UhMà, ultimi giorni per sostenere la prima yurta urbana per famiglie

9 Novembre 2020

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Il progetto, selezionato dal bando Coopstartup Rigeneriamo Comunità, sta raccogliendo fondi tramite Produzioni dal Basso. Ultima settimana per sostenerlo verso l’obiettivo finale: far nascere una cooperativa di comunità.

“Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. A partire da questo proverbio africano è nata l’idea di UhMà #genitorinmovimento, il progetto di cooperativa di comunità che intende creare un luogo sociale nuovo e condiviso dove famiglie e cittadini si incontrino per fare spazio alle idee e ai corpi.
Con il nuovo lockdown che vede la Lombardia area rossa, la sempre maggiore riduzione di socialità e il ricorso alla didattica a distanza, appare ancora più urgente la necessità di spazi alternativi, ibridi e all’aperto dove poter costruire percorsi educativi sostenibili e rispettosi delle misure di sicurezza necessarie.
Il progetto UhMà, dimostrando tutte la tenacia dei suoi sostenitori e la capacità di resilienza innata, si è trasformato nel corso dei mesi, per rispondere ai bisogni della comunità, stravolti dalla pandemia.
Agli inizi infatti il progetto faceva riferimento ad uno spazio determinato dove agire le diverse attività educative, formative e ludiche, poi l’emergenza epidemologica da Covid-19 ha portato la comunità a riprogettare, ascoltando i bisogni, in primis dei bambini e delle bambine, a cui sono mancati gli spazi di gioco e socialità, e ai genitori, che hanno sentito ancora più forte “la responsabilità di immaginare il futuro dei nostri figli e agire nel presente per fare tutto ciò che ci permette di modificarlo, in meglio”.

Esiste uno spazio e un tempo in cui i miei figli possono trovarsi a giocare al sicuro all’aperto? Dove porto mio figlio quando piove? Viviamo in 40mq, dove faccio giocare i miei figli? Esiste un posto dove posso andare con il mio bimbo appena nato a condividere tutte le emozioni che ho dentro? Come posso fare ad arricchire di esperienze mio figlio se non posso permettermi altro oltre la scuola?
Queste alcune delle domande che hanno portato alla proposta di una yurta comunitaria, la prima urbana per famiglie. Al progetto hanno lavorato e lavorano assiduamente più di 20 persone, genitori che si dedicano a questa idea in tutti i ritagli di tempo, mentre i figli dormono, nei momenti liberi e in quelli occupati. Molto più numerosa è la rete di genitori in movimento coinvolta nel progetto, anche grazie all’attiva social street del quartiere.
Il crowfunding, che rientra nelle fasi del bando Coopstartup Rigeneriamo Comunità sostenuto da Coopfond, ha l’obiettivo di raggiungere il finanziamento di 7 mila euro che sarà poi raddoppiato dal fondo mutualistico di Legacoop. Ad una settimana dalla scadenza della raccolta fondi attiva sulla piattaforma Produzioni dal Basso, mancano mille euro all’obiettivo finale, un piccolo sforzo possibile con la partecipazione di tutti.
Contribuire al progetto vuol dire sostenere un’idea di pedagogia diffusa e sostenibile e partecipare alla nascita della prima cooperativa di comunità urbana per famiglie.
Perchè la cura dei bambini e delle bambine coinvolge tutta la città.
Link al crowfunding: clicca qui

A cantiere concluso ecco il primo “controllo qualità” della mini Yurta realizzata per la promozione del progetto e il divertimento dei bimbi.

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