Storie di cooperazione: Agricoop

12 Ottobre 2018

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La ristrutturazione della nuova sede e di alcuni piccoli immobili rurali per lo stoccaggio di biomasse, l’acquisto di macchine per l’attività di manutenzione e gestione del verde, il recupero dell’antica limonaia. Questi alcuni dei progetti in corso per la cooperativa Agricoop, storica realtà dell’Alto Garda bresciano, che quest’anno ha celebrato i suoi 40 anni dalla fondazione.

Costituita nel 1978 a Gargnano (BS), in un territorio in forte abbandono dove il settore turistico soppiantava quello agricolo, la cooperativa ha saputo raccogliere l’entusiasmo del ritorno alla terra e le agevolazioni offerte dalla Legge 285 conosciuta come “legge dell’occupazione giovanile”. Nel ricordare quegli anni Francesco Cappuccini, Presidente della cooperativa, ritrova lo spirito del momento, con il ritorno all’agricoltura e alle radici anche da parte dei giovani.

All’impegno verso il territorio e l’ambiente si unisce la “vocazione alla tutela delle fragilità” con gli oltre 500 inserimenti lavorativi attivati nel corso della storia dalla cooperativa. Agricoop è infatti un punto di riferimento per la salvaguardia ambientale e il valore sociale degli inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati e per le sue attività principali: la manutenzione del verde pubblico, la produzione di piante di olivi e limoni, la vendita di olio con il proprio marchio. In previsione c’è la produzione di ortaggi, la fattoria didattica, la possibilità di ospitare convegni ed incontri in una cornice speciale, tra l’azzurro del lago, la tenacia dei capperi spontanei e il profumo di agrumi.

Uno dei fiori all’occhiello della cooperativa è proprio la storica limonaia “Prà de la fam” e la sua tradizione agricola ed economica, basti pensare che la sola Gargnano, a metà Ottocento, produceva tra i 4 e i 5 milioni di limoni annui. L’obiettivo è proprio quello di ripristinare l’antica funzione: produrre limoni, laddove tutti sono principalmente interessati ad accogliere i turisti.

Non solo tradizione, la cooperativa Agricoop sta affrontando importanti processi di innovazione, dalla fusione del 2016 con la cooperativa Agritecnica Monte Netto ai nuovi progetti legati alle biomasse, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, di Coopfond e di Genera S.p.A. che hanno investito nel nuovo soggetto.

Nel processo di riorganizzazione della cooperativa rientra anche il ricambio generazionale che ha portato all’elezione di Davide Zanola, trentenne del vicino comune di Poncarole, in qualità di vice presidente. L’attenzione al territorio resta tra gli obiettivi primari, non a caso Cappuccini è vice Presidente del Circolo Vela Gargnano, società cooperativa dilettantistica, che organizza la storica gara velica Centomiglia e più di recente la regata Childrenwindcup con i piccoli dell’Ospedale dei Bambini di Brescia e l’ABE (Associazione Bambino Emopatico).

Una storia di innovazione che tiene insieme tutti i valori della cooperazione: impegno verso il territorio e la comunità, salvaguardia dell’ambiente, impatto sociale, intergenerazionalità, produzione e lavoro.

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