Raddoppiano le borse di studio al master in cooperazione

In risposta al grande interesse registrato sul bando promosso da Legacoop Lombardia e Genera, per la partecipazione al Master Universitario di I livello in Economia della Cooperazione, Legacoop Lombardia, in accordo con Coopfond, aggiunge due nuove borse di studio per i cooperatori e le cooperatrici che volessero candidarsi, con un’idea progettuale innovativa, entro lunedì 25 novembre 2019. Tre le borse di studio complessive e quattro i partecipanti lombardi al Master MUEC dell’Università di Bologna per l’anno accademico 2019/2020. Ricordiamo che l’avviso è rivolto a dirigenti, quadri e funzionari delle cooperative o strutture associate a Legacoop Lombardia.

Inchiesta Ortomercato Milano: il commento di Attilio Dadda Presidente di Legacoop Lombardia

"Aspettavamo da anni un passo avanti nelle indagini. Oltre al lavoro della Magistratura, serve ripristinare subito regole chiare, tariffe minime e controlli. Questo ora spetta a Sogemi. Troppo a lungo e in solitudine abbiamo tenuto alta la bandiera della legalità". Il commento di Attilio Dadda Presidente di Legacoop Lombardia alle indagini in corso sulla corruzione all’Ortomercato di Milano, dopo la notizia degli arresti domiciliari per il direttore generale della Sogemi, Stefano Zani. Un articolo della giornalista Sara Monaci per Il Sole 24 Ore ricostruisce la storia più recente che riguarda il più grande ortomercato d’Italia, con un miliardo di movimenti all’anno, per un milione di tonnellate. Di questa storia, con il suo percorso di accuse e denunce, fa parte anche l'associazione Legacoop Lombardia che, assieme a Confcooperative Lombardia, ha presentato un esposto in procura e poi denunciato i sospetti in commissione Antimafia e Commercio in Comune a Milano; per poi chiedere a ottobre controlli maggiori durante un tavolo organizzato dalla Prefettura di Milano sulle società di logistica. All'interno dell'Ortomercato di Milano, dal 1937, opera la CLO Cooperativa Lavoratori Ortomercato, associata a Legacoop Lombardia, da sempre in prima linea a difesa della legalità e dei diritti dei lavoratori. LEGGI L'ARTICOLO DEL SOLE 24 ORE

Comunicazione ambientale, appunti da un Open TOAST! di Hagam

La cooperativa di comunicazione integrata Hagam continua il suo calendario di incontri informali dedicati alla comunicazione. Ecco una sintesi dell'ultimo incontro dal titolo: “Tra comunicazione ambientale e Friday For Future” con Alberto Marzetta, comunicatore professionista, facilitatore e innovatore sociale.

Progettualità condivise, un accordo tra Legacoop Lombardia e Legacoop Abruzzo

Sostenibilità, inclusione dei giovani, qualità e dignità del lavoro, sviluppo sociale e culturale delle comunità locali, aree protette, attività sociali, integrazione e qualificazione dello scambio mutualistico. I temi comuni di Legacoop Lombardia e Legacoop Abruzzo, frutto dell'accordo stipulato venerdì 15 novembre al Museo Cascella di Pescara, in occasione della presentazione del nuovo piano di azione territoriale di Legacoop Abruzzo

Coop Lombardia inaugura il supermercato di prossimità

Giovedì 7 novembre Coop Lombardia ha inaugurato a Treviglio (BG) un nuovo supermercato, concepito e realizzato coerentemente con tutti i valori di Coop, garantendo prezzi convenienti, attenzione alla salute, trasparenza, qualità e bontà dei prodotti, e tutela per l’ambiente.

Nuove risposte a nuovi bisogni, il ruolo della cooperazione oggi

L’impresa cooperativa in Lombardia: un modello che crea valore e risponde ai bisogni del territorio è stato il tema dell'incontro organizzato oggi, mercoledì 6 novembre, da Regione Lombardia, nel corso della Prima Conferenza Regionale della Cooperazione.

Bookcity Milano, il programma delle letture cooperative

Dal 13 al 17 novembre 2019 l’iniziativa, voluta dal Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano, dedicata ai libri che riempe la città di lettori e scrittori. Nel ricco programma dell’edizione 2019 abbiamo selezionato le letture cooperative, gli incontri e le iniziative curati dalle nostre cooperative: Libreria delle donne (Circolo cooperativo delle donne “Sibilla Aleramo”), Teatro del Buratto, Teatro Elfo Puccini, Teatro Menotti, Edizioni Unicopli.

Cirfood alimenta il welfare aziendale

Con l’acquisizione di Valore Welfare Srl, advisor specializzato nella progettazione di piani di Welfare Aziendale, la cooperativa di ristorazione investe nello sviluppo della sua ampia offerta di servizi alle imprese dedicati al benessere individuale ed organizzativo.

La crescita delle cooperative è nei servizi

Prometeia e Area Studi Legacoop hanno prodotto un report che mira a supportare sul piano strategico i futuri percorsi industriali della cooperazione italiana, riconoscendo strategici i comparti della sanità sociale e dei servizi alla persona, delle attività culturali, dei servizi di alloggio e ristorazione.

Protezione dati, masterclass con CPL Concordia

La cooperativa, operante nel settore distribuzione e vendita di gas, acqua ed energia elettrica (multiutilities), organizza una sessione di formazione a Milano, dal 13 al 15 novembre 2019, sui temi personal data protection e GDPR.

#IOSIAMO di Tiziana Di Masi in scena a Palazzo Madama

Sabato 9 novembre a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, si terrà l’evento culturale dal titolo “Premio al volontariato 2019”. In questa occasione Tiziana presenterà il suo spettacolo teatrale dedicato ai volontari, #IOSIAMO, prodotto da Coop Lombardia, in cui racconta e interpreta le storie di chi sta cambiando l’Italia, perché l’amore non è mai inutile.

Prima Conferenza Regionale della Cooperazione

Mercoledì 6 novembre a Milano la prima conferenza dedicata alla cooperazione nella nostra regione, dal titolo "L'impresa cooperativa in Lombardia: un modello che crea valore e risponde ai bisogni del territorio".

La mutualità in rete per un nuovo welfare

Condividiamo il racconto di Mutua Oggi, il blog della Mutua Sanitaria Cesare Pozzo, del convegno dal titolo “I significati della mutualità” organizzato a Bologna da Fondazione CesarePozzo.

La cooperazione contro le mafie: insieme per la legalità

Mercoledì 30 ottobre alle 11:00, Don Luigi Ciotti, presidente di Libera contro le mafie, sarà ospite dell’IIS J. Torriani di Cremona, per l’intervento “Educare alla responsabilità: per un presente di cittadinanza” rivolto agli studenti degli istituti superiori di Cremona, Crema e Casalmaggiore.

CIRFOOD PARTNER NEL PROGETTO DI SVILUPPO ECO-SOSTENIBILE DI COVIVIO A MILANO

Vitae è il progetto di sviluppo urbano eco-sostenibile di Covivio che vedrà la luce nel sito di Via Serio a Milano, nell’area dello scalo ferroviario di Porta Romana. La struttura ospiterà Horto, un moderno progetto di ristorazione a chilometro zero e serra idroponica targato CIRFOOD. Vitae, inoltre, accoglierà uffici e spazi per eventi pubblici dedicati all’alimentazione e alla didattica, che saranno affiancati da poli dedicati al business e da aree destinate alla ricerca molecolare e oncologica.

Premio Anima 2019 per il Teatro ad Olinda

La cooperativa La Fabbrica di Olinda è stata premiata per la categoria Teatro per il suo lavoro ventennale capace di coniugare arte e inclusione sociale, creatività e cittadinanza attiva, rigenerazione urbana e ricostruzione delle identità.

Tutela minori: la qualità cresce con la partecipazione

La giornalista Sara De Carli racconta su Vita le buone prassi delle cooperative sociali aderenti a Legacoop Lombardia, invitando all'incontro pubblico “Prassi partecipative per la qualità del lavoro nella tutela minori” in programma mercoledì 30 ottobre.

Prassi partecipative per la qualità del lavoro nella tutela minori

Prassi partecipative per la qualità del lavoro nella tutela minori è il titolo dell’incontro pubblico organizzato da Legacoop Lombardia - Dipartimento Welfare per mercoledì 30 ottobre 2019, dalle ore 9 alle ore 13, alla Casa dei Diritti in Via de Amicis 10 a Milano.

Tradate Welfare, servizi sociali per tutti

In provincia di Varese nasce un progetto che vede coinvolti ente pubblico, cooperative e imprese per la creazione di una piattaforma che consentirà a tutti i cittadini di accedere ai servizi di welfare pubblici e privati. Presentazione martedì 15 ottobre alle ore 17.30 a Villa Truffini.

Milano 2035, il calendario delle iniziative

Dal 15 al 22 ottobre Milano 2035 si presenta alla città con una serie di iniziative, diffuse sul territorio, nei quartieri di Quarto Oggiaro, Gallaratese, Niguarda, San Siro. Milano 2035 è un progetto che sviluppa un nuovo sistema di accoglienza in ambito abitativo rivolto ai giovani, che accanto all’offerta di case a prezzi calmierati, propone percorsi di cittadinanza attiva per creare reti di solidarietà sociale nei quartieri.

Dona la spesa: raccolte oltre 59 tonnellate di prodotti

Sabato 5 ottobre 51 negozi Coop Lombardia hanno ospitato Dona la spesa: la raccolta di prodotti di prima necessità, destinati ad aiutare e sostenere persone e famiglie in difficoltà sul nostro territorio.

Industria Scenica e_scape 20090!

Domenica 13 ottobre dalle 11.30 a Vimodrone Chiara Murru ci condurrà alla ricerca di Telemaco con il progetto e_scape 20090.

A Bruxelles l’avvio del Comitato Nazionale per l’Housing Sociale

Se avessimo la possibilità di realizzare dei nuovi quartieri accessibili, come li dovremmo realizzare e con quali caratteristiche? Il tema della casa in Italia è fermo da anni, ma fortunatamente nel frattempo il settore non si è del tutto fermato: sono stati realizzati interventi significativi, capaci di indicare una strada. In Europa il settore è molto vivace da tutti i punti di vista: modelli abitativi, soluzioni economico-finanziarie, processi realizzativi, formule gestionali.

Housing sociale, online il bando di Moneta ad Affori

Nasce a Milano un nuovo distretto con appartamenti di qualità in affitto a canoni calmierati, di diversi tagli e tipologie, con la gestione sociale di un network cooperativo. Candidature entro il 9 novembre.

Bambini Bicocca, nasce a Milano la start up innovativa per l’infanzia

Nasce a Milano il primo spin off universitario in Italia dedicato alla ricerca e alla diffusione di esperienze pedagogiche nell’ambito dell’infanzia. Scienza, robotica e attività in inglese fin dall’asilo nido: con Bambini Bicocca l’educazione dell’infanzia entra nel futuro.

Da Vitamina C a Bellacoopia i progetti di educazione cooperativa

Togheter we stand! – Ragazzi di Imola ospiti a Milano de La Bella Impresa. Il 24 settembre La Bella Impresa ha ospitato gli studenti delle scuole superiori di Imola vincitori del concorso Vitamina C promosso dalle locali Legacoop e Confcooperative.

Self-Made Work 4.0, la formazione di FpS Media

Iscrizioni ancora aperte per la 2° edizione del corso di Alta Formazione per studenti e laureati organizzato dalla content agency cooperativa Fuori per Servizio. Disponibili tre borse di studio.

OCCUPY SAN TEODORO, con Mondovisione

Sabato 28 e domenica 29 settembre la cooperativa sociale di Cantù (CO) apre le porte del Teatro San Teodoro ad artisti, attori, musicisti, performer, artigiani, produttori locali e semplici curiosi, per trasformarsi in uno spazio aperto di condivisione e scambio. Due giorni di eventi, totalmente gratuiti, per festeggiare insieme l’inizio della nuova Stagione teatrale.

COOP a Bruxelles aderisce ufficialmente alla “Circular Plastic Alliance”

COOP a Bruxelles aderisce ufficialmente alla “Circular Plastic Alliance” voluta dalla Commissione Europea  per promuovere la riduzione delle materie plastiche, aumentare la diffusione delle materie plastiche riciclate e stimolare l'innovazione del mercato. E’ tra le 107 imprese e associazioni aderenti a livello europeo. Nuovi impegni volontari che si affiancano a altri precedenti obiettivi sfidanti.

Il marmo di Botticino a Marmomac 2019

La Cooperativa Operai Cavatori Del Botticino, all'interno del Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico sarà presente alla 54esima edizione della Mostra Internazionale di Pietre Design e Tecnologie a Verona.

“Campus dell’Innovazione Sociale” in MIND

Aperta la Call Call per le Cooperative interessate la deadline è fissata al primo dicembre, sarà una "Vetrina delle Eccellenze Cooperative" per le imprese innovative e sostenibili.

MILANO – NEW YORK. La sfida del Green Deal

Venerdì 20 settembre, alle ore 18.30 alla Triennale Milano (Viale Alemagna, 6), Legacoop Lombardia promuove un confronto sulle politiche di sostenibilità in contesti urbani tra: Rafael Espinal New York City Council, Stefano Boeri Presidente Triennale Milano, Barbara Meggetto Presidente Legambiente Lombardia, Pierfrancesco Maran, Assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura Comune di Milano, Attilio Dadda Presidente Legacoop Lombardia e Mauro Lusetti Presidente Legacoop Nazionale.

“La fatica dei salmoni”, festa a Mezzago

Tre giorni dedicati alla cooperazione, dal 20 al 22 settembre, nella sede di Palazzo Archinti a Mezzago (MB) per riconoscerne valori, bellezze, criticità. Un'opportunità per porsi domande, condividere esperienze ed esplorare significati.

Cena in Viola con Genera Onlus

Durante la settimana dell'Alzheimer la cooperativa Genera Onlus organizza un'iniziativa nel borgo sostenibile di Figino, a Milano, per invitare i cittadini a conoscere Piazza Grace, il primo Villaggio Alzheimer della città di Milano.

Lavoro da remoto, corso gratuito ad ottobre

Il corso, organizzato dalla cooperativa Gnucoop all'interno dell'iniziativa Innovazione per lo sviluppo promossa da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo, si terrà a Milano nelle giornate del 15 e 22 ottobre.

Cooperazione nella società, a Cascina Cotica

Progettualità, impresa e socialità gli argomenti del seminario che si terrà giovedì 19 settembre, dalle 18 alle 20, in Cascina Cotica (Via Giulio Natta 19), a Milano.

Rapporto Coop 2019: alla ricerca della sostenibilità

Quali sono le tematiche sul tavolo del nuovo Governo e quelle che dovrà affrontare l’Unione europea. Come si evolvono i gusti degli italiani e come sono le famiglie del Paese. Come è la nostra casa o la nostra auto e cosa mettiamo in tavola. È in arrivo il nuovo rapporto sull’economia, sui consumi e sugli stili di vita degli italiani di oggi.

Food Policy Hot Pot, al via la call con Coop Lombardia

Coop Lombardia tra i grandi player del settore alimentare coinvolti nell'iniziativa lanciata da Cariplo Factory – l’hub di innovazione creato da Fondazione Cariplo nel 2016 – per stimolare la collaborazione tra grandi aziende, startup e PMI per rispondere alle priorità individuate dalla Food Policy di Milano.

CIRFOOD inaugura il primo ristorante Tracce a Milano

Aperto in Piazza Stati Uniti d’America, il format TRACCE di CIRFOOD propone un innovativo spazio di ristorazione per la pausa pranzo, caratterizzato da una piazza su cui si affacciano vere e proprie botteghe con un’offerta street food.

Il Festival della Comunità a Giussano (MB)

La Fondazione di Monza e Brianza ha scelto la città di Giussano come luogo di sperimentazione per una filantropia evoluta, capace di coinvolgere, partecipare attivamente ed incidere profondamente sulla qualità della vita. Tra le associazioni e le organizzazioni del territorio coinvolte, la cooperativa sociale Solaris di Triuggio.

FORMAZIONE: CORSO DI BILANCIO PER NON ADDETTI

Il percorso formativo di Legacoop Lombardia con la collaborazione della Rete Nazionale Servizi ed il supporto di Coopfond ricomincia venerdì 13 settembre a Milano

Prodotti in Lombardia: il valore del territorio

Dal 29 agosto al 18 settembre è in corso in tutti i negozi Coop Lombardia una straordinaria promozione commerciale che coinvolge oltre 100 fornitori lombardi e i loro prodotti.

Cooperative di comunità, chiusa la prima fase del bando CoopStartUp

Si è chiuso con grande successo di  partecipazione il bando #CoopStartUp Rigeneriamo Comunità. Comincia ora la seconda fase con la selezione delle 20 migliori idee progettuali che saranno accompagnate in un percorso di formazione specifica per la creazione di un business plan.

Lo sport che unisce, con la cooperativa CLO

La “Giornata dello sport cooperativo 2019” è l’iniziativa organizzata dalla Cooperativa Lavoratori Ortomercato, in collaborazione con Legacoop Lombardia, per il 22 settembre a Milano.

Housing sociale, al via il corso di formazione

A novembre parte la terza edizione del corso di formazione in gestione dell'housing sociale realizzato da Fondazione Housing Sociale, Cooperativa Dar Casa e Avanzi - Sostenibilità per Azioni.

Donne e cura, il futuro è la medicina di genere

L'evento organizzato da Legacoop, Confcooperative e Agci per la rassegna "Il Tempo delle donne" del Corriere della Sera. Il 10 settembre a Milano in via Fabio Filzi 17 alle ore 16

Casa Arcobaleno, dove non abitano le discriminazioni

Operativa dal 2 luglio, Casa Arcobaleno è l'appartamento dedicato all'accoglienza di ragazzi discriminati dalle loro famiglie di origine per il loro orientamento sessuale o per il percorso di transizione avviato. La Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione, assieme ad Arcigay, gestisce lo sportello delle richieste di aiuto.

Gnucoop partner del Cinegame a scuola

La cooperativa ha sviluppato la piattaforma online del progetto promosso da Cinemovel Foundation che raccoglie sei progetti audiovisivi realizzati da sei scuole medie su tutto il territorio nazionale. Milano e Rovellasca tra le selezionate.

Una nuova sede per Legacoop Mantova

Inaugurata, in via Porto 26, la nuova sede territoriale di Legacoop. Gli ambienti ospiteranno l’ufficio direttivo, una sala riunioni e tre uffici della struttura associativa di servizi Finpro Lombardia.

Robintur Travel Group cresce con Orchidea Viaggi

I soci Coop della Lombardia troveranno nelle tre agenzie Orchidea Viaggi i cataloghi Viaggiare da soci e tutti i servizi e le offerte riservate da Robintur ai soci delle cooperative di consumatori.

Camst alle Nazioni Unite per la sostenibilità

Francesco Malaguti, Presidente della cooperativa di ristorazione italiana, a New York alle Nazioni Unite per presentare i progetti di sostenibilità avviati dalla cooperativa.

Think4Food, call per start up dell’agroalimentare

Una call for ideas rivolta a start up, studenti e ricercatori universitari under 40, residenti in Italia e all’estero, che stanno sviluppando un’idea innovativa nel settore agroalimentare e che vogliono contribuire al raggiungimento di uno o più dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030.

Pantacon, nuova immagine per la cooperativa

Sabato 18 luglio, al Creative Lab di Mantova, Pantacon presenta al pubblico la sua nuova immagine studiata in esclusiva dall'artista e illustratore Alessandro Sanna.

REDO Smart district, l’housing sociale a Milano

Il progetto comprende l'attuazione di un modello sperimentale di gestione attraverso la nomina di Ecopolis Servizi, società di proprietà della cooperativa Delta Ecopolis, quale Gestore Sociale, con il compito di curare sia alcuni aspetti di gestione tecnica e amministrativa, sia quelli di accompagnamento della comunità.

Coop Lombardia, nuove forme di cohousing

“Prendi in casa uno studente” è un’iniziativa di coabitazione sostenuta dal Comitato Soci Coop Bonola: un progetto intergenerazionale che avvicina due mondi e fa incontrare esigenze diverse ma compatibili.

Restyling in Piazza Scala con Opera in Fiore

All'allestimento del nuovo spazio verde a Milano hanno preso parte alcuni soci della cooperativa sociale aderente a Legacoop Lombardia. Gli stessi che ora provvedono alla manutenzione.

Il Melograno festeggia i suoi 20 anni

Il 9 luglio 1999 iniziava a Milano l’avventura della (allora) piccola società cooperativa sociale Il Melograno, oggi fusa con il CBM Centro Bambino Maltrattato.

Al via Libero Cinema in Libera Terra

Il festival del cinema itinerante contro le mafie, promosso da Cinemovel Foundation e Libera, tocca tre tappe in Lombardia. Domenica 7 luglio nella sede del bene confiscato Fiore – cucina in libertà a Lecco.

Salviamo il Teatro Menotti, impresa sociale

Il teatro, gestito dal 1969 dalla Cooperativa Compagnia Stabile del Teatro Filodrammatici, rischia di chiudere. Un crowdfunding, gestito da quattro under 25, sta raccogliendo donazioni per salvare un pezzo di storia della città di Milano.

“Adotta un ulivo”, il crowfunding di Chico Mendes

La cooperativa Chico Mendes Altromercato di Milano lancia una campagna di raccolta fondi finalizzata a salvare un antico uliveto situato nel meraviglioso contesto del Parco Naturale della Maremma, anche conosciuto come Parco dell’Uccellina, in provincia di Grosseto.

Meet&Change, il modello Genera per la comunicazione strategica

La società che supporta imprese e startup nell’avvio di progetti innovativi, ha chiamato a raccolta tutti coloro che all’interno delle cooperative – nel proprio ruolo e secondo la propria esperienza – cercano di innescare forme di cambiamento.

CIRFOOD PROTAGONISTA DEL NUOVO PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE BE ALLE PORTE DI MILANO

Inaugurata la nuova area ristorazione inserita nel The Pecchi, a Cassina de’ Pecchi in uno dei luoghi storici del lavoro alle porte di Milano. Un edificio totalmente rinnovato con servizi di alto livello, che inizia a svelarsi al pubblico proprio a partire dalla ristorazione e proseguirà nelle prossime settimane con la presentazione degli altri spazi e funzioni

Huboratorio, Industria Scenica si Rivolta

A Rivolta D'Adda, in provincia di Cremona, procede il progetto Huboratorio, in collaborazione con Ortofficine Creative, per recuperare la storia e cultura locale. Il progetto prevede anche la riqualificazione e il restauro del palazzo Celesia di Rivolta d'Adda.

Premio Quadrofedele 2019, aperto il bando

Le cooperative aderenti a Legacoop hanno tempo fino all'11 ottobre 2019 per candidarsi, inviando il proprio bilancio d'esercizio e il bilancio sociale.

L’Assemblea Generale dei Delegati Coop Lombardia 2019

Sabato 22 giugno l’ATA Hotel Expo Fiera ha ospitato l'Assemblea Generale dei Delegati: il consueto ed importante appuntamento annuale per commentare il Bilancio 2018 ma anche per guardare insieme ai cambiamenti sociali e culturali dello scenario italiano.

ArtLab 2019. Territori, cultura, innovazione

ArtLab torna a BASE Milano il 27 e 28 giugno per una delle due tappe principali dell'edizione 2019. Tra i temi in programma il lavoro culturale del futuro tra piattaforme digitali e nuove forme di cooperazione.

Carlo Cattaneo, 100 anni di cooperazione

La cooperativa, che porta il nome di uno dei patrioti simbolo delle cinque giornate di Milano del 1848, festeggia il suo centenario con una serie di eventi.

Sblocca cantieri, la nota dell’Alleanza Cooperative Italiane

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2019 la legge 14 giugno 2019, n. 55 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” c.d. “Decreto sblocca cantieri“.

La Cultura Non Dorme Mai con Charta

La cooperativa culturale Charta organizza la quinta edizione del weekend speciale dedicato alla cultura, dal 21 al 23 giugno nei territori di Mantova, Brescia, Crema, Cremona e Verona.

La cooperativa CLO premiata alla Scala di Milano

La Cooperativa Lavoratori Ortomercato tra le 148 aziende lombarde ad essere presenti al Teatro alla Scala di Milano domenica 16 giugno, in occasione della seconda edizione del Premio “Imprese e Lavoro” promosso dalla Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi.

Coop Lombardia verso l’Assemblea Generale

Concluse le Assemblee Separate di Bilancio, e in attesa dell’Assemblea Generale, siamo felici di comunicare che Coop Lombardia chiude il 2018 con un utile di 6,8 milioni di euro

QUID, l’abitare sociale con Dar=Casa

La cooperativa di abitanti Dar=Casa si è costituita in ATI come “Abitare Qui.D” per gestire l’intervento di nuova realizzazione QUID – Quintiliano District a Milano.

A Milano nasce Fondazione Cotica

Domenica 16 giugno in Cascina Cotica a Milano si terrà la presentazione di Fondazione Cotica, all'insegna della solidarietà e della cooperazione, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e amici del mondo dello spettacolo.

E!State Liberi! campi di impegno e formazione

Arriva l'estate e i campi di Libera sui terreni e i beni confiscati alle mafie ed ora gestiti dalle cooperative sociali e dalle associazioni. Con il sostegno di Coop.

CPL Concordia sceglie di essere “plastic free”

Il progetto “Planet or Plastic” della cooperativa porterà all’eliminazione di oltre 30.000 bottiglie di plastica ogni anno in azienda. Fra le buone pratiche di tutela ambientale anche il rifacimento full LED dell’illuminazione esterna e l’inserimento di automezzi elettrici e a metano nella flotta aziendale.

CMB, risultato positivo per l’esercizio 2018

Risultato positivo per l’esercizio 2018, con buoni livelli di redditività per il reparto costruzioni. In Lombardia interessanti le acquisizioni della nuova sede di STMicroelectronics a Milano e della nuova Accademia della Guardia di Finanza a Bergamo. Emiliano Cacioppo confermato consigliere delegato

Alternanza scuola lavoro, il modello Pandora

La cooperativa da oltre 15 anni sviluppa progetti di educazione cooperativa rivolti alle scuole, attraverso l’esperienza della didattica del fare e soprattutto del fare “insieme”.

LA FABBRICA DELLA MEMORIA A MANTOVA

Martedì 4 giugno 2019, la Coop. Pantacon e la Coop. Charta accoglieranno presso il Tempio di San Sebastiano (via G. Acerbi – Mantova) prestigiosi ospiti che parleranno dei vari modi di intendere i concetti di memoria e di archivio.

5 Miglia da Milano, la rigenerazione in scena

La manifestazione, a ingresso libero e aperta a tutti i cittadini, è stata organizzata dalle associazioni del territorio di Quinto Romano, fra tutte Le Compagnie Malviste, il collettivo di architetti di Asisa, il comitato di quartiere di Figino e la cooperativa edificatrice Ferruccio Degradi.

Buon Compleanno Casa Chiaravalle!

Casa Chiaravalle, il bene più grande confiscato alla mafia in Lombardia e restituito alla collettività, compie un anno. Per festeggiarlo, domenica 2 giugno, una giornata di eventi.

SEA Milano Deejay TRI, la gara di triathlon

Sabato 8 e domenica 9 giugno arriva all’Idroscalo la terza edizione della SEA Milano Deejay TRI, la gara di triathlon nata dalla collaborazione tra il Comune di Milano, SEA Milan Airports, Radio Deejay e TriO Events.

Da vicino nessuno è normale 2019 con Olinda

Dal 6 giugno al 20 luglio si terrà la XXIII edizione del festival organizzato dalla cooperativa La Fabbrica di Olinda negli spazi dell'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano

Burlagiò, il bene comune in Cascina Martesana

La Cooperativa sociale Tempo per l'infanzia partecipa, assieme a BiPart e Associazione Ecologia Turismo Cultura, con il contributo di Fondazione Cariplo, al progetto di integrazione e coesione sociale per ragazzi.

Pomeriggio in cantiere, i “bazzini” in Ripa di Porta Ticinese

Prosegue la collaborazione tra Legacoop Lombardia e l’Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi con le visite degli studenti nei cantieri cittadini dove operano le nostre cooperative. L’ultima visita dell’anno scolastico è al cantiere di Via Ripa di Porta Ticinese dove la cooperativa C.M.G. La Solidarietà sta eseguendo i lavori di costruzione di un edificio residenziale per CCL Consorzio Cooperative Lavoratori.

AGRinCORTO, caporalato e foreign fighters i temi premiati

Il festival della cooperativa agricola di Cinisello Balsamo, giunto alla sua terza edizione, ha registrato successo di pubblico e una numerosa partecipazione di artisti internazionali, premiando temi importanti per storia e identità.

Coop For Words 2019 premia i giovani talenti

Giunto ormai alla sua diciassettesima edizione torna il premio letterario “Coop for words”, dedicato ai giovani autori e promosso da Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia e Coop Reno.

Le cooperative al Salone del Libro 2019

Silvio Oggioni per il Teatro del Buratto e Rosella Reverdito per Pandora parteciperanno all'incontro in programma venerdì 10 maggio. Vittoriano Ferioli sarà invece presente al dibattito di giovedì 9 maggio.

18 maggio, Liberi Sogni con Paulo Freire

Una giornata di formazione, sabato 18 maggio, organizzata dalla cooperativa sociale Liberi Sogni al Parco Ludico di Via Bergamo 1 a Galbiate (LC), nel segno del grande pedagogista brasiliano.

11 maggio, inaugura all’Ortica il murale dedicato agli alpini

In occasione dell’Adunata Alpini 2019, appuntamento sabato 11 maggio all’Ortica  per scoprire insieme l’ultima opera del progetto ORME Ortica Memoria. Ai “figli dei monti” come li chiamava Cesare Battisti, è dedicato l'ultimo lavoro del collettivo Orticanoodles che sarà presentato al pubblico sabato 11 maggio, negli stessi giorni in cui la città di Milano celebrerà il centenario degli alpini, ospitando l'Adunata nazionale (dal 10 al 12 maggio). Gli alpini tra le due grandi guerre sono i protagonisti del murale, assieme alle loro penne nere "segno imperituro di forza, di coraggio, di sacrificio, di valore" come canta l'inno alpino. Il murale occuperà i muri contrapposti del tunnel ferroviario in Via Ortica e utilizzerà un'avanzata vernice ecologica che per ogni metro quadro di superficie verniciata salva un metro quadro di bosco. L'inaugurazione, a cui parteciperanno la Vice Sindaco del Comune di Milano Anna Scavuzzo e la Presidente del Municipio 3 Caterina Antola, sarà seguita da una festa popolare che coinvolgerà tutto il quartiere Ortica. Programma: ore 9.30 Santa Messa; ore 10.45 concerto della banda Polizia Locale di Milano; ore 11.25 inaugurazione del murale, saluti istituzionali, esibizione del coro "Suoni e l'Anpi" e dei cori alpini; ore 13 pranzo al campo con gli alpini (su prenotazione). Contatti: orticamemoria@gmail.com

Teca, nasce un nuovo spazio cooperativo

Inaugurazione domenica 5 maggio negli spazi della cooperativa di abitanti Case Popolari Vercellese a Milano, in collaborazione con la cooperativa sociale Aromi a tutto campo.

Seminario sul controllo manageriale

Coopservizi propone agli associati di Legacoop Lombardia il seminario sul tema “Il Controllo Manageriale - Metodi e strumenti pratici per la gestione della cooperativa ed il miglioramento dei risultati” che si terrà giovedì 16 e venerdì 17 maggio dalle ore 9.30 alle 17.30 nella sede di Legacoop Lombardia.

Con Pantacon nella città che cambia

Le cooperative culturali riunite nel Consorzio Pantacon partecipano alla rassegna Hangart-33 incursioni d’arte contemporanea nella città che cambia a Mantova Hub. Appuntamento sabato 4 e domenica 5 maggio.

Tessiture sociali alla Cesare Pozzo

La Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità e la Biblioteca Cesare Pozzo presentano il libro "Tessiture sociali. La comunità, l'impresa, il mutualismo, la solidarietà" martedì 7 maggio nella sede in via San Gregorio 48 a Milano

Coop alla Grande Sfida Fairtrade

In occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, dal 10 al 12 maggio torna la Grande Sfida Fairtrade, la campagna con eventi pubblici e privati che unisce tutta Italia in nome del consumo di prodotti etici, che rispettano le persone e l’ambiente.

-25 aprile 2019-

La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. Tratto da un discorso di Piero Calamandrei fatto agli studenti milanesi nel 1955.

Componenti Lombardi della nuova Direzione Nazionale Legacoop

Il 40° Congresso di Legacoop Nazionale, svoltosi a Roma, ha eletto la nuova Direzione Nazionale di cui i nuovi componenti lombardi sono: Attilio Dadda Barbara Farina Daniele Ferrè Sonia Blarasin Luca Conte Pierpaolo Forello Sara Travaglini Massimo Guette Fabio Ferrario Emiliano Cacioppo Felice Romeo Sabina Nanti Marco Fazio   Collegio dei Revisori dei Conti: Matteo Busnelli Comitato dei Garanti: Sergio Fiorini  

Attilio Dadda nuovo Presidente del Consiglio Regionale Unipol Lombardia

Lunedì 15 aprile a Milano, alla presenza anche del Presidente del Gruppo Unipol Pierluigi Stefanini, si è svolta la riunione del CRU Lombardia in cui si è formalizzato il passaggio di consegne tra, Luca Bernareggi ed Attilio Dadda, eletto Presidente nell’ultimo congresso di Legacoop Lombardia, che quindi sarà il nuovo presidente di CRU Lombardia.

Quanti pregiudizi sulle cooperative, il fact checking di Euricse

Piccole, truffaldine, anacronistiche, beneficiarie di immeritate agevolazioni fiscali, inefficienti, sottocapitalizzate, luogo di lavoro precario. Molte sono le convinzioni diffuse sul mondo cooperativo, che un gruppo di ricerca di Euricse ha sottoposto alla prova dei fatti sulla base dei numeri esistenti.

Storie di innovazione: Genera per Rent Hub

La start-up, supportata da imprese cooperative aderenti a Legacoop, opera nel settore dei servizi immobiliari, gestendo soluzioni di affitti brevi per studenti, trasfertisti e turisti.

Seminario CSIL al Salone del Mobile di Milano

Il seminario si terrà durante la 58a edizione del Salone del Mobile di Milano il 10 aprile 2019 (ore 11,00 -12.30) al Centro Congressi Milano Fiera Rho, Sala AQUARIUS.

Al Fuorisalone Coop Lombardia sostiene il design del futuro

In occasione del Fuorisalone, che si terrà a Milano nel corso della Milano Design Week dall’8 al 14 aprile, Coop Lombardia sostiene la mostra “Design Collisions – The Power of Collective Ideas”, un progetto dedicato alla forza del fare insieme.

Colora il tuo futuro, con CESVIP Lombardia

Venerdì 5 aprile a Milano la presentazione del progetto di orientamento rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte degli scuole secondarie di II grado che mira a sviluppare e favorire negli studenti la capacità di auto-orientamento e di scelta consapevole del proprio progetto formativo e/o professionale.

Vetrine di Libertà alla Libreria delle donne

In mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano le opere di decine di artiste esposte dal 2015 in una delle vetrine della Libreria delle Donne, le cui socie sono riunite nella cooperativa Sibilla Aleramo.

Ricostruzioni, seminario a Botticino (BS)

Venerdì 12 aprile al Teatro Centro Lucia di Botticino, in provincia di Brescia, si terrà il seminario di formazione con crediti organizzato dal Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico

L’Italia liberata: il progetto in un tour

Il progetto multimediale di Daniele Biacchessi sulle storie partigiane della Resistenza, realizzato in collaborazione con Coop Lombardia inizia il suo tour sabato 30 marzo a Magenta

Un bene di tutti, storie di cooperative sociali

Il 5 aprile a Milano la presentazione del documentario che racconta tre storie di cooperative sociali aderenti a Legacoop che hanno recuperato edifici, aziende e terreni confiscati alla criminalità organizzata, tra queste la pizzeria Fiore di Lecco.

Legality Award, premiati i negozi Coop Lombardia

Venerdì 15 marzo si è tenuta la consegna dei premi che riconoscono l’impegno dei negozi Coop Lombardia nelle vendite e negli allestimenti dei prodotti Libera Terra, nati sui terreni confiscati alle mafie.

Progetto GreenlivingLab San Siro

Domenica 24 marzo dalle 10,00 alle 16 verrà inaugurato il primo intervento di urbanismo tattico promosso dalle associazioni che lavorano sul territorio del quartiere ALER di San Siro, con la collaborazione di moltissime realtà sociali e di volontariato. La via Abbiati è stata interamente riqualificata con l’eliminazione della sosta selvaggia, un nuovo motivo colorato per la pavimentazione, rastrelliere, fioriere e giochi di strada. In allegato l’intero programma della festa che proseguirà tutto il giorno.

Centoraggi, la tecnologia che non inquina

La cooperativa bresciana, specializzata nell'uso intelligente dell'energia, ha curato il nuovo impianto di riscaldamento tecnologico della storica chiesa di San Francesco a Saronno, in provincia di Varese.

21 Marzo, XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno

Sarà Padova la piazza principale della Giornata della Memoria e dell'Impegno che ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie promossa da Libera, Avviso Pubblico in collaborazione con la Rai - Responsabilità sociale e sotto l'Alto Patronato del Presidente de la Repubblica.

DIGITAL WEEK IN CASCINA COTICA CON RETE AL FEMMINILE

Incontri cooperativi nel programma della seconda edizione dell'evento dedicato all’educazione, alla cultura e all’innovazione digitale promosso dal Comune di Milano e dall’assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici.

Un anno nel giardino San Faustino

Da lunedì 4 fino a sabato 16 Marzo potrete ammirare, presso l’area mostre della Biblioteca Valvassori Peroni, la mostra che racconta il primo anno di questa fantastica esperienza che è il nostro bellissimo giardino condiviso

GLI SMARRITI, GENITORI IN CERCA DI BUSSOLA

Il 7 marzo insieme al settimanale “Corriere Buone Notizie” presso la Sala Buzzati della sede storica del Corriere della Sera (ingresso da via Balzan 3, Milano)

appTaxi, esempio di innovazione a Bruxelles

La cooperativa Taxiblu 024040 ha partecipato, assieme a Samarcanda Radiotaxi, a un interessante workshop dal titolo “Blockchain, Digital Social Innovation and Social Economy The Future is here!”. L’evento è stato organizzato a Bruxelles nell’ambito della “EU Industry Week” da Diesis con il patrocinio della Commissione Europea

M’illumino di meno: il “silenzio energetico” di Coop compie 14 anni

Anche quest’anno Coop aderisce all’iniziativa M’illumino di meno e venerdì 1 marzo negli oltre 1100 punti vendita Coop ci sarà il “silenzio energetico”, con lo spegnimento simbolico delle luci e la possibilità di ascoltare, attraverso Radio Coop, la diretta di Caterpillar, la radio promotrice dell’iniziativa.

Cirfood realizza un menu in simboli per aiutare i bambini con bisogni comunicativi complessi

La mensa scolastica può essere uno strumento di inclusione e aggregazione. È quanto avviene con il progetto “Mensa più facile” per i bimbi affetti da Bisogni Comunicativi Complessi, ovvero bambini con disabilità comunicativa grave, ai quali l’iniziativa non solo offre l’opportunità di essere consapevoli sugli alimenti che vengono loro proposti e sugli ingredienti utilizzati, ma anche di esprimere le proprie preferenze, condividendo con i compagni il momento del pasto.

Unipolis, presentazione XI Rapporto Sicurezza

Lunedì 25 febbraio mattina a Milano la presentazione dell’XI edizione del Rapporto sulla sicurezza e insicurezza sociale in Italia e in Europa. Alle ore 10.30 presso l’Auditorium dell’Acquario Civico del Comune di Milano

Il bando Be My Store arriva a Brescia

Il progetto, promosso dal Comune di Brescia e da Coop Lombardia con il supporto della società specializzata in sviluppo d’impresa Genera Spa, intende sostenere l’insediamento nel centro storico di dieci imprese, di cui un numero minimo di cinque startup e fino a cinque imprese già consolidate, nei settori del commercio al dettaglio, della produzione, dei servizi e della manifattura.

COOP a fianco dei produttori sardi di latte

Da subito e per un periodo utile al superamento della crisi, Coop riconoscerà ai fornitori del prodotto Coop un valore all’acquisto del pecorino in grado di assicurare agli allevatori il prezzo di 1 euro al litro.

