E!State Liberi! 2020, campi di impegno e formazione

3 Luglio 2020

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L’emergenza Coronavirus non ferma l’impegno di Libera: anche quest’estate si terranno i campi di impegno e formazione del progetto E!State Liberi, a Milano con il supporto di Coop Lombardia. Tra le realtà coinvolte, Casa Chiaravalle, il bene confiscato più grande della Lombardia dove operano le cooperative associate Genera e Progetto Integrazione, nella rete Passepartout.

Le attività di quest’anno saranno orientate all’attenzione verso il proprio territorio di residenza e alle associazioni che stanno lavorando con mille difficoltà per supportare le comunità colpite dall’emergenza sanitaria ed economica. La volontà principale è l’attivazione dei più giovani, ma le attività sono aperte anche agli adulti con diverse tipologie di campi: per singoli, per gruppi, per famiglie ed anche per aziende.

Coop Lombardia supporta i campi organizzati da Libera Milano, che ha programmato 6 settimane consecutive di attività: dall’1 luglio al 7 agosto, in contemporanea in più luoghi del territorio milanese.
L’obiettivo è coinvolgere più di 150 giovani che, con il proprio contributo, supporteranno i progetti locali di alcune realtà del terzo settore: Passepartout (Casa Chiaravalle), Pane Quotidiano, Arché, Giardino Comunitario Lea Garofalo, Terre des Hommes, Niguarda Rinasce, Cooperativa Diapason.
I partecipanti, divisi in gruppi da 10/15 persone e coordinati dai volontari di Libera, vivranno importanti momenti di formazione e socialità, e si occuperanno principalmente di interventi manuali di riqualificazione dei beni confiscati alle mafie e dei beni comuni della Città di Milano, e del supporto nelle collette e distribuzioni alimentari.

L’esperienza a Casa Chiaravalle, nel cuore del Parco Agricolo Sud di Milano, sarà a fianco della rete Passepartout, costituita da 5 cooperative sociali, tra cui le cooperative associate Genera e Progetto Integrazione, attive nel progetto di accoglienza diffusa alle porte di Milano, nel bene confiscato più grande della Lombardia.
Dal 2018, grazie al consorzio Passepartout, Casa Chiaravalle è una residenza collettiva, dove ognuno ha il proprio spazio privato definito secondo i principi della legge e della dignità umana. Una struttura che prima era il simbolo della ricchezza e del potere della famiglia Molluso e che oggi accoglie persone in stato di bisogno di qualunque provenienza, con l’obiettivo di generare convivenza e interazione sociale attraverso la relazione abitativa e la mescolanza delle culture e delle esperienze.
Il bosco, circoscritto ad un’area delimitata di due ettari d’estensione, ospiterà diverse iniziative formative rivolte ai volontari di Libera. Si approfondiranno, attraverso modalità laboratoriali e di confronto guidato, i temi che incrociano la mission di Libera con quella di Casa Chiaravalle. In particolare, cenni storici sulla criminalità organizzata, il radicamento della mafia sul territorio milanese, il ruolo della memoria attiva come strumento di contrasto ai fenomeni criminali e focus specifici sul rapporto tra disuguaglianze, povertà e mafie.
I partecipanti al campo interverranno nella cura del bosco e degli spazi verdi del bene confiscato. In particolare, attraverso la sistemazione del boschetto, la bonifica e riqualificazione dei sentieri. La manutenzione del verde potrà comprendere anche interventi di piantumazione e cura nell’orto, potatura degli alberi da frutto e sistemazione della struttura.

Informazioni: CLICCA QUI

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