Coop Lombardia, la spesa è Autism Friendly

8 Settembre 2020

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Formazione del personale, comunicazione aumentativa alternativa e regolazioni acustiche e visive favoriscono l’inclusione delle persone affette da autismo nei supermercati di Coop Lombardia a partire dal nuovo negozio di Monza.

“Spesso le persone autistiche, di qualunque età e qualsiasi livello cognitivo, non si sentono a proprio agio nel fare la spesa in negozi organizzati secondo criteri tradizionali, che possono risultare non adatti alle loro esigenze. Ecco perché abbiamo lavorato affinché il nostro nuovo Supermercato Coop di Monza fosse il primo negozio “Autism Friendly” nel settore della GDO in Europa”.
Coop Lombardia presenta il suo progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione PizzAut, iniziato con la formazione di tutti i dipendenti del nuovo superstore di Monza. Il corso, curato da psicologi e psicoterapeuti esperti di autismo, ha fornito loro gli strumenti per riconoscerne le caratteristiche e favorire la comunicazione e la permanenza delle persone autistiche nello store.
Il progetto è stato poi esteso anche alla creazione di ambienti più adatti alle persone autistiche, in modo tale da accrescere le opportunità di inclusione negli spazi della quotidianità, migliorando la qualità della loro vita e di quella dei loro famigliari. All’interno dello store di Monza sono stati adottati particolari accorgimenti, come ad esempio la regolazione acustico-luminosa. Ma la vera innovazione sta nell’utilizzo della comunicazione visiva all’interno del punto vendita: i pittogrammi sono stati realizzati secondo i criteri della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), sottoposti a neuropsicomotricisti esperti in autismo e fatti visionare, nella loro funzionalità, a persone autistiche, allo scopo di offrire loro la possibilità di comunicare tramite canali che si affiancano a quello verbale. L’ideazione e lo studio grafico dei pittogrammi è stato realizzato in collaborazione con Alla3, una onlus costituita da tre mamme di bambini autistici con l’obiettivo di rendere il mondo un luogo più a misura dei loro figli, dimostrando così che la diversità è sinonimo di arricchimento.
Nel negozio di Monza inoltre le persone affette da disturbi della sfera autistica, e i loro accompagnatori, possono avere priorità di servizio alle casse.
La partnership con PizzAut, una pizzeria gestita da ragazzi con autismo, affiancati da professionisti della ristorazione e della riabilitazione, ma soprattutto un laboratorio di inclusione sociale, non è una novità per Coop Lombardia. Già da tempo, infatti, la cooperativa si è schierata al suo fianco: quando il lockdown causato dal Covid-19 ha impedito l’inaugurazione della pizzeria a Cassina de’ Pecchi, lo scorso 2 aprile, i ragazzi di PizzAut non si sono dati per vinti e, supportati dalle derrate alimentari a marchio Coop, hanno iniziato a girare con un truck per la consegna di pizze a domicilio. È anche grazie a questa preziosa collaborazione che presto Coop Lombardia estenderà l’esperienza di Monza ad altri punti vendita.

Il progetto ha ricevuto il patrocinio della Comunità Europea.

Informazioni: CLICCA QUI

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