Una fonoteca per Milano, la campagna di Spazio Teatro 89 per portare la grande musica in periferia

16 Settembre 2021

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Dalla Cooperativa Edificatrice Ferruccio Degradi, che dal 2006 gestisce l’auditorium polifunzionale in via Fratelli Zoia 89, una proposta culturale per la rigenerazione del quartiere basata su conservazione, tutela a condivisione della musica. Il progetto si può sostenere con un crowdfunding.

Nata nel periodo di chiusura, con le porte del teatro chiuse e le attività ferme, la proposta della cooperativa Ferruccio Degradi guarda al quartiere come una comunità, chiamando direttamente all’azione i residenti e cittadini. Siamo in via Fratelli Zoia 89, periferia nord ovest di Milano, dove lo Spazio Teatro 89 inaugurato dalla cooperativa nel 2006 rappresenta un punto di riferimento per la comunità, uno spazio di partecipazione attiva e crescita collettiva.
Con l’obiettivo cooperativo di creare un polo di cultura e spettacolo nel Municipio 7, in una visione moderna e policentrica dell’area metropolitana, la cooperativa farà spazio alla Fonoteca, la prima di Milano, dedicata all’ascolto e alla fruizione della musica.
Il merito va anche alla famiglia Lodigiani che ha reso pubblico il lascito di vinili di Giuseppe Lodigiani, collezionista atipico, che ha lasciato un patrimonio musicale che va dal gregoriano alla musica contemporanea, con tante rarità e una passione per la lirica.
La Fonoteca permetterà la conservazione, la tutela a la condivisione dei materiali, restituendo la storia personale di un grande uomo e insieme la realtà sociale e culturale della Milano della seconda metà del XX secolo, e rendendo possibile l’ascolto di preziose rarità discografiche di difficile reperimento con la qualità audio delle registrazioni analogiche, oggi sempre più rivalutate.

Il progetto, per sua natura cooperativo, ha bisogno di supporto, per questo la cooperativa ha lanciato una campagna di raccolta fondi online, con ricompense musicali e non solo.
Per maggiori informazioni e per sostenere il progetto: CLICCA QUI

GUARDA IL VIDEO: clicca qui

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