Sostenere i vivai cooperativi

18 Dicembre 2020

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La cura del verde come cura dell’altro. Sono diverse le cooperative sociali che si occupano di inserimento lavorativo di persone svantaggiate, disabili, detenuti e migranti nel settore del verde, con attività di coltivazione, manutenzione e vendita. Tra queste Opera in Fiore e Cascina Bollate.

Se i vivai sono anche luoghi di idee e rinascite, è da qui che bisogna partire per costruire un mondo sempre più sostenibile. Sostenere la sostenibilità è possibile scegliendo vivai cooperativi dove lavorano giardinieri liberi insieme a giardinieri detenuti, disabili e migranti.
Ad occuparsi di inserimenti lavorativi di persone svantaggiate nel settore del verde a Milano sono le cooperative Opera in Fiore, con sede nel quartiere Barona, e Cascina Bollate, all’interno della Casa di Reclusione di Milano-Bollate.

Quest’ultima in particolare dal 2007 produce piante erbacee perenni, graminacee, buddleje con una piccola collezione di annuali e di rose antiche. Piante che arrivano in tutta Italia via corriere, disponibili online qui: https://www.cascinabollate.org/catalogo-piante/altro/tutto-il-catalogo
Chi vive a Milano invece può ritirarle anche alla Libreria Della Natura in via Maiocchi 11 oppure riceverle a domicilio con un contributo di consegna. La proposta natalizia di Cascina Bollate è una piantina “vagabonda” che fiorirà a Pasqua, un vero simbolo di speranza e resilienza.

Dalle insolite vagabonde ai tradizionali alberi di Natale con la cooperativa sociale Opera in fiore che a Milano realizza l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, disabili, detenuti e migranti nel settore del verde, curando giardini, parchi, terrazzi e altre aree verdeggianti. Oltre alle attività di manutenzione, vende piante da esterno e da interno, terriccio e accessori da giardinaggio. In questi giorni i soci sono impegnati con gli allestimenti natalizi, in luoghi simbolo della città come il cortile del Piccolo Teatro dove brilla un albero alto sei metri, al Centro Sant’Antonio dei Frati Minori che tutti i giorni si prende cura di 150 persone senza fissa dimora.
Qui è possibile ordinare i loro prodotti: https://www.operainfiore.it/shop/
La cooperativa inoltre gestisce Borseggi, la sartoria sociale che ha creato nel carcere maschile di Milano-Opera. I prodotti realizzati a mano in carcere, incluse mascherine in tessuto, sono disponibili a questo link: https://www.borseggi.it/e-shop/

I vivai cooperativi sono tra le proposte per un Natale cooperativo e solidale di Legacoop Lombardia: CLICCA QUI

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