Emergenza Covid-19: UBI Banca e Cooperfidi Italia per gli Enti del Terzo Settore

21 Luglio 2020

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Nuova misura di liquidità per le cooperative da UBI Banca che rende disponibili finanziamenti a breve, medio e lungo termine garantiti da Cooperfidi Italia per fare fronte ai più urgenti impegni finanziari in assenza o riduzione di entrate correnti e per sostenere investimenti di adeguamento infrastrutturale e organizzativo.

UBI Comunità, divisione strategica di UBI Banca rivolta al mondo del non profit, promuove d’intesa con Cooperfidi Italia, il Confidi di riferimento nazionale per il mondo della cooperazione e del Terzo Settore, un’iniziativa di sostegno finanziario rivolta a tutti gli Enti del Terzo Settore.
Nell’attuale contesto emergenziale tutte le realtà non profit, comprese quelle che non esercitano attività di impresa o commerciale, si sono trovate, al pari delle imprese, a fronteggiare urgenti impegni finanziari in assenza o riduzione di entrate correnti e spesso hanno la necessità di sostenere importanti investimenti di adeguamento infrastrutturale e organizzativo per rispettare le norme di sicurezza e distanziamento sociale necessarie nelle fasi successive al lockdown.
In forza dell’accordo tra UBI e Cooperfidi Italia, a favore di tali realtà la Banca metterà a disposizione le seguenti misure che avranno validità fino al 31.12.2020:
– linee di liquidità a breve termine: finanziamenti fino a € 50.000 (e comunque non superiori al 25% dei ricavi del richiedente) con durata 18 mesi (di cui 6 di preammortamento) garantiti all’80% da Cooperfidi Italia;
– linee fino a 60 mesi di consolidamento debiti in essere (con possibilità di prevedere anche una quota di nuova liquidità aggiuntiva) o di sostegno degli investimenti a medio e lungo termine: finanziamenti fino a € 500.000 (e fino al 100% delle spese dimostrabili in caso di nuovi investimenti) garantite da fidejussione all’80% di Cooperfidi Italia, per sostenere investimenti di adeguamento infrastrutturale e organizzativo dei servizi svolti, per il riequilibrio finanziario e per il rifinanziamento o consolidamento dei debiti in essere.

“Cooperfidi Italia – come ha affermato il consigliere Francesco Abbà – conferma la propria vocazione a dare una risposta al terzo settore e all’economia sociale che rappresentano in questo momento i principali comparti produttivi a cui si rivolge il consorzio fidi”.

Informazioni: CLICCA QUI

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