Criteri applicativi del fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative

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FINALITA’: La finalità generale del Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative, istituito con la l.r. n.36/2015, è quella di sostenere la creazione e la competitività delle imprese cooperative lombarde, nonché delle cooperative sociali e dei loro consorzi, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da lavoratori provenienti da imprese sottoposte a procedure fallimentari ovvero in condizione di “svantaggio lavorativo”.

DOTAZIONE FINANZIARIA: La dotazione finanziaria complessiva è pari a 10.000.000,00

SOGGETTI BENEFICIARI:
Possono presentare domanda, secondo le procedure e i requisiti che saranno dettagliati nel bando attuativo, i seguenti soggetti:
– le piccole e medie imprese lombarde costituite in forma cooperativa e i loro consorzi (ivi incluse le Cooperative di comunità);
– i circoli cooperativi, così come definiti dalla L.r. 36/15.

In caso di progetti di cd. workers buyout le cooperative dovranno essere nuove società cooperative costituite per almeno il 50% da soci che:
– siano stati dipendenti dell’impresa sottoposta ad una procedura concorsuale secondo la normativa statale vigente
ovvero
– risultino essere stati in stato di disoccupazione per un totale di 6 mesi, anche non continuativi, nei 3 anni precedenti la presentazione della domanda.

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE:
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato erogato interamente a valere su risorse regionali, che può concorrere fino ad un massimo del 70% delle spese ammesse e comunque non oltre 350.000 euro (ovvero euro 210.000,00 per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed i circoli cooperativi).
La durata massima del finanziamento è pari a 5 anni, di cui fino ad un massimo di 2 anni di preammortamento.
In presenza di investimenti di carattere immobiliare la suddetta durata potrà essere elevata sino a 10 anni.
Al finanziamento sarà applicato un tasso agevolato, pari a:
• 0,1% per le cooperative sociali e i loro consorzi e per progetti di c.d. “workers buyout”)
• 0,5% per gli altri soggetti beneficiari.

SPESE AMMISSIBILI:
Sono ammissibili i progetti che comportino spese complessive ammissibili non inferiori a euro 25.000,00 (ovvero euro 20.000 per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed euro 15.000,00 per i circoli cooperativi).
Sono considerate ammissibili le spese per investimenti volti alla creazione e allo sviluppo delle imprese cooperative e dei loro consorzi, quali: beni strumentali, licenze software, acquisto e ristrutturazione degli immobili, acquisto di ramo d’azienda o di asset aziendali di aziende sottoposte a procedure fallimentari (per i progetti cosiddetti “workers buyout”).
Sono altresì ammissibili, nel limite massimo complessivo del 30% delle spese ammesse, le seguenti spese: affitto locali, servizi di consulenza specialistica, spese di commissione per garanzie (nel limite massimo del 2% del programma di investimento ammissibile) e spese generali.

INTERVENTI AMMISSIBILI: Le agevolazioni saranno concesse per progetti volti alla creazione e allo sviluppo competitivo delle cooperative lombarde, anche mediante l’acquisizione di rami di azienda o asset aziendali di aziende soggette a procedura concorsuale.

DURATA DEI PROGETTI: Fino a 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione, elevabili a 18 mesi per investimenti a carattere immobiliare.

REGIME DI AIUTO: Le agevolazioni previste saranno concesse nei limiti del Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato di funzionamento dell’Unione Europea sugli aiuti “De minimis”.
In base a tale Regolamento, una impresa unica (art. 2.2 del regolamento stesso) può ottenere aiuti, a qualsiasi titolo, complessivamente non superiori ad euro 200.000,00 o euro 100.000,00 per il settore del trasporto merci per conto terzi, nell’ultimo triennio (art. 3.2).

L’intensità di aiuto sarà verificata secondo le modalità dell’ESL, di cui all’articolo 4 del Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 (“De minimis”).

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: La domanda dovrà essere presentata esclusivamente sulla piattaforma SIAGE nei tempi e nei modi indicati nel bando attuativo che verrà approvato nei prossimi mesi.

CLICCA IL LINK CHE SEGUE PER SAPERNE DI PIU’ http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/81533321-8e89-4a05-80f5-c08bec786bac/dgr+11+dicembre+2018+n.+973.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=81533321-8e89-4a05-80f5-c08bec786bac

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