Viviamo Cultura, la call che valorizza i beni comuni

16 Ottobre 2020

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Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni culturali, in collaborazione con Anci e Fondazione Fitzcarraldo e con il finanziamento dei  fondi mutualistici della cooperazione – General Fond, Fondo Sviluppo e Coopfond – lancia la prima call ideata per favorire i nuovi partenariati speciali pubblico-privato nella valorizzazione del patrimonio culturale e sostenere un settore fortemente scosso dalla pandemia.

C’è un’Italia poco conosciuta, non sempre accessibile, scarsamente fruita, fatta di beni, percorsi, itinerari, territori densi di storia, di tradizioni e ovviamente di cultura straordinaria. Questa call for ideas si propone proprio di mettere a valore il patrimonio diffuso e meno fruito del nostro Paese.
Viviamo Cultura si presenta fin da subito con la volontà di agire sul patrimonio di tutti, stimolando co-progettazione pubblico–privata finalizzata a creare sviluppo locale sostenibile.
Il bando richiama anche la recente modifica all’articolo 151, comma 3, del Codice degli appalti pubblici che estende agli enti territoriali la possibilità di attivare in modo autonomo forme speciali di partenariato pubblico-privato, fornendo in tal modo uno stimolo alla valorizzazione del patrimonio sottoutilizzato, che la call intende cogliere a pieno e contribuire a promuovere.
L’iniziativa dell’Alleanza delle Cooperative affronta inoltre uno dei temi più importanti in questo momento, “far sopravvivere le imprese e i lavoratori che stanno veramente soffrendo, ma significa anche guardare al futuro”, come ha dichiarato Giovanna Barni, presidente di Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione aggiungendo che “la cooperazione culturale, duramente colpita dalla crisi, si candida, anche grazie ad iniziative come questa, ad essere risorsa per il rilancio del Paese verso uno sviluppo sostenibile a base culturale di città e territori”.
Possono partecipare alla call le cooperative culturali aderenti a Legacoop a alle altre centrali cooperative che siano attive in processi di valorizzazione del patrimonio culturale o di altri beni pubblici a finalità culturale. Il percorso, articolato in tre fasi, prevede servizi di assistenza e tutoraggio, accompagnamento alla stesura del business plan e un Premio di Avvio del progetto. E’ possibile candidarsi fino al 31 gennaio 2021.

Informazioni: CLICCA QUI 

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