“Affacciati alla finestra”, anche le cooperative TTB e Doc nell’estate bergamasca

22 Luglio 2020

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Il Teatro tascabile di Bergamo, assieme a Doc Live e Doc Servizi Bergamo, nella rete di imprese culturali attivata dal Comune di Bergamo per animare, fino al 15 settembre, l’estate in città, con incursioni artistiche spontanee e comunitarie, per tornare attivi dopo i mesi di stop del lockdown.

70 artisti protagonisti di 116 incursioni artistiche in almeno 20 quartieri della città. Tra questi i cooperatori del Teatro tascabile di Bergamo, impresa cooperativa fondata negli anni Settanta e molto attiva nel tessuto della città, anche attraverso il recupero e la rigenerazione del Monastero del Carmine – grande complesso quattrocentesco in abbandono da decenni, rinato grazie alla cultura – in partenariato con il Comune di Bergamo.
Anche l’iniziativa “Affacciati alla finestra” nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di restituire l’arte e la cultura ai cittadini, fortemente colpiti dall’emergenza sanitaria da Covid-19.
Alla chiamata del Comune hanno risposto singoli artisti, compagnie e associazioni, coordinati artisticamente dalla cooperativa Teatro tascabile di Bergamo per il teatro e dalle cooperative Doc Live e Doc Servizi Bergamo per la musica, portando avanti un’idea di cultura diffusa, decentrata dai soliti luoghi.
Così violinisti, giocolieri, narratori, attori, danzatori si esibiscono a cielo aperto in improvvise e rapide incursioni nei quartieri, con occupazioni temporanee di cortili e piazzette, spazi urbani trasformati in palcoscenici.
Per il TTB si tratta di una sorta di ritorno alle origini, al 1975, anno della prima edizione di “Invito alla festa. Una proposta teatrale per i quartieri di Bergamo” a cui seguirono più di vent’anni di festival internazionale di teatro, musica e danza.
L’iniziativa è anche una possibilità per gli addetti ai lavori della cultura di tornare attivi dopo i mesi di stop del lockdown che ha fortemente colpito questo settore, bloccando attività e conseguenti introiti.
“Questo progetto – come ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti all’Eco di Bergamo – vuole ora essere un segno di ripresa forte, che restituisca agli artisti il loro pubblico e punti al coinvolgimento dei cittadini”.
Per garantire l’effetto sorpresa, e anche per evitare assembramenti inopportuni in questo periodo, le date delle performances di “Affacciati alla finestra” non saranno divulgate online e sui media. L’unica comunicazione avverrà con un volantinaggio nelle zone dove si terranno le performance, per gli abitanti dei quartieri sarà sufficiente affacciarsi alla finestra.

Informazioni: CLICCA QUI

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