#3 ANTICORPI COOPERATIVI: VOCI, ESPERIENZE E INIZIATIVE PER CONTENERE L’EMERGENZA CORONAVIRUS

18 Marzo 2020

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Dalle corse gratuite dei tassisti alle sanificazioni sanitarie dei lavoratori dei servizi, non si fermano le azioni cooperative di presidio e solidarietà. Se “dove c’è pericolo cresce anche ciò che salva”, crescono anche gli anticorpi cooperativi, forme di responsabilità civica, mutualismo e resilienza che le nostre cooperative associate mettono a disposizione della comunità, in primis delle fasce più fragili.

Quaranta auto taxi cooperativi a disposizione degli anziani per agevolarli negli spostamenti improrogabili in questo momento di difficoltà senza precedenti. E’ il servizio “Una corsa per i nostri anziani” proposto dalle cooperative Taxiblu e Autoradiotassi 8585 da un’idea di Legacoop Lombardia e con il supporto del Comune di Milano Assessorato Politiche sociali e abitative.
Il progetto nasce da uno spirito di servizio e di solidarietà dei tassisti cooperatori milanesi che, in maniera totalmente gratuita e volontaria, intendono aiutare gli anziani, confinati nelle loro abitazioni a causa delle misure emergenziali vigenti, nei movimenti e negli approvvigionamenti presso le loro abitazioni. I tassisti che hanno deciso di aderire all’iniziativa non torneranno a casa ma saranno a disposizione per i cittadini più fragili, dimostrando di rappresentare non solo una categoria economica ma una comunità sociale e umana che non vuole spegnere i motori in un momento così critico e mutevole per l’intero Paese.
Informazioni: legacooplombardia.it

La cooperativa Dugoni, specializzata in facility management, è in prima linea nella sanificazione dei presidi sanitari, in particolare per l’ospedale Poma di Mantova, dove la cooperativa, in subappalto, gestisce le sale operatorie, il pronto soccorso, la zona adibita a Covid 19 e il tendone-triage destinato ai casi sospetti di Coronavirus.
Non solo nei presidi sanitari, la sanificazione è un tema allargato ai tempi del Coronavirus, al punto che la cooperativa mantovana, per la prima volta, è stata chiamata ad applicare le proprie competenze e la propria professionalità in materia di sanificazione ad un impianto industriale, nello specifico una vetreria, dimostrando sia la capacità di resilienza delle cooperative che la coscienza del ruolo strategico nei servizi al pubblico.
Informazioni: legacooplombardia.it

Il gruppo cooperativo CPL CONCORDIA, presente in Lombardia fin dagli anni Settanta, ha deciso di contribuire a fronteggiare la situazione di emergenza legata alla diffusione del Coronavirus mettendo volontariamente a disposizione dell’AUSL di Modena il Concordia Hotel, struttura alberghiera a 4 stelle del gruppo CPL situata a San Possidonio (MO). L’edificio potrà ospitare medici, infermieri, operatori sanitari che dovessero giungere in provincia di Modena da altre zone per prestare servizio nell’ambito dell’emergenza, e sarà a disposizione per eventuali altre iniziative di carattere sanitario o assistenziale, a servizio dell’intera rete provinciale. La cooperativa di Concordia (MO), che ha sedi su tutto il territorio nazionale ed è impegnata a garantire i servizi energetici essenziali negli ospedali e nei luoghi di cura, dopo aver provveduto a mettere in sicurezza i propri lavoratori attraverso l’applicazione dei protocolli di sicurezza e incentivando fortemente lo smart working, ha attivato nei giorni scorsi anche una polizza di copertura assicurativa Covid 19 a favore di tutti i dipendenti.
Informazioni: legacooplombardia.it

Nelle ore in cui diventa sempre più urgente la necessità di dotare di dispositivi di protezione le lavoratrici e i lavoratori impegnati in prima linea nell’emergenza, i detenuti del carcere di Milano-Opera che lavorano nella sartoria sociale Borseggi si sono messi a fare le mascherine in stoffa per il loro carcere, con l’etichetta “cose belle fatte in carcere”.
La sartoria è nata nel carcere maschile di Milano-Opera da un’idea della cooperativa sociale OPERA in FIORE che dal 2004 promuove l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Nonostante queste mascherine in stoffa non siano un dispositivo medico-sanitario sono utili come barriera per coprire le vie aeree, se si rispettano tutte le precauzioni dettate dagli esperti, e soprattutto rappresentano un oggetto simbolico, frutto di un gesto di solidarietà e di speranza.

