Terrestra, al via la fase estiva del festival cooperativo

2 Luglio 2020

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Il Festival delle Arti e delle Culture Ambientali del Bloom inizia oggi con cinema, arte e teatro. Poi arriveranno i dibattiti, gli incontri, le presentazioni, i laboratori, altri spettacoli.

Cambia forma, ma non sostanza, ed è pronto ad iniziare. Il festival Terrestra, sospeso per il lockdown, riprende con i suoi eventi: proiezioni cinematografiche, mostre e uno spettacolo di teatro, in attesa di dibattiti, incontri, presentazioni, laboratori e altri spettacoli.
“Prima della manifestazione evidente degli effetti del virus – come spiegano i soci della cooperativa Il Visconte di Mezzago (Bloom) – come operatori culturali del territorio, ci apprestavamo a lanciare il programma dell’edizione 0 di Terrestra, una serie di appuntamenti diffusi sul territorio brianzolo per parlare del nostro rapporto col pianeta in questa fase storica così complessa e densa di trasformazioni. Volevamo iniziare a parlare di cambiamento climatico, riduzione della biodiversità e sesta estinzione di massa, transizione energetica e via dicendo, proprio qui sul nostro territorio, provando a ricomporre le trame discorsive di questioni specifiche solo apparentemente lontane tra di loro e da noi”.
Inevitabilmente, per motivi organizzativi e per questioni logistiche, il programma pensato inizialmente si è trasformato, dividendosi in due fasi: una estiva, in partenza, ed una autunnale – le cui date saranno comunicate prossimamente – in modo da poter affrontare al meglio ogni evenienza dettata dalla tutela della salute individuale e collettiva.
Un doppio evento avrà luogo proprio oggi, giovedì 2 luglio, dalle 18.30 a Palazzo Archinti (Mezzago MB), con l’inaugurazione della mostra fotografica “Una reflex per pennello” di Toni Traglia, accompagnata da aperitivo, e proiezione del film “Light of my life”.
Per aggiornamenti sul calendario del Festival: bloomnet.org e terrestrafestival.org

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