#FormazioneSviluppo per i cooperatori internazionali

La Cooperativa Gnucoop tra gli organizzatori dell'evento promosso da Innovazione per lo Sviluppo, un programma promosso da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo, in collaborazione con diversi partner provenienti dai settori della data science (data for good), dei makers (fabbricazione digitale) e degli ICT for development

CMB, inaugurata la Linea 2 della Tramvia di Firenze

La Linea 2 della Tramvia di Firenze, portata a termine in volata da CMB tramite la società consortile Trafiter, è stata inaugurata l'11 febbraio alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

AGRIASILO CON LA COOPERATIVA PRATICARE IL FUTURO

Condividiamo il report della cooperativa Praticare il futuro sul primo mese del 2019 di attività all'agriasilo "A tutto cielo" in Cascina Santa Brera a San Giuliano Milanese (MI). Un progetto dedicato ai piccolissimi (dai 2 ai 5 anni) e pensato assieme alle famiglie per accogliere e soddisfare il diritto a una scelta educativa consapevole e a misura di bambino

A SAN VALENTINO “ALIMENTA L’AMORE”

Sabato 9 e domenica 10 febbraio torna anche quest’anno il set fotografico per celebrare San Valentino in compagnia del tuo amico più fedele con Coop Lombardia

CIRCOLI E TERRITORI “VARESE DA SCOPRIRE”

Continua la collaborazione tra Coop Lombardia e il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Sport e Turismo di Legacoop Lombardia. La COOPERATIVA UNIONE FAMILIARE DI VARESE è il circolo pubblicato sul numero di gennaio febbraio 2019 della rivista CONsumatori di Coop Lombardia

Liberaidee, il viaggio di Libera in Lombardia

Libera Lombardia organizza Liberaidee, dal 4 al 10 febbraio 2019, un ciclo di incontri in tutto il territorio regionale. Appuntamento mercoledì 6 febbraio a Milano con la presenza di don Luigi Ciotti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l'Arcivescovo Monsignor Delpini ed il Procuratore Francesco Greco. Un viaggio per conoscere, allargare la rete, rinnovare l'impegno civile contro le mafie e la corruzione. Liberaidee è un progetto ambizioso e articolato che ha come obiettivo quello di offrire una rilettura attuale e condivisa del fenomeno mafioso e corruttivo. Un percorso di ricerca sociale partecipata sulla presenza e percezione delle mafie e della corruzione condotto con un approccio innovativo, una mappatura territoriale di mafie e antimafia e soprattutto un grande viaggio da nord a sud dell’Italia, partendo dalla conoscenza per scatenare la fantasia, la creatività, l’innovazione. Per condividere e far proseguire questo viaggio, Libera Lombardia organizza Liberaidee, dal 4 al 10 febbraio 2019, un ciclo di incontri in tutto il territorio regionale. Per il 6 febbraio è previsto un doppio appuntamento con il fondatore, don Luigi Ciotti: alle ore 12 all’Istituto Giovanni Falcone (strada Saccole Pignole 3) di Asola (MN) per parlare con gli studenti in un incontro dal titolo "Le nuove generazioni di fronte a mafie e corruzione"; alle ore 18 all’Auditorium San Carlo di Milano in corso Matteotti 14, nell’incontro pubblico "Corruzione: la via breve delle mafie", con Giuseppe Sala, sindaco di Milano, mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano, e Francesco Greco, procuratore di Milano. Programma degli incontri in Lombardia: Per maggiori informazioni: http://www.libera.it/schede-630-rapporto_liberaidee

Case al futuro, seminario formativo con DAR CASA

Lunedì 11 febbraio la cooperativa di abitanti parteciperà al seminario ideato per esplorare implicazioni e sviluppi per le politiche abitative nei territori di provincia. "Case al futuro. Nuovi indirizzi per l’abitare sociale a partire dalla riforma lombarda" è il titolo del seminario che vedrà la partecipazione della cooperativa DAR CASA con la sua esperienza nell'ambito dell'abitare pubblico. Il seminario prende avvio dal report di sintesi delle attività di ricerca quantitative avviate da Dastu – Politecnico di Milano. L’obiettivo del documento è tracciare un primo profilo territoriale dei due ambiti, presentando una lettura multidimensionale delle dinamiche abitative utile a orientare documenti di indirizzo e politiche future. La stesura del report è stata resa possibile dalla collaborazione e il supporto dei comuni dell’ambito di Vimercate e Trezzo sull’Adda e delle Aler di Milano e Monza Brianza. A questo link è possibile scaricare il report: http://www.for-rent.polimi.it/portfolio_page/casefuturo Programma: Lunedì 11 febbraio 2019 ore 9.15 - 13.30 Aula Gamma, Via Ampère 2 Politecnico di Milano 9:15. Coffee welcome 9:30 – 10:15 Questioni e approcci alla 16/2016 a partire dall’esperienza sviluppata nel vimercatese e trezzese. Francesca Cognetti e Jacopo Lareno Faccini – Dastu Politecnico di Milano 10:00 – 11:00 Possibili sviluppi e nodi critici. Un confronto sulla legge. Paolo Formigoni – dirigente Unità Organizzativa Rigenerazione urbana, Housing Sociale e Sviluppo dell’offerta abitativa- Regione Lombardia Siria Trezzi – vicepresidente Anci Lombardia Laura Pogliani – vicepresidente Inu Lombardia e professore associato di Urbanistica (Polimi) Leo Spinelli – segretario generale Sicet Lombardia Domande e dibattito 11:45- 12:45 Quale ruolo per il terzo settore abitativo? Esperienze e riflessioni a confronto Valeria Inguaggiato – La Cordata – L’esperienza dell’agenzia dell’abitare del Rhodense Francesca Paini – Fondazione Scalabrini – Lavorare sulla fiducia del mercato Sara Travaglini – DAR casa – Erp e terzo settore 12:45 – 13:30 Chiusura Lavori – apprendimenti della giornata e nuove sfide Liliana Padovani – IUAV di Venezia Claudia Sala – Offerta sociale

La salute nel carrello della spesa

Coop Lombardia e IEO insieme per promuovere benessere e prevenzione. Al supermercato aree dedicate con prodotti suggeriti e consigli per un’alimentazione salutare a cura di Smartfood IEO

Abbi Cura, a Milano una strada unisce i cittadini

La cooperativa sociale Genera è tra le realtà che hanno partecipato all'ideazione e realizzazione del progetto, concluso con la firma del primo Patto di collaborazione complesso a Milano

Giorno della Memoria 2019, le iniziative cooperative

Il 27 gennaio è il Giorno della memoria, la ricorrenza che ogni anno si propone di commemorare le vittime dell’Olocausto, affinché nessuno dimentichi. Diverse le cooperative che hanno programmato iniziative di commemorazione. I Comitati Soci di Coop Lombardia si sono mobilitati ed hanno organizzato numerose iniziative per coinvolgere i vari territori. Il Comitato soci di Milano Bonola organizza una visita guidata lunedì 21 gennaio al Memoriale della Shoah di Milano “Binario 21”. Il Comitato soci di Voghera, mercoledì 23 e giovedì 24 gennaio, dedica alla commorazione due giornate riservate alle scolaresche, “Prima vennero gli ebrei”, una presentazione della professoressa Mara Bertazzoni, con letture e proiezioni sulle leggi raziali in Italia e sui campi di concentramento e sterminio nazisti. L’evento verrà replicato sabato 26 gennaio al Teatro della Casa Circondariale di Voghera e domenica 27 gennaio alla Fondazione Asolescere. Domenica 3 febbraio, invece, il Comitato invita tutti alla visita al memoriale della Shoa “Binario 21” di Milano. Il Comitato soci di Novate Milanese organizza, mercoledì 24 gennaio, uno spettacolo teatrale rivolto alle scuole del territorio dedicato ad Anna Frank. Mentre sabato 26 gennaio gli studenti dell’Istituto Primo Levi di Bollate racconteranno il loro viaggio della memoria a Mauthausen. Il Comitato soci di Como sabato 26 gennaio invita al Salone Alfonso Lissi per la proiezione del film documentario “Westerbork Camp”. Informazioni Sabato 26 gennaio dalle ore 16 in Darsena, a Milano, comparirà una "Bolla" per non dimenticare, l’installazione artistica della compagnia teatrale austriaca Twof2 + Das collectiv. L’installazione, una grande bolla, prevede performance teatrali legate al tema della memoria storica, grazie alla collaborazione con Renato Sarti del Teatro della Cooperativa, che indagherà il ricordo del Giorno della Memoria con una serie di reading e letture performative gratuite e aperte al pubblico. Il progetto, di cui è capofila la Cooperativa Sociale Tempo per l’infanzia, si rivolge soprattutto ai giovani e ha l’obiettivo parlare in maniera collettiva della memoria storica. Milano è Memoria è la piattaforma del Comune di Milano che coltiva la memoria storica e critica della città.

CMB tra le imprese che realizzeranno il nuovo teatro di Rho (MI)

La Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, con divisione soci a Milano, è nell'ATI (associazione temporanea di imprese) che realizzerà il nuovo teatro comunale “Roberto De Silva” a Rho, in provincia di Milano. "Il Teatro sta diventando realtà e contribuirà allo sviluppo strategico della nostra città, che si appresta ad accogliere MIND, parco della scienza, del sapere e dell’innovazione a livello internazionale" il commento del Sindaco di Rho Pietro Romano alla conferma dell’aggiudicazione definitiva per i lavori di costruzione del nuovo Teatro Comunale “Roberto De Silva”. A vincere la gara è l’ATI costituenda composta dalla cooperativa CMB e Gianni Benvenuto S.p.A. Il tempo di realizzazione previsto è inferiore ai due anni. Come si legge sul sito rhonews.it: In Comune non si pensa solo alla realizzazione materiale dell'opera. Fondamentale, una volta che il nuovo teatro sarà realtà, sarà avere un gestore. Ecco perchè l'amministrazione, con il lavoro dell'assessore Valentina Giro e degli uffici, sta studiando le migliori soluzioni possibili per Rho. Unica certezza: la gestione non sarà interna al Comune. Il compito sarà delegato esternamente.

Impara a cooperare, il gioco cooperativo di Generazioni

Il coordinamento dei giovani cooperatori di Legacoop, assieme alla startup cooperativa Demoelà, invita le cooperative a sostenere il progetto: la realizzazione di un gioco di carte cooperativo. Let's coop, andiamo a cooperare, è l'invito di Generazioni e Demoelà ai cooperatori di ieri, oggi e soprattutto di domani. Un gioco di carte semplice e veloce, coinvolgente e divertente, attraverso cui apprendere i principi della cooperazione e organizzare al meglio il lavoro in forma cooperativa, con l'obiettivo di costruire una società migliore. Il gioco, testato durante l'assemblea Woodcoop 2018, è in fase di perfezionamento da parte degli esperti ma il progetto ha bisogno di essere sostenuto, in primis dai cooperatori. L'invito è quello di condividere e diffondere il progetto e partecipare attivamente alla sua realizzazione, impegnandosi con l'acquisto di copie del gioco oppure con piccole o grandi sponsorizzazioni che possono realizzarsi anche attraverso una “presenza” tra le carte e nello scenario. Le cooperative associate a Legacoop e i loro soci, le strutture regionali e di settore e i loro dipendenti potranno inoltre acquistare il gioco ad un prezzo più vantaggioso. Al link http://www.demoela.com/it/7p-ita/ si trova il volantino di presentazione del gioco e un form da compilare online per lasciare i propri recapiti ed essere contattati appena il gioco sarà disponibile. Non un semplice gioco ma uno strumento creativo e innovativo pensato soprattutto per coinvolgere i più giovani, dai millenials a chi per la prima volta si avvicina alla cooperazione, con un approccio giocoso e partecipativo. Del resto, si sa, il gioco è una cosa seria. Demoelà è una startup cooperativa ligure specializzata in progettazione e realizzazione di giochi da tavolo, giochi digitali ed eventi. Generazioni è il coordinamento dei giovani cooperatori di Legacoop.

Muba, dal 24 gennaio la nuova mostra-gioco

Natura è il titolo della mostra-gioco che la cooperativa sociale Muba, con sede alla rotonda della Besana a Milano, invita a scoprire dal 24 gennaio 2019, per bambini dai 2 ai 6 anni. La mostra nasce con l’obiettivo di ampliare la capacità di osservazione, fornendo strumenti che facilitino l’esplorazione della natura e proponendo attività ed esperienze che non si possano trovare “fuori” in una situazione naturalistica tradizionale. In particolar modo la mostra-gioco intende offrire suggestioni con lo scopo di stimolare la curiosità attraverso quattro categorie di percezione sensoriale spazio, materia, forma e colore declinate in altrettante aree di gioco. Natura si articola su quattro diverse installazioni, curate da MUBA e da un comitato scientifico, costituito da: Fabrizio Bertolino Ricercatore in pedagogia generale, Università della Valle d’Aosta; Monica Guerra Ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università di Milano-Bicocca e Presidente di Bambini e Natura Elisa Testori Editor e producer per le industrie creative e culturali Francesca Valan Colour Designer Barbara Zoccatelli Pedagogista e formatrice presso l'Università di Trento e Atelier La Coccinella scs. La mostra vede la partecipazione di: Isadora Bucciarelli scenografa Rosella Cilano tintora e Presidente dell'Associazione Colore e Tintura Naturale M.E. Salice Lula Ferrari e Lola Ottolini architetti Daniele Papuli artista Durante il percorso adulti e bambini verranno accompagnati dagli educatori della cooperativa Muba alla scoperta di tutte e quattro le installazioni interattive di gioco. Per maggiori informazioni sulle installazione e sull'accesso alla mostra: https://www.muba.it/it/attivita/natura

Fuochi a Chiaravalle e in Val Cavallina

L'abbazia alle porte di Milano sabato 19 gennaio apre le porte con iniziative nel corso di tutta la giornata. Partecipano le cooperative sociali: Koinè, Progetto Integrazione e Genera. In Val Cavallina invece il rito si compie domenica 20 gennaio grazie alla cooperativa di comunità L'Innesto. Non solo il fuoco, nel programma della giornata di sabato 19 gennaio a Chiaravalle (MI) - Via Sant'Arialdo, 102 - sono tante le inziative previste, a partire dal mattino con i laboratori di ceramica e di costruzione di sagome per il teatro d'ombre, per proseguire nel pomeriggio con le visite guidate alla mostra "Usi d'acqua nelle campagne intorno a Milano" a cura del Museo della Civiltà Contadina Luisa Carminati. A concludere il programma l'accensione del tradizionale Falò di Sant'Antonio sul prato verde dell'abbazia, con lo spettacolo popolare di teatro d'ombre attorno al fuoco, le sagome animate dai partecipanti, la guida di Anusc Castiglioni e le musiche di Davide Ambrogio. Il progetto, curato dall'Associazione Terzo Paesaggio, ha il patrocinio di Comune di Milano - Cultura e Mibac Anno europeo del Patrimonio culturale ed è inserito nell’ambito del programma Lacittàintorno, il programma di Fondazione Cariplo dedicato alla rigenerazione urbana e volto a trasformare le periferie, a partire da Milano, in luoghi di aggregazione sociale attraverso, tra l’altro, interventi culturali e creativi. Partecipano alla giornata le cooperative sociali che operano a Chiaravalle: Koinè, a cui è affidata la gestione delle attività all'Antico Mulino, e le cooperative Progetto Integrazione e Genera aderenti alla rete che gestisce Casa Chiaravalle, il più grande bene confiscato alla criminalità organizzata in Lombardia oggi luogo di accoglienza di donne - straniere e italiane - vittime di violenza ma anche di attività culturali e aggregative aperte a tutti. Per informazioni sul programma della giornata: https://www.facebook.com/events/215512829240867/ Per gli abitanti della Val Cavallina, in provincia di Bergamo, invece l'appuntamento con il fuoco è domenica 20 gennaio, nel Bioparco (Valle delle Sorgenti, Via Piave, 21, Gaverina Terme BG) alle ore 15 con il raduno degli animali e alle ore 16.30 con il falò, accompagnato da musiche e canti tradizionali. Ad organizzare l'iniziativa è la cooperativa di comunità L'Innesto Onlus che con le sue attività si occupa di sviluppo locale, operando nei settori del sociale, dell’agricoltura (manutenzione verde, allevamento equino e coltivazione), del turismo e del multiservizi, in sinergia con la collettività. L’Innesto con la Valle delle Sorgenti, Bioparco di Val Cavallina, vuole essere un centro emblematico delle coltivazioni e degli allevamenti da sempre presenti in Val Cavallina, salvaguardando le tradizioni locali, promuovendo il massimo rispetto per l’ambiente, gli animali, l’uomo, il legame con il territorio, per essere modello di passaggio tra la modernità e la tradizione. Per informazioni: facebook.com/valledellesorgenti

La storia di Gorla al Teatro della Cooperativa

In scena fino al 27 gennaio 2019 lo spettacolo di Renato Sarti che ricorda la tragedia milanese di Gorla, uno degli episodi più terribili di tutta la Seconda Guerra Mondiale. Il 20 ottobre del 1944, dopo aver compiuto una missione a nord di Milano, aerei della Air Force sganciarono parte delle bombe residue sulla città. Una di queste, per fatale combinazione, sfondò il tetto della Scuola Francesco Crispi di Gorla ed esplose nella cantina dove si erano rifugiati i bambini. Con linguaggio coinvolgente e poetico, Renato Sarti ha rievocato quell’evento basandosi sui documenti e soprattutto sulle memorie dei sopravvissuti, “cucendole con un gran lavoro di pazienza, pietà e amore”. Gorla fermata Gorla Teatro della Cooperativa Via privata Hermada, 8, Milano di Renato Sarti con Nicoletta Ramorino, Federica Fabiani, Marta Marangoni regia Renato Sarti produzione Teatro della Cooperativa con il sostegno del Comune di Milano spettacolo inserito in Invito a Teatro Informazioni e prenotazioni: http://www.teatrodellacooperativa.it/stagione-corrente/spettacoli-prosa-stagione-corrente/gorla-fermata-gorla-3/

Coop per la scuola 2018: carica i buoni e dona i premi

C’è tempo fino al 15 gennaio per donare i buoni Coop per la Scuola al tuo istituto scolastico, che potrà usarli per ordinare tanti fantastici premi. Dal 2013, grazie al prezioso sostegno di Soci e clienti, attraverso la campagna Coop per la Scuola la nostra cooperativa ha donato materiale didattico del valore complessivo di oltre 6.500.00 di euro alle scuole lombarde. Un risultato molto importante che dimostra la solidità di questo progetto ma anche il grande coinvolgimento di migliaia di studenti, genitori e insegnanti nella raccolta di bollini. Solo nell’edizione 2017 abbiamo donato agli istituti del nostro territorio 7.260 prodotti scolastici, che hanno permesso di arricchire la proposta formativa rivolta agli alunni con strumenti multimediali come notebook, tablet, pc, stampanti, oltre che di uso quotidiano, come le risme di carta o gli arredi per le aule. Sfoglia il catalogo dell’edizione 2018, per scoprire tutti gli utilissimi premi che abbiamo messo a disposizione per continuare a migliorare la didattica della tua scuola, e poi carica i buoni che hai raccolto in questi mesi cliccando qui.

Natale con chi vuoi, l’iniziativa di Aeris

La cooperativa sociale Aeris, per il terzo anno consecutivo, invita soci e cittadini a condividere i giorni di festa con alcuni ospiti dei progetti di accoglienza migranti. Famiglie con bambini piccoli o già grandi, coppie di anziani, gruppi di famiglie che si uniscono, persino parenti che vivono all'estero e tornando a casa per il Natale decidono di aggiungere uno o più posti a tavola. Sono tanti i cittadini delle province di Monza, Milano e Lecco che aderiscono all'iniziativa "Natale con chi vuoi" promossa dalla cooperativa sociale Aeris, giunta alla terza edizione. Iniziata con timidezza, pensando ai soci e agli amici, quest'anno, ancora prima della presentazione ufficiale - tenutasi mercoledì 19 dicembre nella sede della cooperativa di Vimercate (MB) - sono arrivate le prime richieste di adesione. Ad animarle è la voglia di condividere i giorni di festa con alcuni ospiti, rifugiati e richiedenti asilo, dei progetti di accoglienza migranti gestiti dalla cooperativa. Non solo e non necessariamente il giorno di Natale, qualsiasi giornata va bene per conoscersi o ritrovarsi. Perchè, come spiega la responsabile del progetto Cristina Romanelli, nel corso dei mesi sono nate  relazioni spontanee tra gli ospiti e i cittadini che restano in contatto e si danno appuntamento senza passare dal servizio offerto dalla cooperativa. "E' la cosa più interessante", commenta Cristina, "segno che le accoglienze sono spontanee". Tra le buone notizie di quest'anno ci sono anche le iniziative autonome dei comuni vicini - tra cui Arcore, Bernareggio, Villasanta, Cavenago e Monza - che hanno iniziato ad organizzare la stessa forma di solidarietà e coesione nei rispettivi territori. Solo l'anno scorso sono stati circa settanta gli ospiti che hanno condiviso momenti di convivialità in famiglia. Superata la timidezza iniziale, sono molte le storie di amicizia nate sotto l'albero. Cristina ricorda l'emozione di un ragazzo orfano che non pensava "di poter rivivere il calore di una famiglia" e l'entusiasmo di un titolare di un bar con società sportiva che quest'anno aprirà le sue porte agli ospiti dello SPRAR di Monza. "Segnali positivi di un'accoglienza diffusa e voluta" sottolinea Cristina, immaginando che con le prossime edizioni si potrà anche estendere la convivialità al cucinare insieme, magari scambiandosi ricette e consigli, con un unico dilemma: canditi si o canditi no?

INSIEME A FONDAZIONE UMBERTO VERONESI PER LO STUDIO DEL RUOLO DELL’ALIMENTAZIONE NELLA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

CIRFOOD sostiene ogni anno un ente impegnato nella ricerca scientifica, coerentemente con la propria missione sociale di impresa cooperativa basata sui valori di solidarietà e centralità della persona. Quest’anno è stata scelta Fondazione Umberto Veronesi, per l’impegno a favore della ricerca scientifica anche nel campo dell’alimentazione, vista come positivo contributo alla prevenzione. Il sostegno a Fondazione Umberto Veronesi, che da sempre promuove la ricerca scientifica di eccellenza e l’importanza della prevenzione, educazione alla salute e divulgazione della scienza, si concretizza attraverso il finanziamento di una borsa di ricerca semestrale per una ricercatrice che sta analizzando il ruolo dei polifenoli nella prevenzione delle cardiopatie, con l’obiettivo di indagarne le proprietà protettive, in particolare da diete troppo ricche di grassi o da tossicità da farmaci. Un corretto stile alimentare, infatti, è di primaria importanza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Studi confermano che una dieta ricca di polifenoli, ad esempio le antocianine di frutta e verdura, possa apportare benefici alla salute, proteggendo dalle cardiopatie. Cercare di comprendere i meccanismi molecolari di una dieta ricca in polifenoli è dunque di fondamentale importanza per capire le proprietà protettive che essa ha sul cuore. Il progetto, nello specifico, ha l’obiettivo di studiare come alimenti funzionali arricchiti in antocianine possano avere proprietà cardioprotettive e ridurre incidenza e prognosi di cardiomiopatie, individuando i cibi da prediligere in una dieta per mantenere il cuore in salute e diminuire l’impatto dei farmaci. Lo studio sarà condotto da Alessandra Marinelli, ricercatrice in biologia cellulare e molecolare, presso l’Università degli Studi di Milano. “Siamo impegnati da sempre nel sostegno a iniziative e progetti che mettano in primo piano solidarietà e innovazione, valori che sono alla base del nostro DNA di cooperativa e del nostro agire, tutti i giorni. Per questo siamo orgogliosi di poter supportare e affiancare Fondazione Veronesi in questo ambizioso progetto di ricerca scientifica” dichiara Chiara Nasi, Presidente di CIRFOOD. “Grazie a CIRFOOD, azienda lungimirante al fianco di Fondazione, sarà possibile finanziare il lavoro di un ricercatore di altissimo profilo. Il numero dei ricercatori finanziati da Fondazione Umberto Veronesi cresce anno dopo anno, grazie al contribuito delle persone e soprattutto delle aziende che condividono con noi l’importanza del sostegno alla ricerca scientifica, per il bene di tutti” - afferma Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi.

Steve McCurry in un nuovo spazio espositivo al Mudec

Nasce Mudec Photo, il nuovo spazio espositivo del Mudec, dedicato alla fotografia d’autore che verrà inaugurato con Animals, un progetto espositivo dedicato al genio e alla sensibilità del grande fotografo americano Steve McCurry. Dal 16 dicembre fino al 31 marzo 2019 gli animali saranno infatti i protagonisti di 60 scatti iconici e famosi, o meno conosciuti ma altrettanto affascinanti, che racconteranno al visitatore le mille storie di vita quotidiana che legano indissolubilmente l’animale all’uomo e viceversa. Un affresco corale dell’interazione, della condivisione, che tocca i temi del lavoro e del sostentamento che l’animale fornisce all’uomo, delle conseguenze dell’agire dell’uomo sulla fauna locale e globale, dell’affetto che l’uomo riversa sul suo “pet”, qualunque esso sia. Per creare la mostra Animals l’autore e la curatrice Biba Giacchetti hanno lavorato all’unisono, addentrandosi nell’immenso archivio del fotografo per selezionare una collezione di immagini che raccontassero in un unico affresco le diverse condizioni degli animali. Il percorso della mostra lascia al visitatore la massima libertà, pur fissando un’invisibile mappa articolata su diversi registri emotivi, in grado di alternare le immagini più impegnative ad altre di grande leggerezza e positività. Immagini dure, dove la natura, quando si scatena, segna e cambia definitivamente la morfologia del territorio; immagini di animali che ci raccontano in realtà storie di sopravvivenza umana; ma anche racconti più soavi, poetici o ironici, come i ritratti di animali, fieri protagonisti in simbiotica posa con i loro padroni (ora un cane fashionista tinto di rosa a Hollywood, ora un serpente a guisa di collana in un supermercato americano), e ancora una capra, una scimmia, un’iguana o un topolino bianco scelto come “testimonial” di questa mostra. Un’arca di Noè che entra nel mirino di McCurry per raccontare la straordinaria identità di legami sentimentali a tutte le latitudini. Steve McCurry esploratore del genere umano ci offre dunque un viaggio nella contiguità del pianeta animale, ci parla di relazioni e di conseguenze; le sue immagini indelebili sono prive di tempo; e, come accade a chi viaggia instancabilmente per raccontare storie, sembra mostrare nostalgia per un mondo in continua e pericolosa trasformazione che lui può solo documentare. I Soci Coop Lombardia hanno diritto all’ingresso ridotto

Servizio civile, graduatorie provvisorie (bando 20/08/2018)

Sono state pubblicate le graduatorie riguardanti le selezioni dei progetti di Servizio Civile Legacoop inseriti nel bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile del 20/08/2018. Le graduatorie sono da ritenersi provvisorie in attesa delle verifiche di competenza del Dipartimento. Al fine di facilitare la consultazione degli esiti, le graduatorie sono state suddivise su scala regionale/provinciale e per progetto (in ordine alfabetico). L’avvio dei progetti è prevista per il giorno 20 febbraio 2019. Per ulteriori informazioni si possono contattare i referenti territoriali del Servizio Civile in Legacoop indicati nell'elenco scaricabile a seguire. LOMBARDIA Graduatorie provvisorie FONTE

Lavorare il marmo, al via corsi per adulti

Sono aperte le iscrizioni ai corsi dell'istituto CFP Vantini, in collaborazione con il Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico. La lavorazione del marmo richiede competenze e abilità specifiche, che sappiano coniugare aspetti artistici e tecnologici. Per questo motivo il CFP Vantini in collaborazione con il C.F.P Giuseppe Zanardelli, il Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico, il Consorzio Marmisti Brescianiti Bresciani ed il Consorzio Cavatori Valle di Nuvolera, con il patrocinio del Comune di Botticino e del Comune di Rezzato, organizza corsi serali rivolti ad adulti che vogliono sviluppare competenze nella lavorazione della pietra. I corsi partiranno a gennaio 2019 e sono così suddivisi: - corso di scultura, 100 ore; - corso di tecnologia per la lavorazione del marmo, 30 ore; - corso di anatomia del disegno, 40 ore. PROGRAMMA DEI CORSI Per informazioni e iscrizioni: www.vantini.it Fa parte del Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico la Cooperativa Operai Cavatori del Botticino, nata nel 1932. La cooperativa si occupa della lavorazione e dell’estrazione del marmo nel bacino bresciano.  

Alimentiamoci: la mappa affettiva del Gallaratese

Con “Alimentiamoci: il gusto, la salute, il benessere dello stare insieme nel Gallaratese”, è il progetto vincitore del Bando alle Periferie 2018, promosso dal Comune di Milano, che si pone come obiettivo quello di coinvolgere e unire la cittadinanza sul tema del cibo in tutte le sue declinazioni. I protagonisti sono i cittadini dei quartieri Gallaratese e QT8 di Milano (circa 80.000 abitanti), in particolare gli over 65, che saranno coinvolti in un fitto calendario di appuntamenti: attività didattiche e ricreative di gruppo, dedicate alla buona alimentazione, alla spesa consapevole e alla sostenibilità economico-ambientale. E poi animazioni, pranzi e cene sociali e visite alle realtà agricole del territorio. Un progetto per ritrovare i luoghi, i sapori e le tradizioni (vecchie e nuove) della storia alimentare e condividerli con gli abitanti del quartiere. Un modo per porre l’attenzione sul cibo sano e sostenibile, sul consumo consapevole e sulla filiera corta, nell’ambito di un percorso che ha preso il via nel mese di ottobre e che proseguirà fino a giugno 2019. Tra i numerosi soggetti promotori ritroviamo: Auser Milano, Coop Lombardia, in particolare il Comitato soci Coop Bonola, la Cooperativa sociale Pandora onlus, la Cooperativa sociale Giostra onlus, l’Istituto Alberghiero Carlo Porta, Anteas, Auser 19, Federconsumatori, e con il sostegno di Casa dell’Agricoltura, EuroMilano, Fondazione Casa del Giovane, RTA Accanto e SPI CGIL Milano. I risultati che ci si attende dal progetto sono quelli di consolidare la coesione sociale, le relazioni tra i cittadini e le reti dei partner e delle associazioni del territorio in un processo virtuoso che andrà ben oltre i tempi del progetto.

Natale cooperativo 2018, gli eventi in programma

Molte le iniziative organizzate dalle cooperative in occasione delle festività natalizie: Sabato 15 dicembre Nei locali del circolo coopertivo Libero Pensiero di Lecco (via Calloni 14, Rancio di Lecco) bancarelle e socialità, produttori e consumatori locali con i ricchi frutti d'autunno: prodotti agricoli locali, latte, formaggi, yogurt e budini, tisane, oleoliti, miele, marmellate, sciroppo, conserve, caffè a tostatura artigianale, gemmoderivati, vestiti artigianali. Informazioni: https://www.facebook.com/events/2239265256108440/ Sabato 15 dicembre Mixité (Via Zanoli 15, Affori, Milano), centro diurno rivolto a bambini e ragazzi con disabilità, insieme a un polo aggregativo aperto al territorio, all’interno di uno dei cortili storici della Cooperativa Abitare, ospita lo spettacolo per bambini "Chissene importa del Natale", tra elementi clowneschi e teatro di figura con gli attori di Piccola Accademia. Informazioni: https://cascinabiblioteca.it/eventi/chissene-importa-del-natale/ Sabato 15 e domenica 16 dicembre dalle ore 10 alle 20 Mercatino in Cascina Cotica, progetto di edilizia sociale della cooperativa Delta Ecopolis. Nella corte interna della Cascina (via Giulio Natta, Milano) saranno presenti espositori con: - Artigianato: sassi dipinti a mano, ghirlande natalizie, stampe in versione minimal Incipit, bijoux prodotti con materiale di riciclo, abbigliamento e accessori vintage, oggetti in ceramica, decorazioni e oggettistica in stoffa. - Food: direttamente dai produttori agricoli locali: panettoni, biscotti, formaggi, salumi, farine, vini e birre artigianali, conserve, miele, frutta e verdura provenienti dalla zona del Parco Agricolo Sud di Milano e non solo; - Area per bambini al riparo con tanti colori per disegnare Babbo Natale; - Street Food Damatrak con 3 tipi di burger di manzo, sandwich con maiale sfilacciato, sandwich vegetariano, panino morbido con salamella. Informazioni: https://www.deltaecopolis.it/cascina-cotica/ Domenica 16 dicembre Alla Libreria delle donne di Milano (Circolo cooperativo delle donne Sibilla Aleramo) dalle ore 14 alle ore 20 si terrà il Mercatino delle Meraviglie con regali e oggetti speciali realizzati da donne che hanno a cuore le altre donne e il mondo. Borse, zaini, astucci fatti a Lesbo con i giubbotti salvagente abbandonati dalle persone migranti; abiti, accessori, oggetti d’arredo prodotti dalle donne dell’Atelier del riuso creativo di Verona; deliziose cose di carta e di stoffa, prodotti gastronomici ed acquerelli che l’associazione Luisa Berardi Onlus raccoglie e produce per sostenere bambine, bambini e mamme in difficoltà nel quartiere Calvairate. E poi ancora gioielli di pietre dure, bigiotteria creativa, stoffe africane, prodotti erboristici, vestiti, lavori a maglia di raffinata fattura, orologi Tiffany, tovagliette, segnalibri, grembiuli, cioccolato artigianale, marmellate ed altro ancora. Oltre all’ampia scelta di libri offerta dalla Libreria delle donne. Informazioni: http://www.libreriadelledonne.it/al-mercatino-delle-meraviglie-2/ Domenica 16 dicembre Alle ore 21 l’Auditorium Gaber di Milano ospiterà il Concerto di Natale, organizzato da Coop Lombardia, con il patrocinio del Consiglio della Regione Lombardia e la collaborazione di Serate Musicali. Una serata ispirata dalla “Musica senza confini” interpretata dai giovani musicisti che hanno partecipato alla settima edizione di Coop Music Awards – Premio Antonio Bertolini, quest’anno dedicato alla musica da camera. Nel corso dell’evento si esibiranno il Duo Margherita Succio (violoncello) / Ana Ilic (pianoforte) e il Tetra Saxophone Quartet, con la direzione artistica del Maestro Luca Schieppati. La partecipazione al concerto è libera ma è necessario effettuare la prenotazione. Informazioni e prenotazioni: http://pubblicazioniweb.consiglio.regione.lombardia.it/pubblicazioniweb/prenotazionigaber1.aspx Domenica 16 dicembre La cooperativa sociale Genera Onlus presenta Il Villaggio dell'incontro a San

Le sfide dell’Economia Circolare per il sistema delle imprese

Al via venerdì 14 dicembre, dalle ore 9.30 alle ore 13 (Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Sala Conferenze, via Meravigli 9/B, Milano) l'evento di presentazione del progetto di affiancamento rivolto alle imprese verso un modello di Economia Circolare La transizione verso l'Economia Circolare offre ampi spazi alle imprese per ripensare il proprio modo di innovare e di competere, attraverso una gestione più efficiente delle risorse, ma anche una maggiore attenzione verso il mercato secondo nuovi modelli di business. Per far sì che l’Economia Circolare sia una concreta opportunità per le imprese del territorio, la Camera di commercio, in collaborazione con l'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, offre un percorso tecnico-scientifico con strumenti di formazione, analisi e check up approfonditi in azienda. Il progetto di affiancamento gratuito è rivolto alle imprese del comparto manifatturiero. Per rendere più efficace la partecipazione, è consigliata la compilazione di un breve questionario. PROGRAMMA

La Coop. Circolo Lavoratori “V. Signori” di Desenzano

“Continua la collaborazione tra Coop Lombardia e il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Sport e Turismo di Legacoop Lombardia. La Coop. Circolo Lavoratori "V. Signori" di Desenzano (Bs) è la cooperativa pubblicata sul numero di dicembre 2018 della rivista CONsumatori di Coop Lombardia  

KOINE’ presenta: Come separarsi e restare buoni genitori?

Il Centro Polifunzionale Astrolabio di Novate organizza una serata dal titolo ‘Come separarsi e restare buoni genitori? Scopriamo la Mediazione Familiare’ condotta da Ambra Durosini, psicologa e mediatrice familiare di Koinè cooperativa sociale, mercoledì 12 dicembre alle 21.00. Nel difficile e delicato momento della separazione, soprattutto in presenza di figli minori, la mediazione familiare interviene con la garanzia del segreto professionale e indipendentemente da avvocati o giudici. Lo scopo ultimo della Mediazione è portare i coniugi ad una separazione consensuale o ad un divorzio congiunto. Si evita così la separazione ed il divorzio giudiziali, procedimenti lunghi e costosi. Questo procedimento garantisce la possibilità di esercitare in maniera soddisfacente la responsabilità genitoriale nella separazione, poiché non si perde mai di vista il benessere dei bambini. Si può quindi dire che la mediazione familiare è un confronto privato e amichevole che previene l’impoverimento economico ed affettivo del nucleo familiare interessato. La serata è aperta a tutti gli interessati, con acceso gratuito e con conferma di partecipazione all’indirizzo: astrolabio@koinecoopsociale.it

IX Concorso di Scrittura Creativa a Crema

Il Franco Agostino Teatro Festival di Crema, in collaborazione con il nostro Comitato Soci Coop e l’Associazione Culturale Caffè Letterario di Crema, promuove il IX Concorso di Scrittura Creativa, dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 20 anni. Il concorso quest’anno si lega alla XXI edizione del Festival Ancora Grazie, ed è per questo che il tema degli elaboratori dovrà essere quello della gratitudine: in un periodo storico in cui ci siamo disabituati a dire “Grazie”, e ci sembra tutto dovuto, è bene rifletterci e scriverci sopra, proprio partendo dai più giovani. La presentazione degli elaborati per le sezioni Under14 e Scrittori in Erba (scuole medie) avrà come termine il 20 dicembre 2018, secondo le modalità del regolamento-bando. Il presidente di giuria quest’anno sarà Christian Stocchi, docente all’Università di Modena e Reggio Emilia, e curatore della pagina mensile della Gazzetta di Parma dedicata alla letteratura per l’infanzia. Ai partecipanti verrà offerta l’opportunità di vedere pubblicato il proprio racconto, e soprattutto di confrontarsi con importanti scrittori professionisti. Un’occasione preziosa per liberare la fantasia e dare voce all’universo interiore dei ragazzi e al loro immaginario poliedrico e pirotecnico. Le premiazioni si svolgeranno il 25 febbraio 2019, nella sala Bottesini della Fondazione San Domenico a Crema. Per scaricare il modulo di iscrizione clicca qui.

ALLA SCOPERTA DEL TERZO NAVIGLIO: NUOVO CIRCOLO PUBBLICATO SU CONSUMATORI DI COOP LOMBARDIA

Continua la collaborazione tra Coop Lombardia e il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Sport e Turismo di Legacoop Lombardia. Il Circolo Familiare di Unità Proletaria di Milano è la cooperativa pubblicata sul numero di novembre 2018 della rivista CONsumatori di Coop Lombardia di seguito il link con l'estratto dell'articolo. http://www.circolieculturalilombardia.it/sites/default/files/allegati/cfup_novembre_2018.pdf    

WORKSHOP “BILANCIO E IMPATTO SOCIALE IN AREA PRODUZIONE CULTURALE E SPETTACOLO”

Legacoop Lombardia Area Cultura e Media, Confcooperative Lombardia settore Cultura  ed AGIS Lombardia organizzano martedì 4 dicembre dalle ore 09.30 alle ore 13.30 un workshop sul tema del bilancio e dell’impatto sociale nel settore dello spettacolo e della produzione culturale, alla luce del lavoro promosso nel corso dell’anno su impresa sociale e riforma del terzo settore. L'incontro si terrà presso la sede di Confcooperative Lombardia in Via F. Filzi, 17 a Milano. Il workshop prevede un intervento di Giulia Biazzi, ricercatrice di Socialis (Centro studi in imprese cooperative, sociali ed enti non profit-Impresa Sociale – Università di Brescia) e si articolerà in gruppi di lavoro tematici volti allo scambio di buone prassi ed alla definizione in modo collaborativo di ipotesi di indicatori di impatto.

