Con le vostre mani, il ritorno dell’Elfo Puccini

16 Luglio 2020

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Il teatro cooperativo milanese, dopo la lontananza forzata dalle scene e dalle platee causata dall’emergenza, presenta la stagione 20/21, con grandi produzioni dirette dagli artisti dell’Elfo, novità assolute e distanziamento fisico, sia in platea che in scena. Confermato anche il festival festival internazionale di danza MilanOltre a settembre.

Con ventidue titoli in cartellone, a cui se ne aggiungeranno altri, il Teatro Elfo Puccini è il primo a scommettere su un teatro di nuovo possibile, rivolgendosi fin dal titolo – “Con le vostre mani”, tratto dalla Tempesta di Shakespeare – agli spettatori. Per loro, nel periodo del lockdown, il teatro ha messo a disposizione online una selezione video delle produzioni della compagnia, “I classici dell’Elfo”, raccogliendo oltre 34 mila visualizzazioni e tanti messaggi e applausi virtuali.
“Il nostro pubblico è il nostro maggiore azionista” ha dichiarato a Repubblica Ferdinando Bruni, direttore artistico del teatro assieme ad Elio De Capitani che, nella stessa intervista, ha posto l’accento sul teatro come lavoro cooperativo, dichiarando: “La nostra idea di teatro prevede tanta gente in scena. L’arte è anche un modo per dare lavoro“.

Dopo la lontananza forzata dalle scene e delle platee, causata dall’emergenza pandemica, la stagione 20/21, annunciano i soci dell’Elfo, sarà ancora più intensa e coinvolgente di quelle che l’hanno preceduta. Grandi produzioni dirette dagli artisti dell’Elfo, novità assolute e le compagnie e i registi più amati dal pubblico si avvicenderanno nelle due sale più grandi, Shakespeare e Fassbinder, che consentono il pieno rispetto delle norme di distanziamento fisico (con capienza ridotta a 200 e 70 persone), sperando di potere tornare a essere centinaia. Distanziamento anche in scena: per lo spettacolo “Il seme della violenza” ad esempio gli otto attori (che interpretano circa sessanta personaggi), saranno seduti a banchi di scuola, per “Moby Dick” (testo teatrale finora sconosciuto ai nostri palcoscenici, sebbene scritto da uno dei più grandi artisti del Novecento, Orson Welles) invece, uno degli interpreti, Marco Bonadei, ha inventato delle mascherine speciali.

Il programma – consultabile qui – è già ricco ma ancora incompleto. Sul sito e sui social del teatro cooperativo saranno condivisi tutti gli aggiornamenti, con i titoli che via via verranno inseriti in stagione, ma già da ora è possibile sottoscrivere gli abbonamenti e contribuire “con le vostre mani” alla vita dell’Elfo, ad esempio attraverso Art Bonus. Per sapere come CLICCA QUI.

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