) Laboratorio Musicale con concerto età consigliata 4-10 anni Immagine di Maurizio Esposito voce, percussioni e fiati Roberto Barbieri voce, percussioni e fiati Filippo Cozzi voce, contrabbasso e violoncello Luca Pissavini Un laboratorio di musica che racconta una storia. La storia è quella del Duca e della sua famiglia che in una tranquilla giornata di primavera ricevono la visita di una strega malvagia che toglie loro la memoria e mette scompiglio nella casa. I musicisti e i bambini attraverso un gioco musicale ripercorreranno il racconto e grazie all’aiuto della magia della musica faranno tornare la casa in ordine. RINFRESCO E MERENDA PER TUTTI I PARTECIPANTI INGRESSO GRATUITO INFO E PRENOTAZIONI: 3405376435 – 3389601441 http://www.teatrodellacooperativa.it/stagione-corrente/eventi-speciali-stagione-corrente/la-befana-in-cooperativa/ Teatro del Buratto (Via Bovio 5) 193 PROBLEMI Compagnia Laden Classe Rassegna Fuori Asse Circo contemporaneo per tutti Le scene circensi si alternano a monolighi surreali che portano gli spettatori in un mondo di caos esilarante. I Laden Classe propongono una stravagante centrifuga di discipline circensi, tra cui mano a mano, roue cyr, trapezio, banchina, palo cinese. http://www.vivaticket.it/ita/event/193-problemi/104521

Cascina Merlata Partnership, la cooperativa Cmb nella rete dei servizi

La cooperativa CMB è tra le realtà che per prime sperimenteranno nell'area milanese di Cascina Merlata il BID, Business Improvement District, per erogare servizi come sicurezza, eventi, cultura e facilities. Il patto, siglato alla Casa della Cultura di Milano, ha lo scopo di offrire più servizi senza pesare sul Comune. Dalle infrastrutture, segnaletica urbana ed extraurbana, ampliamento della mobilità sharing al marketing, con una ricca offerta di eventi e animazioni. Per approfondimenti: http://www.affaritaliani.it/milano/sicurezza-eventi-cultura-facilities-cascina-merlata-costruire-la-comunita-513473.html In programma, a inaugurare il nuovo anno, sabato 6 gennaio dalle 17 alle 19, un incontro ravvicinato con la Befana in persona. Il quartiere di Cascina Merlata si trova a Nord-Ovest di Milano, vicino all’insediamento dell’Expo 2015 ed al polo fieristico di Rho-Pero. L’ntervento, a carattere prevalentemente residenziale, è contraddistinto da un habitat metropolitano innovativo, progettato secondo avanzati principi di sostenibilità ambientale e che si estende su una superficie di circa 900.000 mq. Per ulteriori informazioni: http://www.cmbcasa.it/cantiere/citta-contemporanea-2-0/

Muba, il nuovo anno inizia alla scoperta del colore

In occasione della mostra-gioco Colore e con l'inizio del nuovo anno ritornano le formazioni targate MUBA dedicate al tema del colore. I nuovi cinque appuntamenti del 2018 vogliono dare la possibilità a tutti di avere un primo approccio con il linguaggio del colore e di scoprirne le curiosità anche attraverso una serie di esercizi pratici. I workshop interattivi sono a cura di Francesca Valan, nota Colour Designer e co-curatrice della mostra-gioco “Colore.” Segue il programma dei workshop: FormazioneColore_2018

Laboratori e giochi in cascina per praticare il futuro

Primi elementi di equitazione, panificazione, costruzioni con il legno, semina e raccolta, solo alcune delle attività a contatto con animali e natura nel calendario della cooperativa sociale Praticare il futuro. Segue il calendario di gennaio 2018: SABATO 13 GENNAIO LABORATORIO DI CONOSCENZA E CURA DEL CAVALLO E PRIMI ELEMENTI DI EQUITAZIONE Cominceremo a conoscere la cavalla Canapicchia, a prenderci cura di lei e a provare a montarla. Per un piccolo gruppo di bambine/i dai 7 anni in su. Costo: 15 euro a bambino/a (20 se i bambini sono solo 3, 25 se i bambini sono 2). Orario: 10-13. DOMENICA 14 GENNAIO LABORATORIO: INDOVINA CHI VIENE A PRANZO Aiutiamo gli uccelli a sopravvivere durante la stagione invernale, fornendo loro il cibo adatto e costruendo mangiatoie con materiali di recupero. Con Erminia Mandarini, esperta di fauna selvatica del WWF. Per bambine/i dai 3 ai 13 anni. Costo: 12 euro a bambino. Orario: 14,30-17. SABATO 20 GENNAIO PANE E FORMAGGIO Genitori e figli imparano insieme a fare il pane con la pasta madre e il formaggio primosale (alla fine gli iscritti porteranno a casa gli alimenti prodotti). Per bambine/i dai 3 ai 13 anni insieme a mamme o papà (zii, nonni

Se fossi in gioco, l’elenco di tutti i destinatari

Si è conclusa la distribuzione di tutti i giochi raccolti grazie all’iniziativa solidale organizzata all’interno de L’Ora della Cooperazione 2017. Tra i destinatari: cooperative, associazioni e luoghi di aggregazione giovanile in Lombardia e non solo. L’ultimo dono, “COTAPA il cibo in gioco”,  è arrivato una settimana fa al community center del quartiere Fornasè di Cormano, in provincia di Milano, dove la Cooperativa Dar Casa sta cercando di coinvolgere i giovani iniziando proprio dal gioco, meglio se educativo, perché giocando si può imparare anche la sicurezza alimentare e nutrizionale. A Vaprio d'Adda invece i bambini che frequentano l'Asilo Nido e SpazioGioco Girotondo gestiti dalla cooperativa sociale Aeris faranno esperienza di gioco simbolico, con i carrellini della spesa donati grazie alla raccolta. In Lomellina, nei cas gestiti dalla cooperativa Faber, ci sono i guantoni da portiere per le squadre di calcio formate dagli ospiti migranti e una chitarra Valencia per i loro laboratori musicali. Cancelleria nuova di zecca si trova nelle comunità alloggio per minori della Cooperativa Sociale Progetto Sociale di Cantù, nel comasco, dove fare i compiti è un’attività giocosa. E poi ci sono gli empori della solidarietà, i centri di aggregazione giovanile, le comunità educative per minori, i doposcuola, lo spazio bimbi del centro di accoglienza per famiglie migranti "Faro in Città" gestito dalla Fondazione L'Albero della Vita a Milano. Tra i destinatari non solo cooperative associate ma anche importanti realtà del territorio come Casa della Carità, Fondazione Asilo Mariuccia Onlus, il Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), l’Associazione Luisa Berardi ONLUS. La solidarietà ha valicato i confini della Lombardia arrivando fino a Gaza grazie a Gianna Pasini, volontaria di PCRF – Italia, che ha portato i nostri giochi ai “bambini farfalla” della Striscia di Gaza. In pieno clima natalizio, condividiamo con piacere il nostro foto racconto della distribuzione dei giochi avvenuta nel corso di questi mesi, con cura e passione, incontrando i cooperatori e le cooperatrici, cercando di andare incontro ai bisogni e ai desideri, con l’impegno di allargare il più possibile la lista dei destinatari. Ai molti minori che hanno beneficiato del progetto, auguriamo, con le parole di Bruno Munari, “di conservare lo spirito dell’infanzia dentro di sé: la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare”. E aggiungiamo la gioia di condividere, collaborare e cooperare perché i bambini di oggi siano i cooperatori di domani. FOTO RACCONTO https://www.instagram.com/loradellacooperazione/ L’elenco delle realtà destinatarie dei giochi: Aeris AISE Associazione Luisa Berardi ONLUS Associazione Obiettivo Solidarietà per il progetto Le farfalle di Gaza Azimut Casa della Carità Centro UmanaMente DAR CASA Eureka Faber Fondazione Asilo Mariuccia Icaro Il Melograno-CBM Intrecci La Giostra La Grande Casa La Strada L'Albero della Vita Lotta contro l'Emarginazione PIME Progetto Sociale Tempo per l’Infanzia Zero 5 Se fossi in gioco è l’iniziativa organizzata da Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia all’interno de L’Ora della Cooperazione 2017. Si tratta di una raccolta itinerante di giochi (inclusi materiali didattici, musicali e sportivi) da destinare a centri e cooperative che lavorano con i minori o li ospitano. La sfida è raccontare la cooperazione attraverso un’esperienza, creativa e divertente, che rafforzi l’importanza, tutta cooperativa, di fare le cose insieme e non per conto proprio.

Legacoop Lombardia sostiene l’iniziativa Bella Ciao Ortica

Milano, 11 dicembre 2017 – A una settimana dallo sfregio al murale dell’Ortica con cui ignoti nella notte hanno cancellato la scritta “Bella Ciao” coprendola con “Duce a noi”, il quartiere lancia ufficialmente una giornata di mobilitazione e festa antifascista. L’appuntamento è per venerdì 15 dicembre a partire dalle ore 18 con l’invito rivolto a tutti i cittadini di portare con loro una luce: candele e accendini per i romantici, torce e telefonini per i pratici, spade laser per gli Jedi della Resistenza. A queste si aggiungerà la grande luminaria preparata dal quartiere che si accenderà al segnale di Radio Popolare, tra i promotori dell’iniziativa. L’obiettivo è illuminare la piazza dell'Ortica per accendere la memoria della nostra storia. Alle tenebre si risponde con le luci, al silenzio con le voci, tante voci, un coro di cori accompagnato dalle bande musicali che canterà all'unisono "Bella Ciao", l'inno alla libertà della Milano antifascista. Programma: h 18 inaugurazione murales via Ortica 12 h 19 accensione luminaria “Bella Ciao Ortica”, coro di cori con bande musicali per cantare insieme "Bella Ciao" e altre sorprese. Vi aspettiamo venerdì 15 dicembre, con una luce e la vostra voce, al resto pensiamo noi #bellaciaortica #gioimandalortiga Iniziativa promossa da: Municipio 3 Comune di Milano, ORME Ortica Memoria, A.N.P.I. Milano e Provincia, Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, Radio Popolare, ANED Milano. Adesioni (in corso): Partito Democratico Milano Metropolitana, ARCI Milano, ACLI Milano, UISP Milano, Liberi e Uguali, Sinistra per Segrate, Zona 3 per la Costituzione, Spi-Cgil Milano e Lombardia, Cooperativa Antonietta, Cooperativa Edificatrice Ortica, Cooperativa Il Melograno-CBM, Cooperativa SEAO.

Cir Food per RED, nuova libreria-bistrot a Milano

Nuova apertura nel quartiere Porta Romana per Red, il format esperienziale ideato da Gruppo Feltrinelli e sviluppato con CIR food. Si tratta del quarto punto vendita in città, dopo quelli di Porta Nuova – in piazza Gae Aulenti, il primo aperto nel 2012; CityLife – all’interno dello shopping center di recentissima inaugurazione – e Scalo Milano – nello shopping village situato a Locate di Triulzi. Sviluppato su una superficie di circa 400 metri quadrati, RED Porta Romana è un bistrot moderno, caratterizzato da una proposta di piatti semplici ispirati alle diverse tradizioni regionali del nostro Paese, dotato di 70 posti a sedere all’interno e, con l’arrivo della primavera 2018, di un piacevole dehors esterno. Vocazione di RED è quella di coniugare la cultura enogastronomica e l’esperienza culturale. RED si presenta come il “bistrot italiano moderno”: una cucina semplice, con un’attenta selezione delle materie prime di qualità, con un menu che si ispira al meglio della tradizione italiana, sapientemente rivista con un tocco contemporaneo. In ogni momento della giornata, dalla prima colazione alle 7 e trenta all’after dinner, dal pranzo alla cena, da RED si crea un’atmosfera accogliente che invita alla conversazione e alla condivisione. RED è il format esperienziale ideato da Gruppo Feltrinelli e sviluppato con CIR food che conta otto punti vendita in Italia, tutti collocati in luoghi strategici nelle aree metropolitane, nei centri storici e nelle mete dello shopping contemporaneo. Info

Natale cooperativo, gli eventi in programma

Molte le iniziative organizzate dalle cooperative in occasione delle festività natalizie: A Villa Fiorita, lo spazio progettato, realizzato e gestito dalla Cooperativa sociale Artaban a Cernusco sul Naviglio (MI) per tutto il mese di dicembre sarà possibile organizzare pranzi o cene per gruppi, associazioni o aziende. Per verificare la disponibilità e concordare il menu: prenotazioni@villafiorita.org - Tel. 02.92104382. Sabato 16 dicembre a Vizzolo Predabissi (MI) la Cooperativa sociale Il Melograno-CBM organizza, dalle 15 alle 17, "Natale in famiglia": un pomeriggio con laboratori rivolti ai bambini e alle famiglie condotti da Elena Radaelli. Sarà possibile preparare insieme un oggetto da portare a casa per costruire l'atmosfera natalizia. Per iscrizioni: 3371186179. La Cooperativa sociale Praticare il Futuro organizza un campo natalizio alla Cascina Santa Brera di Giuliano Milanese (MI), attivo tutti i giorni feriali delle vacanze di Natale  (27, 28, 29 dicembre; 2, 3, 4 e 5 gennaio). Insieme si decidono le regole e le attività. Si curano l'orto e gli animali, si fanno laboratori creativi, si lavora in falegnameria, si fanno il pane e il burro per la merenda, si producono detersivi e dentifrici ecologici, si esplora il territorio con gli asini e la cavalla, si gioca nella natura, si impara a riconoscere le tracce degli animali e si costruiscono nidi e mangiatoie per gli uccelli selvatici, si fanno esperimenti scientifici e osservazioni con il microscopio, si fanno giochi e si raccontano storie di altri paesi del mondo, si impara a confrontarsi con il punto di vista degli altri e a gestire i conflitti, si fanno giochi e attività per imparare a vivere bene insieme e in modo più equo ed ecologico. Per informazioni e iscrizioni: Sandra Cangemi, sandra.cangemi@praticareilfuturo.it, 335774551. Per i campi dei piccolissimi: Erminia Mandarini, 3339584890, segreteria@praticareilfuturo.it La Cooperativa sociale Verdeacqua ONLUS organizza durante le vacanze natalizie i campus invernali all'Acquario civico di Milano. Dal 27 al 29 dicembre e dal 2 al 5 gennaio, i campus prevedono visite gioco tra le vasche, laboratori scientifici, esperienze digitali, giochi di gruppo alla scoperta del mondo sommerso e dei suoi più famosi e affascinanti protagonisti. Ogni giorno un tema diverso e attività nuove. Le iscrizioni sono aperte. Prenotazioni e informazioni su www.verdeacqua.org o telefonando allo 02804487 La Cooperativa sociale Koinè sabato 16 dicembre al Mulino di Chiaravalle invita i bambini dai 4 anni a partecipare a due laboratori con le famiglie in vista del Natale e preparare i regali: cosmetici e biscotti al Mulino di Chiravalle. Ore 10.00 Laboratorio di cosmesi naturale: Creme per le mani; Ore 15.00 Laboratorio di panificazione: Biscotti decorativi natalizi. La partecipazione è gratuita grazie al progetto Cogita et Labora e al contributo Cariplo. Posti limitati è richiesta la prenotazione: infopoint@monasterochiaravalle.it - tel +39 02 84930432. Proseguono inoltre le attività al centro polifunzionale Astrolabio a Novate Milanese con il campus natalizio rivolto ai ragazzi di 11-14 anni. Nei giorni 27-28-29 dicembre e il 2-3-4-5 gennaio dalle 10.00 alle 16.00 sono previsti giochi e attività a cui è possibile iscriversi per una o più giornate. Per informazioni: https://www.koinecoopsociale.it/campus-natalizio-ragazzi-astrolabio/ Luci al borgo è la festa di Natale che si terrà sabato

Due lombardi nel nuovo Consiglio di presidenza di Legacoop Sociali

Sono Marta Battioni del Dipartimento Welfare di Legacoop Lombardia e Antonio Musto, Presidente della cooperativa sociale CRM, i due rappresentanti della cooperazione sociale lombarda nel Consiglio di presidenza di Legacoop Sociali nominato a Roma lo scorso 12 dicembre 2017. Nell'elenco 21 i componenti, di cui 14 cooperatori e 5 responsabili regionali che si aggiungono alla presidente nazionale Eleonora Vanni e al vicepresidente vicario Alberto Alberani. Ecco la lista completa dei nominativi: Paolo Petrucci, Eva Coccolo, Marta Battioni, Antonio Musto, Gianluigi Bettoli, Michela Vogrig, Franca Guglielmetti, Massimo Ascari, Guglielmo Russo, Giovanni Calabrese, Marco Paolicchi, Andrea Bernardoni, Alessandra Garavani, Anna Vettigli, Marco Carducci, Giacomo Smarrazzo, Domenico Arena, Amedeo Duranti, Loris Cervato. La direzione ha anche approvato il nuovo Coordinamento dei responsabili regionali e discusso le proposte del piano di lavoro che farà riferimento ai 10 obiettivi usciti dall’ultima assemblea congressuale: le attività saranno messe in campo a partire dal 2018.

Ortica: le parole della libertà cancellate con scritte che inneggiano al duce

Riceviamo e condividiamo il comunicato stampa dell'associazione ORME Ortica Memoria: Provocazione fascista all’Ortica: le parole della libertà cancellate con scritte che inneggiano al duce - comunicato stampa ORME Ortica Memoria Milano, lunedì 4 dicembre Risveglio nero stamattina nel quartiere milanese dell’Ortica, quando sul Cavalcavia Buccari è comparsa una scritta inneggiante al duce in sostituzione della scritta “bella ciao”. La nuova scritta, bianco su nero, fatta nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 dicembre, ha cancellato le “parole della libertà e dell’integrazione” frutto del primo laboratorio di arte partecipata coordinato da Orticanoodles con gli studenti del Liceo Artistico di V. Venini. Era il 2015, in occasione del 70esimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione dal regime nazifascista, quando 120 ragazzi di quattro scuole diverse, gli scout dell’associazione CNGEI, nonni e mamme ridipinsero con parole e colori il cavalcavia a testimoniare l’importanza dell’arte pubblica per il bene comune e la volontà di andare oltre ogni ponte. Il murale rappresentava l’invito ad entrare all’Ortica, quartiere storico del movimento operaio, dell’accoglienza e della libertà, che pochi mesi fa ha visto nascere il progetto ORME Ortica Memoria, primo museo a cielo aperto della città dove la storia del Novecento è dipinta sui muri. Dalla cooperazione alla cultura, dall’arte all’industria, tra i temi dedicati alla storia del quartiere e della città non mancherà la Resistenza e la lotta partigiana. In una giornata così buia, con la scritta “bella ciao” coperta da “duce a noi!”, l’urgenza è ancora più forte. Infatti è stata già organizzata una giornata di mobilitazione per venerdì 15 dicembre alle ore 18, data in cui sarà inaugurato anche il secondo murale del progetto ORME. Ad annunciarla è Giovanni Lanzetti, Presidente dell’Associazione Ortica Memoria: “L’Ortica aspetta tutti i cittadini, le associazioni, le istituzioni, le scuole con cui collaboriamo da diversi anni e gli amici del nostro quartiere, per ridare insieme colore alla scritta “bella ciao”, che tornerà a risplendere ancora più luminosa sul nostro cavalcavia, contro ogni fascismo, vecchio e nuovo. La cooperazione di tutti per il bene di ognuno, l’abbiamo scritto sul muro e ci crediamo”. www.orticamemoria.com  0039 3343064232 #orticamemoria

Bando BEMYSTORE: nominati i vincitori

Selezionati 8 progetti imprenditoriali, tra i 14 pervenuti, che riceveranno supporto finanziario e manageriale grazie al bando promosso da COOP Lombardia. Rivendita di prodotti locali e a filiera corta, esercizi commerciali a forte carattere artigianale, negozi specializzati e per amatori. Sono queste le principali tipologie di impresa selezionate dal Bando BEmySTORE e che proseguiranno il percorso di startup e business improvement che poi li porterà ad insediarsi nel centro storico di Cremona. Tra questi: una latteria, una pasticceria artigianale, un negozio di fiori. “Abbiamo selezionato i progetti che non solo dimostravano una buona sostenibilità economica – afferma Marco Busetto, Presidente della Giuria – ma che esprimevano potenzialità di radicamento e impatto sul contesto”. Il bando BEmySTORE è stato lanciato lo scorso luglio da COOP Lombardia, in collaborazione con il Comune di Cremona e Genera spa, con l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico di Cremona attraverso l’apertura di nuovi punti vendita. Tra i 14 progetti totali che si sono candidati al bando, 3 sono stati esclusi dalla valutazione per mancanza di requisiti, 3 sono stati valutati senza però raggiungere il punteggio minimo, 8 sono stati selezionati. L’elenco dei vincitori è adesso consultabile su www.bemystore.it I progetti selezionati otterranno un supporto finanziario a fondo perduto (pari a 170.000 € che saranno divisi in parti uguali tra i vincitori), un affiancamento manageriale attraverso corsi di formazione per la buona gestione d’impresa (per un valore complessivo pari a 40.000 €) e attività di tutoring (per un valore totale pari a 30.000 €) che si svolgeranno nel corso del 2018.