L’Approvato dai Soci arriva alla Triennale di Milano

Quello dell’Approvato è un importante momento di partecipazione, nel corso del quale chiediamo ai nostri Soci di esprimere il giudizio definitivo sulla qualità dei nostri prodotti. Quale luogo migliore dunque se non l’esposizione che celebra il 70° anniversario della nascita del prodotto a marchio Coop? l prodotti che risulteranno graditi verranno contrassegnati dal marchio Approvato dai Soci, mentre i prodotti che non supereranno i test saranno sottoposti a un’ulteriore verifica, con l’obiettivo di valutarne le possibili modifiche o l’eventuale rivisitazione del percorso di produzione. Tutti i dati raccolti verranno elaborati da Coop Italia, e serviranno per migliorare i prodotti e presentarli sugli scaffali insigniti del loro riconoscimento più importante: il marchio Approvato dai soci Coop. Sabato 1 dicembre e sabato 5 gennaio partecipa anche tu alle giornate dedicate ai Soci Coop e vieni a dirci la tua. La durata dell’assaggio con valutazione è di circa mezz’ora, e a seguire è prevista una visita guidata gratuita alla mostra. L’ingresso è a gruppi di 16-17 soci nei seguenti orari: dalle 11:00 alle 13:00 dalle 16:00 alle 18:00 Alle 13 è previsto un cocktail lunch, mentre alle 18 un cocktail serale presso il Design caffè, adiacente alla Sala LAB dove si svolgeranno i test. Possono partecipare ai test di gradimento i Soci Coop, o i familiari dei Soci, che consumano abitualmente il prodotto candidato a diventare prodotto Coop. Prenota subito il tuo Approvato dai Soci scrivendo una email a info.soci@lombardia.coop.it con oggetto ADS – TRIENNALE, indicando il numero di partecipanti e l’orario di visita, scegliendo tra uno dei seguenti: 11.00 – 11.30 – 12.00 – 12.30 – 16.00 – 16.30 – 17.00 – 17.30

“Crescere a tavola”

CIRFOOD e Il Giornale del Cibo hanno presentato i dati della campagna di sensibilizzazione #CrescereAtavola, lanciata ad Aprile 2018 con lo scopo di esplorare cause ed effetti dell’obesità infantile, diffondere le buone pratiche alimentari utili a prevenire il sovrappeso e ad educare i bambini in età scolare ad una corretta alimentazione. Il Giornale del Cibo, nell’ambito della campagna #CrescereATavola, ha dato ampio spazio al tema della sana alimentazione infantile attraverso articoli, test, infografiche e video, per approfondire i principali aspetti legati a questo tema. I risultati della campagna #CrescereAtavola sono stati al centro di un incontro che, il 6 novembre, ha messo a confronto diversi esperti di alimentazione, pediatri e professionisti del mondo della ristorazione. Questa iniziativa rappresenta una testimonianza concreta dell’impegno di CIRFOOD nel promuovere la cultura del cibo e della alimentazione anche attraverso momenti di incontro e approfondimento fra tutti i soggetti che possono contribuire alla salute e al benessere dei suoi stakeholder. #CrescereATavola: i dati della campagna e i temi emersi L’obesità infantile colpisce ancora un numero molto alto di bambini nel nostro paese (il 9,3%) ed è una patologia che pregiudica la vita futura in maniera grave, per questo la prevenzione è fondamentale. L’argomento della campagna ha destato molto interesse nei lettori: “i risultati raggiunti sono superiori a quelli che ci aspettavamo, gli articoli scritti per #CrescereAtavola hanno totalizzato ben 53mila visualizzazioni in soli 6 mesi – ha commentato il Direttore Responsabile de Il Giornale del Cibo, Silvia Trigilio – e le interazioni sono state 63mila. I nostri lettori hanno condiviso le loro opinioni e le loro testimonianze attraverso i social, oppure partecipando al test ‘Quanto è sana l’alimentazione di tuo figlio?’, che abbiamo costruito con l’aiuto di una nutrizionista”. In questo modo è stato possibile farsi un’idea delle abitudini alimentari dei bambini italiani. “Dai commenti dei nostri lettori – ha aggiunto il Direttore – è emerso che molti includono tra le principali cause del sovrappeso e dell’obesità infantile la disattenzione o la mancanza di tempo da parte delle famiglie, spesso poco propense a educare i figli ai corretti stili di vita, per pigrizia, o poco informate. Di contro, alcuni genitori riconoscono l’importante ruolo educativo della scuola, evidenziano anche delle responsabilità da parte dell’istituzione scolastica. Infine, grazie ai dati raccolti con un sondaggio su Facebook, è apparso molto chiaro il legame tra disponibilità economica e obesità: una ridotta capacità di spesa da parte delle famiglie non garantisce un’alimentazione sana”. Dopo aver dato voce alle famiglie, la campagna si è concentrata anche su un altro attore fondamentale nell’educazione dei bambini: la scuola. Dalle interviste alle maestre (del nord, centro e sud Italia) è emerso che molte scuole sono all’avanguardia nell’educazione alimentare, aderiscono a progetti ministeriali o addirittura ne attuano alcuni in modo spontaneo, e spesso adottano anche soluzioni antispreco, sensibilizzando i bambini su questo tema. La condivisione del pasto, negli istituti in cui è presente il servizio di mensa scolastica, inoltre, ha un altissimo valore educativo, come sottolineato da una delle insegnanti intervistate. <span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span> Per conoscere

Scuola Imiberg, open day a Bergamo

La cooperativa sociale Imiberg che gestisce l'omonimo istituto scolastico venerdì 30 novembre e sabato 1° dicembre apre le porte ai futuri studenti. La Scuola Imiberg, istituto scolastico pubblico non statale, rivolto a tutti, senza fini di lucro, mira alla formazione umana, culturale e sociale dei giovani, in rapporto con la formazione familiare e nell’ambito specifico dell’attività didattica e culturale. Il metodo educativo della Scuola Imiberg si fonda su una precisa ipotesi pedagogica che si declina in quattro pilastri: valore allo studio, attenzione alla persona, apertura al mondo e mentalità sportiva. Per saperne di più venerdì 30 novembre e sabato 1° dicembre in Via Santa Lucia 14 a Bergamo si terranno gli open day superiori, con incontri, laboratori e dibattiti. Quattro gli indirizzi superiori della scuola: istituto tecnico economico, liceo scientifico, liceo scientifico opzione scienze applicate e liceo scientifico ad indirizzo sportivo. Per l'occasione sarà anche presentata la nuova collaborazione tra la scuola e l’azienda Italtrans del settore trasporti e logistica che coinvolge le classi 3°, 4° e 5° dell’Istituto Tecnico Economico Imiberg e prevede lo svolgimento di diversi argomenti di studio direttamente in azienda, con approfondimenti pratici sul reale utilizzo delle conoscenze teoriche, ma anche l’approfondimento teorico in classe con professionisti Italtrans di alcuni argomenti tecnici. Durante gli Open Day e durante le feste di Natale sarà inoltre possibile acquistare i prodotti UPCYCLE realizzati dai ragazzi attraverso il riuso di materiali di scarto, quali gli avanzi di moquette o di erba sintetica, a partire dall’esperienza di alternanza scuola-lavoro svolta con la Pietro Radici Industries & Brands s.p.a. PROGRAMMA OPEN DAY – SUPERIORI Venerdì 30 novembre 2018, 17.00 – 21.00 Sabato 1° dicembre 2018, 10.00 – 13.00 DENTRO L’ESPERIENZA CON METODO Venerdì alle 17.00 e alle 19.00 in Teatro. Sabato alle 10.00 e alle 12.00 in Teatro. Esposizioni ITE: CON-NESSI AL MONDO - L’IMPRESA, COME UN FIUME, SCORRE GIRA E CREA RICCHEZZA. LE “NOSTRE” AZIENDE DI FAMIGLIA. – 1° ITE – Chiostro e Aula 4° LS/LSA - LA BELLEZZA DELLA REALTÀ. LA CONVIVENZA DI INIZIO ANNO A VENEZIA. – 2° ITE – Chiostro - VISITE AZIENDALI: UN’OCCASIONE PER COMPRENDERE. – 2° ITE – Aula 4° LS/LSA - PRESENTAZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. GEWISS, RADICI INDUSTRIES, CHIMIVER E BIORTO. – 3° e 4° ITE – Aula 4° LS/LSA - UP CYCLE. UNA MINI-COMPANY DI CLASSE. – 4° ITE – Aula 4° LS/LSA LICEI: DENTRO L’ESPERIENZA CON METODO - SPORT E SCIENZA: UN SOLO METODO? – Liceo Sportivo – Palestrina - THE LANGUAGE ROOM – Licei – Teatro - IL METODO SPERIMENTALE NELLO STUDIO DELLE SCIENZE – 4° LS/ LSA – Laboratorio di Scienze - TRACCE DAL ‘68 – 4° LS – Aula 3° B medie - ACCELERANDO! – 2° LSA/LSS – Chiostro - UN TOUR NELL’ANTICA ROMA – 1° e 2° LS – Zona formazione - APPARENZA E VERITA’ – 4° LS/LSA – Zona formazione - PESCA LA CARTA …MATEMATICA – 1° LS/LSA/LSS – Aula Consigliare - TRIS E DINTORNI – 3° e 4° LSA – Laboratorio Informatica 1 Per informazioni: http://imiberg.it/

Sullastessabarca, la buona accoglienza in Brianza

Alla campagna di comunicazione sociale nel territorio di Vimercate ha partecipato anche la cooperativa sociale Aeris, ente gestore del progetto SPRAR 29 Vimercate - Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati. Da qualche giorno in vari luoghi della Brianza sui cartelloni pubblicitari si legge la frase "Siamo tutti sulla stessa barca" accompagnata da volti di ragazzi e ragazze che vorrebbero realizzare i propri sogni, chi in Italia chi altrove. La campagna di sensibilizzazione è l'esito di un lavoro di rete realizzato con studenti (degli istituti secondari di secondo grado Einstein, Floriani, Vanoni, Banfi, ECFoP di Vimercate e Nizzola di Trezzo sull’Adda) e migranti, con la guida dell’azienda speciale consortile Offertasociale e della cooperativa sociale Aeris, ente gestore del progetto SPRAR 29 Vimercate - Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati che oggi ospita 50 persone in 12 appartamenti dislocati in nove municipalità. La campagna è l'esito di un lavoro che tiene insieme la volontà di accogliere e quella di sensibilizzare le comunità locali sul tema dell'accoglienza, attraverso testimonianze dirette. Il sottotitolo che si legge sui cartelloni lo spiega chiaramente: "una buona accoglienza è quello che ti aspetti, perchè è un segnale di civiltà. Accogli come vorresti essere accolto". Dall'ideazione alla presenza nelle scuole, la partecipazione al progetto della cooperativa sociale Aeris è stata molto intensa, come racconta Cristina Romanelli, coordinatrice SPRAR 29 Vimercate, risultato di un lavoro durato due anni, condviso da 29 comuni del territorio. I cartelloni saranno visibili fino a fine dicembre, in punti strategici delle strade dei Comuni di Bellusco, Vimercate, Bernareggio, Busnago, Arcore e Concorezzo, tutti in provincia di Monza e Brianza. Volti e storie che si mostrano e si raccontano per venire fuori dall'anonimato e condividere desideri, aspirazioni e paure, perchè in fondo siamo tutti sulla stessa barca. ll Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è realizzato a livello territoriale dagli enti locali, che,con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata”: vitto e alloggio, sono affiancati da misure di accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Non solo protezione quindi, ma anche integrazione.

Oggi e Domani, la proposta della mutua Insieme Salute per vivere meglio

La mutua sanitaria ha presentato in un convegno al Politecnico di Milano il quadro delle problematiche legate alla popolazione che invecchia e delle possibili risposte dalla tecnologia al cohousing, e la sua proposta di assistenza "Oggi e Domani". Gli over 65, dati alla mano, sono la classe che è cresciuta di più negli ultimi 10 anni in Italia. Questo si traduce in un bisogno di assistenza che ha un peso importante per le famiglie e per il pubblico. Un peso - più del 27% del PIL annuo nazionale - ma anche un'opportunità in termini occupazionali, la cosiddetta silver economy sposta il dibattito su come gestire le risorse tra pubblico e privato. In questo quadro la mutua sanitaria Insieme Salute, fondata nel 1994, ha sentito l'esigenza di sollecitare un confronto tra i diversi possibili attori (enti pubblici, mutue, fondi, cooperative sociali, cooperative di abitanti, prestatori di servizi) per discutere delle soluzioni già attivate oggi e di quelle che potranno essere messe in atto domani. L'obiettivo, oltre a proporre soluzioni concrete, è promuovere un cambiamento culturale che miri all'invecchiamento attivo, alla prevenzione (piuttosto che alla cura) e alla valorizzazione della mutualità e della cooperazione. Tra le buone pratiche già attive in Lombardia, c'è l'esperienza di cohousing del “Borgo sostenibile” di Figino, gestito dalla cooperativa Genera e presentato  in convegno dalla presidente Sara Mariazzi. Un villaggio protetto, dotato di servizi e di personale di assistenza, ma perfettamente inserito nel quartiere, diventato “dementia friendly”, dove anziani con patologie neurodegenerative vivono in un mix abitativo accanto a famiglie con bambini, si spostano in sicurezza nel quartiere a misura d'uomo, vivono accanto ai lavoratori che presto popoleranno i due spazi di coworking di prossima apertura. Il grande valore sociale della risposta mutualistica per la salute e la non autosufficienza, risiede nella natura sociale stessa della mutua. "Chi aderisce alle nostre proposte" dichiara Valerio Ceffa, presidente della Mutua Sanitaria Insieme Salute "è un socio, non un cliente. Qui sta la distintività di una mutua: non abbandonare mai nessuno. Non ci sono ad esempio limiti di età per usufruire delle prestazioni. Anche per la non autosufficienza siamo partiti dal bisogno delle persone e non dalla necessità di trarre profitto, ideando la prima formula di LTC (tutela della non autosufficienza) democratica e a basso costo”. Oggi e Domani è il nome della nuova assistenza che tutela il socio in caso di non autosufficienza temporanea e permanente, presentata dal direttore di Insieme Salute Claudio Canepa. L'assistenza è attivabile entro il compimento dei 65 anni di età, non prevede una semplice remunerazione in caso di non autosufficienza ma il rimborso delle spese sostenute o l’erogazione diretta di servizi (badanti, trattamenti riabilitativi, acquisto o noleggio ausili, presidi, tutori, degenza in RSA, tele-assistenza, ecc.) e, soprattutto, non pone limiti di età ad usufruire dell’assistenza. Prevede inoltre l’innovativo servizio gratuito di reperimento e invio al domicilio di operatori socio-sanitari (OSS) e socio-assistenziali (OSA) che può essere richiesto dal Socio anche in caso di bisogno di un genitore non iscritto a Insieme Salute e servizi socio-assistenziali e infermieristici domiciliari e

Industria Scenica, tre spettacoli a Bergamo

Con due date e tre appuntamenti, le compagnie Teatro Ex Drogheria di Bergamo, Elea Teatro/Industria Scenica di Milano e Francesca Franzè di Brescia consolidano il progetto SHARE3 portando in scena tre dei loro spettacoli più interessanti e coinvolgenti: Ommioddio, Luca Luna e Pout Pourri. Fisicofollia a partire da Marinetti. Dopo la presentazione del progetto all’Everest di Vimodrone (febbraio 2018) e un appuntamento in tre date presso il Teatro Libero di Milano (settembre 2018), le realtà si esibiscono davanti al pubblico bergamasco con SHARE3 - il progetto che mira a mettere in comune diversi processi produttivi: da una sede amministrativa-gestionale a servizi organizzativi, distributivi e di promozione resi più snelli e sostenibili dalla condivisione. Oggi riconosciuto come compagnia Under 35 dal MIBAC, SHARE3 significa confrontarsi giorno per giorno, crescere “al cubo” mettendo in relazione sensibilità e professionalità affini che difficilmente troverebbero uno spazio collegiale di incubazione in un panorama teatrale che spesso risente in primis della parcellizzazione e dell'isolamento reciproco. Le tre compagnie, pur restando identitarie nelle loro produzioni e fedeli alle caratteristiche che le contraddistinguono, contribuiscono a rendere il teatro contemporaneo italiano lo spazio culturale dove la coesione è possibile. Con la due giorni bergamasca, SHARE3 apre il sipario dell’incantevole capoluogo lombardo in un luogo di rilevanza di espressione artistica che è progetto di “Valorizzazione del Complesso storico dell'Ex Carcere di Sant’Agata”. PROGRAMMA venerdì 30 novembre ore 21:30 ExSA - Ex Carcere di Sant’Agata Vicolo Sant’Agata, 6   Bergamo (città alta) OMMIODDIO Francesca Franzè con Francesca Franzè e Luca Serafini da un’idea di Francesca Franzè e Jessica Leonello drammaturgia Luca Serafini regia e spazio Francesca Franzè e Luca Serafini disegno luci Iro Suraci con il sostegno di Residenza Idra Ommioddio è uno spettacolo sull’inaspettato. In scena i temi dello scorrere del tempo raccontati attraverso la grottesca vicenda che una donna anziana vive, colta da un’improvvisa novità. Con occhi nuovi e un pizzico di ironia, la rappresentazione svela il più umano dei desideri: quello di non voler essere dimenticati e di vivere la possibilità di un futuro basato sul ricordo, attraverso le speranze che arrivano solo quando non vengono attese. Francesca Franzè si rivela con originalità al pubblico portando in scena una vicenda umana e al contempo surreale che spazia dalla riflessione sulla fine della vita all’incontro con il nuovo. Mondi a confronto raccontati con un linguaggio straordinariamente fresco e giovane generano una malinconica ma scanzonata riflessione sull’esistenza e le diversità. La volontà di esplorare con il maggior realismo possibile il mondo di un anziano, ha origine dai percorsi di narrazione autobiografica che Francesca Franzè conduce all’interno delle case di riposo sul territorio lombardo. Francesca Franzè dall’anno 2008 opera sul territorio lombardo come operatrice teatrale conducendo laboratori in contesti di fragilità sociale, di disabilità fisica e psichica, con la Terza Età. Contemporaneamente si concentra sul lavoro di attrice. La sua ricerca teatrale proviene dal dato autobiografico e dai materiali umani, dalle narrazioni, dalle testimonianze raccolte durante i percorsi di formazione e sperimentazione teatrale, che diventano stimolo per il lavoro di messa in scena e rispondono alle necessità espressive poi raccontate attraverso gli spettacoli. Dopo la laurea in Storia e Critica del Teatro presso l’Università

Cooperativa Totem: il progetto Marnate Giovani inaugura un parco

Cinque ragazzi marnatesi di età tra i 17 e i 18 anni hanno pensato, progettato e realizzato, all’interno delle attività del bando Libera-mente Giovani 8.0, un’area verde con una zona pic nic in collaborazione dell’ufficio tecnico comunale. Questo progetto, che ha lo scopo di creare una zona di aggregazione ideata per resistere nel tempo e valorizzare un’area poco conosciuta, è stato caratterizzato da 7 mesi di lavoro dove i ragazzi hanno incontrato gli abitanti del quartiere dove verrà realizzata l’area, gli amministratori del Comune di Marnate, gli interlocutori degli uffici comunali e i referenti delle associazioni e i giovani da cui hanno raccolto anche suggerimenti e proposte. In pratica si è realizzata un’area picnic con la collocazione di 3 tavoli con panche annesse, una decina di piante da frutto (tra cui ciliegi, meli, peri, susini, albicocchi), un cestino e sentiero per raggiungere il sito all’intero di un’area verde più ampia. Uno spazio anche per stare e pensare come segnalato anche da nome che è stato dato al parco. All’inaugurazione domenica 18 novembre 2018 hanno partecipato i protagonisti di questa storia, per il gruppo di lavoro Stefano Marzorati, Christian Della Pepa, Filippo Vanetti, Riccardo Banfi, Lorenzo Costa, il Sindaco Dott. Marco Scazzosi e tutta la Giunta Comunale, la Responsabile dell’Ufficio Servizi Sociali Maria Rita Colombo, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Roberto Ferioli, l’equipe di lavoro del progetto Marnate Giovani Stefano Bottelli, Luciano Turrici e Michele Orlandi, insieme alle persone che a vario titolo hanno partecipato nei vari progetti del concorso Libera-mente Giovani 8.0. Si ricorda che Libera-mente Giovani è un bando-concorso dove ragazzi dai 12 ai 18 anni propongono al Comune di Marnate progetti pensati e voluti secondo alcune semplici regole e priorità scritte e decise dagli adulti delle associazioni del paese. Dall’inizio del 2018 sono già stati realizzati 3 progetti e questo è l’ultimo dei 4 progetti approvati. Il progetto è sostenuto dal progetto della Regione Lombardia Progetto R.I.E.S.C.O realizzato nell’ambito dell’iniziativa regionale Progettare la parità in Lombardia – 2017.

Al Mudec The Art of Banksy. A visual protest

Dal 21 novembre al 14 aprile 2019 il Mudec ospiterà The Art of Banksy. A visual protest: un progetto espositivo curato da Gianni Mercurio, che raccoglierà circa 80 lavori tra dipinti, sculture, print dell’artista inglese, corredati di oggetti, fotografie e video, che racconteranno attraverso uno sguardo retrospettivo l’opera e il pensiero di Banksy

Insieme in concerto, Cerchi d’acqua per le donne

Domenica 25 Novembre ore 21 Fabbrica del Vapore Sala Colonne Cerchi d’Acqua e l’Associazione Le Belle Arti – Progetto Artepassante, in collaborazione con Terre des Hommes e Fabbrica del Vapore

AERIS PRESENTA “DOBBIAMO ACCOGLIERE?”

“Dobbiamo accogliere?”. Una domanda importante, in questi anni di flussi migratori che hanno visto l’aumento di persone obbligate a lasciare casa propria per motivi vari - dalla guerra alle persecuzioni, dalle calamità naturali alla mancanza di opportunità per una vita dignitosa – in particolare dal Medio Oriente e dall’Africa centrale. I Comuni - e con loro i propri cittadini - sono coinvolti nell’accoglienza di richiedenti asilo direttamente tramite l’adesione allo SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti asilo e rifugiati) o indirettamente con la presenza di CAS (Centri di accoglienza straordinaria) sul proprio territorio. A oggi, data anche la difficoltà, da un lato, di capire a fondo le dinamiche di queste migrazioni, dall’altro, di confrontarsi sugli aspetti sia positivi che critici dell’attuale sistema di accoglienza, rimane alta la necessità di amministratori comunali e cittadini di comprendere meglio il fenomeno per poi riuscire a governarlo nel migliore dei modi: per tale motivo, Aeris Cooperativa Sociale, con il progetto Con altri occhi, da tempo compie interventi informativi e culturali nei territori in cui è presente. Tale progetto comprende anche incontri nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutto il territorio del Vimercatese e Trezzese: Dall’esperienza maturata nei due anni di progetto, è stato pubblicato a fine settembre 2018 il libro “Con altri occhi – incontri nelle scuole dialogando di migrazioni”. Tutti gli incontri saranno moderati da Daniele Biella, coordinatore del progetto Con altri occhi, e verranno registrati e resi disponibili in podcast sul sito della radio web www.youngradio.it.

Un cortile per tutti, al via i laboratori con Abitare

Sabato 17 novembre in programma il laboratorio creativo con materiali naturali "Insalata di colori", dalle 15.30 alle 17.30. Partecipazione gratuita. Saranno tanti nei prossimi mesi i laboratori in programma nei cortili (Via Abba, Via Cecchi, Zanoli e Hermada) della cooperativa Abitare che diventeranno spazi sempre più aperti, luoghi di incontro, scoperta e cultura, grazie al progetto Un cortile per tutti premiato dal Bando alle periferie del Comune di Milano. Il progetto è realizzato dalla cooperativa Abitare, insieme con la Cooperativa Cascina Biblioteca, l’Associazione insieme nei Cortili e Zuccheribelli. L’idea nasce dall’esperienza di via Zanoli 15 dove il cortile sta assumendo un nuovo ruolo, trasformandosi in un luogo di incontro, scambio, dialogo, ma soprattutto di opportunità. La cooperativa Abitare, che sempre più si caratterizza come un vero e proprio “villaggio solidale”, ospita nei suoi cortili diverse realtà del no-profit milanese che collaborando tra loro stanno di fatto lavorando alla costituzione di un “community hub”, ovvero un luogo orientato alla promozione dell’innovazione sociale, ibridando i servizi e attraendo nuove iniziative su scala metropolitana, il tutto grazie al contributo degli abitanti del territorio. L’obiettivo generale del progetto è condividere l’esperienza del cortile come luogo protetto, sereno, fatto di relazioni amichevoli, di offerta culturale e aggregativa. Per questo le realtà partner mettono a disposizione competenze e strumenti per creare un’offerta culturale e aggregativa, orientata a coinvolgere anziani, famiglie, bambini o semplici curiosi. Il ciclo di laboratori “INSALATA DI COLORI!” in particolare ha l’obiettivo di ri-avvicinare bambini e anziani alla natura attraverso il linguaggio dell’arte e la creazione di strumenti e colori partendo dalle cose di tutti i giorni. insalata di colori volantino

ArchiBottius, il marmo di Botticino in mostra alla Triennale di Milano

Il Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico, a cui aderisce la Cooperativa Operai Cavatori del Botticino, partecipa in qualità di sponsor tecnico alla mostra "Ricostruzioni. Architettura, città e paesaggio nell’epoca delle distruzioni", alla Triennale di Milano, avendo collaborato con l'Architetto Vincenzo Latina alla realizzazione di ArchiBottius, installazione in Marmo Botticino Classico. L'esposizione affronta in modo inedito un tema chiave dell’architettura e dell’urbanistica di grande attualità, quello della ricostruzione, mettendo in luce sia le pratiche e le culture della ricostruzione in Italia - sollevando anche una lettura critica sulle azioni legate anche al post-catastrofe - sia alcuni casi internazionali, progetti appartenenti a tempi e luoghi diversi, al fine di sviluppare una riflessione sulle prospettive future che, dal Medio Oriente alle Americhe, coinvolge l’azione dei governi e la cultura degli architetti. ArchiBottius, l’installazione di Vincenzo Latina, cerca di riassumente simbolicamente, anche attraverso l’utilizzo di un pregiato materiale da costruzione e di rivestimento, il Marmo Botticino Classico, la sintesi di alcune millenarie e straordinarie vicende che hanno in parte caratterizzato l’architettura antica, moderna e contemporanea. L'inaugurazione si terrà giovedì 29 novembre alle ore 19, la mostra sarà visitabile fino al 10 febbraio 2019. OPENING 29 NOVEMBRE | ORE 19.00 RICOSTRUZIONI Architettura, città e paesaggio nell’epoca delle distruzioni 30 novembre 2018 – 10 febbraio 2019 La Triennale di Milano A cura di Alberto Ferlenga e Nina Bassoli www.triennale.org/mostra/ricostruzioni/

BATTLES CREATIVE: #LEGALITÀ VS #ILLEGALITÀ

LaFucina Cooperativa Sociale vi invita alle "Battaglie Creative" Un workshop sui temi della legalità, delle dipendenze e della responsabilità sociale per accendere la provocazione con azioni, parole, video e immagini. Preparatevi ad ascoltare, ricercare, mappare, raccontare, rappresentare e riprendere situazioni, luoghi e storie. Costruiremo insieme una campagna di comunicazione di forte impatto con delle azioni di battles creative attraverso l’uso di strumenti audio-visivi e di ricerca partecipata. Vi aspettiamo mercoledì 14 novembre dalle 15.30 alle 18.00 per il primo appuntamento di BATTLES CREATIVE in via San Martino 22 a Rho! I workshop, a cura di Cooperativa LaFucina e realizzati nell’ambito del progetto di educativa territoriale OnTheRHOad - promosso e sostenuto dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Rho - sono gratuiti e aperti a tutti. Iscrizioni tramite mail ontherhoad@lafucina.org o su portale EventBrite

L’ITALIA CHE VOGLIAMO E’ PIÚ DONNA

Convegno organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi  aperto a tutti gli imprenditori e imprenditrici con lo scopo di dare una direzione chiara precisa e schietta sulla chiave che aiuterà il nostro Paese a crescere: l’INCLUSIONE. Per procedere all'iscrizione dell'evento ti verrà richiesto di registrarti cliccando sul link che segue: ISCRIZIONE  

NASCE FINPRO LOMBARDIA

Il percorso che ha visto protagonista NOS (Nord Ovest Servizi), si conclude con la nascita del nuovo soggetto Finpro Lombardia.

NOI DOMANI: LE SFIDE DELLA LONGEVITA’

Insieme Salute invita a partecipare al CONVEGNO PUBBLICO Martedì, 20 novembre 2018 Presso il Politecnico di Milano - Sala conferenze Emilio Gatti del DEIB

La Biennale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane

Partiamo dal Sud- Cambiare il Mezzogiorno Cooperando Un Mezzogiorno dove le persone stanno riavvolgendo il nastro delle proprie relazioni, riscoprendo i legami con la propria Terra. Un’appartenenza che si lega a un obiettivo: valorizzare le ricchezze del proprio territorio per contribuire al miglioramento continuo del Paese. La Biennale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane parte da Sud perché il vero cambiamento del Paese può avvenire solo se tutti procedono con lo stesso passo. I problemi del Mezzogiorno sono i problemi dell’Italia e vanno affrontati con azioni specifiche, che lo mettano in condizione d’intercettare i grandi mutamenti dell’economia globale. La Biennale parte dal Mezzogiorno per riflettere sulle potenzialità di questa terra e su quanto le cooperative siano uno strumento funzionale al suo sviluppo. In un contesto caratterizzato da grandi flussi di persone e da scarsità di opportunità e servizi, il protagonismo della cooperazione si traduce in emancipazione sociale, valorizzazione delle risorse, innovazione e sostenibilità. La Biennale parte da qui per animare, con l’accompagnamento di esperti, di osservatori speciali dei principali poli tecnologici e della cooperazione, un confronto che generi proposte comuni di cambiamento. Traiettorie di sviluppo che non possono prescindere dal sostegno alla ricerca, all’innovazione e alla costruzione di competenze qualificate. Programma Mercoledì, 14 novembre 2018 _ore 14.30 Accredito dei partecipanti _ore 15.00 Video di apertura Reading di Giuseppe CEDERNA Attore _ore 15.10 Saluto della Città ospitante Antonio DECARO Sindaco di Bari _ore 15.30 Cambiare l’Italia Cooperando: si parte da Sud Dialogo con Maurizio GARDINI Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Brenno BEGANI Co-Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Mauro LUSETTI Co-Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane _ore 16.00-18.30 Dal Sud il cambiamento Connettere il potenziale meridionale ai grandi cambiamenti dell’economia internazionale a partire dalle opportunità dei “mezzogiorni” e del mondo cooperativo. Story Coop Il cooperare al Sud come volano di partecipazione attiva al cambiamento, alla competitività e allo sviluppo. 5 imprese cooperative e 5 pilastri per il cambiamento (lavoro, welfare, legalità, innovazione, sostenibilità). Apertura Antonio Felice URICCHIO Magnifico Rettore UNIBA Pitch Cooperative del Sud Dialogo con Giuseppe NOTARSTEFANO Ricercatore LUMSA Gianfranco VIESTI Economista UNIBA Lidia GRECO Economista UNIBA Modera Ilaria CAPITANI Giornalista Rai Tg2   Giovedì, 15 novembre 2018 _ore 9.30 Saluto istituzionale Michele EMILIANO Presidente Regione Puglia _ore 10.00 Talenti e sapere: innovazione e conoscenza per lo sviluppo durevole Il Mezzogiorno come risorsa per il cambiamento del Paese. Story Coop Il cooperare al Sud come volano di partecipazione attiva al cambiamento, alla competitività e allo sviluppo. 5 imprese cooperative e 5 pilastri per il cambiamento (lavoro, welfare, legalità, innovazione, sostenibilità). Pitch Cooperative del Sud Dialogo con Domenico ARCURI* AD Invitalia Leonardo BECCHETTI Economista Università Tor Vergata Carlo BORGOMEO Presidente Fondazione con il SUD Francesca MARTINELLI Ricercatrice Centro Studi Doc Luigi NICOLAIS Già Ministro dell’Innovazione Modera Isidoro TROVATO Giornalista Corriere della Sera _ore 11.30 Fuori dal coro La cultura del cooperare Michele PLACIDO Attore _ore 12.15 Intervento Barbara LEZZI Ministra per il Sud Chiusura Maurizio GARDINI Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Modera Giuseppe DE TOMASO Direttore Gazzetta del Mezzogiorno

2 NOVEMBRE CHIUSURA UFFICI LEGACOOP LOMBARDIA

Comunichiamo la chiusura dei nostri uffici in data 2 novembre 2018. Per conttare la sede di Legacoop Lombardia scrivere all'indirizzo mail info@lombardia.legacoop.it

Coop Lombardia riceve la targa Vivisalute Award

Martedì 23 ottobre l’Università Bocconi di Milano ha ospitato una tavola rotonda sul tema della prevenzione, organizzata dagli Alumni del Topic Healthcare, in colloborazione con Cergas e Vivisalute Lombardia, al termine della quale è stata premiata la nostra cooperativa con il suo Bilancio Sociale. Al termine dell’evento, dal titolo “La prevenzione come condizione per la sostenibilità: obesità, alimentazione e sport”, si è tenuta la cerimonia di consegna delle Targhe Vivisalute Award, un riconoscimento alle eccellenze, il cui impegno è stato offerto al servizio dei cittadini, fornendo loro un’assistenza qualificata e sempre più spesso di eccellenza. Un momento di incontro tra diversi soggetti, pubblici e privati, chiamati a cooperare senza contrapposizione di interessi per il benessere della collettività. In questa edizione tra i premiati c’è stata anche la nostra cooperativa. A ritirare il premio Daniela Preite, Docente SDA Bocconi e Vice Presidente di Coop Lombardia, che ha partecipato con un intervento dal titolo Il bilancio sociale come strumento per comunicare comportamenti coerenti finalizzati al benessere. Il nostro Bilancio Sociale, con una documentazione trasparente, puntuale e completa, vuole restituire ai Soci e alla comunità, informazioni e dati che rappresentano la complessa interdipendenza dei fattori economici con quelli sociali e ambientali, e l’impatto che essi hanno sia all’interno che all’esterno della Cooperativa. Il Bilancio Sociale 2017 è stato consegnato con una struttura totalmente ripensata: i valori della nostra attività sono stati presentati in termini economici, sociali, ambientali e culturali, nell’intento di migliorare costantemente i contenuti della rendicontazione, per condividerli con i Soci e tutti gli altri stakeholder e coinvolgerli in modo puntuale e consapevole. Coop Lombardia svolge il suo ruolo di cooperativa in coerenza con la propria missione di “alimentare la buona economia sul territorio e in favore delle comunità”, integrando i progetti sociali con l’attività commerciale, ed esprimendone il valore a partire dalle filiere del cibo: buono, sicuro, di qualità, etico, sostenibile e conveniente. Scopri le attività sociali di Coop Lombardia, sfoglia il Bilancio Sociale.

Save the date: 21 novembre, a Milano il convegno sul piano industriale di CCFS

Si terrà a Milano, mercoledì 21 novembre, all'Hotel Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61, il convegno sul piano industriale di CCFS Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo. Seguirà il programma dei lavori. Il consorzio opera nel settore dei servizi finanziari proponendosi come interlocutore delle cooperative di ogni settore e dimensione, così come della rete di imprese controllate dalle cooperative. CCFS svolge da tempo l’attività di finanziaria di intermediazione offrendo alle cooperative soluzioni per la gestione delle liquidità e dei flussi intercooperativi, per il finanziamento del capitale circolante e degli investimenti. Alla storica attività finanziaria, si affianca quella di consulenza che si sostanzia nell’assistenza alle cooperative associate sulla corretta composizione delle fonti, nell’organizzazione di soluzioni finanziarie anche in pool con altri soggetti, nella ristrutturazione della situazione debitoria e in varie altre casistiche di interesse delle associate. Il Consorzio ha attivato anche una serie di convenzioni con altri strumenti finanziari cooperativi e non, consultabili sul sito www.ccfs.it Nel campo della finanza straordinaria, accanto all’assistenza in operazioni di acquisizione di società e rami d’azienda, CCFS è attivo anche nel campo della finanza di progetto.

Bando Periferie, i progetti a Milano di due cooperative associate: Zero 5 e Abitare

Zero5 laboratorio di utopie metropolitane con Open! nel quartiere Stadera-Chiesa Rossa e Abitare con Un cortile per tutti a Niguarda-Bovisa. ZERO 5: OPEN! Recuperare la memoria storica del quartiere e contrastare la marginalità attraverso l’animazione degli spazi pubblici aperti e degradati, la progettazione di percorsi multimediali, la realizzazione di eventi di arte partecipata sul tema degli spazi pubblici e condivisi. Questo l'abstract del progetto Open! promosso dalla cooperativa sociale Zero5 – laboratorio di utopie metropolitane  nel quartiere milanese di Stadera-Chiesa Rossa, dove la cooperativa è presente e gestisce le attività del  C.A.M. Stadera (Centro Aggregazione Multifunzionale). Il progetto parte dalla memoria come bene collettivo e plurale che permette alle persone di ridefinire l’identità del luogo in cui abitano. Le storie di ognuna e di ognuno sono il centro, il punto di partenza per cucire nuove connessioni e nuovi legami tra persone che ogni giorno attraversano luoghi ricchi di potenzialità. Spazi pubblici che non vengono valorizzati perché non si considera che potremmo occuparcene, prendercene cura, abitarli in modi nuovi. Con Open! un gruppo di cittadini e operatori sociali si è messo in viaggio per raccogliere le storie di chi abita nel quartiere e raccontarle in quei luoghi in cui passiamo di fretta e in cui, invece, potremmo prenderci il tempo per sostare. Il processo narrativo tradurrà in diverse forme questi racconti. La fotografia, il video, il teatro, le arti figurative saranno le tracce che Open! lascerà al suo passaggio. OPEN! è un progetto realizzato da: Zero5 Laboratorio di Utopie Metropolitane coop. soc. ATIR Teatro Ringhiera Via Libera coop. soc. Zero5 | Laboratorio di Utopie Metropolitane cooperativa sociale fondata a Milano nel 2005 da un gruppo di educatori, psicologi, insegnanti e volontari che operano per prevenire il disagio infantile e adolescenziale e per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico. http://www.coopzero5.org ABITARE: UN CORTILE PER TUTTI La cooperativa Abitare, insieme con la Cooperativa Cascina Biblioteca, l’Associazione insieme nei Cortili e Zuccheribelli, è stata premiata con il progetto Un cortile per tutti. L’idea nasce dall’esperienza di via Zanoli 15 dove il cortile sta assumendo un nuovo ruolo, trasformandosi in un luogo di incontro, scambio, dialogo, ma soprattutto di opportunità. La cooperativa Abitare, che sempre più si caratterizza come un vero e proprio “villaggio solidale”, ospita nei suoi cortili diverse realtà del no-profit milanese che collaborando tra loro stanno di fatto lavorando alla costituzione di un “community hub”, ovvero un luogo orientato alla promozione dell’innovazione sociale, ibridando i servizi e attraendo nuove iniziative su scala metropolitana, il tutto grazie al contributo degli abitanti del territorio. L’obiettivo generale del progetto è condividere l’esperienza del cortile come luogo protetto, sereno, fatto di relazioni amichevoli, di offerta culturale e aggregativa. Per questo le realtà partner mettono a disposizione competenze e strumenti per creare un’offerta culturale e aggregativa, orientata a coinvolgere anziani, famiglie, bambini o semplici curiosi. Le attività proposte saranno organizzate con il fondamentale supporto della cooperativa Abitare e avranno l’obiettivo di produrre situazioni di aggregazione e socialità: un aperitivo o una merenda o uno spettacolo teatrale. L’Associazione Insieme nei Cortili, proporrà il ciclo di laboratori “INSALATA DI COLORI!” con l’obiettivo di ri-avvicinare bambini e anziani alla natura

“Con altri occhi”, in un libro la cooperativa Aeris racconta le migrazioni viste dai bambini

"Con altri occhi. Incontri nelle scuole dialogando di migrazioni” è il racconto di incontri nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Monza e Brianza della cooperativa Aeris. "Bisogna farsi viaggiatori per decifrare i motivi che hanno spinto tanti a partire. Sedersi per terra intorno a un fuoco e ascoltare le storie di chi ha voglia di raccontarle". Inizia con una riflessione di Alessandro Leogrande il libro che la cooperativa sociale Aeris ha deciso di pubblicare per far emergere lo sguardo dei bambini sulle migrazioni. La pubblicazione è il risultato di due anni di lavoro e di incontri che la cooperativa ha svolto con circa ottomila ragazzi tra i 9 e i 14 anni, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Monza e Brianza. La decisione di scrivere il libro è nata con l’intento di raggiungere un numero ancora più ampio di persone, anche attraverso la donazione di copie a biblioteche scolastiche e comunali. L'autore principale del libro è Daniele Biella, giornalista, scrittore e socio lavoratore di Aeris per cui è coordinatore dello stesso progetto. Alla stesura hanno inoltre collaborato Bourama S., Harris I. e Mamadou D., persone che hanno richiesto asilo politico in Italia e che assieme a Biella hanno incontrato gli studenti; Sergio Saccavino, Direttore Commerciale Aeris, Laura Saudelli, Vicedirettore Commerciale Aeris, e Cristina Romanelli, Coordinatrice Aeris Area Migranti. Il libro “Con altri occhi” viene offerto a fronte di una donazione di almeno 8€ che sarà destinata a sostenere le attività dell’omonimo progetto. Le modalità di corresponsione della donazione possono essere di due tipi: - in contanti, con contestuale consegna del libro, presso la sede della cooperativa sita in Vimercate (MB) e previo appuntamento; - a mezzo bonifico, e successiva spedizione del libro; In caso di spedizione, sarà addebitato il costo di gestione della spedizione pari a 6€. Per richieste di un numero di copie superiore, sarà di volta in volta comunicato il relativo costo di gestione della spedizione. Per accordarsi in merito, scrivere alla mail: letiziamedri@coopaeris.it LINK all'intervista a Daniele Biella pubblicata da L'Internazionale.

Botticino (BS), un accordo tra studenti e marmisti per il rilancio culturale del settore marmo

Un accordo per sviluppare una progettualità condivisa che sappia rilanciare il settore marmo dal punto di vista culturale e imprenditoriale. Si terrà domani, venerdì 26 ottobre, nell’Aula Magna della Scuola Vantini a Rezzato (BS), la conferenza stampa di presentazione dell'accordo di partnership siglato tra Scuola delle Arti e della Formazione Professionale CFP Vantini, Centro Formativo Provinciale "G. Zanardelli", Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico, Consorzio Marmisti Bresciani e Consorzio Cavatori Marmo Valle di Nuvolera. L'accordo di partnership per lo sviluppo territoriale ed internazionale del settore marmo, è finalizzato a sviluppare una progettualità condivisa che sappia rilanciare il nostro importante settore sia dal punto di vista culturale che del sostegno alle imprese e alla valorizzazione delle competenze di tutta la filiera. Il Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico è presieduto da Monica Berardi, Vice Presidente della Cooperativa Operai Cavatori del Botticino.

