Fatticult, discutere di cultura ai tempi del Covid-19

24 Settembre 2020

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Dal 25 settembre al 16 ottobre 2020 Mantova torna capitale della cultura con la settima edizione del festival organizzato da Pantacon, con le cooperative Charta, Alkémica, Teatro Magro e Zero Beat. Gli eventi del 28 e del 30 settembre saranno trasmessi anche in diretta streaming.

Davanti alla complessità del reale, ogni giornata di Fatticult ha un tema diverso. Si inizia domani – venerdì 25 settembre dalle ore 9.30 alle 16.30 al Tempio di San Sebastiano – con una giornata dedicata agli archivi e in particolare alle immagini del mondo contemporaneo.
Ad aprire il programma l’anteprima dello spettacolo “Portate ricordi – il tempo ci conduce, non ci trascina”, con Teatro Magro, Zero Beat, Charta (replica alle ore 21).
Tracce di archivi riempiono anche la giornata di sabato 26 settembre (ore 16.30 ritrovo in piazza Dante), con l’itinerario archivistico guidato per le vie di Mantova, assieme alla cooperativa Charta che quest’anno festeggia il suo 30mo anniversario.
Una discussione aperta sulle politiche e pratiche culturali ai tempi del Covid-19 si terrà lunedì 28 settembre – al Tempio di San Sebastiano dalle ore 10.00 alle 12.30 – in collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo/Artlab, Fondazione Palazzo Te, cheFare.
Le connessioni tra clima e cultura saranno invece il tema di mercoledì 30 settembre – dalle ore 9.45 alle 12.30 al Tempio di San Sebastiano – dando voce anche all’arte che vuole salvare il pianeta. Un evento in collaborazione con l’assessorato all’ambiente del comune di Mantova nell’ambito del progetto C-Change per l’abbattimento delle emissioni di CO2 da parte del mondo culturale.
Gli eventi del 28 e del 30 settembre saranno trasmessi anche in diretta streaming, sulla sulla pagina Facebook di Fattidicultura, per raggiungere anche coloro che non potranno essere presenti.
Le ultime due giornate di Fatticult si terranno ad ottobre: venerdì 2 la conferenza stampa di presentazione del concorso fotografico “MN-H20: immagini d’acqua dolce nella città dei Gonzaga” nell’ambito del programma “AttrACT”, il programma di Regione Lombardia e il format Fatticult Young dedicato all’arte contemporanea presso lo spazio Creative Lab Mantova. Venerdì 16 ottobre con l’artista Aron Demetz si parlerà del rapporto tra arte, artigianato e nuove tecnologie, in relazione all’importanza della tecnica connessa con la dimensione digitale del mondo contemporaneo per il “mestiere” dello scultore/artista.
Come ha commentato il presidente di Pantacon, Matteo Rebecchi: “le sei giornate di Fatticult provano a contribuire alla ripartenza, sono un tentativo di rimettere in moto la Cultura, discussa, fruita, agita, sperimentata, prodotta, vissuta”.

La partecipazione ad ogni giornata è gratuita con iscrizione obbligatoria, fino a esaurimento posti disponibili.
Informazioni: CLICCA QUI

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