Aeris racconta il progetto InnovaTour – I luoghi della co-produzione

“InnovaTour - I luoghi della co-produzione” è il titolo del progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Aeris di Vimercate nel territorio di Monza e Brianza. Il progetto è partito lo scorso maggio e si è concluso a settembre, coinvolgendo più di 90 persone, tra rappresentanti della Pubblica Amministrazione, operatori della Cooperazione e studenti e docenti della Scuola secondaria di secondo grado. Il tour ha attraversato 3 regioni diverse, ha raggiunto 8 tra i più innovativi progetti di innovazione sociale in tema di economia digitale, co-produzione, makers, migranti e sistemi di welfare generativo, caratterizzandosi come occasione di incontro e confronto tra partecipanti e mentor esperti sui temi dell’imprenditorialità sociale. L’idea di Innovatour è nata da un’intuizione: cosa potrebbe accadere se alcuni tra i principali attori di un territorio in tema di innovazione si ritrovassero per una giornata intera, insieme, su un pullman in viaggio verso luoghi ed esperienze di buone pratiche di innovazione sociale di livello nazionale? Un’opportunità per incontrare persone che si impegnano nella creazione di valore sociale nei propri territori, promuovendo esperienze pioniere nell’ambito del welfare, dell’imprenditorialità e della coesione sociale. Per concedersi la libertà e l’occasione preziosa di vivere una giornata in cui l’obiettivo è lasciarsi contaminare, arricchirsi di stimoli e informazioni da poter poi riportare a “casa”, nel proprio territorio e all’interno della propria organizzazione. Il progetto Innovatour ha preso avvio a partire dalla riflessione che, oggi più che mai, gli operatori del Terzo Settore sono chiamati ad assumere il ruolo di innovatori per rigenerare il valore dei servizi e rispondere in maniera adeguata alle costanti trasformazioni di una società sempre più complessa, introducendo non solo novità, ma idee e strategie di valore per l'intera collettività. Nell’affrontare queste sfide, Aeris Cooperativa sociale, promotrice del progetto, ha ritenuto importante porsi in ascolto con il territorio, coinvolgendo gli attori che, a vario titolo, possono contribuire a ridisegnare i servizi di welfare, per avviare insieme a loro un percorso di co-progettazione, intesa come processo sociale, come metodologia di sviluppo di un’architettura dei servizi generatrice di coesione sociale. Cooperativa Sociale Aeris ha creato questa occasione e ha voluto scommettere sull’impatto che il networking e la contaminazione possono generare. Grazie al supporto di Social Seed, partner di facilitazione, in ogni tappa sono stati utilizzati strumenti e tecniche provenienti dal mondo del design thinking, permettendo di raccogliere le riflessioni e gli stimoli che ogni incontro ha prodotto. Per informazioni sull’iniziativa, è possibile visitare il sito di progetto https://sites.google.com/view/aerisinnovatour/home o scrivere alla mail innovatour@coopaeris.it. Aeris Cooperativa Sociale è l’ideatrice e promotrice del progetto: un’organizzazione di Vimercate che si occupa di promuovere ed erogare servizi socio-educativi, assistenziali, animativi e culturali. Social Seed è partner di supporto e facilitazione, è una società di Bologna che accompagna imprese sociali in processi di innovazione rendendole pronte al cambiamento.

L’Alleanza delle Cooperative Italiane a Sharitaly 2017

Il mondo della cooperazione sarà presente alla quinta edizione dell'evento dedicato all'economia collaborativa che si terrà a Milano (Base, Via Bergognone 34) il 5 e 6 dicembre. Sharitaly è l'evento leader in Italia sull’economia della collaborazione, nato con l’obiettivo di promuovere il dibattito e lo scambio di pratiche favorendo la contaminazione tra comunità, piattaforme, amministrazioni e aziende. L'edizione 2017 dal titolo "Platforms in Action" ha l’obiettivo di porsi come luogo di ritrovo e momento in cui studiosi, operatori, progettisti, osservatori si riuniscono per riflettere, osservare, ma anche, soprattutto, per mettere in condivisione esperienze e capire a che punto e come stanno cambiando le pratiche collaborative. La cooperazione sarà protagonista mercoledì 6 dicembre, dalle ore 14 alle ore 18, con l'evento "Cooperative in piattaforma" a cura dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, Innovare per includere, Iris network e Sharitaly. Per informazioni sul programma: http://sharitaly.com/

Tessiture sociali, Conad si confronta su comunità territoriali e prossimità

Venerdì 1 dicembre 2017 a Milano alla Fabbrica del Vapore (Via G. C. Procaccini 4), si terrà l’evento “Tessiture Sociali: La comunità, l’impresa, il mutualismo, la solidarietà” organizzato da Conad, in collaborazione con AASTER e con il patrocinio del Comune di Milano. L’evento, strutturato in due sessioni, sarà l’occasione per confrontarsi in merito alle comunità territoriali in metamorfosi e alla prossimità come fattore competitivo. Segue il programma Per iscriversi: http://www.improntaetica.org/2017/11/0112-conad-tessiture-sociali/

CityLife Shopping District, apertura il 30 novembre a Milano

Mancano pochi giorni all'inaugurazione del grande polo commerciale ricavato ai piedi della torre che reca il nome dell’architetto Zaha Hadid, entrambi costruiti dalla cooperativa Cmb. Con oltre 100 negozi, un cinema e un'area food con una pedana per eventi artistici e musicali, il CityLife Shopping District sviluppato da Sonae Sierra, sarà il più grande distretto urbano interamente dedicato allo shopping. A metà dicembre la galleria commerciale verrà intitolata alla designer Anna Castelli Ferrieri mentre l’anello verso via Domodossola e la sede di Fondazione fiera, anch’essa riqualificata e delimitata da un cancello di ferro originale dell’epoca, sarà intitolato alla scrittrice Anna Maria Ortese. Le costruzioni del progetto CityLife hanno preso vita grazie alla gestione totalmente in BIM delle fasi di progettazione esecutiva, costruttiva e operativa in cantiere da parte di Cmb e degli studi di progettazione da essa coinvolti. Per un approfondimento sull'implementazione BIM: http://www.ingegneri.info/news/professione-e-previdenza/limplementazione-bim-per-la-costruzione-secondo-cmb/

Liberty tutti, con Mondovisione inaugura Villa Bernasconi a Cernobbio (CO)

Apre a Cernobbio (CO) una nuova e originale realtà museale: si tratta del museo di Villa Bernasconi, un gioiello Liberty fresco di restauro e ricco di storie da raccontare. Sabato 25 novembre gli invitati potranno partecipare alla preview in tre diversi momenti, prenotandosi per la colazione, il thè o il cocktail, per godere appieno della visita e delle esperienze di questo nuovo percorso innovativo e interattivo. Il museo è il fulcro di "Liberty Tutti" progetto del Comune di Cernobbio in partenariato con la Cooperativa Mondovisione di Cantù cofinanziato da Fondazione Cariplo. L'iniziativa è realizzata con il contributo di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia (Bando Territori Creativi). Per iscriversi: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-preview-villa-bernasconi-39374504202

La cooperativa Abitare presenta “Niguarda” prima della guerra

Sabato 25 novembre alle 18 in via Grassini, l’ANPI, la cooperativa Abitare e la sezione di quartiere presenteranno “25”: il film ambientato a Niguarda nell’aprile 1945, parlato in milanese. Uno scorcio sulla Niguarda degli anni ’30, tra fiction e storia, attraverso un corto cinematografico già presentato al festival di Locarno.

25 novembre, le cooperative per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Diverse le iniziative organizzate dalle cooperative in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 novembre. Si inizia venerdì 24 novembre alle ore 21.00, all'interno della Stagione Teatrale 2017/18 della Cooperativa Industria Scenica all'Everest di Vimodrone (MI), con lo spettacolo Amorosi Assassini di Valeria Perdonò. Alla vigilia della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne la cooperativa - in collaborazione con Amnesty International Lombardia - affronterà un tema che resta purtroppo nel nostro paese (e non solo) di scottante attualità. Amorosi Assassini racconta infatti la storia di Francesca Baleani, picchiata selvaggiamente e gettata in un cassonetto dal suo ex marito, che solo per un miracolo è riuscita a salvarsi e a ricominciare una nuova vita. A seguire, l’intervento di Cristina Melioli di Amnesty International, che fornirà i dati elaborati nell’ultimo anno dall’Organizzazione non limitandosi a parlare dell'Italia, ma andando a raccontare qualcosa anche sugli altri paesi e illustrando le misure adottate dagli Stati per affrontare questa piaga. Per chi porterà un fiore rosso alla serata sarà previsto uno speciale sconto sul biglietto (6 euro anziché 10 o 13). Presenzierà alla serata l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Vimodrone Maria Anna Vannucchi che sostiene l’iniziativa e che ha deciso di proporla alla cittadinanza. Sabato 25 novembre alle ore 11.30 nella Piazza della Metropolitana di Cassina de' Pecchi (MI) sarà inaugurata la prima "panchina rossa" contro ogni forma di violenza. Seguirà un aperitivo in sala consiliare alla presenza delle forze dell'ordine locali che promuovono un corso di difesa personale. Mercoledì 29 novembre alle 20.45 alla biblioteca "R. Camerani" in via Trieste 5 si terrà invece l'incontro con Lea Melandri, saggista, scrittrice, giornalista, protagonista del movimento delle donne e autrice del libro "Amore e violenza". Le due iniziative sono promosse dal circolo cooperativo La Speranza in collaborazione con il comune di Cassina De' Pecchi e UDI - Donnedioggi - Cernusco e Martesana e Libera Università delle Donne. Con la cooperativa Il Melograno-CBM L'appuntamento è all’auditorium di Locate Triulzi per sabato 25 novembre alle ore 21 con lo spettacolo “Io quel giorno l’ho incontrata. Le parole per dire il dolore della violenza”. I cooperatori saranno presenti con i fruitori del Centro diurno anziani “La Sorgente” e le richiedenti asilo della “Casa sulla stazione”, che insieme hanno realizzato il muro delle bambole contro la violenza sulle donne. Lunedì 26 novembre dalle 14.30 alle Cantine Coopuf di Varese (Via de Cristoforis 5) si terrà l'incontro "Ti meriti un amore" organizzato da Coopuf - Cooperativa Sociale Unione Familiare, STCV Anna Bonomi ed Estroversi in collaborazione con Quarta Parete, Teatro Indrao, TeatroGio', FilmStudio90 e EOS. In programma: 14:30 - mostra scultorea - Cantine Coopuf 16:00 - Dibattito "La violenza sulle donne" - Sala Filmstudio'90 17:30 - Proiezione film "Oggi insieme, domani anche" - Sala Filmstudio'90 18:30 - Aperitivo con accompagnamento musicale di Valentin Mufila e Ballafon's band - Cantine Coopuf 20:30 - Spettacolo "Ti meriti un amore" - Cantine Coopuf Numerose anche le iniziative organizzate da Coop Lombardia che con l'appello “Insieme contro la violenza” coinvolge dipendenti, soci volontari e cittadini in una grande battaglia

Housing sociale, i progetti di Legacoop Abitanti alla Triennale di Milano il 22 novembre

All’interno della XIV edizione di Urban Promo Progetti per il Paese mercoledì 22 novembre si terrà il convegno “Progetti di Housing Sociale: i contesti urbani e le peculiarità tecniche, sociali e gestionali” nel corso del quale Legacoop Abitanti e le cooperative aderenti esporranno i loro nuovi progetti. Nel pomeriggio saranno presentati gli esiti della VII edizione UPSH dedicata all’abitare sociale. Per la Lombardia saranno presentati i seguenti progetti cooperativi: “Il Progetto di Cascina Cotica – Milano” Vincenzo Barbieri, Presidente DeltaEcopolis Soc. Coop. Milano “Via Falk 44 – Sesto San Giovanni – sinergia fra pubblico, privato ed enti morali” Gerolamo Sulas, Presidente UniAbita – Cinisello Balsamo (MI) I lavori si terranno dalle ore 9,00 alle ore 18,30. La partecipazione è gratuita, per registrarsi cliccare sul seguente link : iscrizione Segue il programma completo: Coordinano: Stefano Stanghellini, Presidente URBIT, Università Iuav di Venezia Franco Landini, INU/URBIT Proiezione dei video vincitori del contest “Promuoviamo il futuro” 9,30 – 11,30 “I progetti delle Cooperative aderenti a Legacoop Abitanti” Focus a cura di Legacoop Abitanti Introduce e coordina: Rossana Zaccaria, Presidente di Legacoop Abitanti Modera: Fabio Bastianelli, Consigliere delegato Finabita Legacoop “Il Progetto di Cascina Cotica – Milano” Vincenzo Barbieri, Presidente DeltaEcopolis Soc. Coop. Milano “La cooperativa a proprietà indivisa & il social housing. Il nuovo intervento in Orbassano (TO), il racconto del modello ‘vuoto per pieno’” Massimo Rizzo, Presidente Coop. Edil. G. Di Vittorio – Torino, Vice Presidente Legacoop Abitanti Graziella Mercuri, Responsabile del Progetto Cooperativa Di Vittorio “Via Falk 44 – Sesto San Giovanni – sinergia fra pubblico, privato ed enti morali” Gerolamo Sulas, Presidente UniAbita – Cinisello Balsamo (MI) “Studio di Fattibilità per un intervento di Social Housing nella Città Metropolitana di Messina” Gerlando Gianni Taibi, Componente Direzione Nazionale – Legacoop Abitanti “Il Social Housing come strumento per innovare il territorio: l’esperienza della Regione Calabria” Giuseppe Iiritano, Dirigente Responsabile settore lavori pubblici Regione Calabria Proiezione di due video 11,30 – 13,30 “Parma: vivere e abitare con + generazioni” Enrico Maria Ferrari, Gruppo Contec Pietro Zanlari, Studio Zanlari Architettura “Milano: il social housing che riconnette le periferie” Fabio Carlozzo, Managing Director di InvestiRE Andrea Sica, Responsabile Design & Construction Management di InvestiRE Franco Zinna, Direttore Centrale Direzione Urbanistica, Comune di Milano “Social Housing: nuovi equilibri fra bisogni emergenti e vincoli tradizionali (di costi, tempi e qualità)” Marco Amosso, Socio Fondatore Lombardini22 “Le relazioni con il contesto urbano del Programma di Riqualificazione Urbana Mattuglie a Venezia” Andrea Rumor, Direttore Generale IVe – La Immobiliare Veneziana srl

CSIL presenta il seminario di previsione sul settore del mobile in Italia e nel mondo nel 2018

Venerdì 24 novembre 2017 è in programma la 35a edizione del Seminario di Previsione sui Mercati dell'Arredamento in Italia e nel Mondo nel 2018, che si svolgerà presso la sede Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano, ore 14.00-17.00. Il Seminario vede la partecipazione di imprenditori del sistema legno-mobile-arredamento e settori collegati, economisti, rappresentanti istituzionali e di associazioni, operatori e giornalisti. Nella prima parte dei lavori sarà presentata una sintesi delle ricerche CSIL 'Rapporto di Previsione sul Settore del Mobile in Italia nel 2018' e 'World Furniture Outlook 2018, lo scenario globale dei mercati'. La seconda parte dell'incontro ospiterà il Focus di approfondimento: Strategie omnichannel sui mercati internazionali. L’approccio delle imprese di arredamento. L'intento è quello di analizzare un argomento di crescente attualità e di interesse trasversale ai comparti dell’arredamento. Il panel dei relatori presenterà i nuovi scenari della Digital Innovation e testimonianze aziendali di approccio e di gestione strategica dell’omnichannel, che consentano di interagire con il mercato e con i canali tradizionali in modo integrato e coerente, all’interno di nuove logiche di relazione e di acquisto. La partecipazione al seminario è gratuita e solo su invito. Per informazioni: http://www.csilmilano.it/eventi/Previsione.html CSIL Centre for Industrial Studies è un centro indipendente di ricerca economica e di consulenza per lo sviluppo, fondato a Milano nel 1980, su base cooperativa, da un gruppo di economisti ed esperti con diverse specializzazioni. Il punto focale d'interesse di CSIL è l'innovazione come processo continuo e motore dello sviluppo economico. In particolare il nostro centro studi è specializzato: nello studio dei fattori competitivi e dei vantaggi comparati nei cluster locali e settoriali di piccole e medie imprese nei processi di crescita basati sulla conoscenza, sull'innovazione e sulla internazionalizzazione nella valutazione di progetti e politiche pubbliche per lo sviluppo, con particolare riguardo alle politiche regionali.

MantovaScienza, al via l’iniziativa in collaborazione con la cooperativa sociale Alkémica

MantovaScienza 2017 è una rassegna di conferenze, dibattiti, proiezioni cinematografiche e laboratori di carattere divulgativo su temi scientifici di interesse generale, o volti a suscitare nuova attenzione e maggior consapevolezza verso le più attuali scoperte e ricerche scientifiche. Promotore dell'iniziativa è il Comune di Mantova, Assessorato Servizi educativi, in collaborazione con Alkémica Cooperativa Sociale onlus e con il contributo di Regione Lombardia e Tea Energia. Dodici giorni intensi, con relatori di spicco a livello nazionale e internazionale, pronti a raccontare la Scienza con taglio accattivante e comprensibile e per i cinefili, ma non solo, l'occasione ghiotta di una rassegna speciale dedicata ai film a tema scientifico, commentati in sala da esperti e ricercatori impegnati sui più avanzati e innovativi fronti di ricerca. Anche il teatro sarà protagonista di una serata proposta al pubblico con la rappresentazione LUX – 770 NANOMETRI, che unisce didattica della scienza, multimedialità e spettacolo: con l'organizzazione tecnica e la regia a cura di Teatro Magro e ZeroBeat (del Consorzio Cooperativo Pantacon). La prima performance lunedì 20 novembre, alle 21, alla Home di Teatro Magro e due repliche al mattino per le scuole giovedì 23 e venerdì 24 presso il Teatro Ars Spettacolo di via Bonomi. Per informazioni sul programma completo: http://www.mantovascienza.it/

ABCDigimparando, raccolta fondi per sostenere i percorsi educativi e formativi per giovani studenti

Fino al 15 dicembre sarà possibile contribuire alla raccolta fondi della cooperativa ABC Milano per il finanziamento del progetto #ABCDigimparando https://goo.gl/nmmP8K Il progetto, che gode del patrocinio del Comune di Milano - Municipio 9, si rivolge agli studenti delle scuole elementari e medie, con particolare focus sulla fascia d’età 10/14 anni, e consente di creare un filo diretto tra le scuole del territorio, i Centri di Aggregazione Giovanili e le redazioni giornalistiche locali, grazie alla piattaforma digitale multifunzionale del consorzio Digicoop. Il progetto ambisce a definire percorsi di media education, sviluppo del senso civico e orientamento individuale, che valorizzino le singole competenze e inclinazioni dei giovani, e a coinvolgerli, singolarmente o in gruppo, in attività con un particolare valore sociale: Redazione Junior, Piccoli Reporter, Magazine Interscuola. L’impostazione del progetto è tale da poter efficacemente trattare, con mezzi e contenuti ad hoc, argomenti come il cyber bullismo e in generale da poter avviare percorsi di prevenzione contro le trappole della rete sensibilizzando gli studenti sui temi dell’online identity, la verifica delle fonti e il riconoscimento delle false notizie e contribuendo allo sviluppo del senso critico e di analisi degli adulti di domani. La raccolta è finalizzata al reperimento dei fondi necessari per garantire una formazione digitale per giovani studenti, mediante l’acquisizione di strumenti e l’utilizzo di programmi per arricchire il loro curriculum tecnologico. È prevista una ricompensa per ogni sottoscrittore: abbonamento annuale o triennale alla APP con ABC multimediale; formato elettronico di ABC degli ultimi dieci anni; libri di edizione ABC Milano; illustrazioni originali di Aldo Di Gennaro.

