Nuove risposte a nuovi bisogni, il ruolo della cooperazione oggi

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L’impresa cooperativa in Lombardia: un modello che crea valore e risponde ai bisogni del territorio è stato il tema dell’incontro organizzato mercoledì 6 novembre, da Regione Lombardia, nel corso della Prima Conferenza Regionale della Cooperazione.

“Siamo qui per creare comunità” è stato l’invito di Alessandro Mattinzoli, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, rivolto alla platea presente all’Auditorium Giorgio Gaber del Grattacielo Pirelli di Milano, in apertura dei lavori della Prima Conferenza Regionale della Cooperazione. Un’occasione pubblica per riconoscere alla cooperazione il suo ruolo strategico in Lombardia e per interrogarsi se, in questo momento di trasformazione, le cooperative siano ancora in grado di conservare il proprio valore e di accettare la sfida dell’innovazione. A rispondere sono state le cooperative stesse, raccontando le proprie storie di impresa, impegno e legame con il territorio, non senza difficoltà ma con la capacità di porsi come soggetto collettivo, come comunità che genera valore.

Tra i racconti di imprese cooperative lombarde, abbiamo ascoltato le testimonianze di Alessandra Favretti, socia della cooperativa CLO (Cooperativa Lavoratori Ortomercato), che con il suo intervento ha posto l’accento sull’importanza della partecipazione e della formazione in azienda. Raccontando l’esperienza dell’Osservatorio Contract Logistics, nato in collaborazione con il Politecnico di Milano, sui temi dell’innovazione tecnologica e digitale per una logistica sempre più smart che tiene sempre presenti i valori cooperativi: etica del lavoro, legalità e inclusione. “Far crescere le persone che lavorano” ha spiegato Alessandra Favretti “è una condizione fondamentale, soprattutto nel settore della logistica, in costante crescita e trasformazione”. La formazione è essenziale anche per gestire il passaggio intergenerazionale, tra la generazione dei nati dal ’66 all’80 e quella dei “millennials”, perchè “lo scambio della conoscenza e delle competenze porta anche allo scambio dei valori”.

Nella foto Alessandra Favretti, CLO. Foto di Regione Lombardia.

Sara Travaglini, Presidente della cooperativa Dar = Casa, ha invece raccontato le buone pratiche della cooperazione di abitanti rispetto ai nuovi bisogni, alle domande di casa a basso costo e alle difficoltà di convivenza. “Noi lavoriamo affinchè le persone possano vivere bene insieme. Per noi vivere in cooperativa è un laboratorio di cittadinanza”. Lavorare sugli spazi comuni, sulle relazioni tra le persone, nelle parole di Sara Travaglini, è la sfida delle cooperative di abitanti di ieri e di oggi.

Nella foto Sara Travaglini, Dar = Casa. Foto di Regione Lombardia.

A definire la cooperazione come risposta è stato anche Piero Bassetti, Presidente della Fondazione Giannino Bassetti, ponendo l’accento sulla solidarietà cooperativa come alternativa alle logiche competitive, in apertura della tavola rotonda dal titolo “Creare valore economico, etico, sociale ed essere cooperatori nella Lombardia di domani”.

Al dibattito ha preso parte Attilio Dadda, Presidente di Legacoop Lombardia e componente Consulta regionale Cooperazione, ricordando che “la cooperazione ha valori, antenne e ricettori puntati sul territorio e sulle persone, dunque sulle comunità”. “E’ questo il momento” ha aggiunto nel corso del suo intervento “del modello collaborativo offerto dalla cooperazione” ribadendo l’importanza della collaborazione tra movimento cooperativo lombardo e Regione Lombardia. Anche Attilio Dadda ha posto l’attenzione sull’intergenerazionalità come uno dei temi propri della cooperazione perchè essenziale per trasmettere continuità lavorativa. “Dove siamo leader di mercato” ha sottolineato Dadda “la legalità è preservata”. Come componente della Consulta regionale Cooperazione, Dadda ha ricordato l’importanza di un luogo e uno spazio dove avanzare richieste e proposte tra cui riconoscere alla cooperazione il proprio valore di innovazione che non si traduce solo in processi e tecnologie innovative ma in “capacità di stare nelle fratture e nelle contraddizioin della società, capire quali siano i nuovi bisogni e adeguare di conseguenza le risposte, tenendo sempre presente la dignità del lavoro, perchè massimo ribasso vuol dire solo minimi diritti”. In conclusione del suo intervento Dadda ha ricordato come le cooperative siano rimaste resilienti anche in un momento di continuo calo della spesa pubblica, a dimostrazione di come siano in grado di stare nelle criticità e superarle. 

Nella foto Attilio Dadda, Legacoop Lombardia. Foto di Regione Lombardia.

Con la Prima Conferenza Regionale della Cooperazione Regione Lombardia ha invitato il mondo cooperativo a collaborare per sostenere la produttività, la crescita economica e la creazione di posti di lavoro, anche in attuazione dell’Agenda 2030 con i suoi 17 obiettivi. Per definire i possibili percorsi di sviluppo e le azioni, Regione Lombardia punta a un approccio sussidiario, attraverso la creazione di una community sul sito Open Innovation con tutto il mondo cooperativo che si voglia impegnare al rilancio. In particolare, la consultazione online interessa diversi temi dalla sostenibilità all’innovazione, dall’educazione/formazione al modello cooperativo come scelta imprenditoriale che porta concreti vantaggi anche in termini di legalità.
La community vuole essere l’occasione per raccogliere proposte di rilancio degli attuali strumenti di sostegno delle cooperative, tra cui il bando regionale “Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative” che mette a disposizione 10 milioni di euro a favore delle cooperative nel triennio 2019-2021 e il bando sul tema dell’Economia circolare.

Tramite la piattaforma sarà possibile anche partecipare al sondaggio su innovazione e cooperazione.

Tra gli ospiti interventuti nel corso della mattinata: gli assessori regionali Melania Rizzoli (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione, Sistemi verdi), il presidente di Unioncamere Lombardia Giandomenico Auricchio, il presidente Fondazione G. Bassetti Piero Bassetti, Attilio Dadda presidente Legacoop Lombardia e componente Consulta regionale Cooperazione, il presidente di ARIA S.p.a Francesco Ferri, Paola Gilardoni portavoce Alleanza contro la povertà Lombardia, la vicepresidente di Fondazione Cariplo Paola Pessina. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Sara Monaci del Sole 24 Ore.

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