A potenziare le proprie iniziative per sostenere l’impatto del Coronavirus è anche VillageCare, la prima piattaforma nazionale di orientamento e supporto ai figli che si prendono cura dei propri genitori anziani, nata anche con il sostegno di Genera S.p.A., fondo di investimento che supporta imprese innovative, sostenibili e ad alto valore cooperativo, e presente con un suo sportello all’interno dello spazio cooperativo di Cascina Cotica. Con la sospensione dello sportello diretto, il team di VillageCare offre il suo supporto via telefono, web, Skype. Per gli anziani, gratuito il servizio UGO, di accompagnamento e sostegno nello svolgimento delle attività quotidiane dedicato a persone fragili,
dalla spesa a domicilio alle commissioni necessarie. Il servizio sarà garantito nelle seguenti città e comuni limitrofi: Milano, Monza, Varese, Genova, Torino, Roma e Lecce.
Dal 9 marzo inoltre VillageCare dona il 5% dei ricavi agli ospedali in prima linea nella ricerca e nel sostegno delle malattie infettive.

Continua ad operare, nelle modalità a distanza dettate dalle disposizioni in corso, anche la cooperativa sociale Cerchi d’Acqua, centro antiviolenza che opera a Milano dal 2000. La cooperativa è socia fondatrice della Rete Nazionale D.i. Re Donne in rete contro la violenza alla quale aderiscono 77 centri antiviolenza e della rete dei centri della Lombardia. Fa parte inoltre della Rete coordinata dal Comune di Milano delle strutture che si occupano di violenza di genere e aderisce al 1522, numero verde gratuito, istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità. Il messaggio alle donne per cui la casa non è un posto rassicurante, perchè vivono situazioni di maltrattamento da parte del partner, è di resistenza: i centri antiviolenza ci sono, da casa, dal telefono di emergenza, anche via skype laddove possibile, dalle sedi che sono temporaneamente in sospensione.
Informazioni: cerchidacqua.org

La cooperativa di abitanti DAR=CASA, in linea con la propria missione, ha deciso di collaborare con le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti, accogliendo la proposta del Comune di Milano- Politiche sociali e abitative, di destinare l’immobile di via Carbonia 3 a coloro che hanno bisogno di sottoporsi a isolamento a tutela della propria e altrui salute, ma che non hanno a disposizione alcun alloggio.
In questa fase, la gestione della struttura sarà affidata a Spazio Aperto Servizi e Farsi Prossimo Onlus e grazie alla collaborazione di Protezione civile, EMERGENCY e Milano Ristorazione, verrà attrezzata con tutto il necessario per l’accoglienza e la cura degli ospiti.
Carbonia 3, immobile costituito da 48 alloggi (mono e bilocali) di proprietà Comunale, situato nel quartiere di Quarto Oggiaro, di cui DAR CASA ha vinto la gestione, è un progetto abitativo destinato ad ospitare famiglie in emergenza abitativa e giovani lavoratori e studenti diventando una delle residenze di Milano2035 .
Il progetto sarebbe partito nel giro di un mese ma a causa dell’emergenza COVID-19 l’inaugurazione verrà posticipata ad emergenza conclusa.

Al fine di andare incontro alle esigenze delle fasce più deboli, la cooperativa di abitanti Abitare ha affidato alla cooperativa sociale Cascina Biblioteca la gestione del servizio “Luogo di Incontro” volto a monitorare e a supportare le persone sole e le famiglie bisognose. Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00, fornisce l’attività di consegna spesa a domicilio o il ritiro di medicinali e presidi sanitari oltre al servizio di accompagnamento per visite presso le strutture sanitarie.
Le operatrici di Cascina Biblioteca stanno contattando telefonicamente i soci per ricordare la possibilità di poter usufruire di un supporto per la spesa settimanale, per il ritiro di farmaci o ricette e anche per un semplice ma non banale supporto telefonico, un gesto di collaborazione e di vicinanza.
I servizi di Luogo di Incontro sono attivi ma con alcuni accorgimenti per la tutela di tutti, in conformità alle linee guida Ministeriali e alle norme di contenimento della diffusione del Covid 19, in particolare per gli accompagnamenti verso le strutture sanitarie gli operatori non possono accedere nei reparti ospedalieri e/o negli ambulatori medici.