Bookcity Milano, il programma delle letture cooperative

Al via l'iniziativa, voluta dal Comune di Milano e dall'Associazione BookCity Milano, dedicata ai libri che riempe la città di lettori e scrittori. Nel ricco programma dell'edizione 2017 abbiamo selezionato le letture cooperative, gli incontri e le iniziative curati dalle nostre cooperative: Libreria delle donne (Circolo cooperativo delle donne "Sibilla Aleramo"), Cooperativa Sociale Tempo per l'Infanzia e le cooperative di housing DAR = CASA e Abitare.  Giovedì 16 novembre alle ore 18.30 alla Libreria delle donne - Circolo della rosa in Via Pietro Calvi 29 si terrà l'incontro "Dare alla luce. Femminismo e maternità". Luisa Muraro introduce Daniela Danna. L’autrice risponderà alle domande del pubblico. Allo scambio parteciperà Cristina Gramolini dell’Arcilesbica. La Libreria ha preparato una scelta aggiornata di titoli su questi temi. http://www.libreriadelledonne.it/book-city-milano-2017-dare-alla-luce-femminismo-e-maternita/ Venerdì 17 novembre alle ore 18.30 alla Libreria delle donne - Circolo della rosa in Via Pietro Calvi 29 si terrà l'incontro "La vita cubista di Gertrude Stein". Per conoscere meglio la scrittrice e poetessa statunitense e festeggiare la nuova edizione della sua Autobiografia di tutti (Nottetempo 2017), nella storica traduzione di Fernanda Pivano, incontro con Giulia Niccolai e Bianca Tarozzi. Letture di Anna Nogara, presenta Annarosa Buttarelli. http://bookcitymilano.it/eventi/2017/la-vita-cubista-di-gertude-stein Sabato 18 novembre alle ore 10 alla Casa delle Associazioni e del Volontariato del Municipio 2 in Via Miramare 9 si terrà l'evento "Abbaiami una storia", lettura assistita con co-ascoltatori speciali: i cani. Il laboratorio, curato dalla Cooperativa Sociale Tempo per l'Infanzia e dall'Associazione ManagerNoprofit, rappresenta un momento di promozione di un progetto rivolto alle scuole primarie. Presenti bambini tra gli 8 e i 10 anni, i coadiutori dei cani, una psicoterapeuta e un referente per la scuola. Gli alunni leggeranno ad alta voce ed animeranno un brano tratto dal libro di Sepulveda "Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà". http://bookcitymilano.it/eventi/2017/abbaiami-una-storia alle ore 15.00 alla Casa dell’ArtEducazione (al cui progetto aderisce la Cooperativa Tempo per l’infanzia) in Via Pontano 43 si terrà la presentazione musicata del libro e del cd "Di terra e di mare. Uomini e donne nelle migrazioni". Sedici storie di uomini e donne che hanno attraversato terre e mari e sono giunte, chi per caso e chi per volontà, in Italia. Un viaggio che rivive attraverso i racconti scritti ed interpretati da Marzia Alati accompagnata dalla musica di Alberto Carozzi. Le illustrazioni sono di Cristina Pareschi. Prefazione di Marina Orefice edizione Sensibili alle foglie. Segue alle ore 17 la presentazione del fumetto e del cd "Orchestra Golfo mistico" che racconta l'esperienza del gruppo musicale multietnico nato nella scuola secondaria di primo grado “Quintino di Vona”. http://www.arteducazione.com/bookcity-milano-2017/ alle ore 17.30 al CoHub Milano di vicolo Calusca 10 appuntamento per la presentazione del libro "Leggere la rigenerazione urbana. Storie da dentro le esperienze" di Pacini Editore che ha raccolto pratiche e visioni sulla rigenerazione urbana attraverso una call. Fra le 14 storie che compongono questo racconto trovate anche la storia della Cooperativa DAR = CASA. http://www.bookcitymilano.it/eventi/2017/editoria-e-partecipazione-lavventura-newfabric-e-il-bando-print alle ore 18.30 alla Libreria delle donne - Circolo della rosa in Via Pietro Calvi 29 si terrà l'incontro "Canto alla madre" con la scrittrice Wanda Marasco che presenterà il suo

Cooperative in cammino, 11 e 12 novembre in Val Cavallina per discutere di beni comuni

Cooperative in cammino è l'evento annuale organizzato da Legacoop Lombardia e dalla Cooperativa Sociale L'Innesto Onlus, a Gaverina terme (BG), appuntamento fisso che le cooperative si danno nel piccolo borgo di Trate, nel Bioparco della Val Cavallina, per incontrare soggetti istituzionali, esperti, innovatori e attori del sistema economico, esaminare criticità e opportunità del proprio agire e tracciare insieme il cammino ancora da fare, per la propria crescita e a sostegno dello sviluppo del territorio e delle comunità nelle quali operano. Nell’attuale quadro di modifica del sistema istituzionale, politico e sociale, numerose sono le questioni che le cooperative devono affrontare nel proprio “cammino” ma la principale sfida della cooperazione è oggi sulla capacità di fare innovazione sociale e impattare concretamente sulle dinamiche di sviluppo delle comunità locali. Il seminario organizzato per il week end dell’11 e 12 novembre, i cui saluti istituzionali saranno portati da Denis Flaccadori, Sindaco di Gaverina Terme e da Luciano Trapletti, Presidente del Consorzio Servizi Val Cavallina, vuole essere un momento di formazione, di confronto e di esame dei percorsi avviati “con coraggio e creatività” soprattutto dai molti soggetti cooperativi che operano nelle aree fragili. Al centro dei lavori di quest’anno vi sono i “beni comuni” e sulla loro definizione e sul loro utilizzo, si confrontano istituzioni, amministrazioni locali e il sistema economico cooperativo, per una riflessione e un ripensamento dei modelli di partenariato pubblico-privato. Con queste intenzioni, parte dalla Val Cavallina, in provincia di Bergamo, il progetto per la costruzione di una rete per i beni comuni. Parte dalla Val Cavallina, perché qui i progetti pilota sono avviati da qualche tempo, perché qui la rete di solidarietà e di cooperazione funziona e sui beni comuni ci si interroga da tempo. Ma il dialogo vuole superare i confini della valle. I beni comuni, secondo le riflessioni che si sono sviluppate negli ultimi anni, sono quei beni che migliorano la qualità della vita dei cittadini ed arricchiscono la comunità, ovvero l’aria, la terra, i boschi, l’acqua, la salute quindi la sanità ed i servizi di welfare, l’istruzione, la conoscenza, il patrimonio culturale ed artistico. Proseguendo in questo ragionamento anche il capitale sociale, la legalità e la sicurezza possono essere considerati “beni comuni”. A questo punto, servono nuove alleanze alla pari per sviluppare azioni inedite di welfare: è quanto si sta sviluppando in numerose aree italiane e quanto si vuol sviluppare con il convegno “Cooperative in cammino . la cooperazione per i beni comuni”. “La gestione dei beni e dei servizi pubblici locali e il coinvolgimento delle comunità nelle politiche di sviluppo locale richiedono una riflessione e un ripensamento dei modelli di partenariato pubblico-privato – si legge nella nota che accompagna l’invito agli incontri -. Stiamo vivendo un cambio di paradigma sociale ed economico, diverse le novità nel panorama legislativo, nuovi strumenti e nuove forme d’impresa, che porteranno a cambiamenti radicali nei prossimi decenni. In questo panorama, quale ruolo intende giocare la cooperazione? Cooperative in cammino vuole essere un momento di riflessione, analisi ed elaborazione di proposte per un modello nuovo di relazione tra pubblico e privato; il luogo

Agriasilo, il racconto del primo mese di attività

Condividiamo il racconto della cooperativa sociale Praticare il futuro del progetto "Agriasilo. A tutto cielo", dedicato ai piccolissimi (dai 2 ai 5 anni) e pensato assieme alle famiglie per accogliere e soddisfare il diritto a una scelta educativa consapevole e a misura di bambino. L'asilo si trova alle porte di Milano, nella Cascina Santa Brera Grande a San Giuliano Milanese, in mezzo alla natura e in compagnia degli animali. Per maggiori informazioni: praticareilfuturo.wordpress.com/agriasilo-a-tutto-cielo E’ già trascorso il primo mese dall’inizio dell’agriasilo. Cosa abbiamo fatto? Con qualche pianto e un po’ di nostalgia ci siamo separati da mamma e papà e abbiamo cominciato a conoscere i nuovi amici della cascina: bambini, educatrici e animali. La nostra base è una saletta piena di libri e di giochi, che ha anche un giardinetto con una casetta per i bambini costruita dalle educatrici utilizzando la cassa di una caldaia. Ma in realtà, molto più spesso stiamo all’aperto ed esploriamo la cascina Santa Brera, dove si trova il nostro asilo. Abbiamo osservato gli animali della fattoria: mucche, galline e maiali. E abbiamo conosciuto le tre asinelle e la cavalla Pippi. Ad alcuni di noi Pippi all’inizio faceva un po’ paura, perché è molto grande, ma poi abbiamo capito che lei è buonissima e ora abbiamo imparato anche a darle da mangiare. Le asinelle a volte quando arriviamo al pascolo se ne stanno epr conto loro e allora le chiamiamo a gran voce per poterle coccolare: Susi, Ermes, Tilla, venite!!! Stiamo imparando però che gli animali hanno bisogno non solo di coccole, ma anche di cure. E così, quando andiamo al pascolo, controlliamo che abbiano l’acqua e portiamo anche un po’ di pappa che a loro piace, come le ghiande e le mele. Un altro luogo della cascina che stiamo esplorando è l’orto. Abbiamo raccolto pomodori, fagiolini e zucche. Nell’orto poi facciamo un gioco molto divertente. In un angolino sotto un albero c’è uno pneumatico pieno di sabbia, noi ci divertiamo a riempire i vasetti di sabbia e a svuotarli in altri contenitori. In fattoria c’è anche il frutteto. Abbiamo assaggiato le more e abbiamo scoperto che c’è anche un piccolo parco giochi, con una casetta fatta di canne, altalene e alberi su cui arrampicarsi: che divertimento! Un giorno, insieme all’educatrice Giuliana, abbiamo fatto una lunga passeggiata nei dintorni della fattoria. Abbiamo esplorato il bosco, pieno di tane degli animali, e poi siamo arrivati fino al Lambro. Abbiamo provato a lanciare in acqua alcuni rametti e la corrente li ha portati via velocemente. I bambini che abbiamo conosciuto in fattoria sono simpatici, però a volte capita che litighiamo perché vogliamo gli stessi giochi. Allora Erminia, Giuliana e Sabrina, le nostre educatrici, intervengono e ci spiegano che i giochi si condividono e li si usa insieme. Quando finiamo di giocare ci spiegano che occorre mettere in ordine e prima di mangiare stiamo imparando ad apparecchiare la tavola. Con Sabrina, contiamo quanti siamo in inglese, così poi sappiamo esattamente quanti piatti, bicchieri e posate occorre portare in tavola. Il venerdì è un giorno molto

Scalvenzi, il fotoracconto del 35° anniversario della cooperativa

Una storia lunga 35 anni, iniziata nel luglio del 1982, testimonia il valore cooperativo della Scalvenzi, "un atto d’amore" nelle parole del Ministro Giuliano Poletti che ha preso parte alle celebrazioni lo scorso lunedì 30 ottobre a Pontevico, in provincia di Brescia. Qui 35 anni fa un gruppo di ex operai e dipendenti della Scalvenzi S.p.A. ha dato vita al primo workers buyout, acquistando dalla procedura fallimentare il marchio, le attrezzature e il ramo d’azienda. Sindacato, Legacoop e Confcooperative svolsero un ruolo fondamentale e determinante per il successo dell’iniziativa, in sinergia con Comune e Regione Lombardia. A ricordare quel coraggio imprenditoriale e a sostenere la cooperativa, oggi attiva nel settore dell’ecologia e della raccolta rifiuti, sono intervenuti sia rappresentanti istituzionali del territorio, tra cui Damiano Galletti, segretario generale Cgil Brescia, che storici soci fondatori della cooperativa. Hanno preso parte all'iniziativa il Presidente di Legacoop Mauro Lusetti e il Presidente di Legacoop Lombardia Luca Bernareggi. A questo LINK è possibile leggere l'articolo del Giornale di Brescia e vedere il video dedicato all'evento. Segue una fotogallery della giornata:

Cantare le differenze, il racconto dell’anniversario della fusione tra Il Melograno e CBM

La sala è piena. E non una sala qualsiasi, ma la Sala dell’Arciconfraternita del Museo Diocesano di Milano. È una sera di ottobre inoltrato e siamo nel quartiere Ticinese, conosciuto ai più per i locali e la vita notturna sulle sponde dei Navigli. Ma lungo il corso della Porta omonima, verso la Darsena, si apre la piazza della Basilica di sant’Eustorgio, un importante pezzo di storia della città. Narra la leggenda che in questo luogo, nel quarto secolo, il carro che trasportava da Costantinopoli i resti dei Re Magi sprofondò nel fango e non ci fu verso di farlo avanzare un metro di più. Il vescovo Eustorgio decise allora di edificare esattamente lì una basilica per custodire le reliquie. Per questo, caso unico, sulla sommità del campanile è presente una stella a otto punte a simboleggiare la stella cometa. Dietro quella facciata romanica di mattoni rossi, si nasconde uno dei tesori dell’arte di Milano. Si permetta un breve digressione: Milano per i non milanesi è la metropoli sempre di corsa del terziario e degli affari, efficiente e attenta ai dané. Nessuno la assocerebbe all’arte e ai monumenti, i luoghi comuni la vogliono imparagonabile a Firenze o Roma. Eppure, con discrezione e una certa aristocratica eleganza, Milano regala veri e propri gioielli a chi ha la pazienza di cercarli. È questo il caso della Cappella Portinari in S. Eustorgio, commissionata intorno al 1462 da Pigello Portinari, fiorentino inviato a Milano per gestire una filiale del Banco Mediceo. Portinari volle edificare una cappella dedicata a san Pietro da Verona e nel farlo riuscì a conciliare l’architettura rinascimentale di stampo fiorentino con gli splendidi affreschi di scuola lombarda di Vincenzo Foppa, il tutto circa un ventennio prima dell’arrivo di Leonardo alla corte di Ludovico il Moro. La sintesi di due tradizioni artistiche rinascimentali si collega, per tornare al presente, con la fusione tra due cooperative sociali di cui si celebra oggi l’anniversario: Il Melograno e CBM-Centro per il bambino maltrattato. Fusione che ha sancito l’incontro di due culture dedicate al benessere delle persone, due tradizioni e due prassi differenti, ma complementari: Il Melograno è una cooperativa sociale collaudata nei servizi alla persona e solida nel suo impegno verso gli utenti e verso i dipendenti; CBM ha dalla sua un’esperienza trentennale in cura delle relazioni, promozione del benessere di minori e famiglie, nonché un autorevole Comitato scientifico. Combinare due culture non è mai un processo neutro e privo di difficoltà; eppure possiamo affermare che le differenze in questo anno sono diventate e stanno diventando sempre più motivo di ricchezza, fonte per ritrovare la comune attenzione alle relazioni positive, al confronto aperto, all'accettazione reciproca. Differenze, dunque, capaci di generare novità, emozioni, prospettive di vita, interventi efficaci a favore dei fruitori dei nostri servizi. La sala è piena. E non una sala qualsiasi, ma la Sala dell’Arciconfraternita del Museo Diocesano di Milano. Nelle nostre orecchie risuonano le note della la Petite messe solennelle di Gioachino Rossini, regalateci dal coro polifonico MusicaInCanto diretto dal Maestro Michele Brescia. Una composizione che

Bergamo, al Circolino gli spazi di Sant’Agata

Via libera alla convenzione con il Comune che concede per i prossimi 50 anni alla cooperativa di Bergamo Alta l’utilizzo degli spazi, ampliati. La convenzione non è solo un rinnovo agli storici inquilini ma un passaggio fondamentale per poter restituire alla città parte del complesso di Sant’Agata. I lavori di recupero dell’ex chiesa del convento dei Teatini potrebbero iniziare nel 2018 e chiudersi nel 2020. Il progetto preliminare prevede di mantenere al piano terra il centro di aggregazione degli anziani e di ricavare al primo piano il ristorante e all’ultimo uno spazio civico multifunzionale di trecento metri quadri. Sugli altri due mila metri restano aperte più ipotesi: ostello o nuovo Conservatorio. "La cooperativa ha un valore sociale imprescindibile per il centro storico, grazie all'impegno che garantisce con lo spazio compiti, la polisportiva Bergamo Alta, i pasti a domicilio agli anziani e tanto altro. Con questo accordo vogliamo riconoscerne l'importanza". Le parole del sindaco Giorgio Gori alla stipula della convenzione.

Nessuno escluso, asta a sostegno del Consultorio Gratuito dell’Istituto Minotauro di Milano

Si terrà venerdì 10 novembre al Tunnel Riva, sul porto di Monaco, la terza edizione del grande evento benefico a favore del Consultorio Gratuito dell’Istituto Minotauro di Milano. Ad aprire la serata benefica sarà una lectio magistralis di Franco Fontana, uno dei fotografi italiani contemporanei più celebri nel panorama internazionale. A seguire, l’asta, anche quest’anno condotta da Clarice Pecori Giraldi, che vedrà in catalogo 57 opere generosamente donate da 50 artisti di fama internazionale ed emergenti. L’intero incasso della serata sarà devoluto al Consultorio Gratuito del Minotauro, che ogni anno si pone lo scopo di aiutare 100 famiglie in difficoltà economica (con un reddito ISEE inferiore ai 20.000 euro), i cui figli adolescenti manifestano problemi inerenti il disturbo del comportamento alimentare, il tentato suicidio, l’autolesionismo e il ritiro sociale; attivando percorsi di psicoterapia che interessano l’intero nucleo familiare, a tempo indeterminato e a costo zero. Quest’anno, all’interno del Tunnel Riva, saranno esposte e vendute anche le fotografie realizzate dai ragazzi del Minotauro, nello specifico coloro che hanno partecipato al laboratorio fotografico del progetto «In Campo» sotto la direzione artistica di Melina Mulas. (https://progettoincampo.minotauro.it/) LINK La cooperativa sociale Minotauro, fondata nel 1984, promuove progetti di prevenzione, ricerca, formazione, analisi istituzionale e gestisce servizi psicosociali. La Fondazione Minotauro gestisce un Centro clinico, una Scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica per l’adolescente e il giovane adulto e master di formazione post-universitaria.

Servizio civile, il bando 2018 apre ai rifugiati

L'integrazione, per il 2018, si deve alle risorse del Fami (Fondo asilo, migrazione e integrazione) assegnate dal dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale da un decreto del ministero dell'Interno. L'avviso riguardante i 'Progetti di servizio civile universale da realizzare anche con l'impiego di giovani titolari di protezione internazionale ed umanitaria" è pubblicato sul sito del dipartimento del Servizio civile con scadenza 30 novembre 2017. Si tratta del primo tentativo, nell'ambito del Servizio civile, di coinvolgere i giovani titolari di protezione internazionale e umanitaria, in un'ottica di solidarietà e di integrazione sociale. I progetti riguarderanno le seguenti aree: assistenza e servizi alla persona; protezione civile; ambiente; patrimonio artistico e culturale; tutela dei diritti civili, con riguardo al diritto di cittadinanza e alla tutela delle minoranze. LINK

Arteducazione e Pedagogia del desiderio, convegno a Milano martedì 7 novembre

Durante l'incontro sarà descritta la realtà nata dalla sinergia tra Comune e organizzazioni del terzo settore, tra cui la cooperativa sociale Tempo per l'infanzia Martedì 7 novembre dalle ore 15:30 alle ore 19:00 a Palazzo Greppi, in via S.Antonio 10 a Milano, Axé presenta ArtEducazione, una teoria e pratica educativa che riconosce il bambino, l’adolescente, il giovane non come oggetto di cura, ma come soggetto portatore di diritti, di conoscenze, di desideri. Questa metodologia, applicata in Brasile da 27 anni, raccoglie risultati sorprendentemente efficaci nel contrasto all’abbandono del percorso educativo e alla marginalizzazione dei minori, e rappresenta una innovativa opportunità anche per il contesto italiano. Sarà descritta la realtà del progetto Casa dell’Arteducazione, nata nel 2014 dalla volontà del Comune di Milano, Università di Torino, Progetto Axè Italia, Cooperativa sociale Tempo per l'infanzia e Associazione di Promozione sociale ForMattArt. Una sperimentazione di welfare plurale che ambisce a costruire una buona pratica arteducativa permanente perchè tutti i ragazzi, in particolare quelli più a rischio di escusione sociale, possano imparare, sperimentare, sviluppare le loro capacità, talenti attraverso un percorso educativo di qualità. Alla Cooperativa Tempo per l’Infanzia è affidato il compito della selezione degli educatori da dedicare al progetto e il coordinamento del gruppo di educativa di strada, oltre alla promozione dell’idea progettuale nell’area milanese, nell’ambito della restituzione al territorio. Arteducazione e Pedagogia del desiderio Martedì 7 novembre dalle ore 15:30 alle ore 19:00 Palazzo Greppi, via S.Antonio 10, Milano Intervengono: Cesare De Florio LA Rocca, Projeto Axé Brasil Anna Scavuzzo, Comune di Milano, Vicesindaco e Assessore all’Educazione e Istruzione Massimo Cacciari, Università San Raffaele, Milano Silvio Premoli, Università Cattolica, Milano Lucia Corno, Università Bocconi - LEAP, Milano Marcos Antonio Candido, Projeto Axé Brasil, Coordinatore ArtEducazione Cesare Moreno, Maestri di Strada Onlus, Napoli, Presidente Antonella Piccolo, Casa dell’ArtEducazione, Milano Rocco Fava, Progetto Axé Italia Onlus      

Halloween walk and run, corsa benefica a Monza

Domenica 29 ottobre II° edizione della corsa "da paura" al  parco di Monza, una corsa benefica il cui ricavato andrà interamente ai progetti rivolti alle scuole e al lavoro, realizzata in collaborazione e in rete con le progettualità promosse dall'ufficio di Piano dell'ambito di Carate Brianza e con la cooperativa sociale COGESS. Due  percorsi di  7 e 14 km per runners e famiglie all’interno del Parco di Monza all’insegna del divertimento e della solidarietà. I progetti  verranno realizzati nell’ambito sostegno alla scuola  con offerte di servizi complementari studiati ad hoc con ogni istituto scolastico secondo le proprie necessità. La partecipazione di tutti  è preziosa per raccogliere fondi necessari  all’ attivazione dei progetti. Infatti, l'intera quota di iscrizione (5€) potrà essere devoluta agli Istituti scolastici  o ai  territori  ove la cooperativa COGESS, tra le organizzatrici dell'iniziativa, opera (nello specifico Biassono e Sovico) sia nel caso di iscrizione online (tutte le info qui: www.goodmorningbrianza.it/marciahalloween ) sia nel caso di iscrizione tramite la cooperativa.

