La cultura è un lavoro, al via il corso di Legacoop Lombardia e Cesvip Lombardia

15 Novembre 2019

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E’ iniziato il corso di specializzazione in “Gestione e Sviluppo dell’Industria Culturale e Creativa” promosso da Legacoop Lombardia, in collaborazione con Cesvip Lombardia e finanziato dal programma “LOMBARDIA PLUS Anno 2019/2020 – Linea Cultura”.

Il contesto lombardo e il business della cultura, i settori (teatro, beni culturali, musica, editoria, cinema e video-produzioni), la progettualità per i prodotti culturali, gli strumenti di project managament. Tra i temi oggetto del corso dedicato alla gestione e sviluppo dell’industria culturale e creativa organizzato con l’obiettivo di formare esperti del settore in grado di operare all’interno delle imprese culturali e creative, attraverso l’apprendimento di competenze tecniche e operative legate alla promozione dei servizi culturali e/o degli eventi, alla progettazione di coproduzioni e alla creazione di nuove iniziative.
Ad aprire i lavori Idanna Matteotti, Coordinatrice Area Cultura e Media di Legacoop Lombardia, con un excursus del contesto lombardo sostenuto da analisi, dati, valori, normative, leggi e novità nel settore cultura, dove le industrie culturali e creative sono oggetto di attenzione sia nel campo scientifico che politico perché in forte crescita e con un enorme potenziale per lo sviluppo economico e sociale del sistema Italia e in particolare della Lombardia, regione con il più alto numero di imprese culturali creative. Il corso testimonia sia il forte coinvolgimento del sistema cooperativo in quest’aerea strategica che l’interesse dei corsisti, in prevalenza donne, formate nell’area dei Beni Culturali e dell’Accademia, interessate a lavorare nel settore culturale e creativo.
Il corso, rivolto a 22 giovani disoccupati under 29, ha preso avvio lunedì 11 novembre con una focalizzazione storica, curata da Idanna Matteotti, sulle modalità di formazione e funzionamento dell’industria culturale già a partire dagli anni ’30 dello scorso secolo fino alla grande trasformazione – dovuta all’innovazione tecnologica – che ha portato alla evoluzione progressiva in “Industrie Culturali Creative”: è del 1997 l’avviamento da parte di Tony Blair in Inghilterra della Creative Industries Task Force avente lo scopo di inquadrare il nuovo settore produttivo.
Sono state esaminate le principali classificazione del settore e rappresentati i macro numeri relativi al valore di produzione del comparto (focus Regione Lombardia: patrimonio e mercato) ed è stato preso in esame il quadro normativo generale di riferimento a livello comunitario, italiano e regionale (Legge regionale n.25 Politiche regionali in materia culturale-Riordino normativo e successivo Programma Triennale per la Cultura 2017-2019; legge di Stabilità 2018/ che riconoscimento giuridico di ICC; la strategia Europa 2020 e l’Agenda Cultura 2021-2027).
Visto il particolare ambito di realizzazione del corso si è poi proposta un’analisi ragionata del comparto culturale e creativo cooperativo, con particolare riguardo alle principali aree di lavoro che vedono impegnate le cooperative associate a Legacoop Lombardia, per poi sottolineare i settori trainanti e potenzialmente interessanti per i giovani aspiranti cooperatori.
Al modulo formativo di novembre partecipano tra i docenti, esperti cooperatori del settore come Fiorenzo Grassi (Cooperativa Teatro dell’Elfo), Emilio Sioli (Cooperativa delle Arti e delle Corti), Boris Bertolini (Cooperativa Nuvole & Strisce), Matteo Rebecchi (Consorzio Cooperativo Pantacon) Lucetta Paschetta (Cooperativa Doc Libris) e gli operatori culturali Vittorio Renuzzi e Giulia Francioni. Al modulo di gennaio parteciperà anche Donato Nubile, Presidente di SMartIt Società Mutualistica per Artisti soc. coop. impresa sociale.
Alle lezioni frontali in aula saranno affiancate lezioni informali e visite a contesti culturali della città di Milano come lo Studio Bruno Bozzetto e i teatri cooperativi. Saranno cooperative del settore culturale e creativo anche le realtà che ospiteranno i tirocini formativi previsti dalla didattica del corso. Perchè la cultura è principalmente un lavoro.

Il corso è promosso da Legacoop Lombardia, in collaborazione con Cesvip Lombardia e finanziato dal programma “LOMBARDIA PLUS Anno 2019/2020 – Linea Cultura”.

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