Il supermercato che rispetta il passato e guarda al futuro

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Coop Lombardia inaugura il 24 ottobre il secondo punto vendita della città. Con un mix di storia e natura, sostenibilità e nuove tecnologie il nuovo store fungerà da modello per l’intera rete di vendita e rappresenterà, per il territorio, un elemento di innovazione. Anche per l’occupazione numeri importanti: 55 nuovi assunti, in prevalenza di Busto Arsizio o dei comuni vicini, su un organico di 80 collaboratori complessivi. Posizionato nella zona centrale della città, il nuovo supermercato Coop di Busto Arsizio ha promosso una vera e propria riquali_cazione dell’area che resta comunque da completare. La posizione del negozio, in viale Duca d’Aosta, davanti al Municipio e di fianco all’edificio dell’ex Calzaturificio Borri, riprende la presenza storica di Coop nel quartiere San Giovanni: all’inizio degli anni ’80 Coop era presente con degli “spacci alimentari” in via Mameli, via XX Settembre, largo Giardino e piazza Santa Maria: erano i negozi del Centro, che la “Coop Edificatrice di Produzione e Lavoro” ha gestito, come parte di una rete di 21 negozi ubicati in ogni quartiere di Busto Arsizio, per oltre 60 anni durante il ‘900. Il supermercato è stato progettato in modo innovativo per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, costruito e gestito nel rispetto dell’ambiente e dell’architettura della zona. L’impronta del nuovo edificio coincide con un vecchio opificio poi trasformato in autosalone, comunque dismesso da oltre 15 anni. L’adiacente comparto dell’ex Calzaturificio Borri, acquistato nel 2001 per 7 miliardi di lire dal Comune, attualmente dismesso da oltre 30 anni e lasciato in stato di abbandono, viene, con l’intervento previsto dal P.G.T., avviato all’iniziale recupero anche con il contributo economico di Coop Lombardia. Coop ha proceduto con la ristrutturazione del comparto mettendo in sicurezza l’edificio principale, rimuovendo con l’amianto le macerie, sistemando a verde le aree non occupate collegandolo con la nuova rotonda (parte degli interventi sono stati scomputati dagli oneri comunali). Il Piano di recupero previsto dalla Giunta Farioli, nel 2015, prevede: il recupero di almeno 2 dei 4 edifici esistenti; un vasto parco di attraversamento dell’area; una piazza pubblica in fregio al viale e in continuità con la facciata del supermercato. L’intervento è stato realizzato da Gruppo Alfano, primaria azienda edilizia operante a Busto Arsizio da oltre 25 anni. Il progettista e direttore lavori è l’Architetto Nicola Marinello.   UN EDIFICIO GREEN A livello tecnologico, l’edificio si presenta come uno dei più avanzati e“green” dell’intera catena dei supermercati di Coop Lombardia: l’impianto fotovoltaico di 65 Kw, unito al sistema di illuminazione smart con utilizzo dei led e dei sensori per la gestione delle luci, l’allaccio al teleriscaldamento e i sistemi di recupero del calore lo rendono altamente rispettoso dell’ambiente. Tale complesso sistema tecnologico permette di rendere l’edifico quasi ad impatto zero, riutilizzando il calore prodotto dai macchinari per il ra_rescamento. Si è scelto di utilizzare un impianto transcritico per il Freddo Alimentare, ovvero, un sistema che abbatte i consumi energetici. Viene utilizzato come refrigerante il CO2 al posto dei gas tradizionali cosi da avere impatto Zero sulle emissioni che incrementano il buco dell’ozono. L’azione combinata di tutte queste soluzioni

Dancing Everest

La storica balera di Vimodrone continua le sue serate danzanti. Ecco gli appuntamenti di novembre 2018 sabato 3 novembre orchestra dal vivo: Carmen Milano ore 21.00 Everest Via Sant'Anna, 4 Vimodrone Milano sabato 10 novembre orchestra dal vivo: Andrea ed Eleonora ore 21:00 Everst Via Sant’Anna, 4 Vimodrone Milano sabato 17 novembre orchestra dal vivo: Roberto Band ore 21:00 Everst Via Sant’Anna, 4 Vimodrone Milano sabato 24 novembre orchestra dal vivo: Rita e Guerrino ore 21:00 Everst Via Sant’Anna, 4 Vimodrone Milano L’Everest   L’Everest è uno spazio storico di Vimodrone. Nato quarant’anni fa con l’idea di essere un punto di incontro post-lavoro, è diventato in breve tempo una “casa” per tutte le persone che lo hanno frequentato. Dal 2014 è la sede di Industria Scenica, la Cooperativa Sociale ONLUS che ne gestisce la programmazione di eventi: appuntamenti in balera il sabato sera, spettacoli teatrali, interventi di drammaturgia di comunità e numerosi progetti educativi. L’Everest è anche residenza artistica multidisciplinare riconosciuta dal Ministero e quindi anche una casa per le compagnie teatrali che abbiano voglia di studiare e preparare nuove regie. Luogo di cultura, arti performative e spettacoli, sull’immaginaria cima dell’Everest si scorge un panorama che tesse relazioni e muove la condivisione culturale di Vimodrone. E’ il punto di riferimento della cittadina, una piazza al coperto che si mette a disposizione della collettività dando nuova vita al territorio, rigenerandolo. Dancing Everest L’Everest nacque come Dancing Everest circa quarant’anni fa. Fin dall’inizio fu utilizzato come sala da ballo per poi diventare una discoteca. Dopo un breve periodo di inattività, tornò a essere il punto di ritrovo della cittadina di Vimodrone e, negli Anni Settanta, venne preso in gestione dalla Cooperativa dei Lavoratori Uniti. Lo spazio ospitava eventi e serate di ballo liscio con orchestra dal vivo, era ben frequentato da una clientela variegata e di diverse età. Dopo trent’anni di attività ed eventi, lo spazio fu chiuso. Venne riaperto nel 2014, quando Industria Scenica lo ha rilevato rendendolo di nuovo uno spazio, punto di riferimento per la comunità di Vimodrone e offrendo una proposta culturale che oggi incrocia la storia della sala con le necessità attuali del contesto in cui si trova. Per questo motivo l’Everest ha mantenuto la sua natura di balera con orchestre dal vivo, ma si è anche rinnovato prestandosi ad accogliere proposte culturali e spettacoli. Industria Scenica nasce nel 2012 con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale e ricreativo del singolo e della collettività. Negli anni è rimasta coerente con il suo percorso, credendo in una drammaturgia di comunità e nella produzione di spettacoli teatrali a partire da tematiche sociali. Per farlo, si serve di uno spazio storico e alternativo, un ex post-lavoro dell’età di quarant’anni, una balera, che ha accolto migliaia di persone di passaggio e non, l’Everest. L’ Everest è sede di Industria Scenica dal 2014 e le cinque menti artistiche che l’hanno fondata - Andrea Veronelli, Serena Facchini, Isnaba Miranda, Ermanno Nardi e Francesca Perego - tutt’oggi la fanno crescere scalandone la vetta. Oggi Industria Scenica collabora con numerose compagnie teatrali, produce spettacoli di sperimentazione, lavora su interventi di drammaturgia di comunità e coesione sociale, progetti

Io ero, sono, sarò: i ritratti in mostra allo IEO

Dopo il grandissimo successo della mostra al Castello Sforzesco, Io ero, sono, sarò fa tappa allo IEO, proprio nel mese della prevenzione per il tumore al seno. Il progetto fotografico di Silvia Amodio, che racconta le storie di donne operate di tumore al seno, è stato esposto al Castello Sforzesco di Milano dal 19 maggio al 19 giugno: un percorso emozionale che, attraverso la fotografia, ha permesso di raccontare ai 10mila visitatori, le storie di chi si è confrontato con la malattia, e scegliendo di partecipare al progetto ha voluto celebrare la vita. Un successo che dimostra una grande sensibilità attorno al tema del tumore al seno, e che ha dato l’impulso all’idea di portare i ritratti allo IEO, l’Istituro Europeo di Oncologia di Milano. Una nuova importante occasione di condivisione per tutti coloro, donne e uomini, che hanno vissuto o stanno vivendo la stessa esperienza. I ritratti arrivano allo IEO nel BRA Day, la Giornata Internazionale per la consapevolezza sulla ricostruzione del seno. L’obiettivo è sottolineare che la ricostruzione del proprio seno significa per la donna il recupero della propria identità femminile ed è quindi parte integrante del trattamento oncologico. Approdando allo IEO, Io ero, sono, sarò vuole amplificare il suo messaggio di speranza: è possibile lottare e spesso vincere contro la malattia, senza rinunciare alla propria identità di donne. In collaborazione con lo IEO Coop Lombardia sostiene il programma SmartFood, nato per selezionare cibi protettivi per la salute e comunicare i risultati alla popolazione. Nei nostri punti vendita più grandi (iper e superstore) sono presenti delle isole che contengono prodotti a marchio che rispondono ai requisiti delle linee guida di SmartFood, diversificati nei tre momenti di consumo: colazione, spuntino, pasto e verranno implementate stagionalmente con i prodotti del periodo.

Sangue, lo spettacolo della cooperativa Teatroincontro al carcere di Vigevano

Lo spettacolo, interpretato da sei detenute del reparto di alta sicurezza del carcere di Vigevano e sei Agenti di Polizia Penitenziaria, va in scena martedì 30 ottobre alle ore 20 al carcere di Vigevano (PV) in via Gravellona 240. Ingresso gratuito. Lo spettacolo, scritto e diretto da Mimmo Sorrentino, è interpretato da sei detenute del reparto di alta sicurezza del carcere di Vigevano (le stesse de “L’infanzia dell’alta sicurezza) e sei Agenti di Polizia Penitenziaria dello stesso carcere, racconta dei delitti di sangue a cui queste donne hanno assistito e di come l’abnorme vissuto si sia incestato nei loro corpi. Mentre nel precedente spettacolo “L’infanzia dell’alta sicurezza” la cooperativa Teatroincontro raccontava il tempo dell’infanzia, il tempo mitico, svelando dall’interno valori, simboli e storie dei contesti familiari della criminalità organizzata, con “Sangue” si svela il “reale” di questi contesti. Il “reale” non è da confondere con la realtà. Anzi. Piuttosto il reale la scompagina. La realtà è il sonno ristoratore. Il reale l’incubo che sveglia. E “Sangue” altro non fa che danzare sul pozzo del reale mostrandone la profonda e oscura bellezza. Un luogo dove si acquisisce la consapevolezza che il dolore è il lievito della felicità: “…Io da allora ci penso. Penso seriamente di andare a vivere con mia nuora e mio nipote quando uscirò di galera. Ci penso, anche se è ancora lungo il tempo che mi resta da trascorrere in carcere e sono ormai alle soglie della vecchiaia. Ci penso, anche se pensarci è per me pericoloso, perché mi commuovo e mi sale la pressione e io soffro di pressione alta e di cuore. Ma ci penso anche se mi fa male pensare alla felicità.” Come nell’Infanzia dell’alta sicurezza, anche “Sangue” nasce dall’ascolto delle storie delle detenute, nessuna delle quali recita la propria. In esso non vi è nulla di giustificatorio, nulla di retorico, ma si tenta di aprire squarci di umanità e produrre poesia in persone e contesti dove la poesia era stata bandita, violentata, cancellata. Il dolore raccontato in “Sangue” sfugge alle analisi sociologiche di genere. Sfugge ad una letteratura di stampo iper realista. È il dolore delle donne Caino di cui nessuno sa niente. E per queste ragioni esso è uno spettacolo di emancipazione sia per chi lo interpreta e sia per il pubblico che vi assiste. In scena anche sei Agenti di Polizia Penitenziaria. Mentre nell’Infanzia il carcere era per tutte queste donne un orizzonte possibile, in “Sangue” costituisce lo statuto delle storie. È il pozzo che le rende possibili perché esse stesse sono l’acqua del pozzo. Così le sei Agenti le seguiranno sul palco allo stesso modo di quando le scortano nei vari spostamenti fuori dal carcere e le illumineranno con le stesse torce che usano di notte per verificare ogni tre ore che non siano evase o non si siano suicidate. Ma è nell’essere sul palco con le detenute che fa diventare lo spettacolo rivoluzionario, non solo per il significato e il valore che ciò ha nel contesto carcerario, detenute e agenti partecipano ad un progetto comune, ma soprattutto perché

Beni confiscati, Legacoop Lombardia tra i firmatari dell’accordo per la gestione

Legacoop Lombardia tra i firmatari del documento che promuove la realizzazione di un tavolo tecnico per la verifica delle modalità adottate nella gestione dei beni sequestrati e confiscati. Per Legacoop Lombardia ha firmato Attilio Dadda, Vice Presidente dell'associazione lombarda e referente Protocollo di Legalità Scarica il documento Milano, 18 Ottobre 2018 – È stato siglato ieri, al Palazzo di Giustizia di Milano, il Protocollo d’Intesa per la gestione e lo sviluppo dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate promosso dal Tribunale di Milano insieme all’ ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata), Prefettura di Milano, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, Ordine degli Avvocati di Milano, Comune di Milano e Regione Lombardia. Il protocollo impegna tutti i firmatari, secondo le proprie competenze e specificità, a partecipare ad un tavolo tecnico creato ad hoc per la verifica delle modalità adottate nella gestione dei beni sequestrati e confiscati. Gli obiettivi principali di questa sinergia sono la salvaguardia e la gestione ottimale dei beni sequestrati, affinché sia favorita una loro destinazione sociale virtuosa in tempi rapidi e la tutela dell’unità aziendale e dell’occupazione nelle aziende confiscate, consentendo la loro continuità e promuovendo al tempo stesso percorsi di formazione rivolti a tutti i soggetti coinvolti per implementare le conoscenze e migliorare l’efficacia degli interventi. L’azione condivisa vede coinvolti i firmatari nel perseguire le finalità della normativa vigente ed, eventualmente, nel proporre modifiche o integrazioni della normativa per individuare possibili soluzioni, anche finanziarie, in relazione alle risorse concretamente disponibili, per incentivare le banche nel mantenimento di eventuali linee di credito alle aziende in sequestro, assicurando adeguate garanzie, al fine di salvaguardare una proficua gestione economica dei beni sequestrati. Hanno aderito inoltre CGIL, CISL e UIL Lombardia, Legacoop Lombardia, Confcooperative Lombardia, ABI (Associazione Bancaria Italiana), Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, CFI (Cooperazione Finanza Impresa), Unioncamere Lombardia, Confcommercio – Imprese per l’Italia Lombardia, Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi.

Cmb celebra 110 anni di storia e cambiamento

La cooperativa di costruzioni, nata nel 1908, ha celebrato il suo importante anniversario a Milano il 17 ottobre 2018 alla presenza di soci, committenti, istituzioni e cooperatori. Dall'ultimo piano del Grattacielo Pirelli, sede dell'evento celebrativo dei 110 anni della cooperativa, si vedono tutte le costruzioni che portano la firma di Cmb, edifici moderni e complessi che hanno trovato a Milano terreno fertile di sfide, sperimentazione e passione per il lavoro di costruttori e cooperatori. A riscaldare la sala sono soprattutto i soci della cooperativa, alcuni giunti dalla sede centrale di Carpi, in provincia di Modena, dove nel 1908 la storia ha avuto inizio, grazie al lavoro dei muratori e dei braccianti. La presenza di Cmb a Milano - come ricorda Carlo Zini, Presidente di Cmb - risale invece al primo dopoguerra, con la costruzione di case. Da lì ad oggi sono tante le costruzioni che hanno contribuito a disegnare il profilo della città, soprattutto nel suo più recente sviluppo verticale. E' Emiliano Cacioppo, Consigliere Delegato di Cmb e Direttore Divisione Territori, a sottolineare come l’aspetto più significativo di Cmb non sia dato solamente dalla capacità di realizzare opere rilevanti ma anche "dall’attitudine ad anticipare il cambiamento. Con questo concetto si deve sviluppare un’impresa, così come il territorio”. A fare da sfondo al talk ideato in occasione dell'anniversario c'è la Torre di Sant'Ambrogio, uno dei simboli della città di Milano che la cooperativa Cmb ha restaurato e restituito ai milanesi nel suo splendore. Nel corso degli anni sono state tante le realizzazioni della cooperativa a Milano e in Lombardia, tante soprattutto le "torri", diventate simbolo del nuovo skyline milanese e del saper fare cooperativo. Dalle Torri Lombarde di Metanopoli progettate dall'architetto Kenzo Tange a quelle più recenti di CityLife, che portano i nomi dei loro importanti progettisti: Zaha Hadid e Daniel Libeskind. L'elenco dei lavori, nella sola Lombardia, è davvero lungo e non disegna solo la nuova città che cresce in verticale ma anche importanti progetti di edilizia residenziale pubblica come l'edificio Aler in Via Zoagli, a Quarto Oggiaro, disegnato da Aldo Rossi e opere infrastrutturali che hanno reso Milano una città più attenta alla sostenibilità come il depuratore acque di San Rocco. Porta la firma Cmb anche il primo centro commerciale della città a Bonola, che ha celebrato nel 2018 i suoi trent'anni. A ricostruire in parte questa lunga storia è un video, proiettato nel corso delle celebrazioni, che tiene insieme gli interventi più importanti nella città di Milano - opere simbolo dell’avanzamento culturale, economico e architettonico - e rende molto bene l'idea di un'impresa fatta di soci "costruttori del cambiamento". Nata dalla volontà di celebrare il lavoro, i risultati e la professionalità dimostrata in questi 110 anni di cooperazione, la serata celebrativa, moderata con professionalità e simpatia da Enrico Bertolino ha visto partecipare, oltre ai principali progettisti con cui la cooperativa ha collaborato (Mario Cucinella e Patricia Viel), i veri protagonisti di una lunga storia di produzione e lavoro: i soci lavoratori. Marco Cruciani, con la sua esperienza sulle costruzioni in altezza, Roberto Berti,

Nascita delle cooperative edificatrici nel 900

Se ne parlerà mercoledì 24 ottobre alle ore 18 a Milano, all'interno del festival MilanoAttraverso. Nascita delle cooperative edificatrici in risposta al disagio quotidiano agli inizi del Novecento è il titolo del convegno che si terrà all'Istituto Geriatrico Redaelli di Milano (Sala Incontri), via Bartolomeo d’Alviano 78, Milano mercoledì 24 ottobre alle ore 18. Interverranno: rag. Antonino Buscemi, Componente della Commissione Fiscale Nazionale di Legacoop sig. Gabriele Bianconi, membro del CdA della Cooperativa Case popolari Vercellese, CCPV arch. Stefano Fontana, Studio Fontana Architetti L’incontro presenterà la nascita e lo sviluppo delle cooperative edificatrici sorte in zona come risposta alla necessità a uno dei bisogni primari della popolazione ossia avere un’abitazione. In particolare si tratterà della MAM – Mutua Assistenza Milanese fondata in piazza Piemonte nel 1905, della Cooperativa Case popolari Vercellesi sorta nel 1910 in via Caccialepori e infine della Società Cooperativa Edificatrice dipendenti ATM nata nel 1922. Le tre istituzioni, dopo circa un secolo di vita, sono ancora importanti e significative realtà della zona. L'incontro è inserito all'interno del programma del festival MilanoAttraverso, nato con lo scopo di restituire alla collettività la storia di Milano come centro di una rete di solidarietà e inclusione sociale, dall’Unità nazionale a oggi.

La cerimonia del Buratto nel nome di Munari

Ad un anno dall’inaugurazione, venerdì 19 ottobre lo spazio gestito dal Teatro del Buratto in zona Maciachini a Milano viene ufficialmente intitolato a Bruno Munari. Alla cerimonia di intitolazione del Teatro Bruno Munari, in programma venerdì 19 ottobre alle ore 17, saranno presenti Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano; Giuseppe Antonio Lardieri, presidente del Municipio 9; Alberto Munari, professore Università di Padova - professore emeritus Università di Ginevra; Silvana Sperati, presidente ABM (Associazione Bruno Munari), della Direzione del Teatro del Buratto. Segue (alle ore 18) la messa in scena rinnovata dello spettacolo del Teatro del Buratto Cappuccetto bianco, dedicato ai bambini dai 3 ai 7 anni, in replica sabato 20 e sabato 27 ottobre alle ore 17, domenica 21 e domenica 28 ottobre alle 10.30. Lo spettacolo è nato nel 1989 con la regia di Jolanda Cappi, la collabazione diretta di Bruno Munari e il gioco protagonista, con tanto di nevicata finale. Domenica 21 ottobre alle ore 16.30, va in scena anche un altro spettacolo dedicato ai libri per l'infanzia di Munari: Rose nell'insalata della Compagnia Schedia Teatro, adatto a bambini dai 2 ai 5 anni, per scoprire le forme incredibili che riservano in sé le verdure, sezionate e tagliate. Sarà, inoltre, allestito il Percorso tra i Fondali dipinti su tela a cura degli allievi del Triennio di Scenografia del Naba diretto da Margherita Palli, elaborati durate un corso ispirato proprio al segno di Munari. Sulle ampie pareti del foyer e dei saloni del teatro trovano spazio grandi pannelli dedicati al mare con citazioni e rimandi alle intuizioni grafiche, agli stencil e alla creatività ispirata da Munari. Per ulteriori informazioni: http://www.teatrodelburatto.it/it/

L’huboratorio, verso la rivolta agriculturale

Domenica 21 ottobre 2018 dalle ore 09,00 a Rivolta d’Adda (CR) si terrà la Festa del Progetto “L’HUB-Oratorio” ideato dalla Parrocchia Santa Maria Assunta e San Sigismondo di Rivolta d’Adda e dall’APS Ortofficine Creative e co-finanziato dalla Fondazione Cariplo. Lo storico Palazzo Celesia di Rivolta d’Adda è il fulcro del L’HubOratorio. Il tradizionale oratorio si arricchisce diventando un laboratorio dove costruire iniziative partecipate con la comunità per divertirci e crescere insieme, uno spazio ricco di eventi, corsi, attività culturali e creative. Il progetto viene realizzato grazie al cofinanziamento avuto dalla partecipazione al Bando Patrimonio Culturale per lo Sviluppo della Fondazione Cariplo. Questo progetto ha permesso di trovare risorse per i lavori di risanamento conservativo di Palazzo Celesia ed ulteriori interventi, oltre a conferire al palazzo nuove funzioni socio-culturali. La giornata di festa del 21 ottobre è l’occasione di festeggiare il compleanno di Ortofficine Creative e trasmettere ciò che Palazzo Celesia vuole diventare grazie al progetto: un luogo vivo dove storia, arte, ambiente, teatro, dialogo, convivialità, tradizione e innovazione abiteranno gli spazi. Le attività si svolgeranno tra Piazza Vittorio Emanuele II, la piazza centrale di Rivolta d’Adda e Palazzo Celesia, in piazza Ferri. Alla giornata partecipa la cooperativa Industria Scenica. PROGRAMMA

Gran Milàn, arriva il gioco cooperativo

Ideato dalla cooperativa Demoelà, nata nel 2016 nell’ambito del progetto COOP Startup Liguria. Corso Magenta, con i suoi bistrot, le case d'epoca e le rovine romane, le Colonne sopravvissute alla furia distruttrice dei Goti, del Barbarossa e dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, e ancora Sant'Ambrogio, Alessandro Manzoni, la Logia

Il villaggio cooperativo Grazioli compie 10 anni

Festeggiamenti in programma domenica 21 ottobre dalle ore 16.30 in via privata Don Bartolomeo Grazioli 33 a Milano. Laboratori per bimbi, animazione, musica, balli, caldarroste e altro ancora per festeggiare i 10 anni del Villaggio cooperativo Grazioli 33, esempio di housing sociale e comunità di abitanti. Nato nel 2008 dal piano di recupero dell'area industriale dismessa di via Grazioli a Milano, il villaggio cooperativo è stato realizzato dal Consorzio Cooperativo Ca’Granda: 248 appartamenti, dei quali 120 in affitto, 34 in edilizia convenzionata e 94 in vendita libera, suddivisi in diverse palazzine separate da un giardino interno, con locali comuni ai piani terra per attività ricreative e luoghi d'incontro per gli abitanti. La cooperativa di abitanti Abitare possiede 78 appartamenti, la metà dei quali da assegnare ad apposite categorie (alloggi P.O.R.). Alla realizzazione del villaggio ha partecipato anche la cooperativa di abitanti Dar Casa che possiede 21 alloggi (14 bilocali e 7 trilocali). Nel 2009 è stato realizzato il progetto “Public Bridges”, uno studio di fattibilità cofinaziato da Fondazione Cariplo per la realizzazione di attività per la promozione della coesione sociale in partnership con: Provincia di Milano, Fondazione Aquilone, Centro di Iniziativa Europea, Comitato di Quartiere Comasina, Associazione Contatto, Diapason Coop. Soc., Eta Beta Coop. Soc., Associazione Il Giardino degli Aromi, La Fabbrica di Olinda Coop. Soc., Associazione Olinda e il circolo Arci Scighera. Segue, nel 2010, con Arci Milano e Consorzio Ca’ Granda il progetto “I Bambini al Villaggio Grazioli”, una progettazione partecipata di servizi all’abitare per immaginare con gli abitanti e i loro bambini come utilizzare gli spazi comuni al piano terra. PROGRAMMA

Sabato 13 ottobre: open day di GRACE a Figino

Sabato 13 ottobre ci sarà una giornata di festa del Borgo Sostenibile a Figino, alla quale la cooperativa sociale Genera parteciperà non solo collaborando con tutti gli altri soggetti per la buona riuscita dell’evento, ma organizzando un OPEN DAY speciale di Grace. Durerà tutta la giornata, dalla mattina al tardo pomeriggio e si terranno una serie di attività che faranno stare insieme le persone accolte nella struttura della cooperativa, gli abitanti del quartiere e chiunque si volesse unire: laboratori per tutti, dai più piccoli, coinvolgendo anche tutti i bambini che abitano a Grace, agli anziani del Centro Diurno Integrato, in quello spirito intergenerazionale che anima il progetto Grace. Sono previsti anche due momenti di visita guidata, uno alle 11 e uno alle 16, per presentare tutte le diverse parti che compongono il progetto. PROGRAMMA programma_SocialDalVivo-BS

Intesa per la gestione e lo sviluppo delle aziende e dei beni confiscati

Il 17 ottobre al Palazzo di Giustizia di Milano si terrà la firma e la presentazione del Protocollo a cui partecipa anche Legacoop Lombardia. Tribunale di Milano, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Prefettura di Milano, Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati (A.N.B.S.C.), Regione Lombardia, Comune di Milano, Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Associazione Bancaria Italiana (A.B.I.), Assolombarda Confindustria Milano Monza Brianza e Lodi, C.F.I – Cooperazione Finanza Impresa, Confcommercio - Imprese per l’Italia Lombardia, le organizzazioni sindacali dei lavoratori CGIL - CISL - UIL, Legacoop Lombardia e Confcooperative Lombardia, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Unioncamere Lombardia. E' l'elenco dei soggetti che mercoledì 17 ottobre sigleranno il Protocollo d'Intesa per la gestione e lo sviluppo dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate, esito di un progetto condiviso nel tempo. Legacoop Lombardia in particolare intende mettere a disposizione i propri servizi a supporto delle cooperative che vogliono candidarsi a gestire beni sequestrati e confiscati, nonché delle nuove realtà imprenditoriali sotto forma cooperativa che nasceranno con la medesima finalità. Il convegno si terrà nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano (Corso di Porta Vittoria - Largo Biagi) dalle ore 14.30 alle ore 18.30. Segue il programma dei lavori:

Storie di cooperazione: Agricoop

La ristrutturazione della nuova sede e di alcuni piccoli immobili rurali per lo stoccaggio di biomasse, l’acquisto di macchine per l’attività di manutenzione e gestione del verde, il recupero dell'antica limonaia. Questi alcuni dei progetti in corso per la cooperativa Agricoop, storica realtà dell'Alto Garda bresciano, che quest'anno ha celebrato i suoi 40 anni dalla fondazione. Costituita nel 1978 a Gargnano (BS), in un territorio in forte abbandono dove il settore turistico soppiantava quello agricolo, la cooperativa ha saputo raccogliere l'entusiasmo del ritorno alla terra e le agevolazioni offerte dalla Legge 285 conosciuta come "legge dell'occupazione giovanile". Nel ricordare quegli anni Francesco Cappuccini, Presidente della cooperativa, ritrova lo spirito del momento, con il ritorno all'agricoltura e alle radici anche da parte dei giovani. All'impegno verso il territorio e l'ambiente si unisce la "vocazione alla tutela delle fragilità" con gli oltre 500 inserimenti lavorativi attivati nel corso della storia dalla cooperativa. Agricoop è infatti un punto di riferimento per la salvaguardia ambientale e il valore sociale degli inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati e per le sue attività principali: la manutenzione del verde pubblico, la produzione di piante di olivi e limoni, la vendita di olio con il proprio marchio. In previsione c'è la produzione di ortaggi, la fattoria didattica, la possibilità di ospitare convegni ed incontri in una cornice speciale, tra l'azzurro del lago, la tenacia dei capperi spontanei e il profumo di agrumi. Uno dei fiori all'occhiello della cooperativa è proprio la storica limonaia "Prà de la fam" e la sua tradizione agricola ed economica, basti pensare che la sola Gargnano, a metà Ottocento, produceva tra i 4 e i 5 milioni di limoni annui. L'obiettivo è proprio quello di ripristinare l'antica funzione: produrre limoni, laddove tutti sono principalmente interessati ad accogliere i turisti. Non solo tradizione, la cooperativa Agricoop sta affrontando importanti processi di innovazione, dalla fusione del 2016 con la cooperativa Agritecnica Monte Netto ai nuovi progetti legati alle biomasse, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, di Coopfond e di Genera S.p.A. che hanno investito nel nuovo soggetto. Nel processo di riorganizzazione della cooperativa rientra anche il ricambio generazionale che ha portato all'elezione di Davide Zanola, trentenne del vicino comune di Poncarole, in qualità di vice presidente. L'attenzione al territorio resta tra gli obiettivi primari, non a caso Cappuccini è vice Presidente del Circolo Vela Gargnano, società cooperativa dilettantistica, che organizza la storica gara velica Centomiglia e più di recente la regata Childrenwindcup con i piccoli dell'Ospedale dei Bambini di Brescia e l'ABE (Associazione Bambino Emopatico). Una storia di innovazione che tiene insieme tutti i valori della cooperazione: impegno verso il territorio e la comunità, salvaguardia dell'ambiente, impatto sociale, intergenerazionalità, produzione e lavoro.

Jolly Service: la prima cooperativa sociale ad aprire un supermercato di vicinato

La cooperativa Sociale di tipo b, dopo 32 anni di servizi per aziende e comuni, inaugura un punto vendita Crai a Cardano al Campo, in provincia di Varese, e progetta i primi inserimenti lavorativi. I più felici sono gli anziani che potranno tornare a fare la spesa in prossimità di casa e soprattutto in autonomia, senza pesare sui parenti. E' il lato umano il valore cooperativo del nuovo supermercato Crai (ex discount chiuso da quattro anni) gestito dalla cooperativa sociale Jolly Service alla sua prima esperienza nel settore della grande distribuzione. Specializzata da oltre trent'anni nella gestione dei servizi legati alle attività aziendali e comunali, la cooperativa non è alla sua prima diversificazione di attività, già qualche anno fa infatti i soci si erano occupati di un bar ma questa volta l'impegno è nuovo e più significativo. "Siamo una start up, siamo partiti con le nostre risorse", racconta Chiara Toia, responsabile delle risorse umane della cooperativa che ha visto nascere il progetto, dalla fase embrionale di analisi e fattibilità fino all'inaugurazione avvenuta lo scorso sabato 6 ottobre in via Monterosso 51, nel rione Cuoricino, tra palloncini verdi, bianchi e rossi. "Abbiamo deciso di andare avanti", aggiunge, "e di pianificare i primi inserimenti lavorativi, con l'obiettivo di ripristinare il contatto umano quando si fa la spesa". Disponibilità, cortesia e attenzione alle esigenze degli altri sono i valori base per la cooperativa che immagina servizi aggiuntivi come la spesa a domicilio o la possibilità di ordini personalizzati. L'idea è quella di un supermercato di vicinato, che sia utile a chi vive nel quartiere e a chi non ha sempre il tempo di servirsi dei grandi centri commerciali. La cooperativa, con sede a Canegrate (MI), aveva già operato nel tessuto di Cardano al Campo con la gestione di un centro estivo outdoor per bambini e ragazzi, il cui successo assicurerà una nuova edizione per la prossima estate, segno che lavorare con le comunità e sui territori, come le cooperative sanno fare bene, è sempre un valore.

Formazione cooperativa, corsi in partenza

Informatica base, formazione per la Gestione Sociale dei servizi abitativi, il cambiamento nella gestione cooperativa. La cooperativa sociale BES, cooperativa di tipo B che opera nel settore IT e ICT includendo e valorizzando persone svantaggiate e diversamente abili, attiva un corso gratuito di informatica base rivolto a persone con certificazione di invalidità. Il corso è realizzato in partnership con Ant srl, ente accreditato dalla Regione Lombardia per i servizi di formazione professionale e per i servizi al lavoro, ed è sostenuto da FabriQ e Comune di Milano. Data d’inizio: 22 Ottobre 2018. Sede del corso: Milano. Informazioni: http://www.bes4work.it/corsi-di-formazione/corso-gratuito-di-informatica-base/ La cooperativa Dar Casa, cooperativa di abitazione a proprietà indivisa che offre case, esclusivamente in affitto, accompagnate da un servizio di gestione sociale, tra i promotori del corso di formazione “Un toolkit per la Gestione Sociale dei servizi abitativi” focalizzato sulla gestione dell’housing sociale. In collaborazione con Avanzi – Sostenibilità per Azioni e Fondazione Housing Sociale. Il corso è rivolto alle pubbliche amministrazioni, ai Piani di Zona, alle Agenzie Casa Regionali; a soggetti gestori privati (cooperative sociali, cooperative edilizie, etc.) e aspiranti soggetti gestori; a singoli professionisti che, pur con interessi e ruoli molto diversi, saranno accompagnati nello sviluppo delle competenze e nell’acquisizione degli strumenti chiave per l’attuazione di un progetto di gestione sociale. Data d’inizio: 8 Novembre 2018. Sede del corso: Milano. Informazioni: http://www.avanzi.org/rigenerazione-urbana/in-partenza-un-corso-di-formazione-per-la-gestione-sociale-dei-servizi-abitativi Cesvip Lombardia, centro di sviluppo per la piccola e la media impresa, ha elaborato un modulo formativo rivolto ai cooperatori chiamati a ragionare sulle prospettive future di sviluppo e a governare il cambiamento. Il percorso intende agevolare l'acquisizione di capacità manageriali e di pianificazione strategica per meglio contribuire nella gestione dei processi di cambiamento; e costruire maggiore responsabilizzazione del proprio ruolo di coordinamento all'interno di questi processi di cambiamento. Il modulo si inserisce all'interno di un percorso formativo Finanziato da Foncoop mediante l'Avviso 41 ed è stato avviato a Brescia. Per informazioni: m.mariano@cesvip.lombardia.it

E Tu Cosa Vedi?

La Stagione Teatrale, le serate danzanti, la nuova immagine e i progetti: vieni a scoprire la programmazione 2018/2019 di Industria Scenica e le grandi novità di quest’anno. 5 ottobre 2018. Everest, Via Sant’Anna, 4 Vimodrone (Milano)

CMB, insieme ad Itinera, si aggiudica quattro nuovi edifici dell’ospedale universitario di Odense

La joint venture formata da CMB (con una quota del 51%) e da Itinera, società di grandi opere del gruppo Gavio (con una quota del 49%), si è aggiudicata ulteriori quattro lotti del nuovo Polo Ospedaliero Universitario della città di Odense, uno dei più grandi della Danimarca. Committente dell’iniziativa, il cui valore è di circa 204 milioni di euro, è la “Region of Southern Denmark”.

Gnucoop partner del progetto Quelimane agricola

La cooperativa mette la tecnologia a servizio dei progetti di cooperazione internazionale, stavolta in Mozambico. La cooperativa Gnucoop ha avuto l’opportunità di partecipare al Bando OSC Paesi partner dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in partnership con Manitese per la presentazione di un progetto agricolo in Mozambico, nella Provincia della Zambezia. La Provincia della Zambezia, area d’intervento del progetto Quelimane agricola, è una delle più povere del paese: dati della World Bank del 2016 stimano che il 70% della popolazione zambeziana si trovi sotto la soglia di povertà e che in tale provincia e in quella di Nampula siano residenti la metà (48%) dei poveri del Paese. Il settore agricolo è la base dell’economia del Nord del Mozambico e dà lavoro all’80% della popolazione attiva. Per questo motivo, la promozione dello sviluppo di un sistema di mercato agricolo rappresenterebbe il principale strumento per ridurre la povertà generando sviluppo sostenibile. Il progetto, cofinanziato da AICS, si propone di contribuire allo sviluppo rurale sostenibile della provincia della Zambezia attraverso il rafforzamento del sistema agroalimentare locale e dei suoi principali attori: produttori, settore privato e autorità locali. Sarà promossa, in particolare, l’adozione di pratiche innovative e sostenibili in materia di produzione, marketing e consumo dei prodotti agricoli. Le attività implementate da Gnucoop saranno le seguenti: Identificazione e sviluppo di una piattaforma tecnologica opensource che faciliti l’informazione e la comunicazione tra i produttori agricoli su meteo, dinamiche di prezzi, alert system per fiere, eventi e mercati. I produttori, pur possedendo – nella maggior parte dei casi – un cellulare (anche se spesso non smartphone e quindi senza connessione ad internet) non riescono ad essere al corrente, in tempo reale, di informazioni per loro fondamentali come le condizioni meteo, l’andamento dei prezzi dei prodotti che coltivano e la presenza di eventi/fiere nei mercati di prossimità e/o nei loro distretti. Per far fronte a questo limite, l’iniziativa adotta un approccio ad hoc di innovazione sociale digitale che prevede l’uso della tecnologia per risolvere problemi ambientali e sociali promuovendo, allo stesso tempo, nuove collaborazioni tra settore pubblico, settore privato e terzo settore. Il servizio SMS sarà presentato alle istituzioni locali e proposto alle compagnie telefoniche funzionanti in loco per l’attivazione di un possibile accordo di partenariato che ne possa ulteriormente ridurre i costi – in un’ottica di partnership win-win di responsabilità sociale d’impresa. Sviluppo di una piattaforma di raccolta e analisi dei dati relativi al progetto e per monitoraggio delle attività. Gli aspetti presi in considerazione saranno di carattere quantitativo e qualitativo. La raccolta dei dati sarà garantita da una risorsa dedicata all’interno dello staff locale (M&E Officer) che si occuperà, col coordinatore del progetto e il consulente incaricato della valutazione, della baseline survey per poi proseguire alla verifica dell’andamento delle attività attraverso la raccolta trimestrale dei dati. Per maggiori informazioni sul progetto e per sostenerlo: Quelimane agricola Gnucoop è una Società Cooperativa con sede a Milano, che si occupa di sviluppo di software, applicazioni web e mobile rivolte principalmente a organizzazioni impegnate nel settore no profit, e offre le proprie competenze tecniche affinché i progetti di cooperazione internazionale abbiano

“Una mano per la scuola”

La raccolta di materiale scolastico nei punti COOP Lombardia è stato un successo oltre 113.000 euro di prodotti donati alle associazioni non profit.

PREMIO QUADROFEDELE 2018 AI MIGLIORI BILANCI D’ESERCIZIO E SOCIALI DELLE COOPERATIVE LEGACOOP

Giunto alla 20^ edizione, torna anche quest'anno il Premio Quadro Fedele, organizzato da AIRCES (Associazione Italiana dei Revisori Legali dell’Economia Sociale) con il patrocinio di Legacoop, la collaborazione di COOPFOND e il supporto tecnico dell’Oscar dei bilanci promosso dalla FERPI. Invitiamo pertanto tutte le cooperative aderenti a partecipare al Bando, presentando i loro bilanci di esercizio. Il Bando del premio, con finalità, criteri di valutazione, componenti della giuria, modalità di partecipazione e la scheda di adesione potranno essere rilevate e scaricate dal sito AIRCES seguendo il link http://airces.it/wp-content/uploads/2018/06/BANDO-PQF2018-6.pdf.

25 borse di studio finanziate da Coop ad Airalzh Onlus

Martedì 18 settembre sono stati presentati all’Università Statale di Milano 25 progetti triennali dei giovani ricercatori Airalzh Onlus, sostenuti in partnership con Coop. Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i dati ottenuti nei primi due anni di lavoro, per rendere sempre più precoce ed affidabile la diagnosi delle demenze, attraverso lo studio di biomarcatori specifici, di nuovi strumenti diagnostici e di test specifici di analisi del linguaggio. Airalzh Onlus è orgogliosa della sua rete di giovani ricercatori, e ritiene molto importante coinvolgere anche i più giovani, facendo conoscere loro una malattia che può colpire tutti, non solo le persone in età avanzata. Anche per questo motivo, gli stessi ricercatori, supportati da alcuni dei nostri Soci volontari, hanno coinvolto studenti e passanti in un’attività di sensibilizzazione, pensata per avvicinare tutti al tema e per raccontare l’importante impegno nella ricerca. Si entra ora nel terzo anno dalla creazione (attraverso bando) del progetto di ricerca, che vede coinvolti 25 ricercatori di 23 centri di ricerca in tutta Italia, specializzati in diverse discipline: psicologia, biologia, neurologia, farmaceutica, ingegneria biomedica. “Coop ha colto una sfumatura che molti politici non colgono: dare un supporto e un accompagnamento costante alla ricerca”, con queste parole Monica Di Luca, prorettore per le strategie internazionali dell’Università di Milano, ringrazia la Cooperativa. Coop crede fortemente nell’importanza della ricerca per migliorare la qualità di vita dei pazienti e di chi se ne prende cura. Proprio per questo, in due anni, ha donato circa 1.400.000 euro per le borse di studio: “contributi che arrivano anche da una relazione con clienti e consumatori che vengono a fare la spesa e, con l’acquisto di determinati prodotti, contribuiscono alla ricerca” – così racconta Maura Latini, direttore generale di Coop Italia, presente alla conferenza per rappresentare “anche i soci che spronano le cooperative a lavorare su temi come questo”. La raccolta fondi continua nei negozi Coop, con l’iniziativa “Non ti scordar di me”, Un’attività di sensibilizzazione, e una raccolta fondi, che prosegue nei negozi Coop, con l’iniziativa Non ti scordar di te, che permette a soci e clienti di contribuire alla ricerca con l’acquisto di determinati prodotti. Fino al 30 settembre troverai nei nostri negozi la piantina di Erica Calluna. “Nel corso dell’anno abbiamo selezionato 11 prodotti (a fine 2018 saranno 17) su cui posizionare lo slogan della campagna e indirizzare le scelte dei Soci e consumatori. prodotti diversi, dall’olio ai pomodorini, dal tonno all’acqua e alla piantina di erica, che della campagna è il prodotto simbolo – aggiunge Maura Latini – Abbiamo riscontrato attenzione e disponibilità, sia da parte dei soci e consumatori, che mostrano apprezzamenti, sia da parte dei fornitori che ci hanno aiutato nel progetto. Ad esempio uno degli ultimi prodotti segnalati, ovvero l’uva italiana, ha visto un ritorno importante e un ricavato in contributo pari a 132.000 euro. L’atto d’acquisto se informato e consapevole è uno strumento di scelta che i consumatori hanno a disposizione. Il nostro compito è facilitare queste scelte.”

AL FILM “I VILLANI” IL PREMIO FEDIC – IL GIORNALE DEL CIBO 2018

Va al film “I villani” di Daniele De Michele la menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo, assegnata “all’opera che ha proposto la scena più significativa legata al cibo e all’alimentazione” nell’ambito della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Presentato alla Mostra nella Settimana Internazionale della Critica, “I Villani” è stato scelto perché, come recita la canzone di chiusura del documentario, è in grado di mostrare con forza ed emozione che “senza l'uomo la terra non c'è più". Il film infatti descrive il duro lavoro di alcuni agricoltori, pastori e pescatori, dalla Sicilia al Trentino, e lo fa attraverso la loro voce e le loro parole. Quello che emerge è un monito a conservare e a non disperdere riti e tradizioni che stanno alla base della cucina italiana, che è un patrimonio ma anche un atto d'amore, come testimonia il pranzo fra i protagonisti, fra sudore, gioia e senso di gratificazione. La quinta edizione del premio collaterale Fedic, Federazione Italiana dei Cineclub, rafforza la collaborazione tra la Federazione e Il Giornale del Cibo, magazine online edito da CIRFOOD. “Una collaborazione nata per celebrare il cibo e i suoi valori attraverso il linguaggio cinematografico che, come poche altre espressioni artistiche, è capace di raccontarne il ruolo culturale e sociale” – afferma Giuliano Gallini, direttore marketing strategico di CIRFOOD, tra i componenti della giuria.  “Con questo riconoscimento CIRFOOD ribadisce l’importanza che dedica a valori come innovazione, legalità, democrazia, sostenibilità e accessibilità, alimentando un’idea di trasmissione delle tematiche legate al cibo anche attraverso diversi strumenti e linguaggi”, conclude Gallini. Il Premio Menzione Speciale Fedic – Il Giornale del Cibo sarà consegnato domani, 8 settembre 2018, alle ore 11.00 presso lo spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo (Hotel Excelsior, Lido VE, Sala Tropicana 1). Il Giornale del Cibo (www.ilgiornaledelcibo.it), magazine on line di cultura gastronomica e informazione alimentare, edito da CIRFOOD, impresa italiana leader nella ristorazione organizzata, contribuisce alla quinta edizione del Premio Menzione Fedic – Il Giornale del Cibo, assegnato in collaborazione con FEDIC – Federazione Italiana Cineclub al film o cortometraggio in concorso alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che meglio ha saputo unire racconto, visione ed emozione nel rappresentare il rapporto tra cibo e cinema. La giuria della menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo è presieduta da Ferruccio Gard (giornalista e artista) e composta da Marco Asunis (presidente Federazione Italiana dei Circoli del Cinema), Alfredo Baldi (storico e critico del cinema), Nino Battaglia (giornalista TGR Rai Piemonte), Carlotta Bruschi (filmaker Fedic), Giuliano Gallini (CIRFOOD - Il Giornale del Cibo), Betty Gianotelli, Carlo Gentile (giornalista RAI),  Franco Mariotti (giornalista e Vicepresidente SNGCI), Paolo Micalizzi (critico e storico del cinema), Lorenzo Reggiani e Giancarlo Zappoli (giornalista di www.mymovies.it).