Nella nuova fattoria, la salute in mostra

All'interno della campagna "Allevare la salute" Coop presenta il progetto di Cristina Amodeo, con testi di Giancarlo Ascari e a cura di Arianna Vairo, esposto fino al 4 novembre alla Galleria Nuages di Milano (via del Lauro, 10). "Nella nuova fattoria

Città del Sole, inaugura la nuova sede a Meda

La cooperativa sociale inaugura venerdì 27 ottobre il nuovo spazio sul territorio di Monza e Brianza per continuare il lavoro nelle diverse aree: infanzia, disabilità, terza età. L'équipe multidisciplinare che da diversi anni si occupa di assistenza educativa disabili si adopera quotidianamente in favore della comunità di Lentate sul Seveso, Meda e Limbiate; la nuova sede operativa rappresenta un traguardo importante perchè testimonia la volontà della cooperativa di investire sul territorio in maniera concreta e tangibile. La Cooperativa si trova oggi a dare risposte lavorative a circa 930 dipendenti che quotidianamente sono impegnati nella cura e nel sostegno alle fasce più deboli delle nostre Comunità (disabili, anziani, minori con fragilità sociali e loro famiglie). L'appuntamento è alle ore 18 in Viale delle Rimembranze 18 a Meda (MB). Articolo-inaugurazione-sede-di-Meda-del-27-ottobre-2017

Scalvenzi, 35 anni di storia, produzione e lavoro

La cooperativa, specializzata nella produzione di compattatori per i rifiuti, celebra il suo anniversario lunedì 30 ottobre, dalle ore 14.30, alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Giuliano Poletti e di altri rappresentanti delle istituzioni e del territorio. Partecipa ai lavori il Presidente di Legacoop Lombardia Luca Bernareggi. L'incontro si aprirà con una cronaca della storia della cooperativa, nata nel luglio del 1982, letta dai suoi protagonisti ovvero i soci fondatori Enrico Apolli e Felice Scalvini. Il dibattito continuerà con un approfondimento sul MCU, un progetto da scoprire per agevolare le raccolte differenziate. Seguiranno tavole rotonde sul tema dei workers buyout, di cui la cooperativa Scalvenzi rappresenta uno dei primi casi nazionali, e sull'impatto della raccolta differenziata sulle condizioni di lavoro degli operatori. A concludere la giornata la cerimonia di premiazione dei soci lavoratori e fondatori. Lo scooter elettrico ME, prodotto dalla start up innovativa di cui Scalvenzi è socia e partner, sarà a disposizione degli ospiti che vorranno fare un test drive. 35 SCALVENZI - PROGRAMMA

Ruralia, Legacoop Lombardia sostiene auto imprenditorialità giovanile in agricoltura

"Nell'esperienza Ruralia c'è la scuola, il mondo della cooperazione, le istituzioni locali quindi una collettività che accompagna i giovani dandogli un'opportunità concreta". Ai microfoni di TGR Lombardia Attilio D'Adda, vicepresidente di Legacoop Lombardia e coordinatore del dipartimento Multiservizi di Legacoop Lombardia, racconta il progetto Ruralia, sviluppato in collaborazione con l'Itas Tosi di Codogno (LO), con l'obiettivo di attivare percorsi di auto imprenditorialità in agricoltura per giovani studenti e neodiplomati. Collabora al progetto l'ente formativo Cesvip Lombardia. E' possibile vedere il servizio Rai a questo link: http://www.rainews.it/…/ContentItem-f7a6769c-4ed4-4b2f-b4cf… (dal minuto 14)

Coop Lotta contro L’Emarginazione, a Varese un progetto di rete e solidarietà

La cooperativa sociale, nata a Sesto San Giovanni nel 1980, per due anni fornirà sostegno a 40 famiglie della città di Varese, dove ha una sede operativa e circa 50 addetti. Dall'aiuto a pagare le bollette di casa ad istituire legami forti con il quartiere, l'idea è di selezionare 20 famiglie ogni anno, in due quartieri della città, San Fermo e Biumo Inferiore, con la collaborazione di altre associazioni e cooperative che già lavorano sul territorio e dei servizi sociali del Comune di Varese. Destinatari delle azioni saranno anche le persone in difficoltà temporanee, come la perdita del lavoro o la separazione, non abbastanza "povere" per poter usufruire degli aiuti comunali. La cooperativa opererà anche per istituire gruppi di sostegno tra vicini di casa, offrendo ad esempio una cena alla settimana alla famiglia sotto tutela o con "piatti sospesi" concordati con i ristoratori della zona.Previsti anche corsi di economia domestica sulla gestione delle spese di casa e i pagamenti delle utenze.  

ABITARE, online il nuovo sito e opportunità per diventare soci

E' online il nuovo sito della cooperativa di abitanti ABITARE costituitasi nel 2011 dall’unificazione delle Edificatrice Niguarda (1894), Unione Operaia (1903) e Cooperative Edificatrice di Dergano (1904). L'invito è a navigarlo, dalla sezione dedicata agli aspiranti SOCI a quella che presenta gli ALLOGGI, con foto e informazioni utili fino alle NEWS come il bando di assegnazione degli alloggi siti in via Hermada 8 a Milano del prossimo 25 ottobre. www.abitare.coop

Anniversari: festeggiano Il Melograno-CBM, Casa del Popolo e Antonietta

Sei anni per la cooperativa che gestisce il Circolo Quarto Stato di Cardano al Campo (VA), cinquanta candeline per la cooperativa fondata nel 1967 e un anno di fusione tra le due realtà del welfare. I festeggiamenti per la Cooperativa Casa del Popolo saranno culturali, con la presentazione del libro “Non sapevo che il mare fosse salato” sull'accoglienza; musicali con un concerto blues e storici con la mostra “Anche da qui è passata la Rivoluzione” dedicata ai 100 anni della rivoluzione russa allestita nelle storiche cantine della cooperativa. PROGRAMMA La Cooperativa Antonietta, fondata nel 1967 a Milano, festeggerà invece i suoi 50 anni di storia venerdì 20 ottobre alle ore 19 alla Gelateria ARTIS in Via Maestri del Lavoro angolo Via Adriatico a Milano. La musica è invece il linguaggio che CBM, Centro per il Bambino Maltrattato e la cura della crisi familiare, e Il Melograno hanno scelto per "Cantare le differenze" e celebrare la loro fusione in un'unica realtà sociale Il Melograno-CBM, avvenuta un anno fa e che ha dato loro opportunità per un servizio ancor più efficace ai bisogni, sempre più urgenti e delicati, della società. La serata musicale si terrà mercoledì 25 ottobre alle ore 21 al Museo Diocesano di Milano con la Petite Messe Solennelle di Giacchino Rossini. (ingresso libero).

Work life balance come politica attiva del lavoro

Si terrà oggi, venerdì 20 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, all’Ufficio del Parlamento Europeo di Milano, il  seminario “Work life balance come politica attiva del lavoro” organizzato dalla Commissione Pari Opportunità di Legacoop Lombardia assieme alla Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative Lombardia. Il seminario vuole essere occasione di confronto e lavoro sul tema del ruolo delle politiche regionali su conciliazione famiglia lavoro/family work balance nell’ambito del quadro normativo nazionale e di quanto sta portando avanti la Commissione Europea. Dopo una parte maggiormente di dibattito sulle convergenze tra politiche di conciliazione famiglia lavoro in ambito europeo, nazionale e regionale, si vuole sperimentare un momento di testimonianze che sia un laboratorio aperto focalizzato sull’importanza della comunicazione delle opportunità di introdurre politiche di conciliazione famiglia lavoro a livello di prassi ed accordi per singola impresa o rete di imprese. Sono previsti interventi di rappresentanti del Parlamento Europeo, di Regione Lombardia e Consigliera di Parità Regionale, dei coordinamenti Donne e Parità di Legacoop e Confcooperative e delle imprese che vorranno portare la loro esperienza e partecipare al laboratorio. Un tema di interesse soprattutto per i rappresentanti dei consigli di amministrazione e per i gestori delle risorse umane. “Work life balance come politica attiva del lavoro” Venerdì 20 ottobre Ore 9.00 - 13.00 Ufficio Parlamento Europeo di Milano Sala Conferenze - Palazzo delle Stelline Corso Magenta, 59, Milano

Il Teatro del Buratto inaugura in Maciachini, visite guidate e assaggi di spettacoli

E' fissata per sabato 21 e domenica 22 ottobre l'inaugurazione e festa di presentazione alla città e al pubblico del nuovo Teatro del Buratto in Maciachini Center, primo polo di produzione e promozione teatrale e culturale dedicato all'infanzia. Uno spazio di 2000 mq progettato dall'architetto Italo Rota per il Comune di Milano, articolato in una sala teatrale da 380 posti, aule e spazi laboratoriali, uffici e altri spazi per incontri ed eventi. Il taglio del nastro da parte del Sindaco Giuseppe Sala, alla presenza dell’Assessore Filippo Del Corno e altre autorità, avverrà sabato alle ore 15.00. Interverrà Luca Bernareggi, Presidente di Legacoop Lombardia. Due giorni di visite guidate gratuite, assaggi di spettacoli e circo e il primo spettacolo della stagione: Becco di rame (domenica 22 ottobre alle ore 16.30), che racconta, con la magia del teatro su nero, una storia dove la metafora del mondo animale aiuta ad affrontare con la giusta leggerezza ma con profondità temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti. Segue il programma:

CIR food al Salone della CSR e dell’Innovazione sociale di Milano

CIR food ha partecipato al Salone della CSR e dell'Innovazione sociale, l’evento ha riunito a Milano le più importanti realtà italiane impegnate  nella responsabilità sociale d’impresa. Due i workshop che hanno visto CIR food fra i relatori: il primo dal titolo “Lotta allo spreco: scelte sostenibili  per stili di vita responsabili”, mentre il secondo il giorno successivo, all’interno del  programma “Green job, start up innovative, workers buyout”, nel quale  è stato illustrato il progetto “Making our Movies”, percorso biennale  di sviluppo  e formazione ideato da CIR food per l’inserimento di giovani neolaureati. “Un appuntamento in cui abbiamo portato la nostra esperienza – ha sottolineato Maria Elena Manzini, responsabile Area Sociale di CIR food - e raccolto ulteriori spunti per proseguire sulla strada intrapresa dalla nostra cooperativa, confrontandoci con chi come noi fonda il proprio modo di fare impresa sull’attenzione alle persone, all’ambiente e alla collettività.”

Cricket Cup CLO 2017, il torneo alla settima edizione

Quattro squadre, costituite dai soci lavoratori dei reparti operativi di Rivalta Scrivia (AL), Pieve Emanuele (MI), Siziano (PV) e Scorze (VE), si sono sfidate in campo per la settima edizione del torneo di cricket della cooperativa di servizi e logistica CLO. Il torneo è da sempre un giorno di festa per i soci che vi partecipano con famiglie, amici e parenti, un'occasione di gioco e convivialità, musica dal vivo inclusa, che contagia anche i più piccoli, coinvolti in "prove istintive" con vari strumenti a percussione. Ecco alcune immagini della giornata di domenica 9 ottobre:

La casa nell’albero, il servizio di Eureka! per conciliare vita e lavoro

Sabato 14 ottobre alle ore 10,30 in via Elvezia a Gaggiolo di Cantello in provincia di Varese, la Cooperativa Eureka! inaugura “La casa nell'albero” Servizio 0-6 anni (asilo nido, sezione primavera e sezione materna) e il Centro per l’individuo e  la famiglia “TRAME”. Due servizi che sono essenziali per il benessere delle persone perchè costituiscono un tassello fondamentale nella cura della comunità, nella prevenzione del disagio e nel supporto alla ricomposizione di situazioni “difficili”.  La casa nell'albero è uno dei primi servizi che attua il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a 6 anni garantendo a tutte le bambine e a tutti i bambini pari opportunità educative e culturali.  Contemporaneamente offre ai genitori un servizio di conciliazione tra famiglia e lavoro, un servizio accessibile e flessibile. La prossimità alla frontiera con la Svizzera (200mt) e alla fermata della linea Arcisate-Stabio (50 mt) impone un’attenzione particolare alle esigenze dei lavoratori frontalieri, garantendo un orario di apertura dalle 6.15 alle 18.00. Il Centro per l’individuo e la famiglia TRAME nasce dal desiderio di semplificare l’accesso ai servizi per le famiglie del territorio, prevedendo, tempestività nell'accoglimento della domanda e continuità nella presa in carico, il tutto a tariffe “sostenibili” che permettano a chi non ha grandi disponibilità economiche o non riesce ad accedere a prestazioni “pubbliche” di poter comunque essere sostenuto nei momenti di difficoltà personali o famigliari. TRAME Offre interventi di sostegno, differenziati e rispondenti alle esigenze del singolo individuo, della coppia, della famiglia. L'equipe multidisciplinare del Centro TRAME è composta da professionisti quali psicologi, neuropsichiatra, psicomotricista, logopedista, mediatrice familiare. La competenza specifica degli operatori permette di fornire percorsi psicologici e psicoterapeutici, percorsi di supporto alla genitorialità, incontri formativi, laboratori educativi, gruppi di supporto psicologico, serate a tema, certificazione DSA e supporto nei disturbi dell’apprendimento. La casa nell'Albero                                                                                     Servizio 0/6 anni (Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia) Via Elvezia, 35 Gaggiolo di Cantello (VA) Tel. 0332.414028 nido.cantello@gmail.com TRAME Centro per l'individuo e la famiglia Via Elvezia, 35 Gaggiolo di Cantello (VA) Tel. 366.50.20.626 centro.trame@gmail.com

Teatro, l’Everest inaugura la stagione 2017-2018

Venerdì 13 ottobre alle ore 21.00 salirà sul palco dell'Everest la preziossima Laura Curino con il suo spettacolo Passione preceduta  da una pillola performativa, uno spettacolo multimediale Glitch che vede in scena 6 adolescenti affrontare il toccante tema delle relazioni virtuali. Informazioni: www.industriascenica.com Qui sotto un invito-video speciale: https://youtu.be/TD0jvpS9u6k Da febbraio 2014 la cooperativa culturale Industria Scenica ha stabilito la sua sede operativa in via Sant’Anna 4 a Vimodrone, alle porte di Milano. Quella che è stata per oltre 40 anni la balera Dancing Everest, di proprietà della cooperativa edificatrice CoopCel, è diventato il nuovo Circolo Everest: un luogo deputato alla cultura e alle arti performative, al teatro e alla musica, agli incontri e alla formazione. Il Circolo Everest nasce con l’intento di dare alla città di Vimodrone e ai suoi abitanti uno spazio aggregativo e inclusivo che possa diventare anche per le nuove generazioni un punto di riferimento della produzione culturale della città; restituendo un luogo di aggregazione, di scambio culturale e soprattutto di divertimento ad un paese che ha una sua storia e una grande vitalità. La programmazione settimanale del Circolo Everest è trasversale e indicata per tutte le età: tre rassegne di Teatro (di ricerca, per bambini e ragazzi e la rassegna “8000 metri di teatro”, con i grandi nomi di rilievo nazionale); due rassegne dedicate alla musica live che impegnano due venerdì al mese e poi i corsi di formazione: recitazione per adulti e bambini, beatbox, canto, rap, parkour… Senza dimenticare il legame con la storia e la tradizione del Circolo: ogni sabato sera rivive la Balera con la musica dal vivo delle orchestre più quotate della zona. Per conoscere la programmazione del Circolo Everest visitate il sito www.circoloeverest.com e la pagina Facebook dedicata.

¿soy Cuba? una mostra ai Bagni Misteriosi di Milano

Sarà la nuova generazione cubana a inaugurare la prima esposizione della Palazzina dei Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, in collaborazione con GALLERIA CONTINUA. Dal 13 ottobre al 19 novembre in via Carlo Botta 18 a Milano  verrà allestita ¿soy Cuba?, una mostra che racconta Cuba e la sua scena artistica ricca di giovane e originale energia. 8 gli artisti contemporanei scelti: Alejandro Campins, Elizabet Cerviño, Susana Pilar Delahante, Leandro Feal, Osvaldo González, Luis Enrique López, Reynier Leyva Novo e José Yaque. La mostra è una riflessione corale sull’attuale momento storico cubano, un racconto che sollecita gli interrogativi di una intera generazione che ha deciso di mantenere ben salda la propria identità culturale, ma al tempo stesso di viaggiare a lungo per dialogare con la comunità artistica globale. ¿soy Cuba? – un’idea di Marina Nissim, a cura di Laura Salas Redondo, in collaborazione con Galleria Continua e Associazione Pier Lombardo- proporrà opere pittoriche, performative, fotografiche create per l’occasione, nonché installazioni site specific. La Palazzina dei Bagni Misteriosi: Nel centro storico di Milano, la sede del Teatro Franco Parenti e i Bagni Misteriosi sono stati magnificamente rinnovati dall’architetto Michele De Lucchi (e la collaborazione di un gruppo di architetti) con la direzione artistica di Andrée Shammah e interventi scenografici di Gian Maurizio Fercioni. La riqualificazione ha ricomposto il complesso originario degli anni ’30, smembrato e ferito durante e dopo la guerra, e ha realizzato anche il recupero della piscina Caimi e della Palazzina. La ristrutturazione è stata curata dalla Fondazione Pier Lombardo.

Il Teatro del Buratto in Maciachini si presenta alla stampa

Sta per nascere il primo polo di produzione e promozione teatrale e culturale dedicato all’infanzia e giovani della Città di Milano e di tutta la Lombardia.  2000 mq articolati tra sala teatrale, spazi laboratoriali, aule, uffici e altri spazi per incontri ed eventi, progettati dall’architetto Italo Rota per il Comune di Milano, affidati ora dall’Assessorato Cultura, guidato dall’assessore Del Corno, al Teatro del Buratto. Mercoledì  11 ottobre 2017 ore 18.00 conferenza stampa di presentazione della stagione e del nuovo spazio Teatro del Buratto in Maciachini – via Giovanni Bovio 5, Milano

Servizio Civile, graduatorie provvisorie

Qui di seguito è possibile scaricare il documento con le graduatorie provvisorie in attesa delle verifiche di competenza del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. graduatorie provvisorie Lombardia Si ringrazia l'Ufficio Servizio Civile di Legacoop.

Fate il nostro gioco, a Milano la mostra per prevenire il gioco d’azzardo

Fate il Nostro Gioco™ è una campagna di informazione sulla matematica del gioco d'azzardo, nata con l'obiettivo di usare la matematica come strumento di prevenzione, una specie di “antidoto logico” per immunizzarsi almeno un po’ dal rischio degli eccessi da gioco. Il progetto è stato promosso e organizzato, tra gli altri, da Coop Lombardia e Gruppo Unipol, in partnership con la cooperativa Pandora. L’esperienza di Fate il Nostro Gioco™ è nata nel 2009, ha coinvolto fino a oggi quasi 100.000 persone, in maggior parte studenti, in Italia ma anche in Francia e Svizzera. Fra queste occasioni, particolarmente significativi i due interventi tenuti il 20 marzo 2012 e il 17 novembre 2014 presso la Camera dei Deputati. Nel 2010 i progetti di comunicazione scientifica della società sono stati premiati dal Ministero della Gioventù al Festival dei Giovani Talenti. La mostra è gratuita e sarà inaugurata a Milano il 16 ottobre 2017 alla Fabbrica del Vapore in via Procaccini, 4. Sarà visitabile fino al 14 Novembre 2017. Il percorso è rivolto al pubblico generico e agli studenti della scuola secondaria di secondo grado e a quelli dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado. Per maggiori informazioni sul progetto e per prenotazioni: www.fateilnostrogioco.it

Se fossi in gioco, il foto racconto del gran finale a Milano

È successo sabato 30 settembre in Piazza Duca D'Aosta, in Stazione Centrale a Milano. Il pronto intervento clown del Milano Clown Festival ha trasformato in giocolieri e acrobati i ragazzi che gravitano attorno alla mela di Pistoletto, contagiando la piazza con sorrisi e colori. "Bisogna creare le occasioni per fare in modo che le persone tirino fuori il meglio di sé", il commento di Luca Bernareggi, presidente di Legacoop Lombardia che, assieme a Confcooperative Lombardia, ha organizzato l'iniziativa Se fossi in gioco, maxi raccolta di giochi per minori in difficoltà, migranti non accompagnati inclusi. In stazione centrale accadono anche cose belle, basta guardarle, ecco il nostro foto racconto: https://myalbum.com/album/BJsSFskjU2o2

Se fossi in gioco, al via la raccolta per i minori

Se fossi in gioco è la raccolta itinerante di giochi (inclusi materiali didattici, musicali e sportivi) da destinare a centri e cooperative che lavorano con i minori o li ospitano organizzata da Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia all'interno de L'Ora della Cooperazione. La sfida è raccontare la cooperazione attraverso un’esperienza, creativa e divertente, che rafforzi l’importanza, tutta cooperativa, di fare le cose insieme e non per conto proprio. Da queste considerazioni è nata anche l’idea di un’altalena cooperativa, quella basculante dove si può salire solo se si è in due, da installare nei luoghi della raccolta giochi. L’iniziativa, in continuità con l’edizione 2016 “Se fossi un libro”, è realizzata con la collaborazione di Radio Popolare nel ruolo di media partner. Il tour di raccolta giochi toccherà diverse tappe: sabato 23 a Monza alla Cascina del Sole (Parco di Monza, dalle 14.30 alle 18.30), domenica 24 a Varese in Corso Matteotti, martedì 26 a Brescia in Largo Formentone, mercoledì 27 a Bergamo in Piazzale degli Alpini, giovedì 28 a Cremona in Piazza Stradivari e venerdì 29 a Pavia nel Piazzale della Stazione (Info Point del Comune). Nelle tappe di Brescia e Cremona l’iniziativa sarà svolta in collaborazione con Coop Lombardia. Gran finale sabato 30 settembre a Milano in Piazza Duca D’Aosta (Stazione Centrale). Per tutto il giorno la piazza sarà animata dalla musica e dalle performance per adulti e bambini della Scuola di Arti Circensi e Teatrali (Milano Clown Festival) e dai laboratori creativi della cooperativa Pandora. Alle ore 17 momento clou con ospiti e testimonial, la diretta di Radio Popolare e una super partita di “PallaMondo” aperta a tutti. A dividere le squadre in campo una rete di venti metri che scavalcheremo lanciando palloni a forma di mondo per ricordare che solidarietà e cooperazione non hanno confini.

