ABC Milano, l’informazione cooperativa ai tempi del Coronavirus

19 Maggio 2020

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Prodotto in smart working e disponibile solo online durante l’emergenza, il giornale cooperativo ritorna in formato cartaceo ad informare i cittadini sui territori e a prevenire le fake news.

Dai contributi comunali per gli affitti alle iniziative di solidarietà, dalle interviste ai cittadini attivi alle informazioni sulla viabilità fino alla divulgazione culturale dell’antropia. Sono tanti i campi di azione e di informazione che la cooperativa ABC Milano attraversa con il proprio lavoro giornalistico, messo a dura prova dalla pandemia.
La cooperativa, oltre ad essere editrice della testata, coordina tutto il flusso di lavoro che comprende le attività preliminari alla stampa, la distribuzione degli stampati alla popolazione e la promozione della testata sul territorio. Produzione che, nelle ultime settimane, è avvenuta principalmente in smart working con un notevole sforzo editoriale e redazionale, a discapito delle inserzioni pubblicitarie. Come scrive Francesco Adduci, Presidente della cooperativa, in un appello ai lettori: “La libera stampa locale come la nostra, che si regge su entrate provenienti soprattutto dalla pubblicità, perlopiù locale, corre seri rischi di essere penalizzata dalla crisi economica in atto già prima di questa gravissima situazione determinata dal Covid-19. Anche noi, sistema ABC Milano, come tutte le imprese rischiamo di avere ricadute negative da questa terribile circostanza e pur essendo una società cooperativa non-profit con una buona parte di volontariato, ma anche con personale regolarmente assunto, temiamo fortemente per la salute economica e finanziaria della nostra società e per la conservazione dei posti di lavoro di alcuni nostri soci, parti fondanti della nostra missione cooperativa, scritta nel nostro Statuto. Ma le nostre preoccupazioni e attenzioni sono rivolte soprattutto ad ABC, il nostro-vostro giornale, che salvaguarderemo con tutti i mezzi a nostra disposizione: vogliamo credere che insieme a voi, cari lettori, non faremo affievolire una voce che è anche la vostra”.
Nel contempo, in piena emergenza Coronavirus, la redazione ha chiuso anche i numeri di aprile di Partecipare Rescaldina e del Giornale di Corsico e ha preparato la sede di via Gaetano Osculati a Milano all’arrivo delle copie cartacee, da distribuire, come avviene ormai da 25 anni, porta a porta agli abitanti della zona 9 di Milano (quartieri Affori, Bruzzano, Boviscasca e Comasina) con una tiratura di 27 mila copie al mese.
All’attività redazionale si affianca inoltre la partecipazione al progetto Villa Viva!, il centro multifunzionale di cultura e socialità – che vede promotori anche il Comune di Milano e il Consiglio di Zona 9 – sospeso dall’emergenza e in attesa di indicazioni per il ripristino delle attività.

Pensando alla ripresa, il pensiero è ad una campagna di supporto, come si legge nella lettera ai lettori: “Passato questo periodo di forti preoccupazioni e angosce, anche per un senso di pudore per i tanti lutti che ancora martirizzano tanti concittadini vittime del Covid-19, ci rivolgeremo ai nostri lettori e a tutti coloro che hanno a cuore una stampa libera e di servizio alla nostra comunità, con una campagna per avere un sostegno concreto al nostro ABC. Ci auguriamo che presto torneremo ad abbracciarci”.

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