GRACE: UN NUOVO CONCETTO DELL’ABITARE, L’ESPERIENZA DELLA AGEING COMMUNITY e I NUOVI HABITAT TERAPEUTICI PER L’ALZHEIMER

Sara Mariazzi, Presidente di Genera Onlus, e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, hanno presentato il 12 Settembre a Palazzo Marino, Grace, la nuova struttura di AGEING COMMUNITY e nuovi HABITAT TERAPEUTICI PER L’ALZHEIMER. Grace è un luogo di cura, ma anche un luogo dove si abita, dove si lavora, un luogo di vita: accanto a servizi socio sanitari altamente qualificati e flessibili per rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, coesistono spazi per coworking e ricerca, appartamenti per persone anziane ma anche per accoglienze temporanee di diverso tipo, in una dimensione di mix abitativo e intergenerazionale. L'approccio è innovativo: con Grace, la persona si sente al centro non solo di un servizio di cura, ma soprattutto di un piccolo quartiere moderno, protetto, solidale e sostenibile. Si integrano con armonia due mondi: gli spazi abitativi e gli habitat terapeutici innovativi dedicati agli interventi di cura che si aprono, senza ostacoli, sui luoghi della comunità, così che le persone, anche in una condizione di fragilità, possano ritrovare la propria quotidianità e la ricchezza delle relazioni. Si sperimenta così il primo piccolo quartiere “Dementia Friendly”: le persone con decadimento cognitivo, ospiti del Centro Diurno Integrato, trascorrono le proprie giornate partecipando non solo alle attività di un servizio specializzato, ma a quelle quotidiane di quartiere, un caffè al bar di Nicola, la lettura di un libro nella Biblioteca Sociale, chiacchierare su una panchina, guardare i bambini giocare nel parco, dare consigli a chi coltiva gli orti del borgo. Il tutto grazie a Figino e al suo Borgo sostenibile, un contesto a misura d’uomo e naturalmente protetto. Dal punto di vista architettonico Grace si sviluppa intorno ad una corte interna protetta e verde e si affaccia all’esterno su uno spazio pubblico che è la nuova piazza del quartiere. La parte pubblica è permeabile grazie ai servizi posti al piano terra, che sono aperti a tutti, mentre la corte interna è un luogo riparato e domestico. Le residenze sono localizzate al piano primo e al secondo, a cui si può accedere anche attraverso un ingresso riservato, per favorire la privacy dei residenti ed evitare l’interferenza con le utenze degli altri servizi situati al piano terra. Le residenze sono dotate di cucina interna e di logge abitabili. La distribuzione delle unità abitative garantisce la presenza di spazi privati e spazi condivisi all’interno degli alloggi, i quali sono dotati di camere che danno la possibilità di guardare verso l’esterno anche nelle condizioni di temporaneo allettamento. Inoltre la dimensione degli alloggi consente di integrare le dotazioni con arredi personali. Gli ampi spazi di disimpegno opportunamente attrezzati (poltroncine, tavolini, librerie), i living dotato di cucina e il terrazzo costituiscono una vera e propria estensione della casa a disposizione degli ospiti.   A Figino, all’interno di Grace, si trova GRACE_lab, sede operativa di LABIRINT*. GRACE_lab rappresenta una ottima opportunità, aperta anche ad aziende del settore, per progettare e sperimentare ambienti e strumenti per Habitat Terapeutici, all’interno di in un team interdisciplinare che vede la presenza di ricercatori, designer, operatori e caregiver.           Genera Società Cooperativa Sociale Onlus è un'impresa sociale che da oltre 20 anni sviluppa interventi socio-educativi, socio sanitari

BANDO PER IL SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E ALL’ESTERO 2018

C'è tempo fino al 28 settembre per le candidature dei volontari da inserire sui cinque progetti lombardi proposti dalle nostre cooperative associate: La cooperativa Koinè con il progetto "Focus Infanzia" interviene nell'ambito educazione e promozione culturale a supporto della genitorialità, nel territorio milanese. La cooperativa Coopselios con il progetto IntegriAMOci interviene nell'assistenza agli anziani nel territorio milanese (zona 5 e zona 8) con attività che coinvolgano i giovani volontari. La cooperativa Anteo con il progetto "Dialoghi in corso" interviene nell'assistenza agli anziani attraverso il confronto intergenerazionale e il coinvolgimento del contesto territoriale di riferimento (provincia di Milano). La cooperativa Muba con il progetto "La cultura incontra l'educazione" interviene negli ambiti di educazione e promozione culturale all'interno del Muba, il Museo dei Bambini di Milano per potenziare il raccordo museo-bambini 0-3 anni e museo-centro disabili. La cooperativa Fior di Loto con il progetto "Cresceranno: obiettivo benessere sociale" interviene nel territorio mantovano con la presa in carico del progetto di vita di persone con disabilità, dai 6 ai 64 anni. L’opportunità è rivolta a giovani dai 18 ai 29 anni non ancora compiuti. Attraverso l’anno di servizio civile sarà possibile per i volontari intraprendere un’esperienza importante in servizi rivolti a bambini, disabili, anziani, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e competenze. L’anno di servizio civile serve inoltre a conoscere il mondo della cooperazione, il sistema di servizi che la cooperazione sociale riesce a garantire e sperimentare ciò che significa davvero diventare parte di un’impresa cooperativa. a seguire le informazioni sul bando: E' COMINCIATA LA SELEZIONE DI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E ALL'ESTERO. Pubblicato il bando per la selezione per i volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all'estero. Anche quest'anno alcune delle cooperative sociali aderenti a Legacoop Lombardia sono alla ricerca di volontari per il servizio civile. Tra queste segnaliamo: Koinè (provincia di Milano), Coopselios (Milano e provincia), Anteo (Milano e provincia), Muba (Milano, rotonda della Besana) e Fior di Loto (Mantova). La domanda di ammissione dovrà pervenire direttamente all'ente.  La data di scadenza è il 28 settembre 2018 (in caso di consegna a mano entro le ore 18:00). Per visualizzare i progetti messi a bando vai nella sezione "volontari" - area "bandi" e vedi i progetti  ad esso associati, selezionando la regione/provincia di interesse. La domanda deve essere firmata  e predisposta esclusivamente sul fac simile allegato (all. 3) attenendosi scrupolosamente alle indicazioni in essa inserite, accompagnata da fotocopia di documento di identità valido e corredata dall'allegato 4 (dichiarazione titoli) e dall'informativa sulla privacy (all. 5) La domanda va consegnata esclusivamente secondo le seguenti modalità: - a mano - raccomandata A/R - posta elettronica certificata (PEC) di cui è titolare l'interessato Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando, pena l'esclusione. I requisiti per presentare domanda: Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari ed alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno e non superato il 28° anno di età, in possesso dei seguenti

Calcio e integrazione: la storia di Kalilou, accolto da Il Melograno

Il giovane migrante, che vive in una comunità gestita dalla cooperativa Il Melograno, è presidente e capitano del St. Ambroeus Football Club, squadra di giocatori migranti che a settembre giocherà in terza categoria. Il viaggio di Kalilou è iniziato tre anni fa, dal Gambia a Mediglia, dove è arrivato come richiedente asilo a settembre, collaborando fin da subito con il Comune e la protezione civile, impegnandosi nello studio dell'italiano (ha conseguito l'esame di terza media) e nella formazione professionale, senza dimenticare la sua passione: il calcio. Ha così fondato la St. Ambroeus Football Club (di cui è anche capitano), formata da sessanta calciatori, provenienti da 20 diversi paesi dell'Africa e con un'età media di 24 anni. La squadra a settembre debutterà in terza categoria, con la protezione di  Sant'Ambrogio, come Kalilou ha dichiarato in un'intervista a Il Cittadino di Lodi, perchè "noi siamo i nuovi milanesi". Kalilou ora vive in comunità con altri migranti in un'abitazione gestita dalla cooperativa sociale Il Melograno, attivamente impegnata in servizi di accoglienza ed integrazione. www.ilmelogranonet.it

Il centenario del Circolo Santo Stefano

La Cooperativa di Consumo Santo Stefano compie 110 anni e festeggerà sabato 28 e domenica 29 luglio con due giorni di musica, cibo e allegria

Ex Riuniti, assegnato l’appalto Le ruspe in azione a settembre

Ruspe e operai sono pronti a tornare sul cantiere del vecchio ospedale. I lavori del secondo lotto per la realizzazione della nuova Accademia della Guardia di Finanza (quello che di fatto porterà a compimento l’intera missione), inizieranno a settembre.

Koinè pubblica il bilancio sociale 2017 e un nuovo video dell’Abbazia e del Mulino di Chiaravalle

 "Grazie a una attenta politica di avvicinamento alla cooperativa dei lavoratori, la base sociale è aumentata passando da 364 soci del 2016 a 372. Dei 387 addetti totali 304 sono assunti. Potendo migliorare solo ciò che si riesce e misurare, anche per il 2017, abbiamo proseguito il lavoro di monitoraggio dei risultati attesi e raggiunti. In particolare il 97% delle famiglie e degli insegnanti che hanno frequentato i nostri asili nido, i centri estivi, le attività didattiche sono complessivamente soddisfatte del servizio. 8.000.000 di fatturato, più di 30.000 persone che frequentano i nostri servizi, bambine e bambini, famiglie, ragazze e ragazzi, alunni delle scuole: sono questi i numeri del bilancio sociale 2017 di Koinè che confermano la nostra volontà di continuare a promuovere servizi e progetti di alto valore sociale." ha dichiarato Paola Radaelli, Presidente Koinè. Il 2017 è il sedicesimo anno che la  cooperativa compila il bilancio sociale. Gli obiettivi realizzati nel 2017 : • Promosso progetti di welfare aziendale con aziende del territorio, attivando servizi in risposta ai bisogni dei dipendenti, promuovendo la conciliazione tra i tempi di cura e di lavoro • Sostenuto la sperimentazione di forme di collaborazione attiva con famiglie e realtà del territorio per sviluppare solidarietà e coesione sociale, in particolare attraverso: - L’avvio di un nuovo servizio: Centro polifunzionale Astrolabio a Novate Milanese - La gestione del Costa Azzurra Lab a Pregnana Milanese e del Centro Biodiversità del Parco Lura a Lomazzo (CO) • Confermato la certificazione UNI 11034:2003 per i Servizi all’Infanzia • Percorso di riorganizzazione interna per rendere Koinè sempre più adeguata e in grado di rispondere ai bisogni del contesto esterno • attivato l’ufficio comunicazione che ha portato al completo aggiornamento del sito web e alla creazione dei profili social • promosso la partecipazione degli operatori della cooperativa a corsi, convegni e percorsi di formazione interna per una media di 26 ore a testa • attivato progettazioni complesse in partnership con altre cooperative ed associazioni • promosso un utilizzo efficace ed efficiente delle risorse, in una logica di contenimento dei costi. Bilancio sociale 2017 Scarica il bilancio sociale 2017 Koinè DI SEGUITO IL VIDEO  MOSTRA LE VISITE ALL'ABBAZIA E AL MULINO DI CHIARAVALLE https://www.youtube.com/watch?v=g4oqwc68Cmg&feature=youtu.be        

XiLo-IDeA, nuova sede a Gavirate (VA) per la falegnameria sociale di Eureka!

Nata nel 2014 dall’incontro tra la cooperativa sociale che l’ha ideata, Eureka!, e il genio artigianale di Samuele e Stefano, i falegnami di XiLo-IDeA, la falegnameria sociale ha una nuova sede a Gavirate (VA) e nuove idee in arrivo. Una falegnameria "fuori dagli schemi" che offre lavori di qualità e servizi alle persone attraverso l'apprendimento artigianale. XiLo-IDeA è una falegnameria sociale dove l’artigianato puro si fonde col design e crea prospettive di sviluppo sociale. Le creazioni in legno non sono solo semplici oggetti di arredo ma espressioni di una vera e propria filosofia che vuole essere ricca di significati, con un design nuovo ed elegante. Dalla libreria labirinto al progetto mecchegno - vari pezzi in multistrato marino che giuntati insieme tramite bulloni e filetti in legno massello, danno luogo ad un’infinita possibilità di combinazioni per arredi, complementi e strutture - fino al Modulo31, un’unità abitativa mobile ecosostenibile realizzata con materiali naturali e dalla forma singolare che può essere posizionata su qualsiasi superficie. Le creazioni si possono vedere online mentre il laboratorio creativo si trova in via Alioli e Sassi 30, frazione di Oltrona al Lago, Gavirate (VA). Contatti: +39 348 8654693 xiloidea@coopeureka.it

Appalti pubblici, l’analisi dell’Alleanza delle Cooperative

Fa un altro passo in avanti la campagna “Massimo ribasso, minimi diritti” che l’ACI, dopo la raccolta delle firme contro le false cooperative, ha lanciato per continuare la propria attività portando in evidenza criticità e proposte sul sistema degli appalti. È stato infatti pubblicato il primo numero della Newsletter prevista dal progetto “Qualità e diritti. Politiche strategiche e livelli di tutele nei contratti pubblici”, promosso dall’Osservatorio sugli appalti pubblici presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trento e dalla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università Bocconi e dell’Università degli Studi di Pavia, e realizzato con la partecipazione dell’Alleanza delle Cooperative Italiane che raggruppa A.G.C.I., Confcooperative, Legacoop. Gli approfondimenti relativi alle normative contenute nella newsletter sono consultabili sull’area web dedicata www.osservatorioappalti.unitn.it/quality Newsletter n 1 osservatorio appalti pubblici Link dal portale web del quotidiano “La Repubblica”: “Appalti pubblici, con il Codice cresce l’attenzione alla qualità e ai protocolli di legalità” FONTE: LEGACOOP PRODUZIONE & SERVIZI

Industria Scenica tra le imprese teatrali under 35 selezionate dal Mibact

La cooperativa Industria Scenica, con il progetto di co-working teatrale SHARE³, di cui fa parte la sua compagnia Elea Teatro (Milano) insieme a Teatro Ex Drogheria (Bergamo) e a Francesca Franze` (Brescia), e` stata selezionata tra le Imprese di Produzione Teatrale Under 35 riconosciute dal Ministero dei Beni e delle Attivita` Culturali per il triennio 2018-2020. SHARE³: il progetto SHARE³ è il progetto di consolidamento e sviluppo della produzione teatrale e dell’impresa culturale che Industria Scenica, cooperativa che risiede stabilmente negli spazi dell’Everest di Vimodrone dal 2014, ha ideato unendo in un’inedita sinergia la propria compagnia Elea Teatro con l’artista Francesca Franzè di Brescia e la compagnia Teatro Ex Drogheria di Bergamo: una rete, un incontro ma anche un sodalizio artistico vero e proprio fra giovani realtà professionali della stessa regione (in tre territori differenti) che, mettendo insieme le proprie forze, hanno deciso di investire sulla crescita produttiva e artistica del proprio lavoro quotidiano. SHARE³ è un coworking teatrale, un “Co-Theatre” mirato a mettere in comune processi produttivi, a partire da una sede amministrativa-gestionale comune per arrivare a servizi organizzativi, distributivi e di promozione resi più snelli e sostenibili dalla condivisione. SHARE³ significa confrontarsi quotidianamente per crescere “al cubo”, mettendo in relazione sensibilità e professionalità affini che difficilmente troverebbero uno spazio comune di incubazione in un panorama teatrale che spesso risente in primis della parcellizzazione e dell’isolamento reciproco. Il progetto è stato presentato ufficialmente domenica 25 febbraio 2018 con la rappresentazione delle tre ultime produzioni delle compagnie: Luca Luna di Teatro Ex-Drogheria, WEBulli di Elea Teatro (entrambi dedicati a un pubblico giovane) e Fail di Francesca Franzè, adatto a un pubblico adulto. SHARE³: le compagnie Elea Teatro nasce nel 2008. Da allora opera sui territori di Brescia e Milano producendo spettacoli e performance, proponendo laboratori di teatro, organizzando eventi culturali e coordinando interventi di drammaturgia di comunità. Elea ha partecipato, con i suoi spettacoli, a festival e rassegne come Ribalta (Treviglio); Premio Lidia Petroni, Crucifixus, Quasi Solo, Acque&Terre, WonderlandFestival (Brescia); Rossobastardo Live-Festival dei Due Mondi (Spoleto); Teatri Riflessi (Catania); Festival delle Arti (Bologna); Cada Die Teatro (Cagliari), Tagadà di Ilinx, stagione Teatro Crt Salone, IT Festival, Next 2013 e 2014 (Milano), Teatro in Classe, Ert (Modena), FIT Festival Internazionale del Teatro/Fringe L’AltroFestival (Lugano), InScena! Theater Festival di New York, Per un teatro contemporaneo di Stalker Teatro. Dal 2012 Serena Facchini ed Ermanno Nardi, due degli elementi della compagnia, hanno preso parte alla nascita della Cooperativa Sociale Industria Scenica. Oggi Elea Teatro è la compagnia interna a Industria Scenica. Francesca Franzè dall’anno 2008 opera sul territorio lombardo come operatrice teatrale conducendo laboratori in contesti di fragilità sociale, di disabilità fisica e psichica, con la Terza Età. Contemporaneamente si concentra sul lavoro di attrice. La sua ricerca teatrale proviene dal dato autobiografico e dai materiali umani, dalle narrazioni, dalle testimonianze raccolte durante i percorsi di formazione e sperimentazione teatrale, che diventano stimolo per il lavoro di messa in scena e rispondono alle necessità espressive poi raccontate attraverso gli spettacoli. Nell’anno 2014 ha cominciato il suo percorso teatrale personale con la prima produzione, lo spettacolo

Workers buyout, è online il sito web di Legacoop

Grazie a Legacoop è possibile approfondire la storia delle imprese rigenerate dai lavoratori, tramite gli esempi più virtuosi e gli sviluppi legislativi che ne hanno accompagnato la diffusione. Una sezione è esclusivamente dedicata ai passi fondamentali che i dipendenti devono seguire per arrivare alla gestione cooperativa della propria azienda. Nuovo slancio per i workers buyout, le aziende in crisi (per ragioni economiche, produttive o per mancanza di ricambio generazionale) rilevate dai lavoratori e trasformate in cooperativa. Una formula che si rivela spesso vincente e che, sostenuta dalle società finanziarie di Legacoop nella fase di creazione del business plan, nel finanziamento vero e proprio e nel tutoraggio allo start up, si sta affermando in tutta Italia con una forte presenza in Emilia-Romagna. Per approfondire il fenomeno e orientarsi tra normative, strumenti ed esperienze è online il sito web www.wbo-coop.it dedicato a chi voglia saperne di più per poi contattare i referenti regionali di Legacoop e avviare un percorso che porti alla costituzione di una nuova cooperativa dalle ceneri di una impresa privata. Sul sito è possibile conoscere la storia del workers buyout in Italia, tramite gli esempi più virtuosi e gli sviluppi legislativi che ne hanno accompagnato la diffusione; una sezione è esclusivamente dedicata alla spiegazione dei passi fondamentali che i dipendenti devono seguire per arrivare alla gestione cooperativa della propria azienda. FONTE SITO WEB La cooperativa Scalvenzi di Pontevico (BS), costituitasi nel 1985, è il primo caso di workers buyout

Mobility moves MIND, il servizio di Mobility Center per Arexpo

Mobility Center ha attivato il suo servizio di mobilità all'interno del sito del Milano Innovation District, il grande polo dell'innovazione che sorgerà nell'ex area Expo. In collaborazione con Fondazione Triulza, il servizio darà lavoro a persone detenute nel carcere di Bollate. Mobility è una società che si occupa di intermediazione, commercializzazione e installazione di mezzi di trasporto per persone anziane e con disabilità motorie. Una realtà che, oltre ad offrire un servizio, pone l’accento sul suo valore sociale: rendere normale l’utilizzo di prodotti e mezzi per persone a ridotta mobilità e promuovere la cultura dell’accessibilità nel nostro Paese. La sua storia inizia quando Expo 2015 contatta Andrea Ferretti – CEO&Founder di Mobility – per chiedergli di dar vita ad un progetto che permettesse di abbattere qualsiasi tipo di barriera alla mobilità all’interno dell’esposizione universale. Andrea, entusiasta della proposta, accetta la sfida e fonda Mobility offrendo ai consumatori una vasta offerta di soluzioni per muoversi all’interno dell’esposizione: diversi modelli di Mobility scooter e carrozzine sono stati noleggiati al pubblico per il tempo necessario alla visita del sito. A tre anni da Expo, Mobility ritorna nell'area di Rho Fiera a servizio dell'area di Arexpo che sarà trasformata in un parco della scienza, del sapere e dell’innovazione. Fa parte dell'area anche il Lab – Hub per l’innovazione Sociale di Cascina Triulza promosso da Fondazione Triulza con l'obiettivo di caratterizzare con i valori, le imprese e la progettualità del terzo settore e dell’economia civile il futuro distretto dell’innovazione. Proprio dalla collaborazione con Triulza, il servizio di Mobility per Arexpo darà lavoro a persone detenute nel vicino carcere di Bollate. Nel suo percorso Mobility non è stata sola: Missaglia S.p.A. e CRM Coop Sociale hanno capito il suo potenziale e hanno deciso di sostenerla entrando nel 2016 nella compagine sociale. Nello stesso anno, anche Genera – attraverso CRM Coop Sociale – ha deciso di sostenere la crescita del progetto, proprio perché crede in un modello di lavoro e sviluppo che mette le persone al centro. Con il suo modello di impresa a forte impatto sociale, infatti, Mobility non solo vende prodotti ma cerca attivamente di migliorare la vita di tutte le persone. MOBILITY CENTER, muoversi bene includendo tutti

Manifattura Aperte, come candidarsi all’evento in programma a Milano

Manifattura Milano, il programma del Comune di Milano - Direzione Economia Urbana e Lavoro per la promozione del nuovo artigianato, delle tecnologie per l'industria 4.0 e della manifattura digitale, organizza per il 29 settembre una giornata aperta alla cittadinanza. Iscrizioni entro il 23 luglio 2018. Con l'evento Manifatture Aperte, in programma il 29 settembre a Milano, in occasione del 7° World Manufacturing Day a Cernobbio, il Comune di Milano - Direzione Economia Urbana e Lavoro vuole aprire i luoghi della produzione manifatturiera alla cittadinanza, con l’obiettivo di valorizzare le imprese del territorio e far conoscere le esperienze di manifattura urbana presenti a Milano e nei paesi limitrofi, con un’attenzione particolare agli ambiti food, fashion e furniture. Sul sito del Comune è pubblicata una chiamata aperta per raccogliere le candidature delle imprese ospitanti e dei partner dell’iniziativa (scadenza 23 luglio 2018). Alle imprese ospitanti (pmi, laboratori artigianali, startup, designer, centri di ricerca, makerspace) il Comune chiede di organizzare visite guidate, laboratori, presentazioni e dimostrazioni per mostrare al pubblico spazi, metodi e tecniche di produzione: dal fatto a mano alle nuove tecnologie 4.0. Ai partner (associazioni di categoria, fondazioni, soggetti aggregativi) di affiancare il Comune di Milano nella realizzazione e promozione dell’iniziativa per renderla una occasione di consapevolezza e riflessione sui temi dell’impresa e del lavoro, sul presente e sul futuro della manifattura e dell’artigianato nella nostra città. Invitiamo le imprese cooperative di Milano e hinterland interessate, a rispondere alla manifestazione di interesse aprendo i propri spazi al pubblico in occasione dell'evento Manifatture Aperte. LINK ALL'AVVISO https://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WEBAll/443F9C2AD634F4CDC12582B300566949?opendocument

Co-studying in Barona grazie alla cooperativa

Da oltre due mesi la cooperativa Barona - E. Satta ha messo a disposizione, nella sua sede in Via Modica 8 a Milano, un'aula studio aperta nel fine settimana per gli studenti del quartiere. Il progetto è in cerca di partner e sostenitori. Luca ha 24 anni, studia economia, vive nel quartiere e si occupa di politica dal basso. Da lui è venuta la proposta alla cooperativa Barona - E. Satta, storica presenza nel quartiere milanese della Barona, di organizzare un co-studying per i giovani studenti che nel fine settimana non sanno dove andare a studiare, soprattutto nelle ore serali. Presentato in assemblea, il progetto dell'aula studio ha trovato il sostegno di tutti i soci della cooperativa che si sono attivati e impegnati, investendo il proprio tempo libero, affinché lo spazio rispondesse a un bisogno reale. Attualmente i costi del servizio sono tutti a carico della cooperativa, dall'affitto dello spazio alle utenze, dunque andrebbe stimolato un progetto di rete, coinvolgendo anche altre realtà del quartiere affinché il servizio resti sostenibile, con accesso gratuito da parte degli studenti, condizione indispensabile. Come ci racconta Adele Vignola, socia storica della cooperativa, oggi gli iscritti sono una novantina e le iscrizioni continuano. "Il progetto è in fase sperimentale" aggiunge Adele "ma, dopo la pausa estiva, a settembre vorremmo ricominciare, migliorando il servizio". Sull'importanza di questo spazio nel quartiere sono tutti d'accordo, basta entrare nella sala - dove primeggia alle pareti una copia del Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo - per accorgersi che i posti vuoti sono pochissimi, a volte gli studenti devono aspettare che si liberino. "Qui vengono anche ragazzi da Corsico e da Buccinasco, non solo dal quartiere" aggiunge Luca che vorrebbe in futuro ci fosse più spazio per studiare, ad esempio un'altra aula. Quando gli chiediamo se abbia voglia di occuparsi di questo progetto, anche cercando partner e soggetti che lo supportino, non si tira indietro, quello che vorrebbe, ci dice, "è che venissero a studiare qui anche i ragazzi delle case popolari della Barona, perchè la cooperativa possa svolgere il suo ruolo sociale". A credere nel valore sociale e generazionale del progetto è anche Pasquale Palumbo, responsabile del co-studying e consigliere della cooperativa, per il quale "dall'aula studio potrebbe venire un nuovo consigliere della cooperativa". In questo modo, oltre ad attrarre forze giovani, si riattivano nuovi stimoli per la cooperativa, a partire dalla propria funzione di aggregazione, sia come spazio che come rete di persone. Sulla porta d'ingresso, al civico 8 di via Modica, una targa lo dice chiaramente: "Cooperativa Barona - E. Satta Dove le persone si incontrano". L'aula studio è aperta il sabato e la domenica dalle 14 alle 23, è dotata di 30 postazioni e 40 prese, con connessione wifi ed aria condizionata. Agli studenti che si iscrivono per utilizzarla sono riservate convenzioni particolari con la pizzeria e il bar annesso (che occupano gli spazi della cooperativa), con cortile interno dove prendersi una pausa relax. 

MILANO: CON INDUSTRIA SCENICA LA PIAZZA SI TRASFORMA IN UNA BALERA

Con l’arrivo dell’estate, Industria Scenica sposta la sua serata danzante di punta dall’Everest, storica ex balera di Vimodrone, a Piazza Tirana, nel cuore del Municipio 6 di Milano. Il 30 giugno alle 21 un grande palcoscenico, pronto ad accogliere l’Orchestra Internazionale Roby & La Torpedo Blu, sarà il ritrovo di una serata di balera open air con l’intento di favorire la rigenerazione culturale dell’intera area e farla danzare su sonorità revival e disco dance. Vai col liscio sarà un momento di aggregazione vitale, una risorsa importante per l’intera comunità della zona di Lorenteggio e dintorni, accompagnato dalla migliore musica italiana degli anni d’oro: ‘70, ‘80 e ‘90. Industria Scenica organizza la serata in collaborazione con M4 - la nuova linea della metropolitana milanese in costruzione - dopo averne vinto il bando Per vestire le cesate e organizzare eventi con l’obiettivo di realizzare un’azione creativa e partecipata nei pressi dei cantieri della linea suburbana in arrivo, che collegherà la città in modo trasversale da est a sud-ovest e viceversa. Numerose le sorprese che Industria Scenica ha preparato per l’occasione: animatori e danzatori saranno a disposizione del pubblico per l’intera serata per scaldare e incoraggiare la folla con balli di gruppo, liscio, swing e boogie woogie. Vai col liscio è l’imperdibile evento d’inizio estate, l’unico gran ballo che porta la balera sotto la luce dei lampioni di Milano. L'Orchestra Roby & La Torpedo Blu nasce nel 2006, quando Roberta (Roby) e Sergio, terminata la collaborazione con l'orchestra Made In Italy Revival, decidono di creare una propria band con l'inserimento di orchestrali, ognuno con precedenti, importanti esperienze professionali. Tutti insieme, con un unico obiettivo, hanno fin da subito lavorato per cercare di dare vita a spunti nuovi nell’ambito del panorama del liscio tradizionale. L’Orchestra è stata protagonista di numerosi trasmissioni televisive come: “Dammi il cinque” su Telenova, “Cantando e ballando” su Canale Italia, “Ripensando a voi” su Telecor, ma soprattutto big star di numerose puntate di “Festa in piazza” su Antenna 3. Il progetto Industria Scenica nasce nel 2012 con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale e ricreativo del singolo e della collettività. Negli anni è rimasta coerente con il suo percorso, credendo in una drammaturgia di comunità e nella produzione di spettacoli teatrali a partire da tematiche sociali. Per farlo, si serve di uno spazio storico e alternativo, un ex post-lavoro dell’età di quarant’anni, una balera, che ha accolto migliaia di persone di passaggio e non, l’Everest. L’Everest è sede di Industria Scenica dal 2014 e le cinque menti artistiche che l’hanno fondata - Andrea Veronelli, Serena Facchini, Isnaba Miranda, Ermanno Nardi e Francesca Perego - tutt’oggi la fanno crescere scalandone la vetta. Oggi Industria Scenica collabora con numerose compagnie teatrali, produce spettacoli di sperimentazione, lavora su interventi di drammaturgia di comunità e coesione sociale, progetti di peer education, media education, percorsi di formazione teatrale e video, performance interattive e visite di tourism theatre. Ha anche una sua compagnia, Elea Teatro, con dieci anni di

Premio QuadroFedele 2018 ai migliori bilanci delle Cooperative Legacoop

Premio QuadroFedele 2018 AIRCES, l’Associazione Italiana Revisori Legali dell’Economia Sociale, con il patrocinio di Legacoop e la collaborazione di Coopfond, lancia il Premio Quadrofedele al miglior bilancio d’esercizio giunto alla 20" edizione e al miglior bilancio sociale giunto alla 19" edizione relativi al 2017 per le società cooperative aderenti a Legacoop. OBIETTIVI DEL PREMIO Il Premio QuadroFedele si rivolge a tutte le cooperative aderenti a Legacoop nell’intento di promuovere la crescita di consapevolezza dell’importanza del ruolo svolto dal bilancio, dalla comunicazione economico finanziaria e dal bilancio di responsabilità sociale. BANDO DI CONCORSO Il Premio è rivolto alle Società Cooperative aderenti a Legacoop di 1° e 2° grado. Per partecipare ai rispettivi Premi occorre che: IL BILANCIO D’ESERCIZIO sia corredato o dalla relazione di certificazione ai sensi dell’art. 15 della Legge 59/92 o dalla relazione di revisione dell’organo di controllo (Collegio Sindacale e/o Società di Revisione/Revisore Unico incaricato del controllo legale dei conti); IL BILANCIO SOCIALE sia corredato da una copia del Bilancio d’Esercizio e dalla relazione dell’Organo di controllo (Collegio Sindacale e/o Società di Revisione/Revisore Unico incaricato del controllo legale dei conti). Non sono richiesti riferimenti specifici per la elaborazione del Bilancio Sociale; tuttavia costituisce fattore di apprezzamento una “attestazione” di controllo del medesimo da parte di un organo di controllo indipendente. N.B. Se la cooperativa partecipa anche al Premio relativo al Bilancio d’Esercizio non è tenuta ad inviare una copia del bilancio medesimo, come sopra richiesto. Sono confermati i Premi: BEST, (11" ) che verrà consegnato alla Cooperativa con i migliori Bilanci d’Esercizio e Sociale, caratterizzati da una efficace comunicazione e Trasparenza, congiuntamente considerati, e DONNE AL LAVORO IN COOPERATIVA (7") Rendicontazione di genere nel report di sostenibilità. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE La partecipazione al concorso è gratuita. Le cooperative dovranno far pervenire entro il 10 ottobre 2018 la scheda di partecipazione, alla segreteria del Premio QuadroFedele c/o AIRCES Viale A. Moro, 16 – 40127 Bologna. via e-mail, indirizzandola a presidenza@airces.it.   La trasmissione dei Bilanci e di eventuale documentazione a corredo (inviti, locandine

Nasce a Brugherio la prima autofficina cooperativa

Non solo motori da riparare ma cooperazione internazionale, impatto sociale e inserimento lavorativo: il progetto innovativo di alcune cooperative sociali nella provincia di Monza e Brianza. "Sporchiamoci le mani". Con questa idea è nata la prima autofficina cooperativa gestita dalla cooperativa sociale di tipo B Coopwork che da oltre vent'anni realizza integrazione sociale e lavorativa attraverso l’offerta di diversi servizi (pulizie di edifici pubblici e privati, di parchi, giardini,  ristorazione, manutenzione del verde, fattorinaggio, facchinaggio, data entry). Da clienti dell'officina a gestori, i cooperatori sociali hanno accettato la sfida di sperimentarsi con una nuova attività, finalizzata all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Nell'officina per le riparazioni di autoveicoli fino ai 35 ql sono impiegati infatti due disabili, a fianco di Giovanni, capofficina dall'esperienza trentennale e con l'assistenza del precedente titolare. A completare la squadra di lavoro c'è Giacomo, meccanico e cooperatore internazionale di ritorno dalla Bolivia dove ha supportato l'apertura di due officine e ha "addestrato" numerosi giovani. Presto partiranno stage rivolti ai richiedenti asilo accolti dalla cooperativa sociale Lotta Contro l'Emarginazione, sarà attivo un sito web e  si sta pensando a un progetto di fundraising che permetta di ampliare le attività, dai laboratori per i giovani alle riparazioni di moto e scooter. Con la volontà di offrire i propri servizi alle cooperative sociali della zona, partendo da quelle aderenti al consorzio CS&L, l'autofficina offre condizioni vantaggiose, dagli sconti sulla manodopera e sui pezzi di ricambio al deposito gratuito di gomme invernali/estive, in una logica di mutualità interna allargata. Condizioni vantaggiose anche per le altre cooperative che volessero appoggiarsi all'autofficina per la manutenzione della loro flotta aziendale. Con lo spirito della start up cooperativa, che tiene insieme impatto sociale,  cooperazione e rete sul territorio, l'autofficina di Brugherio rappresenta un modello innovativo di impresa "capace, oltre che di redistribuire le ricchezze prodotte da altri soggetti economici" - come sottolinea Andrea Barteselli, direttore della cooperativa Coopwork - "di generare nuovo valore aggiunto". Con il cuore come motore. Autofficina via Angelo Cazzaniga 77 20861Brugherio MB tel. 039 2873451 autofficina@coopwork.org

Ricetta Milano: congiungi un posto a tavola

Sabato 23 giugno il Parco Sempione di Milano farà da cornice a Ricetta Milano, una lunghissima tavolata apparecchiata per accogliere tutti i sapori e gli ingredienti di Milano, “la città senza muri”

Storie di innovazione: Genera per VillageCare

Nata come start-up innovativa a vocazione sociale, VillageCare è la prima piattaforma nazionale di orientamento e supporto ai figli che si prendono cura dei propri genitori anziani. Con il sostegno di Genera S.p.A., fondo di investimento che supporta imprese innovative, sostenibili e ad alto valore cooperativo.   E’ possibile diventare genitori dei propri genitori? E’ la domanda che si pone, con leggerezza, tenerezza e ironia, Gianna Coletti, autrice e attrice dello spettacolo teatrale dal titolo “Mamma a carico – Mia figlia ha novant’anni” in scena dal 13 al 17 giugno al Teatro Franco Parenti di Milano. All’origine c’è la storia personale di una figlia - diventata un libro, poi un film e ora uno spettacolo teatrale - che tocca nervi scoperti del rapporto con i genitori e temi caldi della nostra epoca. Dalla stessa esperienza diretta e personale di figlie divenute madri dei propri genitori è nata la storia di VillageCare, il primo portale nazionale di orientamento e sostegno ai figli che si prendono cura dei propri genitori anziani. Una storia tutta al femminile, come del resto è il profilo medio del caregiver (donna, tra i 45 e i 60 anni), iniziata da esperte del settore socio-assistenziale e dei servizi nazionali e internazionali, accomunate dalla passione di chi conosce i bisogni delle famiglie che affrontano la non-autosufficienza. Quando chiediamo a Silvia Turzio – Amministratore Unico e Co-fondatrice di VillageCare – se il caregiving apra questioni di genere, ci conferma le statistiche: “Il ruolo della donna è centrico, anche la nostra interfaccia è donna”. Incuriositi dalla rarità dell’uomo caregiver, le chiediamo dettagli sul profilo medio al maschile: “E’ figlio unico o separato e rappresenta circa il 20% dei caregiver” ma Silvia aggiunge: “E’ più decisionista delle donne, più veloce nelle scelte e meno influenzato dalla componente psicologica”. Parlando con Silvia del servizio gratuito di orientamento e informazione che VillageCare offre alle famiglie, emerge chiaramente il tema della psicologia ovvero dell’importanza di costruire una relazione con chi chiede aiuto e di prestare attenzione e supporto agli aspetti emotivi di ogni richiesta perché ogni famiglia è diversa da un’altra. In questa direzione va il potenziamento del servizio di consulenza personalizzata a cui VillageCare tiene molto, coinvolgendo una rete di partner, esperti e specialisti – psicoterapeuti inclusi - che ogni giorno lavorano per rispondere alle famiglie con chiarezza e praticità. Paola Casalino, Jennifer Della Lucia, Silvia Turzio fondatrici e socie di VillageCare. Oltre allo sportello, con accesso libero e gratuito via email e telefono, i servizi – o meglio le soluzioni - di VillageCare si concretizzano nella scelta per i propri cari di residenze sanitarie assistite, appartamenti  protetti, centri diurni, alberghi assistiti, centri di riabilitazione e centri termali per i soggiorni di sollievo e assistenza domiciliare privilegiando chi offre un programma personalizzato di supporto, riabilitazione e assistenza. Perché la cura non è solo farmacologica ma anche e soprattutto umana e relazionale. Su questo aspetto verte anche la comunicazione di VillageCare, ad elevata vocazione sociale, in particolare attraverso il linguaggio del blog e gli aggiornamenti sul tema caregiving, dai

CRU Unipol, Assemblea Nazionale il 19 giugno a Bologna

Condivisione sui territori - Sviluppo, Valori, Reputazione è il titolo dell'assemblea nazionale dei consigli regionali Unipol che si terrà all’Auditorium di Unipol Banca in piazza della Costituzione 2 a Bologna. Segue la nota di Aleardo Benuzzi, Responsabile Nazionale CRU Unipol: “Uno dei segreti dell’architettura è di saper costruire luoghi dove la gente si ritrova e condivide dei valori. Una fabbrica è un edificio privato. Anche in questo caso, però, l’idea di condivisione è stata essenziale: mettere in relazione lavoratori e tecnici, raccordare i loro diversi processi produttivi fra vecchio e nuovo, fare leva sui valori comuni e sull’orgoglio di appartenenza” Sono queste le parole che Renzo Piano ha usato per descrivere l’edificio progettato per unire, con una moderna costruzione destinata ad ospitare una industria 4.0, due antichi stabilimenti Pirelli di Settimo Torinese. Al di là del motivo specifico per il quale sono state scritte a me sembra che queste parole siano un programma. C’è tutto ciò che serve a una persona: l’impresa che guarda al futuro; il lavoro che, nelle sue varie forme, tecniche e manuali, unisce; la condivisone di una storia fatta di crescita, di un presente fatto di valori, di un futuro fatto di innovazione. Di queste cose, declinate nella realtà Unipol, parleremo nella prossima assemblea nazionale dei CONSIGLI REGIONALI UNIPOL, che si terrà a Bologna il prossimo 19 giugno, presso l’Auditorium di Unipol Banca in piazza della Costituzione 2. Lo faremo, in modo particolare, presentando i progetti territoriali ai quali come CRU abbiamo lavorato e stiamo lavorando nelle diverse regioni Il titolo dell’assemblea è CONDIVISIONE SUI TERRITORI – Sviluppo, Valori, Reputazione. È sui territori, nella loro multiformità, che si generano e si condividono sviluppo, lavoro, opportunità e concretezza. È sui territori, infatti, che avvengono i processi reali che riguardano le persone e le imprese ed è sui territori che prende forma e specificità la competizione globale. Continua quindi un modo di essere della nostra Impresa, di cui i CONSIGLI REGIONALI UNIPOL sono una componente importante, che mette al centro il lavoro, le imprese, i bisogni di sicurezza delle persone. Lo fa attraverso il rapporto con i corpi intermedi e cercando di misurarsi con i grandi cambiamenti che caratterizzano l’epoca in cui viviamo. PROGRAMMA: http://www.cru-unipol.it/condivisione/programma/ Il Presidente di Legacoop Lombardia Luca Bernareggi, in qualità di Presidente CRU Lombardia, prenderà parte al dibattito sul tema COSTRUIRE REPUTAZIONE CON I TERRITORI in programma alle ore 14.45.