L’Ora della Cooperazione, al via la settimana della Lombardia cooperativa

Protagonista è la cooperazione nella nostra regione, in tutti i settori e secondo diverse declinazioni, dall’agroalimentare al sociale, dall’abitare al turismo, dalla salute all’educazione. Ogni evento ha un tema cooperativo, interpretato all’insegna della partecipazione, della conoscenza e dello stare bene insieme, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla cooperazione e ai suoi valori. Nel programma convivono momenti di riflessione con occasioni di festa, convegni e presentazioni di libri con degustazioni e visite guidate, laboratori dedicati ai bambini e attività sportive per tutti. Oltre cinquanta gli eventi in programma, tutti all’insegna della partecipazione, della conoscenza e dello stare bene insieme. Ecco il programma da sabato 23 settembre a lunedì 25 settembre: sabato 23 e domenica 24 settembre Festival di Teatro di Strada e Circo Contemporaneo festa di Cardano al Campo (VA) per Cardano: la città verrà allestita con un abito colorato pieno di allegria e fantasia. Le strade prenderanno vita grazie a decori, installazioni e ornamenti oltre che stand di associazioni locali, cibo e artigianato. http://www.loradellacooperazione.it/eventi/sbocciart-festival-teatro-strada-circo-contemporaneo/ Insieme nei cortili Milano – Via Hermada 14 ore  18.30 festeggiamenti per il 90° anniversario dello stabile della cooperativa Abitare di Via Hermada 14. Alle 18.30 evento “Ciak, si canta” con il Coro Sestorigo. http://www.loradellacooperazione.it/eventi/insieme-nei-cortili Il gusto della cooperazione Milano - Autodromo Vigorelli - Via Arona 19 - tutta la giornata ore “Cantastorie” guideranno il pubblico tra le isole di prodotti Coop, svelando i segreti del fiorfiore, tutto il buono del biologico vivi verde, l’importanza della filiera solidale  certificata Fairtrade e la bontà e l’eccellenza dei prodotti a marchio Libera Terra, dalle terre libere dalle mafie. L’evento si terrà  durante la manifestazione MilanoRide organizzata da RadioDeejay. http://www.loradellacooperazione.it/eventi/gusto-della-cooperazione-2/ sabato 23 settembre Giardino Condiviso San Faustino, grande festa inaugurazione Milano - in via S. Faustino 23, dalle ore 9.00 alle 18.00 inaugurazione del giardino metropolitano di San Faustino con visite guidate, degustazione pane hand made, attività per bambini ed adulti. http://www.loradellacooperazione.it/eventi/giardino-condiviso-san-faustino-grande-festa-inaugurazione/ Green City: le trasformazioni del paesaggio urbano di Milano Milano – Aula Magna – Istituto Carlo Bazzi – Via Cappuccio 2, dalle ore 9.30 alle 11.30 convegno sulle trasformazioni del paesaggio urbano di Milano, all’interno del festival diffuso Green City Milano. La cooperativa CMB partecipa ai lavori presentando il progetto City Life. http://www.loradellacooperazione.it/eventi/green-city-le-trasformazioni-del-paesaggio-urbano-milano/ Domani è un altro giorno, disse Rossella O’Hara Milano – Libreria delle Donne, Via Pietro Calvi 29   ore 18.00 Presentazione del libro di Laura Pariani, storia di una bambina ribelle negli anni 50. http://www.loradellacooperazione.it/eventi/domani-un-altro-giorno-disse-rossella-ohara/ Il gusto della memoria Milano - Centro Diurno Integrato Simone de Beauvoir, via Bicetti de’ Buttinoni 15 ore 15.00 Esposizione di una selezione di quadri realizzati dagli ospiti del Centro Diurno durante i lavori di arte terapica. Proposta artistica per ospiti, parenti, visitatori. Merenda insieme http://www.loradellacooperazione.it/eventi/gusto-della-memoria/ Notte di draghi e di stelle Novate Milanese (MI) - Parco della Balossa ore 20:30 - 22:00 Camminata nei campi agricoli in una notte dedicata a scoprire nomi antichi e nuove leggende in Balossa http://www.koinecoopsociale.it/evento/notte-draghi-stelle/ Contributo 5€ – Max 25 bambini, prenotazione obbligatoria sul sito www.festivalbiodiversita.it/2017/ , età consigliata 6 – 12 anni http://www.loradellacooperazione.it/eventi/notte-draghi-stelle/ In salute con la natura 15.00 -17.00 Milano - Monastero di Chiaravalle, via Sant'Arialdo 102 Presentazione del libro “TRANSGENDER” 18,00 Milano, Libreria Popolare di Via Tadino – Via Tadino 18 Mostra fotografica su Chiaravalle Milano - Monastero di

Cir Food, dalla Carta di Milano al cibo del futuro

Al Festival di Internazionale a Ferrara la cooperativa Cir Food promuove l'incontro "Cibo di Cittadinanza", sabato 30 settembre alle ore 11.30 nel Chiostro San Paolo. Nel quadro globale della trasformazione dei consumi è necessario innescare una svolta del sistema alimentare. Quali modelli di produzione, distribuzione, e consumo possono garantire l’accesso al cibo di qualità? Quali sono i nuovi protagonisti del settore agroalimentare? Come stanno cambiando i luoghi in cui domanda e offerta si incontrano? In che modo la crisi economica ha ridefinito il quadro di riferimento dei consumi alimentari? A Internazionale se ne parlerà con: Franca Roiatti, giornalista e scrittrice; Giuliano Gallini, Direttore Marketing Strategico CIR food; Joyce d’Silva, Ambassador, Compassion in World Farming; Alessandro Banterle, Professore Università studi di Milano, Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari. Introduce e modera Massimiliano Tarantino, Segretario Generale Fondazione G. Feltrinelli.

IMPRESA SOCIALE E TERZO SETTORE: CONVEGNO NUOVA LEGGE

Il convegno "Impresa sociale e terzo settore: il futuro della cooperazione" si terrà martedì 26 settembre dalle ore 9.30 alle ore 13 all'Osteria del Treno in via San Gregorio 46 a Milano. PROGRAMMA Saluti Armando Messineo, Presidente Mutua Cesare Pozzo Introduce Felice Romeo, Coordinatore Dipartimento Welfare di Legacoop Lombardia Partecipano: Annamaria Parente, Senatrice e relatore in XI Commissione per Codice Terzo Settore Antonio Palmieri Parlamentare e coordinatore intergruppo sussidiarietà Carlo Mazzini, esperto legislazione enti non profit e fiscalità Andrea Bernardoni, segreteria Legacoop Sociali

STORIE DI MIGRANTI, LA MOSTRA DELLA COOP FABER A LECCO

Il progetto, sviluppato nelle strutture per richiedenti asilo gestite nel pavese dalla cooperativa sociale Faber, è diventato una mostra fotografica allestita alla Torre Viscontea di Lecco fino a domenica 1 ottobre. Foto di volti, di mani che lavorano, di ricordi e di attese, di vita insieme e di viaggi, tutte in bianco e nero, dedicate “ai ragazzi che in quel mare, non hanno più visto le stelle”. “Il nostro lavoro”, si legge nella prefazione al libro del Presidente della cooperativa Fabio Garavaglia, “è aiutare i migranti a far si che possano godere dei loro diritti in piena legalità e fare in modo che abbiano la possibilità di pensare non ad un futuro di morte ma di vita”. Hotel Bel Sit – Storie di Migranti Mostra fotografica a cura di Giovanni Mereghetti 15 settembre / 1 ottobre 2017 Torre Viscontea Piazza XX Settembre, 3, Lecco

EUREKA AL NUOVO PALAZZO DEL CINEMA DI MILANO

Apre il nuovo Anteo Palazzo del Cinema a Milano, con un occhio di riguardo ai bambini: lo Spazio piccoli Nuovo Arti. Una bella avventura di collaborazione pubblico – privato  tra Energie Sociali Jesurum Lab, Anteo e le Aziende che hanno voluto sostenere il progetto, tra cui Eureka! cooperativa sociale onlus. Allo Spazio Piccoli, a cui avranno accesso bambini dai 3 ai 12 anni, verranno modulati percorsi specifici per le diverse fasce di età, arrivando fino alla proposta di corsi di fotografia e legati all’audiovisivo per gli adolescenti. Lo Spazio, gestito da Associazione Energie Sociali Jesurum in collaborazione con partner scelti tra cui Eureka!, avrà la funzione di intrattenere i bambini mentre gli adulti vanno al cinema, con un servizio affidabile, allegro, intelligente, dove si impara che 1+1= NOI. Noi che vuol dire Io e gli Altri. Noi che significa diversità “alla pari”. Amici, nonni, narratori di fiabe da inventare insieme e suggeritore di giochi per divertirsi insieme. Occasioni che trasmettano ed enfatizzino il valore della diversità, la libertà di crescere se stessi. E ancora… attività che spieghino e scongiurino i rischi del crescente bullismo; laboratori di cucina che sposino l’arte del gusto con il benessere; atelier di teoria e pratica di cooperazione e superamento giocoso dell’handicap. Le attività sono previste tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 22; sabato, domenica e festivi dalle 15 alle 23, mentre al mattino e/o al pomeriggio lo spazio propone corsi di varia natura. I collaboratori al progetto sono la Cooperativa sociale Eureka!, il Mondo di Bu, Corsi Corsari e l’Associazione Valeria. Eureka! ha un’esperienza più che ventennale nella realizzazione di servizi per la persona in sintonia con l’evoluzione del mondo della famiglia e, per bambine/i e ragazze/i, propone attività ludiche intelligenti oltre a una serie di servizi di sostegno allo studio e per il tempo libero: laboratori di sperimentazione dell’arte e delle scienze, giochi di abilità, orientamento allo studio e sostegno a chi presenta difficoltà nell’apprendimento, ed anche trekking con gli asinelli a Cascina Cappuccina e proposte che agevolino la conciliazione lavoro/famiglia per le famiglie e per le aziende.

RESIDENZA DEL SOLE INAUGURA IL NUOVO NUCLEO ALZHEIMER

In occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, giovedì 21 settembre, la Residenza del Sole presenta il nuovo spazio di Cinisello Balsamo (MI) in via Bernini 14. PROGRAMMA Ore 9.30 - Conferenza stampa aperta alla cittadinanza Ore 10.00 - Presentazione del nuovo Nucleo Alzheimer con stanza sensoriale Ore 11.00 - Tagli del nastro con il SIndaco e visita del reparto Ore 12.00 - Presentazione del progetto "Open Caffè-spazio aperto per sostenersi nella cura di sè e degli altri" e Aperitivo presso il Bar della Residenza del Sole Dalle ore 16.00 alle ore 18.00 - Attività con ospiti e familiari con possibilità di partecipazione di esterni interessati INFORMAZIONI

Se chiudi ti compro, un libro racconta i workers buyout

Esiste un'Italia di lavoratori che non hanno accettato il compiersi di un destino che li aveva condannati alla disoccupazione. Uomini e donne che hanno unito le loro forze e, lontano dai riflettori dei media nazionali, hanno rischiato i loro soldi, si sono rimboccati le maniche e hanno rigenerato le imprese per le quali lavoravano, trasformandole in cooperative (il cosiddetto «workers buyout»). Il libro prende spunto da queste storie per fotografare, al di là delle semplificazioni e degli stereotipi, le dinamiche, il funzionamento, i pregi e i difetti delle piccole e medie imprese italiane. Ne scaturisce il quadro di un'Italia di provincia operosa, flessibile e vitale, magari un po' arruffona, ma che ha saputo rinnovarsi e reagire alla crisi. Questo viaggio nell'Italia delle imprese rigenerate è anche un omaggio alla figura di Giovanni Marcora. Si deve a una sua intuizione la legge che ha introdotto e disciplinato il «workers buyout» nel nostro paese. In trent'anni la «legge Marcora» si è dimostrata uno strumento efficace di politica attiva del lavoro, capace di salvaguardare in modo virtuoso realtà significative del nostro settore manifatturiero. Uno strumento che, a giudizio degli autori, merita di essere valorizzato e potenziato per evitare il rischio di inaridimento industriale e per favorire la ripartenza del capitalismo di territorio italiano. Prefazione di Romano Prodi. Sabato 9 settembre alle ore 11.30 il libro sarà presentato alla Feltrinelli Duomo di Milano. Saranno presenti: Paola DE MICHELI (autrice - sottosegretaria all'economia e alle finanze) Stefano IMBRUGLIA (autore - giornalista) Antonio MISIANI (autore - deputato) Interverranno: Beppe SALA (sindaco di Milano) Roberto NICASTRO (banchiere) Dario DI VICO (editorialista Corriere della Sera)

La cooperazione è cultura: Pantacon a Festivaletteratura 2017

Pantacon alla 21ma edizione di Festivaletteratura sceglie la musica lirica come forma artistica e letteraria, e la fa entrare nel filo del telefono e nei microfoni di una sfida improbabile. Teatro Magro e Zero Beat, coordinati da Pantacon per il progetto CittàIncanto, sono nel programma del festival e in piazza Canossa con "Cabine Telefoniche Liriche" e "Vincerò, sfida all'ultima aria tra tenore e baritono". CABINE TELEFONICHE LIRICHE (CTL), 8 SETTEMBRE ORE 18 - PIAZZA CANOSSA Sono installazioni mobili evocative delle "cabine telefoniche" tradizionali che si distinguono per la loro funzione ed originalità: l'inserimento di una qualsiasi moneta nell'apposita fessura sulla facciata, mette in moto tutto il meccanismo. Il pubblico fruitore, dopo aver selezionato il brano prescelto, può godere dell'ascolto della voce dal vivo del performer tramite la cornetta telefonica. Un momento di estraniamento dal caos, una pausa di lettura e di ascolto che stupisce e diverte adulti e bambini, rimanendo impresso nella memoria a lungo. Le Cabine Telefoniche Liriche di Teatro Magro sono due: una dedicata ad aneddoti interessanti riguardo le vite degli autori e compositori più importati del passato panorama lirico, l'altra ai testi originali delle arie liriche più famose e memorabili. Sono su ruote e saranno collocate nelle piazze e nelle vie più suggestive della città per rendere semplice per tutti l'ascolto. Basta un gettone

CbM, riparte la formazione per gli operatori psico-socio-educativi

A fine settembre ripartirà con slancio rinnovato la formazione targata Centro Bambino Maltrattato nella sede didattica di Milano (viale Jenner 10, MM3 Maciachini). Da più di 30 anni gli operatori CbM esportano un sapere clinico e sociale nato dall’esperienza di intervento con i minori maltrattati e le loro famiglie e dalle ricerche avviate nei più importanti ambiti universitari, italiani ed europei. La fusione di CbM con Il Melograno ha permesso al Centro di entrare in contatto anche con altri ambiti del lavoro sociale (disabilità, minori e famiglia, anziani, inclusione sociale, welfare di comunità), rendendo ancora più ricca l’offerta formativa della nuova realtà. Siamo ora in grado di rispondere in modo più completo ai bisogni emergenti, alla complessità che le nuove forme di relazione sociale e familiare impongono, alle sfide che il nostro tempo ci consegna nella trasformazione dei sistemi di welfare, tenendo ben saldo un orizzonte di sostenibilità. La cooperativa è in possesso di certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 per l’erogazione di attività di formazione ed è agenzia autorizzata dal Consiglio Nazionale dell’ordine degli Assistenti Sociali per l’erogazione della formazione continua. Le attività formative proposte da Il Melograno-CbM combinano una solida base teorica e una forte consapevolezza operativa, mettendo a disposizione dei discenti il sapere maturato con il lavoro sul campo nei diversi settori di intervento. Si organizzano sia corsi di formazione “a catalogo”, progettati sulla base di un’adeguata analisi dei bisogni e delle problematiche emergenti negli ambiti operativi del lavoro sociale, sia corsi “personalizzati”, pensati cioè per rispondere al bisogno formativo espresso dagli operatori (docenti curricolari, educatori e insegnanti di sostegno, operatori del sociale, etc.) nella prospettiva di rafforzarne la professionalità. Per informazioni sui corsi e iscrizioni: www.ilmelogranonet.it/cbm

Casa del pescatore bene comune, come sostenere il progetto della Val Cavallina

Continua la raccolta fondi per sostenere la campagna, promossa dalla cooperativa sociale L'Innesto, “Casa del pescatore Bene comune” partita a seguito della decisione della Provincia di Bergamo, proprietaria della struttura, di mettere in vendita alcuni immobili. Nei primi dieci giorni sono stati raccolti 371 mila euro, ad oggi la cifra raggiunta è di 404 mila euro, l'obiettivo è raggiungere il mezzo milione di euro entro il 31 dicembre 2017. Oltre all’acquisto dell’immobile, per cui saranno attivati anche canali di finanziamento tradizionali, c'è la volontà di aprire un minimarket di prodotti locali, con annessa edicola e tabacchi (servizi non più disponibili in paese), uno shop tematico per i fruitori del lago, la riorganizzazione dell’area pic nic. "Ce la faremo", il commento del presidente della cooperativa Lodovico Patelli. Ecco le indicazioni per sostenere il progetto attraverso una donazione: AVVISO IMPORTANTE Per ogni donazione la cooperativa L’Innesto rilascerà regolare ricevuta ai fini di attestare il versamento e ottenere le agevolazioni fiscali previste per le erogazioni liberali, sia per le persone fisiche che per le imprese. A tale scopo vi chiediamo di inviare alla mail info@innesto.org il vostro codice fiscale o partita iva e il vostro indirizzo di residenza per la trasmissione della ricevuta.

Con Coopfond un progetto per lo sviluppo delle cooperative di comunità

Coopfond insieme a Legacoop per diffondere le cooperative di comunità. Uno strumento a metà strada tra economia e società per la soddisfazione dei bisogni primari delle comunità, rispondendo al fenomeno dello spopolamento nelle aree interne o al degrado delle grandi città. Le iniziative che saranno realizzate saranno orientate alla valorizzazione del ruolo della comunità all’interno di modelli innovativi di relazione pubblico-privato. Si intende così approfondire e studiare il potenziale turistico delle coop di comunità così come dare seguito alla collaborazione con slow food per valorizzare e migliorare i prodotti agroalimentari delle coop di comunità. Sarà stampato il quarto quaderno realizzato con Legambiente dedicato a “Energie Libere” ed sul ruolo delle comunità locali nel mercato libero delle utilities, nonché una sintesi digitale e cartacea dello studio di fattibilità per lo sviluppo delle 
cooperative di comunità realizzato dal Mise.

Coop per la scuola: opportunità per docenti, studenti e famiglie

Con l'apertura delle scuole alle porte, Coop Lombardia rinnova il suo impegno al fianco di genitori, docenti e studenti per iniziare al meglio l’anno scolastico, a partire dal portale Coop per la Scuola, attivo con un catalogo che include nuove sezioni di coding, robotica, arredi per  atelier creativi e altre novità. Fino al 13 dicembre insegnanti e studenti potranno raccogliere nei negozi migliaia di bollini, contando sull’aiuto dei soci e dei clienti, ma anche conoscere i contenuti e i valori che contraddistinguono ogni giorno l’agire di Coop, grazie alla guida 2017-2018 SapereCoop disponibile online. Il testo offre agli insegnanti percorsi laboratoriali gratuiti sulla sicurezza alimentare, la trasparenza nei processi e nelle filiere, la qualità della vita, della salute e dell’ambiente, l’etica del lavoro e la cultura cooperativa, l’uso consapevole delle tecnologie e della rete. Attraverso queste attività Coop invita le giovani generazioni a informarsi, conoscere, partecipare, fare squadra per raggiungere obiettivi e diventare cittadini più consapevoli, aiutando anche con piccoli gesti chi è più in difficoltà: dal 7 al 10 settembre in tutti i negozi Coop si terrà Una mano per la scuola la raccolta solidale di materiale scolastico per bambini e famiglie bisognose, in partnership con associazioni e onlus del territorio.

Festival della legalità a Cantù: conoscere le mafie, per combatterle

A Cantù (CO) il comitato soci di Coop Lombardia – in collaborazione con il Circolo Ambiente Ilaria Alpi – organizza una giornata dedicata alla legalità. L'evento, dal titolo «Festival della Legalità: conoscere le mafie, per combatterle», si terrà sabato 9 settembre al Teatro San Teodoro (via Corbetta 7) a partire dalle ore 16. Obiettivo dell'iniziativa è informare e coinvolgere i cittadini nella lotta alla criminalità organizzata, presente purtroppo anche nel territorio della provincia di Como. Nell’ambito della giornata si terranno diversi incontri con giornalisti, esperti e magistrati sul tema del contrasto alle mafie, in particolare sui beni confiscati e sulla presenza della ‘ndrangheta nel territorio comasco e delle iniziative contro le mafie in Lombardia. Ma ci saranno anche momenti dedicati alla musica e al teatro. A conclusione della giornata, alle ore 21, sarà rappresentato lo spettacolo «U Parrinu – la mia storia con padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia», monologo del regista e attore Christian di Domenico. Infine, per presentare e conoscere meglio i prodotti Libera Terra e le cooperative che li producono, alle 19.30 è previsto l’aperitivo con degustazione e showcooking dell’«operaio dei fornelli» Salvatore Palmeri, che cucinerà per i presenti alcune ricette con questi cibi che nascono dai terreni confiscati alle mafie nel Sud Italia.

