Lecco, studenti da Fiore contro le mafie

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All’interno dei Cento Passi verso il 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, mercoledì 14 marzo alcune classi superiori visiteranno FIORE – cucina in libertà, il ristorante-pizzeria, gestito dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda , che occupa a Lecco uno spazio confiscato alla criminalità organizzata – l’ex pizzeria Wall Street – e restituito ai cittadini come pubblico esercizio dedicato all’inclusione sociale, alla promozione culturale e alla buona cucina.

L’iniziativa è organizzata da Legacoop Lombardia, CRU Unipol, LIBERA e FIORE – cucina in libertà.

L’incontro si terrà dalle ore 9 alle ore 13 nella sede di FIORE in via Belfiore 1 a Lecco e vedrà la partecipazione di studenti degli istituti Parini, Medardo Rosso e Bertacchi che avranno modo di conoscere lo spazio, inaugurato un anno fa, come simbolo di rigenerazione dei beni confiscati alle mafie.

Durante l’incontro si terranno laboratori condotti dal Dott. Vincenzo Moriello.

L’incontro è riservato alle classi coinvolte.

Al progetto FIORE – start up di imprenditoria sociale per l’avvio di un ristorante e pizzeria a Lecco, con particolare attenzione alla cultura della legalità, dell’accoglienza e dell’insediamento lavorativo di persone svantaggiate – hanno collaborato: Agenzia Nazionale dei beni confiscati, Comune di Lecco, Regione Lombardia, Prefettura, Aler, Libera, Fondazione Comunitaria del Lecchese, Fondazione Cariplo e Unicredit Foundation.
Il progetto è gestito dall’Ats – associazione temporanea di scopo – costituita dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda (ente capofila), Arci Lecco e Auser Lecco e si articola su tre livelli: imprenditoriale, sociale e culturale.

FIORE

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