Mix days, le cooperative alla festa dei legami di Milano

Tra i protagonisti dell'iniziativa dedicata alla promozione della coesione sociale in programma a Milano il 15 e il 16 giugno, alcune cooperative aderenti a Legacoop: Coesa, Cogess, Eureka!, Genera, Spaziopensiero, Tempo per l’Infanzia. Il progetto MIX, attivo a Milano da novembre 2016, si avvia verso la conclusione (luglio 2018) celebrando i legami con due giornate speciali: venerdì 15 e sabato 16 giugno. Promosso dal Comune di Milano – Assessorato alla Sicurezza per costruire coesione sociale, il progetto si basa su 5 parole chiave: rigenerare LEGAMI, adottare BENI COMUNI, facilitare la PARTECIPAZIONE, gestire le DIFFERENZE, promuovere BENESSERE E SICUREZZA. 9 i quartieri individuati in ciascun Municipio. I progetti territoriali, realizzati da partnership del Terzo Settore, pur tenendo conto delle specifiche caratteristiche di ciascun contesto hanno gli stessi obiettivi: lo sviluppo delle reti; la valorizzazione delle risorse esistenti e la loro connessione; il coinvolgimento degli abitanti nella soluzione di concreti problemi di caseggiato/territorio, nella cura e tutela dei beni comuni e nella riqualificazione dell’ambiente e degli spazi pubblici dei quartieri. 1 progettualità trasversale coglie i valori, ottimizza i risultati, affronta le criticità e mantiene in contatto i 9 territori e l’intera città con un piano condiviso per il monitoraggio, la valutazione e comunicazione. Condotta da Codici Ricerche e ABCittà. Aderiscono al progetto anche sei cooperative sociali aderenti a Legacoop Lombardia: Co.esa nasce a Milano nel 1997 su iniziativa di un gruppo di educatori che avevano maturato e condiviso delle esperienze lavorative nell’area dei servizi alla persona. La finalità principale della cooperativa è prendersi cura della Persona attraverso servizi assistenziali ,educativi ,residenziali e psicologici rivolti a famiglie, minori, adulti, anziani e persone con disabilità. Co.esa rappresenta una realtà fortemente consolidata nel territorio milanese e gestisce molteplici servizi in collaborazione con gli enti pubblici. Impiega circa 170 lavoratori e segue oltre 1000 utenti. www.coesacoopsoc.it Co.Ge.S.S. è una Cooperativa Sociale di tipo A che nasce nel 1983 con la finalità di promuovere il benessere e la qualità della vita delle persone fragili, in particolar modo anziani, persone con disabilità e famiglie in difficoltà. Progettiamo e organizziamo, nell’area di Milano, hinterland e Province della Lombardia, servizi territoriali e domiciliari di tipo socio-sanitario e assistenziale, educativo e di animazione rivolti alla Persona. Operiamo per offrire a tutti l’opportunità di una vita dignitosa, contribuendo a prevenire o a rimuovere situazioni di disagio e di emarginazione. Stimolando la collaborazione di Enti pubblici, privati e di singoli cittadini, Cogess sviluppa un’attività professionale ed innovativa, impegnandosi a realizzare servizi di qualità, tali da promuovere integrazione, coesione e solidarietà sociale. www.cogess.it Eureka! nasce a San Donato Milanese nel 1993 con l’obiettivo di proporre ai comuni e alle aziende un kit di servizi e benefit family friendly per prevenire il disagio, favorire il benessere e conciliare tempi e necessità della vita personale e lavorativa. In oltre 20 anni di esperienza Eureka ha ampliato sempre più la gamma dei servizi offerti alla collettività. Un risultato raggiunto anche grazie a una progettazione flessibile, orientata ai bisogni reali e ai desiderata delle persone a cui si rivolge. Attualmente Eureka gestisce: Servizi domiciliari, Servizi informativi e di orientamento,

Impresa e Lavoro, premiati otto lavoratori CLO e la cooperativa Prassicoop

Mohammad Anwar Abid, Egidio Baldan, Alma Bruno, Antonio Giordano, Luigi Montemurro, Eugenio Pizzocri, Ermanno Paolo Pulici, Paola Sandrelli. Sono gli otto lavoratori della Cooperativa Lavoratori Ortomercato premiati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi al Teatro alla Scala di Milano con il Premio "Impresa e Lavoro" categoria Lavoratori. Nella categoria Imprese invece Renato Cavalli ha ritirato il riconoscimento alla cooperativa Prassicoop, per i suoi 45 anni di attività. “Un riconoscimento alla grande Milano che produce speranza per il futuro” ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Carlo Sangalli commentando il premio dedicato agli imprenditori e ai lavoratori che con la loro forza contribuiscono “a costruire un Paese più forte”. Il premio viene conferito, con apposito bando, ai lavoratori dipendenti e alle imprese dei territori delle tre province per la longeva e pluriennale attività svolta a favore dello sviluppo del sistema socio-economico del territorio. Tra i premiati della sezione "Lavoratori", 233 in tutto, ben 8 sono cooperatori della cooperativa CLO, ai quali è stata assegnata una medaglia del conio camerale di pregevole fattura e un diploma personalizzato. Nella categoria "Imprese" invece si è distinta la cooperativa di progettazione e consulenza Prassicoop nata nel 1972 a Varese, premiata per la sua longevità (45 anni di attività). A ritirare il premio il Presidente Renato Cavalli. Questo premio segue il “Career Service Award ” assegnato alla Prassicoop dall’International Council of Shopping Centers di New York, per il “notevole e lungo impatto alla Comunità della Ricerca sui Centri Commerciali”, durante il convegno internazionale dell’ICSC tenutosi a Milano nel 2016. Coraggio, innovazione, longevità e dedizione al lavoro contraddistinguono anche i cooperatori di CLO premiati: dal primo lavoratore straniero assunto 24 anni fa - Mohammad Anwar Abid dal Pakistan – ai lavoratori da sempre impegnati nel sociale come Ermanno Pulici. Per CLO non si tratta della prima premiazione, come ricorda Ettore Autunno - vice presidente CLO a cui va il merito di aver sostenuto e curato le candidature dei lavoratori – che su quel palco è salito già venti anni fa a testimoniare che l'impegno di CLO per i lavoratori è di lunga data. I premi ai lavoratori CLO arrivano dopo la notizia di assegnazione del rating di legalità da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alla CLO, a provare che la direzione dell'impegno e della cooperazione è quella giusta.

Smart & Green, festa a Cascina Merlata

Sabato 9 giugno si terrà la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del 2° lotto di Città Contemporanea in via Pasolini a Milano, alla presenza delle istituzioni.

Rating di legalità, la cooperativa CLO tra le imprese stellate

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha riconosciuto alla Cooperativa Lavoratori Ortomercato (CLO) il rating di legalità* con un punteggio di due stelle. Uno scatto dalle celebrazioni dell'80° anniversario della CLO, festeggiato a Milano nel 2017. "Si comunica che l'Autorità, nella sua adunanza del giorno 29 maggio 2018, ha esaminato la domanda per l'attribuzione del rating di legalità da voi depositata in data 5 marzo 2018". Si legge nella comunicazione ufficiale dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato arrivata alla cooperativa CLO a un anno dalle celebrazioni del suo 80esimo anniversario, festeggiato a Milano insieme a due mila invitati tra soci, clienti, fornitori, partner e rappresentanti delle istituzioni. La stessa gioia, unita all'orgoglio di cooperatori, ha coinvolto tutti i soci, da sempre in prima file nelle battaglie per la legalità e contro le infiltrazioni malavitose, a partire da quelle nei Mercati Generali di Milano. Il tema della legalità è uno dei più condivisi anche da Legacoop che con il Ministero dell’Interno ha siglato il Protocollo di Legalità per rafforzare e rendere più incisiva l’azione di prevenzione e contrasto di ogni possibile tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel mondo delle imprese cooperative. A seguirne le azioni nella nostra regione è Attilio Dadda, Vicepresidente Vicario di Legacoop Lombardia e coordinatore del Dipartimento Multiservizi di Legacoop Lombardia, che ha così commentato la notizia: "Le stelle del rating di legalità sono un bel risultato per CLO; aumenta così la squadra delle cooperative di lavoro lombarde che hanno ottenuto l’attribuzione dall’Autorità Garante. Queste attestazioni, in crescita per le nostre cooperative, affermano la coerenza tra la quotidianità, la visione strategica e le azioni concrete in difesa della legalità nei luoghi di lavoro". CLO si aggiunge dunque all'elenco delle cooperative lombarde "stellate" di legalità - Dugoni, Lotta contro l'emarginazione sociale, CAEB, C.A.A., Comitras, Operai Cavatori del Botticino - che hanno un fatturato di oltre due milioni di euro e rispondono a tutti i requisiti richiesti dall'Autorità. A seguire la domanda per l'attribuzione del rating per CLO è stato il Vicepresidente Ettore Autunno, informato su tutti i passaggi richiesti: dall'utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge all'adozione di processi di responsabilità sociale, dall'adesione ai codici etici di autoregolamentazione adottati dalle associazioni di categoria all'applicazione di modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione. Per CLO si tratta di requisiti che costituiscono l'etica stessa del lavoro, di argomenti all'ordine del giorno in cooperativa, per questo il Presidente Fabio Ferrario è certo che, concludendo la procedura richiesta dal decreto legislativo 231/2001 attualmente in corso, al momento del rinnovo (tra due anni) del rating di legalità "arriverà anche la terza stella" ovvero il massimo del punteggio. * Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 per le imprese italiane, volto alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un “riconoscimento” - misurato in “stellette” – indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado

OLINDA PRESENTA: DA VICINO NESSUNO E’NORMALE 2018

I manicomi sono nati con un approccio di assistenza totalizzante, costruiti fuori dalle città, contenevano miseria e dolore, ripetitività delle emozioni e delle economie, ogni giorno gli stessi riti per una sigaretta, cento lire e un caffè: il regno del dominio dell’uno sull’altro, innescato da una “scienza” autoritaria, che ancora oggi lascia tracce insegnandoci a perfezionare il dislivello di potere.40 anni fa, con la legge 180, il matto diventa cittadino con tutti i diritti di cittadinanza: casa, lavoro e socialità. Nel 1978 a Trieste i Centri di Salute Mentale sono 6, alcuni aperti 24 ore su 24, un servizio pubblico forte, con relazioni tra le persone, tante relazioni e tempo per le relazioni. Quando qualcuno sta molto male serve l’affetto di tanti, un supporto collettivo e un movimento che sappia parlare di emozioni, gesto che una volta era politico. Oggi più di allora servono spazi e laboratori di relazioni, economie ed emozioni che trascinino corpo e mente, che accolgano senza guardare alla provenienza, al grado di cultura o al livello di sofferenza. Un insieme di singolarità e talenti nascosti che diventi, con l’aiuto di tanti, una piazza vitale di questa città in periferia, da questa esigenza la manifestazione promossa da Olinda dal 1997 con il festival "Da vicino nessuno è normale" anima le serate estive milanesi. L'ex ospedale psichiatrico, da emblema di esclusione è diventato una piazza pubblica di socialità e cultura, un segno forte che anche in periferia è possibile una vita pubblica ricca di eventi di qualità. di seguito il programma completo OLINDA_DVNN18_Programma

Formazione, master e tirocini a marchio CBM

Fin dalla sua nascita, Il Melograno si occupa di formazione, puntando non solo alla trasmissione, all’accrescimento e allo sviluppo di competenze, ma anche ad arricchire le persone, fornendo chiavi di lettura e stimolando punti di vista “altri”. La fusione de Il Melograno con il Centro per il bambino maltrattato (CbM) rende ancora più ricca l’offerta formativa: siamo ora in grado di rispondere in modo più completo ai bisogni emergenti, alla complessità che le nuove forme di relazione sociale e familiare impongono, alle sfide che il nostro tempo ci consegna nella trasformazione dei sistemi di welfare, tenendo ben saldo un orizzonte di sostenibilità. Da questa fusione nascono corsi e Master come quello che riportiamo di seguito: "ACCOMPAGNARE IL FUTURO" Si apriranno le iscrizioni per la seconda edizione del Master biennale dedicato agli esperti della tutela minori. Una iniziativa condotta in collaborazione conArimo Cooperativa Sociale e con la Scuola di Psicoterapia Mara Selvini Palazzoli. La direzione scientifica è affidata a Stefano Cirillo. Per Per informazioni scrivere a: segreteria@master-tutela-minori.it 

Pomeriggio in cantiere, i “bazzini” in Ripa di Porta Ticinese con la cooperativa La Solidarietà

Prosegue la collaborazione tra Legacoop Lombardia e l’Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi con le visite degli studenti nei cantieri cittadini dove operano le nostre cooperative. L'ultima visita dell'anno scolastico è al cantiere di Via Ripa di Porta Ticinese dove la cooperativa C.M.G. La Solidarietà sta eseguendo i lavori di costruzione di un edificio residenziale per CCL Consorzio Cooperative Lavoratori. "Quanto può caricare quell'autobetoniera?"*. Si misura anche il calcestruzzo al cantiere di Via Ripa di Porta Ticinese, a pochi passi dai Navigli milanesi, con le domande degli studenti del Bazzi ospiti della cooperativa di costruzioni "La Solidarietà". Da Gussola (CR), dove la cooperativa ha sede da oltre settant'anni, a Milano per costruire un edificio con circa 90 alloggi in proprietà secondo il regime dell’edilizia libera. Il progetto, ad opera di CCL Consorzio Cooperative Lavoratori, prevede la realizzazione di esercizi commerciali per il vicinato e la riqualificazione di due edifici di proprietà comunale destinati a servizi per la cittadinanza connessi al tema ciclopedonale. Ad accompagnare i due gruppi, una classe IV e una classe V vicina agli esami di fine anno, l'ing. Andrea Dalle Mele e il Geom. Maurizio Venturini, soci lavoratori della cooperativa. Gli studenti erano già stati nell'area - 6.500 mq di fondazione piastra da edifcare - ad aprile, per vedere da vicino la primissima fase dei lavori, iniziati ufficialmente il 2 maggio. Ad oggi oltre 1500 mq sono stati realizzati ed è possibile vedere i pozzi di presa geotermici, profondi 40 metri, che andranno a servire l'impianto di riscaldamento. A lavoro nel cantiere ci sono due idraulici, nove ferraioli, un'escavatore e cinque carpentieri, di cui un gruista che dirige la gru con il telecomando. Attualmente è in corso la fase di posa del ferro, operazione che gli studenti osservano con attenzione, alla ricerca di un cono d'ombra. A non temere il sole è Fausto, capo cantiere e storico cooperatore edile, nato a Sermide ma ora milanese di adozione, da oltre quarant'anni lavora nella cooperazione edilizia. "Ci si abbronza bene", dice con il sorriso e le mani rosse, per l'ossido che c'è sul nastro che ha appena usato per tracciare. "Per tutti è un riferimento, la sua esperienza è un patrimonio", aggiunge Dalle Mele. La visita continua, discutendo del progetto e dell'evoluzione dei lavori che gli studenti di IV torneranno a vedere prima della consegna, prevista per luglio 2020. Mentre gli studenti osservano con attenzione il disegno del progetto, indicando pesi e misure, in lontananza un camion carica il materiale di scavo diretto alla Cava di Ronchetto, dove sarà riutilizzato. * Dieci metri cubi è quanto carica in genere un'autobetoniera.

ORME INAUGURA IL MURALE DEDICATO ALLO SPORT

Mohamed Alì, Gino Bartali, Novella Calligaris, Nadia Comăneci, Deborah Compagnoni, Fausto Coppi, Sandro Mazzola, Pietro Mennea, Maria Navrátilová, Gianni Rivera, Wilma Rudolph, Sara Simeoni. Sono alcuni degli uomini e delle donne che hanno fatto grande lo sport del 900 a cui Ortica Memoria, il primo museo a cielo aperto della città, dedica il suo nuovo murale firmato da Orticanoodles.

Campus Estivi MUBA

                                    PER CHI: bambini dai 5 anni (che iniziano la prima elementare nel settembre 2018) agli 11 anni   QUANDO: GIUGNO dall'11 al 15 giugno | dal 18 al 22 giugno | dal 25 al 29 giugno LUGLIO dal 2 al 6 luglio | dal 9 al 13 luglio | dal 16 al 20 luglio | dal 23 al 27 luglio AGOSTO dal 27 al 31 agosto SETTEMBRE dal 3 al 7 settembre     QUANTO COSTA: 170 euro a settimana (160 euro a settimana per i fratelli)   COME: prenotazione telefonica obbligatoria allo 02 43980402. E' possibile prenotare entro e non oltre una settimana prima da quella scelta.   Parola d'ordine? Campus! Sperimentazione, gioco e proposte creative per un'indimenticabile estate a MUBA! Giornate all'insegna della creatività, dell'esplorazione e del divertimento. Tutto questo e molto altro vi aspetta ai nostri Campus Estivi!   Si tratta di un'occasione unica per far vivere le attività previste dal calendario del museo ai propri bambini all'interno di una cornice speciale quale la Rotonda di via Besana.   Due le zone all'interno delle quali si sviluppano i campus:   l'area mostre-gioco che ospita "Colore. Giocare con la luce alla scoperta del colore" nel corso della quale i bambini hanno modo di scoprire il rapporto luce-colore attraverso un percorso guidato tra quattro installazioni   l'area dedicata a REMIDA MILANO laboratorio sul tema del riuso di scarti industriali dove oggetti di carta, cartone, ceramica, stoffa, cordame, plastica, cuoio, gomma, legno e metallo diventano possibilità di gioco e di sperimentazione della fantasia. Ogni settimana il centro cambia volto per raccontarsi di volta in volta con materiali e attività differenti   Il punto di forza dei Campus Estivi organizzati ogni anno da MUBA, è di poter contare su uno staff di educatori capaci di adattare le attività previste quotidianamente alle caratteristiche dei partecipanti. In base infatti alle loro esigenze, le giornate sono strutturate sempre in maniera differente, per garantire la massima libertà espressiva e creativa dei piccoli presenti all’interno.   Esplorazione, creatività, scoperta, gioco e divertimento caratterizzano le giornate dei vostri bambini nei nostri spazi, rendendogli la pausa estiva ricca di avventure con nuovi amici da conoscere.

Libreria delle donne, un documentario racconta la storia

Nei giorni in cui ricorre il quarantennale dall’approvazione della legge 194 del 1978, «Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza», è disponibile sul sito di MemoMi La memoria di Milano il documentario sulla Libreria delle donne – Una storia che continua a cura di Sabina Fedeli (2016, 37’51”), presente anche nella versione sottotitolata in inglese, grazie al lavoro professionale dell’agenzia di traduzioni di Renata Sarfati. Storica  cooperativa   culturale  di  Legacoop  Lombardia,  La libreria delle donne (Cooperativa Sibilla Aleramo) è stata fin dalle origini non solo un luogo dove si vendevano libri ma un laboratorio di iniziative culturali, spazio di incontro, scambio di idee e soprattutto punto di riferimento, a livello europeo, del "femminismo della differenza". Risale proprio al 1975, anno della fondazione a Milano, il documento della Libreria Delle Donne dove si legge "noi sull’aborto facciamo un lavoro politico diverso", ribadendo l’esigenza di discutere i modelli dominanti di sessualità. Ecco i link per vederlo: film senza sottotitoli: https://memomi.it/it/00004/174/la-libreria-delle-donne.html film sottotitolato in inglese: https://memomi.it/it/00004/283/la-libreria-delle-donne.html I testi completi in italiano e in inglese del parlato del documentario si trovano in un libretto, a cura di Giordana Masotto e impaginato da Elena Leoni, disponibile alla Libreria delle donne, via Pietro Calvi 29, Milano. La Libreria delle donne esiste dal 1975. Dalla sede storica di via Dogana 2, si è spostata in via Pietro Calvi 29, a Milano. La Libreria delle donne è una realtà politica composita e in movimento: è autrice di pubblicazioni in proprio e di due riviste trimestrali (Via Dogana e Aspirina), organizza riunioni, discussioni politiche, proiezione di film, possiede un fondo di testi esauriti e introvabili, ed è centro di incontro di moltissime donne e anche uomini. Naturalmente vende libri, anche per posta. L'organizzazione è leggerissima, ridotta al minimo. Le cose più importanti si inventano, si decidono e si cambiano mediante i rapporti diretti, non con il voto. E' un'impresa femminista che non rivendica la parità, ma, al contrario, dice che la differenza delle donne c'è e noi la teniamo in gran conto, la coltiviamo con la pratica di relazione e con l'attenzione alla poesia, alla letteratura, alla filosofia. La Libreria è un luogo di discussione, o meglio è essenzialmente un luogo politico, per come noi abbiamo inteso la politica. Niente a che vedere con istituzioni, partiti o gruppi omogenei. La chiamiamo politica del partire da sè; nasce dalla riflessione sull'esperienza che ciascuna fa, dallo stare insieme in un'impresa di donne ma anche nel mondo e si basa sulla relazione. Ma in quello che siamo c'è qualcosa che non si può scrivere da nessuna parte, qualcosa che non è riducibile a ciò che si può esprimere in parole, perchè bisogna esserci per viverlo.

Bambini nei cortili, l’esperienza delle cooperative sociali Cogess ed Eureka

Le due cooperative, gestori accreditati del Servizio di Custodia Sociale del Comune di Milano, hanno fatto nascere assieme ad Arci Milano BiBaRà, una biblioteca per bambini e ragazzi che crea relazioni all’interno del cortile. Nei giorni in cui sulla stampa cittadina si leggono titoli come “baby duello sui cortili”, “vietato giocare” e “ragazzi schiavi del telefonino chiusi in casa” torna utile ricordare l’esperienza delle cooperative sociali Cogess ed Eureka all’interno del caseggiato di piazzale Dateo 5 a Milano. Qui, a partire dal 2015, cooperatori e operatori sociali hanno seminato papaveri e libri, dando vita a un prato rosso bellissimo e a una biblioteca per bambini e ragazzi: BiBaRà. Uno spazio piccolo ma prezioso, dove i bambini arrivano correndo, pronti a scegliere il loro libro da sfogliare - Diario di una schiappa il più richiesto – o il gioco da inventare insieme. La biblioteca, inserita nell’elenco delle realtà condominiali e informali del Comune di Milano, è un luogo di gioco, lettura, amicizia e ascolto per i bambini e i ragazzi che vivono nel condominio, ed è una risposta concreta a un bisogno aggregativo, sociale e culturale (il condominio ospita 170 nuclei familiari, molti dei quali in difficoltà). Oltre al servizio di prestito di libri, dvd e giochi, il progetto prevede anche laboratori di creatività per bambini e ragazzi che coinvolgono il condominio ad esempio per il recupero presso le famiglie di materiali utili alla realizzazione delle installazioni e/o di racconti, storie, memorie da condividere. Il percorso quindi parte dallo spazio biblioteca per poi estendersi ad altri spazi comuni, lavorando inizialmente sullo spazio-soglia della finestra, per spingersi fino agli androni, i corpi scala, la stanza delle caselle di posta. Così nel corso degli anni il cortile – bellissimo e spazioso – ha visto feste, cene multietniche, karaoke, tombolate estive rinfrescate dall’anguria e soprattutto bambini e ragazzi liberi di giocare. "Ci piacerebbe portare anche il cinema nel cortile" ci racconta Elisabetta Rossi di Arci Milano, "cuore" operativo del progetto, mentre prende fiato dalla corsa nel cortile con i bambini. Ovviamente ci sono orari, regole e limitazioni da rispettare ma, come ci conferma Marilù Escario referente del progetto per la cooperativa Cogess, “in questi anni le famiglie si sono avvicinate molto nel dialogo, abbiamo notato il cambiamento di atteggiamento da parte di chi inizialmente non vedeva bene la presenza dei bambini nel cortile e ora la incoraggia”. A seguire le famiglie, nel rapporto uno ad uno, è Chiara Donzelli, custode sociale Cogess, che oltre alle famiglie segue anche i bambini e i ragazzi che frequentano la biblioteca. Che il cortile sia uno spazio importante di socializzazione da rigenerare lo dimostra anche il regolamento “Vietato vietare” con cui il Comune di Milano nel 2016 ha fatto cambiare il regolamento di polizia urbana e quello edilizio e che in alcune situazioni è servito per far cambiare anche le abitudini dei condomini. Le cooperative, che per natura e contratto, lavorano sulle relazioni si augurano – con la vicina scadenza del contratto di gestione con il Comune di Milano per il Municipio 3 - di poter

Aromatica sponsor di “MY DREAM HOME” la mostra a sostegno di Haiti a Scalo Milano

Aromatica Restaurant Lounge Bar, il format di CIR food che offre ai propri clienti una cucina gourmet accessibile in uno spazio accogliente dal design leggero e accattivante, è sponsor dell’evento che porterà a Scalo Milano la mostra fotografica “MY DREAM HOME" firmata da Elisabetta Illy e Stefano Guindani. Fino al 10 giugno nella Piazza delle Fontane, 6 container ospiteranno gli oltre 70 scatti emozionali che raccontano le case dei sogni dei bambini di Haiti. “MY DREAM HOME” è un progetto che nasce dalla volontà di Guindani e Illy di dare voce ai piccoli haitiani che vivono nello slum di Cité Soleil, il più esteso dell’emisfero occidentale, attraverso le immagini scattate in occasione di un reportage fotografico ad Haiti organizzato insieme alla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus. L’esposizione ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla drammatica situazione in cui versa la popolazione dell’isola, dove, nella sola Cité Soleil, le baracche in lamiera ospitano oltre 300.000 persone costrette a vivere nelle peggiori condizioni igieniche. La mostra  allestita all’interno di Scalo Milano permetterà di vivere in prima persona un percorso emozionante tra il mondo reale e quello ideale, trasportando i visitatori nei luoghi fotografati da Stefano Guindani ed Elisabetta Illy. “MY DREAM HOME” è ospitata all’interno di un’installazione ideata dall’architetto Piero Lissoni/Lissoni Associati, in collaborazione con Dmeco Engineering divisione Living, che prevede l’assemblaggio di container sovrapposti, colorati nelle stesse tonalità intense delle case haitiane, a suggerire un concetto astratto di abitazione. I tre container alla base ospitano la mostra fotografica, i disegni dei bambini, e il progetto di un’unita abitativa ecosostenibile, economica e versatile studiata per le esigenze di una famiglia di Haiti. Le immagini esposte sono a disposizione del pubblico e il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus per la costruzione di case ad Haiti nell'ambito del progetto Fors Lakay. La Fondazione aiuta l'infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo e opera in Haiti da 30 anni con progetti di istruzione, accoglienza per i bambini in condizioni di difficoltà, assistenza sanitaria, di ricostruzione e autosostenibilità. Per l’allestimento di “MY DREAM HOME” a Scalo Milano verrà messa a disposizione del pubblico una selezione limitata di stampe fine art cm 20x30 con offerta da 50 euro e cartoline dedicate con offerta da 5 euro.

CASA CHIARAVALLE: APRE UN NUOVO SPAZIO DI ACCOGLIENZA A MILANO GRAZIE ANCHE ALLA COOPERATIVA GENERA

Ha inaugurato Domenica 20 maggio  a Milano la Casa Chiaravalle, il bene più grande confiscato alla mafia in Lombardia che viene restituito alla collettività per diventare una "casa di accoglienza”, o meglio un progetto di accoglienza diffusa, uno spazio relazionale e sociale per donne italiane e straniere in uscita da percorsi di contrasto alla violenza o che vivono un disagio abitativo. Il tema della legalità e del riscatto sociale di questo luogo e delle ospiti che lo renderanno vivo è il risultato di un cammino condiviso con partner istituzionali, quali l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano, che s’inaugura domenica all’insegna della partecipazione femminile ma anche della giustizia civile. Casa Chiaravalle prevede un  programma intenso e da sviluppare con la presenza coordinata e continuativa in loco di quattro operatori di Passepartout con competenze pedagogico-educative, il sostegno fondamentale dell’Associazione Amici di Casa Chiaravalle, di BPM Spa (Gruppo Banco BPM), presieduta dall’avvocato Umberto Ambrosoli, e con l’apporto indispensabile dei volontari del Terzo Settore ma anche dei singoli cittadini che tanto hanno fatto e ancora faranno tra le mura, i terreni agricoli e gli ettari di bosco di quest’oasi dell’accoglienza diffusa. «La sfida è dimostrare che le buone pratiche dell’accoglienza mettono in primo piano le persone con i loro bisogni e le loro risorse. Per noi ogni individuo è al centro del nostro pensiero e della nostra azione.  Ed è proprio a partire da questo, che pensiamo a Casa Chiaravalle come emblema di un modello di riutilizzo di un bene confiscato alla mafia, restituito ai cittadini quasi a voler significare un riscatto che la società civile, nel suo insieme, si prende nei confronti della criminalità organizzata. Nel nome di un nuovo concetto di accoglienza diffusa, dove l’incontro tra le differenze tutte diventi un valore e non un problema. A Casa Chiaravalle s’imparerà a vivere insieme», sottolinea il presidente di Passepartout Silvia Bartellini. Che cos’è Casa Chiaravalle Chiaravalle sarà un luogo di mixitè sociale che s’inserisce all’interno dell’articolato sistema di accoglienza abitativa promosso da Passepartout, la rete di imprese sociali che intorno a Casa Chiaravalle sta sviluppando una rete di appartamenti il cui obiettivo è fornire fin da subito un’impronta al processo di accoglienza, d’interazione, d’inclusione e di convivenza, dove reciprocità relazionale e autonomia saranno core del progetto, immaginato per mettere al centro ciascun ospite, portatore di risorse umane e in grado di riscattarsi attraverso la valorizzazione delle proprie esperienze. Le persone al centro Casa Chiaravalle è un Hub di 70 posti a cui sarà collegata una rete di appartamenti e altre soluzioni abitative diffuse (housing sociale, co-housing, strutture di ospitalità comunitaria con mix di utenza), gestite direttamente da Passepartout, per un totale di altri 80 posti. Dal momento dell’arrivo, e per tutto il periodo di permanenza, gli ospiti - nella maggioranza donne ma non solo - saranno accompagnate nel loro percorso attraverso azioni personalizzate: profilassi sanitaria di base, alfabetizzazione linguistica, sostegno educativo, sociale e legale, formazione e inserimento lavorativo. L’integrazione al servizio della comunità Oggi è indispensabile ripartire dalle persone, dai bisogni, dai desideri e dalle aspirazioni sia di chi è accolto sia

Lavoratori Mompiano, 70 anni per la comunità

Il circolo cooperativo bresciano festeggia il 25 maggio il suo 70esimo anniversario, sotto la presidenza storica di Franco Saresera, una vita per la comunità, che oggi si augura di passare il testimone ai giovani cooperatori.

Coop per le idee, lavorare il legno in cooperativa

Si è concluso il secondo corso formativo di falegnameria rivolto ai richiedenti asilo accolti dalla cooperativa Faber in diversi centri della Lomellina, nel pavese. Dalla collaborazione con i migranti e i soci cooperatori è nata la cooperativa Multifaber, specializzata nella gestione del verde e nella costruzione di cucce per cani in legno “Il mio sogno è una cooperativa che fa cucce per cani”. A parlare è Fabio Garavaglia, Presidente della cooperativa Faber, che sta a poco a poco trasformando il sogno in realtà attraverso la cooperativa di servizi Multifaber. Già da diverso tempo infatti alcuni dei richiedenti asilo ospitati nelle strutture gestite dalla cooperativa impiegano il loro tempo costruendo cucce in legno per cani. Interamente fatte a mano, a buon mercato e soprattutto belle, le cucce made in Lomellina, sono molto richieste, basta un post su Facebook per ricevere nuovi ordini. Da qui l’idea di organizzare in maniera professionale questa attività, costituire un gruppo di lavoratori, formarli e renderli autonomi nella gestione dell’impresa cooperativa. A sostenere la start up cooperativa è Coop per le idee, il progetto promosso da Legacoop Lombardia con il sostegno di Coop Lombardia e la collaborazione di Cesvip Lombardia in qualità di partner formativo. Il corso di formazione di falegnameria si è tenuto nella sede della Comunità per minori Airone di Palestro (PV) sotto la guida del formatore professionale Paolo Marino che, prima di passare alla pratica, ha dedicato le lezioni alla teoria e soprattutto alla sicurezza, tema fondamentale per Cesvip. “Hanno tutti molta manualità”, ci informa Marino, “è sicuramente positivo ma è importante sapere prima di fare”. Quando siamo arrivate sul posto, a lezione in corso, gli allievi stavano sverniciando la  gamba di un tavolo con la pistola termica, facendo attenzione a non far “friggere” il legno. Per poi procedere alla pulizia con la carta vetrata, alla rifinitura con lo stucco color cioccolato e poi alla levigazione con cera lacca e vernice. “E’ tutta una questione di pazienza”, aggiunge Marino, ribadendo l’importanza della concentrazione nell’eseguire lavori di precisione. Nel corso delle lezioni precedenti i ragazzi hanno realizzato una cuccia per cani e due “tiragraffi” per gatti, i prototipi dei prodotti che dovranno fabbricare quando inizieranno ad esaudire gli ordini. Tra loro ci sono alcuni ragazzi con esperienza di falegnameria come Dunne che in Nigeria lavorava il legno mastonia, il legno ferro e il legno scuro e sarebbe pronto a costruire una casa intera in legno. Quando gli chiediamo se aveva già fatto cucce per cani ci risponde di no perchè “in Africa i cani stanno fuori”. Bright, con lo stemma della C.S.O. Revellino sulla maglietta, ha partecipato anche alla formazione sulla manutenzione del verde ma dice di preferire il legno. Tra di loro i ragazzi, sorridendo, si chiamano con i nomi dei paesi da cui provengono: Guinea, Ghana, Sierra Leone, Senegal, Gambia, Mali, Egitto e Nigeria. A seguirli c’è anche Roberto Paparella, artigiano della zona esperto di legno e di “arte criminologica”, che sarà loro tutor nell’avviamento dell’impresa di falegnameria, ospitando alcuni ragazzi nella vicina Cascina Bianca. Due di questi

Coop Lombardia presenta «Io ero, sono, sarò», il progetto fotografico di Silvia Amodio

Il progetto fotografico Io ero, sono, sarò, che racconta le storie di donne operate di tumore al seno, sarà in mostra al Castello Sforzesco dal 19 maggio al 19 giugno 2018. «Una giusta attenzione per un tema così importante – racconta il vicepresidente di Coop Lombardia, Alfredo De Bellis – Abbiamo affidato il lavoro alla fotografa-giornalista Silvia Amodio, perché ha la capacità di affrontare con garbo temi complessi. In questo caso ha ritratto 49 donne e un uomo, perché, per quanto raro, il tumore al seno colpisce anche gli uomini. L’autrice ha usato come filo conduttore un velo, un vezzo tipicamente femminile per rappresentare, anche in un momento di fragilità, l’armonia con se stesse. La malattia si riconosce in una cicatrice, nella mancanza dei capelli, in un tatuaggio che nasconde una ferita, tuttavia, quello che appare al fruitore non è sofferenza, ma armonia e leggerezza, perché la voglia di vivere e di reagire è più forte del dolore». La mostra, curata dalla stessa autrice e da Luca Perreca, debutta a Milano dopo una felice anteprima che si è tenuta a Ibiza lo scorso settembre, e dopo aver ricevuto il patrocinio dell’Unione Europea, dei ministeri dei Beni Culturali e della Sanità, della Regione Lombardia e del Comune di Milano. Giovanni Gastel, il noto fotografo di moda che firma la prefazione del libro, edito da Terre di Mezzo, descrive così il lavoro: «Quello che esce dalle splendide fotografie è un inno alla vita e alla gioia dell’essere nella vita. Colori tenui e tranquillizzanti, pastosità quasi classica della materia, sembrano dirci che la vita splende in ognuno di noi e va glorificata aderendo al tempo con profondità, ogni singolo giorno. […] Ogni corpo, ogni volto, ogni sguardo raccontano la meraviglia di una vicenda irripetibile e incancellabile». La capacità di Silvia Amodio è stata quella di averci regalato immagini poetiche e delicate ma, soprattutto, di aver creato una vera e propria community di donne che si sono incontrate, grazie al progetto fotografico, per ricordare quanto la prevenzione sia importante. Insieme hanno dato vita alla pagina facebook e a un sito con il nome del progetto, che ha lo scopo di raccontare le storie delle protagoniste della mostra e di accoglierne di nuove. Hanno un sapore agrodolce queste storie che portano a riflettere non solo sulla malattia, ma anche su come viviamo, cosa mangiamo, respiriamo, come gestiamo le relazioni e sulle priorità che dobbiamo attribuire. Quello che per alcuni è solo uno slogan, qui e ora, per queste donne è un modo di vivere. Dobbiamo farne tesoro tutti. L’appuntamento è quindi per le 16 di sabato 19 maggio nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco per l’inaugurazione, e poi tutti i giorni dalle 7:30 alle 19:30 fino al 19 giugno, nella bellissima Sala Panoramica del Castello. L’ingresso è libero e la mostra è inserita nel circuito della tredicesima edizione del Milano Photofestival

22 MAGGIO ALL’ORTICA: ORME INAUGURA IL MURALE DEDICATO ALLE DONNE DEL 900

Camilla Cederna, Anna Kuliscioff, Ersilia Majno, Alda Merini, Antonia Pozzi, Alessandrina Ravizza, Maria Maddalena Rossi, Liliana Segre. Sono le donne che hanno fatto grande il 900, di Milano e non solo, a cui Ortica Memoria, il primo museo a cielo aperto della città, ha dedicato il suo nuovo murale. Nuovi volti da imparare a conoscere e riconoscere, davanti a cui fermare il passo per ricordare o scattare una foto da tenersi in tasca. Sono le donne che hanno fatto grande il 900 scelte dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto Pasolini di Milano, sotto la guida del collettivo Orticanoodles che con ORME Ortica Memoria sta realizzando nella nostra città un progetto di arte partecipativa senza precedenti. Un museo a cielo aperto dove la storia del secolo scorso è dipinta sui muri: dalla cooperazione alla cultura, dall’arte all’industria, dal lavoro alla Resistenza. L’ultimo tassello che si aggiunge, dedicato alle donne, sarà presentato martedì 22 maggio alle ore 11 all’Istituto Pasolini di Via Bistolfi alla cittadinanza e alle istituzioni. Interverranno: Lorena Peccolo, dirigente scolastica; Walter Contipelli (Orticanoodles); Anna Scavuzzo, vice Sindaco Comune di Milano; Caterina Antola, presidente Municipio 3; Roberto Cenati, presidente ANPI Milano; assieme agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Pasolini che hanno partecipato attivamente al progetto, a partire dall’ideazione, passando per la scelta dei volti rappresentativi del 900 – tutti discussi, motivati e approfonditi – fino alla partecipazione attiva al lavoro di pittura. Parteciperà alla presentazione l’attrice Linda Caridi - protagonista del film “Antonia” di Ferdinando Cito Filomarino dedicato ad Antonia Pozzi – che per l’occasione leggerà alcuni versi della poetessa milanese. A seguire ci sarà l’inaugurazione del murale, in Via Trentacoste angolo Via Bistolfi, e finalmente i volti delle donne che hanno fatto grande il 900 saranno patrimonio di tutti. L’invito è a chiamare ogni donna per nome, avvicinando il passato al presente e l’idea al gesto: Camilla Cederna, Anna Kuliscioff, Ersilia Majno, Alda Merini, Antonia Pozzi, Alessandrina Ravizza, Maria Maddalena Rossi, Liliana Segre.   PROGRAMMA   Ore 11 presentazione del progetto “Dedicato alle donne che hanno fatto grande il 900” all’Istituto Pasolini di Via Bistolfi a Milano.   Partecipano:   Lorena Peccolo, dirigente scolastica; Walter Contipelli (Orticanoodles); Anna Scavuzzo, vice Sindaco Comune di Milano; Caterina Antola, presidente Municipio 3; Roberto Cenati, presidente ANPI Milano; Linda Caridi, attrice; assieme agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Pasolini.   A seguire: inaugurazione del murale con relativa targa e buffet.

