“Per non dimenticare”, formazione e inclusione con Bes

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Il progetto, sostenuto dal Comune di Milano, coinvolge un gruppo di ragazzi con sindrome di Asperger, al fianco di ANED – Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti, ingaggiati per digitalizzare i nomi e creare un’anagrafe globale dei prigionieri nei campi. I ragazzi sono stati formati nella sede milanese di Rete Artigianato Digitale RAD dove la cooperativa sociale BES e l’ente formativo Ant attivano percorsi di formazione nel settore dell’Information tecnology.

«La diversità va valorizzata – spiega Paola Baldini, presidente di BES Cooperativa Sociale – bes4work, fondata per creare opportunità di formazione e lavoro a ragazzi che partono svantaggiati – non va vista solo come un limite e può diventare uno strumento di crescita per tutti. La sfida vera è trovare sbocchi di lavoro continuativo».

Corriere Buone Notizie racconta il progetto dal titolo “Per non dimenticare” che coinvolge un gruppo di ragazzi con sindrome di Asperger per creare un’anagrafe globale dei prigionieri nei campi di sterminio nazisti.
I ragazzi sono stati formati dai soci della cooperativa sociale BES, che opera nel settore IT e ICT includendo e valorizzando persone svantaggiate e diversamente abili. I progetti della cooperativa sono pensati in particolare per le persone con autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger che spesso hanno una predisposizione per attività strutturate in ambito informatico e una speciale attenzione al dettaglio.
Nel 2017 BES ha vinto il Bando di FabriQ3 del Comune di Milano come Startup Innovativa ad alto Impatto Sociale.

 

 

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