Patto per l’export: strumenti e opportunità per le PMI, al via il Roadshow virtuale

6 Agosto 2020

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La tappa dedicata alla Lombardia sarà mercoledì 2 settembre dalle ore 16 alle ore 17.30.

Il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), l’Agenzia ICE e SACE SIMEST, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e Unioncamere, invitano le aziende italiane a partecipare ad un ciclo di Roadshow virtuali, in programma dal 31 agosto al 18 settembre, dedicati alla presentazione del Patto per l’Export.
L’iniziativa sarà l’occasione per approfondire la strategia di sostegno pubblico alle imprese che operano o intendono inserirsi nei mercati internazionali attraverso risorse straordinarie messe a disposizione dal Governo per imprimere al sistema produttivo un nuovo slancio.
Il Roadshow virtuale “il Patto per l’export – strumenti e opportunità per le pmi” si svolge in 10 tappe, della durata di 90 minuti. La tappa dedicata alla Lombardia sarà mercoledì 2 settembre dalle ore 16 alle ore 17.30.
Le imprese interessate alla partecipazione possono registrarsi gratuitamente per la tappa della propria Regione di appartenenza al seguente link: CLICCA QUI

Di seguito il programma generale a cui seguirà un programma dettagliato in prossimità delle date degli eventi:

IL PATTO PER L’EXPORT. Strumenti e opportunità per le PMI
Programma
Intervento MAECI I 6 pilastri del Patto per l’Export
Intervento delle Regioni I servizi regionali a sostegno dell’export e possibili interazioni con quelli nazionali
Intervento Agenzia ICE Il Piano Straordinario per il Made in Italy e i nuovi prodotti e servizi di ICE nella cornice del Patto per l’Export
Intervento SACE Le nuove prospettive dei servizi assicurativi dell’export
Intervento SIMEST I nuovi finanziamenti per le PMI a valere sul Fondo 394/81
Intervento Unioncamere I servizi delle Camere di Commercio a sostegno dell’export
Q&A

Informazioni: CLICCA QUI

Il Patto per l’Export rappresenta una strategia innovativa per il rilancio dell’export del “Made in Italy” nella fase post-emergenza sanitaria, attraverso il rafforzamento degli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione e un’azione promozionale di ampio respiro.

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