CMB si aggiudica l’ospedale di Koge in Danimarca

CMB, in joint venture con Itinera, società di grandi opere del gruppo Gavio, si è aggiudicata il progetto di ampliamento e ricostruzione del Polo universitario ospedaliero della città di Koge, centro urbano situato a sud di Copenaghen, in Danimarca. Il valore del progetto è di circa 295 milioni di euro. Con un contratto di tipo Early Contract Involvment (ECI), è previsto lo sviluppo e l’ottimizzazione del progetto congiuntamente alla struttura tecnica del cliente. Promosso dalla “Denmark, Region Zealand”, l’attuale struttura ospedaliera verrà ampliata e ristrutturata portandola da una superficie di circa 64mila mq e 296 posti letto ad una superficie complessiva di 185mila mq e 789 posti letto. L’obiettivo finale, che vede la conclusione dei lavori nel 2024, è quello di trasferire nella nuova struttura, che prenderà il nome di Zealand University Hospital, tutti i reparti di cura, pronto soccorso/emergenza e di ricerca della regione di Zealand. Con questa aggiudicazione CMB e Itinera rafforzano la loro presenza in Danimarca, in particolare nel settore ospedaliero, paese in cui sono attualmente impegnati nella progettazione e costruzione di due lotti del nuovo ospedale della città Odense del valore di circa 390 milioni di euro. Fonte: http://www.cmbcarpi.it/it/news/news-generico_detais.aspx?nw=45  

Storie di innovazione: Genera e Coop Social Mobility

Dalla collaborazione tra Mobility, la società sostenuta da Genera attraverso CRM Coop Sociale, e Coop Lombardia, è nato il servizio di noleggio scooter gratuito per facilitare la spesa a chi ha mobilità ridotta. Il servizio Coop Social Mobility è in via di sperimentazione all’Ipercoop Bonola di Milano che quest’anno festeggia, da primo ipermercato d’Italia, i suoi 30 anni di storia. Una tartaruga indica la modalità lenta, una lepre quella più veloce. Il funzionamento del mobility scooter è semplicissimo: una leva per avanzare, la scelta di due modalità di velocità e per fermarsi basta lasciare la presa. Pensato per chi ha una ridotta capacità motoria o solo bisogno di alleggerire la spesa quotidiana, il servizio Coop Social Mobility è utilizzabile da tutti, gratuitamente. "Curiosi di provare come funziona sono soprattutto i giovani", racconta a Genera Daniele Zoia,  direttore dell’Iper Bonola, il primo ipermercato a sperimentare a Milano l’impiego dei mobility scooter a servizio dei clienti. Presto seguirà la sperimentazione all’Iper Sesto San Giovanni Sarca, dove la superficie su cui muoversi in facilità sarà ancora più ampia. Il mobility scooter infatti si può usare su tutta l’area del centro commerciale, non solo all’interno degli spazi Coop, permettendo all’utente di completare la sua esperienza di shopping in totale comfort. Per richiederne l’utilizzo basta rivolgersi al Punto Ascolto Coop, compilare l’informativa per la privacy e presentare un documento di identità. A poche settimane dalla presentazione del servizio, avvenuta in occasione del 30esimo anniversario dell’Iper Bonola, primo in Italia dal 1988, Genera è andata a monitorare il funzionamento del servizio, per testare da vicino il suo impiego e valutare eventuali azioni di incoraggiamento all’utilizzo. “C’è ancora un po’ di imbarazzo”, spiega il direttore Zoia, “da parte dell’utente, è una questione culturale, serve un po’ di tempo perché ci si abitui all’idea”. Ad oggi l’uso del servizio è limitato a 10/12 utenti a settimana che hanno a disposizione tre mobility scooter ma il servizio potrebbe essere implementato, soprattutto se si tiene conto dell’utenza media dell’ipermercato, target di riferimento del progetto. Non contenti del report sul campo, gli “agenti” di Genera, hanno intervistato alcuni degli utenti tipo del servizio, registrando all’inizio un certo imbarazzo misto a resistenza ma poi un atteggiamento d’ascolto e attenzione maggiore, davanti a una semplice e diretta spiegazione all’utilizzo dello scooter. Innovazione vuol dire anche rinnovare i propri servizi e cercare nuove soluzioni, oltre che, in tema di mobilità sostenibile, muoversi meglio. Ragioni per cui Genera – attraverso CRM Coop Sociale – ha deciso di sostenere la crescita del progetto Mobility fin dagli inizi, credendo in un modello di lavoro e sviluppo che mette le persone al centro. Con il suo modello di impresa a forte impatto sociale, infatti, Mobility non solo vende prodotti ma cerca attivamente di migliorare la vita di tutte le persone.   Per approfondire la storia di Mobility: http://www.generaimprese.it/portfolio-posts/mobility-center/

Storie in Onda, novità dalla web radio di Co.Esa

La nuova trasmissione di Gallaradio nasce per aprire una finestra sulla disabilità e dare voce ai vissuti di chi la affronta ogni giorno con gentilezza, pazienza, determinazione e coraggio. Dieci interviste, dieci storie, ogni mercoledì. Il primo a raccontarsi è Alessandro. La cooperativa sociale Co.Esa, con sede in Via Ippodromo a Milano, lancia il progetto Storie in Onda, la nuova trasmissione della propria web radio Gallaradio. Storie in Onda nasce per aprire una finestra sulla disabilità e dare voce ai vissuti di chi la affronta ogni giorno con gentilezza, pazienza, determinazione e coraggio. Nel corso delle puntate saranno intervistate dieci persone che tracceranno ai nostri microfoni il filo delle loro difficoltà, dei loro successi e delle loro speranze. Dieci interviste a persone che hanno condiviso, non senza timore o fatica, la propria storia o parte di essa, nella speranza non solo che ciò fosse d’aiuto a demolire il muro dell’isolamento, ma nella certezza che nella condivisione sia situata la vera forza dell’essere umano. Ogni mercoledì si potrà ascoltare una nuova puntata. Storie in Onda si ascolta su mixcloud a questo link: https://m.mixcloud.com/gallaradio/storie-in-onda-alessandro/

A scuola di inclusione, convegno del Melograno-CBM

Cosa significa pensare al “dopo” la scuola per persone in situazione di disabilità o con BES? Cosa significa per i servizi e la scuola, ma soprattutto per gli educatori, le educatrici e gli/le insegnanti pensare al “dopo di noi”? E cosa significa pensare a tutto ciò in chiave educativa e inclusiva allo stesso tempo? A queste ed altre domande, a partire da quella che dà il titolo al convegno A Scuola di Inclusione. Cosa farò da grande?, proveranno a rispondere i cooperatori e i relatori invitati dalla cooperativa sociale Il Melograno-CBM a confrontarsi pubblicamente nella giornata di  sabato 12 maggio a Cerro al Lambro (MI), nella sala “E. Ercoli” del Centro civico “G. Puecher”, che si trova in Piazza Roma 20. L'incontro ha lo scopo di raccogliere riflessioni e prospettive sui percorsi di autonomia a partire dall'esperienza della cooperativa che, nei sei anni di gestione del servizio di assistenza educativa specialistica in collaborazione con A.S.S.E.M.I. e con i progetti che da circa venti anni realizza in Lombardia, ha sperimentato un importante modello di intervento inclusivo, preventivo e di rete. Il convegno si propone dunque come un’occasione di pensiero, di confronto e di scambio, per fotografare il presente e proiettare l’impegno di tutti verso progetti futuri, inclusivi, capaci di definirsi e ridefinirsi. PROGRAMMA 8:30 Registrazione partecipanti 9:00 Saluti istituzionali di Marco Sassi, Sindaco del Comune di Cerro al Lambro e Domenico Francesco Lollo, Presidente CdA di ASSEMI 9:15 Dario Colombo, Direttore Generale Il Melograno CBM, Cristina Gallione, Direttore ASSEMI Disabilità e inclusione. Dalla capacità di costruire autonomia, progetti di vita e reti, dipende il futuro delle persone disabili. 9:30 Cristina Palmieri, Docente di pedagogia dell’inclusione sociale, Università Milano Bicocca Disagio sociale, individuale o disagio educativo? L’educazione come possibilità di inclusione sociale: condizioni e limiti. 10:00 Prima sessione. Dopo la scuola, dopo il Servizio, “dopo di noi”… Disabilità, progettazione, inclusione: come creare e sostenere progetti di vita e di autonomia? Coordina: Francesco D’Aguì, Il Melograno CBM Ne discutono insieme a Cristina Palmieri: - Igor Salomone, formatore e consulente pedagogico, membro del Comitato Scientifico della Cooperativa Il Melograno CBM Relazione, educazione e pratiche pedagogiche rivolte alla disabilità: costruire il futuro a partire dallo sguardo e dalle azioni degli operatori dei servizi e dalla rete. - Marco Chiapella, Il Melograno CBM La Cooperativa Il Melograno CBM. Dalla gestione dei servizi e dalle buone pratiche di lavoro di rete, gli elementi per progettare e costruire autonomia e futuro per ragazzi e ragazze disabili. - Cecilia Severgnini, Docente Istituto Istruzione Superiore Vincenzo Benini, Melegnano “Dopo la scuola”, responsabilità e compiti di un’istituzione educativa inclusiva. L’esperienza di costruire nuovi progetti di rete. - Carmela Montrasio, Neuropsichiatra, Servizio UONPIA ASST Melegnano e Martesana Lavorare in rete dalla diagnosi alla dimissione: servizi, scuola, famiglia per costruire inclusione e futuro. 11:30 Discussione con domande dal pubblico 11:45 Pausa caffè 12:00 Emanuela Zappella, Università di Bergamo. Costruire progetti di inclusione è possibile: buone pratiche ed esperienze di rete. Il caso della città di Bergamo. 12:15 Seconda sessione. Autonomia e inclusione. Quando il Progetto Educativo di Vita diventa trampolino per una nuova autonomia e per un futuro indipendente. Esperienze e buone pratiche Coordina: Paola Barachetti, Il Melograno

Urban Up | Unipol Projects Cities sostiene “ CULTURA, PROFUMI E SAPORI AL GRATOSOGLIO. Frida Kahlo. Oltre il Mito. Racconto di una mostra”

Evento  promosso da Confcommercio e dal  Comune di Milano in collaborazione con Mudec e  24Ore Cultura.  Per quattro sere,  dal 10 al 13 maggio dalle 21.00 alle 23.30, le torri del quartiere Gratosoglio diventeranno un  museo a cielo aperto con la proiezione  di alcune fra le più significative opere di Frida Kahlo, attualmente  in mostra al Mudec.  Il Gratosoglio vivrà così l’atmosfera e le suggestioni del Messico di Frida Kahlo grazie a un suggestivo  spettacolo di luci, musica ed essenze profumate. Sostenendo questa iniziativa del Comune di Milano e di Confcommercio Urban Up intende condividere e promuovere l’importante lavoro di questa amministrazione volto a recuperare le aree periferiche della città a beneficio dei suoi cittadini.    

Tendenza Clown, il circo contemporaneo al Parenti

Il Teatro Franco Parenti di Milano ospita il festival Tendenza Clown, in programma dall’1 al 7 maggio, con protagonista il circo contemporaneo, una delle forme d’arte dalle radici più antiche e dallo sguardo già proiettato nel futuro, in bilico fra tradizione e innovazione. Per un’intera settimana la città sarà crocevia internazionale di spettacoli provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti, ospiterà momenti di formazione e di riflessione critica con un convegno di alto livello accademico. Al centro di questa prima edizione c’è la figura del clown, osservato speciale nelle sue evoluzioni storiche fino alle tendenze più attuali in cui il circo si contamina con la danza, la performance, il teatro, la musica e il virtuosismo acrobatico lascia spazio alla drammaturgia e alla regia. I 7 spettacoli in scena mettono a confronto generazioni e stili differenti: da Leo Bassi e Avner the Eccentric, padri della nuova clownerie, ad artisti che si sono formati nelle grandi scuole di circo francesi e canadesi come Okidok e LPM, che uniscono tecnica e poeticità, a compagnie come Les Rois Vagabonds e Teatro Necessario, espressione surreale del clown musicale. Il festival dedica la giornata del 4 maggio ad un convegno sulla figura del clown e sulla sua evoluzione nella scena contemporanea. L’arte del clown si misura sempre di più con la drammaturgia, la regia, l’interpretazione e la coreografia, abbandonando il vecchio concetto di numero virtuosistico per creare immagini, visioni e racconti che esprimono un’estetica contemporanea ai confini con il teatro, la danza e le performing arts. Esperti di livello internazionale interverranno per offrire una panoramica sull’oggi e disegnare prospettive, metodologie e tematiche per il domani. Il festival è organizzato da C.L.A.P.Spettacolodalvivo con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano, in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, l’Associazione Pier Lombardo, Open Circus e Circus Zone. https://www.teatrofrancoparenti.it/spettacolo/tendenza-clown/  

Centro estivo al Mulino di Chiaravalle 2018

Per bambini e ragazzi da 5 a 14 anni presso l’Abbazia e il Mulino di Chiaravalle nella Valle dei Monaci torna anche quest’anno il Centro Estivo. Al Centro i bambini e i ragazzi imparano a conoscere l’Abbazia e chi vive al suo interno, collaborano ai lavori monastici di autoproduzione, partecipano a laboratori creativi con materiali naturali e sperimentano giochi e mestieri del passato, tra cui falegnameria, panificazione e cura dell’orto. Ogni mercoledì è prevista una uscita sul territorio. Notte al Mulino: 28 giugno, 5 luglio e 6 settembre cena e pernottamento con esperienze naturalistiche e teatrali. COSTO: Il costo è di € 151 a persona per l’intera settimana, come lo scorso anno, e comprende i pranzi con prodotti locali preparati dalla cooperativa Nocetum. Sono possibili sconti e convenzioni. QUANDO: 7 settimane: 11-15 giugno 2018; 18-22 giugno 2018; 25-29 giugno 2018; 2-6 luglio 2018; 9-13 luglio 2018; 27-31 agosto 2018; 3-7 settembre 2018; Gli orari previsti sono: dalle ore 8:00 alle ore 17:30 Per informazioni e prenotazioni: Info Point di Chiaravalle via Sant’Arialdo 102, Milano tel  02.84930432 infopoint@monasterochiaravalle.it facebook @mulinodichiaravalle SCARICA IL REGOLAMENTO CON TUTTE LE ISTRUZIONI MODULO ONLINE PER ISCRIVERSI  

La Familiare, eletto il nuovo cda ad Albizzate (VA)

La Società Cooperativa La Familiare (The Family - Circolo di Albizzate) ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione. Un bel momento di discussione e democrazia che unisce generazioni diverse con un fine comune. Segue l'elenco dei consiglieri eletti: Marco Bartolone, Giorgio Bassani, Tomaso Bassani, Alberto Battaglia, Matteo Cassanelli, Alberto Ceccarelli, Matteo Corio, Gianluca Iannetti, Jacopo Novello, Simone Renato, Luigi Tadini. Il Circolo di Albizzate (VA) è sorto nel 1900 e da allora ha segnato la vita sociale del paese. Grazie alla lungimiranza di alcuni consiglieri e alla pazienza di molti soci la Cooperativa ha accolto nei suoi spazi l'associazione giovanile M.E.G.A. Nell'aprile del 2012 un gruppo di giovani che si sono fatti le ossa nell'associazione e nell'organizzazione dell'Albizzate Valley Festival si sono candidati e sono stati eletti nel consiglio di amministrazione della cooperativa. Insieme alle nuove gerenti del circolo stanno portando avanti un progetto sociale che mira a coniugare i principi di mutualità e aggregazione della cooperativa con nuove sfide sociali ed eventi giovanili https://www.facebook.com/TheFamilyCircoloDiAlbizzate/ Di seguito alcune foto scattate nel corso dell'assemblea

Open house Milano 2018: visite guidate a “Cenni di Cambiamento”

  Open House Milano è un evento annuale aperto a tutti: un intero weekend in cui accedere gratuitamente, supportati da guide specializzate e volontarie, a edifici pubblici e privati dal notevole valore architettonico. Open House Milano rivolge la propria attenzione agli edifici normalmente non accessibili, al patrimonio architettonico moderno e contemporaneo, per estendersi fino alla città in trasformazione, senza mai trascurare la ricchezza artistica e culturale che caratterizza Milano dall’antichità in poi. Cenni di Cambiamento è il più grande progetto residenziale in Europa che utilizza un sistema di strutture portanti in legno. È anche una comunità e la dimostrazione di come questa si possa sviluppare anche in un contesto urbanistico monofunzionale e con una presenza limitata di poli aggreganti. A livello architettonico la continuità tra la dimensione privata dell’alloggio e quella pubblica degli spazi aperti è espressa da terrazze e logge, elementi di caratterizzazione plastica del volume, ma soprattutto espressione di una relazione tra il dentro e il fuori, tra la vita del singolo cittadino e quella dell’intera comunità. La cooperativa Dar Casa è gestore sociale del progetto "cenni di cambiamento"   Visite guidate: 10.00; 11.30 Durata: 45 minuti  Sestiere: Porta Vercellina  Via Gabetti 15  Domenica 6 maggio 10.00; 11.30     Su prenotazione

Assemblea annuale di Insieme Salute

Sabato 19 maggio alle ore 10:00 presso il prestigioso Salone degli Affreschi della Società Umanitaria Via F. Daverio, 7 - 20122 Milano (ingresso da via San Barnaba, 48).

Coop For Words 2018: autori in erba cercasi

Torna per il sedicesimo anno consecutivo Coop For Words, il premio letterario rivolto a giovani artisti, promosso dalle cooperative di consumatori Coop Lombardia, Coop Alleanza 3.0, Coop Reno e Unicoop Firenze.

Coop per le idee, al via il primo progetto all’insegna del verde

Si è concluso il primo corso formativo sulla manutenzione del verde rivolto ai richiedenti asilo accolti dalla cooperativa Faber in diversi centri della Lomellina, nel pavese. Dalla collaborazione con i migranti e i soci cooperatori è nata la cooperativa Multifaber, specializzata nella gestione del verde e in lavori di falegnameria. "Oggi prepariamo un orticello". Non c'è solo la teoria nel corso di formazione organizzato da Cesvip Lombardia, partner formativo del progetto Coop per le idee, promosso da Legacoop Lombardia con il sostegno di Coop Lombardia. Dopo l'esperienza di Coop per i giovani, che ha visto l'attivazione di 40 tirocini formativi retribuiti, si è deciso di sostenere la costituzione di nuove cooperative e l'avviamento di start up, cominciando dalla formazione dei lavoratori e dalle esigenze delle diverse realtà territoriali. Il primo corso "Manutenzione del verde" è stato attivato dalla cooperativa pavese Multifaber costituitasi su iniziativa della Faber per consentire ai richiedenti asilo ospitati nelle strutture gestite dalla cooperativa di inserirsi in percorsi lavorativi e impegnare parte del proprio tempo con il lavoro. Ad ospitare il corso è stata la sede della Comunità per minori Airone di Palestro, tra i campi e le risaie, più vicina a Vercelli che a Pavia. A tenere il corso , tra teoria e pratica, è stato Andrea Tiso, esperto sia di manutenzione e progettazione degli spazi verdi che di realtiva formazione; si divide infatti tra il lavoro e le lezioni che tiene anche per i detenuti del vicino carcere di Pavia. Ad aiutarlo nella traduzione con gli allievi c'è Elhadji che conosce tre lingue e molti più dialetti africani, dal wolof al bambara. I richiedenti asilo che hanno frequentato il corso, in totale dieci, parlano infatti lingue diverse, provenendo da Gambia, Egitto, Mali, Guinea, Senegal e Nigeria. La sede della Comunità Airone per minori a Palestro (PV) I ragazzi, provenienti dalle diverse comunità gestite da Faber in Lomellina, ci raccontano di aver già fatto esperienza di verde in cooperativa, dalla cura degli spazi attigui alle diverse residenze alle collaborazioni con il WWF locale per la pulizia di aree incolte. Molti di loro poi, nei villaggi africani di provenienza, già si dedicavano alla cura dell'orto o di grandi appezzamenti. Moussa ad esempio in Guinea si occupava da solo di un ettaro di terreno ed è lì che ha imparato a coltivare bene manioca e peperoncino, spezia molto richiesta nei menu multietnici dei centri accoglienza. Ma Diop invece in Senegal seminava arachidi per la sua famiglia, Alhaje in Gambia scavava patate e Jamal in Egitto metteva in tavola pomodori, zucchine e insalata raccolti nel suo orto. Quando gli chiediamo cosa gli piacerebbe coltivare, con il sorriso, ci dicono i baobab, la pianta tipica dell'Africa, assieme al mango che nel continente africano cresce dappertutto, senza bisogno di doversene occupare. "Il mango in Africa non si compra, si prende direttamente dagli alberi" aggiunge Elhadji . Per tutti la terra è vita e imparare a conoscerla e coltivarla con competenza è un'opportunità preziosa di cui sono felici. Il corso, diviso tra parte teorica e pratica, ha offerto loro una

Reputation Institute, Unipol di nuovo al primo posto tra le aziende italiane per reputazione nel settore finanziario

Unipol è la prima azienda italiana per reputazione nel settore finanziario (bancario e assicurativo) secondo la classifica 2018 Italy RepTrak (indice presso l’opinione pubblica) diffusa oggi da Reputation Institute. “Un traguardo importante – si legge in una nota del gruppo assicurativo bolognese – in un settore che, negli ultimi anni, a causa delle crisi del comparto bancario, continua a indebolirsi”. Il profilo reputazionale di Unipol “si fonda prevalentemente sulle percezioni legate a prodotti/servizi, performance e innovazione: i prodotti sono considerati affidabili, la gestione sinistri tempestiva, l’assistenza al cliente alta e professionale. La solidità patrimoniale e le forti prospettive di crescita sono aspetti altrettanto rilevanti perché costituiscono una garanzia per il futuro; la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche sono considerati elemento distintivo grazie al know-how consolidato in tema di telematica applicata al business assicurativo”. Unipol – prosegue la nota – considera la reputazione “una leva manageriale capace di attivare un cambiamento culturale che può promuovere la creazione di valore e adotta un approccio integrato che tiene in costante allineamento le attività di costruzione e di protezione della reputazione”. Il modello operativo di reputation management in Unipol “si caratterizza anche per ampiezza di analisi (sono sette i gruppi di stakeholder di cui si raccolgono periodicamente percezioni e aspettative: opinione pubblica, dipendenti, clienti, agenti, comunità finanziaria, giornalisti, istituzioni), prospettiva interna/esterna che permette di confrontare percezioni e aspettative sia interne (top management e dipendenti) che esterne all’azienda (altri pubblici) e infine un allineamento strategico con il quale le diverse funzioni aziendali sono chiamate a contribuire alla realizzazione degli obiettivi reputazionali (creazione e protezione) partendo da un cruscotto di lavoro e azioni condivise”. L’esperienza nel capitale reputazionale – conclude la nota – “si è tradotta anche in una soluzione assicurativa per rispondere all’evoluzione del contesto socio-economico dove il rischio reputazionale è tra i principali percepiti. La copertura permette di tenere indenne l’azienda assicurata dagli eventuali danni economici originati da eventi mediatici negativi, nelle condizioni previste dalla polizza”.  

25 APRILE, LE INIZIATIVE DEI CIRCOLI COOPERATIVI

In occasione del 25 aprile, anniversario della liberazione d'Italia dal nazifascismo, i circoli cooperativi hanno organizzato diversi incontri e momenti di partecipazione, per condividere la memoria del passato e il patrimonio del futuro. A partire dall’adesione alla Pastasciutta Antifascista del 25 luglio, i circoli cooperativi hanno sempre dimostrato di avere a cuore i valori della libertà e della democrazia, oltre ad essere luoghi vivi di incontro e confronto politico. Abbiamo pensato di riunire, in un unico cartellone, gli eventi in programma: dai canti della Resistenza alle proiezioni di testimonianze partigiane, dalla presentazione di libri a pranzi "resistenti". Momenti di riflessione e confronto uniti ad occasioni di festa e convivialità che iniziano anche prima del 25 aprile e vanno anche oltre perchè la libertà va celebrata tutti i giorni. Buon 25 aprile dai circoli! PROGRAMMA Sabato 21 aprile Circolo Quarto Stato Via Vittorio Veneto, 1, Cardano al Campo (VA) Festa dell'Anpi con i "Re della cantina". Il circolo ha dedicato tutto il mese di aprile alla festa antifascista, con conclusione sabato 5 maggio con l'esibizione Casa del Vento dal titolo "Né santi né padroni". Cooperativa del Popolo di Cisliano Via G. Rossini 1 Cisliano (MI) Ore 21 Oltre il confine. La storia di Ettore Castiglioni. Proiezione del film di Andrea Azzetti e Federico Massa, con presenza e commento dei registi. Martedì 24 aprile Spazio Teatro 89 Via Fratelli Zoia 89, Milano Ore 21 "Gino Donè, il partigiano che salvò "Che" Guevara" La storia di Gino Donè è quella di un uomo che ha dedicato la sua vita e la sua anima per un ideale: “liberare gli oppressi dagli oppressori”. Nato in Veneto, ha combattuto come partigiano per la libertà d’Italia. Finita la guerra ha incontrato difficoltà nel trovare un lavoro perché in molti posti i partigiani erano, come dice lui stesso, “discreditati”. Tra mille difficoltà lasciò l’Italia e partì per un lungo viaggio che alla fine lo portò a Cuba. Visse il colpo di stato che portò Battista al potere, si unì ai rivoluzionari guidati da Fidel Castro, visse a stretto contatto con Che Guevara e partecipò allo sbarco a Cuba e alla rivoluzione cubana. Una storia di cui non si è mai saputo nulla per la grande umiltà di quest’uomo e per la necessità di rimanere nell’anonimato, dovendo svolgere le sue missioni nella clandestinità. Un uomo vissuto per un ideale e morto con la coerenza in quell’ideale, senza nessun bene materiale ma ricco nell’anima e nell’onore. Uno spettacolo in cui si assiste a video-interviste di Gino e persone che l’hanno conosciuto, intervallate da narrazioni sulla sua vita, e sottolineature musicali delle emozioni e dai sentimenti intensi. Scritto ed interpretato da Marco Mancin (Zelig, Colorado) Musiche: Lorenzo Prealoni, Le Mondane (Luca Borin e Daniele Radaelli) e Simone Stefan con la collaborazione di Andrea Pastore La Canzone “Stella e croce” è originale e scritta da: Lorenzo Prealoni e Le Mondane. Ingresso libero fino ad esaurimento posti Info: https://www.facebook.com/events/2059022524344913/ Domenica 22 aprile Cooperativa Lavoratori Albiatesi Via Guglielmo Marconi, 54, Albiate MB Ore 10.30 al centro culturale di Via Giotto Albiateresentazione del libro di Lucia Grazia Coviello ALBIATE 1943-1945 pubblicato in collaborazione con l'ANPI di Albiate-Sovico-Macherio. Introduzione di Pietro Arienti, storico della Resistenza

25 APRILE ALL’ORTICA: ORME INAUGURA IL MURALE AL PARTIGIANO MORANDI

In occasione dell’Anniversario della liberazione d'Italia, Ortica Memoria, il primo museo a cielo aperto della città, aggiunge un nuovo volto della memoria: il partigiano Luigi Morandi, personaggio di rilievo della Resistenza nella Zona 3, dipinto sul muro da ORTICANOODLES.

Pomeriggio in cantiere, i “bazzini” in Cascina Merlata

Prosegue la collaborazione tra Legacoop Lombardia e l’Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi con le visite degli studenti nei cantieri cittadini dove operano le nostre cooperative. La seconda visita del 2018 è al cantiere di Cascina Merlata, dove la cooperativa Cmb sta eseguendo i lavori di costruzione di due edifici residenziali: i lotti "Euromilano Uptown" R2 e R3. "La particolarità di questo cantiere è la velocità" esordisce così, metro alla mano, il direttore dei lavori Antonio Squillace, nel presentare agli studenti del Bazzi l'avanzamento dei lavori in Cascina Merlata. Siamo a nord-ovest di Milano, vicino all’insediamento dell’Expo 2015 e al polo fieristico di Rho-Pero, dove Cmb sta contribuendo a costruire un habitat metropolitano innovativo, progettato secondo avanzati principi di sostenibilità ambientale che ne fanno un modello avanzato di smart city. Velocità, innovazione e sicurezza sono le parole chiave di questo cantiere, tra i primi in città, a sperimentare il BID, Business Improvement District, per erogare servizi come sicurezza, eventi, cultura e facilities. "Anche nei pilastri di cemento c'è la sicurezza", aggiunge l'Ing. Squillace, accompagnato dalla Dott.ssa Claudia Celentano, referente sulla sicurezza nel cantiere. Oltre ai pilastri, anche i ponteggi, non tradizionali, con sistema auto sollevante, destano l'attenzione degli studenti che con questi temi dovranno avere sempre più familiarità. "Dovrete abituare i lavoratori alla sicurezza" è il mantra ripetuto dall'Ing. Squillace. La visita prosegue ai piani alti di una delle due palazzine, da dove si vedono bene le due torri dell'hotel NH, realizzate da Cmb in Fiera Milano, oltre che, in una giornata di cielo terso, le cime innevate delle Alpi, e ancora, continuando il giro, l'area attigua del Cimitero Maggiore e la vecchia ciminiera in mattoni dell'Ex Fornace dall'Acqua che, ci raccontano, diventerà parte di un istituto scolastico ancora da edificare. A concludere la visita, l'intervento dell'Ing. Elia Grassi, coordinatore BIM di Cmb per la realizzazione dei due lotti residenziali di Cascina Merlata, che presenta ai ragazzi alcuni modelli in 3d del cantiere e le specificità della costruzione in BIM (Building Information Modeling), processo adottato non solo per la progettazione, ma anche per la costruzione, altra eccellenza tecnica della cooperativa Cmb.

Legalità sul Palco alle Cantine Coopuf

Domenica 15 aprile alle ore 16 si terrà l'incontro "Legalità sul Palco - Tavola Rotonda Atto II. Percorsi di educazione alla legalità tra scuola, musica e impegno civile" che vedrà confrontarsi sul tema musicisti, rappresentanti delle istituzioni, educatori e pedagogisti. La giornata si concluderà con due esclusivi concerti ad ingresso gratuito con Cisco Bellotti e Mr. Dailom. Programma: Dalle 16 alle 18 incontro nella sala Filmstudio '90 in Via De Cristoforis 5 a Varese: Tavola rotonda e premiazioni del concorso musicale "Legalità Sul Palco". Interverranno referenti di Libera, di Coop Lombardia, e altri ospiti tra i quali Cisco Bellotti (ex cantante dei Modena City Ramblers e coautore della canzone "i 100 passi" ispirata all'omonimo film su Peppino Impastato) e Mr. Dailom (giovane promessa del rap italiano). Dalle 18.30 alle 21: concerti alle Cantine Coopuf in Via De Cristoforis 5 a Varese: 18:30 Live in trio di Cisco Bellotti che proporrà brani del suo repertorio e dei Modena City Ramblers. 20:00 Live del rapper varesino Mr. Dailom. - Mr.Dailom Official. L'ingresso a tutti gli eventi è LIBERO e GRATUITO.

Mantova città di pensiero, terra e paesaggio

Sabato 14 aprile il consorzio Pantacon a cui aderiscono le cooperative culturali Charta, Zero Beat, Alkemica, Teatro Magro  inaugura il ciclo di passeggiate mantovane, inserite all'interno di Mantova Hub, un progetto di riqualificazione urbana molto importante per la città che segue l'esperienza di Mantova Capitale della Cultura https://www.youtube.com/watch?v=JpT4Eaymn-s  

Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018

Il Festival si svolgerà dal 22 maggio al 7 giugno 2018, con l’obiettivo di coinvolgere fasce sempre più ampie della popolazione sui temi della sostenibilità e di stimolare decisori privati e pubblici perché assumano iniziative concrete e rilevanti per migliorare le condizioni economiche, sociali e ambientali del nostro Paese.

Circolando, l’app per circoli e cooperative culturali

Il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Tursimo e Sport di Legacoop Lombardia propone alle cooperative associate un servizio promozionale per accrescere la visibilità dei propri associati attraverso un'applicazione dedicata. Il progetto prevede la realizzazione di una APP che metta in rete tutti i circoli e i luoghi di cultura e intrattenimento (cinema, teatri, sale musicali, luoghi di aggregazione e spettacolo, librerie, spazi espositivi, laboratori artistici) condividendone le informazioni principali: posizione sulla mappa, orari di apertura, servizi offerti ed eventi in programma con relativi dettagli. Un modo per essere sempre aggiornati sulle attività dei circoli e delle cooperative culturali e riuscire ad ottimizzare tempi ed energie. Per fare un esempio: cosa fare nel week end? Basta scorrere i diversi appuntamenti in programma, valutare le proposte e scegliere, anche in base alle informazioni a cui si accede, dalla disponibilità dei posti in sala se si tratta di uno spettacolo teatrale al menu della serata se si tratta di una cena. L'APP Circolando è un servizio promozionale che Legacoop Lombardia, attraverso il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Tursimo e Sport, vuole sostenere contribuendo a buona parte della produzione di contenuti e dell'aggiornamento, necessario nel tempo. Alle cooperative che vorranno aderire si chiede una quota di ingresso di 30 €, una cifra volutamente bassa, per motivare la maggior parte dei circoli e delle realtà cooperative impegnate in attività culturali e ricreative a prendere parte al progetto. Il progetto è attualmente in una fase iniziale di raccolta di dati e informazioni. Fondamentale alla realizzazione sarà l'adesione delle cooperative. Invitiamo dunque le cooperative interessate a inviare via e-mail la pagina che segue (una per i circoli e una per le cooperative culturali) firmata da un amministratore, vi restituiremo un modulo informatico per la raccolta dei dati e tutte le indicazioni utili. Per ulteriori informazioni: 0228456201 lettera-circolando-per-circoli lettera-circolando-per-teatri

CIRCOLI E TERRITORI Natura e sapori nel Parco del Ticino

Continua la collaborazione tra Coop Lombardia e il Dipartimento Circoli, Cultura e Media, Sport e Turismo di Legacoop Lombardia. Nell'edizione di marzo 2018 della rivista CONsumatori spazio al Circolo Unione, per gli amici “al Circulon”, di Boffalora sopra Ticino, in provincia di Milano e alle meraviglie naturali dei dintorni, dal Parco del Ticino al Naviglio Grande, senza tralasciare sapori e tradizioni. CIRCOLI E TERRITORI La Lombardia che non ti aspetti Alla scoperta delle piccole e grandi attrattive della nostra regione. Una guida per conoscere meglio monumenti e musei, parchi e sentieri, locali e piccoli esercizi locali, selezionati dai nostri “inviati sul campo”: i Circoli Cooperativi lombardi. Natura e sapori nel cuore del Parco del Ticino Boffalora sopra Ticino, in provincia di Milano, è un piccolo comune sul confine tra Lombardia e Piemonte, immerso nel cuore verde del Parco del Ticino. Proprio qui, in una delle strade principali del paese, attraversato dal Naviglio Grande, sorge il Circolo Unione o, per gli amici, “al Circulon”. Fondato all’inizio del Novecento come cooperativa di contadini e operai, oggi si è trasformato in un vivace luogo di ritrovo la cui principale attrattiva è il bar-trattoria che, nel fine settimana, propone una cucina lombarda tradizionale che va dalla trippa ai risotti, passando da cassouela e ossi buchi. Degna di nota è anche la cantina del Circolo, un’antica taverna risalente al 1300 dove oggi si organizzano mostre, aperitivi e degustazioni di prodotti tipici, come gli insaccati del salumificio Venegoni, storica ditta di Boffalora, e i formaggi dei tanti piccoli produttori locali che, insieme agli agricoltori, vendono i frutti del proprio lavoro tramite la rete GAS che fa capo al Circulon. Le attrazioni turistiche principali di Boffalora sono la pista ciclabile sul Naviglio Grande, che con la bella stagione attira una gran quantità di ciclisti, e soprattutto il Parco del Ticino, con i suoi numerosi sentieri e itinerari ciclopedonali tutti da esplorare. Inoltre, da aprile a settembre è attivo un servizio di navigazione turistica sul tratto di Naviglio Grande compreso tra Cassinetta di Lugagnano e Castelletto di Cuggiono – uno dei più suggestivi dei Navigli, tra ville e vecchie cascine – che passa anche dal centro storico del paese. Il giro in barca comprende anche un pranzo tipico in uno dei tanti ristoranti locali che aderiscono all’iniziativa, tra cui anche la trattoria del Circolo. Dal punto di vista storico-artistico, invece, si segnalano il ponte sul Ticino, fatto costruire da Napoleone e simbolo della battaglia di Magenta, la settecentesca Villa Giulini, antica residenza estiva dei nobili milanesi dove sembra abbia soggiornato anche lo scrittore Silvio Pellico e dichiarata monumento nazionale, e il Santuario della Madonna dell’Acquanera, una chiesetta a capanna a cui è legata una tradizionale sagra che si festeggia il 25 marzo e che ha per protagonista una saporitissima frittata alle ortiche. Altri appuntamenti fissi sono la festa del paese, la prima domenica d’agosto, caratterizzata dalla Cuccagna sul Naviglio, e, a settembre, la Festa da la Sücia, a base di pesciolini fritti e salamelle. Cooperativa Circolo Unione Via Trezzi 1, Boffalora sopra Ticino (MI) 02 9725 0407 www.facebook.com/alcirculon/ Alla scoperta di

La cooperativa Fps Media, un nuovo sito per raccontare la comunicazione

FpS Media, agenzia cooperativa formata da un team di professionisti dell’informazione, cresce, e anche i suoi strumenti. Arriva inaftti una nuova grafica per il sito internet e una nuova linea editoriale. Con il nuovo fpsmedia.it la cooperativa ha voluto creare uno spazio di informazione sul mondo della comunicazione e del marketing, cosa che da anni fa sui canali social. Nella sezione notizie, non solo informazioni sulle attività della cooperativa del settore media, ma soprattutto di come cambia il mondo in cui viviamo, l’utilizzo e la creazione di contenuti, mentre aumentano i media su cui trasmetterli. Da Facebook che prova a diventare una Tv, agli accordi dei gruppi editoriali, dalle tendenze di consumo dei millennials alle analisi dei big data per scegliere i target giusti. C’è tanto di cui parlare, noi vogliamo farlo. Una realtà nata ormai 9 anni fa, FpS Media nel tempo è cresciuta ma ha mantenuto la freschezza e la voglia di divertirsi con cui è stata fondata. Ecco il link per esplorare il nuovo sito: https://fpsmedia.it/

Uniti nella legalità, il foto racconto della manifestazione di Libera a Mantova

"Il peggior nemico della mafia è la scuola", si legge su uno dei tanti striscioni portati in piazza dagli studenti, tantissimi, che hanno partecipato alla manifestazione regionale di Libera, ieri 21 marzo a Mantova, in occasione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La primavera della legalità ha sfilato per le strade della città, da Campo Canoa, lungo la sponda del lago Inferiore, fino a Piazza Sordello. Qui, raccolti tra bandiere colorate, fiori e pagine di memoria, tanti cittadini, provenienti da tutta la regione, in prevalenza studenti, felici di essere testimoni di legalità. "Siamo noi, l'Italia quella vera siamo noi" cantano insieme, un coro di voci che si oppone, alle mafie e al silenzio per affermare la memoria e la consapevolezza. A ricordare che la «realtà mantovana non è esente da segnali di fenomeni mafiosi» sul palco è stato il Prefetto di Mantova Sandro Lombardi che ha raccontato alla piazza che, dal 20 novembre scorso, giorno del suo insediamento, «sono state prodotte quattro interdittive antimafia, un diniego di iscrizione nella white list e due preavvisi di rigetto di iscrizione». Commosso e necessario anche il ricordo delle vittime delle mafie testimoniato dalla voce diretta dei parenti, "piegati e piagati", che ringraziano Libera per l'impegno costante. Mentre il vento fa sventolare le bandiere, anche quelle di Coop Lombardia presente in piazza con un gruppo di soci, sul palco si alternano tante voci, inclusa quella di Marta Battioni per Legacoop Lombardia e Ugo Zanchetta per Unipol, che leggono il lungo elenco di nomi e cognomi delle vittime delle mafie. La mattinata si conclude con l'intervento di don Luigi Ciotti, in collegamento da Foggia, sede della manifestazione nazionale, che invita tutti a «uscire dall'io per organizzare il noi» ovvero a cooperare, ad essere nella società agenti di cambiamento, a partire dalla partecipazione attiva, contro il principio della delega, per schierarsi in prima persona ed affermare con chiarezza da che parte si sta. Intanto nella piazza suonano le campane, i ragazzi ascoltano con il cuore e il sole in faccia. Prima di salutarsi e sciamare via lentamente, dal palco cantano "Non mi avete tolto niente, questa è la mia vita che va avanti, oltre tutto, oltre la gente, non mi avete fatto niente", con la convinzione che non sia solo una canzone.

IL MELOGRANO PARTECIPA A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Anche quest’anno la cooperativa Il Melograno partecipa a Fa' la cosa giusta!, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, ormai giunta alla sua 15^ edizione. Come l’anno scorso, la cooperativa sarà parte integrante dello spazio #ComunitàDinamiche, insieme alle numerose realtà (cooperative sociali, associazioni, commercio di prossimità, istituzioni locali, proprietà degli immobili) che danno vita a due esperienze di abitare condiviso a Milano: Cenni Di Cambiamentoe Borgo Sostenibile.

GENERA PARTECIPA A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Si presentano come "Comunità Dinamiche", ossia come sistema che raggruppa tutti i soggetti che operano nelle due realtà di Cenni di Cambiamento e Borgo Sostenibile Figino. Sarà un'occasione per consolidare le relazioni e le collaborazioni con le altre realtà  vicine, ma anche per promuovere il  progetto Grace che, rispetto all'anno scorso, oggi è in piena fase di avvio. Il calendario del nostro stand è ricco di laboratori per bambini, concerti, dj-set, incontri e dibattiti. Vi segnaliamo: - venerdì 23 marzo ore 14.30 "I servizi accreditati dei contesti di abitare collaborativo: quale valore aggiunto?". In questo dibattito abbiamo invitato diversi rappresentanti del Comune di Milano e l'incontro    sarà inserito nel programma del Forum delle Politiche Sociali; - domenica 25 marzo ore 14.30 "Housing sociale o collaborativo?" dibattito al quale sono stati invitati anche gli Assessori Rabaiotti e Maran. Scopri il mondo di Genera http://generaonlus.it/

DAR CASA PRESENTE A “FA’LA COSA GIUSTA!” CON IL PROGETTO FOYER DI CENNI

Anche quest'anno DAR CASA, una cooperativa di abitazione a proprietà indivisa che  dal 1991 offre case a Milano e  Provincia, esclusivamente in affitto, accompagnate da un servizio di gestione sociale, sarà presente alla fiera Fa' la cosa giusta! 2018, con il progetto  Foyer di Cenni. Vi aspettano  i ragazzi del progetto di coabitazione, nello stand di #ComunitàDinamiche, padiglione 3, area Abitare Green. per scoprire i servizi abitativi che offre la cooperativa passa in fiera oppure visita il sito http://www.darcasa.org/chi-siamo/la-cooperativa/

LA MUTUA CESARE POZZO E’ MAIN SPONSOR A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Da anni ormai CesarePozzo sostiene la fiera riuscendo sempre ad aumentare la propria capacità di fare rete insieme agli altri attori del no profit. Per questo motivo, accanto allo stand in cui fornire ai cittadini ed alle imprese tutte le informazioni utili relative ai piani di assistenza sanitaria ed aziendale, la Mutua ha deciso di ampliare la propria presenza in fiera realizzando la Piazza Welfare CesarePozzo. Al suo interno si svolgeranno i laboratori per le scuole e numerosi incontri organizzati in collaborazione con altri soggetti del Terzo Settore. Infine, CesarePozzo sarà anche presente con altri tre piccoli stand realizzati per ospitare i partner Welf@reIN, FONDAZIONE CESARE POZZO PER LA MUTUALITÀ e il CENTRO RADIOLOGICO E FISIOTERAPICO BUENOS AIRES. Durante la tregiorni in fiera, i responsabili di CesarePozzo saranno a disposizione dei visitatori per parlare delle attività della Mutua e per presentare i piani di assistenza sanitaria integrativa dedicati alla salute dei cittadini. Al tempo stesso le imprese interessate ad avviare un rapporto di collaborazione con CesarePozzo avranno l’occasione giusta per porre basi adeguate atte a garantire un solido fondo sanitario integrativo ai propri dipendenti. PROGRAMMA CULTURALE – Piazza Welfare Cesare Pozzo Convenzione Mutua sanitaria Cesare Pozzo – Banca Etica Venerdì 23 Marzo dalle 12.00 alle 13.00 Relatori: N. Gabrielli (Banca Etica) – Marco Grassi (CesarePozzo) Modera: Stefano Arduini, caporedattore del magazine Vita aperitivo finale Beni confiscati: un’opportunità per la comunità. Le esperienze di gestione della cooperazione sociale Venerdì 23 Marzo dalle 15.00 alle 16.00 Relatori: La fabbrica di Olinda, Koiné, Zero5 Modera: Marta Battioni (Legacoop Lombardia) Welfare aziendale: far bene si può! Sabato 24 Marzo dalle 12.00 alle 13.00 Relatori: Silvia Turzio (Village Care) – Diego Lo Presti (Welf@reIN) Modera: Valentino Santoni (Percorsi di Secondo Welfare) aperitivo finale La sanità solidale in rete con il Terzo Settore. L’esperienza del poliambulatorio Welfare Milano 6 e la sinergia con la Mutua sanitaria Cesare Pozzo Sabato 24 Marzo dalle ore 16.00 alle 17.00 Relatori: Barbara Sena (Poliambulatorio Solari 6) – Maurizio Zambelli (Coop. Soc. Adelante Dolmen) Il treno della salute: Prevenzione e solidarietà con Medici dell’Africa CUAMM e CesarePozzo Sabato 24 Marzo dalle 17.00 alle 18.00 Relatori: Riccardo Panichi (Medici con l’Africa CUAMM Lombardia) – Giuliano Girotto (CesarePozzo) – Nicoletta Valente (esperta in sanità pubblica). Mutuo soccorso Cesare Pozzo: 140 anni di solidarietà sabato 24 Marzo dalle 18.00 alle 19.00 Relatore: Stefano Maggi (FONDAZIONE CESARE POZZO PER LA MUTUALITÀ) apertivo finale LABORATORI ED ATTIVITÀ PER I PIU’ GIOVANI - Piazza Welfare Cesare Pozzo In linea con il progetto “Alternanza scuola Lavoro”, CesarePozzo ospiterà presso il suo Stand alcuni studenti delle scuole superiori che vogliono avvicinarsi ai temi della mutualità. I più giovani, inoltre, avranno l’occasione di avvicinarsi alla cultura della mutualità con il laboratorio pensato per gli studenti della città di Milano: • A SCUOLA DI MUTUALITA’ La forza della collettività, i principi di solidarietà. Venerdì 23 Marzo dalle 10.00 alle 11.00 IL NOSTRO STAND! Sezione servizi per la sostenibilità - Padiglione 3, Stand TC1 LA PIAZZA WELFARE CESARE POZZO Sezione servizi per la sostenibilità - Padiglione 3 Stand TD21 I PARTNER Sezione servizi per la sostenibilità - Padiglione 3 Stand SD7 Welf@reIN - www.welfarein.org FONDAZIONE CESARE POZZO PER LA MUTUALITÀ - www.fondazionepozzo.org CENTRO RADIOLOGICO E FISIOTERAPICO BUENOS AIRES -

NOVABITA SOCIETA’ COOPERATIVA A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Novabita società cooperativa parteciperà alla quindicesima edizione di"Fa’ la cosa giusta!", la prima e la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili. La quindicesima edizione dell’evento si svolgerà dal 23 al 25 Marzo 2018, nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity. Novabita nasce nel 2009. Si occupa della costruzione di nuovi edifici,  della ristrutturazione e della riqualificazione energetica di quelli esistenti, della realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e  di impianti per la climatizzazione ad alta efficienza energetica. L'obiettivo  è costruire e ristrutturare puntando al massimo contenimento dei consumi, importante sia per il portafoglio del cliente, che per l’ambiente  Novabita significa: abitare in modo nuovo, con più consapevolezza, il nostro ambiente. Progetti:   ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche di edifici esistenti nuovi edifici a consumo energetico quasi nullo (con possibilità di progettazione e certificazione CasaClima) impianti di climatizzazione ad alta efficienza energetica impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile (fotovoltaico, solare termico, geotermico)   consulenza tecnica, progettazione e direzione lavori con specializzazione nella termotecnica, nell’acustica e nell’ interior design gestione dei rapporti con enti pubblici.     NOVABITA vi aspetta nel settore Abitare Green stand IC15 per offrirvi un check-up energetico gratuito per la vostra casa o azienda.  

