C.I.Q. la cooperativa che nasce dal giardino

13 Ottobre 2020

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Nel quartiere Corvetto di Milano i soci dell’associazione culturale Sunugal hanno dato vita al progetto CIQ – Centro Internazionale di Quartiere in partenariato con la cooperativa Fate Artigiane e in collaborazione con Maschere Nere. Il progetto ha partecipato al bando Coopstartup Rigeneriamo Comunità e sta raccogliendo i fondi per recuperare l’area verde attorno alla cascina dove far crescere un Giardino delle Meraviglie.

In via Fabio Massimo, a pochi passi dalla fermata della metropolitana Porto di Mare, all’interno di un’ampia cascina c’è l’unico centro internazionale di quartiere di Milano dove si incontrano culture ed esperienze e nascono nuovi progetti. Come quello di rigenerare un pezzo di verde incolto e abbandonato per trasformarlo in un giardino comunitario.
Iniziata nel periodo del lockdown, la riqualificazione dell’area verde adiacente alla cascina ha dato vita a due nuovi spazi all’aperto: un’area giardino per spettacoli, ristoro, proiezioni, presentazioni e attività culturali varie, e un orto didattico per attività laboratoriali e di educazione ambientale.
Le prime attività sono state svolte grazie alla partecipazione e collaborazione dei soci di Sunugal – l’associazione socio-culturale attiva da oltre 20 anni con attività creative, formative e di co-sviluppo in Senegal – e degli abitanti del quartiere che hanno seminato piante e interrato alberi da frutto, donati per l’occasione. Per completare e migliorare l’opera mancano interventi strutturali che necessitano di un investimento. Dall’impianto elettrico per il giardino a quello di irrigazione per l’orto, oltre che l’abbattimento di barriere architettoniche e gli adeguamenti necessari.
Il progetto, selezionato dal bando Coopstartup Rigeneriamo Comunità, è entrato nella fase di raccolta fondi, sulla piattaforma Produzioni dal Basso, per raggiungere l’obiettivo di 10 mila euro con il contributo di tutti i sostenitori. La campagna è aperta per ancora un mese e sarà sostenuta da eventi e iniziative di raccolta organizzate negli spazi della cascina, con la possibilità di rendersi conto del lavoro di cura e relazioni che il centro coltiva. Le ricompense pensate per i sostenitori della campagna raccontano pezzi di storia del lavoro di Sunugal, dalla musica degli artisti che si sono esibiti in cascina ai cataloghi delle mostre fotografiche allestite negli spazi del centro, da oggetti di design artigianale a eventi personalizzati.

Obiettivo dell’associazione è quello di costituirsi in cooperativa, rafforzando la propria rete sul territorio e le proprie attività, dalla ristorazione alla consulenza. La natura comunitaria del centro è testimoniata anche dalla presenza di altre realtà nella condivisione degli spazi, dai giovani soci dell’associazione no profit Dare ai redattori della rivista Africa, dal 1992 “impegnata a svelare il volto meno conosciuto del continente vero”. Cooperative anche le collaborazioni come il campo ambientale creativo organizzato in cascina dalla cooperativa sociale Praticare il futuro, associata a Legacoop Lombardia, con protagonisti i bambini e le bambine che sperimentano l’autoproduzione sostenibile.
La cascina ospita anche un alveare con prodotti a km zero, oltre ad averne di freschissimi nel proprio orto rigenerato dove tra una piroga trasformata in bar, il profumo dell’autunno e le sculture in ferro riciclato sembra di stare già nel giardino delle meraviglie.

Per sostenere il progetto: CLICCA QUI

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