MilanOltre, apre il festival del Teatro Elfo Puccini

17 Settembre 2020

CONDIVIDI


Dal 17 settembre all’11 ottobre al Teatro Elfo Puccini e in altri luoghi della città di Milano spazio alla danza con il festival ideato dalla cooperativa milanese.

Giunto alla sua 34° edizione, il festival MilanOltre arriva a conclusione di un triennio che ha gettato lo sguardo verso Oriente e che proprio quest’anno avrebbe voluto concretizzarsi nel disegno di un ponte ideale tra il Bacino del Mediterraneo e la Via della Seta. L’emergenza ha costretto i soci della cooperativa a rimodulare il progetto, dilatandolo a cavallo di due stagioni: 2020 e 2021, sempre con il sostegno di Fondazione Cariplo. Un’edizione che si espande dunque, nel tempo, ma anche nello spazio: le assenze fisiche di quest’anno, le distanze, le differenze di fuso orario saranno ampiamente colmate da testimonianze dirette con un programma di conferenze in dimensione digitale. Occasioni di incontro online ricche di temi e contenuti che condurranno il festival stesso sotto gli occhi di spettatrici e spettatori di ogni latitudine. Numerosi gli appuntamenti dal vivo tra spettacoli, masterclass, presentazioni editoriali, incontri e approfondimenti per offrire della danza contemporanea internazionale e nazionale un panorama di inedita qualità.
Per informazioni sul programma del festival CLICCA QUI

Il Teatro Elfo Puccini ha ufficialmente riaperto le sue porte lo scorso lunedì 14 settembre ospitando nella sala Shakespeare il pubblico degli abbonati per la presentazione della nuova stagione 2020/2021. Un nuovo inizio, con emozione ed entusiasmo, ma anche con molta attenzione alla salute degli spettatori e dei lavoratori del teatro.
Non sono solo gli spettacoli a riprendere la programmazione, riprendono anche i corsi che da alcuni anni la cooperativa teatrale propone con successo ai spettatori: il 30 settembre Umberto Petranca e Chiara Callegari presentano l’atelier intitolato Fantasmi, un percorso di pedagogia teatrale attorno alla figura dello spettro nella drammaturgia e nella letteratura, e il corso di Teatro à la table, dedicato all’esplorazione dei testi nella fase di prove ‘a tavolino’; il 16 ottobre Iaia Caputo presenta invece Il teatro delle parole, corso di Scrittura Creativa e Tecniche narrative.
Nelle sere di spettacolo, a partire dalle ore 19, anche il BistroOlinda, gestito dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda, riapre i battenti.

Informazioni: elfo.org

CONDIVIDI