Coop Solaris, un giardino incantato e inclusivo in Brianza

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La cooperativa sociale Solaris di Triuggio (Monza Brianza) in collaborazione con l’amministrazione comunale di Besana in Brianza e il Circolo Interprofessionale architetti geometri ingegneri periti edili alta Brianza, ha progettato e realizzato un giardino accessibile e inclusivo: il giardino incantato. Inaugurazione mercoledì 29 gennaio 2020 alle ore 10.

Il giardino nasce strategicamente al centro della frazione di Villa Raverio dove ha sede il Centro Diurno Disabili “Fuori Onda” gestito dalla cooperativa e dove sono presenti diversi istituti scolastici (due scuole primarie di primo grado e l’istituto superiore IICS Gandhi). È facilmente raggiungibile da altri servizi per persone con disabilità e per minori presenti sul territorio limitrofo (comunità alloggio e un CSE per persone con disabilità , oratori, casa per minori).
Vuole essere un giardino di una comunità che include, accoglie e abbatte le barriere, dove l ’obiettivo principale è quello di realizzare uno spazio, un luogo dove bambini, mamme, anziani, persone con disabilità motoria e intellettiva possono trascorrere insieme momenti di inclusione; potranno avere a disposizione strutture giochi accessibili, uno spazio animato dalle persone con disabilità utile a favorire l’incontro fra tutti i membri della comunità.
La cooperativa Solaris in qualità di capofila ha coordinato il progetto tecnico, la raccolta fondi, i rapporti con le associazioni locali e i negozianti attivando una rete di collaborazione per un fine comune garantendo un valore aggiunto alla comunità locale.
Nel giardino è presente un’area attrezzata con giochi accessibili a tutti e senza barriere; un angolo Fiabe realizzato con pannelli di fiabe collocati lungo il camminamento (tradotti con la tecnica della comunicazione aumentativa alternativa); potranno essere proposte attività di animazione gestiti dal Cdd di Villa Raverio: fiabe animate, giochi al parco; la presenza di bar e gelaterie attigue al parco offre la possibilità di attivare collaborazioni attualmente in fase di definizione.

“L’obiettivo del giardino incantato – racconta Elena Crippa – è quello di creare uno spazio giochi accessibile e inclusivo per tutta la comunità locale. Al progetto hanno partecipato architetti e ingegneri dell’Alta Brianza in collaborazione con l’amministrazione comunale e la cooperativa Solaris. Le scuole hanno trasformato loghi e fiabe in pannelli di comunicazione orientativa. La comunità locale ha partecipato al finanziamento economico per sostenere il pagamento, l’Amministrazione comunale ha messo una quota e con il crowdfunding sono stati comprati due giochi. Il parco è aperto a tutti i cittadini ed è bello quando il bambino con disabilità gioca con il normodotato perché i giochi sono stati concepiti in modo inclusivo. Invece della classica altalena con la pedana abbiamo realizzato una teleferica che permette di giocare insieme: ci sono pannelli sensoriali che permettono di farlo insieme”.

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