Torna L’Ora della Cooperazione: dal 23 settembre all’1 ottobre 2017

Come saprete lo scorso settembre abbiamo inaugurato “L’Ora della Cooperazione”, un’iniziativa con oltre 50 eventi, tutti gratuiti, diffusi su tutto il territorio lombardo, con protagonista la cooperazione. Ogni evento ha avuto un tema cooperativo all’insegna della partecipazione, della conoscenza e dello stare bene insieme, con l’obiettivo di avvicinare più persone possibile alla cooperazione e ai suoi valori. L’evento che più di tutti ha visto la mobilitazione e la partecipazione dei cittadini, in quattro diverse città , è stato “Se fossi un libro” con cui abbiamo raccolto oltre 15 mila libri destinati ai centri rifugiati di seconda accoglienza, anche grazie al supporto di Radio Popolare in qualità di media partner. Consapevoli dei valori e del potenziale dell’economia cooperativa – inclusiva, produttiva, innovativa, sostenibile, attrattiva e competitiva – siamo a lavoro per organizzare l’edizione 2017 de “L’Ora della Cooperazione”, in programma dal 23 settembre all’1 ottobre. Il nostro intento è far diventare “L’Ora della Cooperazione” un appuntamento fisso della cooperazione in Lombardia, lo spazio e il tempo in cui le cooperative aderenti possano condividere e promuovere le proprie attività all’esterno, coinvolgendo le comunità alla scoperta delle realtà del territorio e avvicinando i cittadini lombardi alla cooperazione intesa come stile di vita, contemporaneità e cura dell’altro. Riteniamo necessario farlo assieme a voi dunque vi invitiamo a segnare le date in agenda e a seguire gli aggiornamenti sul programma delle iniziative che pubblicheremo a fine mese sul sito dedicato: www.loradellacooperazione.it

Lettera aperta della Cooperativa Sociale L’Innesto alla Val Cavallina e ai suoi Ospiti

Condividiamo l'appello alla popolazione della Val Cavallina e ai suoi Ospiti della Cooperativa Sociale L’Innesto onlus: Il 21 Giugno 2017 l’Amministrazione Provinciale di Bergamo ha comunicato alla Cooperativa Sociale L’Innesto onlus la pubblicazione del bando di alienazione della Casa del Pescatore. Alla cooperativa, da sedici anni conduttrice della struttura, viene offerto il diritto di prelazione (da esercitare entro il 19 agosto 2017) al prezzo, base d’asta, di 865 mila euro. L’Innesto è interessato all’acquisto per continuare a garantire le attività che in questi anni hanno consentito la fruizione sostenibile della stessa da parte della comunità della Valle e dei suoi Ospiti. Peraltro nell’ultimo decennio la cooperativa, in aggiunta a quelli della proprietà, ha effettuato investimenti per circa € 300.000 con mezzi propri, migliorando sensibilmente la struttura rispetto a quando è stata rilevata. Sono state realizzate attività importanti: di welfare comunitario – oltre 40 inserimenti lavorativi di persone svantaggiate e ausilio a numerose altre situazione di difficoltà; di presidio della legalità contro possibili infiltrazioni pericolose –regolamento e norme certe di fruizione; di lavoro regolare per molte persone – quattro lavoratori assunti a tempo indeterminato ed oltre 10 contratti di lavoro stagionale ogni anno; di offerta di servizi alla collettività della Val Cavallina e ai suoi Ospiti – rimessaggio e noleggio di imbarcazioni, gestione del PUCA, centro informativo, fruizione libera del lago e delle sue rive, promozione e valorizzazione degli sport lacustri e sostegno alla pratica attiva, ospitalità convenzionata con RSA, CDD, Associazionismo, valorizzazione delle produzioni e dei prodotti locali- il tutto a prezzi contenuti e convenzionati con l’Ente pubblico e invariati dal 2003. Anche a seguito della crisi economica più che decennale e dei tempi stretti in cui esercitare la prelazione, le risorse disponibili della cooperativa non consentono, da sole, di far fronte all’acquisto. Per questo L’Innesto ha avviato un piano di capitalizzazione con l’acquisto di ulteriori azioni da parte degli attuali 150 soci e l’acquisizione di nuovi soci tra la popolazione e gli Ospiti della Val Cavallina, attivando così un’azione comunitaria per garantire la continuità del “bene comune” Casa del Pescatore. Contemporaneamente al consolidamento patrimoniale della cooperativa, necessario per la sostenibilità nel tempo della stessa e delle sue attività, è stata attivata la solidarietà economica del movimento cooperativo e sono in corso avanzati contatti con gli istituti di credito e finanziari per cercare le altre risorse necessarie. Se si riuscirà, con l’apporto di nuovi soci, a rilevare la proprietà della Casa del Pescatore siamo impegnati a realizzare un intervento di ristrutturazione per renderla ancora più bella e accessibile e ad attivare nuovi servizi, tra i quali: l’apertura di un minimarket che valorizzi i prodotti locali e biologici con annessa edicola e tabacchi (servizi oggi non più disponibili in paese); uno shop tematico con i prodotti utili per i fruitori del lago; la riorganizzazione dell’area pic-nic e degli accessi; altro in progettazione. Il tutto offrirà nuove opportunità di lavoro e svilupperà una più incisiva azione promozionale del nostro bel territorio, offrendo servizi di welfare, di fruizione ambientale rispettosa, dell’incontro fra le genti in una logica

CONSEGNATO IL NUOVO TEATRO PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA, GESTORE IL BURATTO

A gestirlo sarà la Cooperativa Sociale Teatro del Buratto che da oltre quarant'anni a Milano si dedica alla cultura per l’infanzia e i giovani. Progettato dall'architetto Italo Rota e realizzato a cura di Generali Real Estate, il nuovo Teatro per l'Infanzia e l'Adolescenza fa parte del Maciachini Business Park. Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, ha affermato: "Con il Teatro Maciachini, l'offerta culturale dedicata alle famiglie e ai più giovani di Milano si farà sempre più ricca e coinvolgente". Il Teatro presenta caratteristiche uniche ed originali dal punto di vista architettonico. Si sviluppa su tre piani e si presta a molteplici usi, grazie a spazi articolati, differenziati e flessibili. Completano la struttura un ampio foyer con due ingressi contrapposti (uno da via Giovanni Bovio e uno che si affaccia sul parco pubblico); una sala conferenze da circa 80 posti; quattro sale polifunzionali per attività didattiche e ludiche; un locale per la ristorazione con accesso sia dall’interno della struttura che dal parco. Il programma della prima stagione sarà comunicato dal Teatro del Buratto, soggetto gestore della struttura individuato dal Comune per 12 anni in seguito a un bando pubblico, ai primi di ottobre alla stampa e il 20/21 ottobre a tutta la città, in una due giorni di apertura del Teatro alla città con visite guidate, assaggi di teatro, laboratori.

Due mani in più, un aiuto concreto anche d’estate grazie a Coop Lombardia

I volontari di Due mani in Più continuano ad assistere gli anziani che non possono uscire di casa e fare la spesa, soprattutto nelle settimane più calde dell’anno in cui le città si svuotano e cresce il disagio e un senso di abbandono. Avviato 15 anni fa da Coop Lombardia, il progetto  - che a dicembre ha ottenuto l’Attestato di Benemerenza Civica del Comune di Milano - ha permesso di consegnare gratuitamente la spesa a oltre 100.000 persone, grazie alla presenza di circa 180, tra soci e volontari, e al coinvolgimento di 17 punti vendita. Due mani in più è un servizio gratuito che nel tempo è diventato una vera e propria rete di inclusione solidale: l’elenco dei prodotti da acquistare è solo un pretesto per informarsi con delicatezza e discrezione sulla salute dell’anziano e stimolare in lui il desiderio di raccontarsi e confidarsi, riempiendo il vuoto della solitudine. Chi porta la spesa offre un po’ del suo tempo, ascolta ricordi, accetta consigli e, spesso, anche una tazza di caffè. Il servizio negli anni è cresciuto e si è strutturato per rispondere in modo ancora più concreto alle diverse esigenze, anche grazie al prezioso supporto di tante associazioni solidali del territorio. Per ricevere informazioni basta chiamare il numero gratuito 800 016 706, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15. Il funzionamento è molto semplice: un operatore prende nota della richiesta e si occupa della spesa che verrà poi consegnata da un volontario Per informazioni sulle attività sociali di Coop Lombardia: www.partecipacoop.org

Movie Rider, prosegue il cinema on the road a Varese

Il progetto, nato dalla collaborazione di Filmstudio 90, Cortisonici e Totem Cooperativa Sociale Onlus In risposta ad un bando proposto da SIAE  per la rivitalizzazione delle periferie urbane, sta portando il cinema in sedici luoghi diversi della città di Varese: sedici proiezioni gratuite nei cortili tra i palazzi, negli oratori, nelle piazze e per la strada. Segue il programma di agosto: Mercoledì 2 agosto Bizzozero: Piazza S. Evasio VELOCE COME IL VENTO, di Matteo Rovere, Italia 2016, 119’ Alle 18: laboratorio gratuito per bambini di avvicinamento al linguaggio cinematografico Lunedì 14 agosto Grand Hotel Campo dei Fiori, via Campo dei Fiori Selezione di cortometraggi di giovani autori a cura della sezione Inferno del Festival Internazionale di Cortometraggi Cortisonici. A seguire: SUSPIRIA, di Dario Argento, ITALIA 1977, 95′ Venerdì 25 agosto Zona stazione Nord: parcheggio sul tetto del supermercato Carrefour, piazzale Trento. Il meglio di CORTISONICI + concerto e dj set + street food Giovedì 31 agosto Sant’Ambrogio: circolo di Avvenire, Piazza Milite Ignoto HO UCCISO NAPOLEONE, di Giorgia Farina, ITALIA 2015, 90′ Per informazioni: www.filmstudio90.it/movie-rider/

MUBA, aperto per ferie. Mostra gioco per chi resta a Milano

Il Museo dei Bambini propone una promozione speciale ai visitatori estivi, con sconti sui biglietti di ingresso e sorpresa omaggio per i più piccoli. In corso c'è la mostra-gioco "Colore", pensata con l’obiettivo di avvicinare i bambini al mondo dei colori e della luce attraverso un percorso emozionante, attivo e sensoriale articolato su quattro diverse installazioni. Il Muba, nato come cooperativa sociale, da poche settimane è passato da startup a impresa, dopo aver festeggiato i tre anni di vita nella sede della Rotonda della Besana a Milano e dopo aver chiuso il primo bilancio (del 2016) in utile.  Dietro alla nascita di questo museo, pensato come un luogo dove i più piccoli possono sperimentare, conoscere e imparare attraverso il gioco e l’esperienza diretta, c’è un gruppo di cooperatrici che ci lavora dal 1995. Chiuso dall'11 al 23 agosto compresi. Per informazioni: www.muba.it/it/attivita/speciale-estate-2017

Minori stranieri non accompagnati, un bando per diventare tutori in Lombardia

Regione Lombardia ha pubblicato sul BURL l'avviso aperto per la selezione, la formazione e l'iscrizione negli elenchi dei tutori volontari, di cui all'art. 11 delle legge 47/2017, per minori non accompagnati ovvero “stranieri di età inferiore ai diciotto anni che si trovino, per qualsiasi causa, nel territorio nazionale, privi di assistenza e rappresentanza". Con l'introduzione del tutore volontario, figura nuova in Italia, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza si pone l’obiettivo di incarnare una nuova idea di tutela legale: non solo rappresentanza giuridica ma figura attenta alla relazione con i bambini e i ragazzi che vivono nel nostro paese senza adulti di riferimento, capace di farsi carico dei loro problemi ma anche di farsi interprete dei loro bisogni e garante dei loro diritti. Privati cittadini, adeguatamente selezionati e formati e guidati dalla volontà di vivere una nuova forma di genitorialità sociale e di cittadinanza attiva. La funzione del tutore è gratuita e volontaria e la selezione si articola in tre fasi: a. preselezione: i candidati saranno selezionati – con procedura di evidenza pubblica - sulla base dei titoli presentati nella domanda; b. formazione: i candidati che soddisfino i requisiti previsti dal bando saranno ammessi alla procedura di formazione; c. iscrizione nell’elenco dei tutori volontari: i candidati che abbiano portato a termine l’intera procedura di formazione, dopo avere prestato il proprio consenso, saranno iscritti nell’elenco dei tutori volontari istituito presso il Tribunale per i minorenni. A questo link è possibile scaricare il testo dell'Avviso: www.consiglio.regione.lombardia.it/garante-infanzia Per maggiori informazioni sulla presenza in Italia dei minori stranieri non accompagnati è disponibile online l'Atlante realizzato da Save The Children nel 2017.

Hotel Bel Sit – Storie di Migranti, ultimi giorni per visitare la mostra della cooperativa Faber a Legnano

A Mortara, nel cuore della Lomellina, c'è una stella rossa con la scritta "Hotel Bel Sit", è un ex albergo vicino alla ferrovia, oggi "casa" per migranti in attesa di ricevere il permesso definitivo di rifugiati. Le loro storie sono state raccontate per immagini e raccolte in un libro dal titolo "Hotel Bel Sit - Storie di Migranti" dal fotogiornalista Giovanni Mereghetti. Il progetto fotografico è stato sviluppato nelle strutture per richiedenti asilo gestite dalla cooperativa sociale Faber nella provincia di Pavia ed è diventato una mostra fotografica allestita al Castello Visconteo di Legnano (MI), visitabile fino a domenica 30 luglio. Foto di volti, di mani che lavorano, di ricordi e di attese, di vita insieme e di viaggi, tutte in bianco e nero, dedicate "ai ragazzi che in quel mare, non hanno più visto le stelle". "Il nostro lavoro", si legge nella prefazione al libro del Presidente della cooperativa Fabio Garavaglia, "è aiutare i migranti a far si che possano godere dei loro diritti in piena legalità e fare in modo che abbiano la possibilità di pensare non ad un futuro di morte ma di vita". Hotel Bel Sit - Storie di Migranti Mostra fotografica a cura di Giovanni Mereghetti 10 giugno / 30 luglio 2017 Castello Visconteo Via Castello 1, Legnano (MI)

Vivere in cooperativa, nuovo intervento in Ripa Ticinese a Milano

Sarà la cooperativa di Produzione e Lavoro C.M.G. "La Solidarietà" di Gussola (CR) ad eseguire i lavori di costruzione del progetto Solidarnosc Ripa Ticinese, a due passi dai Navigli a Milano. L'iniziativa edilizia, promossa dal Consorzio Cooperative Lavoratori, prevederà la realizzazione di esercizi commerciali per il vicinato e la riqualificazione di due edifici di proprietà comunale destinati a servizi per la cittadinanza connessi al tema ciclopedonale. Le case sorgeranno di fianco al parco Baden Powell, vicino alla zona pedonale dei Navigli dove si svolgono varie manifestazioni culturali e sociali. In totale saranno realizzati circa 90 alloggi. Per ulteriori informazioni: www.cclcerchicasa.it/iniziative/ripa-di-porta-ticinese/

Al via la raccolta delle Buone Prassi Aziendali 2017

Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde premiano le buone prassi aziendali per la Responsabilità Sociale Edizione 2017. Il concorso si rivolge a imprese private, imprese partecipate da enti pubblici, cooperative ed imprese sociali impegnate e consapevoli del loro impatto socio ambientale oltre che economico.

Bando SIAVS – Start up innovative a vocazione sociale

Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, tramite Unioncamere Lombardia, promuovono il bando "SIAVS - Start up innovative a vocazione sociale" finalizzato a sostenere la realizzazione di progetti di innovazione di servizi, processi e metodi che hanno l'obiettivo di risolvere in modo efficace i problemi delle comunità di riferimento. Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 14:30 del 4 settembre fino alle ore 12:00 del 29 settembre 2017. In "Bandi aperti" sono disponibili il bando e gli allegati

MASTER IN EURO-PROGETTAZIONE per Lavorare e Innovare nel TERZO SETTORE

Fondazione Triulza e Progetto Innovo presentano la prima edizione del “Master in Europrogettazione – BEEurope”. L’obiettivo è quello di formare figure professionali specializzate in materia di progettazione comunitaria a favore delle organizzazioni del Terzo Settore e dell’Economia Civile. Questo Master è una delle iniziative promosse nell’ambito del progetto “BEEurope: Bet on European Energies” da Fondazione Triulza in partnership con Fondazione Cariplo, per sostenere le organizzazioni del Terzo Settore nella partecipazione alle principali call europee sviluppando partnership efficaci e costruendo progetti sociali quanto più innovativi capaci di affrontare le nuove e crescenti richieste sociali. Il “Master in Europrogettazione – BEEurope” si rivolge a: Neo laureati e Laureati triennalisti, interessati ad acquisire competenze in europrogettazione, direttamente spendibili nel mercato del lavoro. Giovani professionisti, intenzionati ad operare nel campo della consulenza a favore di organizzazioni della società civile nel settore dell’europrogettazione. Operatori del Terzo Settore e di altri ambiti d'attività in possesso di laurea triennale o specialistica, già inseriti nel mondo del lavoro, che vogliano migliorare le proprie competenze. Enti pubblici o privati interessati a far acquisire alle proprie risorse, competenze in europrogettazione. Grazie ad un approccio didattico fortemente operativo, concreto, laboratoriale ed esperienziale, al termine del Master i partecipanti saranno in grado di seguire l’intero processo di ideazione, sviluppo, predisposizione candidatura e gestione di progetti internazionali. Il percorso formativo prevede una fase di “Learning By Doing” orientato alla scrittura di progetti reali con la possibilità di ricevere un rimborso a fronte dei progetti presentati. Le candidature devono pervenire entro il 13 ottobre 2017. È previsto un colloquio conoscitivo. Per conoscere programma formativo e modalità di partecipazione consultare questoLINK.

CIR FOOD SCOMMETTE SU UN FUTURO SOSTENIBILE: PRESENTATO IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2016

Dalla lotta agli sprechi alla diminuzione dell’inquinamento e dei rifiuti, dalla riduzione dei consumi energetici all’attenzione verso prodotti bio e da filiera corta: per CIR food, Cooperativa Italiana di Ristorazione, che aderisce alla Giornata Internazionale delle Cooperative indetta da Onu e Ica, sostenibilità vuol dire agire su più fronti, con la consapevolezza che lo sviluppo è tale solo se la crescita è anche sociale, ambientale e culturale. “Siamo consapevoli che l’attuazione dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata dall’ONU richieda un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società – afferma Chiara Nasi, Presidente CIR food – e riteniamo di poter dare un contributo al raggiungimento degli obiettivi individuati, anche grazie al nostro essere impresa cooperativa. Un modello sociale in cui l’agire è fortemente intrecciato con le comunità in cui si opera e che per questo può offrire un grande contributo al cambiamento, anche in termini di uno sviluppo inclusivo, che non lasci indietro nessuno.” In particolare, attraverso gli impegni presi nel Piano Strategico 2016-2020, CIR food agisce su quattro fronti dei 17 Sustainable Development Goals fissati dall’ONU: oltre 65.000 ore di formazione (goal 4), in costante crescita negli ultimi 3 anni; produzione di energia da fonti rinnovabili (goal 7), che solo nel 2016 ha consentito un risparmio totale di 40 tonnellate di CO2; investimenti in ricerca e sviluppo (goal 8), attraverso l’istituzione nel novembre 2016 di una Direzione aziendale dedicata; impiego di modelli sostenibili di produzione e consumo, rendicontati nel proprio Bilancio di Sostenibilità, certificato secondo le linee guida del Global Reporting Initiative - GRI 4 (goal 12). Grande attenzione alla qualità agroalimentare con il 30% di prodotti Bio, Dop, Igp, Stg, equosolidali, a filiera corta e a km 0 somministrati nel 2016, come evidenziato dal Bilancio di Sostenibilità presentato nei giorni scorsi ai soci. In linea con quel 41% di italiani per i quali la caratteristica principale che orienta la scelta di un prodotto è l’origine italiana (fonte: Nomisma, 2017), CIR food ha preferito offrire pasta e carni bovine 100% italiani. L’impresa di ristorazione ha, inoltre, scelto di non acquistare alimenti derivati o prodotti utilizzando OGM e di non utilizzare olio di palma, come ingrediente in nessuna delle sue preparazioni. Sostenibilità di prodotto ma anche di processo, dunque: nelle cucine e nei centri di produzione pasti l’attenzione alla sostenibilità di CIR food si traduce sia nella preparazione di menu che rispondono a requisiti di salubrità e gradevolezza, sia in una gestione dei processi produttivi che minimizza il loro impatto sull’ambiente e la società. A tale proposito, l’investimento complessivo effettuato nel 2016 per attrezzature ad alta efficienza energetica è stato di 1,2 milioni di euro. CIR food si conferma anche attenta al recupero delle eccedenze alimentari e alla lotta allo spreco, un fenomeno considerato grave dal 91% degli italiani (fonte: Swg/Last Minute Market, 2017). Nel 2016, grazie alle partnership con Banco Alimentare, Last Minute Market e Caritas, CIR food ha devoluto oltre 2.400 kg di alimenti. “La qualità dei comportamenti imprenditoriali e sociali di un’impresa cooperativa è e sarà sempre più determinante per la creazione di

LE SELEZIONI DEI VOLONTARI del SERVIZIO CIVILE

Per il progetto di Servizio Civile "Protagonisti nel cambiamento" le selezioni dei volontari, che hanno regolarmente presentato domanda, si svolgeranno il giorno 17 luglio dalle ore 9.30 alle ore 13, presso la sede di Legacoop Lombardia in Viale Jenner 17 a Milano COLLOQUI KOINE' colloqui koine

Il Supermercato del Futuro riceve il Premio Innovazione SMAU

Il  Supermercato del Futuro è tra i casi di successosegnalati quest’anno da SMAU, l’evento di riferimento nei settori innovazione e digitale per le imprese e i professionisti italiani. L’innovativo progetto, presentato al pubblico nel dicembre del 2016, si distingue per essere riuscito ad ispirarsi al mercato antico, mettendo al centro il cliente e le sue esigenze, e parallelamente per aver accorciato le distanze con il produttore, aggiungendo l’esperienza maturata dall’eCommerce. 1000 mq di superficie di vendita, 6000 prodotti, 54 monitor per l’approfondimento delle informazioni, tavoli interattivi e 46 totem-touch, basati su tecnologia Cloud, IoT e riconoscimento gestuale di Microsoft. Sono solo alcuni dei numeri che contraddistinguono il Supermercato del Futuro e che permettono di acquisire informazioni utili per conoscere le esigenze del consumatore e per approfondire le sue scelte di acquisto. Leggi qui l’articolo originale e l’intervista a Luca Setti, eCommerce Manager Coop Italia e Responsabile del progetto Supermercato del futuro.