Con la sospensione delle attività di arte partecipata e di visite guidate, il tour al quartiere Ortica di Milano si fa virtuale, grazie a all’associazione Another scratch in the wall che sabato 14 marzo ha organizzato, assieme al collettivo Orticanoodles, una diretta Facebook per accompagnare i visitatori alla scoperta di ORME Ortica Memoria. Si tratta del museo a cielo aperto dove la storia del quartiere è scritta sui muri, a partire dal murale della cooperazione che colora la facciata della cooperativa di abitanti Edificatrice Ortica, sostenitrice del progetto. Pur di non annullare l’iniziativa, i cooperatori hanno deciso di cambiare format con un tour virtuale, mostrando foto, video e voci dei writer. E’ possibile vedere il video a questo link CLICCA QUI 

La cooperativa Teatro del Buratto ha lanciato l’iniziativa “Abbracci della Buonanotte – racconti e storie a casa vostra” da dedicare ai suoi spettatori più piccoli in compagnia dei genitori, in attesa di abbracciarsi per davvero.
Ogni sera, alle 21, collegandosi alla pagina Facebook del Teatro del Buratto, si vedrà un attore leggerà una storia invitando i più piccoli a inviare un disegno della storia appena ascoltata all’indirizzo email: abbraccidellabuonanotte@gmail.com per la condivisione sulla bacheca Facebook. A inaugurare gli abbracci, martedì 17 marzo, il racconto Magaria di Andrea Camilleri letto da Benedetta Brambilla (consigliato dai 4 anni). L’appuntamento stasera, mercoledì 18 marzo, è con Maurice Sendak e il suo libro “Nel paese dei mostri selvaggi”.
Informazioni: Pagina Facebook 

La cooperativa culturale Industria Scenica, ispirata dalla poesia sociale di Gianni Rodari, ha deciso di dare voce agli edifici chiusi di Vimodrone, il comune in provincia di Milano dove ha la sua sede. Proprio da qui, dallo spazio Everest, parte la campagna di comunicazione, con il messaggio “Ci sono sempre cose da fare”. Il Comune, l’hub, la scuola cittadina sono gli altri luoghi-simbolo scelti per installare le frasi poetiche ed invitare ad allargare lo sguardo sugli spazi, anche quelli sui quali in genere non lo soffermiamo. Un’esperienza di partecipazione culturale che, in un momento di emergenza globale, ci ricorda dell’importanza di rimanere uniti.
Informazioni: youtube.com

In questo oceano di solidarietà e atti di condivisione, i cooperatori del Teatro Menotti (Cooperativa Compagnia Stabile del Teatro Filodrammatici) ringraziano tutto il personale sanitario e parasanitario che sta lavorando senza soste e con enormi fatiche e disagi in queste terribili settimane e lo fanno come possono, dal profondo del cuore, con questo messaggio e questa azione: “Dalla fine dell’emergenza e per tutta la stagione teatrale offriremo l’ingresso gratuito con accompagnatore agli infermieri, ai medici e al personale degli ospedali cittadini, per restituire in minima parte quello che loro ci hanno regalato. Abbiamo creato un indirizzo mail dedicato grazie@teatromenotti.org per le adesioni e realizzeremo prestissimo altre iniziative di comunicazione per specificare i dettagli e le modalità”.

La mappatura degli anticorpi cooperativi e delle azioni di sistema è costante e in continuo aggiornamento, vi invitiamo a segnalarci le vostre voci, esperienze e iniziative per contenere l’emergenza Coronavirus al seguente indirizzo: info@lombardia.legacoop.it

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO #1 ANTICORPI COOPERATIVI

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO #2 ANTICORPI COOPERATIVI

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