La coooperativa Amici del Po in difesa del Grande Fiume

15 Settembre 2020

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La polisportiva con sede a Casalmaggiore (CR) ha collaborato come da tradizione all’iniziativa “Discesa del Po” giunta alla sua decima edizione. Una giornata di promozione, conoscenza e difesa del fiume Po.

Pagaiando, pedalando, camminando, nuotando. Sono tanti i modi in cui solcare il Grande Fiume, per conoscerlo e difenderlo. La “Discesa del Po” è il titolo dell’iniziativa, giunta alla decima edizione, organizzata dall’Associazione Persona-Ambiente, in collaborazione con la canottieri Eridanea e la polisportiva Amici del Po di Casalmaggiore, in provincia di Cremona.

“In difesa del fiume e delle terre di golena”, la giornata di domenica 13 settembre è stata organizzata coinvolgendo singoli cittadini, mondo dello sport e della cultura, per creare legami, accrescere responsabilità ambientale e diffondere buone prassi ecologiche.
L’invito, ribadito dal Presidente della cooperativa Amici del Po Paolo Antonini, è a “riempire di contenuti la nomina del Mab Unesco – il programma “Uomo e Biosfera” (MAB – Man and Biosphere) del settore scienze dell’Unesco – perché non resti un’etichetta e anzi consegni una nuova maturità amministrativa”.

Il comune di Casalmaggiore, dove la cooperativa ha sede, è tra i territori che hanno aderito alla proposta di candidatura della Riserva di Biosfera “Po Grande” nell’ambito del programma Unesco. Si tratta di un territorio dalla biodiversità complessa con numerosi habitat di interesse comunitario, tra cui i boschi ad ontano nero, olmo minore e farnia, quelli a salice bianco e i cosiddetti “sabbioni del Po” che derivano la loro forma e consistenza stratificata dalle varie piene succedutesi nel tempo. Si tratta dell’oro del Po – ricco di silicio e richiesto da molte spiagge italiane, dalla Liguria alla Toscana – dove si nascondono anche resti di mammiferi fossili, dai cervi megaceri ai mammut.

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