OLINDA presenta “DA VICINO NESSUNO E’ NORMALE 2017”

      Dal 1997 il festival "Da vicino nessuno è normale" anima le serate estive milanesi. L'ex ospedale psichiatrico, da emblema di esclusione è diventato una piazza pubblica di socialità e cultura, un segno forte che anche in periferia è possibile una vita pubblica ricca di eventi di qualità. DI SEGUITO è possibile scaricare il programma completo della manifestazione che si svolgerà fino al 23 luglio. UN CALENDARIO RICCO DI APPUNTAMENTI: OLINDA_DVNN17_Programma_web PUOI ANCHE SEGUIRE GIORNO PER GIORNO LE INIZIATIVE SULLA PAGINA FACEBOOK DEDICATA: https://www.facebook.com/Da-vicino-nessuno-%C3%A8-normale-133405003337380/

Arriva BEmySTORE : Fare impresa per una nuova geografia delle relazioni

Genera dà il via ad uno dei progetti di sviluppo e rilancio del territorio che la vedono impegnata insieme a COOP Lombardia, Comune di Cremona e alla società Immobiliare Acquamarina srl (Gruppo Coop Lombardia) per favorire l’insediamento di nuove attività commerciali (con vocazione artigianale e orientata alla valorizzazione della qualità e dei saperi locali) nel centro storico di Cremona che, come molte città italiane, negli ultimi anni ha subito un impoverimento economico e quindi anche sociale.     L’iniziativa si chiama BEmySTORE e parte dall’idea che ogni cittadino possa ritrovare un rapporto di fiducia e abitudine nella frequentazione dei negozi e del commercio al dettaglio. BEmySTORE, a partire da una nuova mappa di negozi e acquisti infatti, vuole ricreare una geografia delle relazioni. Supportando le imprese che vorranno occupare e inserirsi in fondi ormai chiusi o sfitti, il bando vuole fornire ad imprenditori, artigiani e commercianti, strumenti concreti capaci di facilitarli nella fase di stesura e lancio del proprio business. Il bando, lanciato in questi giorni e con scadenza 30 settembre, mette a disposizione risorse a fondo perduto e un supporto manageriale e strategico per le 10 imprese che saranno selezionate. Genera in particolare, si occuperà di: selezionare i vincitori insieme agli altri partner e promotori del bando, accompagnare i vincitori con un percorso di tutoring, formazione e consulenze per la strategia, il rafforzamento del business plan, e il monitoraggio dei risultati. Per conoscere tutte le informazioni sul bando, scaricarlo e presentare domanda di ammissione, consulta il sito dedicato: http://www.bemystore.it/

ATTILIO D’ADDA  E ILARIA RAUCCI ELETTI VICEPRESIDENTI DI LEGACOOP LOMBARDIA

  In data 12 giugno 2017, a Milano presso l’Osteria del Treno si è svolta la Direzione di Legacoop Lombardia che ha visto l’elezione all’unanimità, su proposta della Presidenza, di Attilio Dadda in qualità di Vicepresidente Vicario di Legacoop Lombardia e Ilaria Raucci Vicepresidente di Legacoop Lombardia. Giuseppe Attilio D’Adda, 50 anni, lodigiano, sposato con due figli.Ha iniziato a lavorare nel movimento cooperativo nel 1990 in ALCST – Legacoop Lombardia, è stato per oltre vent’anni Direttore Generale della cooperativa S.G. Servizi Generali. E’ Coordinatore del Dipartimento Multiservizi di Legacoop Lombardia, Referente lombardo per il Protocollo di Legalità, Coordinatore Territoriale del Lodigiano, membro della Direzione e della Presidenza di Legacoop Lombardia; membro dell’Esecutivo e dell’Assemblea ACI Lombardia, della Direzione Legacoop Nazionale, della Direzione Nazionale e della Presidenza Nazionale di Lega Produzione - Servizi.Ha lavorato sull’applicazione dei sistemi di qualità nelle cooperative, sulle filiere territoriali; sui distretti produttivi e sul partenariato delle PMI per il commercio estero. E’ stato consigliere comunale, assessore comunale, Presidente del Parco Regionale dell’ Adda Sud, Presidente del Coordinamento dei Parchi della Lombardia, Consigliere Nazionale della Federparchi e Referente per la cooperazione internazionale. E’ sommelier A.I.S., Maestro Assaggiatore di aceto balsamico, apicoltore, appassionato di cucina e di orto. Ha scritto un libro di racconti brevi dedicato al vino e tradotto anche in giapponese.   Ilaria Raucci, nata il 16 febbraio 1985, lavora per la Direzione soci di Coop Lombardia dal 2011, con un ruolo di responsabilità nella comunicazione sociale e istituzionale, area web. Laureata a pieni voti in Scienze Umanistiche per la Comunicazione all'Università Statale di Milano, ha completato i suoi studi alla NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Si è specializzata in Design della Comunicazione con una tesi sulle "nuove strategie di comunicazione per i prodotti di Libera Terra". Un interesse, quello per il contrasto economico, culturale e sociale alle mafie, che ha coltivato anche come volontaria per Libera, l'associazione fondata da don Luigi Ciotti, impegnandosi in alcuni progetti a livello nazionale e locale per diffondere una maggior consapevolezza nei consumi, attraverso l'esperienza delle cooperative che lavorano i terreni confiscati alle mafie. Mamma della piccola Giulia,  di due anni, vive a Milano insieme a suo marito Claudio, giornalista della Gazzetta dello Sport.

Regione Lombardia – Avviso Unico Cultura 2017

Regione Lombardia sostiene progetti e iniziative finalizzati alla promozione educativa e culturale, allo sviluppo dell’organizzazione bibliotecaria regionale e alla valorizzazione delle biblioteche e del loro patrimonio, alla valorizzazione degli archivi storici, allo sviluppo dell’organizzazione museale regionale e alla valorizzazione dei musei, alla valorizzazione del patrimonio Unesco e dei siti archeologici, alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, alla promozione delle attività cinematografiche e audiovisive, della musica, della danza e dei complessi bandistici.   Dotazione finanziaria Per il 2017 le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 3.481.167, salvo eventuali successive integrazioni di risorse stanziate sul bilancio degli esercizi finanziari 2017 e 2018, così suddivise negli ambiti di intervento: promozione educativa e culturale: € 533.333 valorizzazione di biblioteche e archivi storici di enti locali o di interesse locale: €     450.667 valorizzazione di musei di enti locali o di interesse locale: € 768.000 promozione della cultura cinematografica e audiovisiva: € 130.000 promozione della musica e danza: € 250.000 complessi bandistici: € 125.000 aree archeologiche e siti iscritti o candidati alla lista Unesco: € 800.000 patrimonio immateriale: € 424.167 Tutte le  cooperative culturali interessate  possono  leggere il bando integrale,in scadenza il 5  luglio 2017, sul sito della  Regione  Lombardia Informazioni L'Avviso Unico Cultura 2017 e i relativi allegati sono pubblicati nella sezioni bandi del portale di Regione Lombardia e sul Burl. Per informazioni sulla piattaforma Siage Numero verde 800 131151 email: siage@regione.lombardia.it

Il Palazzo Unico della Regione Piemonte riparte con CMB

Ripartiranno il prossimo 12 giugno i lavori per la realizzazione del Palazzo unico della Regione Piemonte, grattacielo progettato dall’archistar Massimiliano Fuksas nell'ex area Avio al Lingotto di Torino, fermi dall'autunno 2015 a seguito della liquidazione dell’impresa capofila dell’Ati. L’8 giugno, il presidente di CMB Carlo Zini ha annunciato, in una conferenza stampa congiunta col presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, che CMB, in qualità di nuova capofila dell’Ati costruttori, è subentrata nell’appalto e che i lavori si concluderanno in 14 mesi in modo da consegnare l’opera nell’autunno del 2018. Tale risultato è giunto a seguito di una lunga trattativa nella quale sono state definite le condizioni giuridiche ed economiche del subentro, resa oltremodo complessa dallo stato di crisi di numerose imprese facenti parte del raggruppamento originario. “Va dato atto del grande senso di responsabilità mostrato dai vari soggetti coinvolti al fine di evitare che un tale gioiello architettonico rimanesse ancora a lungo in uno stato di abbandono” ha evidenziato il presidente Zini. Le opere da concludere valgono circa 23 milioni e riguardano finiture, impianti, pavimenti e rivestimenti dei 42 piani, oltre al completamento della palazzina dei servizi. La torre, che attualmente è la più alta d’Italia coi suoi 210 m, si presenta come un volume dall’elegante rigore formale, che si rispecchia nelle linee della facciata continua. La semplicità e pulizia delle linee esterne è in completa opposizione con l’impostazione degli spazi interni: nella parte a est, a tutt’altezza senza piani intermedi, si trova uno spazio simbolico e suggestivo che, coi suoi piani inclinati rivestiti in alluminio riflettente, fornisce un volume unitario di grande effetto che caratterizza l’edificio. Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre al presidente di CMB Carlo Zini e al consigliere delegato Emiliano Cacioppo, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino con il vicepresidente Aldo Reschigna e il direttore generale di Mps Leasing & Factoring Enzo Nicoli.

Maurizio Lastrico da Fiorfood Milano

Maurizio Lastrico da Fiorfood Milano Giovedì 8 giugno, a partire dalle 21, Fiorfood Milano ospiterà una nuova esilarante Serata Cabaret con Maurizio Lastrico. Direttamente da Zelig, il simpaticissimo comico genovese ripercorrerà il meglio del suo repertorio, raccontando con ironia di incidenti quotidiani, di una sfortuna che incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita. Un nuovo imperdibile appuntamento all’insegna del buonumore e dell’allegria, grazie ad un gioco comico di grande impatto che nasce dalla semplice osservazione della realtà. La prenotazione dei tavoli è vivamente consigliata, e può essere effettuata chiamando Fiorfood, tutti i giorni dalle 10:30 alle 20:00, al numero 02 6610 6931.

La Cooperativa Edificatrice Ortica presenta: “ORTICA QUARTIERE STREET ART”

Le associazioni che organizzano Ortica in Festa, tra cui la Cooperativa Edificatrice dell'Ortica, hanno consegnato al Sindaco e al V.Sindaco di Milano e all'Assessore Cultura Municipio 3, il progetto triennale per la realizzazione di ulteriori opere che arricchiranno l'Ortica facendola diventare un museo a cielo aperto. Di seguito si possono vedere degli esempi di alcuni progetti che verranno realizzati nel quartiere

NUOVO BANDO SERVIZIO CIVILE

per ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e 28 anni è possibile fare domanda entro le ore 14.00 del 26 giugno 2017 per partecipare alle selezioni per il Servizio Civile organizzato da Legacoop Lombardia e dalla Cooperativa Sociale Koinè

Alleanza Cooperative Comunicazione: Salone del Libro incontro su “LA FILIERA EDITORIALE PLURALE”

  Una partecipazione della realtà cooperativa per la promozione della lettura e la difesa della bibliodiversità  L’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione sarà ancora una volta tra i protagonisti del Salone Internazionale del Libro di Torino – edizione 2017, convinta di dover contribuire insieme agli editori indipendenti, alle librerie, al Salone stesso, alle Istituzioni Nazionali, Regionali e Comunali, come significativa realtà sociale ed imprenditoriale del Paese, alla promozione del libro e della lettura, alla tutela della bibliodiversità e alla crescita culturale dei cittadini. Dal 18 al 22 maggio p.v. nel Padiglione 1 l’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione sarà infatti presente attivamente con un proprio Stand e con molte iniziative per favorire un proficuo confronto con gli operatori del settore e per coinvolgere il pubblico alla continua scoperta di idee e progetti innovativi. Uno stand di 80 metri quadrati condiviso con le case editrici cooperative. Al centro dell’area, uno spazio che ogni giorno sarà animato da presentazioni di libri, incontri con autori, laboratori, attività di sensibilizzazione alla lettura e all’editoria di qualità. Cinque giorni per dare spazio e voce al mondo della cooperazione, all’insegna della promozione dell’editoria indipendente e di qualità, della lettura, del pluralismo nella produzione e nella fruizione editoriale e culturale.   Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione  L’Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative e Legacoop) associa 39 mila imprese, rappresenta oltre il 90% del mondo cooperativo italiano per persone occupate (quasi 1,2 milioni), per fatturato realizzato (140 miliardi di euro) e per soci (oltre 12 milioni). Il Settore Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, rappresenta più di 400 cooperative che operano nell’ambito dell’editoria, dell’informazione, della comunicazione, dell’educazione ai media.   Saranno oltre 20 le cooperative che parteciperanno al Salone con l’Alleanza delle Cooperative Comunicazione con quasi 60 iniziative, 13 le case editrici cooperative presso lo stand D12-E11: Alpaca, Bacchilega Editore - Bacchilega Junior, ECRA-Edizioni del Credito Cooperativo, Edizioni Emmeti, Edizioni Moderna, Eta Beta s.c.s., Homeless Book, LIBRE Società Cooperativa, Mapplay s.c., Radici Future Produzioni, Scritturapura casa editrice,  Trenta e lode distribuzione-Pagine di, Vicolo del Pavone – Art&Coop Soc. Coop. Tanti i temi al centro delle iniziative che interessano l’editoria e la lettura: il territorio e il turismo responsabile ed eco-sostenibile, la promozione della lettura, l'editore etico, la libertà di espressione, le donne nella cultura, il cyberbullismo, il fare impresa in forma cooperativa, i nuovi strumenti comuni trasversali all'intera filiera editoriale in grado di garantire nuove opportunità di tenuta e crescita a editori e librerie indipendenti, e nuove forme e luoghi di distribuzione e diffusione del libro. Di fronte a un mercato colpito in questi anni in modo significativo dalla crisi dove da una parte si assiste alle concentrazioni editoriali, e dall’altra alla mancata crescita del numero di lettori, l’Alleanza delle Cooperative vuole testimoniare l’importanza della bibliodiversità e del grande lavoro comune che possono (e devono) fare gli editori indipendenti e gli operatori tutti della filiera editoriale, con l’auspicio che le azioni comuni e di cooperazione prevalgano sulle divisioni. A partire da queste motivazioni e, consapevole che Stato e Istituzioni pubbliche hanno per primi la responsabilità e il dovere di far crescere i livelli di

Cooperative, Brescia è da primato- da Corriere Brescia

Crescono le imprese cooperative. In Lombardia sono 11 mila (+ 1% in un anno) con 242 mila addetti (+6,5% in 5 anni), secondo i dati della Camera di commercio di Milano 2016. In Italia 81 mila (+1,4% in un anno), con 1,3 milioni di addetti (+6,5% in 5 anni). Il business lombardo vale 14 miliardi su 102 miliardi in Italia. Prime per imprese e addetti in Italia: Milano e Roma, per affari Bologna, Forlì e Verona. In Lombardia, tra le prime nel Paese per affari c'è Brescia con 2,7 miliardi e per occupati Bergamo, con 26 mila e Brescia con 21 mila. «Sono i settori sociali e i servizi a trainare la crescita in cinque anni - spiegano i ricercatori della Camera di commercio di Milano — : salgono le imprese tra sanità e assistenza sociale (+7% in Lombardia, +16% in Italia), i servizi alle imprese (+ 25% in Lombardia, + 13% in Italia), alloggio e ristorazione (+7%, + 39%), trasporti (+2%, +4%). Su scala nazionale Brescia si colloca al 12esimo posto tra le prime 30 in Italia con il suoi due miliardi e 700 milioni di fatturato. Nel corso degli anni la crisi si è fatta sentire marginalmente nel Bresciano con una decrescita del 1,5% in linea con quella nazionale, mentre nel complesso la Lombardia (dati 2016 sul l'anno precedente) ha fatto registrare un piccolo incremento dello 0,7% propiziato dal boom di varese dove le imprese cooperative attive sono salite del 3,7%. Meno cooperative ma addetti in crescita un po' ovunque e se la Lombardia ha fatto registrare un incremento annuo del 6,5%, nella nostra provincia gli addetti del 2016 hanno toccato quota 21.300 con un incremento rispetto all'anno precedente del 12,2%. Una nota positiva per un comparto di grandi tradizioni.  

PROGETTARE IL FUTURO

Deltaecopolis, cooperativa edificatrice nata dalla fusione di “Nazionale di Senago” ed “E.CO.Polis”, nell’incontro  rivolto a soci e cittadini a Senago il 27 maggio,  racconta a parole e con immagini due esperienze di alleanza cooperativa. Le cooperative:  Nazionale di Senago, aderente Legacoop Lombardia, Nuova Senago Seconda aderente Federabitazione Lombardia,  hanno realizzato due palazzine di complessivi 65 appartamenti di edilizia economico popolare, di cui 12 destinati alla locazione a canone agevolato. Il percorso che ha visto coinvolte le due Centrali Cooperative in modo molto positivo, ha dato avvio ora ad un secondo intervento, generando una gestione integrata sia progettuale,  sia gestionale, che relazionale con territorio, soci e cittadini.  La seconda esperienza è la realizzazione di circa 150 appartamenti di cui circa 50 destinati alla locazione a canone agevolato, a Milano in zona Lambrate. La gestione comunitaria dell’intervento si inquadra efficacemente negli intenti di Alleanza Cooperative Italiane, in particolare nelle politiche  della costituenda ACI Housing Lombardia.

Estate 2017 – INN•CAMP – Valle delle Sorgenti, Bioparco di Val Cavallina

La VALLE DELLE SORGENTI - Bioparco di Val Cavallina apre le porte ai ragazzi con INN•CAMP.   INN•CAMP è un'esperienza che porterà i ragazzi a contatto con la natura, in modo coinvolgente e formativo. Saremo alle prese con equitazione, sport, orienteering, cura degli animali, giochi, attività di fattoria in compagnia di asini, capre, galline e conigli e riscoperta della vita dei contadini di una volta, non dimenticando l’importanza della prevenzione e della tutela dell’ambiente, rigorosamente all’aria aperta. INN•CAMP è rivolto a tutti i bambini dai 6 ai 13 anni. Settimane in programma per il 2017: -          dal 12 al 16 giugno -          dal 19 al 24 giugno -          dal 24 al 28 luglio Dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle ore 17,00 (servizio post sino alle 18.30).   Per info: valledellesorgenti@innesto.org – 035.81.00.39

Coop Lombardia insieme a Radio Popolare e Gruppo Feltrinelli sono partner dell’iniziativa #20maggiosenzamuri

Milano il 20 maggio sarà attraversata da una mobilitazione festosa e popolare. Una mobilitazione carica di speranza.    La speranza di chi crede nel valore del rispetto delle differenze culturali ed etniche.  La speranza di chi ritiene che la società plurale sia un'occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomentano la paura  debba essere sconfitta dalle scelte che pongono al centro la forza dell’integrazione e della convivenza.   Quelle scelte che, a cominciare dall'Europa, sconfiggano il vento dell'intolleranza e che mettano al centro il principio dell’incontro tra i popoli e di un futuro fondato sul valore della persona senza che la nazione d'origine, la fede professata, il colore della pelle possano diventare il pretesto per alimentare nuove discriminazioni. ​ Quelle scelte che, a livello nazionale, ci portino a compiere, senza ambiguità, passi avanti reali, come l’effettivo superamento della Legge Bossi Fini, l’approvazione della Legge sulla Cittadinanza, la necessità di rafforzare un sistema di accoglienza dei migranti fondato sul coinvolgimento di tutte le comunità e le istituzioni, la  trasparenza, la qualità, il sostegno ai soggetti più fragili (i minori, le donne, i vulnerabili), la cultura dei diritti e della responsabilità.   Milano è nata dall’incontro tra storie diverse e il suo sviluppo si è fondato, nei suoi momenti migliori, proprio sulla capacità di accogliere le diversità e di alimentare la coesione sociale.   E come Milano, in svariati luoghi del mondo, chi crede nella società aperta, e non si fa incantare dalle sirene dell’odio, scommette con più certezza sulla propria crescita e sulla capacità di generare  lavoro, benessere ed opportunità.      Anche per questo  il 20 maggio, in un giornata di impegno, musica, creatività, cultura, saremo in tante e in tanti.   Perché, nel tempo in cui viviamo, sono in gioco i valori fondamentali per il futuro di tutti. scopri come partecipare anche tu all'iniziativa

Il Comune di Milano presenta il “BANDO ALLE PERIFERIE”

Bando per la promozione e il sostegnodi progetti di rigenerazione urbana e sociale delle periferie (iniziative culturali, sportive, di animazione, momenti di partecipazione pubblica, rassegne, corsi di formazione e attività varie)

Un progetto Erasmus per i dipendenti delle PMI europee

Vi segnaliamo l’iniziativa MobiliseSME con cui l’Unione Europea favorice la mobilità internazionale per i dipendenti di PMI europee. Simile nella sua modalità al programma Erasmus per gli studenti universitari, questa nuova iniziativa pilota consentirà alle piccole e medie imprese di inviare uno dei loro dipendenti a lavorare in un'altra società all'estero per un periodo compreso tra le due settimane e i due mesi o di ospitare il dipendente di una società straniera per lo stesso periodo. Le aziende possono incontrarsi e pianificare insieme uno scambio attraverso una piattaforma online di matchmaking dove si può pubblicare il profilo del tipo di lavoratore che si vorrebbe inviare od ospitare. Una volta che due società in paesi diversi entrano in contatto attraverso la piattaforma, possono procedere a definire la natura e il tempo dello scambio. L'esperienza deve avere un chiaro scopo di formazione o di apprendimento per il dipendente che va all’estero o per il personale della società che lo ospiterà. Le aziende che hanno trovato un accordo possono inviare la loro candidatura per lo scambio ai Punti di Contatto Nazionali del progetto che, in seguito ad una valutazione della proposta, la approveranno procedendo a fornire un sostegno finanziario (nella forma di una cifra forfettaria) direttamente al dipendente in visita per coprire i suoi costi aggiuntivi di viaggio e soggiorno. L'iniziativa vuole agevolare le PMI a trovare nuove opportunità commerciali all’estero e sostenere i loro dipendenti offrendo loro la possibilità di apprendere nuove conoscenze e capacità tecniche. La fase pilota è stata avviata a novembre 2016 e si concluderà a giugno 2017. Le piccole e medie imprese interessate a partecipare possono iscriversi alla pattaforma online di matchmaking (disponibile anche in Italiano) al seguente indirizzo: http://matchmaking.mobilisesme.eu  Per maggiori informazioni sono disponibili sul sito di MobiliseSME e sul sito di European Entrepreneurs CEA-PME.

