Legacoop Lombardia a Mantova, di filiera in filiera

6 Aprile 2022

CONDIVIDI


Cultura, legno, agro alimentare. Le filiere cooperative del mantovano al centro della due giorni associativa appena conclusa. Prossima tappa a Pavia, lunedì 9 maggio.

“Ragionare per filiere” è la proposta di Legacoop Lombardia alle cooperative associate del mantovano. Oltre sessanta, per un valore della produzione di circa 207 milioni di euro, 71 mila soci e oltre 2.300 addetti. La fotografia del territorio restituisce una cooperazione radicata, capace di rigenerare spazi e comunità, come hanno dimostrato le testimonianze cooperative ascoltate a Palazzo Ducale lunedì 4 aprile in occasione dell’incontro organizzato da Legacoop Lombardia per dare inizio a “Il Filo” tour. Ad inaugurare l’iniziativa il presidente di Legacoop Mauro Lusetti, non con il taglio del nastro ma con il legame di un filo, “perchè riallacciare i fili dà il senso plurale della nostra associazione, il senso di rapporti da ricucire e rivitalizzare”.
I legami con i territori e le comunità sono stati al centro della relazione di Attilio Dadda, presidente di Legacoop Lombardia, che ha voluto dedicare la tappa mantovana alla memoria di Mario Rodella, ex Presidente della cooperativa Dugoni, scomparso nel 2020, un cooperatore che “non ha mai smesso di costruire legami, qualità d’impresa cooperativa e relazioni con le persone”.
Nel ricordare le esperienze e le conquiste del movimento cooperativo mantovano, dai tavoli di rinnovo dei CCNL alle esperienze di rigenerazione nella filiera del legno, Dadda ha ricordato anche i simboli della cooperazione nella città, dall’illuminazione artistica del centro storico curata dalla cooperativa Coprat alle gru che portano le firme della cooperativa CMSA e del Consorzio Integra, fino al modello – tutto mantovano – di filiera culturale e turistica costruito negli anni dal Consorzio Pantacon.
“Questa” ha proseguito Dadda “è la cooperazione che immaginiamo per il futuro, interconnessa e intercooperativa, non cellula ma tessuto, non singola eccellenza ma sede di prodotti e servizi di qualità in rete. A proseguire il racconto di “filiere replicabili, ampliabili e sovrapponibili” sono stati gli interventi di Mario Cifiello, presidente di Coop Alleanza 3.0 sulla filiera agro alimentare nella visione territoriale delle cooperative di consumo e di Stefano Saviola, consigliere delegato del Gruppo Saviola, che ha testimoniato la partecipazione della holding mantovana alla complessa esperienza di rigenerazione della cooperativa 3L – Lavoratori Logistica Legno di Viadana.
A raccontare un’altra storia di rigenerazione cooperativa è stata la voce di Marina Chittolina, socia e responsabile amministrativa della neo aderente cooperativa Agri Global Service, caso di workers buyout, costituita dai lavoratori rimasti senza lavoro in piena pandemia.
La cooperativa, aderente a Legacoop Lombardia, è stata tra le imprese visitate dai dirigenti dell’associazione nel corso della due giorni mantovana, assieme alla cooperativa storica L’Italiana di Bancole di Porto Mantovano e alla cooperativa sociale Minerva di Suzzara che gestisce anche lo spazio Agorà, luogo di welfare di comunità.
Tra le storie di cooperazione e capacità di fare filiera ascoltate nel corso dell’incontro a Palazzo Ducale ricordiamo anche il progetto di housing sociale della cooperativa Bertani di Buscoldo di Curtatone, realtà storica del territorio nata per assolvere ai bisogni abitativi.

Dal dibattito cooperativo è emersa l’esigenza di ripartire dalle filiere esistenti, lavorando alla costruzione di nuove progettualità, seguendo due filoni di interesse: ricucire il rapporto con i giovani e con le comunità straniere che fanno parte del tessuto cooperativo. La richiesta di partenariati e co-progettazioni tra pubblico e privato è stata al centro del confronto che si è tenuto, martedì 5 aprile, con il Sindaco del Comune di Mantova Mattia Palazzi, collegato in video, e Attilio Dadda, come restituzione delle istanze cooperative discusse il pomeriggio precedente a Palazzo Ducale, con l’invito del Sindaco a “leggere insieme le trasformazioni in atto nella città” per rispondere con adeguate proposte progettuali di filiera.
A concludere Il Filo tour l’incontro con il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani negli uffici di Palazzo di Bagno, discutendo di “provincia del benessere” e di proposte cooperative per filiere urbane.

Da Mantova il filo passa a Pavia, prossima tappa del tour di Legacoop Lombardia in programma lunedì 9 maggio.

GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DI LEGACOOP LOMBARDIA: CLICCA QUI

GUARDA LE FOTO DELL’INCONTRO A PALAZZO DUCALE: CLICCA QUI 

SEGUICI SU FACEBOOK E SU LINKEDIN

 

Nella foto Attilio Dadda, Presidente di Legacoop Lombardia

CONDIVIDI