Decreto Ristori bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale

10 Novembre 2020

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A breve distanza dal precedente “decreto Ristori” è stato emanato il decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149 contenente “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Un ampliamento delle categorie beneficiarie dei contributi a fondo perduto, aumentato di un ulteriore 50%; sospensione del pagamento dell’IVA per le attività ferme il mese di novembre; credito d’imposta sugli affitti nelle zone rosse, dove viene tolta anche la seconda rata Imu. Sono alcune delle misure contenute nel decreto Ristori bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, con cui il governo aumenta la dotazione economica a sostegno delle categoria più colpite dalla seconda ondata di Covid-19.

Condividiamo di seguito una sintesi del Ministero dello sviluppo economico sui principali provvedimenti:

  • per le zone rosse, indennizzi a fondo perduto con bonifici diretti sul conto corrente, fino al 200% di quanto già erogato nel mese di aprile con il Decreto Rilancio;
  • per le zone arancioni una maggiorazione del 50% per gelaterie, bar, pasticcerie ed alberghi che si aggiunge a quanto già disposto dal primo decreto ristori arrivando al 200%;
  • per alcuni settori nuovi ristori dal 50% al 200% a livello nazionale per via delle nuove restrizioni imposte dal Dpcm;
  • proroga del termine di versamento del secondo acconto per ulteriori soggetti, non ricompresi nel primo decreto ristori, che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale;
  • sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per i datori di lavoro privati con sede operativa nei territori interessati dalle nuove misure restrittive;
  • anche per i settori colpiti nelle zone rosse, cancellazione della rata IMU di dicembre per i proprietari e i gestori;
  • anche per i settori colpiti nelle zone rosse, credito d’imposta cedibile al 60% per gli affitti commerciali dei tre mesi di ottobre, novembre e dicembre;
  • congedo straordinario per i genitori in caso di chiusura delle scuole secondarie di primo grado;
    bonus baby-sitting per le regioni in zona rossa.

 

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