SMart it up!

Il bando SMart it up! permette ad artisti e creativi di richiedere un sostegno economico a parziale copertura delle spese di produzione fino ad un massimo di 3.000,00 euro a progetto

COOP PER LE IDEE

RICORDIAMO AI SOCI COOP CHE I PUNTI SOCIO SCADRANNO 30 APRILE

La Cooperativa AERIS presenta “InnovaTour”

InnovaTour - I luoghi della co-produzione è un viaggio che passa per i luoghi dell’innovazione, incubatori di impresa, pratiche di welfare di comunità e pratiche di inclusione e coesione sociale tra i più innovativi. Il tour è pensato per coinvolgere attori del territorio chiamati a svolgere un ruolo attivo nella formulazione di politiche pubbliche e servizi di welfare ad alto impatto sociale. Partecipa all’evento di lancio! Sarà un’occasione per conoscere i dettagli il progetto, le tappe del viaggio, le esperienze e le persone che incontreremo Quando? Giovedì 20 Aprile 2017 | dalle 17 alle 19 Cascina La Lodovica | Via Lodovica 5 | 20871 Vimercate (MB) Seguirà Cocktail Aiutaci a organizzare al meglio, conferma la tua presenza ! Per informazioni, scrivici a innovatour@coopaeris.it

Bit Milano 2017: Alleanza Cooperative alla Borsa Internazionale per parlare di Turismo e sviluppo sostenibile

Il Turismo del futuro o sarà sostenibile o non sarà Turismo. Tutti i segmenti di offerta che compongono l’ampio spettro delle proposte turistiche, dal balneare al bianco, dal MICE alle nicchie vocazionali, hanno già o dovranno avere un carattere di sostenibilità per sostenere il proprio sviluppo; per durare nel tempo, come direbbero in Francia. In occasione della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, in programma a Milano dal 2 al 4 aprile 2017 nel quartiere espositivo di Fieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo), l’Alleanza delle Cooperative Italiane Turismo propone martedì 4 aprile alle ore 12.00 (sala Amber 3 – MiCo SUD Livello 2),  “LA SOSTENIBILITA’ NEL TURISMO, TRA ETICA E COMPETITIVITA'”, una riflessione sulla sostenibilità dello sviluppo turistico nel quadro delle celebrazioni del 2017 – Anno Internazionale del Turismo Sostenibile proclamato dall’ONU e lo fa seguendo una chiave di lettura che parte dai valori che caratterizzano la cooperazione, in particolare la responsabilità e l’approccio etico all’offerta turistica. Le nostre cooperative associate hanno sempre ricercato il modo migliore di operare nel rispetto dell’ambiente, della cultura e della società locale ospitante e della sostenibilità economica che deve contribuire alla crescita complessiva della comunità e della destinazione e pensiamo che il mondo delle cooperative possa portare un contributo originale ad una discussione che durerà un anno intero. La Borsa Internazionale del Turismo, che quest’anno si svolge a Fieramilanocity e MiCo, è stata scelta come spazio per questo evento perché offre un ambiente ideale per lo sviluppo del pensiero turistico e della condivisione di buone pratiche. Alleanza Cooperative porterà alla discussione il proprio punto di vista, con un intervento di Massimo Gottifredi, l’esperienza di due cooperative, la catena alberghiera Best Western e la coop. L’Innesto, che in settori diversi, stanno operando tenendo bene in mente l’idea di sostenibilità come fattore etico e culturale che li guida ma anche come leva importante per la competitività. Ci sarà anche una incursione di Maurizio Davolio, Presidente di AITR e il contributo scientifico di Nicola Bellini, Direttore del Tourism Management Institute di La Rochelle. Scarica il Programma dell’iniziativa

IL MELOGRANO presenta “Il presidente di Legacoop visita la Buona Accoglienza”

Alla stazione, a Locate di Triulzi, non si prende solo il treno. Si fa anche integrazione e si promuove l'inclusione, costruendo, per mezzo di un bando SPRAR, progetti individualizzati per giovani donne. Stiamo parlando della "Casa sulla stazione", che ospita 12 profughe o richiedenti asilo provenienti dal Camerun, dalla Costa d'Avorio e dalla Nigeria: vivono lì da meno di un anno e ormai tutte parlano italiano e quasi tutte hanno intrapreso un percorso lavorativo. Il progetto, gestito in collaborazione con la cooperativa Ezio di Pieve Emanuele, ha suscitato l'interesse di Legacoop Nazionale: il presidente, Mauro Lusetti, sarà in visita nella struttura venerdì mattina. Il Presidente della Cooperativa "IL MELOGRANO" dichiara: "Siamo contenti e orgogliosi di questa attività, che combina innovazione ai principi che guidano da sempre la nostra azione sociale, puntando all'integrazione con la comunità locale, favorita da una amministrazione attenta e sensibile, in prima linea sui temi della legalità e dei diritti, come dimostra la cittadinanza onoraria conferita ai magistrati antimafia a Nino Di Matteo e Roberto Tartaglia." Accanto all'integrazione trova spazio pure l'inclusione, con "La casa sulla Stazione" che si apre ai cittadini e ospita i laboratori del Centro Anziani: si costruiscono pigotte e relazioni, ci si conosce e ci si racconta, e l'uomo nero, anzi la donna nera, fa meno paura.

ME group, progetto partecipato da GENERA, arriva a Brescia con lo scooter sharing

Il comune di Brescia, insieme a Brescia Mobilità, ha scelto di dar vita al nuovissimo servizio di scooter sharing in partnership con ME Group, una start-up innovativa bresciana che ha ideato e prodotto gli scooter ME (acronimo di Motorino Elettrico). Questi scooter, del tutto made in Italy, sono i primi al mondo ad avere il telaio interamente realizzato in sheet moulding compound, un composito di resine, rinforzato di fibra di vetro, più resistente e allo stesso tempo leggero del tradizionale alluminio. La batteria, agli ioni di litio, è in grado di garantire 80 km di autonomia e per una ricarica completa bastano solo 5 ore. ME, inoltre, è omologato per due, ha una velocità massima di 45 km/h, si può guidare dai 14 anni in poi (se in possesso di patentino per ciclomotore), non paga il bollo e può liberamente entrare nelle Ztl. Me Group nasce nel 2013 come newco fondata da Scalvenzi Società Cooperativa, Rossa Agenzia di Comunicazione e Vehicle Engineering&Design con lo scopo di produrre e commercializzare lo scooter ME. Genera Spa ha deciso di sostenere il progetto di questa società e di parteciparvi attivamente, considerando la sua portata innovativa, sia in campo tecnologico che ambientale.   Per provare i nuovi motorini ecologici basterà presentarsi il pomeriggio di venerdì 31 marzo al Bike Point di Brescia dove, per l’inaugurazione dell’e-scooter sharing. Saranno disponibili tre scooter ME per un test-drive. Per altre info: http://www.scooterelettrico.me/it/ di seguito l'articolo pubblicato su "La Stampa" http://www.lastampa.it/2017/03/27/motori/ambiente/me-il-motorino-elettrico-tutto-italiano-ora-anche-in-scooter-sharing-a-brescia-nylFuZH0IbqUpSInc79BNP/pagina.html

A ZELIG L’APPUNTAMENTO CON I PREMI DELLE “INIZIATIVE MERITORIE 2016”

Si è conclusa la quinta edizione del bando delle Iniziative Meritorie. La premiazione si terrà sabato 25 Marzo 2017 dalle ore 15 presso la sala teatro del famoso "tempio" del cabaret milanese Zelig Cabaret, in Viale Monza 140 a Milano. Sono stati  21 i progetti che hanno partecipato al bando e che dovevano rispondere ai seguenti criteri: - Originalità; - Quantità di persone coinvolte; - Relazioni con altre cooperative e/o associazioni; - Coinvolgimento di Enti pubblici; - Ruolo della Cooperativa - Territorio coinvolto; - Qualità degli elementi solidali. SEI i finalisti e vincitori che verranno premiati con la particolare targa delle meritorie e €  500,00.

GRUPPO CIR FOOD: NEL 2017 RICAVI A 618 MILIONI DI EURO

Investimenti per 40,5 milioni di euro per continuare ad essere leader nei segmenti scuola e sociosanitario e crescere nel mercato privato. 88,5 milioni di pasti preparati e 14 milioni di buoni pasto erogati

PRESENTAZIONE “GENERA”

mercoledì 15 marzo, dalle ore 10 alle ore 12, al 19° piano della “Torre Hadid” all’interno dell’area cantiere City Life a Milano (Piazza Tre Torri - M5 fermata Tre Torri

LE COOPERATIVE WELFARE DI LEGACOOP LOMBARDIA IN FIERA “FA’ LA COSA GIUSTA”

La cooperazione targata Legacoop Lombardia avrà una parte importante all’interno della Fiera del consumo critico e degli stili di vita consapevoli "Fa' la cosa giusta". Ad aprire i battenti sarà la cooperativa sociale Serena, di Lainate. Specializzata in servizi per l’infanzia, gli anziani e la disabilità, Serena proporrà una riflessione sulla “biografia partecipata”, con un intervento del suo presidente, Marco Zanasi, venerdì mattina, durante la scuola di buone pratiche. Sempre  venerdì mattina, presso l’area Parla come mangi, la cooperativa sociale Pandora, partendo da un gioco di ruolo sul tema della sostenibilità, organizzerà un appuntamento per i ragazzi in cui confrontarsi sulla possibilità di coniugare benessere e riduzione degli sprechi. Il laboratorio, allestito in collaborazione con Coop Lombardia, consentirà ai partecipanti di riflettere sulle proprie abitudini quotidiane, alimentari e non. Protagonista del Pianeta dei Piccoli la cooperativa sociale Koinè, che allestirà per tutti i tre giorni (10,11 e 12 marzo) di fiera una nursery, dotata di tutti i confort per mamme o papà, con i loro bimbi, uno spazio dove trovare qualche attimo di quiete e di relax. La Piazza Caes (pad. 3) sarà curata dall’omonimo consorzio sociale, che vi organizzerà dibattiti, incontri e momenti di confronto sul tema dell’assicurarsi, seguendo i principi dell’economia solidale. CAES si rivolge al Terzo Settore, distribuendo prodotti creati ad hoc, che hanno come presupposto l’affidabilità “tecnica” e la trasparenza dello strumento di garanzia. L’area dell’abitare green vedrà confrontarsi e incontrarsi diverse cooperative, afferenti all’area sociale e dell’abitazione, per discutere sul tema dell’abitare sociale e sostenibile. Genera, cooperativa sociale, da anni impegnata nella progettazione di interventi educativi e assistenziali, insieme a Dar=Casa e Dregradi, opera nei due progetti di housing sociale di Milano “Cenni di Cambiamento” e “Borgo sostenibile”, che verranno raccontanti in occasione del "Fà la cosa giusta", come modelli di convivenza e valorizzazione dell’abitare solidale. In particolare nel primo pomeriggio di sabato, si confronteranno, insieme a Pierfrancesco Majorino, su “L’abitare solidale come risorsa per il sistema di welfare che cambia”. Nella “Piazza Comunità dinamiche” Il Melograno - Cbm, cooperativa sociale, presenterà le esperienze di welfare di comunità, nate da quattro centri di Milano e dell’area metropolitana.  Attraverso la realizzazione di un laboratorio gratuito di arte terapia per adulti, dal titolo “La città dell’inclusione”, sabato in tarda mattinata i partecipanti saranno chiamati a costruire, con materiali di recupero, la loro città ideale, accogliente e fondata sulle buone relazioni tra persone. Gli appuntamenti dedicati alla cooperazione targata Legacoop non terminano qui. Venerdì nel primo pomeriggio, presso lo stand di Alleanza delle Cooperative, dedicato alle cooperative di comunità interverrà Luca Bernareggi, Presidente di Legacoop Lombardia. Sabato, dalle ore 15, presso lo stesso stand, si discuterà con Lodovico Patelli della Cooperativa Sociale L’innesto, si discuterà della nuova piattaforma digitale AtC56W. Infine domenica pomeriggio, si parlerà di turismo sostenibile, con la cooperativa EquoTube e Felice Romeo, di Legacoop Lombardia.

LA MUTUA SANITARIA CESARE POZZO si conferma Main Sponsor per la fiera FA’ LA COSA GIUSTA 2017!

140 anni! E’ il traguardo che quest’anno raggiunge la Mutua Sanitaria Cesare Pozzo! Oggi, più che mai, le attività della Mutua Sanitaria si concentrano sul tema della Sanità Solidale: il progetto è quello di proseguire nello sviluppo di un modello di tutela che sia davvero per tutti: giovani e famiglie, lavoratori della piccola e media impresa, operatori della cooperazione sociale e dipendenti delle più grandi aziende di trasporto in Italia. Una rete fatta di donne, uomini e giovani che, partendo dalla fiducia nei valori dell’aiuto reciproco e della solidarietà, hanno deciso di sviluppare un metodo concreto e funzionale per affrontare senza paura le spese sanitarie e socio-assistenziali che altrimenti sarebbero a carico esclusivo delle famiglie. LABORATORI ED ATTIVITÀ PER I PIU’ GIOVANI In linea con il progetto “Alternanza scuola Lavoro”, CesarePozzo ospiterà presso il suo Stand alcuni studenti delle scuole superiori che vogliono avvicinarsi ai temi della mutualità. I più giovani, inoltre, avranno l’occasione di avvicinarsi alla cultura della mutualità ed alla buona pratica della prevenzione. Due i laboratori pensati per gli studenti della città di Milano: A SCUOLA DI MUTUALITA’ La forza della collettività, i principi di solidarietà. Venerdì alle ore 10.30 ed alle ore 12.30: mutuo aiuto, mutuo soccorso: da strumento di tutela ed aggregazione sorto nella seconda metà dell’800 a strumento di assistenza sanitaria e sociale integrativa. SU, DRITTO! Come dare sollievo alla schiena ed alle articolazioni. Venerdì alle ore 11.30: il laboratorio è rivolto a giovani interessati al benessere che consegue una corretta postura a scuola, a casa, nel tempo libero. I laboratori sono rivolti alle scolaresche in visita presso lo stand ed a tutti coloro che vorranno prendervi parte, compatibilmente con la disponibilità dei posti. INCONTRIAMOCI IN FIERA Dal Venerdì alla Domenica i responsabili di CesarePozzo saranno a disposizione dei visitatori per parlare delle attività della Mutua Sanitaria e per presentare i piani di assistenza sanitaria integrativa dedicati alla salute dei cittadini. Al tempo stesso le imprese interessate ad avviare un rapporto di collaborazione con CesarePozzo avranno l’occasione giusta per porre basi adeguate atte a garantire un solido fondo sanitario integrativo ai propri dipendenti. Inoltre, presso lo stand sarà possibile conoscere le ulteriori attività messe in campo dalla Mutua Sanitaria Cesare Pozzo: - Conoscere ed approfondire le attività della Fondazione Cesare Pozzo Per La Mutualità, ad esempio, sarà un’opportunità per scoprire i principi che ispirano chi opera nel settore delle mutue sanitarie. I visitatori potranno altresì scoprire come destinare alla Fondazione Cesare Pozzo il proprio 5x1000 allo scopo di preservare ed incrementare il materiale librario presente nella BIBLIOTECA DEI TRASPORTI E DELLA MUTUALITÀ di Milano e rendere fruibile a tutti il suo eccezionale patrimonio culturale. - Per avvicinarsi invece a tematiche strettamente legate alla prevenzione ed alla tutela della salute, i visitatori avranno a disposizione il materiale informativo del Centro Radiologico e Fisioterapico Buenos Aires utile per conoscere le ultime novità promozionali della struttura sanitaria situata al centro di Milano. - Il weekend fieristico, infine, sarà l’occasione per presentare la nuova società Welf@reIN, la soluzione ideale per le aziende per realizzare piani di welfare aziendale con importanti vantaggi fiscali

Fa la Cosa Giusta: alla fiera di Milano l’Alleanza delle Cooperative Italiane sarà presente con un proprio stand. Presenti anche le cooperative di comunità

Milano, 3 marzo 2017. Torna a a Milano dal 10 al 12 marzo presso  Fieramilanocity, l’annuale appuntamento con ‘Fa la Cosa Giusta’ , la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione. L’evento, nato nell’anno 2004 dall’idea della casa editrice Terre di mezzo, ha l’obiettivo di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le buone pratiche di consumo e produzione, e di valorizzare le specificità e le eccellenze in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale. uest’anno l’Alleanza delle Cooperative Italiane prenderà parte alla kermesse con un proprio stand (Pad.3, PA01) nella sezione ‘Terre Resistenti’, raggruppando la partecipazione cooperativa e promuovendo diverse iniziative. Si parlerà di commercio equo, finanza etica, risparmio energetico, cooperazione sociale, riciclo, riuso e tutti quei temi che cercano di conciliare sviluppo ed equità e di porre l’uomo e l’ambiente al centro. Saranno presenti  le cooperative di comunità con le quali si parlerà di sviluppo locale , turismo responsabile cultura e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. Hanno confermato la loro presenza le  cooperative di comunità Valle dei Cavalieri di Succiso, I Briganti di Cerreto, L’Innesto, Brigì, Ture Nirvane, Terre Normanne di Calabria e la cooperativa di comunità di Melpignano. La Cooperativa sociale l’Innesto, con Lodovico Patelli presenterà  il progetto AtC56W+ , una comunità di pratiche sostenibili per la conciliazione famiglia-lavoro. AtC56W+” – acronimo di Alleanza territoriale Conciliazione ambiti 5 e 6 per un Welfare più efficace – è il nome di un portale e-commerce destinato a facilitare, ai dipendenti delle imprese (Cooperative sociali aderenti all’Alleanza ) coinvolte nel progetto “Networking: fare sistema per sostenere la famiglia che cura”, l’acquisto di servizi e prodotti raggruppati in sei categorie che sono: cura della persona; prodotti Km 0; tempo libero e benessere; consumo sostenibile; salute e previdenza. All’interno dell’iniziativa “Cooperative di Comunità e filiera turistica Cooperativa” verranno presentati gli studi di fattibilità in materia di cooperative di comunità e di filiera turistica cooperativa, con Giovanna Barni, Coopculture, Fabrizio Pozzoli, Betania società cooperativa e Giovanni Teneggi, Alleanza delle Cooperative Italiane    

Mary Sarnataro da Colorado al Fiorfood Milano per festeggiare l’otto marzo

Mary Sarnataro da Colorado al Fiorfood Milano // 3e3):"diversity"===a?(e.fillText(f(55356,57221),0,0),c=e.getImageData(16,16,1,1).data.toString(),e.fillText(f(55356,57221,55356,57343),0,0),c!==e.getImageData(16,16,1,1).data.toString()):("simple"===a?e.fillText(f(55357,56835),0,0):e.fillText(f(55356,57135),0,0),0!==e.getImageData(16,16,1,1).data[0])):!1}function e(a){var c=b.createElement("script");c.src=a,c.type="text/javascript",b.getElementsByTagName("head")[0].appendChild(c)}var f,g;c.supports={simple:d("simple"),flag:d("flag"),unicode8:d("unicode8"),diversity:d("diversity")},c.DOMReady=!1,c.readyCallback=function(){c.DOMReady=!0},c.supports.simple&&c.supports.flag&&c.supports.unicode8&&c.supports.diversity||(g=function(){c.readyCallback()},b.addEventListener?(b.addEventListener("DOMContentLoaded",g,!1),a.addEventListener("load",g,!1)):(a.attachEvent("onload",g),b.attachEvent("onreadystatechange",function(){"complete"===b.readyState&&c.readyCallback()})),f=c.source||{},f.concatemoji?e(f.concatemoji):f.wpemoji&&f.twemoji&&(e(f.twemoji),e(f.wpemoji)))}(window,document,window._wpemojiSettings); // ]]> // // Per festeggiare la Festa della Donna Fiorfood Milano ospiterà la dissacrante ironia tutta femminile di Mary Sarnataro: una donna con grande spirito di osservazione, senso dell’umorismo e voglia di mettersi in gioco. L’appuntamento ad ingresso libero con consumazione obbligatoria è per mercoledì 8 marzo alle 19:30 allo spazio Fiorfood del Supermercato del Futuro, all’interno del Bicocca Village. Dopo Colorado e Le Iene la comica milanese porterà tutta la sua travolgente comicità in una nuova Serata Cabaret. La prenotazione dei tavoli può essere effettuata chiamando Fiorfood, tutti i giorni dalle 10 alle 20, al numero 02 6610 6931.

L’INNESTO- Una comunità di pratiche sostenibili per la conciliazione famiglia-lavoro

Ancora in prima linea per l'ideazione e realizzazione di servizi volti a sostenere i bisogni delle comunità locali, L'Innesto ha sviluppato - su richiesta dell’Alleanza territoriale di conciliazione del Basso Sebino e della Val Cavallina, il cui capofila è il Consorzio Servizi Val Cavallina - uno strumento a sostegno delle politiche territoriali di conciliazione dei tempi lavorativi con le esigenze familiari. AtC56W+” (acronimo di Alleanza territoriale Conciliazione ambiti 5 e 6 per un Welfare più efficace) è il nome di un portale e-commerce destinato a facilitare, ai dipendenti delle imprese (Cooperative sociali aderenti all’Alleanza) coinvolte nel progetto "Networking: fare sistema p