LA COOPERATIVA KOINE’ A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Fà la cosa giusta! 2018 spazio Nursery e appuntamenti. Un ricco programma culturale affiancherà il consueto spazio Nursery di Koinè per l’edizione speciale del quindicesimo anno della fiera Fà la cosa giusta! che si terrà a Milano dal 23 al 25 marzo 2018, sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili. L’edizione di quest’anno sarà ad ingresso gratuito per festeggiare i 15 anni della fiera che si terrà come lo scorso anno a Fieramilanocity . Invitiamo tutti a partecipare raggiungendo la fiera con i mezzi pubblici visto che l’ingresso è adiacente alla metropolitana Portello M5  e a pochi minuti a piedi dalla fermata della Linea Rossa Lotto Fiera. La nursery è allestita anche quest’anno al Pianeta dei Piccoli nel padiglione 4, dove si trovano gli espositori dei settori: abbigliamento, arredamento, giochi per l’infanzia eco-compatibili o del commercio equo e solidale, servizi per la cura del bambino. La Nursery sarà uno spazio non solo per allattare, gattonare o cambiare i bambini, ma anche per vivere una “sosta emozionante” grazie alle proposte delle educatrici di Koiné e al ricco programma culturale che abbiamo allestito, con una serie di incontri aperti ai genitori. Si parlerà di massaggio carezza, per sottolineare l’importanza del contatto fisico con i piccoli e di emozioni, per imparare ad aiutare i bambini a “guardare negli occhi” le emozioni, a dargli un nome, un volto, un’ immagine. Quest’anno infatti ospitiamo alcuni interventi esterni su temi che ci stanno a cuore come l’alimentazione e lo svezzamento che completeranno il programma di ben 12 incontri. PROGRAMMA INCONTRI – NURSERY Gli incontri sono aperti fino ad esaurimento posti, senza prenotazione e si tengono all’interno dello spazio Nursery nel padiglione 4. MASSAGGIO CAREZZA Venerdì 23 marzo 11:00 – 12:00  a cura di Alessia Minuz sabato 24 marzo ore 10.00 – 11.00 a cura di Elisabetta Sala La sensibilità della pelle è una delle funzioni del corpo che si sviluppa per prima ed è particolarmente importante. E’ infatti fondamentale per uno sviluppo organico e psicologico adeguato sia negli esseri umani che negli animali. Il neonato riceve dai genitori proprio attraverso la pelle la sua prima forma di comunicazione. “Essere toccato e accarezzato, essere massaggiato è nutrimento per il bambino. Cibo necessario come i minerali, le vitamine e le proteine”(F. Leboyer). Ecco perché è così importante sapere anche come toccare e massaggiare i bambini in modo che essi possano essere meglio stimolati. Il massaggio offre all’ adulto un’esperienza di profondo contatto affettivo con il proprio bambino e un nuovo modo di comunicare. EDUCARE ALL’EMOZIONE Venerdì 23 marzo 15:00 – 16:00 a cura di Monica Fava Sabato 24 marzo ore 15.00 – 16.00 a cura di Monica Fava Domenica 25 marzo ore 12.00 – 13.00 a cura di Monica Fava Domenica 25 marzo ore 14.00 – 15.00 a cura di Monica Fava Le emozioni sono un aspetto prezioso della vita, un’esperienza complessa che caratterizza e muove il percepire e il vivere noi stessi, gli altri e l’ambiente in cui viviamo. “Non dobbiamo lasciare l’educazione emotiva al caso ma dobbiamo iniziare dalla scuola a insegnare l’autocontrollo, l’autoconsapevolezza, l’ascolto dei propri e

COOP LOMBARDIA MAIN SPONSOR A “FA’ LA COSA GIUSTA”

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Anche per il 2018 Coop Lombardia sarà main sponsor di Fa’ la cosa giusta!, e sarà presente con uno stand di circa 100 mq con la possibilità d’acquisto dei prodotti Fior Fiore, Vivi Verde e Solidal, dove i nostri soci e i nostri dipendenti racconteranno le caratteristiche essenziali delle nostre linee, approfondendo, in particolare, i temi della sostenibilità e della sicurezza della filiera, di un prodotto non solo buono, sicuro, trasparente, ma anche etico! Il nostro stand VB7, all’interno del padiglione 3, accoglierà anche le scuole con cui stiamo portando avanti i progetti di alternanza scuola-lavoro in Lombardia. Ma ci saranno anche gli shoow cooking di Chef Palmeri, già sperimentati nella scorsa edizione, a completare un programma denso di eventi e sorprese. Una tre giorni no-stop di eventi, laboratori, incontri, presentazioni, degustazioni e spettacoli. Un’occasione di relazione, formazione e scoperta per tutti i nostri soci volontari e per i nostri dipendenti. Fa’ la cosa giusta! rappresenta un appuntamento importante e coerente con i valori sociali, ambientali, culturali ed economici che caratterizzano la missione di Coop, e la presenza dello stand Coop Lombardia sarà l’esempio concreto di come sviluppiamo la nostra attività commerciale e sociale. Di seguito il programma completo con tutte le attività di coop Lombardia. L’ingresso è gratuito. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

U Parrinu, la storia di Padre Puglisi con Totem a Varese

La cooperativa Totem organizza un doppio spettacolo teatrale, la mattina per gli studenti e la sera (ore 21) aperto a tutto il pubblico varesino (ingresso gratuito) in ricordo di Padre Pino Puglisi, sacerdote siciliano ucciso dalla criminalità organizzata. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Per l’occasione la Cooperativa Totem organizza un doppio spettacolo teatrale, la mattina per gli studenti e la sera (ore 21) aperto a tutto il pubblico varesino (ingresso gratuito). Christian Di Domenico porterà sul palco dello Spazio YAK (Piazza De Salvo 6 – Bustecche Varese) lo spettacolo U Parrinu – la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia, progetto teatrale su Padre Puglisi, sacerdote siciliano ucciso dalla criminalità organizzata. Lo spettacolo è organizzato nell’ambito del progetto TUTTA UN’ALTRA STORIA, finalizzato alla promozione della memoria delle vittime delle mafie e all’impegno contro la criminalità. Lo spettacolo è realizzato all'interno del progetto TUTTA UN'ALTRA STORIA, promosso dal Comune di Varese con il contributo di Regione Lombardia, in collaborazione con diversi attori del territorio: la Cooperativa Totem impegnata nei percorsi laboratoriali nelle scuole secondarie di primo grado di Varese; l’associazione Cortisonici con la sezione Cortisonici ragazzi a cortometraggi realizzati da ragazzi; la Cooperativa Naturart con un concorso riservato a band musicali che hanno trattato il sui benefici della legalità e sui contrasti ai fenomeni mafiosi. Il progetto si avvale inoltre della supervisione scientifica di Libera Associazione contro le Mafie e dell’agenzia di comunicazione Hagam e il supporto di Coop Lombardia. U Parrinu – la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia Spettacolo teatrale di e con Christian Di Domenico Mercoledì 21 marzo – ore 21 Spazio Yak – Piazza De Salvo 6 Varese Per informazioni cooptotem@cooptotem.it

Il marzo della legalità di Coop Lombardia

La cooperativa sarà presente, con i suoi soci, alla marcia di Mantova e promuove numerosi iniziative dedicate alla legalità, dalla Festa del G(i)usto con i prodotti Libera Terra a Tutta un’altra storia a Varese. In attesa del 21 marzo saranno tante le attività e iniziative di carattere commerciale dalla forte valenza valoriale, rivolte ai dipendenti, ai soci, ai clienti e declinate sul territorio lombardo anche grazie al prezioso contributo dei soci volontari. A partire dalla consueta Festa del G(i)usto, l’iniziativa che darà spazio ad allestimenti dedicati ai prodotti Libera Terra, al loro racconto attraverso i nostri Cantastorie e alle attività sociali dei Comitati Soci dedicate alla legalità e all’antimafia. Una «Festa» ancora più festa grazie alla sinergia sempre più proficua con il consorzio Libera Terra Mediterraneo, che ha permesso l’arrivo anche all’Ipercoop di Milano Piazzalodi della Mozzarella di Bufala Campana DOP e della Scamorza di latte di Bufala della cooperativa Le Terre di don Peppe Diana, la vendita in esclusiva della Mozzarella di Bufala Campana Biologica DOP Libera Terra, sempre prodotta dalla cooperativa Le Terre di don Peppe Diana, e l’arrivo in tutti i nostri negozi del nuovissimo Arancello, liquore di arance amare Libera Terra. Altro grande protagonista della prossima Festa del G(i)usto sarà il vino prodotto dalla cooperativa Terre di Puglia, e venduto sugli scaffali anche di Coop Lombardia sotto il marchio Libera Terra, dedicato a Hiso Telaray, giovane bracciante che decise di non chinare la testa al caporalato e che per questo trovò la morte nel 1999 proprio nella provincia di Foggia. Fino al 21 marzo la borsa che viene data in omaggio ai nuovi Soci conterrà anche la Passata di pomdoro siccagno Libera Terra. Mentre nel menù dei nostri punti ristoro verranno inseriti due piatti realizzati con i prodotti di Libera Terra: la pasta e ceci e gli spaghetti con pomodorini e taralli. INFO Anche quest’anno, il 21 marzo Coop Lombardia sarà in piazza con Libera nell’evento regionale a Mantova, con i propri soci, per ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie e mantenere alta l’attenzione sulle tematiche dell’antimafia e della giustizia sociale. Tutta un’altra storia è quella che il Comune di Varese e la Regione Lombardia stanno raccontando da settembre 2017: una storia fatta di racconti legati alle vittime di mafia, all’impegno contro la criminalità organizzata e ai beni confiscati alla mafia. Da metà marzo a metà aprile Tutta un’altra storia invaderà la città di Varese con una serie di eventi che coinvolgeranno tutta la cittadinanza su un tema così importante. PROGRAMMA Oltre a marzo, Mese della Legalità, sono tanti gli impegni e le attività messe in campo per lo sviluppo del progetto Coltivare Responsabilità: partendo da una collaborazione sempre più stretta con Libera Lombardia fino al proseguimento dei Campi Liberi in Sicilia e Puglia, passando dai mini-campi di volontariato a Libera Masseria, bene confiscato alla ‘ndrangheta a Cisliano, in provincia di Milano, a cene di incontro e restituzione tra i campisti degli anni passati, a spettacoli teatrali sul tema.

Bonola, il primo Ipercoop d’Italia festeggia 30 anni

Venerdì 23 marzo alle ore 11 si celebra l'anniversario del primo ipermercato cooperativo italiano, inaugurato nel 1988 a Bonola, quartiere ad ovest di Milano. Ospite d'eccezione Tessa Gelisio, scrittrice, blogger e conduttrice televisiva. Il Centro Commerciale Bonola nasceva 30 anni fa in uno dei più popolosi quartieri di Milano. Si tratta della prima esperienza di ipermercato cittadino e di primo della cooperazione di consumo. Coop Lombardia per prima sperimentò un modello distributivo ai tempi innovativo e, per tanti versi, pieno di incognite. Dopo Bonola, molti sono stati gli ipercoop che in Lombardia, e in tutta italia, sono nati e cresciuti. Grazie al lavoro di tutti i soci che si sono succeduti nel tempo, nel lavoro quotidiano di promozione e di organizzazione, l’ipercoop di Bonola ha rappresentato e rappresenta anche uno straordinario esempio di aggregazione sociale con attività culturali, ricreative, associative e turistiche che hanno saputo tenere sempre acceso lo spirito della cooperazione. E' per celebrare questa storia che venerdì 23 marzo si terrà una cerimonia cui parteciperanno gli uomini e le donne, soci e lavoratori, che diedero vita la progetto, con testimonianze dirette. Ospite speciale sarà Tessa Gelisio, grande amica di Coop Lombardia, scrittrice, blogger e conduttrice televisiva. E trattandosi di una festa non mancherà la torta, realizzata dalla pasticceria dell’Ipercoop e diverse iniziative tra cui una mostra fotografica e un aperitivo con musica nell’Auditorium del centro. L’ipermercato vivrà inoltre un intenso programma commerciale, con offerte particolari studiate per avvicinare anche i nuovi abitanti del quartiere, puntando soprattutto sui giovani, nati proprio ai tempi dell'iper Bonola.

Bookpride, l’Alleanza delle Cooperative Italiane alla fiera dell’editoria indipendente

Da venerdì 23 a domenica 25 marzo a Base Milano si terrà Bookpride, la fiera nazionale dell'editoria indipendente quest'anno dedicata al tema “Tutti i viventi” che vedrà la partecipazione dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, con uno stand e un ricco programma di incontri culturali a cura delle cooperative aderenti a Legacoop. Due gli incontri organizzati dall’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione: Raccontare le comunità: Cittadinanza attiva, cultura e promozione della lettura Venerdì 23 marzo ore 17 ll lavoro nell’editoria: tra nuove professioni, capitale umano, innovazione e tutele Sabato 24 marzo ore 10 Nel corso del primo incontro, partendo dal tema della fiera “Tutti i viventi”, si dialogherà sul concetto di comunità raccontando le esperienze delle cooperative di comunità. Come evidenziato nel recente Libro bianco realizzato da Euricse (2016), le cooperative di comunità rappresentano un modello di cooperazione efficace per contrastare le recenti trasformazioni economiche e sociali che influenzano negativamente lo sviluppo sia delle comunità rurali sia delle comunità urbane. Nel corso del secondo incontro, si guarderà a una comunità più specifica, quella della filiera editoriale e quindi alle professioni dell’editoria, al valore umano del lavoro, alla sua tutela e alla formazione di nuove figure professionali con l’intento di presentare un mondo in continua evoluzione che ha saputo innovarsi e rinnovarsi andando a confrontarsi su più piani: dal cartaceo al digitale, dall’e-book ai progetti crossmedia, dagli sviluppi laboratoriali (di molte iniziative editoriali) alla gestione di eventi e piccoli festival. INFO

Welfare, CIR food partner della ricerca promossa da Università Milano-Bicocca e Valore Welfare

Anche CIR food fra le imprese partner di WBR-Lab, laboratorio di ricerca nato dalla collaborazione tra il Gruppo MaUnimib dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e la società di consulenza Valore Welfare. Il lavoro di WBR-Lab parte dall’assunto che i piani di welfare aziendali non siano un vantaggio per i soli dipendenti, che fruiscono di servizi e benefit, ma costituiscano un beneficio anche per l'impresa, per il suo valore economico. In altre parole esiste un return of investment (Roi) che deve e può essere misurato. Sotto la direzione e il coordinamento scientifico di Dario Cavenago - ordinario di Economia aziendale e direttore di Maunimib presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca - obiettivo di WBR-Lab è quindi quello di sviluppare una metodologia per la misurazione della “creazione di valore” economico (lato azienda) derivante dall’adozione di programmi di welfare. Oltre a CIR food, si sono dichiarate disponibili a sottoporre i propri piani di welfare alla ricerca anche Aeroporto di Bologna, Axa Italia, Bper Banca, Havas Media, Italtel e Milano Serravalle-Milano Tangenziali. “Per CIR food prendersi cura delle proprie persone è un impegno fondamentale – spiega Maria Elena Manzini, responsabile CSR di CIR food - Un dovere dal quale, negli anni, hanno preso forma diverse azioni concrete finalizzate al benessere di dipendenti e soci, che trovano riscontro pratico nel programma di welfare aziendale NoixNoi, promosso nel 2015. Partecipare al laboratorio di ricerca Wbr-Lab per noi significa, quindi, avere la possibilità di confermare, in modo scientifico, quanto sosteniamo da tempo: investire sulle persone significa guadagnare in competitività, efficienza e redditività. Per dirla in altro modo, istituire dei buoni piani di welfare fa bene all'azienda e a chi ci lavora.” Le attività di WBR-Lab si svilupperanno in due distinte fasi. La prima consiste in un programma di studio e ricerca che, anche attraverso l’interazione con i referenti delle aziende, mira a sviluppare una metodologia e un insieme di indicatori e KPI per la valutazione dell’impatto economico del welfare azienda. Secondariamente si procederà ad un’attività di validazione e test presso le aziende partner, allo scopo di validare l’adeguatezza e l’efficacia della metodologia WBR nel misurare l’impatto economico del welfare aziendale nei diversi contesti organizzativi. FONTE

A scuola di legalità, gli studenti di Lecco visitano Fiore

Splende il sole sull'insegna di Fiore - Cucina il Libertà, sullo sfondo le alpi con le cime innevate, a pochi passi le acque placide del lago. Siamo a Lecco, in Via Belfiore 1, in un "bene comune", confiscato alle mafie e inaugurato un anno fa. Basta guardarsi intorno per capire che non si tratti solo di un ristorante-pizzeria, le pareti sono fatti di libri, da Zanna Bianca a Primo Levi, e tante sono le iniziative organizzate, aperte alla cittadinanza. Come l'incontro di oggi, martedì 14 marzo, organizzato insieme con CRU Unipol, LIBERA, Auser Lecco, il Comune di Lecco ed alcuni istituti superiori della città: il liceo classico Parini, il liceo artistico Medardo Rosso e il professionale Bertacchi. Circa trenta gli studenti, in prevalenza maggiorenni, che hanno partecipato con i loro insegnanti all'iniziativa ideata per raccontare loro la storia di Fiore, come simbolo di rigenerazione dei beni confiscati alle mafie. Un incontro aperto, pensato come un dialogo e un'opportunità di approfondimento, con un'attività laboratoriale per sperimentare la progettazione di un bene comune. Ad aprire i lavori Riccardo Mariani, Assessore Politiche sociali del Comune di Lecco, con uno "schiaffo etico ai criminali" dato dalla vivacità del luogo dove un tempo si riunivano gli affiliati per i loro traffici illeciti. "La legalità ha un solo prerequisito" ribadisce Mariani "l'etica, la passione per un senso di giustizia". A dare il benvenuto agli studenti Ugo Zanchetta dell'area sostenibilità CRU Unipol, Giorgio Mazzoleni di Auser Lecco e Jessica Mazza di Libera che hanno ringraziato il Presidente di Legacoop Lombardia, Luca Bernareggi, per la partecipazione al progetto e ai lavori. Legalità, cambiamento e inclusione sono le parole chiave usate da Vincenzo Moriello che ha raccontato agli studenti "storie nuove", affermando la possibilità di cambiare le cose, a partire dagli spazi. Dove prima c'era un covo di mafiosi ora c'è un luogo di cultura e cucina, gestito da una cooperativa sociale - La Fabbrica di Olinda - che si occupa di reinserimento lavorativo. Moriello ha illustrato il percorso che ha portato a ciò, a partire dalle prime lotte sociali antimafia di origine contadina alla Legge Rognoni - La Torre che nel 1982 ha sancito la confisca dei beni di non legittima provenienza. Si passa poi alle disposizioni sui beni della Legge 1996, al codice antimafia del 2011 e alla riforma recente del 2017, citando l'importante proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Io Riattivo il Lavoro” che ha portato alla legge che consente di destinare a fini sociali-stituzionali i beni confiscati. Nella sala di Fiore si sentono i nomi solenni di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Pio La Torre . Del politico e sindacalista si ricorda la sua relazione di minoranza del 1976 sulla mafia al nord. Gli studenti ascoltano con sguardo serio e attento, riportando il pensiero ai fatti contemporanei, alla mafia radicata anche nei loro territori. L'incontro prosegue con un laboratorio in gruppi, coordinato da Moriello, dove gli studenti hanno un ruolo attivo, chiamati a progettare uno spazio confiscato per destinarlo a uso comune, tenendo conto sia dell'aspetto imprenditoriale

Genera Onlus, gestore sociale nel quartiere San Siro di Milano

La cooperativa sociale gestisce, in ATI, l'accreditamento del Servizio di Custodia Sociale che vede un importante intervento nel Quartiere San Siro di Milano. Accanto alla conduzione del servizio, nel corso degli anni, la cooperativa ha sviluppato numerosi progetti coinvolgendo i cittadini e le realtà associative del territorio. Il Quartiere San Siro è un quartiere multi-etnico, ad alta presenza di persone con problematiche psichiatriche, pertanto si è evidenziata nel tempo la necessità di un progetto di mediazione culturale e di avvicinamento alle fragilità e alle diversità. La Presidente di Genera Luisa Aldrovandi racconta le collaborazioni e altri progetti di Servizio di Custodia Sociale nel quartiere: Conosciamoci Cucinando è un’attività organizzata dal CPS di via Ugo Betti 189, alla quale i Custodi Sociali partecipano dal 2016 con un gruppo di utenti psichiatrici, in cura presso il CPS, un gruppo di donne arabe e alcuni utenti della Custodia Sociale, tutti sono partecipi e attivi nella preparazione del laboratorio, collaborando alla spesa e alla preparazione del pasto, che spesso comprende la preparazione e la condivisione di ricette proposte dalle donne arabe. Il cibo rappresenta una modalità di entrare in relazione tra le persone e di conoscere culture altre. Corso di alfabetizzazione informatica corso base per l’utilizzo del pc, organizzato dai Custodi Sociali in collaborazione con il Laboratorio di Quartiere di piazzale Selinunte. La seconda edizione del corso è iniziata ad aprile 2017, per una durata di 10 lezioni di 2 ore, una volta a settimana. Il corso è rivolto ad anziani soli, con autonomia di base nella deambulazione e senza decadimento cognitivo e ad adulti con problematiche sociali. L’obiettivo del corso è quello di offrire ai partecipanti la possibilità di percepirsi come cittadini attivi, che possano fruire in autonomia delle risorse presenti sul territorio, in una realtà di solitudine ed esclusione quale è quella del Quartiere San Siro, tramite l’acquisizione di un sapere tecnico. Collaborazione con Associazioni Numerose associazioni sul territorio collaborano con i Custodi Sociali alla realizzazione della festa del vicinato e di altre iniziative riguardanti la socialità. Tra queste: Fareassieme, Associazione Masci, Associazione culturale Fenice, Comitato di Quartiere San Siro, Associazione Alfabeti Onlus, Associazione Francesco Realmonte. Collaborazione con soggetti del territorio Amolavita Onlus è un’associazione oncologica composta dal personale sanitario dell’U.O. di Oncologia Medica dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Sostiene i malati di tumore e i familiari con iniziative complementari alle cure cliniche, tramite risorse raccolte da collaboratori e per mezzo di volontari formati appositamente. Collabora con i Custodi Sociali fornendo supporto e collaborazione nel soddisfare specifiche necessità degli utenti segnalati dal servizio affetti da patologie oncologiche. Laboratorio di Terapia Occupazionale di piazzale Segesta 11, una volta al mese i Custodi Sociali organizzano attività alle quali partecipano sia gli utenti delle socialità della Custodia che quelli del Laboratorio, si tratta attività di animazione, giochi per la mente e pranzi condivisi. CPS del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di via Ugo Betti 189, oltre alla partecipazione all’attività Conosciamoci Cucinando, i Custodi Sociali sono parte attiva nella realizzazione di altre iniziative del CPS di zona (Urban Knitting, Festa di Rararazza di Pazzapiazza, Festa

Prova Aperta alla Scala a favore di Eureka!

Domenica 25 marzo la cooperativa sociale di San Donato Milanese sarà protagonista del concerto della serie Prova Aperta al Teatro Alla Scala di Milano. Il ricavato della vendita dei biglietti andrà a sostegno dei progetti "Adotta un nonno" e "Digital Trivulzio" organizzati da CuraMi. Progetto "Adotta un nonno" Ideato e voluto da Amici del Trivulzio Onlus in partnership con Eureka! mira ad aiutare e sostenere al loro domicilio cittadini milanesi anziani in condizioni di fragilità e solitudine che non possono fruire di forme gratuite di assistenza pubblica. Lo scopo è selezionare gli anziani da assistere, valutare le modalità personalizzate più idonee, e inviare a domicilio i loro assistenti familiari più bravi e sensibili. L’assistente familiare diventerà per l’anziano un vero e proprio tutor familiare in grado di assicurare compagnia e aiuto psicologico. Progetto "Digital Trivulzio" prevede l’attivazione di corsi di formazione o perfezionamento nell'uso del Personal Computer, e la disponibilità di computer dove esercitarsi autonomamente: una palestra informatica che diviene luogo d'incontro e di scambio. In ogni luogo del Pio Albergo Trivulzio sarà possibile collegarsi alla rete per restare vicini ai propri cari, partecipare ad attività ricreative e tante altre possibilità. La cooperativa sociale Eureka! si distingue per la realizzazione di servizi mirati a prevenire il disagio, favorire il benessere e conciliare tempi e necessità della vita personale e lavorativa delle famiglie. Negli ultimi anni ha ampliato la gamma dei servizi offerti alla collettività e si è specializzata nel campo dell’assistenza familiare e domiciliare degli anziani. L'iniziativa è realizzata dalla Filarmonica della Scala in collaborazione con il Comune di Milano, Main Partner UniCredit e con il sostegno di UniCredit Foundation. Domenica 25 Marzo 2018 ore 19:30 Direttore Yuri Temirkanov Pianoforte Seong-Jin Cho Sergej Rachmaninov Concerto per pianoforte n.3 op.30 Pëtr Il'ič Čajkovskij Sinfonia n.5 op. 64 LINK per acquistare i biglietti. INFO

19 marzo, Fondazione Triulza avvia 10 tavoli sostenibili per Arexpo

Lunedì 19 marzo la Fondazione avvierà un percorso partecipativo che ha l’obiettivo di definire le linee guida sociali e ambientali dello sviluppo del sito. A coordinare il tavolo di lavoro "All Inclusive" ci sarà Felice Romeo, coordinatore del dipartimento Welfare di Legacoop Lombardia. “10 Tavoli per 100 anni di sviluppo sostenibile nel sito Arexpo” Verso l’Officina dell’Impatto Sociale e Ambientale per accompagnare le trasformazioni del sito Arexpo Milano Lunedì 19 marzo AUDITORIUM Pier Mario Vello - CASCINA TRIULZA dalle ore 9.30 alle ore 13.00 Iscrizione all'iniziativa obbligatoria L’avvio della realizzazione del Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione nell’area Expo significa la nascita a Milano di un nuovo polo mondiale della ricerca e dei servizi nelle scienze della vita. Un progetto che potrà diventare unico e distintivo nel panorama internazionale se saprà mettere in relazione mondi e sensibilità diverse, dialogando con i territori e le comunità circostanti e facilitando percorsi partecipativi e la diffusione della conoscenza. Fondazione Triulza, con la sua rete di Organizzazioni della Società Civile, in partnership con Arexpo e LendLease, dà il via il prossimo 19 marzo a 10 tavoli di lavoro per mettere al centro dello sviluppo dell’area l’impatto sociale e ambientale. Con i primi tavoli di lavoro si avvia un percorso partecipativo che ha l’obiettivo di definire le linee guida sociali e ambientale dello sviluppo del sito. PROGRAMMA Ore 09.00. Registrazione partecipanti Ore 09.30. Introduce e coordina Chiara Pennasi, Direttore Fondazione Triulza Ore 09.45. L’impatto sociale e ambientale per uno sviluppo inclusivo e sostenibile Sergio Urbani, Direttore Generale Fondazione Cariplo Ore 10.00. L’Officina dell’Impatto Sociale e Ambientale Massimo Minelli, Presidente Fondazione Triulza Ore 10.15. Presentazione del progetto di sviluppo per il sito Arexpo Giuseppe Bonomi, Amministratore Delegato Arexpo S.p.A. Marco Carabelli, Direttore Arexpo S.p.A. Andrea Ruckstuhl, Head of Italy & Continental Europe LendLease SALE MULTIFUNZIONALI – STECCA C1 Ore 11.00. Avvio dei 10 tavoli di lavoro per 100 anni di sviluppo sostenibile. Parte un percorso con 10 tavoli di lavoro, ciascuno dedicato a una diversa tematica riguardante l’impatto sociale e ambientale del progetto di sviluppo dell’area che nel 2015 ha ospitato Expo Milano. La cornice di riferimento saranno i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Al termine del percorso ogni tavolo di lavoro, coordinato da un referente della società civile organizzata, dovrà restituire proposte di progettazione e/o sperimentazione della sostenibilità ambientale e sociale nell‘area. Sono invitati a partecipare ai tavoli rappresentanti del terzo settore, imprese, enti filantropici, enti locali, istituzioni, mondo accademico e della ricerca e tutti gli stakeholder interessati allo sviluppo del nuovo Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione. I primi tavoli di lavoro: Niente e nessuno è rifiuto, tutto e tutti siamo risorse. Coordina Marco Lucchini, Segretario Generale Banco Alimentare. Le nuove frontiere dell'innovazione per la salute e il benessere. Coordina Fabrizio Ernesto Pregliasco, Presidente Anpas Nazionale e Direttore Sanitario all’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi. Ambiente e sostenibilità urbana. Coordina Barbara Meggetto, Presidente Legambiente Lombardia. Città del futuro accessibili a tutti. Coordinano Alberto Fontana e Giovanni Merlo, Presidente e Direttore Ledha. L'innovazione nelle filiere agroalimentari nelle città

27 marzo, seminario sugli strumenti finanziari per il rilancio delle aziende sequestrate e confiscate

CFI Cooperazione Finanza Impresa, insieme con Invitalia, organizza il seminario dal titolo: "Gli strumenti finanziari per il rilancio delle aziende sequestrate e confiscate" per la giornata di martedì 27 marzo nella Sala Consiglio di Palazzo Turati in Via Meravigli 9/b a Milano. PROGRAMMA Nella foto Fiore - Cucina in libertà, il ristorante pizzeria di Lecco nato dalla chiusura e confisca dell'ex pizzeria Wall Street.

Martedì 20 marzo, seminario sulla privacy

Legacoop Lombardia organizza il seminario dal titolo: "Novità, obblighi e opportunità del Nuovo Regolamento Europeo per la Privacy" per la giornata di martedì 20 marzo, dalle ore 9.30 alle 12.30. L'incontro si terrà al TEATRO DEL BURATTO (Sala Teatranti) in  Via G. Bovio 5 a Milano. PROGRAMMA

Coop Lombardia cresce con i nuovi soci volontari

I soci della cooperativa hanno eletto i rappresentanti dei nuovi Comitati Soci di Zona, figure indispensabili per esprimere ancora meglio le politiche sociali di Coop. A loro è dedicato lo spettacolo #IOSIAMO Tiziana di Masi in scena sabato 17 marzo al Teatro Elfo Puccini di Milano. Nel mese di febbraio migliaia di soci in tutta la Lombardia hanno investito pochi minuti del loro tempo nella scelta dei rappresentanti dei nuovi Comitati Soci di Zona, confermando sia l'importanza della partecipazione all'interno della cooperativa che un riconoscimento per i volontari che negli scorsi anni hanno organizzato e realizzato centinaia di iniziative culturali, solidali e informative coinvolgendo tante realtà del territorio. QUI è possibile conoscere i nomi e i volti dei 456 nuovi soci volontari. Come leggiamo dal sito partecipacoop.org, ora c’è curiosità e desiderio di mettersi a lavoro, soprattutto in vista dei tanti appuntamenti importanti delle prossime settimane, a partire dal 21 marzo, Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie, promossa dall’associazione Libera. E poi Fa’ La Cosa Giusta, a Milano dal 23 al 25 marzo, un’occasione unica per toccare con mano l’impegno della cooperativa nella promozione di stili di vita sani e responsabili. Sabato 17 marzo andrà in scena in anteprima nazionale, al Teatro Elfo Puccini di Milano, lo spettacolo #IOSIAMO di Tiziana Di Masi dedicato ai volontari. Diretta da Paolo Valerio e Mirko Segalina, con le scene e i video ideati da Antonio Panzuto, Tiziana Di Masi porta in scena storie come quella di Norina Ventre, “Mamma Africa”, che dà da mangiare agli immigrati esattamente come trent’anni fa sfamava i braccianti calabresi. Come quelle degli attivisti della “Terra dei fuochi”, mamme che hanno perso i figli divorati dal cancro e ora sostengono altre mamme, nella loro stessa situazione. Come quella di Mario, emiliano, che aiutando i disabili ha fatto del bene ad altri e soprattutto a se stesso. Come quella di Alessio, che fa il clown nelle corsie di ospedale in Toscana per far sorridere chi non ne avrebbe motivo. Come quelle dei tanti, perché sono ben 6,6 milioni i volontari in Italia, che superano con gesti concreti e quotidiani ogni distinzione di sesso, razza, religione facendo del bene per gli altri, per tutti noi. E ogni rappresentazione avrà una storia speciale dedicata a un volontario del territorio dove viene messa in scena, perché il bene è ovunque, basta saperlo riconoscere. Per informazioni: partecipacoop.org

L’Innesto ospite all’Agorà delle Identità di Torino

La cooperativa bergamasca, presentata dal Presidente Lodovico Patelli, sarà una delle esperienze da cui ripartire, scelta dagli organizzatori dell'Agorà delle Identità 2018, l'iniziativa dedicata all'economia di cittadinanza che si terrà a Torino il 15 e 16 marzo. L'esperienza della cooperativa sociale L'Innesto sarà raccontata in occasione del convegno conclusivo, in programma venerdì 16 marzo dalle ore 11 alle ore 13, con la moderazione di Annalisa Magone, presidente AD Torino Nord Ovest. L'edizione 2018 dell'Agorà delle Identità, due giorni di lavori con esperti ed esponenti della società civile, laboratori, momenti di networking e un convegno finale con storie potenti di economia di cittadinanza, vuole esplorare proposte e formule vincenti dell'economia che nasce da comunità partecipative, per generare contaminazione di pensiero e favorire lo sviluppo di gruppi di lavoro continuativi nel tempo. Info: agoradelleidentita.it Nella sede della cooperativa l’Innesto sono stati realizzati murales che rappresentano momenti di vita sociale in Val Cavallina (Bergamo)

Digicoop, il laboratorio cooperativo digitale

All'interno della Milano Digital Week, giovedì 15 marzo, alle ore 11.30, nel Salone delle Feste della Biblioteca Affori (Villa Litta, viale Affori 21, Milano), Digicoop presenta il suo principale strumento di lavoro -la piattaforma gestionale, editoriale e logistica Gutenberg 5.0- ormai indispensabile in un mercato che richiede innovazione tecnologica. Digicoop (www.digicoop.it), consorzio di editori indipendenti, è un grande laboratorio cooperativo digitale composto da aree di lavoro interconnesse con una piattaforma e relativi servizi in costante aggiornamento. Non solo editoria ma anche programmi di educazione ai media in collaborazione con altre istanze socio economiche che lavorano nell’ambito della media literacy. Partecipano all'incontro Roberto Calari, Presidente di CulTurMedia Legacoop Nazionale, Idanna Matteotti, responsabile Cultura e Media di Legacoop Lombardia, il Prof. Alessandro Rizzi, Presidente del Collegio Didattico del Dipartimento di Informatica e Giovanni Degli Antoni dell’Università degli Studi di Milano. Nel corso del laboratorio si vedrà: come inviare sulla piattaforma da dispositivo mobile, servizi o contenuti in tempo reale, per l’immediata pubblicazione su web o sui social media; come gestire gli account dei membri della direzione, della redazione e dei collaboratori, per un efficiente flusso di lavoro e di catalogazione dei contenuti; come rendere dinamico un prodotto statico (pdf) con l’aggiunta di contenuti multimediali e la sua pubblicazione su web (desktop) o su app; come avvisare gli utenti della pubblicazione di una nuova edizione (utile per i mensili o gli speciali); gli sfogliatori per web o per app nei vari sistemi operativi; come gestire banche dati, ad esempio per la gestione degli abbonamenti, in abbinamento ad un sito di e-commerce integrato; verrà illustrato il funzionamento del sistema di videoconferenza. Segue il programma:

16 marzo, “Mafia liquida” in scena al Circolo Everest

A pochi giorni dalla Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, Industria Scenica dedica un’intera serata della sua stagione teatrale a un tema che nel nostro paese resta tristemente di grande attualità. Il 16 marzo il palcoscenico dell’Everest è pronto a ospitare una performance multimediale durante la quale il cinema e il disegno verranno riprodotti su una lavagna luminosa. Mafia Liquida è un work in progress cinematografico che racconta le storie di personaggi sopraffatti dall’illegalità. Una narrazione coraggiosa e attuale che si crea attraverso la sperimentazione di più linguaggi artistici in dialogo: dal disegno di animazione, al fumetto di Vito Baroncini insieme alle musiche di Andrea Basti la rappresentazione propone una cronaca cinematografica proiettata su una lavagna luminosa, il supporto tecnologico in grado di raccontare storie di tutti i giorni, storie comuni che subiscono prevaricazioni mafiose. Si affronta un tema le cui radici sono profondamente ancorate nella storia del nostro Paese. Lo spettacolo, messo a punto durante l’edizione 2014 di Libero Cinema in Libera Terra - il festival di cinema itinerante contro le mafie - è un progetto di arte partecipata che si arricchisce degli incontri, delle storie che Cinemovel incontra sul suo cammino e lungo le strade della legalità. Cinemovel Foundation è un progetto culturale innovativo, dedicato al cinema itinerante e alle potenzialità comunicative che il mezzo cinematografico è in grado di sviluppare. Dal 2001 Cinemovel Foundation fa viaggiare il cinema come strumento di conoscenza, scambio e sensibilizzazione per contribuire allo sviluppo culturale, sociale ed economico dei luoghi che attraversa. Riscopre, nel viaggio, l’incontro tra tradizione, innovazione e la qualità dell’esperienza come valori propri del cinema. Con vari mezzi di trasporto e grazie alle nuove tecnologie, Cinemovel si muove tra paesi proiettando film all’aperto, promuove campagne di informazione insieme ai partner locali e sviluppa attività di formazione per stimolare la nascita di realtà indipendenti nei vari luoghi che visita. La peculiarità delle proiezioni itineranti di Cinemovel è quella di rappresentare una novità assoluta per il luogo, per i contenuti e per il contesto in cui si proietta. Quando scende il buio, il fascio del proiettore illumina la sera e il ronzio del microfono annuncia l’inizio del film, davanti allo schermo si raccoglie una comunità pronta a condividere un momento artistico. Così il luogo diventa, con la visione collettiva partecipata, una piazza universale di confronto. Con la presidenza onoraria di Ettore Scola e la consulenza scientifica di Pierluigi Sacco, Cinemovel Foundation ha dato vita ad uno strumento itinerante di comunicazione sociale che utilizza l’immagine in movimento e la rete per mettere in comunicazione campagna e città, centro e periferia, paesi con altri paesi, culture con altre culture continuando a fare quello che il cinema fa fin da quando è nato: raccontare storie. Industria Scenica ​nasce nel 2012 con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale e ricreativo del singolo e della collettività. Negli anni è rimasta coerente con il suo percorso, credendo inoltre in una drammaturgia

Lecco, studenti da Fiore contro le mafie

All'interno dei Cento Passi verso il 21 marzo, Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, mercoledì 14 marzo alcune classi superiori visiteranno FIORE – cucina in libertà, il ristorante-pizzeria, gestito dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda , che occupa a Lecco uno spazio confiscato alla criminalità organizzata - l'ex pizzeria Wall Street - e restituito ai cittadini come pubblico esercizio dedicato all’inclusione sociale, alla promozione culturale e alla buona cucina. L'iniziativa è organizzata da Legacoop Lombardia, CRU Unipol, LIBERA e FIORE – cucina in libertà. L'incontro si terrà dalle ore 9 alle ore 13 nella sede di FIORE in via Belfiore 1 a Lecco e vedrà la partecipazione di studenti degli istituti Parini, Medardo Rosso e Bertacchi che avranno modo di conoscere lo spazio, inaugurato un anno fa, come simbolo di rigenerazione dei beni confiscati alle mafie. Durante l'incontro si terranno laboratori condotti dal Dott. Vincenzo Moriello. L'incontro è riservato alle classi coinvolte. Al progetto FIORE - start up di imprenditoria sociale per l’avvio di un ristorante e pizzeria a Lecco, con particolare attenzione alla cultura della legalità, dell’accoglienza e dell’insediamento lavorativo di persone svantaggiate - hanno collaborato: Agenzia Nazionale dei beni confiscati, Comune di Lecco, Regione Lombardia, Prefettura, Aler, Libera, Fondazione Comunitaria del Lecchese, Fondazione Cariplo e Unicredit Foundation. Il progetto è gestito dall’Ats – associazione temporanea di scopo – costituita dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda (ente capofila), Arci Lecco e Auser Lecco e si articola su tre livelli: imprenditoriale, sociale e culturale. FIORE

Pomeriggio in cantiere, i “bazzini” in Torre Galfa

Prosegue la collaborazione tra Legacoop Lombardia e l'Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi con le visite degli studenti nei cantieri cittadini dove operano le nostre cooperative. La prima visita del 2018 è al cantiere della Torre Galfa, dove la cooperativa Cmb sta seguendo i lavori di ristrutturazione per conto di Unipol. Caschetto in testa e scarpe antinfortunistica ai piedi, gli studenti dell'Istituto Bazzi di Milano, alla milanese i "bazzini", hanno avuto l'occasione di vedere da vicino i lavori in corso nel cantiere della Torre Galfa, tra via Galvani, via Fara e via Campanini, a pochi passi dalla stazione centrale di Milano. E' proprio la posizione del cantiere - spiega ai ragazzi Fabrizio Ceriani, Di